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PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione della proposta
PRESIDENTE. Ricordo che nella seduta di ieri sono stati approvati i primi tre articoli ed è iniziato l'esame dell'articolo 4 e degli emendamenti ad esso presentati (vedi l'allegato A - A.C. 3123 sezione 1).
PARERE FAVOREVOLE
sull'emendamento 19.201 del Governo, a condizione che sia riformulato come segue:
NULLA OSTA
sui restanti emendamenti del Governo 4.1000, 5.300, 8.500, 9.300, 10.60, 11.100, 14.100, 15.80, 19.200, 20.400, 21.100.
PARERE CONTRARIO
sui subemendamenti Tassone 0.8.500.17; Valpiana 0.8.500.27, 0.8.500.58 e 0.8.500.61; Tassone 0.8.500.13; Gnaga 0.8.500.81; Gasparri 0.9.220.1, 0.9.220.2; 0.9.220.3, 0.9.220.4, 0.9.220.5, 0.9.220.6, 0.9.220.11, 0.9.220.12 e 0.9.220.13 in quanto suscettibili di recare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato;
sui restanti subemendamenti.
Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere sui subemendamenti presentati.
FRANCESCA CHIAVACCI, Relatore. Signor Presidente, confermo il parere contrario della Commissione su tutti gli emendamenti, ad eccezione dell'emendamento 4.1000 del Governo, sul quale esprimo parere favorevole.
PRESIDENTE. Il Governo?
GIOVANNI RIVERA, Sottosegretario di Stato per la difesa. Il Governo concorda con il parere espresso dal relatore.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gasparri 4.6, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Avverto che della serie di emendamenti a scalare da Tassone 4.8 a Benedetti Valentini 4.127 porrò in votazione gli emendamenti Tassone 4.8, Mitolo 4.63 e Benedetti Valentini 4.127, ricordando che in caso di reiezione si intenderanno respinti tutti i restanti emendamenti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Mitolo 4.63, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Benedetti Valentini 4.127.
ROBERTO LAVAGNINI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ROBERTO LAVAGNINI. Signor Presidente, per seguire meglio i lavori, dovrebbe indicarci oltre al numero dell'emendamento anche la pagina del fascicolo.
PRESIDENTE. Certo, onorevole Lavagnini: l'emendamento Benedetti Valentini 4.127 è a pagina 37 del fascicolo.
Dichiaro chiusa la votazione.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ENZO TRANTINO. Signor Presidente, desidero segnalare che il mio dispositivo elettronico non ha funzionato nella precedente votazione.
PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto, onorevole Trantino.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Tassone 4.130 e Antonio Rizzo 4.316, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tassone 4.131, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Gasparri 4.301 e Tassone 4.132, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.230, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Avverto che della serie di emendamenti a scalare da Antonio Rizzo 4.249 a Benedetti Valentini 4.289, porrò in votazione gli emendamenti Antonio Rizzo 4.249, Benedetti Valentini 4.252 e 4.289, avvertendo che in caso di pronuncia contraria della Camera si intenderanno respinti tutti i restanti emendamenti.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Benedetti Valentini 4.252, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
MAURIZIO GASPARRI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MAURIZIO GASPARRI. Presidente, come è noto il Governo ha presentato ieri degli emendamenti. È stato fissato un termine per la presentazione dei subemendamenti; il Comitato dei nove ha esaminato i numerosi subemendamenti presentati che verranno posti in votazione.
PRESIDENTE. La ringrazio, onorevole Gasparri. Mi farò carico di assumere i necessari contatti con il Presidente della Camera perché la questione abbia il «senso» che è stato deciso nella Conferenza dei Presidenti di gruppo. Non saprei dire se in quella sede si sia tenuto conto o meno di questo aspetto. Lo chiederò. In ogni caso la ringrazio per questa sua sollecitazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.135, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.136, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Tassone 4.140 e Benedetti Valentini 4.141, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Antonio Rizzo 4.328, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Mitolo 4.527, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
ROBERTO ALBONI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ROBERTO ALBONI. Signor Presidente, non desidero farle perdere tempo, ma vorrei farle presente che avevamo appena votato un emendamento che si trova a pagina 46 del fascicolo, dopo di che è stato posto in votazione l'emendamento Sospiri 4.459 a pagina 51 dello stesso fascicolo. Mi trovo pertanto costretto ad avanzare una richiesta analoga a quella che le è stata rivolta in precedenza dal collega di forza Italia. Le chiederei cortesemente, infatti, di leggere il nome del primo firmatario ed anche la pagina in cui si trova l'emendamento.
PRESIDENTE. Di solito ne do lettura e credo di essere uno dei pochi. Infatti, leggo anche il nome dei presentatori, comunque si può sbagliare.
Dichiaro chiusa la votazione.
CARLO PACE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CARLO PACE. Signor Presidente, desidero far presente, per evitare di essere incluso in qualche lista di disertori, che la mia postazione da un paio di votazioni non funziona.
PRESIDENTE. Onorevole Carlo Pace, prendo atto di quanto da lei segnalato. Purtroppo la tecnica ha i suoi limiti. Come è noto, io sono per i valori umani.
Dichiaro chiusa la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gasparri 4.483, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gasparri 4.490, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.491, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Per gli emendamenti a scalare da Alboni 4.492 fino a Alboni 4.513, porrò in votazione gli emendamenti Alboni 4.492, 4.502 e 4.513.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.502, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.513, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.514, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.515, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'emendamento Tassone 4.155.
MARIO TASSONE. Signor Presidente, con questo emendamento voglio evidenziare la differenza di trattamento che riserva questo provvedimento legislativo agli obiettori di coscienza e ai giovani che prestano il servizio militare. Una prima indicazione proviene dal fatto che gli obiettori svolgono il loro servizio nella regione di appartenenza, mentre la stessa regola non vale per i giovani di leva. Per la verità c'è una «previsione-truffa» in base alla quale il servizio militare deve essere prestato entro cento chilometri dalla propria residenza ma che non viene fatta rispettare dal Governo. A tale proposito giorni fa vi è stata anche una sentenza del TAR ed è per questo che invito i colleghi ad approvare il mio emendamento volto a sanare la differenza di trattamento tra gli obiettori di coscienza ed i giovani di leva.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Alboni. Ne ha facoltà.
ROBERTO ALBONI. Ho chiesto la parola per sottoscrivere l'emendamento Tassone 4.155, i contenuti del quale mi trovano completamente d'accordo, visto che altrimenti attueremmo una consistente discriminazione tra gli attuali militari di leva e gli obiettori di coscienza.
PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Alboni.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bampo 4.154, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Sospiri 4.177, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Antonio Rizzo 4.201, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tassone 4.202, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
MARIO TASSONE. Come sempre, Presidente! Non si può avere tutto nella vita.
PRESIDENTE. Ha ragione: non si può avere tutto nella vita.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.622, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.586, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.568, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Tassone 4.203 e Antonio Rizzo 4.475, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gasparri 4.205, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo all'emendamento Widmann 4.216.
SIEGFRIED BRUGGER. Lo ritiro, Presidente.
PRESIDENTE. Sta bene, onorevole Brugger.
Dichiaro chiusa la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Tassone 4.212 e Antonio Rizzo 4.672, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Antonio Rizzo 4.668, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Antonio Rizzo 4.647, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.213, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bampo 4.214, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
Dichiaro chiusa la votazione.
Dichiaro chiusa la votazione.
Passiamo alla votazione dell'articolo 4.
MARIO TASSONE. Signor Presidente, il mio gruppo voterà contro l'articolo 4. Noi avevamo tentato anche di recare un contributo migliorativo ma il Governo, a dire la verità, non ci ha neanche chiesto di ritirare degli emendamenti, avanzando proposte alternative a quelle da noi presentate.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Gnaga. Ne ha facoltà.
SIMONE GNAGA. Dichiaro il voto contrario del gruppo della lega nord per l'indipendenza della Padania anche sull'articolo 4, il che non è certo una novità. La ragione del nostro voto contrario sta negli aspetti di discriminazione nei confronti di chi è obbligato a prestare il servizio di leva contenuti nell'articolo 4.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Alboni. Ne ha facoltà.
ROBERTO ALBONI. Nel preannunciare il voto contrario del gruppo di alleanza nazionale sull'articolo 4, vorrei brevemente motivare la nostra posizione. A prescindere dalla discriminazione che abbiamo già denunciato - mi rivolgo, in particolare, al sottosegretario Rivera, che conosco essere sensibile a questi problemi - vorrei osservare come non sia possibile che un obiettore di coscienza si debba mettere a disposizione di uno o di non più
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Giannattasio. Ne ha facoltà.
PIETRO GIANNATTASIO. Ieri l'onorevole Pisanu ha messo in evidenza come l'articolo 4 del provvedimento in esame sia l'esatta copia dell'articolo 5 del provvedimento all'esame del Senato in materia di servizio civile. Mi chiedo: com'è possibile legiferare contemporaneamente in due Camere quando, ad esempio, il comma 3 recita : «Gli abili e gli arruolati ammessi al ritardo ed al rinvio del servizio militare per motivi previsti dalla legge, nel caso non abbiano presentato domanda (...)» ed un articolo del provvedimento in esame al Senato, guarda caso, inizia nel seguente modo: «Gli abili e gli arruolati ammessi al ritardo ed al rinvio del servizio militare per motivi previsti dalla legge (...)»? Insomma, signori, qui ci sono due Camere che trattano lo stesso argomento e mentre qui trattiamo una parte del tutto, perché esaminiamo soltanto l'obiezione di coscienza, al Senato si sta trattando il tutto (anche se non si sa quando il tutto sarà esaminato).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Ruffino. Ne ha facoltà.
ELVIO RUFFINO. Le questioni sollevate meritano una risposta. Anzitutto, si è chiesto un maggiore approfondimento delle tematiche poste dall'opposizione con gli emendamenti presentati. Sarebbe stato molto più facile, onorevole Tassone, se gli emendamenti fossero consistiti non in una massa ostruzionistica ma in alcune misurate proposte o controproposte; sarebbe stato più facile valutare queste ultime, cosa che comunque, in ogni caso, abbiamo fatto.
PIETRO GIANNATTASIO. Non è vero!
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Romano Carratelli. Ne ha facoltà.
DOMENICO ROMANO CARRATELLI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la risposta fornita dal collega Ruffino chiarisce in parte il problema che è stato sollevato dall'onorevole Giannattasio e, ancor prima, dall'onorevole Tassone.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
di legge, già approvata dal Senato, di iniziativa dei senatori Bertoni ed altri: Nuove norme in materia di obiezione di coscienza e delle abbinate proposte di legge: Nardini ed altri: Nuove norme in materia di obiezione di coscienza; Butti e Taborelli: Norme per l'ammissione nella polizia municipale degli obiettori di coscienza; Bampo: Nuove norme in materia di obiezione di coscienza.
Avverto che all'emendamento 4.1000 del Governo sono stati presentati subemendamenti (vedi l'allegato A - A.C. 3123 sezione 1).
Avverto che la V Commissione (Bilancio) ha espresso in data odierna il seguente parere:
«4. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a lire 120 miliardi a decorrere dal 1998, si provvede mediante utilizzo dell'autorizzazione di spesa recata dalla legge 15 dicembre 1972, n. 772, e successive modificazioni ed integrazioni, iscritta, ai fini del bilancio triennale 1998-2000, all'unità previsionale di base 8.1.2.1. 'obiezione di coscienza' dello stato di previsione del Ministero della difesa per l'anno 1998, e corrispondenti proiezioni per gli anni successivi.»;
Comunico altresì che la V Commissione (Bilancio) ha espresso il seguente ulteriore parere:
NULLA OSTA
La Commissione invita inoltre i presentatori a ritirare gli identici subemendamenti Paissan 0.4.1000.2 e Lavagnini 0.4.1000.3 e il subemendamento Leccese 0.4.1000.1.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Tassone 4.1 e Bampo 4.2, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 401
Votanti 400
Astenuti 1
Maggioranza 201
Hanno votato sì 176
Hanno votato no 224
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 400
Votanti 395
Astenuti 5
Maggioranza 198
Hanno votato sì 166
Hanno votato no 229
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tassone 4.8, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 402
Votanti 400
Astenuti 2
Maggioranza 201
Hanno votato sì 174
Hanno votato no 226
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 405
Votanti 402
Astenuti 3
Maggioranza 202
Hanno votato sì 176
Hanno votato no 226
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Benedetti Valentini 4.127, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 413
Votanti 409
Astenuti 4
Maggioranza 205
Hanno votato sì 176
Hanno votato no 233
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
ENZO TRANTINO. Chiedo di parlare.
Avverto che sono stati ritirati gli identici subemendamenti Lavagnini 0.4.1000.3 e Paissan 0.4.1000.2, nonché il subemendamento Leccese 0.4.1000.1.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 4.1000 del Governo, accettato dalla Commissione.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 424
Votanti 247
Astenuti 177
Maggioranza 124
Hanno votato sì 240
Hanno votato no 7
(La Camera approva - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 416
Votanti 413
Astenuti 3
Maggioranza 207
Hanno votato sì 185
Hanno votato no 228
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 409
Votanti 405
Astenuti 4
Maggioranza 203
Hanno votato sì 182
Hanno votato no 223
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 418
Votanti 416
Astenuti 2
Maggioranza 209
Hanno votato sì 180
Hanno votato no 236
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 410
Votanti 408
Astenuti 2
Maggioranza 205
Hanno votato sì 182
Hanno votato no 226
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Tassone 4.133 e Antonio Rizzo 4.315, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 416
Votanti 414
Astenuti 2
Maggioranza 208
Hanno votato sì 181
Hanno votato no 233
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Antonio Rizzo 4.249, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 411
Votanti 408
Astenuti 3
Maggioranza 205
Hanno votato sì 183
Hanno votato no 225
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 413
Votanti 410
Astenuti 3
Maggioranza 206
Hanno votato sì 183
Hanno votato no 227
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Noi chiediamo che i tempi assegnati ai gruppi (tempi che sono stati contingentati e che sono assai ristretti) siano ragionevolmente rivisti per poter affrontare l'ulteriore materia in discussione «scaturita» dagli emendamenti presentati dal Governo.
Vorremo sapere dalla Presidenza, entro breve tempo, come si intenda ampliare, in misura ragionevole e proporzionata, i tempi della discussione assegnati ai gruppi.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emenda
mento Benedetti Valentini 4.289, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 419
Votanti 417
Astenuti 2
Maggioranza 209
Hanno votato sì 188
Hanno votato no 229
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 415
Votanti 384
Astenuti 31
Maggioranza 193
Hanno votato sì 159
Hanno votato no 225
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 419
Votanti 378
Astenuti 41
Maggioranza 190
Hanno votato sì 147
Hanno votato no 231
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 422
Votanti 419
Astenuti 3
Maggioranza 210
Hanno votato sì 185
Hanno votato no 234
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 407
Votanti 404
Astenuti 3
Maggioranza 203
Hanno votato sì 174
Hanno votato no 230
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 421
Votanti 417
Astenuti 4
Maggioranza 209
Hanno votato sì 186
Hanno votato no 231
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Sospiri 4.459, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 413
Votanti 378
Astenuti 35
Maggioranza 190
Hanno votato sì 155
Hanno votato no 223
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Ad ogni modo, abbiamo appena votato l'emendamento Sospiri 4.459 a pagina 51, mentre ora passeremo votare l'emendamento Tassone 4.144 a pagina 55. Lei ha ragione, perché ci sono degli emendamenti a scalare e si fanno dei salti non logici ma fisici!
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tassone 4.144, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 412
Votanti 407
Astenuti 5
Maggioranza 204
Hanno votato sì 182
Hanno votato no 255
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gasparri 4.476, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 398
Votanti 393
Astenuti 5
Maggioranza 197
Hanno votato sì 175
Hanno votato no 218
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tassone 4.153, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 403
Votanti 400
Astenuti 3
Maggioranza 201
Hanno votato sì 176
Hanno votato no 224
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 419
Votanti 416
Astenuti 3
Maggioranza 209
Hanno votato sì 182
Hanno votato no 234
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 408
Votanti 406
Astenuti 2
Maggioranza 204
Hanno votato sì 179
Hanno votato no 227
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 404
Votanti 402
Astenuti 2
Maggioranza 202
Hanno votato sì 177
Hanno votato no 225
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alboni 4.492, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 411
Votanti 406
Astenuti 5
Maggioranza 204
Hanno votato sì 178
Hanno votato no 228
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 404
Votanti 401
Astenuti 3
Maggioranza 201
Hanno votato sì 175
Hanno votato no 226
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 400
Votanti 397
Astenuti 3
Maggioranza 199
Hanno votato sì 170
Hanno votato no 227
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 401
Votanti 396
Astenuti 5
Maggioranza 199
Hanno votato sì 166
Hanno votato no 230
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 408
Votanti 384
Astenuti 24
Maggioranza 193
Hanno votato sì 155
Hanno votato no 229
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Tassone. Ne ha facoltà.
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tassone 4.155, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 386
Votanti 384
Astenuti 2
Maggioranza 193
Hanno votato sì 170
Hanno votato no 214
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 397
Votanti 391
Astenuti 6
Maggioranza 196
Hanno votato sì 166
Hanno votato no 225
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 390
Votanti 387
Astenuti 3
Maggioranza 194
Hanno votato sì 163
Hanno votato no 224
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 402
Votanti 400
Astenuti 2
Maggioranza 201
Hanno votato sì 171
Hanno votato no 229
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 410
Votanti 408
Astenuti 2
Maggioranza 205
Hanno votato sì 172
Hanno votato no 236
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 408
Votanti 407
Astenuti 1
Maggioranza 204
Hanno votato sì 175
Hanno votato no 232
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 402
Votanti 401
Astenuti 1
Maggioranza 201
Hanno votato sì 171
Hanno votato no 230
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 401
Votanti 398
Astenuti 3
Maggioranza 200
Hanno votato sì 167
Hanno votato no 231
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti e votanti 397
Maggioranza 199
Hanno votato sì 170
Hanno votato no 227
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 398
Votanti 397
Astenuti 1
Maggioranza 199
Hanno votato sì 170
Hanno votato no 227
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Tassone 4.207 e Benedetti Valentini 4.208, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 388
Votanti 386
Astenuti 2
Maggioranza 194
Hanno votato sì 166
Hanno votato no 220
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Tassone 4.209 e Gasparri 4.210, non accettati dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 397
Votanti 394
Astenuti 3
Maggioranza 198
Hanno votato sì 164
Hanno votato no 230
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 391
Votanti 388
Astenuti 3
Maggioranza 195
Hanno votato sì 160
Hanno votato no 228
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 395
Votanti 390
Astenuti 5
Maggioranza 196
Hanno votato sì 158
Hanno votato no 232
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 409
Votanti 407
Astenuti 2
Maggioranza 204
Hanno votato sì 172
Hanno votato no 235
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 395
Votanti 393
Astenuti 2
Maggioranza 197
Hanno votato sì 170
Hanno votato no 223
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 407
Votanti 403
Astenuti 4
Maggioranza 202
Hanno votato sì 174
Hanno votato no 229
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bampo 4.215, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 397
Votanti 394
Astenuti 3
Maggioranza 198
Hanno votato sì 174
Hanno votato no 220
(La Camera respinge - Vedi votazioni).
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Tassone. Ne ha facoltà.
L'articolo 4 reca chiaramente un trattamento di favore nei confronti degli obiettori di coscienza, mentre crea condizioni di ulteriore sfavore nei confronti di coloro che prestano il servizio militare. Vorrei pregare il Governo, anche per quanto riguarda gli articoli successivi, di valutare i nostri emendamenti ed il nostro contributo, ricercando anche una giusta soluzione per quelle situazioni che evidenziamo e su cui chiediamo l'attenzione dello stesso esecutivo, senza assumere un atteggiamento pregiudizialmente contrario al nostro apporto.
Mi riferisco al fatto che ci sono forti possibilità per chi, con l'obiezione di coscienza, opta per il servizio civile di svolgerlo nella regione prescelta mentre, come è stato rilevato in precedenza dal collega Tassone, ciò è molto difficile per chi presta il servizio di leva.
Vi è poi un altro aspetto disciplinato dall'articolo 4, vale a dire il numero massimo di dieci enti che possono essere indicati dall'obiettore. A questo riguardo, erano stati presentati emendamenti non solo dal nostro gruppo, ma anche da altri. Non si capisce infatti perché deve esserci un limite di dieci enti. Un obiettore avrebbe potuto scegliere tra più enti senza che, se non altro, si indicasse il limite di dieci. A ciò si aggiunge il fatto che quel limite di scelta è ingiustificato. Dieci enti sono anche troppi, giacché non è che un giovane riesca ad indicarne tanti. Non si capisce poi perché il limite sia proprio di dieci. Si sarebbe allora potuto accogliere un emendamento che nessuno del Governo ha chiesto al gruppo della lega nord per l'indipendenza della Padania di ritirare, mentre al riguardo sarebbe stata possibile una dialettica più costruttiva.
Ribadisco pertanto il voto contrario del gruppo della lega nord per l'indipendenza della Padania sull'articolo 4.
di dieci enti. Più precisamente, non debbono essere offerti all'obiettore uno o dieci enti. L'obiettore deve essere a disposizione dello Stato, del paese, di tutti e di tutto, altrimenti viene meno lo scopo di volontariato dell'obiezione di coscienza (Applausi dei deputati del gruppo di alleanza nazionale).
Vorrei rivolgermi alla maggioranza, alla sinistra, al centro-sinistra, al Governo, che si erige a paladino soprattutto di coloro i quali sono chiamati a soffrire in questa nazione. Bene, di fronte ai soldati che prestano servizio militare si considera che gli stessi sono carne da cannone, anche se rispondono ad un obbligo, e nessuno se ne cura...!
Mi rivolgo anche ai sindacalisti, che sempre difendono quelli che lavorano, gli umili. A questo punto mi dovete spiegare perché un obiettore di coscienza può scegliere tra dieci assegnazioni ad enti mentre il soldato di leva parte «impacchettato». Certo, viene sottoposto a visita, a selezione psicotecnica attitudinale, gli si chiede dove voglia andare (addirittura siamo arrivati al punto che, se il giovane chiede di svolgere il servizio militare nello stesso luogo del padre o del nonno, non viene accontentato). Il «premio» che però si dà al giovane militare è questo: tu parti «impacchettato», il ministro della difesa decide, mentre l'obiettore di coscienza può scegliere.
Questo problema, signori, lo sottopongo alla vostra coscienza (Applausi dei deputati del gruppo di forza Italia e di alleanza nazionale).
In secondo luogo, non corrisponde al vero quanto diceva l'onorevole Giannattasio, cioè che il Senato stia «trattando» un testo analogo. Il Senato non sta trattando alcunché; più semplicemente, è stato presentato un disegno di legge sul servizio civile e il fatto che quest'ultimo sia coerente con il testo che stiamo discutendo non soltanto non crea un problema ma, semmai, ci rassicura.
In terzo luogo, non risponde al vero che l'articolo 4 preveda una diversità di trattamento tra i militari di leva ed i giovani che scelgono il servizio civile. Infatti, anche per i giovani che svolgono il servizio di leva è prevista la tendenziale regionalizzazione del servizio.
ELVIO RUFFINO. Il fatto che i giovani obiettori possano indicare dieci enti non significa che svolgeranno il servizio in uno di essi, se non sarà concretamente possibile, tant'è vero che il successivo articolo 9, al comma 3, prevede che, in ogni caso, saranno assegnati anche fuori regione, qualora necessario.
Dico anche che per i giovani di leva e per gli obiettori del sud si pongono problemi analoghi, perché per i primi non vi sono sufficienti strutture e reparti di stanza (infatti il Governo sta assumendo le iniziative necessarie per la creazione delle infrastrutture), mentre per i secondi non vi è un numero sufficiente di enti convenzionati. Vi è dunque una questione meridionale sia per i giovani obiettori sia per i giovani di leva: purtroppo hanno un uguale trattamento negativo.
L'opposizione sostiene che questa legge privilegi gli obiettori di coscienza nei confronti dei militari di leva, perché stabilisce alcuni principi che sono stati citati e di cui si è discusso.
Credo sia chiaro a tutti che la legge sull'obiezione è la conseguenza di una linea di tendenza che il Parlamento ha adottato per coloro che svolgono il servizio militare o il servizio sostitutivo e che mira a dare al giovane una maggiore possibilità di svolgere tali servizi nella regione di provenienza, nel luogo dove studia o, comunque, dove autonomamente sceglie di recarsi.
Questa linea di tendenza, che si è delineata inizialmente con la legge sui 100 chilometri, non ha trovato completamente applicazione, perché come ha chiarito il collega Ruffino in talune zone le strutture militari sono carenti, visto che esse nel nostro paese sono state finora collocate al nord per i problemi legati alla difesa. Viviamo oggi un tempo nel quale tali problemi non sono più avvertiti al nord in maggior misura e anzi essi si segnalano maggiormente al sud; viviamo un tempo nel quale i dati demografici privilegiano il meridione, penalizzando viceversa il nord: quindi l'insieme di questi fattori induce ad un cambiamento di rotta.
Credo sia stato importante approvare la legge sui 100 chilometri, perché essa ha avviato un processo inarrestabile in relazione alla costruzione di nuove strutture che permetteranno ai giovani di qualunque regione di svolgere il servizio militare nella zona di appartenenza.
Questa linea di tendenza, peraltro, non si è limitata alla legge alla quale facevo riferimento, ma in ogni occasione compie un passo in avanti. Il provvedimento sull'obiezione di coscienza ne rappresenta un ulteriore momento di applicazione e non vi è dubbio che le normative future che affronteranno i problemi dei giovani di leva dovranno tener conto degli ulteriori passi in avanti compiuti ed adeguare la legislazione sul servizio di leva alle nuove realtà che si sono affermate.
Mi sembra dunque positivo l'approccio della legge sull'obiezione di coscienza e non mi pare vi sia alcuna discriminazione nei confronti dei giovani di leva, i quali certamente meritano la nostra ammirazione ed il nostro incondizionato appoggio, perché rendono un servizio alla patria. Nel contempo, però, non possiamo dimenticare che operativamente ciò avviene attraverso normative che si evolvono e che stiamo approvando (Applausi dei deputati del gruppo dei popolari e democratici-l'Ulivo).
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 4, nel testo modificato dall'emendamento approvato.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione:
Presenti 385
Votanti 380
Astenuti 5
Maggioranza 191
Hanno votato sì 235
Hanno votato no 145
(La Camera approva - Vedi votazioni).


