PROGRAMMA DELL'ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA PER L'ANNO 2007
1. - PREMESSA
Il programma dell'attività amministrativa per il 2007 delinea gli indirizzi generali e gli obiettivi dell'attività amministrativa per il corrispondente esercizio finanziario, secondo quanto previsto dall'articolo 2, comma 1, del Regolamento di Amministrazione e contabilità.
Si tratta del primo programma presentato nella XV legislatura; esso delinea, pertanto, accanto ad interventi che troveranno attuazione nel corso del 2007, altre iniziative che saranno completate in una prospettiva temporale più ampia.
Il programma rispecchia, negli obiettivi indicati per le principali aree di attività, una intensa progettualità amministrativa, fornendo al contempo un quadro di riferimento entro il quale i diversi interventi trovano coerente collocazione.
Il presente documento si pone altresì in una linea di continuità con le più significative realizzazioni degli anni più recenti, non solo perché prefigura ulteriori sviluppi di progetti avviati nel recente passato, ma soprattutto perché conferma l'indirizzo generale dell'azione amministrativa, che consiste nel mantenimento di elevati standard nei servizi prestati mediante un uso razionale ed efficiente delle risorse disponibili.
L'ATTIVITÀ NEL SETTORE INFORMATICO
Nell'area dei servizi informatici per i deputati e per i Gruppi parlamentari, verrà dato impulso a progetti volti ad ampliare e migliorare la connettività delle dotazioni informatiche in uso da parte dei deputati, sia all'interno, sia al di fuori delle sedi della Camera.
Un primo contributo in questa direzione potrà essere fornito dallo sviluppo sia della modalità di connessione wireless sia dalla realizzazione di prese di rete dedicate, alle quali i deputati possano collegare le proprie apparecchiature per navigare in Internet.
Lo studio per verificare la compatibilità di una tale infrastruttura per la connessione dell'Aula alla rete Internet in modalità wireless ha dato esiti positivi: è possibile, quindi, procedere alla sua realizzazione, secondo le modalità che verranno stabilite dagli organi competenti.
Per garantire ai deputati un accesso ai servizi informatici al di fuori delle sedi della Camera, utilizzando postazioni collegate alla rete Internet con un adeguato livello di sicurezza, potrà essere inoltre predisposta una infrastruttura di accesso che utilizzerà le più recenti tecniche relative alle reti private virtuali. Tale realizzazione consentirà di superare i limiti prestazionali della rete attualmente impiegata per l'accesso sicuro alla rete Intranet. Inoltre, per rendere più efficienti le connessioni via Internet, è programmato l'incremento da 32 a 64 Mbps della banda trasmissiva tra la rete Internet e la rete della Camera.
Nell'ambito dei servizi di posta elettronica saranno attivati ulteriori protocolli di comunicazione per facilitare l'accesso dei deputati alla casella di posta anche tramite i dispositivi palmari. L'impiego di tali dispositivi mobili verrà favorito anche dalla presenza, nel nuovo sito accessibile della Camera, di ulteriori canali di comunicazione.
Per il miglioramento delle modalità di fruizione dei servizi informatici verranno proseguite le attività di analisi per la realizzazione di un sistema di gestione dei profili degli utenti, in modo da consentire un accesso personalizzato alle diverse applicazioni di interesse del singolo utente, con l'obiettivo, in prospettiva, dell'utilizzo di un'unica password.
L'impiego di software open source, già ampiamente utilizzato nell'area server e dei servizi infrastrutturali, potrà essere esteso anche alle postazioni informatiche individuali dei deputati che ne facciano richiesta. Verrà a tal fine predisposta una configurazione software tipo che impiegherà, sia per il sistema operativo che per le componenti applicative, software di tipo open source.
Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza informatica, anche per dare concreta attuazione alle misure previste nel Documento Programmatico della Sicurezza per l'anno 2006. Nel corso dell'anno verranno quindi estese le misure organizzative, procedurali e tecniche, atte a proteggere la disponibilità, l'integrità e la riservatezza delle informazioni, a tutto il patrimonio informatico della Camera, che è notevolmente aumentato in termini di programmi, dati e di informazioni memorizzate in formato elettronico.
Nell'area applicativa verrà dato impulso ai progetti di sviluppo informatico nei settori legislativo, della documentazione e amministrativo, dalla pubblicità dei lavori parlamentari al supporto delle funzionalità del nuovo sito accessibile della Camera dei deputati.
Si procederà quindi, come previsto, al complessivo rifacimento della procedura informatica per la verifica dei risultati elettorali per le parti relative a «verifiche numeriche» e «pubblicazione», in un ambiente tecnologicamente avanzato ed in grado di rispondere in tempi ridotti ad eventuali modifiche della legge elettorale. Di detta procedura è stata già realizzata ed utilizzata, nel corso delle ultime elezioni politiche, la parte relativa alle fasi di «candidatura» e «proclamazione».
È prevista, inoltre, l'entrata in esercizio di diversi sistemi informatici connessi al progetto generale del «fascicolo legislativo». Si tratta, tra gli altri, dei sistemi informatici dedicati al Servizio Testi Normativi, agli emendamenti in Commissione e agli atti relativi al bilancio. Si prevede poi il consolidamento dei sistemi informatici realizzati nel corso del 2006, quali quelli per l'Osservatorio sulla Legislazione, i precedenti regolamentari, i Dossier di documentazione.
Sono previste, inoltre, la realizzazione di un sistema per la centralizzazione dell'accesso alle banche dati, l'estensione della disponibilità del servizio CD on line all'utenza parlamentare che accede via Internet, la pubblicazione, in una nuova versione grafica e funzionale, del sistema di consultazione web del Manuale della Legislazione.
Nell'area impianti di voto verrà proseguito l'aggiornamento, peraltro continuo, del sistema di votazione elettronica dell'Aula di Montecitorio, in particolare con l'entrata in esercizio dei nuovi terminali di voto e l'avvio dell'aggiornamento dei sistemi server e del software di gestione del sistema stesso.
Nell'area della pubblicità e comunicazione dei lavori parlamentari è in corso un'impegnativa attività di studio, progettazione e sperimentazione finalizzata, in prospettiva, alla produzione di tutti gli atti parlamentari in formato XML (Extensible Marked Language): tra le prime realizzazioni sono previste la pubblicazione del Resoconto Sommario e dello Stenografico dell'Assemblea in formato accessibile.
Le procedure automatizzate di bilancio e di contabilità avranno ulteriori consolidamenti funzionali e sviluppi di software per migliorare l'interazione tra i dati e le funzioni e per favorire l'operatività e la realizzazione delle richieste degli utenti.
È in svolgimento la gara per la realizzazione di un nuovo sistema di gestione dei servizi a pagamento della Camera dei deputati. Sarà, inoltre, bandita la procedura ristretta per la fornitura dei servizi di assistenza agli utenti e di gestione operativa dei sistemi informatici e potrebbe essere aggiudicata quella per la manutenzione del cablaggio strutturato della rete di comunicazione interna.
Le risorse previste per il settore informatico per l'anno 2007 ammontano a euro 24.095.000,00.
SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI SUL LUOGO DI LAVORO
Si proseguirà l'attività di sorveglianza sanitaria, con l'applicazione dei protocolli redatti sulla scorta dei risultati della valutazione dei rischi effettuata per gruppi omogenei di attività lavorative. Avranno seguito, inoltre, le iniziative e le azioni in favore della promozione della salute, che potranno articolarsi sia in campagne sanitarie, condotte su base volontaria, sia in incontri formativi rivolti a determinate categorie di lavoratori.
Per le attività di monitoraggio rivolte alla tutela della salute dei lavoratori, proseguirà la collaborazione all'analisi periodica dei campi elettromagnetici connessi alle apparecchiature di sicurezza posizionate agli ingressi e l'analisi della qualità dell'aria nelle aree per fumatori. Analogamente, proseguirà l'attività di controllo sull'igiene di tutti i punti di ristorazione.
Sotto il profilo delle iniziative rivolte alla formazione ed all'informazione dei lavoratori con riguardo alla sicurezza sul lavoro, si proseguirà nello svolgimento di iniziative formative che consentano ai lavoratori di esercitare al meglio le funzioni loro attribuite in materia di sicurezza. Al riguardo, anche tenuto conto che la recente normativa in materia di sicurezza del lavoro ha reso obbligatorio lo svolgimento di corsi di aggiornamento periodici, si segnala che sono stati programmati corsi per gli addetti elettricisti e termotecnici sulle procedure da attuare in condizioni di emergenza e corsi per gli assistenti parlamentari sulle tecniche di primo soccorso. Inoltre, appositi moduli formativi saranno rivolti a migliorare la conoscenza specifica degli addetti ai reparti sull'uso dei dispositivi di protezione individuale.
Per garantire un sempre più elevato livello di prevenzione e protezione dai rischi lavorativi, si metteranno a punto le soluzioni individuate nel corso della valutazione dei rischi e si studieranno i perfezionamenti che dovessero rivelarsi opportuni. In quest'ottica, sarà quindi intensificata l'attività di supporto offerta alle strutture dell'Amministrazione, fornendo le informazioni necessarie per attuare le procedure connesse alla realizzazione delle misure alternative temporanee e permanenti e intensificando l'attività di valutazione dei rischi.
Si proseguirà nell'aggiornamento del patrimonio informativo raccolto nell'attività di valutazione dei rischi, anche tramite l'ausilio del nuovo sistema informatico, per rendere più agevole la fruizione della banca dati, per il cui aggiornamento si procederà alla registrazione di tutti gli interventi e di tutti i lavori che saranno realizzati.
Le risorse destinate alle attività in esame sono dirette alla copertura di prestazioni rese obbligatorie dalla normativa di settore (per un importo di circa euro 585.000,00) e di altre attività per il miglioramento delle condizioni lavorative (per un importo di circa euro 335.000,00).
LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
Si proseguirà nella riorganizzazione delle attività, già avviata nella XIV legislatura, principalmente mediante il coordinamento degli strumenti di comunicazione istituzionale e l'ampliamento e la razionalizzazione delle attività di monitoraggio delle fonti di informazione.
Il coordinamento degli strumenti di comunicazione sarà realizzato sia direttamente - ossia attraverso la programmazione del canale televisivo satellitare, le pagine del sito Internet e di Televideo e la produzione di pubblicazioni on line - sia in forma indiretta - ossia attraverso la diramazione di comunicati stampa ed i rapporti con la stampa e la televisione; il monitoraggio delle fonti riguarderà la stampa quotidiana e periodica, i servizi televisivi e le agenzie di stampa.
Sia il coordinamento degli strumenti di comunicazione che il monitoraggio delle fonti di informazione saranno sempre più orientati a configurare un modello integrato, in cui ciascun aspetto dell'attività parlamentare possa sviluppare un flusso documentario ed informativo tale da riflettersi in tutta la gamma dei prodotti, ottimizzando le risorse impiegate.
In tale quadro proseguirà, in particolare, il potenziamento dei mezzi di informazione on line realizzati direttamente dalla Camera. Si tratta, in dettaglio, delle sezioni dell'home page dedicate all'attualità ed agli eventi e delle pubblicazioni Montecitorio Notizie, Newsletter settimanale, Comma e Itinerari.
Sarà confermata, inoltre, la diffusione delle informazioni sull'attività dell'Assemblea e delle Commissioni e sugli eventi organizzati dalla Camera anche attraverso le pagine di Televideo curate direttamente dalla Camera.
Per quanto riguarda il canale televisivo satellitare, consolidato l'ampliamento della programmazione con la trasmissione - oltre alla diretta dell'Assemblea - di audizioni in Commissione, eventi di carattere istituzionale e culturale svolti presso la Camera, documentari, si procederà al coordinamento tra le diverse attività avviate nella XIV legislatura in materia di programmazione, produzione di programmi e sviluppo del progetto grafico, con l'obiettivo di assicurare continuità alle trasmissioni, sulla base di un palinsesto organico accompagnato da un adeguato preannuncio della programmazione.
Sul piano delle infrastrutture tecniche, conclusa positivamente la prima fase di esecuzione del nuovo centro televisivo, saranno definite le esigenze di aggiornamento degli impianti per l'ulteriore sviluppo della programmazione. In attesa del completamento del programma di adeguamento degli impianti di ripresa nelle Commissioni permanenti, proseguirà la sperimentazione dell'utilizzo di impianti mobili nelle aule non ancora attrezzate, con l'obiettivo di rendere possibile la registrazione di tutte le audizioni formali svolte dalle Commissioni. Sul piano organizzativo, si procederà alla definizione di procedure per la gestione del palinsesto e della messa in onda delle trasmissioni, che consentano di conciliare al meglio gli aspetti di carattere tecnico con quelli redazionali ed editoriali.
Particolare attenzione, infine, sarà dedicata all'attività di produzione di programmi, partendo dall'individuazione delle tematiche di maggior interesse e tenendo conto delle potenzialità di ascolto di un canale televisivo di carattere istituzionale, dedicato all'informazione parlamentare e politica. Completata l'attività istruttoria, si avvierà la realizzazione, in collaborazione con RAI Teche, del progetto di digitalizzazione (e relativa indicizzazione) dell'archivio delle registrazioni audio-video di proprietà della Camera.
Per quanto riguarda l'informazione in arrivo, si è conclusa la gara per l'affidamento del servizio di automazione della rassegna e proseguirà la realizzazione del bollettino culturale Ritagli, che, dall'ottobre 2004, viene pubblicato con cadenza mensile.
Per il monitoraggio delle agenzie di stampa, si procederà all'esecuzione e alla rinegoziazione dei contratti in essere, con l'obiettivo di un costante aggiornamento dei servizi offerti in base alle esigenze effettivamente riscontrate. Particolare attenzione sarà dedicata ad arricchire, in termini di completezza, continuità e fruibilità, i servizi offerti alla Camera, introducendo i miglioramenti resi possibili dai progressivi sviluppi tecnologici. Proseguirà, inoltre, la razionalizzazione delle attività nel settore della comunicazione internazionale per quanto riguarda il monitoraggio del flusso di informazioni provenienti dall'estero, l'assistenza agli organismi parlamentari nei rapporti con le istituzioni internazionali, nei rapporti con la stampa e con i media di altri Paesi.
Si creerà, infine, uno stretto coordinamento tra le attività di organizzazione e promozione degli eventi di carattere istituzionale in cui è presente la stampa e la programmazione del canale satellitare e degli altri canali di diffusione dell'informazione prodotta.
Le risorse complessivamente destinate allo svolgimento di attività in materia di comunicazione istituzionale, sono pari ad euro 1.695.000,00 (di cui euro 1.434.382,00 per il progetto di sviluppo del canale satellitare). Le risorse impegnate per le attività di monitoraggio delle fonti sono pari ad euro 2.219.309,00.
L'ATTIVITÀ NEL SETTORE DEI LAVORI
Sarà dato ulteriore seguito al programma pluriennale di interventi finalizzati all'adeguamento costante delle sedi della Camera all'evoluzione normativa e tecnica, nonché alle crescenti esigenze funzionali.
Proseguirà, dunque, il complessivo monitoraggio degli impianti, finalizzato allo svolgimento delle necessarie attività manutentive per il loro costante ammodernamento.
Nell'ambito della gestione ordinaria, cui fanno riferimento gli stanziamenti di parte corrente, sono stati ridefiniti alcuni meccanismi contrattuali, che entreranno a regime con l'affidamento di nuovi appalti, per la cui gestione sono previsti stanziamenti pari ad euro 1.885.000,00 (parte edile), euro 815.000,00 (impianti antincendio), euro 2.240.000,00 (impianti elettrici), euro 995.000,00 (impianti elevatori) ed euro 3.420.000,00 (impianti di climatizzazione).
In tale contesto si condurrà la gestione mediante l'adozione di specifici piani di manutenzione, con l'intento di predisporre ampi interventi di manutenzione ordinaria e programmata, riducendo al minimo quelli contingenti.
Gli interventi di ammodernamento saranno diretti, sulla parte architettonica, alla riqualificazione e al recupero di spazi, al miglioramento della fruibilità delle sedi e del loro decoro e, sulla parte impiantistica, all'adeguamento all'evoluzione normativa, anche per garantire un ancor più alto grado di efficienza nel servizio all'utenza ed elevati standard qualitativi e quantitativi.
In tale contesto, il punto di riferimento costante è rappresentato dalle esigenze di adeguamento contenute nei piani di emergenza, da quelle desumibili dall'aggiornamento del documento di valutazione dei rischi, nonché dallo stato di obsolescenza di edifici ed impianti.
In sintesi, gli interventi riguarderanno, per la parte edile, il Palazzo dei Gruppi ed il Palazzo Theodoli, per i quali è già in gran parte attuata una programmata riqualificazione. Si proseguirà, inoltre, nell'attività di riqualificazione di locali ed ambienti negli altri palazzi, nel cui ambito si procederà anche ad interventi mirati a singoli locali di elevata rilevanza per l'attività istituzionale (come la Sala Stampa presso Palazzo Montecitorio, le sale riunioni presso il Palazzo dei Gruppi e i locali sede di Commissioni parlamentari nei Palazzi Montecitorio e San Macuto). Complessivamente, per gli interventi di natura edile, si prevede uno stanziamento di euro 3.350.000,00.
Per la parte elettrica, nell'ambito del complessivo intervento di ammodernamento impiantistico, i principali interventi interesseranno Palazzo Montecitorio (cambio di tensione, realizzazione di nuove dorsali e nuovi quadri elettrici, nuovo sistema di alimentazione elettrica di emergenza).
Ulteriori interventi di riqualificazione elettrica sono previsti per il Palazzo dei Gruppi e Palazzo Theodoli, nonché presso Palazzo Valdina, con la realizzazione di una prima serie di interventi necessari. Proseguirà, inoltre, la realizzazione presso Palazzo Montecitorio dell'impianto contro le scariche atmosferiche, mentre è in corso di acquisizione la corrispondente relativa progettazione per Palazzo San Macuto. Per gli interventi di natura elettrica è previsto uno stanziamento di euro 1.835.000,00.
Nel settore termoidraulico e della climatizzazione, oltre a proseguire nella periodica e costante attività di controllo e ove occorra, di sanificazione degli impianti, dovrà porsi mano ad un graduale complessivo rinnovamento degli impianti attualmente esistenti, sia tramite interventi manutentivi che sostitutivi, anche per incrementare gli standard delle prestazioni rese all'utenza, perseguendo l'esigenza di contenimento dei consumi e di un razionale utilizzo delle risorse, anche energetiche. Per tale settore, è previsto uno stanziamento di circa euro 2.370.000,00.
Nel settore degli impianti elevatori proseguirà l'attività di costante attenzione alle esigenze manutentive sia ordinarie sia straordinarie. Si continuerà nel programma di graduale, ove necessaria, sostituzione degli impianti medesimi, e negli interventi di adeguamento di natura «orizzontale», ossia diretti a tutti gli impianti in esercizio. Nel complesso, per tale tipologia di interventi è previsto uno stanziamento di euro 860.000,00.
Proseguirà l'attività di rinnovamento ed ampliamento degli impianti e delle protezioni antincendio. In particolare, essendo pressoché completata la realizzazione degli impianti di rilevazione incendi in tutti gli edifici, sarà intensificata l'installazione delle porte tagliafuoco. Saranno inoltre ampliati gli impianti di estinzione, sia con interventi sugli impianti ad azionamento manuale, sia con il rinnovamento degli impianti automatici, a servizio delle attività a più elevato rischio incendio. Per tale tipologia di interventi lo stanziamento complessivamente previsto è pari ad euro 2.675.000,00.
I lavori di riqualificazione di ambienti ed impianti curati direttamente dall'Amministrazione della Camera si coordineranno con quelli che il Provveditorato alle Opere Pubbliche per il Lazio prevede di effettuare nelle sedi della Camera.
Una tipologia di interventi che investe orizzontalmente tutte le attività programmate, è quella diretta ad accrescere la fruibilità delle sedi da parte dei soggetti diversamente abili. In tale contesto si proseguirà l'azione diretta all'abbattimento delle barriere architettoniche e all'adeguamento delle strutture e degli impianti. È in corso una continua attività di programmazione di tali interventi, che privilegia i luoghi di maggiore frequentazione, e che tiene conto dei risvolti di natura sia architettonica che impiantistica, dell'impatto di tali iniziative sul patrimonio architettonico e della necessità di acquisire le autorizzazioni degli organi competenti.
La gestione degli spazi, che ha già avuto notevole impulso con l'avvio della XV legislatura, è resa particolarmente complessa dalle crescenti esigenze manifestate. Le attività di riqualificazione che interessano vari locali nei palazzi sede della Camera consentiranno tuttavia, una volta terminate, di avere a disposizione ulteriori spazi.
L'ATTIVITÀ NEL SETTORE DELLA FORNITURA DI BENI E SERVIZI
Le principali linee guida che caratterizzeranno l'attività nel settore della dotazione dei beni e dei servizi a supporto dell'attività istituzionale della Camera saranno essenzialmente tre: la razionalizzazione delle procedure di approvvigionamento, l'investimento in innovazione e nuove tecnologie, gli interventi volti a migliorare la qualità dei servizi all'utenza.
La razionalizzazione delle procedure di approvvigionamento avrà ad oggetto i settori nei quali l'erogazione dei servizi o dei beni è sostanzialmente vincolata alle richieste dell'utenza (ristorazione, forniture di magazzino e arredi); in tali ambiti, l'obiettivo perseguito sarà quello di assicurare una sempre maggiore rispondenza tra il servizio o la fornitura oggetto di approvvigionamento e le esigenze dell'utenza. In questo contesto, inoltre, la riuscita dell'intervento richiede la disponibilità e lo sviluppo di adeguati supporti informatici di gestione, nonché di strumenti operativi, quali l'inventario e l'elaborazione di standard.
In proposito, si segnala il recente aggiornamento degli standard previsti per le forniture di beni di cancelleria e di carta per fotocopie per i Gruppi parlamentari. La rispondenza dei nuovi standard alle esigenze dei Gruppi sarà sottoposta a un'accurata verifica sulla base del monitoraggio dei consumi. Anche per le dotazioni di cancelleria dei deputati è stata evidenziata la necessità di un aggiornamento, cui si provvederà nell'ambito della definizione degli strumenti di programmazione. Inoltre, si prevede di portare a compimento il progetto volto all'introduzione del codice a barre, che consentirà una gestione automatizzata del magazzino centrale. Il processo di informatizzazione del settore della ristorazione si gioverà dell'adozione di un rinnovato sistema di gestione dei servizi a pagamento; la fornitura del nuovo sistema è oggetto, come già accennato, di un'apposita gara di appalto.
Con riferimento al processo di razionalizzazione degli strumenti contrattuali, seguiterà l'opera di aggiornamento e revisione dei capitolati tecnici, sempre al fine di adeguare l'oggetto delle forniture e dei servizi alle necessità dei deputati e degli uffici. Saranno interessati a questi interventi, fra gli altri, il settore delle pulizie, quello dei servizi di manutenzione delle reti telefoniche, delle lavorazioni di falegnameria e tappezzeria, nonché alcune forniture di magazzino (carta per fotocopie e buste in carta ecologica).
Con riferimento ai profili dell'efficienza e della riduzione dei costi connessi all'attività nel settore della fornitura di beni e servizi, un rilevante contributo potrà derivare da interventi di razionalizzazione sotto il profilo contrattuale delle principali forniture energetiche e del gas. Il passaggio dal mercato vincolato a quello libero nei settori dei consumi di gas, energia elettrica e acqua dovrà essere attentamente valutato alla luce della necessità di assicurare nel contempo condizioni economiche più favorevoli, nonché sicurezza e continuità degli approvvigionamenti.
I settori maggiormente interessati dal potenziamento degli investimenti nell'innovazione e nelle nuove tecnologie, sono i settori dei sistemi di stampa adottati dal Centro riproduzione documenti (CRD) e delle telecomunicazioni.
Nel 2006, nell'ambito delle attività di stampa e di riproduzione, sono stati eseguiti mirati interventi di aggiornamento tecnologico delle apparecchiature di riproduzione e stampa e delle apparecchiature di finitura; nel 2007 è prevista l'introduzione nel settore della stampa digitale in monocromia di nuove tecnologie in grado di raddoppiare i volumi di stampa, a parità di qualità di testo ed immagini. Tale procedimento consentirà di conseguire benefici significativi in particolare per la rassegna stampa cartacea.
Il settore delle telecomunicazioni sarà invece interessato dallo sviluppo delle tecnologie digitali. A tale proposito, proseguirà il progressivo ammodernamento dei sistemi audio e video dell'Assemblea, delle Commissioni e delle principali sale di rappresentanza. Saranno inoltre oggetto di studio le problematiche sottostanti il progetto di sostituzione del sistema audio dell'Aula, da realizzare nell'ambito del triennio.
Nel settore telefonico, a seguito del completamento degli interventi per l'aggiornamento della centrale telefonica e la realizzazione della nuova dorsale principale di Palazzo Montecitorio, saranno valutate e promosse ulteriori misure di razionalizzazione del sistema telefonico e del servizio erogato. È, inoltre, prevista la razionalizzazione delle reti esistenti di Palazzo del Seminario e di Palazzo Valdina. L'insieme di tali interventi consentirà un significativo miglioramento del grado di affidabilità tecnica della rete e della distribuzione dei flussi telefonici.
Con riferimento agli interventi volti a migliorare la qualità dei servizi destinati all'utenza, seguiteranno le azioni dirette all'innalzamento degli standard di erogazione dei servizi e di costante monitoraggio dei risultati. In particolare, nel settore della ristorazione, sarà attivato un nuovo programma di monitoraggio e controllo sulla qualità, sulla base del programma di attività svolto con l'Istituto superiore di sanità nel corso dell'anno 2006. Nel campo delle attrezzature e degli apparecchi da ufficio, si intende procedere, sulla base dei dati inventariali, a un programma triennale di sostituzione delle attrezzature che risultino ormai obsolete, previa ridefinizione dei relativi standard di dotazione. Infine, si procederà al completamento della sostituzione di armadi rotanti o scorrevoli su guide.
Per la conservazione del patrimonio artistico della Camera dei Deputati, proseguirà l'attività, che riveste carattere continuativo, di restauro e conservazione delle opere artistiche, nonché di eventuale acquisizione di nuove opere.
Il complesso delle risorse assegnate al comparto della fornitura di beni e servizi per l'anno 2007 ammonta complessivamente ad euro 38.455.000,00.
FORMAZIONE E RECLUTAMENTO DEL PERSONALE
Si è provveduto alla predisposizione del piano annuale della formazione, che tiene conto, come di consueto, delle esigenze rappresentate dai Servizi e dagli Uffici della Segreteria generale. Le suddette esigenze saranno soddisfatte avvalendosi, ove possibile, della docenza interna ovvero di rapporti e scambi con altre Amministrazioni. Tale modulo organizzativo consentirà di conciliare l'obiettivo del conseguimento del miglior risultato con quello del contenimento della spesa. Si organizzeranno e si svolgeranno le attività inerenti alle verifiche di professionalità per i dipendenti che maturino i necessari presupposti nel corso dell'anno e saranno organizzate le iniziative di formazione iniziale per i nuovi assunti.
Per quanto riguarda il settore dei concorsi, nel 2007 si porteranno a conclusione le quattro procedure concorsuali avviate, volte al reclutamento di operatori tecnici addetti al reparto rete telefonica e di collaboratori tecnici addetti ai reparti riscaldamento, impianti ed interventi elettrici, centrale telefonica.
Sarà infine dato avvio all'ultima procedura di reclutamento prevista dal documento di aggiornamento del piano di reclutamento per il triennio 2004-2006, relativa al reparto condizionamento, e sarà predisposto il piano di reclutamento per il triennio 2007-2009.
Le risorse previste per le attività di formazione per il 2007 ammontano a euro 800.000,00.
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