Albertini, Andreatta, Berlinguer, Bindi, Bordon, Burlando, Calzolaio, Cananzi, Cherchi, Comino, Crema, De Luca, Di Comite, Dini, Evangelisti, Fantozzi, Fassino, Finocchiaro Fidelbo, Frattini, Maccanico, Marongiu, Mattioli, Montecchi, Novelli, Pennacchi, Piscitello, Prodi, Sales, Saraceni, Soriero, Turco, Veltroni, Vigneri, Visco, Vita.
Albertini, Andreatta, Berlinguer, Bindi, Bordon, Burlando, Calzolaio, Cananzi, Cherchi, Comino, Corleone, Crema, De Luca, Di Comite, Dini, Evangelisti, Fantozzi, Fassino, Finocchiaro Fidelbo, Frattini, Ladu, Maccanico, Marongiu, Mattioli, Montecchi, Novelli, Pennacchi, Piscitello, Prodi, Sales, Saraceni, Soriero, Treu, Turco, Veltroni, Vigneri, Visco, Vita.
In data 30 marzo 1998 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
Saranno stampate e distribuite.
A norma del comma 1 dell'articolo 72 del regolamento, i seguenti progetti di legge sono deferiti alle sottoindicate Commissioni permanenti:
III Commissione (Affari esteri):
VI Commissione (Finanze):
VII Commissione (Cultura):
X Commissione (Attività produttive):
XI Commissione (Lavoro pubblico e privato):
La Corte costituzionale ha trasmesso copia delle seguenti sentenze:
n. 49 del 9 marzo 1998 (doc. VII, n. 492), con la quale ha dichiarato:
n. 50 del 9 marzo 1998 (doc. VII, n. 493), con la quale ha dichiarato:
n. 51 del 9 marzo 1998 (doc. VII, n. 494), con la quale ha dichiarato:
n. 52 del 9 marzo 1998 (doc. VII, n. 495), con la quale ha dichiarato;
n. 62 del 12 marzo 1998 (doc. VII, n. 497), con la quale ha dichiarato;
n. 63 del 12 marzo 1998 (doc. VII, n. 498), con quale ha dichiarato:
n. 64 del 12 marzo 1998 (doc. VII, n. 499), con la quale ha dichiarato;
n. 65 del 12 marzo 1998 (doc. VII, n. 500), con quale ha dichiarato:
Ai sensi dell'articolo 108, comma 1, del regolamento, le suddette sentenze sono rispettivamente inviate alle seguenti Commissioni competenti per materia:
Le predette sentenze sono altresì inviate, ai fini del comma 2 del medesimo articolo 108 del regolamento, alla I Commissione (Affari costituzionali).
Il presidente della Corte dei conti, con lettera in data 25 marzo 1998, ha trasmesso, in adempimento al disposto dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relativa relazione con cui la Corte riferisce il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Istituto nazionale di ottica (I.N.O.) per gli esercizi dal 1994 al 1996 (doc. XV, n. 97).
Il presidente della Corte dei conti, con lettera in data 25 marzo 1998, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, copia della relazione - in bozza - sulla gestione finanziaria delle regioni a statuto ordinario per gli esercizi dal 1991 al 1996, deliberata dalle sezioni riunite della Corte stessa.
Questa documentazione sarà trasmessa alla Commissione competente.
Il ministro degli affari esteri, con lettera del 20 marzo 1998, ha trasmesso una nota relativa all'attuazione data all'ordine del giorno in Assemblea LECCESE ed altri n. 9/3104/1, concernente la partecipazione italiana ai lavori della commissione baleniera internazionale (IWC), accolto dal Governo nella seduta dell'Assemblea del 30 ottobre 1997.
Il ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, titolare delle attribuzioni delle partecipazioni statali, con lettera in data 24 marzo 1998, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 5, della legge 26 maggio 1975, n. 184, la relazione sullo stato di avanzamento del progetto di collaborazione Alenia-Finmeccanica-Boeing (doc. XXXIX, n. 4).
Questo documento sarà stampato e distribuito.
Il ministro delle comunicazioni, con lettera del 26 marzo 1998, ha trasmesso una nota relativa all'impegno assunto in sede di risposta all'interrogazione OLIVIERI n. 4-09820, pubblicata nell'Allegato B ai resoconti
Il ministro per i beni culturali e ambientali, con lettera del 30 marzo 1998, ha trasmesso una nota relativa all'attuazione data all'ordine del giorno in Commissione CAPITELLI n. 0/3839/VII/6, concernente iniziative per la celebrazione del quattrocentesimo anniversario della nascita del melodramma, accolto come raccomandazione dal Governo nella seduta del VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) del 20 novembre 1997.
Il ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica ha trasmesso, ai sensi del comma 2 dell'articolo 9-bis della legge 5 agosto 1978, n. 468, introdotto dall'articolo 8 della legge 3 aprile 1997, n. 94, copia dei decreti ministeriali nn. 114112, 123754 e 125022 di utilizzo del Fondo di riserva per l'integrazione delle autorizzazioni di cassa.
Con lettera pervenuta in data 30 marzo scorso, il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Roma ha comunicato che il collegio per i procedimenti relativi ai reati previsti dall'articolo 96 della Costituzione, costituito presso il suddetto tribunale, ha disposto, con decreto del 26 febbraio 1998, l'archiviazione degli atti relativi ad ipotesi di responsabilità nei confronti del deputato Tiziano TREU, nella sua qualità di ministro del lavoro e della previdenza sociale.
Con lettera pervenuta in data 30 marzo 1998, il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Roma ha comunicato che il collegio per i procedimenti relativi ai reati previsti dall'articolo 96 della Costituzione, costituito presso il suddetto tribunale, ha disposto, con decreto del 10 marzo 1998, l'archiviazione degli atti relativi ad ipotesi di responsabilità nei confronti del deputato Valter VELTRONI, nella sua qualità di ministro per i beni culturali ed ambientali e del senatore Edoardo RONCHI, nella sua qualità di ministro dell'ambiente.
Il difensore civico della regione Marche, con lettera in data 19 marzo 1998, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 16, comma 2, della legge 15 maggio 1997, n. 127, la relazione sull'attività svolta dal difensore civico della regione Marche riferita all'anno 1997 (doc. CXXVIII, n. 1/4).
Questo documento sarà stampato e distribuito.
Il Presidente del Consiglio dei ministri, con lettera in data 25 marzo 1998, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 20, comma 8, allegato 1, n. 19, della legge 15 marzo 1997, n. 59, la richiesta di parere parlamentare sullo schema di regolamento per la semplificazione del procedimento per l'erogazione e la rendicontazione della spesa da parte dei funzionari delegati operanti presso le rappresentanze all'estero.
Il ministro delle finanze, con lettera in data 30 marzo 1998, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 13, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto legislativo contenente disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi nn. 471, 472 e 473 del 1997, in materia di sanzioni amministrative tributarie.
Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B ai resoconti della seduta odierna.
PISAPIA: «Modifiche al codice penale in materia di corruzione e concussione» (4723);
TURRONI: «Modifiche alla legge 29 novembre 1990, n. 366, concernente il completamento e l'adeguamento delle strutture del laboratorio di fisica nucleare del Gran Sasso» (4724).
CAROTTI: «Istituzione di una zona contigua al mare territoriale» (4618) Parere delle Commissioni I e IV;
MASTROLUCA: «Agevolazioni fiscali per le imprese operanti nei territori interessati dai contratti d'area» (4555) Parere delle Commissioni I, V, X, XI e XIV;
ROTUNDO «Nuove norme a sostegno dell'occupazione nelle aree interessate dai patti territoriali e dai contratti d'area» (4615) Parere delle Commissioni I, V, X, XI e XIV;
RUFFINO: «Istituzione del Pubblico registro dei beni artistici antichi e moderni» (4610) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento), V, VI (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento per gli aspetti attinenti alla materia tributaria);
BALLAMAN ed altri: «Norme in materia di limiti al tesseramento degli atleti in società sportive non professionistiche» (4633) Parere delle Commissioni I e II;
GALLETTI e CENTO: «Norme per la sicurezza sulle piste da sci destinate alla pratica non agonistica» (4644) Parere delle
Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis del regolamento per le disposizioni in materia di sanzioni), V, VIII, X e XII;
SAONARA e RUGGERI: «Nuove norme per le attività fieristiche» (4692) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni), V, VI (ex articolo 73, comma 1-bis, del regolamento per gli aspetti attinenti alla materia tributaria), VIII e XIV;
«Disposizioni per sostenere la maternità e la paternità e per armonizzare i tempi di lavoro, di cura e della famiglia» (4624) Parere delle Commissioni I, II, V, VI, X e XII.
che spetta alla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi adottare la disciplina contenuta nell'articolo 2, comma 1, lettere a) e b), della delibera in data 20 maggio 1997 concernente la trasmissione di Tribune da parte della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo in occasione delle consultazioni referendarie del 15 giugno 1998.
l'illegittimità costituzionale dell'articolo 21, comma 2, della legge della regione Liguria 21 luglio 1986, n. 15 (Disciplina delle attività delle agenzie di viaggio e turismo), nella parte in cui assoggetta a sanzione amministrativa anche l'attività di organizzazione e di intermediazione di cui all'articolo 2 della medesima legge, svolta occasionalmente e senza scopo di lucro;
in applicazione dell'articolo 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, l'illegittimità costituzionale dell'articolo 20, comma 2, della legge della regione Liguria 24 luglio 1997, n. 28 (Organizzazione ed intermediazione di viaggi e soggiorni turistici), nella parte in cui assoggetta a sanzione amministrativa anche l'attività di organizzazione e di intermediazione di viaggi e turismo, svolta occasionalmente e senza scopo di lucro;
inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli articoli 2, 4 e 18 della legge della regione Liguria 21 luglio 1986, n. 15, sollevata, in riferimento agli articoli 2, 17 e 18 della Costituzione, dal pretore di Genova con l'ordinanza indicata in epigrafe;
inammissibile la questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli articoli da 18 a 35 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24 e 101 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Roma, con l'ordinanza in epigrafe;
inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli articoli da 18 a 36 del codice di procedura civile, sollevata, in riferimento agli articoli 3, 24, 25 e 101 della Costituzione, dal tribunale di Roma, con l'ordinanza in epigrafe;
non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1, commi 3 e 4, della legge 30 dicembre 1988, n. 561 (Istituzione del Consiglio della magistratura militare), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 108, secondo comma, della Costituzione, dal Consiglio della magistratura militare con le ordinanze indicate in epigrafe;
n. 53 del 9 marzo 1998 (doc. VII, n. 496), con la quale ha dichiarato:
non fondata la questione di legittimità costituzionale degli articoli 15, comma 1, e 46, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'articolo 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dalla commissione tributaria provinciale di Crotone, con l'ordinanza indicata in epigrafe;
non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 46, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, sollevate, in riferimento agli articoli 3, primo comma, 24, primo comma, e 97, primo comma, della Costituzione, dalla commissione tributaria provinciale di Caserta ed, in riferimento agli articoli 3 e 24 della Costituzione, dalla commissione tributaria provinciale di Macerata, con le ordinanze indicate in epigrafe;
l'illegittimità costituzionale dell'articolo 16, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 408 (Disposizioni tributarie in materia di rivalutazione di beni delle imprese e di smobilizzo di riserve e fondi in sospensione di imposta, nonché disposizioni di razionalizzazione e semplificazione. Deleghe al Governo per la revisione del trattamento tributario della famiglia e delle rendite finanziarie e per la revisione delle agevolazioni tributarie) nella parte in cui non prevede, nelle controversie di cui allo stesso articolo 16, comma 2, l'esperibilità dell'azione giudiziaria avverso l'iscrizione giudiziaria avverso l'iscrizione a ruolo anche in mancanza del preventivo ricorso amministrativo;
non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 3 del decreto legislativo 7 gennaio 1992, n. 5 (Autorizzazione di spesa per la perequazione del trattamento economico dei sottufficiali dell'Arma dei carabinieri in relazione alla sentenza della Corte costituzionale n. 277 del 3-12 giugno 1991, e all'esecuzione di giudicati, nonchè perequazione dei trattamenti economici relativi al personale delle corrispondenti categorie delle altre forze di Polizia), convertito, con modificazioni, in legge dall'articolo 1 della legge 6 marzo 1992, n. 216, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 36 della Costituzione, dal tribunale amministrativo regionale del Lazio con l'ordinanza in epigrafe;
non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli articoli 3, 4, 13, 14 e 15 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 197 (Attuazioue dell'articolo 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di riordino delle carriere del personale non direttivo della Polizia di Stato), sollevate, in riferimento agli articoli 97 e 76 della Costituzione, dal tribunale amministrativo regionale del Lazio con le ordinanze indicate in epigrafe;
non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 13, lettere a) e b), del predetto decreto legislativo n. 197 del 1995, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 97 della Costituzione, dal tribunale regionale di giustizia amministrativa, sezione autonoma per la provincia di Bolzano, con l'ordinanza in epigrafe:
non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 542, terzo comma, numero 2, del codice penate, sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione dal tribunale di Bolzano con l'ordinanza in epigrafe;
1) non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 669-terdecies, commi 1 e 4, del codice di procedura civile, sollevata in riferimento agli
articoli 3 e 24 della Costituzione, dal tribunale di Modena con l'ordinanza in epigrafe;
2) la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 669-septies, comma 3, del codice di procedura civile, contestualmente sollevata dallo stesso tribunale in riferimento ai medesimi articoli.
I Commissione (doc. VII, n. 498);
II Commissione (doc. VII, nn. 494, 495, 496, 497, 499 e 500);
VII Commissione (doc. VII, 492);
X Commissione (doc. VII, n. 493).
Questo documento sarà stampato e distribuito.
La suddetta nota è a disposizione degli onorevoli deputati presso la Segreteria generale - Ufficio per il controllo parlamentare - ed è trasmessa alle Commissioni III (Affari esteri e comunitari) e VIII (Ambiente, territorio e lavori pubblici), competenti per materia.
della seduta del 9 dicembre 1997, concernente la revisione dei canoni per le concessioni in ponte radio.
La suddetta nota è a disposizione degli onorevoli deputati presso la Segreteria generale - Ufficio per il controllo parlamentare ed è trasmessa alla IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni), competente per materia.
La suddetta nota è a disposizione degli onorevoli deputati presso la Segreteria generale - Ufficio per il controllo parlamentare - ed è trasmessa alla VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione), competente per materia.
Tali comunicazioni sono deferite alla V Commissione permanente (Bilancio), nonché alla I Commissione permanente (Affari costituzionali) per il decreto n. 114112 e alla VII Commissione permanente (Cultura) per il decreto n. 125022.
Tale richiesta è deferita, a' termini del comma 4 dell'articolo 143 del regolamento, alla III Commissione permanente (Affari esteri), che dovrà esprimere il prescritto parere entro il 30 aprile 1998.
Tale richiesta è deferita, d'intesa con il Presidente del Senato, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del regolamento, alla Commissione parlamentare consultiva in materia di riforma fiscale ai sensi della legge 23 dicembre 1996, n. 662, che dovrà esprimere il prescritto parere entro il 30 aprile 1998.