Martedì 15 aprile 2003. - Presidenza del presidente della I Commissione Donato BRUNO. - Interviene il sottosegretario di Stato per gli affari esteri Margherita Boniver.
La seduta comincia alle 20.25.
7-00232 Calzolaio: Sulla situazione dell'AIRE e dell'elenco unico nazionale degli elettori all'estero.
Le Commissioni proseguono la discussione, rinviata nella seduta di ieri.
Donato BRUNO, presidente, ricorda che nella seduta di ieri il rappresentante del Governo è stato invitato a fornire alcuni chiarimenti.
Il sottosegretario Margherita BONIVER, in relazione a quanto indicato nel dispositivo della risoluzione, ribadisce che la richiesta di un piano di comunicazione non può essere accettata dal Governo nella sua attuale formulazione. Sottolinea tuttavia che, in linea con le esigenze evocate nella risoluzione, il Ministero degli affari esteri, di concerto ed in stretto coordinamento con il ministro per gli italiani nel mondo, promuoverà presso la rete diplomatico-consolare una estesa campagna informativa, appositamente incentrata sulla scadenza referendaria. Si tratterà di una seconda e più mirata campagna di ulteriore sensibilizzazione sul voto, che vedrà attivamente coinvolti tutti i principali interlocutori istituzionali (COMITES, CGIE, patronati, associazioni).
Valerio CALZOLAIO (DS-U), espressa soddisfazione per il previsto svolgimento di una seconda campagna informativa in vista della prossima scadenza referendaria, richiama le dichiarazioni rese dal sottosegretario Boniver nel corso della seduta di ieri, secondo cui, se verrà confermata la data del 15 giugno per la prossima
consultazione referendaria, il Ministero dell'interno dovrà consegnare l'elenco provvisorio degli elettori entro il 16 aprile. Ribadisce pertanto la richiesta di acquisire precise indicazioni circa lo svolgimento degli adempimenti previsti da parte del Ministero dell'interno.
Donato BRUNO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito della discussione ad altra seduta.
La seduta termine alle 20.35.
(Seguito della discussione e rinvio).
Osserva conclusivamente che la richiesta contenuta nella risoluzione potrebbe essere così riformulata: «In vista delle prossime scadenze elettorali che vedranno attuate per la prima volta le procedure di voto per i cittadini italiani residenti all'estero, il Governo proseguirà in maniera sempre più mirata la già avviata campagna di comunicazione e sensibilizzazione sul voto all'estero, che vedrà attivamente coinvolti anche i principali interlocutori istituzionali (COMITES, CGIE, patronati, associazioni)».
Segnala che il 10 aprile scorso l'assemblea plenaria del CGIE ha approvato un ordine del giorno in cui, tra l'altro, si chiede al Governo di predisporre un piano informativo e di contatto rivolto alle comunità residenti all'estero. Conseguentemente, riterrebbe opportuno riformulare il dispositivo della risoluzione impegnando il Governo «a predisporre e a presentare in Parlamento entro il 30 luglio 2003 un piano di informazione e di contatto rivolto alle comunità all'estero e sostenuto da risorse finanziarie adeguate anche straordinarie, utilizzando strumenti di comunicazione anche in lingua locale e coinvolgendo pienamente COMITES, soggetti associativi, sindacali, di patronato e di comunicazione che operino quotidianamente con gli italiani all'estero e a mettere a disposizione delle Commissioni parlamentari e dei COMITES l'elenco provvisorio degli iscritti alle liste elettorali, aggiornandolo periodicamente».
Conclude prospettando l'opportunità di rinviare il seguito della discussione della risoluzione, in attesa che il Ministero dell'interno fornisca i chiarimenti richiesti in merito agli adempimenti previsti dalla legge, con particolare riferimento alla trasmissione degli elenchi provvisori, al fine di garantire un corretto esercizio del diritto di voto.