Seduta n. 328 del 18/3/1998

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Seguito della discussione degli abbinati progetti di legge: Delega al Governo per il riordino della disciplina civilistica e fiscale degli enti conferenti, di cui all'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 20 novembre 1990, n. 356, e della disciplina fiscale delle operazioni di ristrutturazione bancaria (3194); Balocchi ed altri: Norme in tema di cessioni di quote delle banche da parte delle fondazioni delle casse di risparmio (386); Costa: Norme in materia di privatizzazione delle banche controllate dalle fondazioni-associazioni (3137) (12,30).

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione degli abbinati progetti di legge: Delega al Governo per il riordino della disciplina civilistica e fiscale degli enti conferenti, di cui all'articolo 11 comma 1, del decreto legislativo 20 novembre 1990, n. 356, e della disciplina fiscale delle operazioni di ristrutturazione bancaria; Balocchi ed altri: Norme in tema di cessioni di quote delle banche da parte delle fondazioni delle casse di risparmio; Costa: Norme in materia di privatizzazione delle banche controllate dalle fondazioni-associazioni.
Ricordo che nella seduta di ieri erano erano proseguite le votazioni degli
emendamenti riferiti all'articolo 2 (vedi l'allegato A - A.C. 3194 sezione 1).

(Ripresa dell'esame dell'articolo 2)

PRESIDENTE. Ci sono richieste di votazione nominale?

ELIO VITO. Sì, Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene.


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Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.179, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).

(Presenti 431
Votanti 428
Astenuti 3
Maggioranza 215
Hanno votato sì 204
Hanno votato no 224).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 2.261 della Commissione, accettato dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 440
Votanti 438
Astenuti 2
Maggioranza 220
Hanno votato sì 436
Hanno votato no 2).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giancarlo Giorgetti 2.45, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 457
Votanti 454
Astenuti 3
Maggioranza 228
Hanno votato sì 210
Hanno votato no 244).


Porrò ora in votazione a titolo riassuntivo il principio di cui alla lettera b), relativo alla misura e alle finalità della devoluzione di quote di reddito delle fondazioni, nel testo risultante dalle votazioni effettuate, avvertendo che in caso di approvazione si intenderanno preclusi tutti i relativi emendamenti sino all'emendamento Ballaman 2.44, mentre in caso di reiezione si passerà alla votazione di ciascuno di essi.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul principio di cui alla lettera b) testé indicato.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 454
Votanti 451
Astenuti 3
Maggioranza 226
Hanno votato sì 246
Hanno votato no 205).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ballaman 2.46, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 438
Votanti 434
Astenuti 4
Maggioranza 218
Hanno votato sì 193
Hanno votato no 241).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.48, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).


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Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 453
Votanti 449
Astenuti 4
Maggioranza 225
Hanno votato sì 201
Hanno votato no 248).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.50, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 450
Votanti 447
Astenuti 3
Maggioranza 224
Hanno votato sì 198
Hanno votato no 249).


Avverto che gli emendamenti Crema 2.222 e D'Amico 2.232 sono stati ritirati.
Passiamo all'emendamento Conte 2.52.

MARIA TERESA ARMOSINO. Lo ritiriamo, Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene.

GIOVANNI CREMA. Chiedo di parlare per una precisazione.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

GIOVANNI CREMA. Signor Presidente, volevo informare l'Assemblea per correttezza che abbiamo accettato la richiesta del relatore di ritirare l'emendamento 2.222, così come l'emendamento Crema 2.225, però, insieme al collega D'Amico abbiamo presentato al riguardo un ordine del giorno. Chiediamo pertanto formalmente al Governo di accettare le nostre proposte perché, così come abbiamo accolto la richiesta del relatore, riteniamo opportuno che l'Assemblea possa esprimersi in merito a quelle proposte.

PRESIDENTE. Il Governo può anticipare il suo orientamento sull'ordine del giorno del collega Crema?

ROBERTO PINZA, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo si esprimerà successivamente.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Armosino 2.200, Cerulli Irelli 2.235 e Sanza 2.198 non accettati dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).

(Presenti 442
Votanti 439
Astenuti 3
Maggioranza 220
Hanno votato sì 195
Hanno votato no 244).


Passiamo alla votazione dell'emendamento Carlo Pace 2.177.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Marzano. Ne ha facoltà.

ANTONIO MARZANO. Signor Presidente, colleghi, si sta parlando delle procedure da seguire per l'effettuazione di operazioni di dismissioni da parte delle fondazioni ed il testo del disegno di legge prescrive modalità idonee a garantire nelle modalità delle dismissioni la trasparenza e l'equità. Ritengo molto opportuno chiedere la trasparenza, che è necessaria. Francamente, però, non capisco che cosa significhi prescrivere l'equità nelle procedure di dismissioni. L'equità si chiede quando c'è da distribuire qualcosa, ma cosa c'è da distribuire quando si fanno


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delle dismissioni? Mi pare quindi che l'emendamento proposto corregga un punto incomprensibile ed equivoco.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.177, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).

(Presenti 442
Votanti 439
Astenuti 3
Maggioranza 220
Hanno votato sì
197
Hanno votato no
242).


Porrò ora in votazione a titolo riassuntivo il principio di cui alla lettera c), relativo ai criteri ai quali le fondazioni debbano attenersi nello svolgimento delle attività istituzionali, avvertendo che in caso di approvazione si intenderanno preclusi tutti i relativi emendamenti sino all'emendamento Ballaman 2.56, mentre in caso di reiezione si passerà alla votazione di ciascuno di essi.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul principio di cui alla lettera c), testé indicato.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 445
Votanti 442
Astenuti 3
Maggioranza 222
Hanno votato sì
244
Hanno votato no
198).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ballaman 2.58, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 451
Votanti 448
Astenuti 3
Maggioranza 225
Hanno votato sì
206
Hanno votato no
242).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Contento 2.149, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 429
Votanti 426
Astenuti 3
Maggioranza 214
Hanno votato sì
189
Hanno votato no
237).

Passiamo alla votazione degli identici emendamenti Armosino 2.201 e Sanza 2.195.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Carlo Pace. Ne ha facoltà.

CARLO PACE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, dobbiamo renderci conto che non possiamo comprendere quali possano essere tutti i bisogni delle varie collettività locali da ora a quando la legge avrà vigore. Per questo motivo, sostituire l'avverbio «esclusivamente» con «prevalentemente» costituisce uno strumento di cautela per consentire un minimo di elasticità e di adeguamento di ciò che le fondazioni potranno fare con l'evolvere delle esigenze che via via si manifesteranno.


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PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Armosino. Ne ha facoltà.

MARIA TERESA ARMOSINO. Stiamo per votare una legge-quadro che disciplinerà il settore per gli anni a venire e, come tale, essa deve consentire l'adeguamento e la realizzazione dei bisogni che in futuro si evidenzieranno. In questo senso va l'emendamento che prevede l'avverbio «prevalentemente» per evitare altri eventuali successivi interventi legislativi.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Teresio Delfino. Ne ha facoltà.

TERESIO DELFINO. Signor Presidente, signor rappresentante del Governo, il passaggio di queste proposte emendative rappresenta uno degli aspetti fondamentali nell'iter di approvazione di una legge-quadro, alla quale riteniamo si debba guardare non con la volontà di determinare in modo centralistico e dirigistico le attività e le finalità delle fondazioni. Pertanto, annettiamo grandissima importanza al provvedimento in esame e riteniamo che la facoltà di indirizzo possa essere espressa bene dall'avverbio «prevalentemente», mentre l'avverbio «esclusivamente» tenderebbe in effetti a mortificare l'autonomia statutaria delle fondazioni.
Sta in questo la ragione dell'emendamento che abbiamo presentato, che è una proposta di tutta l'opposizione, su cui preannuncio il nostro voto favorevole.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Armosino 2.201 e Sanza 2.195, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).

(Presenti 440
Votanti 434
Astenuti 6
Maggioranza 218
Hanno votato sì
196
Hanno votato no
238).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Conte 2.62, Sanza 2.140 e Carlo Pace 2.176, non accettati dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 433
Votanti 432
Astenuti 1
Maggioranza 217
Hanno votato sì 189
Hanno votato no 243).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Viale 2.63.

MARIA TERESA ARMOSINO. Signor Presidente, avevamo già dichiarato che avremmo ritirato l'emendamento 2.63.

PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Carlo Pace 2.175.

CARLO PACE. Signor Presidente, desidero soltanto segnalare che era stata concordata una nuova formulazione del mio emendamento, nel senso di aggiungere le parole: «ed ambientali».

PRESIDENTE. Infatti, onorevole Pace, il suo emendamento 2.175 assorbe nella nuova formulazione l'emendamento Vigni 2.192.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.175, nel testo riformulato, accettato dalla Commissione e dal Governo.


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(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).

(Presenti 439
Votanti 435
Astenuti 4
Maggioranza 218
Hanno votato sì 433
Hanno votato no 2).

Chiedo al relatore per la maggioranza sugli articoli 1, 2 e 7 di esprimere il parere della Commissione sul subemendamento Carlo Pace 0.2.305.1 e sull'emendamento 2.305 della Commissione.

MAURO AGOSTINI, Relatore per la maggioranza sugli articoli 1, 2 e 7. Signor Presidente, la Commissione esprime parere contrario sul subemendamento Carlo Pace 0.2.305.1 e favorevole sull'emendamento 2.305 della Commissione.

PRESIDENTE. Il Governo?

ROBERTO PINZA, Sottosegretario di Stato per il tesoro, il bilancio e la programmazione economica. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore per la maggioranza.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione del subemendamento Carlo Pace 0.2.305.1.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Carlo Pace. Ne ha facoltà.

CARLO PACE. Presidente, desidero rilevare, anche a nome degli altri gruppi dell'opposizione, che ci troviamo di fronte a materie di competenza anche regionale. Ci sembra pertanto opportuno richiedere la non difformità non solo dai piani nazionali ma anche da quelli regionali: si pensi, per esempio, alla rilevanza dei piani sanitari regionali.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Carlo Pace 0.2.305.1, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).

(Presenti 425
Votanti 422
Astenuti 3
Maggioranza 212
Hanno votato sì 182
Hanno votato no 240).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 2.305 della Commissione, accettato dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

(Presenti 428
Votanti 260
Astenuti 168
Maggioranza 131
Hanno votato sì 251
Hanno votato no 9).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Armosino 2.64, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 416
Votanti 406
Astenuti 10
Maggioranza 204
Hanno votato sì 176
Hanno votato no 230).


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Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.65, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

(Presenti 428
Votanti 425
Astenuti 3
Maggioranza 213
Hanno votato sì 186
Hanno votato no 239).

Passiamo alla votazione dell'emendamento Carlo Pace 2.172.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Carlo Pace. Ne ha facoltà.

CARLO PACE. Presidente, una curiosità (credo che l'amico Garra possa confermare quanto dirò).
A palazzo Sturzo a Caltagirone c'è lo stemma della famiglia Sturzo: è uno struzzo. Visto quello che don Luigi Sturzo fece per cercare di tagliare l'erba sotto i piedi al fenomeno dell'usura mediante la diffusione di un sistema creditizio teso al solidarismo, credo che quel povero struzzo di palazzo Sturzo nasconderà la testa nella sabbia, non per paura, ma per la vergogna di vedere distrutto un fattore di solidarietà sociale spontanea su cui aveva lavorato e per cui aveva rischiato l'arresto (Applausi dei deputati dei gruppi di alleanza nazionale, di forza Italia e della lega nord per l'indipendenza della Padania).

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.172, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).


(Presenti 409
Votanti 395
Astenuti 14
Maggioranza 198
Hanno votato sì 183
Hanno votato no 212).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.174, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 420
Votanti 417
Astenuti 3
Maggioranza 209
Hanno votato sì 183
Hanno votato no 234).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.171, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 422
Votanti 419
Astenuti 3
Maggioranza 210
Hanno votato sì 184
Hanno votato no 235).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Volonté 2.141, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 422


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Votanti 418
Astenuti 4
Maggioranza 210
Hanno votato sì 180
Hanno votato no 238).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.169, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 427
Votanti 424
Astenuti 3
Maggioranza 213
Hanno votato sì 186
Hanno votato no 238).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.170, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 419
Votanti 416
Astenuti 3
Maggioranza 209
Hanno votato sì 181
Hanno votato no 235).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ballaman 2.67, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 431
Votanti 427
Astenuti 4
Maggioranza 214
Hanno votato sì 187
Hanno votato no 240).


Porrò ora in votazione il principio contenuto negli emendamenti Ballaman 2.59, 2.60 e 2.61, Sanza 2.140, Teresio Delfino 2.226 e Carlo Pace 2.173, tutti diretti a modificare i settori e la misura entro cui le fondazioni possono esercitare imprese direttamente strumentali ai fini statutari. In caso di reiezione di tale principio si intenderanno respinti gli emendamenti; in caso di approvazione, si procederà invece alle relative votazioni.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul principio contenuto negli emendamenti Ballaman 2.59, 2.60 e 2.61, Sanza 2.140, Teresio Delfino 2.226 e Carlo Pace 2.173, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 409
Votanti 406
Astenuti 3
Maggioranza 204
Hanno votato sì 179
Hanno votato no 227).


Porrò ora in votazione il principio contenuto negli emendamenti Viale 2.66, Volonté 2.142, Sanza 2.139 e Cerulli Irelli 2.236, volti a a modificare i settori nei quali possono operare società delle quali le fondazioni detengano partecipazioni di controllo. In caso di reiezione di tale principio si intenderanno respinti gli emendamenti; in caso di approvazione, si procederà invece alle relative votazioni.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul principio contenuto negli emendamenti Viale 2.66,


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Volonté 2.142, Sanza 2.139 e Cerulli Irelli 2.236, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 425
Votanti 424
Astenuti 1
Maggioranza 213
Hanno votato sì 183
Hanno votato no 241).


Porrò ora in votazione a titolo riassuntivo il principio di cui alla lettera e), in merito ai principi contabili relativi alle fondazioni, avvertendo che in caso di approvazione si intenderanno preclusi gli emendamenti Ballaman 2.68, 2,69 e 2.70, mentre in caso di reiezione si passerà alla votazione di ciascuno di essi.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul principio di cui alla lettera e).


(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).


(Presenti 439
Votanti 435
Astenuti 4
Maggioranza 218
Hanno votato sì 244
Hanno votato no 191).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 2.300 della Commissione, accettato dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).


(Presenti 429
Votanti 262
Astenuti 167
Maggioranza 132
Hanno votato sì 245
Hanno votato no 17).


Onorevole Armosino, accede all'invito a ritirare il suo emendamento 2.76?

MARIA TERESA ARMOSINO. Sì.

PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Armosino.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Frosio Roncalli 2.72, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).


(Presenti 417
Votanti 411
Astenuti 6
Maggioranza 206
Hanno votato sì 184
Hanno votato no 227).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giancarlo Giorgetti 2.74, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 419
Votanti 414
Astenuti 5
Maggioranza 208
Hanno votato sì 181
Hanno votato no 233).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Armosino 2.202, non accettato dalla Commissione né dal Governo.


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(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 422
Votanti 418
Astenuti 4
Maggioranza 210
Hanno votato sì 180
Hanno votato no 238).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.163, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 423
Votanti 420
Astenuti 3
Maggioranza 211
Hanno votato sì 184
Hanno votato no 236).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ballaman 2.78, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 432
Votanti 429
Astenuti 3
Maggioranza 215
Hanno votato sì 186
Hanno votato no 243).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.84, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 423
Votanti 419
Astenuti 4
Maggioranza 210
Hanno votato sì 179
Hanno votato no 240).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.82, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 416
Votanti 413
Astenuti 3
Maggioranza 207
Hanno votato sì 173
Hanno votato no 240).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.83, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 410
Maggioranza 206
Hanno votato sì 173
Hanno votato no 237).


I presentatori accedono all'invito al ritiro dell'emendamento Cerulli Irelli 2.237?

CESIDIO CASINELLI. Sì.

PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Casinelli.
Passiamo ai voti.


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Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.77, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 427
Maggioranza 214
Hanno votato sì 185
Hanno votato no 242).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Conte 2.86 e Sanza 2.144, non accettati dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 403
Votanti 402
Astenuti 1
Maggioranza 202
Hanno votato sì 155
Hanno votato no 247).


I presentatori accedono all'invito al ritiro dell'emendamento Cerulli Irelli 2.238?

CESIDIO CASINELLI. Sì, signor Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.87, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).


(Presenti 398
Votanti 396
Astenuti 2
Maggioranza 199
Hanno votato sì 166
Hanno votato no 230).


Passiamo alla votazione dell'emendamento Giancarlo Giorgetti 2.88.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Giorgetti. Ne ha facoltà.

GIANCARLO GIORGETTI. Signor Presidente, ritengo che stiamo affrontando uno dei punti più delicati del provvedimento, cioè il modo in cui le comunità locali, che hanno contribuito a creare il patrimonio delle fondazioni, riescono ad entrare nei meccanismi decisionali delle fondazioni stesse, così come delineate dalla riforma. Il testo della Commissione, a mio avviso, non riesce a soddisfare tutte le attese delle comunità locali e delle loro rappresentanze politiche (è inutile discutere di questioni di carattere teorico): l'unica possibilità che la popolazione ha di incidere e vedersi rappresentata è attraverso la presenza dei rappresentanti degli enti locali territoriali, che vengono democraticamente votati, nell'ambito delle fondazioni.
A mio avviso, il testo della Commissione è a questo proposito insoddisfacente, tra l'altro a causa di una formulazione equivoca, visto che non capisco cosa significhi «territorio» mentre è chiaro cosa si intende per «enti locali territoriali». L'unica possibilità per il territorio di esprimersi con i propri rappresentanti è attraverso l'organo di indirizzo. Sono sempre stato favorevole a prevedere un organismo di rappresentanza anche per il momento del controllo, da me interpretato in senso non esclusivamente tecnico (come un collegio sindacale) ma anche come controllo sociale sulla finalità e la destinazione delle erogazioni. Non posso quindi accettare una definizione così vaga, che di fatto esclude totalmente gli unici legittimi rappresentanti del popolo (gli enti locali territoriali, non il territorio) dal


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contenuto della delega. Di conseguenza, a mio avviso, bisognerebbe almeno porre in capo alle fondazioni l'obbligo di prevedere statutariamente quali sono i territori, quindi gli enti locali territoriali, di riferimento; in caso contrario, escluderemmo completamente la possibilità per le popolazioni (che hanno contribuito, di volta in volta, in ogni realtà locale, con le loro risorse) di essere rappresentate negli organi di indirizzo delle fondazioni.
Mi sembra che sia quanto meno opportuna una precisazione e la sostituzione del termine «enti locali territoriali» al termine «territorio».

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giancarlo Giorgetti 2.88, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).


(Presenti 391
Votanti 389
Astenuti 2
Maggioranza 195
Hanno votato sì 165
Hanno votato no 224).


EDOUARD BALLAMAN. Chiedo di parlare per una precisazione.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

EDOUARD BALLAMAN. Signor Presidente, desideriamo che rimanga agli atti la precisazione che è stato commesso un errore dal mio gruppo, e ritengo anche da quelli del Polo, sugli identici emendamenti Conte 2.86 e Sanza 2.144: vi era l'indicazione di ritirarli ed abbiamo sbagliato a farli votare.

PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Ballaman.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giancarlo Giorgetti 2.89, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 392
Maggioranza 197
Hanno votato sì 164
Hanno votato no 228).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.164, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 396
Votanti 395
Astenuti 1
Maggioranza 198
Hanno votato sì 168
Hanno votato no 227).


Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.701 della Commissione.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Ballaman. Ne ha facoltà.

EDOUARD BALLAMAN. Ritengo importante prima di tutto ringraziare, nella redazione di questi emendamenti, per la collaborazione di tutto il Parlamento e in particolare del presidente della Commissione e del ministro Bogi, che si è adoperato per addivenire ad un accordo. Accordo forse nel nostro caso è una parola impropria, perché per quanto riguarda il provvedimento vi è ancora - e desidero che sia ben chiaro - una posizione negativa da parte della lega nord. Diciamo che sull'impostazione generale


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degli emendamenti 2.701 e 2.700 non vi è un completo disaccordo, come in precedenza: riteniamo comunque che questi due emendamenti siano importanti per migliorare il testo.
Prendiamo atto di buon grado che finalmente vi è stata una trattativa e in fin dei conti che si è presa in ragionevole considerazione la posizione della lega e del Polo. Ribadendo il fatto che non esiste un accordo (ed infatti sosterremo tutti i nostri emendamenti, che riteniamo migliorativi del testo), e che saremo e siamo contrari al provvedimento così come è, nonché l'intenzione da parte del mio gruppo di promuovere un referendum abrogativo se nel testo definitivo non venissero introdotte alcune delle modifiche che comunque consideriamo valide, riteniamo comunque che sia stato fatto un passo avanti, e di questo ringrazio tutti coloro, sia della Commissione sia del Governo, che si sono adoperati in tal senso.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Armosino. Ne ha facoltà.

MARIA TERESA ARMOSINO. Signor Presidente, colleghi, sugli emendamenti 2.701 e 2.700 della Commissione il gruppo di forza Italia, pur mantenendo gli altri suoi emendamenti, si esprimerà con un voto favorevole. Apprezziamo lo sforzo che è stato compiuto dal presidente della Commissione e dai colleghi della maggioranza che si sono occupati di questo provvedimento per tentare di capire talune delle ragioni che abbiamo posto a base della nostra opposizione al disegno di legge in generale, per il quale esprimeremo comunque voto contrario.
Vorrei far rilevare che probabilmente questo avrebbe potuto già avvenire in Commissione se vi fosse più ascolto per quanto proviene dall'opposizione o dalle opposizioni. Abbiamo assistito in quest'aula all'uso di uno strumento estremo per far sentire la voce dell'opposizione, che è quello dell'ostruzionismo. Ieri, quando ciò succedeva, mi sono fatta inviare dalla regione Piemonte i verbali delle sedute consiliari a partire dal 1 marzo, che provvederò a trasmetterle, signor Presidente, dai quali si evince come funzionano le regioni governate dal Polo, nelle quali non esiste il voto di fiducia, non esiste il limite alla proposizione di emendamenti.
Quanto a questi due emendamenti in particolare, il nostro voto sarà favorevole, pur non soddisfacendo completamente le nostre richieste. Per quanto riguarda l'emendamento 2.701, voteremo a favore per il fatto che tiene conto di una possibilità di non totale scollegamento con il territorio dove le fondazioni in esame sono collocate, sono sorte, hanno operato ed opereranno. Per quanto concerne l'emendamento 2.700, voteremo a favore perché abbiamo detto di non volere ulteriori authority. In questo disegno di legge vi sarà un'authority, non solo di legittimità ma anche di merito, ma quanto meno è stato introdotto un criterio per la determinazione di quel limite minimo di reddito che potrà essere indicato.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Carlo Pace. Ne ha facoltà.

CARLO PACE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, debbo dire che l'emendamento 2.701 della Commissione accoglie sostanzialmente le ragioni che ci avevano indotto a proporre emendamenti che consentissero di stabilire il principio secondo il quale il controllo sulle fondazioni non può essere eseguito totalmente dall'alto, poiché le fondazioni sono frutto delle collettività locali ma sono soprattutto al servizio di queste ultime, e quindi il principio è quello del controllo sociale, del controllo comunitario delle attività svolte dalle fondazioni. Abbiamo inteso assicurare questo controllo introducendo l'elemento della residenza pluriennale degli amministratori o di una parte degli stessi.
Pur di fronte a una modifica degli emendamenti che abbiamo presentato, abbiamo trovato delle disponibilità ed è questo il motivo per cui dichiaro di


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ritirare i miei emendamenti 2.165 e 2.168 che in sostanza trovano «soddisfazione» nell'emendamento della Commissione.
Rinnovo il ringraziamento a coloro che hanno voluto adoperarsi - lei, signor Presidente, e il ministro Bogi - affinché ci fosse una possibilità di colloquio che evitasse che questo tipo di problemi fosse affrontato con i «muscoli» piuttosto che con le cellule cerebrali.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Teresio Delfino. Ne ha facoltà.

TERESIO DELFINO. Signor Presidente, il gruppo CDU-CDR mantiene un giudizio certamente molto distante rispetto al testo che il Governo e la maggioranza intendono portare ad approvazione definitiva qui alla Camera. I due emendamenti della Commissione 2.700 e 2.701 rappresentano comunque un passo concreto verso le posizioni che abbiamo sostenuto insieme a tutti i gruppi dell'opposizione, sia sul merito degli organi di controllo sulle fondazioni sia sulle modalità di costituzione degli organi collegiali. Evidentemente, prendiamo atto di ciò considerandolo un atto di buona volontà, perché riteniamo che rappresenti un accoglimento almeno parziale di due elementi fondamentali che abbiamo sostenuto con un'opposizione condotta in modo dialettico ma duro.
Rimane una nostra posizione diversa sul complesso del provvedimento; diamo comunque atto al Governo e alla maggioranza di avere in qualche modo accolto, almeno in parte, delle impostazioni che tendono a portare le fondazioni nell'ambito di quello che è il concetto profondo da noi fortemente condiviso, cioè il concetto dell'autonomia di qualsiasi corpo sociale, di qualsiasi ente e fondazione nell'ambito della propria competenza.
Per tali ragioni, preannunciando il nostro voto favorevole sugli emendamenti della Commissione 2.700 e 2.701, confermiamo, in termini più generali, la nostra diversità e la nostra opposizione al provvedimento in esame.

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, in dissenso dal proprio gruppo, l'onorevole Taradash. Ne ha facoltà.

MARCO TARADASH. Signor Presidente, vorrei esprimere, anche se molto prudentemente, il mio dissenso nei confronti di colleghi che stimo e che ho sentito poc'anzi sostenere l'emendamento della Commissione 2.701.
Condivido l'obiettivo, che è quello di garantire l'autonomia degli enti che si vanno costituendo; per questo, insieme al Polo, ho votato a favore dell'incompatibilità tra la presenza negli organi dirigenti delle fondazioni e cariche pubbliche negli enti locali e cariche politiche nelle amministrazioni. La maggioranza ha invece bocciato questa proposta emendativa che, a mio avviso, avrebbe aiutato a salvaguardare l'autonomia sostanziale di questi enti.
Per un'esigenza di autonomia, nell'emendamento della Commissione 2.701 si inserisce un principio di quote che a mio avviso può rappresentare un rischioso precedente.
Si prevede, in un quadro di neofeudalizzazione del paese, che almeno il 50 per cento dei dirigenti di queste fondazioni debba avere la residenza da almeno tre anni nella comunità in cui le fondazioni medesime risiedono.
Mi rivolgo ai colleghi della lega e del Polo per dire loro che francamente non vedo in che modo questa norma salvaguardi l'autonomia delle fondazioni. Ravviso invece in ciò un rischioso inizio di discriminazione tra cittadino e cittadino per cui, in nome del feudo locale, si cominciano a creare delle frontiere invisibili, ma pesanti, all'interno della comunità nazionale. Questo a me sembra un rischio.
Io credo alla libertà del cittadino e al federalismo, ma non credo alle frontiere ed ai confini e ritengo molto preoccupante il fatto che, per affermare un principio di autonomia, si cominci a praticare la politica delle quote etniche territoriali (Applausi).


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PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 2.701 della Commissione, accettato dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).


(Presenti 400
Votanti 389
Astenuti 11
Maggioranza 195
Hanno votato sì 372
Hanno votato no 17)
.

Onorevole Pace, vorrei chiedere se lei intenda ritirare il suo emendamento 2.167.

CARLO PACE. Signor Presidente, non lo ritiro, mentre ritiro i miei emendamenti 2.165 e 2.168.

PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Carlo Pace 2.167.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Teresio Delfino. Ne ha facoltà.

TERESIO DELFINO. Signor Presidente, siccome l'emendamento Carlo Pace 2.167 contiene lo stesso principio racchiuso nel mio emendamento 2.227, desidero spiegare la ratio di questa norma.
Ai tempi della riforma Amato un argomento che veniva portato a giustificazione della necessità di procedere allo scorporo delle aziende bancarie dalle originarie fondazioni consisteva nella considerazione che le casse di risparmio erano senza padroni e che sarebbe stato necessario inventarne uno che esercitasse il controllo sugli amministratori con le prerogative che il codice civile riserva agli azionisti. Si è quindi provveduto, con vantaggi e svantaggi, tra cui la duplicazione dei costi, al raddoppio degli organi sociali. Ora, a nostro giudizio, ritorna il concetto che le fondazioni sono senza padroni e che pertanto occorre inventare un organo di indirizzo quale, ad esempio, l'assemblea dei soci o il consiglio di amministrazione allargato ai maggiori componenti. In proposito, si fa presente che le fondazioni, di per sé, sono patrimoni autonomi, che si autogovernano sulla base delle vigenti disposizioni di legge e di statuto e che il controllo da parte della collettività avviene sulla base del giudizio sull'operato degli amministratori da parte degli enti, per lo più locali, cui spetta il diritto di nomina.
Frapporre un ulteriore organo di indirizzo tra gli enti locali, cui spetta il diritto di nomina, e gli amministratori, affievolisce il controllo da parte della collettività, anziché aumentarlo. È per queste ragioni che abbiamo presentato il nostro emendamento che tende ad unificare, almeno per le fondazioni con patrimonio netto inferiore a 150 miliardi, i due organi (Applausi del deputato Carlo Pace).

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.167, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).


(Presenti 394
Votanti 391
Astenuti 3
Maggioranza 196
Hanno votato sì 166
Hanno votato no 225).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ballaman 2.90, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.


Pag. 47


Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 401
Maggioranza 201
Hanno votato sì 175
Hanno votato no 226).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, a titolo riassuntivo sul principio di cui alla lettera g), relativo ai requisiti necessari per rivestire le cariche di indirizzo, amministrazione e controllo nelle fondazioni, avvertendo che, in caso di approvazione, si intenderanno preclusi tutti i relativi emendamenti sino all'emendamento Teresio Delfino 2.227, mentre nel caso di reiezione si passerà alla votazione di ciascuno di essi.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).


(Presenti 415
Votanti 411
Astenuti 4
Maggioranza 206
Hanno votato sì 226
Hanno votato no 185).


Colleghi, vi informo che il tempo residuale a disposizione dei singoli gruppi è al momento così computabile:
democratici di sinistra-l'Ulivo: 41 minuti;
forza Italia: 10 minuti;
alleanza nazionale: 29 minuti;
popolari e democratici-l'Ulivo: 25 minuti;
lega nord per l'indipendenza della Padania: 19 minuti;
rifondazione comunista-progressisti: 16 minuti;
CCD: 15 minuti;
rinnovamento italiano: 17 minuti;
misto-verdi-l'Ulivo: 9 minuti;
CDU-CDR: 5 minuti...

EDOUARD BALLAMAN. E per quanto riguarda i relatori?

PRESIDENTE. L'onorevole Carlo Pace ha già superato il tempo a sua disposizione di due minuti e 36 secondi...
Lei, onorevole Ballaman, ha esaurito il tempo mentre i colleghi Agostini e Cambursano hanno ancora a disposizione, rispettivamente, 7 e 18 minuti.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Giancarlo Giorgetti 2.91.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Giancarlo Giorgetti. Ne ha facoltà.

GIANCARLO GIORGETTI. Presidente, credo che quello di cui stiamo discutendo sia uno dei punti più controversi e decisivi di tutto il provvedimento. Mi riferisco, in particolare alla lettera h) dell'articolo 2, che istituisce un'autorità di vigilanza e di controllo, sostanzialmente centralizzata, sulle fondazioni, così minandone alla radice l'autonomia.
Onestamente, si sarebbe potuto comprendere il desiderio dello Stato di controllare attraverso meccanismi ordinari - penso, ad esempio, alla Guardia di finanza - il corretto comportamento ai sensi delle leggi tributarie ai fini delle agevolazioni previste per coloro i quali decideranno di svolgere un'attività di utilità sociale. Non si capisce invece perché lo Stato pretenda di istituire un'autorità, di fatto all'inizio controllata in chiave politica dal Ministero del tesoro e del bilancio, per penetrare anche nella gestione di questi enti.
Peraltro, l'intento politico mi sembra evidente, ove si consideri che il Ministero del tesoro e del bilancio intende mantenere il suo patronage nel momento della privatizzazione, evidentemente anche per indirizzare in quella fase le alienazioni, con riferimento a chi debbano essere gli acquirenti.
In questo caso si vuole contestare, in particolare, un aspetto di fondo, cioè che il controllo sulla corretta gestione di questi fondi non debba più spettare di fatto alle comunità ed alle autonomie locali che hanno contribuito a creare e a far prosperare la realtà delle fondazioni, ma debba invece essere esercitato dallo


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Stato, perché si sostiene che queste realtà territoriali non sarebbero capaci di farlo. Si è rifiutata l'idea di prevedere forme di controllo esplicite da parte delle comunità, eventualmente anche a mezzo di organi di controllo, e si è preferito accentrare tutto sull'autorità; si è previsto, inoltre, di conferire a quest'ultima il potere anche di sindacare sulla sana e prudente gestione - aspetto, a mio avviso, molto pericoloso - come se l'organo di controllo previsto dalla lettera precedente non fosse in grado di agire in questa direzione, con ciò prefigurando sostanzialmente una sorta di organo tutore di un organo di controllo che - si prevede per legge! - non sarà capace di effettuare alcun tipo di controllo.
Soprattutto, si prevede di verificare l'effettiva tutela degli interessi contemplati negli statuti. L'espressione «effettiva» lascia a mio avviso ampi margini discrezionali circa la concreta ed effettiva possibilità da parte delle autorità di vigilanza di incidere, minare e ledere l'autonomia delle fondazioni.
Per queste ragioni, con l'emendamento 2.91 proponiamo di sopprimere tutta la lettera h) ed abbiamo presentato altri emendamenti che introducono organi realmente indipendenti, tali da garantire un minimo di autonomia alle fondazioni (Applausi dei deputati del gruppo della lega nord per l'indipendenza della Padania).

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giancarlo Giorgetti 2.91, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione:


Presenti 387
Votanti 386
Astenuti 1
Maggioranza 194
Hanno votato 157
Hanno votato no 229

(La Camera respinge -
Vedi votazioni).

Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ballaman 2.92, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 382
Maggioranza 192
Hanno votato sì 154
Hanno votato no 228).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Frosio Roncalli 2.94, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 373
Votanti 372
Astenuti 1
Maggioranza 187
Hanno votato sì 148
Hanno votato no 224).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Carlo Pace 2.152 e Teresio Delfino 2.203, non accettati dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 381
Votanti 379
Astenuti 2
Maggioranza 190
Hanno votato sì 150
Hanno votato no 229).


Pag. 49


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.97, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 371
Maggioranza 186
Hanno votato sì 147
Hanno votato no 224).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.98, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 362
Votanti 360
Astenuti 2
Maggioranza 181
Hanno votato sì 143
Hanno votato no 217).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Conte 2.99, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 368
Votanti 366
Astenuti 2
Maggioranza 184
Hanno votato sì 136
Hanno votato no 230).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Armosino 2.112, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 378
Votanti 376
Astenuti 2
Maggioranza 189
Hanno votato sì 149
Hanno votato no 227).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Armosino 2.113, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti 366
Votanti 364
Astenuti 2
Maggioranza 183
Hanno votato sì 140
Hanno votato no 224).


Passiamo alla votazione dell'emendamento Carlo Pace 2.155.

CARLO PACE. Lo ritiro, signor Presidente e ritiro anche....

PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Carlo Pace.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.153 (Commenti del deputato Carlo Pace), non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).


Pag. 50


CARLO PACE. Signor Presidente, come ho cercato di dire poc'anzi, ritiro questo emendamento.

PRESIDENTE. Mi dispiace, onorevole Carlo Pace, ma avevo già indetto la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).


(Presenti 353
Votanti 351
Astenuti 2
Maggioranza 176
Hanno votato sì 137
Hanno votato no 214).


RENATO CAMBURSANO, Relatore per la maggioranza sugli articoli da 3 a 6. Signor Presidente, io ed altri colleghi seduti sui banchi del Comitato dei nove, non abbiamo partecipato alla votazione, avendo sentito che l'onorevole Carlo Pace aveva ritirato l'emendamento testé votato.

PRESIDENTE. Colleghi, per ritirare un emendamento, bisogna farlo quando lo «chiamo», prima che dichiaro aperta la votazione.
Onorevole Casinelli, accoglie l'invito al ritiro dell'emendamento Cerulli Irelli 2.239, di cui è cofirmatario?

CESIDIO CASINELLI. Sì, Presidente, lo ritiro.

PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Casinelli.
Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.700 della Commissione.

CARLO PACE. Presidente, vorrei intervenire per dichiarazione di voto.

PRESIDENTE. Onorevole Carlo Pace, mi dispiace ma non posso darle la parola perché ha sforato il tempo a sua disposizione.

CARLO PACE. Intendo utilizzare il tempo a disposizione del mio gruppo, Presidente. Lo sottrarrò a quello per la dichiarazione di voto finale.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CARLO PACE. Con l'emendamento 2.700 della Commissione, in sostanza, abbiamo voluto realizzare un'attenuazione di un intervento invasivo dell'autonomia gestionale delle fondazioni nel determinare la quantità di reddito da devolvere ai fini statutari. Abbiamo, contemporaneamente, voluto perseguire due risultati: quello di tutelare la stabilità patrimoniale delle fondazioni; e quello di impedire che si potessero operare discriminazioni tra di esse.
Pertanto, nei limiti in cui si può essere soddisfatti, credo che l'emendamento della Commissione - il testo del quale è stato concordato - finisca con il rendere superflui i miei emendamenti 2.153 (che è stato poc'anzi posto in votazione), 2.156, 2.157 e 2.158, che ritiro.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 2.700 della Commissione, accettato dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).


(Presenti 391
Votanti 388
Astenuti 3
Maggioranza 195
Hanno votato sì 384
Hanno votato no 4).


Avverto che i presentatori hanno ritirato l'emendamento Cerulli Irelli 2.240.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 2.301 della Commissione, accettato dal Governo.


Pag. 51



(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 377
Maggioranza 189
Hanno votato sì 375
Hanno votato no 2).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.154, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 395
Maggioranza 198
Hanno votato sì 158
Hanno votato no 237).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.159, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 377
Maggioranza 189
Hanno votato sì 152
Hanno votato no 225).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.160, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 375
Maggioranza 188
Hanno votato sì 146
Hanno votato no 229).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.161, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 375
Maggioranza 188
Hanno votato sì 147
Hanno votato no 228).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento D'Amico 2.233, accettato dalla Commissione e dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).


(Presenti 399
Votanti 397
Astenuti 2
Maggioranza 199
Hanno votato sì 241
Hanno votato no 156).


Passiamo alla votazione dell'emendamento Carlo Pace 2.162.

CARLO PACE. Lo ritiro, Presidente.

PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Pace.
Onorevole Ballaman, accoglie l'invito al ritiro del suo emendamento 2.123?

EDOUARD BALLAMAN. Sì, Presidente, lo ritiro.

PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento


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Vigni 2.193, ritirato dai presentatori e fatto proprio dall'onorevole Comino, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).


(Presenti 384
Votanti 383
Astenuti 1
Maggioranza 192
Hanno votato sì 155
Hanno votato no 228).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Conte 2.126 e Ballaman 2.127, non accettati dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 392
Maggioranza 197
Hanno votato sì 152
Hanno votato no 240).


Chiedo ai presentatori se accolgono l'invito al ritiro dell'emendamento Zeller 2.128.

SIEGFRIED BRUGGER. Presidente, ritiro l'emendamento Zeller 2.128 ed il successivo emendamento Caveri 2.129, di cui sono cofirmatario.

PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Brugger.

CARLO PACE. Chiedo di parlare per una precisazione.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CARLO PACE. Presidente, i due emendamenti 2.189 e 2.190 che recano la mia prima firma, analoghi a quelli ritirati poco fa dall'onorevole Brugger...

PRESIDENTE. Onorevole Carlo Pace, questi emendamenti sono aggiuntivi. Prima porrò in votazione il principio di cui alla lettera h), poi gli emendamenti aggiuntivi. Gli emendamenti Zeller 2.128 e Caveri 2.129 sono stati ritirati, porrò quindi in votazione il principio e poi passeremo ai suoi emendamenti, onorevole Pace.
Porrò ora in votazione a titolo riassuntivo il principio di cui alla lettera h), come modificata, relativo alla sottoposizione delle fondazioni ad un'autorità di vigilanza, alle relative competenze, alla disciplina transitoria della vigilanza sulle fondazioni stesse, come risultante seguito delle votazioni effettuate, avvertendo che in caso di approvazione si intenderanno preclusi tutti i relativi emendamenti sino a Crema 2.224, mentre in caso di reiezione si passerà alla votazione di ciascuno di essi.

CARLO PACE. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. A che titolo?

CARLO PACE. Per motivare il ritiro dei miei emendamenti 2.189 e 2.190.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

CARLO PACE. Signor Presidente, per evitare che sia preclusa la presentazione di un ordine del giorno sui temi trattati dagli emendamenti dei colleghi Zeller e Caveri e i miei, ritiro gli emendamenti 2.189 e 2.190 che recano la mia prima firma.

PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Pace.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul principio di cui alla lettera h), testé indicato.


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(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (
Vedi votazioni).


(Presenti 395
Votanti 394
Astenuti 1
Maggioranza 198
Hanno votato sì 237
Hanno votato no 157).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ballaman 2.130, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 383
Maggioranza 192
Hanno votato sì 159
Hanno votato no 224).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ballaman 2.131, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 371
Maggioranza 186
Hanno votato sì 148
Hanno votato no 223).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Carlo Pace 2.188, non accettato dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 378
Maggioranza 190
Hanno votato sì 146
Hanno votato no 232).


Porrò ora in votazione a titolo riassuntivo il principio di cui alla lettera i), relativo all'adeguamento degli statuti ai decreti legislativi previsti dal disegno di legge, avvertendo che nel caso di approvazione si intenderanno preclusi gli emendamenti da Carlo Pace 2.204 sino all'emendamento D'Amico 2.231, mentre in caso di reiezione si passerà alla votazione di ciascuno di essi.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul principio di cui alla lettera i), testé indicato.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).


(Presenti 378
Votanti 377
Astenuti 1
Maggioranza 189
Hanno votato sì 241
Hanno votato no 136).


Passiamo all'emendamento Carlo Pace 2.187.

CARLO PACE. Lo ritiro.

PRESIDENTE. Sta bene.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Volonté 2.133 e Armosino 2.21, non accettati dalla Commissione né dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (
Vedi votazioni).


(Presenti e votanti 365
Maggioranza 183


Pag. 54


Hanno votato sì 139
Hanno votato no 226).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 2.302 della Commissione, accettato dal Governo.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).


(Presenti 373
Votanti 371
Astenuti 2
Maggioranza 186
Hanno votato sì 359
Hanno votato no 12).


Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 2, nel testo modificato dagli emendamenti approvati.

(Segue la votazione).

Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).


(Presenti 391
Votanti 390
Astenuti 1
Maggioranza 196
Hanno votato sì 245
Hanno votato no 145).

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