Giovedì 9 agosto 2001. - Presidenza del presidente Donato BRUNO.
La seduta comincia alle 9.40.
Indagine conoscitiva sui fatti accaduti in occasione del vertice G8 tenutosi a Genova - Audizione del prefetto di Genova, dottor Antonio Di Giovine.
Donato BRUNO, presidente, propone che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche mediante impianti audiovisivi a circuito chiuso.
Antonio DI GIOVINE, prefetto di Genova, svolge una relazione sui temi oggetto dell'indagine, ricordando di avere già trasmesso al Comitato una prima documentazione.
Donato BRUNO, presidente, il senatore Andrea PASTORE (FI) ed il deputato Graziella MASCIA (RC) intervengono ponendo quesiti.
Il deputato Giannicola SINISI (MARGH-U), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede che la presidenza individui le opportune modalità di organizzazione del
dibattito, al fine di consentire un proficuo svolgimento delle audizioni.
Donato BRUNO, presidente, ricorda che già nella seduta di ieri, a fronte di analoga sollecitazione, si è riservato di sottoporre la questione all'ufficio di presidenza, che si riunirà oggi al termine delle audizioni.
Il deputato Filippo MANCUSO (FI), intervenendo sull'ordine dei lavori, segnala l'opportunità di consentire agli auditi di rispondere a gruppi di domande - piuttosto che replicare al complesso delle questioni poste -, al fine di concentrare le tematiche e di assicurare una maggiore intelligibilità delle risposte.
Donato BRUNO, presidente, ribadisce che nella seduta odierna si può seguire il metodo fin qui adottato, rinviando all'ufficio di presidenza l'eventuale individuazione, per il futuro, di diverse modalità di svolgimento delle audizioni.
Il deputato Marco BOATO (Misto), osservato che autolimitazioni della facoltà di intervento in Commissione nell'ambito di attività conoscitive o ispettive non hanno precedenti, interviene sui temi oggetto dell'indagine, ponendo quesiti.
La senatrice Maria Claudia IOANNUCCI (FI), intervenendo sull'ordine dei lavori, sottolinea l'opportunità che i membri del Comitato si limitino a rivolgere domande agli auditi, evitando di tenere comizi.
Il deputato Marco BOATO (Misto) stigmatizza la definizione di «comizi» riferita agli interventi di membri del Comitato.
Il deputato Antonio SODA (DS-U) precisa che non si possono censurare interventi di altri membri del Comitato.
Donato BRUNO, presidente, dopo aver invitato i parlamentari a mantenere un clima sereno, ribadisce che il tema dell'organizzazione dei dibattiti verrà affrontato dall'ufficio di presidenza; invita per il momento i commissari a calibrare la durata dei propri interventi.
Il deputato Fabrizio CICCHITTO (FI), il senatore Cesare MARINI (Misto), il deputato Michele SAPONARA (FI), il senatore Franco BASSANINI (DS-U), il deputato Filippo MANCUSO (FI) ed il senatore Gabriele BOSCETTO (FI) intervengono ponendo quesiti; dopo un intervento sull'ordine dei lavori del senatore Sauro TURRONI (Verdi-U), pongono ulteriori quesiti il senatore Luciano MAGNALBÒ (AN), i deputati Antonio SODA (DS-U) e Giannicola SINISI (MARGH-U), la senatrice Maria Claudia IOANNUCCI (FI) ed il deputato Nitto Francesco PALMA (FI).
Il senatore Antonio TOMASSINI (FI), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede che la presidenza solleciti la trasmissione della terza relazione dell'inchiesta del Ministero dell'interno e della relazione sul bilancio sanitario dei disordini verificatisi a Genova.
Donato BRUNO, presidente, fornisce le assicurazioni richieste.
Il deputato Luciano VIOLANTE (DS-U), il senatore Antonio DEL PENNINO (Misto), il deputato Grazia LABATE (DS-U), i senatori Antonio IOVENE (DS-U), Luigi BOBBIO (AN), Sauro TURRONI (Verdi-U) e Pierluigi PETRINI (Mar-DL-U), nonché i deputati Filippo ASCIERTO (AN) ed Erminia MAZZONI (CCD-CDU) intervengono ponendo quesiti.
Antonio DI GIOVINE, prefetto di Genova, risponde ai quesiti posti dai parlamentari intervenuti e consegna al Comitato una documentazione integrativa.
Donato BRUNO, presidente, ringrazia il prefetto di Genova e dichiara conclusa l'audizione.
La seduta, sospesa alle 14.15, è ripresa alle 15.35.
Audizione del vicedirettore del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, dottor Emilio Di Somma.
Donato BRUNO, presidente, propone che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche mediante impianti audiovisivi a circuito chiuso.
Emilio DI SOMMA, vicedirettore del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, svolge una relazione sui temi oggetto dell'indagine, preannunziando l'invio al Comitato di una documentazione integrativa.
I deputati Graziella MASCIA (RC), Antonio SODA (DS-U) e Marco BOATO (Misto), i senatori Luciano FALCIER (FI) e Pierluigi PETRINI (Mar-DL-U), nonché i deputati Filippo ASCIERTO (AN) e Giannicola SINISI (MARGH-U) intervengono ponendo quesiti, ai quali risponde il dottor Emilio DI SOMMA, vicedirettore del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria.
Donato BRUNO, presidente, ringrazia il vicedirettore del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria e dichiara conclusa l'audizione.
Sull'ordine dei lavori.
Il senatore Gabriele BOSCETTO (FI) si riserva di chiedere l'eventuale acquisizione agli atti del Comitato di un filmato amatoriale - realizzato in occasione degli incidenti di Genova - che è stato inserito nella programmazione del Festival cinematografico di Locarno; ritenendo si tratti di una decisione estremamente grave, preannunzia la presentazione di atti di sindacato ispettivo da parte di parlamentari di Forza Italia.
Donato BRUNO, presidente, ne prende atto.
La seduta termina alle 17.30.
Giovedì 9 agosto 2001.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 17.35 alle 19.
N.B.: Il resoconto stenografico delle audizioni è pubblicato in un fascicolo a parte.
SUI FATTI DI GENOVA
(Svolgimento e conclusione).
Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Ricordato preliminarmente che l'attività del Comitato ha natura conoscitiva e non inquisitoria e che è prevista la resocontazione stenografica della seduta, introduce l'audizione.
Sospende la seduta.
(Svolgimento e conclusione).
Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Ricordato preliminarmente che l'attività del Comitato ha natura conoscitiva e non inquisitoria e che è prevista la resocontazione stenografica della seduta, introduce l'audizione, avvertendo che, non essendovi obiezioni, sarà presente, su richiesta del dottor Di Somma, la dottoressa Metella Romana Pasquini Peruzzi.
SUI FATTI DI GENOVA