Allegato A
Seduta 329 del 19/3/1998


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(Sezione 5 - Attuazione dello scalo aereo di Comiso).

CARUSO, CARLO PACE, BONO e NUCCIO CARRARA. - Ai Ministri dei trasporti e della navigazione e dell'industria, commercio e artigianato. - Per sapere - premesso che:

è nelle intenzioni del Governo migliorare nel mezzogiorno la situazione degli scali aeroportuali con l'attivazione a fini turistici e commerciali di cinque scali di cui uno in Sicilia;

fra le località siciliane candidate rientra Comiso che dispone già, nell'ambito della ex base Nato, di una pista d'atterraggio di 1.700 metri allungabile, funzionante fino a venti anni fa come scalo aeroportuale civile;

tale pista aeroportuale si trova nell'ambito di una grossa struttura recettiva attrezzata, rappresentata dall'ex Base Nato in fase di riconversione a fini civili con fondi dell'Unione europea nell'ambito del progetto «Konver»;

Comiso si trova, nell'ambito del distretto sud-orientale dell'isola, con un grosso bacino d'utenza potenziale rappresentato dall'esportazione dei prodotti agricoli primaticci (un terzo di tale produzione nazionale in serra si trova nel ragusano) e


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dalla presenza di numerosi insediamenti turistici costieri -:

se tali argomentazioni, insieme all'intasamento dell'aeroscalo di Catania, alle potenzialità rappresentate dalla riconversione della ex base Nato che riverserà sul posto attenzioni ed interessi culturali, commerciali, economici e di scambio di esperienze a livello internazionale, alla posizione logistica che la pone in alternativa ad altri scali mediterranei vicini, non siano sufficienti per far cadere la scelta su Comiso al fine di permettere il definitivo decollo di una zona che per peculiari caratteristiche dei suoi abitanti ha avuto un particolare sviluppo che, senza questo tipo di intervento che limiti gli svantaggi della sua marginalità, rischierebbe di esaurirsi.

(9 ottobre 1997).