PROGETTO DI LEGGE - N. 3470




        Onorevoli Colleghi! - Il crescente numero di iscritti negli albi degli avvocati non garantisce l'esigenza di una difesa dei diritti dei cittadini forte ed efficiente. Anche l'accesso ai ruoli della magistratura necessita di una selezione e di una formazione professionale più incisiva e al passo con la normativa europea.
        La comune cultura della giurisdizione tra gli operatori della giustizia appare un obiettivo primario da perseguire per il corretto svolgimento della dialettica processuale.
        Con la presente proposta di legge proponiamo l'istituzione di una Scuola nazionale di giustizia, per la formazione di avvocati e magistrati e, in prospettiva, per la formazione dei dirigenti degli uffici giudiziari, che appare uno strumento idoneo per il raggiungimento degli obiettivi sopra indicati.
        L'accesso alla Scuola avviene mediante una prima selezione da effettuarsi con prova a quiz, sulla base di un numero di posti programmato, e la partecipazione ad essa con diligenza e profitto costituisce titolo per l'ammissione al concorso per magistrato inquirente e all'esame abilitante alla professione di avvocato.
        L'esame di accesso alla magistratura giudicante è consentito solo a coloro che abbiano superato le prove per avvocato e magistrato inquirente.
        Questo sistema consentirà di raggiungere la parità delle parti nel processo e assegnerà al giudice terzo un ruolo superiore.
        Inoltre, garantirà la permeabilità tra le diverse funzioni e professioni.




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