Seduta n. 326 del 16/3/1998

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Discussione del disegno di legge: S. 1214 - Ratifica ed esecuzione del Memorandum d'intesa sulla cooperazione nel campo dei materiali per la difesa tra il Ministero della difesa della Repubblica italiana e il Ministero della difesa della Repubblica indiana, fatto a Roma il 4 novembre 1994 (approvato dal Senato) (3285) (ore 17,12).

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge, già approvato dal Senato: Ratifica ed esecuzione del Memorandum d'intesa sulla cooperazione nel campo dei materiali per la difesa tra il Ministero della difesa della Repubblica italiana e il Ministero della difesa della Repubblica indiana, fatto a Roma il 4 novembre 1994.


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Avverto che la III Commissione (Esteri) si intende autorizzata a riferire oralmente.

(Discussione sulle linee generali - AC 3285)

PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione sulle linee generali.
Il relatore, onorevole Fronzuti ha facoltà di svolgere la relazione.

GIUSEPPE FRONZUTI, Relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la Commissione esteri ha provveduto ad approvare con voto unanime il memorandum d'intesa sulla cooperazione nel campo dei materiali per la difesa tra il Ministero della difesa della Repubblica italiana e il Ministero della difesa della Repubblica indiana. Il trattato tra la Repubblica italiana e quella indiana è stato firmato a Roma il 4 novembre 1994 e rappresenta uno strumento normativo tra le parti per un efficace livello di collaborazione nel campo dei sistemi per la difesa, nel quadro della collaborazione in atto tra i due paesi. È interesse reciproco degli stati contraenti trarre il maggiore profitto dalle loro capacità tecnologiche ed industriali e promuovere la cooperazione tra le loro industrie.
Il memorandum si compone di 11 articoli, ampiamente esaustivi dei principi di sicurezza per l'individuazione e definizione dei programmi di collaborazione e cooperazione tecnica nel campo della ricerca e sviluppo delle più moderne tecnologie. Nulla è lasciato al caso, ma tutto è finalizzato al raggiungimento di comuni obiettivi di efficienza e razionalità.
Nel trattato è prevista anche la costituzione di un comitato misto, di non più di sette persone per ciascun paese, per individuare i settori di possibile collaborazione, per lo studio della definizione dei requisiti tecnici ed operativi dei sistemi dati.
Una serie di vincoli e limitazioni sono pure enunciati nell'articolato, perché un'intesa di tal genere deve prevedere le misure di sicurezza e garanzia, trattandosi di collaborazione di tecnologia militare.
Come gli altri memorandum, anche questo comporta esigue spese di bilancio, compatibili con le risorse disponibili.

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo.

PIERO FASSINO, Sottosegretario di Stato per gli affari esteri. Il Governo condivide le valutazioni del relatore.

PRESIDENTE. È iscritto a parlare l'onorevole Calzavara.
Ne ha facoltà.

FABIO CALZAVARA. Signor Presidente, desidero invitare molto brevemente il relatore a fornirmi una spiegazione, visto che abbiamo la fortuna di avere un relatore «originale», mentre tutti gli altri sono stati assenti, o ammalati, o indaffarati in altre cose.
Anche per questo trattato, che risale al 1994, constatiamo che per la ratifica si registra un enorme ritardo. Si presenta quindi, anche in questo caso, un problema sul quale mi sembra necessario vengano forniti lumi: mi riferisco alla famosa data del 1997, visto che siamo nel 1998.
Vorrei inoltre chiedere chiarimenti su alcune perplessità che avvertiamo. L'India non risulta firmataria degli accordi per la messa al bando delle mine e delle armi laser e nel contenuto del memorandum d'intesa in esame si prevede che gli Stati sottoscrittori non possano interferire nelle questioni interne: mi chiedo, quindi, se gli Stati (naturalmente non l'Italia, in quanto firmataria di quegli accordi) nei quali non vi siano normative di interdizione per mine ed armi laser possano al loro interno continuare ad usare questi dispositivi. Vorremmo delle rassicurazioni al riguardo.

PRESIDENTE. Non vi sono altri iscritti a parlare e pertanto dichiaro chiusa la discussione sulle linee generali.

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