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La seduta, sospesa alle 13,15, è ripresa alle 15.
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, alle quali risponderà il Vicepresidente del Consiglio dei ministri, onorevole Sergio Mattarella.
PRESIDENTE. Cominciamo con l'interrogazione Fragalà n. 3-04362 (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata sezione 1).
VINCENZO FRAGALÀ. Signor Presidente, signor Vicepresidente del Consiglio, con questa interrogazione desidero richiamare la sua attenzione sul clamore suscitato in questi giorni dalla campagna giornalistica dei quotidiani il Giornale e il Corriere della Sera in ordine alla rete spionistica esistente in Italia per conto del KGB e dei servizi segreti sovietici e riguardante il cosiddetto archivio Mitrokhin ossia quelle carte del KGB che sono state portate a Londra e che il ministro dell'interno inglese ha detto di aver passato ai servizi segreti alleati sin dal momento della sua scoperta.
PRESIDENTE. La ringrazio, onorevole Fragalà.
SERGIO MATTARELLA, Vicepresidente del Consiglio dei ministri. La documentazione del cosiddetto archivio Mitrokhin è
stata inviata dall'Inghilterra con l'indicazione «segretissimo», cioè il più alto grado di segretezza.
PRESIDENTE. La ringrazio, onorevole Mattarella.
SERGIO MATTARELLA, Vicepresidente del Consiglio dei ministri. Un istante di tolleranza, signor Presidente!
PRESIDENTE. D'accordo.
SERGIO MATTARELLA, Vicepresidente del Consiglio dei ministri. Signor Presidente, l'argomento è - come è noto - delicato e chiederò pochi secondi in più.
PRESIDENTE. Mi scusi, si trattava proprio di una coda!
L'onorevole Fragalà ha facoltà di illustrarla.
Le domande che le pongo e che le pone l'intera opinione pubblica...
Il Vicepresidente del Consiglio dei ministri ha facoltà di rispondere.
Il Governo non ha alcun desiderio né tanto meno l'intenzione che vengano occultate notizie o alcunché che rappresenti responsabilità o reati effettivamente posti in essere. Mi sento in questo senso anche personalmente impegnato.
Il Governo, come ho dichiarato sette giorni addietro e come il Presidente del Consiglio ha autorevolmente confermato, non ha intenzione di apporre il segreto di Stato alla richiesta di atti avanzata dalla magistratura. Quest'ultima ha ricevuto la piena disponibilità del Governo ad acquisire i documenti del cosiddetto archivio Mitrokhin, che stamane è stato consegnato alla procura della Repubblica di Roma.
Si è inoltre chiesto ai servizi inglesi di rimuovere quel vincolo assoluto di segretezza in ordine alla documentazione trasmessa ai nostri servizi. Questo consenso è pervenuto nella giornata di ieri.
Il presidente del Comitato parlamentare per i servizi, il collega Frattini, nei giorni scorsi mi ha chiesto con una lettera notizia sul dossier Mitrokhin. Ho personalmente chiesto al presidente del Comitato parlamentare di predisporre una mia audizione, nel corso della quale possa riferire più compiutamente, proprio per manifestare nei confronti del Comitato piena disponibilità.
È evidente che per quanto riguarda la vicenda in questione il Comitato parlamentare è l'interlocutore naturale del Governo sia ratione materiae sia per specifiche ragioni di opportunità.
Non aver apposto il segreto di Stato non toglie il carattere di riservatezza, che non è attenuato ma semmai accentuato dal fatto che la documentazione è nelle mani dell'autorità giudiziaria per la sua attività. Ho inoltre manifestato alla Commissione stragi, in seguito ad un invito del presidente di quella Commissione, la disponibilità a riferire nell'ambito dei profili di sua competenza.
Qualche giornale ha collegato questa vicenda all'ipotesi di distruzione di alcuni fascicoli inutili, impropri o addirittura illeciti conservati negli archivi dei servizi di informazione. Le due questioni non hanno fra loro la benché minima attinenza.
Il Governo ha predisposto procedure per l'eventuale distruzione dei fascicoli su invito del Comitato parlamentare. Si tratta di una programmazione non ancora messa in opera che non riguarderebbe in alcun caso documenti di interesse storico o di interesse giudiziario, con garanzie di trasparenza affidate ad esperti esterni...
Onorevole Fragalà, darò anche a lei qualche attimo in più.
Il Governo - come dicevo - non ha alcuna esigenza di procedere necessariamente a questa operazione che gli è stata sollecitata e intende ascoltare, in sede di Comitato, gli orientamenti parlamentari.
L'onorevole Fragalà ha facoltà di replicare. Anche lei disporrà dei dieci secondi in più di cui ha goduto il Governo. Prego.