Seduta n. 336 del 31/3/1998

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Seguito della discussione del disegno di legge: S.3066 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 febbraio 1998, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sperimentazioni cliniche in campo oncologico e altre misure in materia sanitaria (approvato dal Senato) (4697) (ore 15,03).

PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge, già approvato dal Senato: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 febbraio 1998, n. 23, recante disposizioni urgenti in materia di sperimentazioni cliniche in campo oncologico e altre misure in materia sanitaria.
Ricordo che nella seduta di ieri si è svolta la discussione sulle linee generali ed ha replicato il rappresentante del Governo, avendo il relatore rinunciato alla replica.
Ricordo che nella seduta di ieri alcuni deputati hanno avanzato la richiesta di autorizzare la ripresa televisiva diretta per talune fasi del dibattito sul disegno di legge di conversione in esame.
La Conferenza dei presidenti di gruppo, nella sua riunione odierna, ha preso in esame tale richiesta e, sulla base delle considerazioni emerse, la Presidenza ha disposto che si proceda alla ripresa radiofonica diretta della fase delle dichiarazioni di voto finali (con l'intervento di un deputato per ciascun gruppo e per ciascuna componente politica del gruppo misto) nella seduta di domani, mercoledì 1 aprile, a partire dalle 14,30.
Per consentire il rispetto dei tempi previsti per lo svolgimento delle dichiarazioni di voto finali si è altresì definita, all'unanimità, l'organizzazione del seguito del dibattito nella seduta odierna, riservando


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alla discussione e alla votazione degli emendamenti e degli ordini del giorno un tempo complessivo di cinque ore, ripartito nel modo seguente:

gruppi: tre ore;

gruppo misto: 15 minuti;

interventi a titolo personale: 30 minuti;

tempi tecnici: un'ora;

relatore e Governo: 15 minuti.

Il tempo attribuito al gruppo misto è ripartito tra le componenti politiche costituite al suo interno nel modo seguente: verdi: 6 minuti; socialisti italiani: 4 minuti; minoranze linguistiche: 2 minuti; patto Segni-liberali: 2 minuti; la rete: un minuto.

Il tempo a disposizione dei gruppi è così ripartito:

democratici di sinistra-l'Ulivo: 33 minuti;

forza Italia: 28 minuti;

alleanza nazionale: 25 minuti;

popolari e democratici-l'Ulivo: 19 minuti;

lega nord per l'indipendenza della Padania: 19 minuti;

rifondazione comunista-progressisti: 15 minuti;

per l'UDR-CDU/CDR: 15 minuti;

rinnovamento italiano: 14 minuti;

CCD: 12 minuti.

(Esame degli articoli - A.C. 4697)

PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo unico del disegno di legge di conversione nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato, del decreto-legge 17 febbraio 1998, n. 23 (vedi l'allegato A - A.C. 4697 sezione 1).
Avverto che gli emendamenti presentati sono riferiti agli articoli del decreto-legge, nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato (vedi l'allegato A - A.C. 4697 sezione 2).
Avverto altresì che è stato presentato un emendamento riferito all'articolo unico del disegno di legge di conversione ed un altro riferito al titolo (vedi l'allegato A - A.C. 4697 sezione 3).
Avverto inoltre che la Commissione bilancio ha espresso, in data odierna, la seguente decisione:

PARERE FAVOREVOLE

sul testo del provvedimento, a condizione che l'articolo 5-ter sia modificato nel senso di reperire una nuova copertura finanziaria, alternativa a quella attualmente prevista a carico dell'autorizzazione di spesa relativa alla quota di competenza dello Stato dell'8 per mille dell'IRPEF. Infatti, la finalità perseguita dall'articolo 5-ter è ricompresa tra quelle previste per l'utilizzazione della quota statale dell'8 per mille dell'IRPEF, e l'utilizzo delle risorse ai sensi dell'articolo medesimo ha luogo altresì in deroga ai criteri e alle procedure indicati nel regolamento approvato in materia dal Consiglio dei ministri il 4 marzo 1998, non ancora pubblicato nella Gazzetta Ufficiale;

e con la seguente osservazione:

si valuti l'opportunità di modificare il secondo periodo del comma 6 dell'articolo 1, nel senso di precisare la quantificazione degli oneri conseguenti a tale disposizione e l'imputazione degli oneri stessi a carico dei finanziamenti erogati dal Ministero della sanità agli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico nonché delle assegnazioni ordinarie del Fondo sanitario nazionale;

PARERE CONTRARIO

sugli emendamenti Bergamo 1.9, Massidda 1.17, Covre 1.60, Conti 1.24, Massidda 1.31 e 1.32, Bergamo 1.33, Conti 1.37, Bergamo 1.40, Massidda 1.38, Bergamo


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1.39 e 1.26, Massidda 1.44, Conti 1.45, Cuccu 1.43, Conti 1.70, Cè 2.15, Conti 2.20 e 2.4, Cè 2.7, Conti 2.10, Cè 3.40, Massidda 3.76 e 3.41, Conti 3.5, Massidda 3.43, Bergamo 3.44, Cè 3.45 e 3.46, Massidda 3.81, Cè 3.49, Massidda 3.47; Cè 4.12, Massidda 4.13 e Conti 4.23, in quanto suscettibili di recare maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato ovvero di incidere sui meccanismi limitativi della spesa previsti dal provvedimento;

NULLA OSTA

sui restanti emendamenti compresi nel fascicolo n. 1.

Nessuno chiedendo di parlare sul complesso degli emendamenti riferiti agli articoli del decreto-legge e all'articolo unico del disegno di legge di conversione, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione.

ROCCO CACCAVARI, Relatore. Signor Presidente, invito i presentatori a ritirare, trasfonendone eventualmente il contenuto in ordini del giorno, i seguenti emendamenti: gli identici emendamenti Massidda 1.17, Covre 1.60 e Conti 1.24, gli identici emendamenti Massidda 1.18 (in proposito ricordo che la materia è già regolamentata dal codice civile) e Conti 1.19, gli identici emendamenti Cè 1.29, Massidda 1.52 e Conti 1.81, Costa 1.34, Conti 1.35, Cè 1.61, gli identici emendamenti Massidda 1.44 e Conti 1.45, gli identici emendamenti Cuccu 1.43 e Conti 1.70, Conti 2.4, gli identici emendamenti Cè 2.7 e Conti 2.10, gli identici emendamenti Cè 3.29, Conti 3.19 e Massidda 3.61, gli identici emendamenti Cè 3.30 e Massidda 3.62, gli identici emendamenti Cè 3.38 e Massidda 3.71, gli identici emendamenti Cè 3.40 e Massidda 3.76, gli identici emendamenti Massidda 3.81 e Cè 3.49, Bergamo 4.3, gli identici emendamenti Cè 4.12, Massidda 4.13 e Conti 4.23, gli identici emendamenti Cè 5.38 e Massidda 5.39. Qualora i presentatori non aderissero al mio invito, il parere sarebbe contrario.
Il parere, infine, è contrario su tutti gli altri emendamenti presentati.

PRESIDENTE. Il Governo?

ROSY BINDI, Ministro della sanità. Concordo con i pareri espressi dal relatore e, ovviamente, mi riservo di leggere il testo degli ordini del giorno prima di formulare il parere sugli stessi.

ENRICO CAVALIERE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

ENRICO CAVALIERE. Signor Presidente, mi sembra che il contingentamento dei tempi per l'esame di questo provvedimento non sia stato autorizzato tramite una formale richiesta alla Conferenza dei presidenti di gruppo. Ritengo piuttosto grave che, con tutti i mezzi che il nuovo regolamento della Camera ha messo a disposizione di questa maggioranza, si continui ad utilizzare lo strumento del contingentamento dei tempi anche nell'esame dei decreti-legge. La nostra posizione su questo punto è assolutamente contraria.

PRESIDENTE. No, onorevole Cavaliere, non è così. Lei era presente alla riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo di questa mattina.

ENRICO CAVALIERE. Sì, abbiamo parlato di trasmissioni televisive e radiofoniche, di tempo...

PRESIDENTE. No, no, io ho detto...

ENRICO CAVALIERE. Di contingentamento, signor Presidente, non ne abbiamo parlato.

PRESIDENTE. Non è assolutamente così: ho anche letto i tempi.

FABIO CALZAVARA. Indicare i tempi non è la stessa cosa che chiedere l'assenso!


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ENRICO CAVALIERE. Ha parlato dei tempi per la trasmissione diretta radiofonica, Presidente, ma non ha chiesto formalmente l'assenso della Conferenza dei presidenti di gruppo sul contingentamento dei tempi.

PRESIDENTE. Ho chiesto l'assenso dei capigruppo a concludere i lavori entro le ore 20 e mi è stato risposto di sì, dopo di che ho letto i tempi e siete stati d'accordo: per una verifica, legga il resoconto stenografico della Conferenza dei presidenti di gruppo e lo mostri al suo capogruppo, che forse potrà concordare.
Avverto che il gruppo di forza Italia ha chiesto la votazione nominale. Per consentire l'ulteriore decorso del termine regolamentare, sospendo la seduta fino alle 15,20.

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