Commissione V

Disegno di legge n. 5310-bis

V Commissione
(Bilancio, tesoro e programmazione)

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005).

EMENDAMENTI

(Articoli da 19 a 27)
(Versione aggiornata)

ART. 19.

      Aggiungere il seguente comma:

      3-bis. Al comma 12 dell'articolo 3 bis del D.Lgs. n. 502 del 30 dicembre 1992 è aggiunto il seguente comma 12-bis: «È data facoltà a coloro che, già cessati dal servizio con diritto a pensione, ricoprono alla data del 31 luglio 1999, l'incarico di direttore generale, direttore amministrativo e direttore sanitario nell'ambito delle Aziende Sanitarie, di richiedere, entro il termine di sei mesi dall'entrata in vigore della presente norma, l'assoggettamento del compenso percepito a contribuzione INPDAP e la conseguente rideterminazione del trattamento pensionistico in godimento. Le Aziende Sanitarie di appartenenza provvederanno al versamento della contribuzione all'INPDAP previo recupero delle somme già versate all'INPS.
19. 3. Bianchi Clerici.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Aggiungere in fine, il seguente comma:

      3. Per i piloti già titolari di pensione, assunti prima dell'entrata in vigore del D.Lgs. n.164/1997, poiché non è possibile una totalizzazione con i periodi precedenti, per poter accedere alla pensione del Fondo Volo, vengono richiesti almeno 15 anni di contribuzione. Tale pensione sarà calcolata in forma retributiva come previsto dalla Circolare 140 INPS del luglio 2003, in proporzione agli anni maturati dopo il quindicesimo anno di iscrizione effettiva al Fondo Volo.

      Conseguentemente, alla voce: Ministero dell'economia e delle finanze - decreto legislativo n.300 del 1999, riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, apportare le seguenti variazioni: articolo 70, comma 2, finanziamento agenzie fiscali (Agenzia delle entrate) 6.1.2.8 - Agenzia delle entrate - Capp. 3890, 3891 6.2.3.4 Agenzia delle entrate - Cap. 7775):

          2005: - 27.000;
          2006: - 27.000;
          2007: - 27.000.
19. 4. Ercole.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 3 è inserito il seguente:

      3-bis Il Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili, istituito a norma dell'articolo 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, è integrato per l'anno 2005 di 131,55 milioni di euro.

      Conseguentemente,

          nel medesimo articolo 19, nel comma 1, la lettera b) è soppressa;

          nel comma 2, l'importo di «3.889,53 milioni di euro» è sostituito con il seguente importo: «3.757,98 milioni di euro».
19. 15. Mazzuca, Battaglia, Burtone, Meduri, Zanotti, Zanella, Maura Cossutta, Pistone, Villetti, Intini, Buemi.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 3, è inserito il seguente:

      3-bis Il Fondo nazionale per il diritto al lavoro dei dìsabili, istituito a norma dell'articolo 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, è integrato per l'anno 2005 di 131,55 milioni di euro.

      Conseguentemente,

          nel medesimo articolo 19;

          nel comma 1, la lettera b) è soppressa;

          nel comma 2, l'importo di «3.889,53 milioni di euro» è sostituito con il seguente importo: «3.757,98 milioni di euro».
19. 20. Mazzuca, Battaglia, Burtone, Meduri, Zanotti, Zanella, Maura Cossutta, Bogi, Bolognesi, Galeazzi, Giacco, Labate, Lucà, Petrella, Turco, Michele Ventura, Agostini.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 3 inserire il seguente:

      3-bis. Il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, istituito a norma dell'articolo 13 della legge 12 marzo 1999, n. 68, è integrato per l'anno 2005 di 100 milioni di euro.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente articolo:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata dell'8 per cento.
19. 7. Battaglia, Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Montecuollo, Zanella, Giacco, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo il comma 3 inserire i seguenti:

      3-bis. È istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali un fondo finalizzato all'assegnazione di contributi destinati alle casalinghe, che non svolgono attività lavorative e che non percepiscono nessuna altro reddito pensionistico, ad esclusione delle pensioni o degli assegni derivanti da cause di inabilità e invalidità, e il cui reddito familiare non sia superiore a 10.716,68 euro annui.
      3-ter. Il funzionamento del fondo di cui al comma 1, nonché i criteri e le modalità di accesso e di assegnazione dei contributi, sono disciplinati con regolamento, adottato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
      3-quater. Per le finalità di cui al comma 1, è autorizzata, a decorrere dall'anno 2005, la spesa annua massima di due milioni di euro. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2005, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
19. 10. Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.

      Dopo il comma 3 inserire il seguente:

      4. A decorrere dal 1o gennaio 2005, e per un periodo di tre anni, è dovuto, nelle misure di seguito indicate, un contributo di solidarietà, a valere sui trattamenti pensionistici corrisposti da enti gestori di forme di previdenza obbligatorie, ivi compresi i trattamenti pensionistici integrativi e complementari che assicurino prestazioni definite di cui all'articolo 2, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124:

          a) per importi mensili netti da 3.000 a 5.732 euro: 0,5 per cento;

          b) per importi mensili netti da 5.733 a 7.750 euro: 1,5 per cento;

          c) per importi mensili netti superiori a 7.751 euro: 3 per cento.

      Conseguentemente, all'articolo 36 dopo il comma 45, aggiungere i seguenti:

      46. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
      47. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta di consumo sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio, sono uniformemente incrementate del 50 per cento.
      48. Sono stabilite nella misura del 19 per cento le aliquote, che risultino inferiori a tale misura, relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 1 del decreto-legge 2 ottobre 1981, n. 546, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 dicembre 1981, n. 692;

          c) articolo 9 della legge 23 marzo 1983, n. 77;

          d) articoli 5 e 11-bis del decreto-legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          e) articolo 14 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          f) articolo 2 del decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          g) articoli 5 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
19. 11. Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.

      Dopo il comma 3 aggiungere i seguenti: int#      3-bis. Negli Enti pubblici previdenziali i collegi sindacali continuano ad esercitare il controllo contabile e per essi non trova applicazione l'articolo 2409-bis, terzo comma, del codice civile.
      3-ter. All'articolo 3, comma 7, primo periodo, lett. c), del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479 e successive modificazioni, dopo le parole: «per l'IPSEMA» aggiungere le seguenti: «e per l'ENPALS».
19. 12. Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 3, inserire il seguente:

      3-bis È costituito un Fondo di gestione autonomo per i quadri con accordi stipulati dalle Organizzazioni Sindacali dei datori di lavoro e dalle Organizzazioni Sindacali nazionali rappresentative della categoria dei quadri, membri del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL).
19. 18. Antonio Pepe, Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 19 aggiungere il seguente:

Art. 19-bis.
(Previdenza dei titolari, soci e collaboratori delle aziende artigiane conto-terzi).

      1. Ai fini del computo dell'importo dell'erogazione previdenziale ai titolari, soci e collaboratori delle aziende artigiane conto-terzi, dei comparti produttivi in crisi dei distretti industriali, individuati dalle regioni ai sensi della legge n. 317 del 1991 e successive modificazioni, che entro il 31 dicembre 2004, maturano i requisiti al pensionamento, si prendono a riferimento i migliori 12 anni di reddito aziendale sugli ultimi 15 anni.

      Conseguentemente dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Adeguamento aliquote rendite finanziarie).

      1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, salvo quando non sia previsto diversamente, si provvede, fino a concorrenza degli importi, mediante le maggiori entrate derivanti dall'applicazione della disposizione di cui al comma 2.
      2. Sono stabilite nella misura del 19 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          c) articolo 2, decreto legislativo 10 aprile 1996, n. 239; articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 10 dicembre 1981, n. 692;

          d) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          e) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          f) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          g) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.

      3. Il punto 2) dell'articolo 3, comma 1, lettera d), della legge 7 aprile 2003, n. 80, è abrogato.
19. 02. Lulli, Michele Ventura, Nigra, Cazzaro, Cialente, Boiardi, Gambini, Magnolfi, Quartiani, Rugghia, Grotto.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 19 aggiungere il seguente:

Art. 19-bis.

      Coloro che hanno frequentato il corso per infermiere generico prima dell'entrata in vigore della Legge 124/1971, hanno facoltà di riscattare la durata del corso (annuale) ai fini previdenziali. Gli emolumenti per l'esercizio del riscatto sono a carico del richiedente.
19. 05. Maninetti, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 19, aggiungere il seguente:

Art. 19-bis.

      1. L'articolo 54, del Testo Unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n.1124, è sostituito dal seguente: «54. Le Direzioni provinciali dell'Inail sono tenute a trasmettere le denunce di cui all'articolo 53, entro dodici ore dal ricevimento, all'autorità provinciale di pubblica sicurezza".
19. 025. Guido Dussin, Pagliarini,
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 19, aggiungere il seguente:

Art. 19-bis.

      1. L'articolo 54, del Testo Unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali di cui aL decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n.1124, è soppresso.
19. 026. Guido Dussin, Pagliarini,
Inammissibile per estraneità di materia.

ART. 20.

      Aggiungere in fine il seguente comma:

      1. All'articolo 7, comma 3, della legge 2 agosto 1990, n. 233, le parole: «I contributi per le singole unità attive appartenenti alle aziende comprese nelle diverse fasce sono determinati» sono sostituite dalle seguenti: «A decorrere dalla entrata in vigore della presente legge i contributi per le singole unità attive appartenenti alle aziende comprese nelle diverse fasce sono dovuti dal titolare dell'azienda diretto-coltivatrice, salvo diritto di rivalsa, e sono determinati».
20. 33.    Rava, Marcora, Rossiello, Preda, Sedioli, Borrelli, Franci, Oliverio, Sandi, Banti, Ruggieri, Potenza, Finocchiaro, Lumia, Nicola Rossi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Aggiungere in fine il seguente comma:

      6-bis. Al Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese di cui all'articolo 4, commi 112 e 113, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (legge finanziaria 2004) è destinato per l'anno 2005 un finanziamento di 36 milioni di euro.

      Conseguentemente, all'articolo 26, comma 2, sostituire le parole: è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro con le seguenti: è autorizzata la spesa di 14 milioni di euro.
20. 21.    La XI Commissione.

      Aggiungere in fine il seguente comma:

      «Art. 20-bis. 1. In attuazione dell'articolo 45, primo comma, della Costituzione, è istituito un Fondo per l'erogazione di contributi alle cooperative sociali, di cui agli articoli 1 e 8 della legge 8 novembre 1991, n. 381, finalizzati al finanziamento di iniziative economico-solidali in grado di promuovere coesione sociale e di creare nuova occupazione, in particolare in favore delle persone svantaggiate di cui all'articolo 2, comma 1, lettera k), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.
      2. Il Fondo di cui al comma 1 è gestito da Sviluppo Italia SpA sulla base dei criteri e degli indirizzi stabiliti con direttiva del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
      3. La dotazione del Fondo è pari a 15 milioni di euro per l'anno 2005. Il Fondo può essere incrementato anche con i contributi di regioni, fondazioni e altri soggetti pubblici e privati.
      4. Agli oneri di cui al presente articolo si provvede a valere sul Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito dalla legge 19 luglio 1993, n. 236».
20. 25.    Paoletti Tangheroni, Licastro Scardino, Pinto, Mondello, Caligiuri.

      Aggiungere in fine il seguente comma:

      «1. In attuazione dell'articolo 45, primo comma, della Costituzione, è istituito un Fondo per l'erogazione di contributi alle cooperative sociali, di cui agli articoli 1 e 8 della legge 8 novembre 1991, n. 381, finalizzati al finanziamento di iniziative economico-solidali in grado di promuovere coesione sociale e di creare nuova occupazione, in particolare in favore delle persone svantaggiate di cui all'articolo 2, comma 1, lettera k), del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276.

      8-ter. Il Fondo di cui al comma 1 è gestito da Sviluppo Italia SpA sulla base dei criteri e degli indirizzi stabiliti con direttiva del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.

      8-quater. La dotazione del Fondo è pari a 15 milioni di euro per l'anno 2005. Il Fondo può essere incrementato anche con i contributi di regioni, fondazioni e altri soggetti pubblici e privati.

      8-quinquies. Agli oneri di cui al presente articolo si provvede a valere sul Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito dalla legge 1 9 luglio 1993, n. 236».
20. 26.    Campa.

      Aggiungere in fine il seguente comma:

      20-bis. All'articolo 5, comma 5, del decreto-legge 1o ottobre 1996, n. 510, convertito dalla legge 28 novembre 1996, n. 606, le parole: È ammessa una sola variazione ai programmi di riallineamento contributivo, sono sostituite dalle seguenti: Sono ammesse variazioni successive o riaperture dei programmi di riallineamento contributivo.
* 20. 18.    Santori.

      Aggiungere in fine il seguente comma:

      All'articolo 5, comma 5, del decreto-legge lo ottobre 1996, n. 510, convertito dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, le parole: «È ammessa una sola variazione ai programmi di riallineamento contributivo», sono sostituite dalle seguenti: «Sono ammesse variazioni successive o riaperture dei programmi di riallineamento contributivo».
* 20. 35.    La XI Commissione.

      Aggiungere in fine il seguente comma:

      1. Nei limiti delle risorse indicate a carico dei Fondo di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, per l'anno 2005, in attesa della riforma degli ammortizzatori sociali e comunque non oltre il 31 dicembre 2005, sono prorogati i trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria e di mobilità alle imprese esercenti attività commerciali con più di 50 dipendenti, alle agenzie di viaggio e turismo, compresi gli operatori turistici, con più di 50 dipendenti ed alle imprese di vigilanza con più di 15 dipendenti.

      Conseguentemente, alla Tabella A, Ministero del lavoro e delle politiche sociali apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 140.000;
          2006: - 105.000;
          2007: - 70.000.
20. 22.    La XI Commissione.

      Dopo il comma 45, aggiungere il seguente:

      45-bis. Alla legge 30 dicembre 2002, n. 295, sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 3, comma 1, le parole e nei limiti degli stanziamenti di cui all'articolo 4, sono soppresse;

          b) all'articolo 4, dopo il comma 3, è aggiunto il seguente: 3-bis. Il Ministro dell'economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, anche ai fini dell'applicazione dell'articolo 11, comma 3, lettera i-quater) e dell'articolo i 11-ter, comma 7, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni, e trasmette alle Camere, corredati da apposite relazioni, gli eventuali decreti emanati ai sensi dell'articolo 7, secondo comma, n. 2), della citata legge n. 468 del 1978.
20. 24.    Fontana.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è incrementata di 50 euro mensili per tredici mensilità la misura delle maggiorazioni sociali dei trattamenti pensionistici dei soggetti che risultino invalidi civili totali e che non si siano avvalsi dei benefici di cui all'articolo 38 della legge n. 448 del 2001.

      Conseguentemente alla tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 260.000;
          2006: - 260.000;
          2007: - 260.000.
20. 10.    Antonio Pepe, Alberto Giorgetti, Lisi, Armani.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Aggiungere in fine il seguente comma:

      1. Le disposizioni della legge 20 ottobre 1990, n. 302, e successive modificazioni, si applicano anche agli appartenenti al Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

      Conseguentemente alla tabella A, la voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, è ridotta per gli importi seguenti:

          2005:  -  5.000;
          2006:  -  5.000;
          2007:  -  5.000.
20. 15.    Antonio Barbieri.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Alla lettera a) del comma 5 dell'articolo 38 della Legge 28 dicembre 2001, n. 448 inserire, in fine: «ad esclusione della pensione a calcolo in misura corrispondente ad un terzo della pensione medesima e comunque non oltre un terzo dell'importo mensile di cui al comma 1.
      2. All'onere derivante dall'attuazione della presente disposizione stimati in 2.000 milioni di euro per ciascuno degli anni 200, 2006 e 2007 si provvede fino a concorrenza degli importi mediante le maggiori entrate derivante dall'applicazione delle disposizioni di cui al commi successivi.
      3. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
      4. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta di consumo sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio, sono uniformemente incrementate del 50 per cento.
      5. Sono stabilite nella misura del 19 per cento le aliquote, che risultino inferiori a tale misura, relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          «b) articolo 1 del decreto-legge 2 ottobre 1981, n. 546, convertito, con modificazioni, dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          c) articolo 9 della legge 23 marzo 1983, n. 77;

          d) articoli 5 e i 1-bis del decreto-legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          e) articolo 14 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          f) articolo 2 del decreto legislativo 10 aprile 1996, n. 239;

          g)articoli 5 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
20. 31.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta, Cusumano.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Rivalutazione delle pensioni al costo della vita).

      1. All'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, le parole: «Si applicano i criteri e le modalità di cui ai commi 4 e 5 dell'articolo 24 della legge 28 febbraio 1986, n. 41» sono sostituite dalle seguenti: «La percentuale di aumento si applica sull'importo non eccedente il quintuplo del trattamento minimo del fondo pensioni per i lavoratori dipendenti. Per le fasce di importo superiore al quintuplo del trattamento minimo la percentuale è ridotta al 75 per cento. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro il 20 novembre di ciascun anno, sono determinate le percentuali di variazione dell'indice di cui al presente comma e le modalità di corresponsione dei conguagli derivanti dagli scostamenti tra i valori determinati ai sensi del medesimo comma e quelli accertati».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 09.    Gasperoni, Cordoni, Delbono, Sgobio, Alfonso Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Rivalutazione delle pensioni al costo della vita).

      1. All'articolo 11, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, le parole: «Si applicano i criteri e le modalità di cui ai commi 4 e 5 dell'articolo 24 della legge 28 febbraio 1986, n. 41» sono sostituite dalle seguenti: «La percentuale di aumento si applica sull'importo non eccedente il quintuplo del trattamento minimo del fondo pensioni per i lavoratori dipendenti. Per le fasce di importo superiore al quintuplo del trattamento minimo la percentuale è ridotta al 75 per cento. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro il 20 novembre di ciascun anno, sono determinate le percentuali di variazione dell'indice di cui al presente comma e le modalità di corresponsione dei conguagli derivanti dagli scostamenti tra i valori determinati ai sensi del medesimo comma e quelli accertati».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, inserire il seguente:

Art. 36-bis.
(Aliquote delle imposte sostitutive relative ai redditi da capitale).

1. Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 20-bis, salvo quando non sia previsto diversamente, si provvede, fino a concorrenza degli importi, mediante le maggiori entrate derivanti dall'applicazione della disposizione di cui al comma 2.
      2. Sono stabilite nella misura del 19 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          c) articolo 2, decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          i) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          j) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          k) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          l) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          m) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.

      3. Il punto 2) dell'articolo 3, comma 1, lettera d), della legge 7 aprile 2003, n. 80, è abrogato.
20. 029.    Benvenuto, Michele Ventura, Intini, Villetti, Buemi.
Inammissibile per estraneità di materia, limitatamente al comma 3 dell'articolo 36-bis.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Adeguamento delle pensioni all'incremento del prodotto interno lordo).

1. Il comma 2 dell'articolo 11 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:

      «2. Ulteriori aumenti possono essere stabiliti con legge finanziaria in relazione all'andamento dell'economia, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Con effetto dal 1o gennaio 2005, i predetti aumenti sono stabiliti nel limite di un punto percentuale della base imponibile a valere sulle fasce di pensione fino ad un valore pari ad una volta e mezzo il trattamento minimo del fondo pensioni per i lavoratori dipendenti».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, inserire il seguente:

Art. 36-bis.

1. Sono stabilite nella misura del 23 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          i) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          j) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          k) articolo 2, decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          l) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          m) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          n) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          o) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          p) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.

      2. Il punto 2) dell'articolo 3, comma 1, lettera d), della legge 7 aprile 2003, n. 80, è abrogato.
20. 07.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia, limitatamente al comma 2 dell'articolo 36-bis.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Adeguamento delle pensioni all'incremento del prodotto interno lordo).

1. Il comma 2 dell'articolo 11 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:

      «2. Ulteriori aumenti possono essere stabiliti con legge finanziaria in relazione all'andamento dell'economia, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Con effetto dal 1o gennaio 2005, i predetti aumenti sono stabiliti nel limite di un punto percentuale della base imponibile a valere sulle fasce di pensione fino ad un valore pari ad una volta e mezzo il trattamento minimo del fondo pensioni per i lavoratori dipendenti».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, inserire il seguente:

Art. 36-bis.
(Emersione di attività detenute all'estero).

      1. Le somme di danaro e le attività finanziarie rimpatriate da soggetti fiscalmente residenti in Italia ai sensi degli articoli da 12 a 20 del decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, e dell'articolo 6 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, e successivamente modificato dal decreto legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni dalla legge 1o agosto 2003, n. 212, sono sottoposti a tassazione con l'aliquota stabilita al comma 2 del presente articolo.
      2. L'aliquota di cui al comma 1 è pari alla differenza tra 12,5 per cento e la percentuale applicata per le regolarizzazioni di cui alle leggi menzionate al comma 1.
      3. La somma complessivamente dovuta in base ai commi 1 e 2 viene corrisposta ripartendola in misura eguale negli anni 2005, 2006, 2007.
      4. All'articolo 13 del decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, la parola: «riservata» è ovunque soppressa. Al comma 3 del medesimo articolo, le parole da: «senza indicazione» a: «riservata» sono sostituite dalle seguenti: «indicando i nominativi dei soggetti che hanno presentato la dichiarazione di cui al comma 1 e le attività finanziarie da loro rimpatriate».
      5. L'articolo 15, comma 5, del decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, è abrogato.
      6. All'articolo 6, comma 1, lettera d), del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, e successivamente modificato dal decreto legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni dalla legge 1o agosto 2003, n. 212, sono abrogate le parole da: «relativamente» a: «precedente».
20. 08.    Delbono, Cordoni, Sgobio, Alfonso Gianni, Ceremigna, Widmann, Montecuollo, Zanella, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Gli aumenti delle pensioni previdenziali ed assistenziali sono effettuati in base all'adeguamento al costo vita, come previsto dall'articolo 11 del decreto legislativo n. 503 del 1992, ed in base alla dinamica delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti.
      2. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali e della funzione pubblica, entro il 30 gennaio di ogni anno è stabilita la percentuale di adeguamento delle pensioni alla dinamica delle retribuzioni di cui al comma 1.
      3. Ai fini dell'attuazione dei commi precedenti è stabilito un limite di spesa pari a 550 milioni di euro annui.

      Conseguentemente:

          all'articolo 36, comma 17, sostituire le parole: «per l'anno 2005» con le seguenti: «a decorrere dall'anno 2005» e sostituire le parole: «pari a 500 milioni di euro» con le seguenti: «pari a 700 milioni di euro»;

          all'articolo 36, comma 19, sostituire le parole: «con una ritenuta unica del 10 per cento» con le seguenti: «con una ritenuta unica del 15 per cento».
20. 9.    Fiori, Benvenuto.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Trattamento minimo delle pensioni).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, ai titolari di pensioni spetta l'integrazione al trattamento minimo, indipendentemente dal reddito del coniuge.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 3 per cento.
20. 015.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Alfonso Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Incremento delle pensioni in favore degli invalidi al 100 per cento).

      I benefici incrementativi di cui all'articolo 38, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 sono altresì concessi ai soggetti che risultino invalidi civili o sordomuti o ciechi civili titolari di pensione o che siano titolari di pensione di inabilità di cui all'articolo 2 della legge 12 giugno 1984, n. 222.

      Conseguentemente, dopo articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001 n. 383 sono abrogati.
20. 0102.    Valpiana.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20, inserire i seguenti:

Art. 20-bis.
(Incremento delle pensioni in favore di soggetti disagiati).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è incrementata, a favore dei soggetti di età pari o superiore a sessanta anni e fino a garantire un reddito proprio pari a 516,46 euro al mese per tredici mensilità, la misura delle maggiorazioni sociali dei trattamenti pensionistici di cui:

          a) all'articolo 1 della legge 29 dicembre 1988, n. 544, e successive modificazioni;

          b) all'articolo 70, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, con riferimento ai titolari dell'assegno sociale di cui all'articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335;

          c) all'articolo 2 della legge 29 dicembre 1988, n. 544, con riferimento ai titolari della pensione sociale di cui all'articolo 26 della legge 30 aprile 1969, n. 153.

      2. I medesimi benefici di cui al comma 1 in presenza dei requisiti anagrafici di cui al medesimo comma, sono corrisposti ai titolari dei trattamenti trasferiti all'INPS ai sensi dell'articolo 10 della legge 26 maggio 1970, n. 381, e dell'articolo 19 della legge 30 marzo 1971, n. 118, nonché ai ciechi civili titolari di pensione, tenendo conto dei medesimi criteri economici adottati per l'accesso e per il calcolo dei predetti benefici.
      3. L'incremento di cui al comma 1 è concesso in base alle condizioni di cui all'articolo 38, comma 5, della legge 28 dicembre 2001, n.488.
      4. Ai fini della concessione delle maggiorazioni di cui al presente articolo non si tiene conto del reddito della casa di abitazione.»

Art. 20-ter.

      1. Per il triennio 2005-2007, alle amministrazioni di cui agli articoli 1, comma 2, e 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi compresi i Corpi di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, è fatto divieto di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, fatte salve le assunzioni di personale relative a figure professionali non fungibili la cui consistenza organica non sia superiore all'unità, nonché quelle relative alle categorie protette. Per i Corpi di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco sono fatte salve le assunzioni autorizzate per l'anno 2004 e non ancora effettuate alla data di entrata in vigore della presente legge, nonché quelle connesse con la professionalizzazione delle Forze armate di cui al decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e successive modificazioni, nel limite degli oneri indicati dalla legge 14 novembre 2000, n. 331. Le presenti limitazioni non trovano applicazione nei confronti delle regioni e delle autonomie locali in carenza di organico, fatta eccezione per le province ed i comuni che per l'anno 2004 non abbiano rispettato le regole del patto di stabilità interno, nonché del personale medico ed infermieristico del Servizio sanitario nazionale. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, sono consentite le assunzioni del personale docente delle università e delle scuole di ogni ordine e grado nonché dei ricercatori degli enti ed istituzioni di ricerca che siano risultati vincitori di concorso alla data del 31 ottobre 2004. Per le università continuano ad applicarsi, in ogni caso, i limiti di spesa per il personale di cui all'articolo 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997.
20. 096.    Dario Galli, Sergio Rossi, Francesca Martini.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Estensione dei beneficiari della maggiorazione pensionistica di cui all'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448).

1. All'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) il comma 3 è sostituito dal seguente:

      «3. L'età anagrafica relativa ai soggetti di cui al comma 1 è ridotta, fino ad un massimo di dieci anni, di un anno ogni tre anni di contribuzione fatta valere dal soggetto. Il requisito dei tre anni di contribuzione risulta soddisfatto in presenza di periodi retributivi complessivamente pari o superiori alla metà del triennio»;

          b) alla lettera b) del comma 5, le parole: «incrementati dell'importo annuo dell'assegno sociale» sono sostituite dalle seguenti: «incrementati di un pari importo»;

          c) al comma 6, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, del reddito fondiario purché di importo annuo non superiore a 185,92 euro. Agli stessi fini, non si tiene conto di una quota della pensione o delle pensioni a calcolo di cui è titolare il soggetto interessato all'incremento, nella misura di un terzo del loro importo complessivo ed entro il limite di un terzo dell'importo di cui al comma 1, e comunque, qualora il soggetto interessato all'incremento possa fare valere un'anzianità contributiva almeno pari a venticinque anni, nella misura minima annua di 300 euro».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, inserire il seguente:

Art. 36-bis.
(Emersione di attività detenute all'estero).

1. Le somme di danaro e le attività finanziarie rimpatriate da soggetti fiscalmente residenti in Italia ai sensi degli articoli da 12 a 20 del decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, e dell'articolo 6 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, e successivamente modificato dal decreto legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni dalla legge 1o agosto 2003, n. 212, sono sottoposti a tassazione con l'aliquota stabilita al comma 2 del presente articolo.
      2. L'aliquota di cui al comma 1 è pari alla differenza tra 12,5 per cento e la percentuale applicata per le regolarizzazioni di cui alle leggi menzionate al comma 1.
      3. La somma complessivamente dovuta in base ai commi 1 e 2 viene corrisposta ripartendola in misura eguale negli anni 2005, 2006 e 2007.
      4. All'articolo 13 del decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, la parola: «riservata» è ovunque soppressa. Al comma 3 del medesimo articolo, le parole da: «senza indicazione» a: «riservata» sono sostituite dalle seguenti: «indicando i nominativi dei soggetti che hanno presentato la dichiarazione di cui al comma 1 e le attività finanziarie da loro rimpatriate».
      5. L'articolo 15, comma 5, del decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, è abrogato.
      6. All'articolo 6, comma 1, lettera d), del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, e successivamente modificato dal decreto legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni dalla legge 1o agosto 2003, n. 212, sono abrogate le parole da: «relativamente» a: «precedente».
20. 014.    Delbono, Cordoni, Sgobio, Alfonso Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Estensione dei beneficiari della maggiorazione pensionistica di cui all'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448).

1. All'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) il comma 3 è sostituito dal seguente:

      L'età anagrafica relativa ai soggetti di cui al comma 1 è ridotta, fino ad un massimo di dieci anni, di un anno ogni tre anni di contribuzione fatta valere dal soggetto. Il requisito dei tre anni di contribuzione risulta soddisfatto in presenza di periodi retributivi complessivamente pari o superiori alla metà del triennio»;

          b) alla lettera b) del comma 5, le parole: «incrementati dell'importo annuo dell'assegno sociale» sono sostituite dalle seguenti: «incrementati di un pari importo»;

          c) al comma 6, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, del reddito fondiario purché di importo annuo non superiore a 185,92 euro. Agli stessi fini, non si tiene conto di una quota della pensione o delle pensioni a calcolo di cui è titolare il soggetto interessato all'incremento, nella misura di un terzo del loro importo complessivo ed entro il limite di un terzo dell'importo di cui al comma 1, e comunque, qualora il soggetto interessato all'incremento possa fare valere un'anzianità contributiva almeno pari a venticinque anni, nella misura minima annua di 300 euro».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, inserire il seguente:

Art. 36-bis.

1. Sono stabilite nella misura del 23 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          c) articolo 2, decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          d) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          e) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          f) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          g) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          h) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.

2. Il punto 2) dell'articolo 3, comma 1, lettera d), della legge 7 aprile 2003, n. 80, è abrogato.
20. 016.    Gasperoni, Delbono, Cordoni, Sgobio, Alfonso Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia limitatamente al comma 2 dell'articolo 36-bis.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Pensioni in favore di soggetti disagiati).

      1. All'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 dopo il comma 6 è aggiunto il seguente:

          «6-bis. A decorrere dal 1o gennaio 2005 i benefici previsti dal presente articolo sono concessi ai soggetti di età pari o superiore ai sessantotto anni e ai soggetti di età pari o superiore a cinquantotto anni che rientrano nelle condizioni di cui al comma 4».

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero dell'Economia e delle Finanze modificare gli importi come segue:

          (in migliaia di euro)

          2005: - 1.600;
          2006: - 1.800;
          2007: - 1.800.
20. 093.    Delbono, Cordoni, Sgobio, Alfonso Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino, Lulli.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Incremento delle pensioni in favore di soggetti disagiati).

      1. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, con i decreti di cui all'articolo 1, comma i della legge 23 agosto 2004, n. 243, individua le modifiche da apportare all'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, al fine di estendere i benefici di cui al predetto articolo a tutti i soggetti che usufruiscono di un trattamento pensionistico inferiore ad un ammontare pari a 516,46 euro.»

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 094.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Sostegno alle pensioni minime).

      1. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, con i decreti di cui all'articolo 1, comma 1 della legge 23 agosto 2004, n. 243, individua le modifiche da apportare all'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, al fine di rivalutare l'importo del beneficio per adeguano all'aumento del costo della vita.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 010.     Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Sostegno alle pensioni minime).

1. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, con i decreti di cui all'articolo 1, comma 1 della legge 23 agosto 2004, n. 243, individua le modifiche da apportare all'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, al fine di introdurre o rafforzare disposizioni a favore dei pensionati che beneficiano di una pensione a calcolo.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 011.    Delbono, Cordoni, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Sostegno alle pensioni minime).

      1. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, con i decreti di cui all'articolo 1, comma 1 della legge 23 agosto 2004, n. 243, individua le modifiche da apportare all'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, al fine di innalzare il limite di reddito familiare annuo per il diritto al beneficio ad una somma pari a 13.428 euro.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 012.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Sostegno alle pensioni minime).

1. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, con i decreti di cui all'articolo 1, comma 1 della legge 23 agosto 2004, n. 243, individua le modifiche da apportare all'articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, al fine:

          a) di innalzare il limite di reddito familiare annuo per il diritto al beneficio ad una somma pari a 13.428 euro;

          b) di introdurre o rafforzare disposizioni a favore dei pensionati che beneficiano di una pensione a calcolo;

          c) di rivalutare l'importo del beneficio per adeguano all'aumento del costo della vita.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 013.    Delbono, Cordoni, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, inserire i seguenti:

Art. 20-bis.

      1. A partire dal 1o gennaio 2005 il minimo di pensione è fissato in 800 euro al mese. Il massimo di pensione è fissato in 5.165 euro al mese. A sanatoria per i mancanti aumenti ai pensionati al minimo viene riconosciuta una indennità una tantum di 800 euro.
      2. Indipendentemente dal valore dei contributi versati ogni anni di contribuzione produce un minimo di pensione pari ad 1/5 del trattamento minimo. Vengono riconosciuti 5 anni di contribuzione figurativa se si perde il lavoro o se si è disoccupati a partire da 25 anni di età.
      3. Le prestazioni pensionistiche, dal 1o gennaio 2005 sono subordinate agli attuali limiti di reddito maggiorati del 30 per cento. Non fa parte del reddito la casa di abitazione.
      4. Il rapporto tra salari e pensioni è garantito in base a verifica ogni due anni, con conseguente rivalutazione della pensione.
      5. All'articolo 1, comma 34 della legge 335/95 è soppressa la parola: «particolari» e dopo la parola: «usuranti» sono inserite le seguenti: «e pesanti».
      6. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, deve, entro tre mesi dall'approvazione della presente legge, provvedere in base al comma 1 a rivalutare tutte le prestazioni di natura assistenziale quali la pensione e l'assegno sociale e a modificare, come previsto dal comma 3, i limiti di reddito.

Art. 20-ter.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato annuo superiore a 516.456.900»;

          b) all'articolo 45, comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005, i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      3. In attesa della definizione della istituzione di un'imposta europea sulle tassazioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed enti, istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c) alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 1, dell'articolo 4, della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni è abrogata. Tale disposizioni si applica a cominciare dal reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'articolo 17 della legge n. 449 del 27 dicembre 1997 è sostituito dal seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SQ2) e di ossidi da azoto (Nox). La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa e di 516 euro per tonnellata/anno di ossido di azoto, per le emissioni uguali o minori ai valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque entro i valori limite così come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».

Art. 20-quater.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici.
      2. La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione.
      3. Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      4. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      5. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.

      Conseguentemente, all'articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005, 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.

      Sopprimere il comma 6 dell'articolo 29.
20. 098.    Russo Spena, Giordano, Alfonso Gianni.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Interventi a favore dei pensionati).

      1. In sede di erogazione della prima mensilità corrisposta nell'anno 2005, quale rimborso forfetario di parte delle maggiori entrate affluite all'erario a titolo di imposta sul valore aggiunto, è corrisposto dall'INPS, un importo pari a 150 euro a favore dei soggetti che siano titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, nonché delle forme pensionistiche obbligatorie gestite dagli enti di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e successive modificazioni, concernente la trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e di assistenza, il cui importo complessivo annuo, al netto degli assegni al nucleo familiare, non superi il trattamento minimo annuo del fondo pensioni lavoratori dipendenti. Tale rimborso è disposto utilizzando il monte delle ritenute totali degli amministrati. Nei confronti dei soggetti per i quali il predetto importo complessivo annuo risulti superiore al trattamento minimo di cui al primo periodo e inferiore al limite costituito dal medesimo trattamento minimo incrementato di 150 euro, il rimborso viene corrisposto fino a concorrenza del predetto limite.
      2. Nel caso in cui i soggetti di cui al comma 1 non risultino beneficiari di prestazioni presso l'INPS, il casellario centrale dei pensionati, istituito con decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1388, e successive modificazioni, provvede ad individuare l'ente incaricato dell'erogazione del rimborso forfetario di cui al comma 1, che provvede negli stessi termini e con le medesime modalità indicati nello stesso comma 1.
      3. L'importo del rimborso non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini della corresponsione di prestazioni previdenziali ed assistenziali.
      4. All'onere derivante dal presente articolo, valutato in 485 milioni di euro per l'anno 2005, si provvede, fino a concorrenza dei necessari importi, mediante le maggiori entrate derivanti dall'applicazione delle disposizioni di cui agli articoli 36-bis e 36-ter.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.

Art. 36-ter.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utilily vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 200 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
20. 073.    Cordoni, Innocenti, Agostini, Michele Ventura, Intini, Villetti, Buemi.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Sono stanziati 300 milioni di euro a favore del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per la realizzazione della riforma degli ammortizzatori sociali.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 017.    Delbono, Cordoni, Sgobio, Alfonso Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Trattamento di disoccupazione).

1. L'indennità di disoccupazione involontaria spetta a tutti i prestatori di lavoro subordinato.
      2. La durata del trattamento di disoccupazione è di dodici mesi, elevati a sedici per i lavoratori che hanno compiuto i quarantacinque anni e a venti per i lavoratori che hanno compiuto i cinquant'anni. Nei territori con tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale essa è elevata, rispettivamente, a quattordici, venti e ventiquattro mesi.
      3. L'indennità di disoccupazione è pari al 60 per cento della retribuzione media giornaliera assoggettata a contribuzione nei dodici mesi precedenti. Il trattamento si intende inclusivo dei contributi figurativi corrispondenti.
      4. La misura di cui al comma 3 si riduce al 40 per cento dopo il dodicesimo mese e al 30 per cento dopo il sedicesimo mese. La predetta riduzione non opera qualora siano presenti nel nucleo familiare, sulla base della certificazione anagrafica, figli minori o studenti regolarmente iscritti a corsi di formazione professionale, di diploma o di laurea ovvero nel caso in cui l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del lavoratore non sia superiore a quello previsto per l'erogazione del reddito minimo di inserimento.
      5. L'indennità spetta se il lavoratore possa far valere almeno due anni di assicurazione e almeno 52 contributi settimanali nel biennio precedente l'inizio del periodo di disoccupazione.
      6. Il contributo che il datore di lavoro è tenuto a versare per l'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria è pari all'1,61 per cento.
      7. Il prestatore di lavoro subordinato è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) un contributo pari allo 0,30 per cento. È conseguentemente soppresso il contributo dovuto dal lavoratore ai sensi dell'articolo 9 della legge 29 dicembre 1990, n. 407.
      8. Il contributo a carico del datore di lavoro è aumentato dell'1 per cento in caso di rapporti di lavoro di durata determinata.
      9. In caso di licenziamento individuale, per giustificato motivo oggettivo ovvero di dimissioni per giusta causa, intervenuti dopo il superamento del periodo di prova, il datore di lavoro è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'INPS una somma pari a due mensilità del trattamento di disoccupazione, al lordo dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. La somma è pari a sei mensilità in caso di licenziamento per riduzione del personale, riducibile a due nel caso in cui la procedura di mobilità si sia conclusa con un accordo collettivo che abbia introdotto un piano sociale d'impresa o di gruppo.
      10. Costituisce presupposto per l'erogazione dell'indennità lo stato di disoccupazione di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, causato da licenziamento, individuale o per riduzione di personale, da dimissioni per giusta causa ovvero dalla scadenza del termine apposto alla durata del contratto.
      11. La lettera di dimissioni volontarie è priva di effetto, se non convalidata, durante il periodo di preavviso, dai servizi ispettivi della direzione provinciale del lavoro, competente per territorio. Al termine del periodo di preavviso il rapporto di lavoro si risolve, tranne nel caso di mancata convalida. Il datore di lavoro che nei successivi tre mesi proceda al licenziamento individuale, per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo o oggettivo, del medesimo lavoratore è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'INPS una somma pari a 6 mensilità del trattamento di disoccupazione.
      12. In applicazione della disciplina di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, decade dal diritto al trattamento di disoccupazione il prestatore di lavoro che, senza giustificato motivo, non risponda alla convocazione dei servizi all'impiego, non accetti di frequentare o non frequenti regolarmente iniziative formative prospettategli dai predetti servizi, non accetti una congrua offerta di lavoro ovvero non aderisca a iniziative di inserimento lavorativo.
      13. L'erogazione del trattamento di disoccupazione è sospesa nei periodi in cui viene svolta un'attività di lavoro a termine subordinato, autonomo o economicamente dipendente, che garantisca un reddito mensile, rapportato a giornata, almeno pari al trattamento di disoccupazione. In caso contrario, il trattamento viene ridotto proporzionalmente.
      14. Decade dal diritto al trattamento di disoccupazione il prestatore di lavoro che svolga attività di lavoro subordinato, autonomo o economicamente dipendente senza averne data preventiva comunicazione alla sede provinciale dell'INPS.
      15. Sono abrogate le disposizioni contrastanti in materia di disoccupazione ordinaria, di disoccupazione speciale, di indennità di mobilità. Tale abrogazione non produce effetti sui trattamenti già in godimento al momento di entrata in vigore della presente legge, nonché su quelli dovuti a seguito di procedure di mobilità già instaurate alla predetta data.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, inserire il seguente:

Art. 36-bis.

      1. Sono stabilite nella misura del 23 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          c) articolo 2, decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          d) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          e) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          f) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          g) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          h) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.

      2. Il punto 2) dell'articolo 3, comma 1, lettera d), della legge 7 aprile 2003, n. 80, abrogato.
20. 024.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Zanella, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia limitatamente al comma 2 dell'articolo 36-bis.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Trattamento di disoccupazione).

      1. L'indennità di disoccupazione involontaria spetta a tutti i prestatori di lavoro subordinato.
      2. La durata del trattamento di disoccupazione è di dodici mesi, elevati a sedici per i lavoratori che hanno compiuto i quarantacinque anni e a venti per i lavoratori che hanno compiuto i cinquant'anni. Nei territori con tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale essa è elevata, rispettivamente, a quattordici, venti e ventiquattro mesi.
      3. L'indennità di disoccupazione è pari al 60 per cento della retribuzione media giornaliera assoggettata a contribuzione nei dodici mesi precedenti. Il trattamento si intende inclusivo dei contributi figurativi corrispondenti.
      4. La misura di cui al comma 3 si riduce al 40 per cento dopo il dodicesimo mese e al 30 per cento dopo il sedicesimo mese. La predetta riduzione non opera qualora siano presenti nel nucleo familiare, sulla base della certificazione anagrafica, figli minori o studenti regolarmente iscritti a corsi di formazione professionale, di diploma o di laurea ovvero nel caso in cui l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del lavoratore non sia superiore a quello previsto per l'erogazione del reddito minimo di inserimento.
      5. L'indennità spetta se il lavoratore possa far valere almeno due anni di assicurazione e almeno 52 contributi settimanali nel biennio precedente l'inizio del periodo di disoccupazione.
      6. Il contributo che il datore di lavoro è tenuto a versare per l'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria è pari all'1,61 per cento.
      7. Il prestatore di lavoro subordinato è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) un contributo pari allo 0,30 per cento. E conseguentemente soppresso il contributo dovuto dal lavoratore ai sensi dell'articolo 9 della legge 29 dicembre 1990, n. 407.
      8. Il contributo a carico del datore di lavoro è aumentato dell'1 per cento in caso di rapporti di lavoro di durata determinata.
      9. In caso di licenziamento individuale, per giustificato motivo oggettivo ovvero di dimissioni per giusta causa, intervenuti dopo il superamento del periodo di prova, il datore di lavoro è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'INPS una somma pari a due mensilità del trattamento di disoccupazione, al lordo dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. La somma è pari a sei mensilità in caso di licenziamento per riduzione del personale, riducibile a due nel caso in cui la procedura di mobilità si sia conclusa con un accordo collettivo che abbia introdotto un piano sociale d'impresa o di gruppo.
      10. Costituisce presupposto per l'erogazione dell'indennità lo stato di disoccupazione di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, causato da licenziamento, individuale o per riduzione di personale, da dimissioni per giusta causa ovvero dalla scadenza del termine apposto alla durata del contratto.
      11. La lettera di dimissioni volontarie è priva di effetto, se non convalidata, durante il periodo di preavviso, dai servizi ispettivi della direzione provinciale del lavoro, competente per territorio. Al termine del periodo di preavviso il rapporto di lavoro si risolve, tranne nel caso di mancata convalida. Il datore di lavoro che nei successivi tre mesi proceda al licenziamento individuale, per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo o oggettivo, del medesimo lavoratore è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'INPS una somma pari a 6 mensilità del trattamento di disoccupazione.
      12. In applicazione della disciplina di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, decade dal diritto al trattamento di disoccupazione il prestatore di lavoro che, senza giustificato motivo, non risponda alla convocazione dei servizi all'impiego, non accetti di frequentare o non frequenti regolarmente iniziative formative prospettategli dai predetti servizi, non accetti una congrua offerta di lavoro ovvero non aderisca a iniziative di inserimento lavorativo.
      13. L'erogazione del trattamento di disoccupazione è sospesa nei periodi in cui viene svolta un'attività di lavoro a termine subordinato, autonomo o economicamente dipendente, che garantisca un reddito mensile, rapportato a giornata, almeno pari al trattamento di disoccupazione. In caso contrario, il trattamento viene ridotto proporzionalmente.
      14. Decade dal diritto al trattamento di disoccupazione il prestatore di lavoro che svolga attività di lavoro subordinato, autonomo o economicamente dipendente senza averne data preventiva comunicazione alla sede provinciale dell'INPS.
      15. Sono abrogate le disposizioni contrastanti in materia di disoccupazione ordinaria, di disoccupazione speciale, di indennità di mobilità. Tale abrogazione non produce effetti sui trattamenti già in godimento al momento di entrata in vigore della presente legge, nonché su quelli dovuti a seguito di procedure di mobilità già instaurate alla predetta data.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, inserire il seguente:

Art. 36-bis.
(Emersione di attività detenute all'estero).

      1. Le somme di danaro e le attività finanziarie rimpatriate da soggetti fiscalmente residenti in Italia ai sensi degli articoli da 12 a 20 del decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, e dell'articolo 6 del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, e successivamente modificato dal decreto legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni dalla legge I agosto 2003, n. 212, sono sottoposti a tassazione con l'aliquota stabilita al comma 2 del presente articolo.
      2. L'aliquota di cui al comma 1 è pari alla differenza tra 12,5 per cento e la percentuale applicata per le regolarizzazioni di cui alle leggi menzionate al comma 1.
      3. La somma complessivamente dovuta in base ai commi 1 e 2 viene corrisposta ripartendola in misura eguale negli anni 2005, 2006 e 2007.
      4. All'articolo 13 del decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, la parola: «riservata» è ovunque soppressa. Al comma 3 del medesimo articolo, le parole da: «senza indicazione» a: «riservata» sono sostituite dalle seguenti: «indicando i nominativi dei soggetti che hanno presentato la dichiarazione di cui al comma e le attività finanziarie da loro rimpatriate».
      5. L'articolo 15, comma 5, del decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 409, è abrogato.
      6. All'articolo 6, comma 1, lettera d), del decreto legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, e successivamente modificato dal decreto legge 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni dalla legge 1o agosto 2003, n. 212, sono abrogate le parole da: «relativamente» a: «procedere».
20. 023.    Delbono, Cordoni, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Zanella, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Trattamento di disoccupazione).

      1. L'indennità di disoccupazione involontaria spetta a tutti i prestatori di lavoro subordinato.
      2. La durata del trattamento di disoccupazione è di dodici mesi, elevati a sedici per i lavoratori che hanno compiuto i quarantacinque anni e a venti per i lavoratori che hanno compiuto i cinquant'anni. Nei territori con tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale essa è elevata, rispettivamente, a quattordici, venti e ventiquattro mesi.
      3. L'indennità di disoccupazione è pari al 60 per cento della retribuzione media giornaliera assoggettata a contribuzione nei dodici mesi precedenti. Il trattamento si intende inclusivo dei contributi figurativi corrispondenti.
      4. La misura di cui al comma 3 si riduce al 40 per cento dopo il dodicesimo mese e al 30 per cento dopo il sedicesimo mese. La predetta riduzione non opera qualora siano presenti nel nucleo familiare, sulla base della certificazione anagrafica, figli minori o studenti regolarmente iscritti a corsi di formazione professionale, di diploma o di laurea ovvero nel caso in cui l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del lavoratore non sia superiore a quello previsto per l'erogazione del reddito minimo di inserimento.
      5. L'indennità spetta se il lavoratore possa far valere almeno due anni di assicurazione e almeno 52 contributi settimanali nel biennio precedente l'inizio del periodo di disoccupazione.
      6. Il contributo che il datore di lavoro è tenuto a versare per l'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria è pari all'1,61 per cento.
      7. Il prestatore di lavoro subordinato è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) un contributo pari allo 0,30 per cento. E corrispondentemente soppresso il contributo dovuto dal lavoratore ai sensi dell'articolo 9 della legge 29 dicembre 1990, n. 407.
      8. Il contributo a carico del datore di lavoro è aumentato dell'1 per cento in caso di rapporti di lavoro di durata determinata.
      9. In caso di licenziamento individuale, per giustificato motivo oggettivo ovvero di dimissioni per giusta causa, intervenuti dopo il superamento del periodo di prova, il datore di lavoro è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'INPS una somma pari a due mensilità del trattamento di disoccupazione, al lordo dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. La somma è pari a sei mensilità in caso di licenziamento per riduzione del personale, riducibile a due nel caso in cui la procedura di mobilità si sia conclusa con un accordo collettivo che abbia introdotto un piano sociale d'impresa o di gruppo.
      10. Costituisce presupposto per l'erogazione dell'indennità lo stato di disoccupazione di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, causato da licenziamento, individuale o per riduzione di personale, da dimissioni per giusta causa ovvero dalla scadenza del termine apposto alla durata del contratto.
      11. La lettera di dimissioni volontarie è priva di effetto, se non convalidata, durante il periodo di preavviso, dai servizi ispettivi della direzione provinciale del lavoro, competente per territorio. Al termine del periodo di preavviso il rapporto di lavoro si risolve, tranne nel caso di mancata convalida. Il datore di lavoro che nei successivi tre mesi proceda al licenziamento individuale, per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo o oggettivo, dei medesimo lavoratore è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'INPS una somma pari a 6 mensilità del trattamento di disoccupazione.
      12. In applicazione della disciplina di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, decade dal diritto al trattamento di disoccupazione il prestatore di lavoro che, senza giustificato motivo, non risponda alla convocazione dei servizi all'impiego, non accetti di frequentare o non frequenti regolarmente iniziative formative prospettategli dai predetti servizi, non accetti una congrua offerta di lavoro ovvero non aderisca a iniziative di inserimento lavorativo.
      13. L'erogazione del trattamento di disoccupazione è sospesa nei periodi in cui viene svolta un'attività di lavoro a termine subordinato, autonomo o economicamente dipendente, che garantisca un reddito mensile, rapportato a giornata, almeno pari al trattamento di disoccupazione. In caso contrario, il trattamento viene ridotto proporzionalmente.
      14. Decade dal diritto al trattamento di disoccupazione il prestatore di lavoro che svolga attività di lavoro subordinato, autonomo o economicamente dipendente senza averne data preventiva comunicazione alla sede provinciale dell'INPS.
      15. Sono abrogate le disposizioni contrastanti in materia di disoccupazione ordinaria, di disoccupazione speciale, di indennità di mobilità. Tale abrogazione non produce effetti sui trattamenti già in godimento al momento di entrata in vigore della presente legge, nonché su quelli dovuti a seguito di procedure di mobilità già instaurate alla predetta data.

      Conseguentemente, alla Tabella A, alla voce Ministero del Lavoro e delle politiche sociali apportare le seguenti modifiche:

          2005: - 770.000;
          2006: - 770.000;
          2007: - 770.000.
* 20. 036.    Innnocenti, Gasperoni, Trupia, Cordoni, Motta, Nigra, Guerzoni, Buffo, Sciacca, Diana.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Trattamento di disoccupazione).

1. L'indennità di disoccupazione involontaria spetta a tutti i prestatori di lavoro subordinato.
      2. La durata dei trattamento di disoccupazione è di dodici mesi, elevati a sedici per i lavoratori che hanno compiuto i quarantacinque anni e a venti per i lavoratori che hanno compiuto i cinquant'anni. Nei territori con tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale essa è elevata, rispettivamente, a quattordici, venti e ventiquattro mesi.
      3. L'indennità di disoccupazione è pari al 60 per cento della retribuzione media giornaliera assoggettata a contribuzione nei dodici mesi precedenti. Il trattamento si intende inclusivo dei contributi figurativi corrispondenti.
      4. La misura di cui al comma 3 si riduce al 40 per cento dopo il dodicesimo mese e al 30 per cento dopo il sedicesimo mese. La predetta riduzione non opera qualora siano presenti nel nucleo familiare, sulla base della certificazione anagrafica, figli minori o studenti regolarmente iscritti a corsi di formazione professionale, di diploma o di laurea ovvero nel caso in cui l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) del lavoratore non sia superiore a quello previsto per l'erogazione del reddito minimo di inserimento.
      5. L'indennità spetta se il lavoratore possa far valere almeno due anni di assicurazione e almeno 52 contributi settimanali nel biennio precedente l'inizio del periodo di disoccupazione.
      6. Il contributo che il datore di lavoro è tenuto a versare per l'assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria è pari all'1,61 per cento.
      7. Il prestatore di lavoro subordinato è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) un contributo pari allo 0,30 per cento. E corrispondentemente soppresso il contributo dovuto dal lavoratore ai sensi dell'articolo 9 della legge 29 dicembre 1990, n. 407.
      8. Il contributo a carico del datore di lavoro è aumentato dell'1 per cento in caso di rapporti di lavoro di durata determinata.
      9. In caso di licenziamento individuale, per giustificato motivo oggettivo ovvero di dimissioni per giusta causa, intervenuti dopo il superamento del periodo di prova, il datore di lavoro è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'INPS una somma pari a due mensilità del trattamento di disoccupazione, al lordo dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. La somma è pari a sei mensilità in caso di licenziamento per riduzione del personale, riducibile a due nel caso in cui la procedura di mobilità si sia conclusa con un accordo collettivo che abbia introdotto un piano sociale d'impresa o di gruppo.
      10. Costituisce presupposto per l'erogazione dell'indennità lo stato di disoccupazione di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, causato da licenziamento, individuale o per riduzione di personale, da dimissioni per giusta causa ovvero dalla scadenza del termine apposto alla durata del contratto.
      11. La lettera di dimissioni volontarie è priva di effetto, se non convalidata, durante il periodo di preavviso, dai servizi ispettivi della direzione provinciale del lavoro, competente per territorio. Al termine del periodo di preavviso il rapporto di lavoro si risolve, tranne nel caso di mancata convalida. Il datore di lavoro che nei successivi tre mesi proceda al licenziamento individuale, per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo o oggettivo, del medesimo lavoratore è tenuto a versare alla Gestione prestazioni temporanee dell'INPS una somma pari a 6 mensilità del trattamento di disoccupazione.
      12. In applicazione della disciplina di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, decade dal diritto al trattamento di disoccupazione il prestatore di lavoro che, senza giustificato motivo, non risponda alla convocazione dei servizi all'impiego, non accetti di frequentare o non frequenti regolarmente iniziative formative prospettategli dai predetti servizi, non accetti una congrua offerta di lavoro ovvero non aderisca a iniziative di inserimento lavorativo.
      13. L'erogazione del trattamento di disoccupazione è sospesa nei periodi in cui viene svolta un'attività di lavoro a termine subordinato, autonomo o economicamente dipendente, che garantisca un reddito mensile, rapportato a giornata, almeno pari al trattamento di disoccupazione. In caso contrario, il trattamento viene ridotto proporzionalmente.
      14. Decade dal diritto al trattamento di disoccupazione il prestatore di lavoro che svolga attività di lavoro subordinato, autonomo o economicamente dipendente senza averne data preventiva comunicazione alla sede provinciale dell'INPS.
      15. Sono abrogate le disposizioni contrastanti in materia di disoccupazione ordinaria, di disoccupazione speciale, di indennità di mobilità. Tale abrogazione non produce effetti sui trattamenti già in godimento al momento di entrata in vigore della presente legge, nonché su quelli dovuti a seguito di procedure di mobilità già instaurate alla predetta data.

      Conseguentemente, alla Tabella A, alla voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali apportare le seguenti modifiche:

          2005: - 770.000;
          2006: - 770.000;
          2007: - 770.000.
* 20. 032.    Agostini, Duilio, Villetti, Morgando, Russo Spena, Michele Ventura, De Franciscis, Zanella, Sgobio, Mazzuca Poggiolini, Cusumano, Pistone, Boato.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Trattamento di disoccupazione per i lavoratori coordinati e continuativi).

      1. Ai lavoratori che svolgono rapporti di collaborazione aventi a oggetto una prestazione d'opera coordinata e continuativa, prevalentemente personale, svolta senza vincolo di subordinazione, iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e privi di copertura da parte di altre forme obbligatorie di previdenza, si applicano le disposizioni della assicurazione contro la disoccupazione involontaria.
      2. La durata del rapporto e l'ammontare del corrispettivo sono determinati nel contratto di lavoro o nella lettera di incarico o in altro documento scritto trasmesso dal committente, anche per il tramite del prestatore di lavoro, ai servizi per l'impiego competenti al momento di inizio dell'attività lavorativa.
      3. Qualora il compenso previsto, su base mensile, risulti inferiore al minimale di reddito mensile stabilito per la gestione degli esercenti attività commerciali ai fini previdenziali, la durata viene riproporzionata sulla base del rapporto tra il compenso pattuito e l'importo del predetto minimale.
      4. Costituisce presupposto per l'erogazione dell'indennità lo stato di disoccupazione di cui al decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, causato da recesso del committente, da recesso per giusta causa del prestatore di lavoro, ovvero dalla scadenza del termine apposto alla durata del contratto.
      5. Ai maggiori oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo, pari a 300 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007 si provvede mediante il ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, sono abrogati:
20. 021.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Ammortizzatori sociali per le collaborazioni coordinate e continuative).

      1. Per i lavoratori e le lavoratrici iscritte nell'apposita gestione separata istituita presso l'Inps, ai sensi del comma 26, dell'articolo 2, della Legge 8 agosto 1995, n. 335, e privi di copertura da parte di altre forme di previdenza, al fine di garantire la continuità del reddito, si applicano le disposizioni sull'indennità ordinaria di disoccupazione, di cui al regio decreto-legge 14 aprile 1939, n. 636, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 1939, n. 1272 e successive modificazioni.
      2. Ai fini dell'indennità di cui al comma 1 si considera lo stato di disoccupazione involontaria causato da recesso del committente ovvero da avvenuta scadenza del contratto di prestazione d'opera.

      Conseguentemente dopo l'articolo 32 inserire il seguente:

Art. 32-bis.
(Norme di carattere antielusivo).

      1. All'articolo 37-bis, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dopo la lettera f) è aggiunta la seguente:

          f-bis) pattuizioni intercorse tra società collegate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, aventi ad oggetto il pagamento di somme a titolo di clausola penale, multa, caparra confirmatoria o penitenziale.

      2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data del 1o gennaio 2005.
20. 076    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Ammortizzatori sociali per le collaborazioni coordinate e continuative).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 l'istituto dell'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti ridotti per i lavoratori non agricoli di cui all'articolo 7, comma 3, del decreto-legge 21 marzo 1988, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 1988, n. 160, è esteso ai soggetti iscritti alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, che non risultino iscritti ad altre forme obbligatorie, nel limite annuo di 100 milioni di euro. A tal fine, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, è disciplinata tale estensione nei limiti delle predette risorse.

      Conseguentemente dopo l'articolo 32 inserire il seguente:

Art. 32-bis.
(Norme di carattere antielusivo).

      1. All'articolo 37-bis, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dopo la lettera f) è aggiunta la seguente:

          f-bis) pattuizioni intercorse tra società collegate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, aventi ad oggetto il pagamento di somme a titolo di clausola penale, multa, caparra confirmatoria o penitenziale.
      2. Le disposizioni di cui al comma i si applicano a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data del 10 gennaio 2005.
20. 077.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Trattamento di disoccupazione a requisiti ridotti per i lavoratori subordinati discontinui).

      1. Il requisito di anzianità lavorativa previsto dall'articolo 7, comma 3, del decreto-legge 21 marzo 1988, n. 86, convertito, con modificazioni, nella legge 20 maggio 1988, n. 160, è ridotto a 70 giorni e trova applicazione nei confronti di tutti i lavoratori subordinati, ivi compresi i lavoratori agricoli a tempo determinato.
      2. Ai fini della maturazione del diritto al trattamento di cui al presente articolo si prescinde dal requisito della anzianità assicurativa.
      3. Il trattamento non spetta quando, nell'anno in relazione al quale si chiede il trattamento, non risulti accertato lo stato di disoccupazione, ai sensi del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, per tutte le giornate non lavorate, ad esclusione dei giorni festivi.
      4. Il trattamento spetta fino a concorrenza di un reddito familiare pari a euro 16.000 calcolato in base all'ISEE. Detta soglia di reddito è annualmente aggiornata sulla base della variazione media fatta registrare nell'anno precedente dall'indice ISTAT dei prezzi al consumo per la collettività nazionale.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere i seguenti:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.

Art. 36-ter.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in conces sione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
20. 022.    Delbono, Cordoni, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Trattamento di disoccupazione a requisiti ridotti per i lavoratori subordinati discontinui).

      1. Il requisito di anzianità lavorativa previsto dall'articolo 7, comma 3, del decreto legge 21 marzo 1988, n. 86, convertito, con modificazioni, nella legge 20 maggio 1988, n. 160, è ridotto a 70 giorni e trova applicazione nei confronti di tutti i lavoratori subordinati, ivi compresi i lavoratori agricoli a tempo determinato.
      2. Ai fini della maturazione del diritto al trattamento di cui al presente articolo si prescinde dal requisito della anzianità assicurativa.
      3. Il trattamento non spetta quando, nell'anno in relazione al quale si chiede il trattamento, non risulti accertato lo stato di disoccupazione, ai sensi del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, e successive modificazioni, per tutte le giornate non lavorate, ad esclusione dei giorni festivi.
      4. Il trattamento spetta fino a concorrenza di un reddito familiare pari a euro 16.000 calcolato in base all'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Detta soglia di reddito è annualmente aggiornata sulla base della variazione media fatta registrare nell'anno precedente dall'indice ISTAT dei prezzi al consumo per la collettività nazionale.

      Conseguentemente, in Tabella A, ridurre di 300 milioni di euro l'anno gli accantonamenti relativi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
20. 064.    Buffo.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Incremento dell'indennità di disoccupazione).

      1. In attesa della riforma organica degli ammortizzatori sociali, la percentuale di commisurazione alla retribuzione dell'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali con effetto dal 1o gennaio 2005 è elevata al 90 per cento per i primi sei mesi ed è fissata al 50 per cento per i successivi tre mesi e al cinquanta per cento per gli ulteriori tre mesi e la relativa durata è elevata a dodici mesi.
      2. Ai fini del riconoscimento della contribuzione figurativa è confermato tale riconoscimento per il periodo di percezione del trattamento nel limite massimo di sei mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a cinquanta anni e di nove mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a cinquanta anni.
      3. La durata massima complessiva del trattamento di disoccupazione percepito non può risultare superiore a ventiquattro mesi nell'ultimo quinquennio, elevati a trenta mesi per i lavoratori licenziati da aziende operanti nelle aree del Mezzogiorno.
      4. Le disposizioni di cui al presente articolo non sì applicano ai trattamenti di disoccupazione agricoli, ordinari e speciali, né all'indennità ordinaria con requisiti ridotti.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti modificazioni:

          2005: - 770.587;
          2006: - 770.587;
          2007: - 770.587.
20. 099.    Alfonso Gianni, Russo Spena.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Incremento dell'indennità di disoccupazione).

      1. In attesa della riforma organica degli ammortizzatori sociali, la percentuale di commisurazione alla retribuzione dell'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali con effetto dai 1o gennaio 2005 è elevata al 60 per cento per i primi sei mesi ed è fissata al 40 per cento per i successivi tre mesi e al 30 per cento per gli ulteriori tre mesi e la relativa durata è elevata a dodici mesi. La predetta indennità di disoccupazione non spetta nelle ipotesi di perdita e sospensione dello stato di disoccupazione disciplinate dalla normativa in materia di incontro tra domanda e offerta di lavoro.
      2. Ai fini del riconoscimento della contribuzione figurativa è confermato tale riconoscimento per il periodo di percezione del trattamento nel limite massimo di sei mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a cinquanta anni e di nove mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a cinquanta anni.
      3. La durata massima complessiva del trattamento di disoccupazione percepito non può risultare superiore a ventiquattro mesi nell'ultimo quinquennio, elevati a trenta mesi per i lavoratori licenziati da aziende operanti nelle aree del Mezzogiorno.
      4. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano ai trattamenti di disoccupazione agricoli, ordinari e speciali, né all'indennità ordinaria con requisiti ridotti.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti modificazioni:

          2005: - 770.587;
          2006: - 770.587;
          2007: - 770.587.
* 20. 025.    Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Montecuollo, Zanella, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Incremento dell'indennità di disoccupazione).

1. In attesa della riforma organica degli ammortizzatori sociali, la percentuale di commisurazione alla retribuzione dell'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali con effetto dal 1o gennaio 2005 è elevata al 60 per cento per i primi sei mesi ed è fissata al 40 per cento per i successivi tre mesi e al 30 per cento per gli ulteriori tre mesi e la relativa durata è elevata a dodici mesi. La predetta indennità di disoccupazione non spetta nelle ipotesi di perdita e sospensione dello stato di disoccupazione disciplinate dalla normativa in materia di incontro tra domanda e offerta di lavoro.
      2. Ai fini del riconoscimento della contribuzione figurativa è confermato tale riconoscimento per il periodo di percezione dei trattamento nel limite massimo di sei mesi per i soggetti con età anagrafica inferiore a cinquanta anni e di nove mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a cinquanta anni.
      3. La durata massima complessiva del trattamento di disoccupazione percepito non può risultare superiore a ventiquattro mesi nell'ultimo quinquennio, elevati a trenta mesi per i lavoratori licenziati da aziende operanti nelle aree del Mezzogiorno.
      4. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano ai trattamenti di disoccupazione agricoli, ordinari e speciali, né all'indennità ordinaria con requisiti ridotti.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti modificazioni:

          2005: - 770.587;
          2006: - 770.587;
          2007: - 770.587.
*  20. 035.    Cordoni, Duilio, Rizzo, Pistone, Zanella, Villetti, Intini, Buemi, Michele Ventura, Innocenti.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali, la percentuale di commisurazione alla retribuzione dell'indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali, di cui all'articolo 19, primo comma, del regio decreto-legge 14 aprile 1939, n. 636, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 1939, n. 1272, e successive modificazioni, è elevata al 60 per cento dal 1o gennaio 2005 è estesa fino a dodici mesi, e fino a venti mesi per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a 50 anni.

      Conseguentemente l'articolo 13 e l'articolo 14, comma 1, della legge 18 ottobre 2001 n. 383 sono abrogati.
20. 30.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta, Cusumano.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Proroga trattamenti di cassa integrazione).

      1. In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali e nel limite complessivo di spesa di 360 milioni di euro, a carico del Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, nel caso di programmi finalizzati alla gestione di crisi occupazionali, anche con riferimento a settori produttivi e ad aree territoriali, ovvero miranti al reimpiego di lavoratori coinvolti in detti programmi, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, può disporre, entro il 30 aprile 2006, proroghe di trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria, di mobilità e di disoccupazione speciale, nonché di misure a sostegno dei lavoratori socialmente utili già previsti da disposizioni di legge, anche in deroga alla normativa vigente in materia, nonché concessioni, anche senza soluzione di continuità, dei predetti trattamenti, che devono essere stati definiti in specifici accordi in sede governativa intervenuti entro il 30 giugno 2005.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
* 20. 042.    Molinari, Adduce, Burtone.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Proroga trattamenti di cassa integrazione).

1. In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali e nel limite complessivo di spesa di 360 milioni di euro, a carico del Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, nel caso di programmi finalizzati alla gestione di crisi occupazionali, anche con riferimento a settori produttivi e ad aree territoriali, ovvero miranti al reimpiego di lavoratori coinvolti in detti programmi, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, può disporre, entro il 30 aprile 2006, proroghe di trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria, di mobilità e di disoccupazione speciale, già previsti da disposizioni di legge, anche in deroga alla normativa vigente in materia, nonché concessioni, anche senza soluzione di continuità, dei predetti trattamenti, che devono essere stati definiti in specifici accordi in sede governativa intervenuti entro il 30 giugno 2005.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 059.    Buffo.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Proroga trattamenti di cassa integrazione).

      1. In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali e nel limite complessivo di spesa di 360 milioni di euro, a carico del Fondo per l'occupazione di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, nel caso di programmi finalizzati alla gestione di crisi occupazionali, anche con riferimento a settori produttivi e ad aree territoriali, ovvero miranti al reimpiego di lavoratori coinvolti in detti programmi, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, può disporre, entro il 30 aprile 2006, proroghe di trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria, di mobilità e di disoccupazione speciale, già previsti da disposizioni di legge, anche in deroga alla normativa vigente in materia, nonché concessioni, anche senza soluzione di continuità, dei predetti trattamenti, che devono essere stati definiti in specifici accordi in sede governativa intervenuti entro il 30 giugno 2005.»

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.

Art. 20-bis.

* 20. 091.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Michele Ventura, Alfonso Gianni, Ceremigna, Widmann, Montecuollo, Zanella, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino, Lulli, Intini, Villetti, Buemi.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Sostegno ai percorsi professionali, formativi ed occupazionali per gli iscritti alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).

      1. Agli iscritti alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, così come modificata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modifiche, che risultano privi di partita Iva e assimilati fiscalmente ai lavoratori dipendenti di cui all'articolo 34 della legge n. 342 del 2000, sono estese le norme generali e fiscali previste in materia di formazione continua e di aggiornamento professionale per i lavoratori dipendenti.
      2. Agli iscritti alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, così come modificata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modifiche, si applica una deduzione fiscale delle spese sostenute per l'acquisto di strumenti informatici legati allo svolgimento della propria attività, previa documentazione e con un limite di quota spese di euro 3.000.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente articolo:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 15 per cento.
20. 019.    Motta, Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Montecuollo, Zanella, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Adeguamento prestazioni sociali per gli iscritti alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).

1. A partire dal 1o gennaio 2005, in caso di maternità ed aborto alle lavoratrici iscritte alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, così come modificata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, sono estesi i trattamenti economici previsti per le lavoratrici dipendenti.
      2. In costanza di rapporto, alle iscritte alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, così come modificata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, si mantiene il rapporto di lavoro estendendo a queste lavoratrici le tutele previste dalla legge n. 1204 del 71.
      3. Le prestazioni economiche di sostegno al reddito previste per l'indennità di malattia in caso di degenza ospedaliera, agli iscritti alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, di cui all'articolo 51, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, così come normato dal decreto ministeriale 12 gennaio 2001, sono estese anche ai casi di malattia e per i periodi di malattia con degenza domiciliare con decorso superiore ai 3 giorni. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le parti sociali, sono individuate, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, le misure di accertamento da parte dell'INPS a carico dei soggetti richiedenti l'indennità di malattia di cui all'articolo 51, comma 1, della legge 23 dicembre 1999, n. 488, così come integrata dalla presente disposizione.
      4. L'onere del premio assicurativo previsto dall'articolo 5 del decreto legge 16 marzo 2000, n. 38, che prevede l'obbligo assicurativo contro gli infortuni e le malattie professionali anche ai lavoratori iscritti alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, così come modificata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, è posto a totale carico del committente ed esteso a tutti i lavoratori iscritti alla predetta gestione.
      5. Per analogia con quanto previsto per i lavoratori a cui si applica il sistema di calcolo contributivo, si dispone l'estensione anche agli iscritti alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, così come modificata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modifiche, di quanto disposto in materia di riscatti decreto legge n. 564 del 1996, prosecuzione versamenti volontari decreto legge n. 184 del 1997.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1.L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 020.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupiani, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Adeguamento prestazioni di maternità per le iscritte alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).

1. A partire dal 1o gennaio 2005, in caso di maternità alle lavoratrici iscritte alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, così come modificata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, sono estesi i trattamenti economici previsti per le lavoratrici dipendenti.
      2. In costanza di rapporto, alle iscritte alla gestione separata INPS di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335 così come modificata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449, si mantiene il rapporto di lavoro estendendo a queste lavoratrici le tutele previste dalla legge n. 1204 del 71.

      Conseguentemente, in Tabella A, ridurre di 100 milioni di euro l'anno gli accantonamenti relativi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
20. 060.    Buffo.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Incremento dell'assegno di maternità per lavori atipici e discontinui).

      1. L'assegno di maternità previsto all'articolo 75 del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, è incrementato, a decorrere dal 1o gennaio 2005, di 1.000 euro.
      2. All'articolo 75 del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) al comma 1 è aggiunta, in fine, la seguente lettera:

              c-bis) quando la donna straniera è in possesso del permesso di soggiorno ed è residente nel territorio italiano da almeno un anno;

          b) al comma 6, le parole: «sono emanate le disposizioni regolamentari necessarie per l'attuazione del presente articolo» sono sostituite alle seguenti: «sono emanate le disposizioni regolamentari per l'attuazione del presente articolo, tenendo conto dell'esigenza di portare a conoscenza le norme ivi previste nonché di semplificare e snellire le procedure ivi stabilite».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utilily vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
* 20. 0162.    Turco, Michele Ventura, Agostini.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Incremento dell'assegno di maternità per lavori atipici e discontinui).

      1. L'assegno di maternità previsto all'articolo 75 del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, è incrementato, a decorrere dal 1o gennaio 2005, di 1.000 euro.
      2. All'articolo 75 del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) al comma 1 è aggiunta, in fine, la seguente lettera:

              c-bis) quando la donna straniera è in possesso del permesso di soggiorno ed è residente nel territorio italiano da almeno un anno;

          b) al comma 6, le parole: «sono emanate le disposizioni regolamentari necessarie per l'attuazione del presente articolo» sono sostituite alle seguenti: «sono emanate le disposizioni regolamentari per l'attuazione del presente articolo, tenendo conto dell'esigenza di portare a conoscenza le norme ivi previste nonché di semplificare e snellire le procedure ivi stabilite».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
* 20. 0160.    Maura Cossutta, Turco, Bindi, Zanotti, Zanella, Mazzuca Poggiolini, Lucà, Bolognesi, Pepe, Battaglia, Galeazzi.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      All'articolo 45 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente comma:

      «2. Con effetto dal 1o gennaio 2005 l'aliquota di computo della pensione per i lavoratori iscritti alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, è pari al 20 per cento, così come stabilito dall'articolo 1, comma 10, della legge 8 agosto 1995, n. 335 per i lavoratori autonomi».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere i seguenti:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.

Art. 36-ter.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
20. 018.    Motta, Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Prestazioni previdenziali dei lavoratori a gestione separata istituita presso l'INPS ai sensi dell'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335).

      1. Con effetto dal 1o gennaio 2005, per i lavoratori iscritti alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, così come modificata dalla legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modifiche, che non risultano assicurati presso altre forme obbligatorie, l'aliquota per il computo della pensione è fissata al 20 per cento, così come previsto per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione pensionistica dei commercianti.

      Conseguentemente, in Tabella A, ridurre di 300 milioni di euro l'anno gli accantonamenti relativi ai Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
20. 063.    Buffo.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Contribuzione previdenziale per le collaborazioni coordinate e continuative).

      1. La contribuzione previdenziale dovuta per i lavoratori di cui all'articolo 47, comma i lettera c-bis) del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 è uguagliata , dal 1o gennaio 2005, a quella già prevista dalle norme vigenti per i lavoratori dipendenti di cui all'articolo 2094 c.c.
      2. Per l'intero anno 2005 è riconosciuto ai datori di lavoro un credito contributivo compensabile sul debito contributivo mensile complessivo, pari all'importo forfetario di 200 euro moltiplicato per il numero dei lavoratori di cui all'articolo 47 , comma 1, lettera c-bis) del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986.
      3. Ai soggetti titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di cui al comma 1, lettera c-bis) dell'articolo 47 del testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica n.917 del 1986, si applicano le stesse detrazioni dall'imposta lorda previste per i lavoratori dipendenti per le spese inerenti alla produzione del reddito, di cui all'articolo 13 del medesimo testo unico.

      Conseguentemente all'articolo 36 dopo il comma 45, aggiungere i seguenti:

          46. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
      47. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta di consumo sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio, sono uniformemente incrementate del 50 per cento.
      48. Sono stabilite nella misura del 19 per cento le aliquote, che risultino inferiori a tale misura, relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 1 del decreto-legge 2 ottobre 1981, n. 546, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 dicembre 1981, n. 692;

          c) articolo 9 della legge 23 marzo 1983, n. 77;

          d) articoli 5 e 11-bis del decreto-legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          e) articolo 14 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          f) articolo 2 del decreto legislativo 10 aprile 1996, n. 239;

          g) articoli 5 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
20. 075.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.

      Dopo l'articolo 20, inserire i seguenti:

Art. 20-bis.
(Interventi in favore delle donne ex lavoratrici).

      1. Le donne lavoratrici che hanno lavorato per un periodo di tempo tale da non consentire il completamento dei versamenti contributivi minimi di legge ai fini pensionistici, hanno facoltà di richiedere la liquidazione dei contributi che risultino versati in loro favore presso forme di previdenza obbligatoria maggiorati dell'interesse legale annuo.

Art. 20-ter.

      1. Per il triennio 2005-2007, alle amministrazioni di cui agli articoli 1, comma 2, e 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi compresi i Corpi di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, è fatto divieto di procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, fatte salve le assunzioni di personale relative a figure professionali non fungibili la cui consistenza organica non sia superiore all'unità, nonché quelle relative alle categorie protette. Per i Corpi di polizia e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco sono fatte salve le assunzioni autorizzate per l'anno 2004 e non ancora effettuate alla data di entrata in vigore della presente legge, nonché quelle connesse con la professionalizzazione delle Forze armate di cui al decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e successive modificazioni, nel limite degli oneri indicati dalla legge 14 novembre 2000, n. 331. Le presenti limitazioni non trovano applicazione nei confronti delle regioni e delle autonomie locali in carenza di organico, fatta eccezione per le province ed i comuni che per l'anno 2004 non abbiano rispettato le regole del patto di stabilità interno, nonché del personale medico ed infermieristico del Servizio sanitario nazionale. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, sono consentite le assunzioni del personale docente delle università e delle scuole di ogni ordine e grado nonché dei ricercatori degli enti ed istituzioni di ricerca che siano risultati vincitori di concorso alla data del 31 ottobre 2004. Per le università continuano ad applicarsi, in ogni caso, i limiti di spesa per il personale di cui all'articolo 51, comma 4, della legge 27 dicembre 1997.
20. 039.    Dario Galli, Sergio Rossi, Francesca Martini.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Riemersione e regolarizzazione previdenziale ed assistenziale).

      1. I datori di lavoro tenuti al versamento dei contributi e dei premi previdenziali ed assistenziali, che denunciano per la prima volta la loro posizione o le posizioni, possono versare entro il 30 aprile 2005 quanto dovuto in relazione a periodi precedenti la anzidetta denuncia, senza alcuna maggiorazione per interessi civili ed oneri accessori.
      2. La regolarizzazione di cui al comma 1 si applica anche ai soggetti già iscritti che risultino ancora debitori per i contributi o premi omessi o pagati parzialmente o tardivamente, relativi a periodi scaduti alla data del 31 agosto 2004. La disposizione che precede si applica anche alle partite debitorie cedute dagli Enti previdenziali ai sensi dell'articolo 13 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modificazioni ed integrazioni. A tal fine, a garanzia delle operazioni di cessione dei crediti contributivi e di cartolarizzazione di cui ai commi 2, 3, 4 e 5 del citato articolo 13, viene istituito un fondo di garanzia presso il Ministero dell'Economia dei titoli emessi e dei prestiti contratti dalla società cessionaria al fine di finanziare le operazioni di acquisito dei predetti crediti contributivi. Tale fondo di garanzia verrà alimentato fino a concorrenza del 80 per cento dell'importo complessivo dei crediti contributivi ceduti mediante i proventi derivanti dalla sanatoria previdenziale. Una quota non inferiore ai 2/3 della consistenza del fondo viene riservata alle finalità di fornire idonee garanzie circa la circolazione e l'integrale rimborso dei titoli emessi in seguito alle operazioni di cartolarizzazione.
      3. La regolarizzazione può avvenire, secondo le modalità fissate dagli enti impositori, anche in venti rate consecutive di pari importo, di cui la prima da versare entro il 31 marzo 2005, e le successive da versare con cadenza semestrale a decorrere dal 30 settembre 2005. Le rate successive alla prima saranno maggiorate degli interessi dell'3 per cento annuo per il periodo di differimento.
      4. La regolarizzazione concerne anche i rapporti di lavoro già cessati, nonché le controversie giudiziarie aventi per oggetto, anche parziale, l'omesso o ridotto versamento dei contributi e dei premi previdenziali ed assistenziali. La regolarizzazione estingue i reati previsti da leggi speciali in materia di versamento di contributi e di premi e le obbligazioni per sanzioni amministrative e per ogni altro onere accessorio, connessi con le violazioni delle norme sul collocamento nonché con la mancata denuncia ed il mancato versamento dei contributi o dei premi medesimi. Preclude altresì, nei confronti del dichiarante e dei soggetti coobbligati ogni accertamento contributivo in relazione alle posizioni denunziate o regolarizzate. I provvedimenti di esecuzione in corso, in qualsiasi fase e grado, sono sospesi per effetto della domanda di regolarizzazione e subordinatamente al puntuale pagamento delle somme determinate agli effetti del presente articolo alle scadenze dallo stesso previste.
      5. L'omesso o ritardato versamento totale o parziale delle somme da corrispondere alle scadenze di cui ai commi i e 3 e, nei casi di pagamento rateale, nel periodo entro il quale si effettua la rateizzazione, comporta la decadenza del beneficio della regolarizzazione agevolata disciplinata dal presente articolo.
20. 070.    Marras, Arnoldi, Vitali.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Regolarizzazione contributiva in agricoltura).

      1. Le disposizioni di cui ai commi 21-24 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, in materia di regolarizzazione contributiva delle imprese agricole colpite da eventi eccezionali, sono estese alla generalità dei datori di lavoro agricolo, ai coltivatori diretti, ai mezzadri, ai coloni e ai rispettivi concedenti, nonché gli imprenditori agricoli. Si applicano le disposizioni attuative emanate dall'Istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS).
20. 045.    Marras, Milanese.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Condono previdenziale in agricoltura).

      1. I datori di lavoro agricolo, i coltivatori diretti, i mezzadri, i coloni e i rispettivi concedenti, nonché gli imprenditori agricoli a titolo principale possono definire in via automatica la loro posizione debitoria, relativamente all'omesso versamento di contributi e di premi previdenziali ed assistenziali maturati fino al 31 dicembre 2003. La definizione si perfeziona attraverso il versamento, entro il 30 settembre 2005, dell'ammontare dovuto a titolo di capitale, al netto dei versamenti già eseguiti a titolo di capitale e di interessi, diminuito al 30 per cento.
      2. La riscossione dei crediti di cui al comma 1 è sospesa nei confronti delle aziende che si avvalgono della regolarizzazione contributiva di cui al comma 1. La regolarizzazione si applica anche ai soggetti già iscritti che risultino ancora debitori per i contributi o premi omessi o pagati parzialmente o tardivamente, relativi a periodi scaduti alla data del 31 dicembre 2003. La disposizione si applica anche alle partite debitorie cedute dagli Enti previdenziali ai sensi dell'articolo 13 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 come modificato dall'articolo i del decreto-legge 6 settembre 1999, n. 308, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 novembre 1999, n. 402. A tal fine, a garanzia delle operazioni di cessione dei crediti contributivi e di cartolarizzazione di cui ai commi 2, 3, 4 e 5 del citato articolo 13, viene istituito un fondo di garanzia presso il Ministero dell'Economia dei titoli emessi e dei prestiti contratti dalla società cessionaria al fine di finanziare le operazioni di acquisito dei predetti crediti contributivi. Tale fondo di garanzia verrà alimentato fino a concorrenza del 80 per cento dell'importo complessivo dei crediti contributivi ceduti mediante i proventi derivanti dalla sanatoria previdenziale. Una quota non inferiore ai 2/3 della consistenza del fondo viene riservata alle finalità di fornire idonee garanzie circa la circolazione e l'integrale rimborso dei titoli emessi in seguito alle operazioni di cartolarizzazione.
      4. Il perfezionamento della definizione automatica comporta l'estinzione delle obbligazioni relative ad accessori per interessi, nonché a sanzioni e somme aggiuntive di cui all'articolo 1, commi 217 e seguenti, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni.
20. 046.    Marras, Milanese.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

      I soggetti ammessi in forza di legge alla rateizzazione dei contributi previdenziali dovuti e che abbiano accese iscrizioni ipotecarie da concessionari del servizio di riscossione per crediti previdenziali su beni immobili di proprietà, possono godere della rimozione ditali ipoteche dopo che gli stessi abbiano aderito quali soggetti ammessi al beneficio, al pagamento della prima rata del programma di estinzione dei contributi.
      Il concessionario del servizio di riscossione provvederà a nuova iscrizione ipotecaria nel caso di mancato pagamento da parte del garante anche di una sola rata se entro un termine congruo il garante non versa l'importo del mancato pagamento.
      In tal caso il concessionario provvederà a nuova iscrizione ipotecaria tenuto conto delle rate versate.
20. 0. 123.    Lumia, Finocchiaro, Rossiello, Burtone.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 è aggiunto il seguente:

      Art. 20-bis. Le iscrizioni ipotecarie accese da concessionari del servizio di riscossione per crediti previdenziali su beni immobili di proprietà di soggetti ammessi ai sensi dell'articolo 4, commi da 20 a 27, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, alla rateizzazione dei contributi previdenziali dovuti, possono essere sostituite con una idonea garanzia, mediante polizza fidejussioria o fideiussione bancaria. In questo caso la garanzia dovrà essere prestata per il periodo della rateizzazione aumentato di un anno. In caso di mancato pagamento anche di una sola rata, se il garante non versa l'importo garantito entro 30 giorni dalla notificazione di apposito invito, il concessionario dei servizio di riscossione provvederà a nuova iscrizione ipotecaria che tenga conto degli eventuali pagamenti effettuati.
20. 0. 124.    La XIII Commissione.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 è aggiunto il seguente:

      Art. 20-bis. Le iscrizioni ipotecarie accese da concessionari del servizio di riscossione per crediti previdenziali su beni immobili di proprietà di soggetti ammessi in forza di legge alla rateizzazione dei contributi previdenziali dovuti, possono essere sostituite con una idonea garanzia, mediante polizza fidejussoria o fideiussione bancaria. In questo caso la garanzia dovrà essere prestata per il periodo della rateizzazione aumentato di un anno.
      37-ter. in caso di mancato pagamento anche di una sola rata, se il garante non versa l'importo garantito entro 30 giorni dalla notificazione di apposito invito, il concessionario del servizio di riscossione provvederà a nuova iscrizione ipotecaria che tenga conto degli eventuali pagamenti effettuati.
20. 0. 125.    La XIII Commissione.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 è aggiunto il seguente:

      Art. 20-bis. Le iscrizioni ipotecarie accese da concessionari del servizio di riscossione per crediti previdenziali su beni immobili di proprietà si soggetti ammessi ai sensi dell'articolo 4, commi da 20 a 27, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, alla rateizzazione dei contributi previdenziali dovuti, possono essere sostituite con una idonea garanzia, mediante polizza fidejussoria o fideiussione bancaria. In questo caso la garanzia dovrà essere prestata per il periodo della rateizzazione aumentato di un anno. In caso di mancato pagamento anche di una sola rata, se il garante non versa l'importo garantito entro 30 giorni dalla notificazione di apposito invito, il concessionario del servizio di riscossione provvederà a nuova iscrizione ipotecaria che tenga conto degli eventuali pagamenti effettuati.
20. 0. 126.    La Grua.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 è aggiunto il seguente:

      Art. 20-bis. Le iscrizioni ipotecarie accese da concessionari del servizio di riscossione per crediti previdenziali su beni immobili di proprietà si soggetti ammessi in forza di legge alla rateizzazione dei contributi previdenziali dovuti, possono essere sostituite con una idonea garanzia, mediante polizza fidejussoria o fideiussione bancaria. In questo caso la garanzia dovrà essere prestata per il periodo della rateizzazione aumentato di un anno.
      In caso di mancato pagamento anche di una sola rata, se il garante non versa l'importo garantito entro 30 giorni dalla notificazione di apposito invito, il concessionario del servizio di riscossione provvederà a nuova iscrizione ipotecaria che tenga conto degli eventuali pagamenti effettuati.
20. 0. 127.    La Grua.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Riduzione contributiva per le qualifiche basse).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 e per un periodo di tre anni, alle imprese, con esclusione di quelle del settore agricolo, è concesso un contributo sotto forma capitaria con riferimento ai lavoratori occupati che abbiano una retribuzione imponibile ai fini pensionistici su base annua inferiore a 16.268 euro.
      2. Il contributo capitario di cui al comma 1 è concesso nella misura annua di cui al comma 3 ed è corrisposto in quote mensili fino ad un massimo di 12, mediante conguaglio di ogni quota con i contributi mensilmente dovuti dai datori di lavoro alle gestioni previdenziali e assistenziali dell'INPS, fino a concorrenza dell'importo contributivo riferito a ciascun lavoratore interessato.
      3. La misura annua del contributo capitario di cui al comma 1 è pari a 542 euro con riferimento ai lavoratori occupati che abbiano una retribuzione imponibile ai fini pensionistici su base annua non superiore a 13.428 euro. Con riferimentoai lavoratori occupati che abbiano una retribuzione imponibile ai fini pensionistici su base annua superiore a 13.428 euro e inferiore a 16.268 euro il predetto contributo è ridotto di una misura percentuale pari al rapporto tra la differenza tra la retribuzione imponibile del lavoratore e la somma di 13.428 euro ed il valore di 2.582 euro. Il contributo capitario è alternativo ad ogni altra agevolazione prevista sulle contribuzioni previdenziali e assistenziali.
      4. A decorrere dalla medesima data e per il medesimo periodo di cui al comma 1, ai lavoratori occupati, con esclusione di quelli agricoli, che abbiano una retribuzione imponibile ai fini pensionistici su base annua non superiore ad un importo pari alla somma di 16.268 euro è concesso il contributo sotto forma capitaria di cui al comma 5. Tale contributo è versato a ciascun lavoratore da parte del datore di lavoro in quote mensili fino ad un massimo di 12, fino a concorrenza dell'importo contributivo riferito a ciascun lavoratore interessato dovuto dal lavoratore medesimo alle gestioni previdenziali e assistenziali dell'INPS. Il medesimo datore di lavoro si rivale mediante conguaglio di ogni quota con i contributi mensilmente versati all'INPS per conto del lavoratore.
      5. La misura annua del contributo capitano di cui al comma 4 è pari a lire 258 euro con riferimento ai lavoratori occupati che abbiano una retribuzione imponibile ai fini pensionistici su base annua non superiore a 13.428 euro. Con riferimento ai lavoratori occupati che abbiano una retribuzione imponibile ai fini pensionistici su base annua superiore a 13.428 euro e inferiore a 16.268 euro il predetto contributo è ridotto di una misura percentuale pari al rapporto tra la differenza tra la retribuzione imponibile del lavoratore e la somma di 13.428 euro ed il valore di 2.582. Il contributo capitario è alternativo ad ogni altra agevolazione prevista sulle contribuzioni previdenziali e assistenziali.

      E, di conseguenza, dopo l'articolo 36, inserire i seguenti:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.

Art. 36-ter.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.

      E, alla Tabella A, apportare le seguenti variazioni:

      Ministero del lavoro e delle politiche sociali,

2005: - 400.000;
          2006: - 400.000;
          2007: - 400.000.
20. 030.    Pennacchi, Michele Ventura, Grandi, Cordoni, Agostini, Innocenti, Intini, Villetti, Buemi.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

      Art. 20-bis. All'articolo 3, comma 23 della legge n. 335 del 1995, dopo il primo periodo inserire il seguente:

      La riduzione delle aliquote contributive di finanziamento per le prestazioni temporanee a carico della gestione di cui all'articolo 24 della legge 9 marzo 1989 n. 88 si applica anche nei confronti dei lavoratori dipendenti delle aziende speciali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e dei lavoratori dipendenti di cui all'articolo 5, comma 1), lettera b) della legge 8 agosto 1991 n. 274 che abbiano optato per i mantenimento dell'iscrizione alle casse pensioni degli istituti di previdenza.
      2-ter. Ai maggiori oneri quantificati in 67 milioni di curo a cui si provvede mediante le maggiori entrate derivanti dal comma 2-quater.
      2-quater. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 1.    Duilio, Morgando, Rocchi, Gerardo Bianco, Milana.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, è inserito il seguente:

Art. 20-bis.

      1. All'articolo 3, comma 23 della legge n. 335 del 1995, dopo il primo periodo inserire il seguente:

          «La riduzione delle aliquote contributive di finanziamento per le prestazioni temporanee a carico della gestione di cui all'articolo 24 della legge 9 marzo 1989 n. 88 si applica anche nei confronti dei lavoratori dipendenti delle aziende speciali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e dei lavoratori dipendenti di cui all'articolo 5, comma 1), lettera b) della legge 8 agosto 1991 n. 274 che abbiano optato per il mantenimento dell'iscrizione alle casse pensioni degli istituti di previdenza».

      Conseguentemente all'articolo 36, comma 17 sostituire le parole: per l'anno 2005 con le seguenti: A decorrere dall'anno 2005 e sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 700 milioni di euro.
20. 085.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Contributo di maternità).

      1. All'articolo 79 comma 1 del decreto legislativo 26 marzo 2001 n. 151 dopo le parole: «lavoro subordinato privato» sono aggiunte le seguenti: «inclusi i lavoratori dipendenti delle aziende speciali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e i lavoratori dipendenti di cui all'articolo 5, comma 1), lettera b) della legge 8 agosto 1991 n. 274 che abbiano optato per il mantenimento dell'iscrizione alle casse pensioni degli istituti di previdenza».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 0161.    Capitelli, Zanotti, Magnolfi, Turco, Giacco, Pisa, Bolognesi, Michele Ventura, Adduce, Roberto Barbieri, Burlando, Manzini, Mariotti, Maurandi, Olivieri, Pennacchi, Visco.
Inammissibile per estraneità di Materia.

      Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

      2-bis. All'articolo 79 comma 1 del decreto legislativo 26 marzo 2001 n. 151 dopo le parole: «lavoro subordinato privato» aggiungere le seguenti: «inclusi i lavoratori dipendenti delle aziende speciali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e i lavoratori dipendenti di cui all'articolo 5, comma 1), lettera b) della legge 8 agosto 1991 n. 274 che abbiano optato per il mantenimento dell'iscrizione alle casse pensioni degli istituti di previdenza.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere i seguenti:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoniali).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.

Art. 36-ter.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 40 per cento.
20. 2.    Morgando, Duilio, Milana, Rocchi, Gerardo Bianco.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Aliquote contributive).

      1. All'articolo 3, comma 23 della legge n. 335 de1995, dopo il primo periodo è inserito il seguente: «La riduzione delle aliquote contributive di finanziamento per le prestazioni temporanee a carico della gestione di cui all'articolo 24 della legge 9 marzo 1989 n. 88 si applica anche nei confronti dei lavoratori dipendenti delle aziende speciali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e dei lavoratori dipendenti di cui all'articolo 5, comma 1), lettera b) della legge 8 agosto 1991 n. 274 che abbiano optato per il mantenimento dell'iscrizione alle casse pensioni degli istituti di previdenza».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 072.    Ventura, Adduce, Barbieri, Roberto, Burlando, Mancini, Mariotti, Maturandi, Olivieri, Pennacchi, Visco.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Dalla data di cui al comma 7 del decreto legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, il personale dipendente dell'Ente ANAS di cui all'articolo 11, comma 10, del decreto legislativo 26 agosto 1994, n. 143, ha diritto al trattamento di fine rapporto, ai sensi dell'articolo 2120 del Codice civile, come modificato dalla legge n. 297 del 1982, ed alla liquidazione del trattamento di fine servizio maturato presso l'INPDAP. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il predetto personale può optare per il mantenimento del trattamento di fine servizio (indennità di buonuscita), secondo le regole per esso vigenti alla data di trasformazione dell'Ente ANAS in S.p.A.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere i seguenti:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 026.    Gasperoni, Guerzoni, Cordoni, Bellini, Motta, Abbondanzieri, Raffaella Mariani.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Al fine di uniformare il trattamento pensionistico, è data piena applicazione ai contenuti delle sentenze del TAR del Lazio, espresse in favore dei funzionari Inps in merito alla applicazione dell'articolo 15, comma 1, della legge 9 marzo 1989, n. 88, anche in presenza di successive diverse decisioni, riportando così gli elementi di retribuzione a quelli previsti dai benefici della legge e quindi ripristinando il trattamento economico che già veniva praticato.

      Conseguentemente dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 027.    Gasperoni, Guerzoni, Bellini, Motta, Cordoni.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Si dispone l'abbandono dell'azione di recupero degli importi oggetto di ripetizione d'indebito pensionistico riguardante ex funzionari INPS, derivanti da sentenze favorevoli del Tar-Lazio, in merito all'applicazione dell'articolo 15 comma 1, della legge 9 marzo 1989, n. 88, poi riformate nel successivo grado di giudizio in favore dell'Ente Previdenziale, con sentenze definitive.

      Conseguentemente dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

20. 028.    Gasperoni, Guerzoni, Bellini, Motta, Cordoni.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, è inserito il seguente:

Art. 20-bis.

      1. All'articolo 79 comma 1 del decreto legislativo 26 marzo 2001 n. 151 dopo le parole «lavoro subordinato privato» aggiungere le seguenti: «inclusi i lavoratori dipendenti delle aziende speciali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 e i lavoratori dipendenti di cui all'articolo 5, comma 1, lettera b) della legge 8 agosto 1991 n. 274 che abbiano optato per il mantenimento dell'iscrizione alle casse pensioni degli istituti di previdenza».

      Conseguentemente all'articolo 36, comma 17 sostituire le parole: per l'anno 2005 con le seguenti: A decorrere dall'anno 2005 e sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 700 milioni di euro.
20. 086.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Trattamento pensionistico dei lavoratori postelegrafonici cessati dal servizio dal 1o ottobre 1994 al 1o ottobre 1995).

1. Al personale già dipendente dell'Amministrazione delle Poste e delle telecomunicazioni, trasformata in ente pubblico economico denominato Ente poste italiane ai sensi dei decreto legge 1o dicembre 1993, n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71, che sia comunque cessato dal servizio nel periodo tra il 1o ottobre 1994 e il 1o ottobre 1995 con diritto al trattamento di quiescenza, sono riconosciuti i benefici economici a regime previsti nel relativo contratto collettivo nazionale di lavoro.

      Conseguentemente alla Tab. C. Ministero dell'Economia e delle Finanze D.Lgs n.300 del 1999: Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della Legge 15 marzo 1997 n. 59 articolo 70, c. 2: Finanziamento Agenzie Fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle Entrate cap. 389O, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle Entrate cap. 7775):

          2005: - 50.000;
          2006: - 50.000;
          2007: - 50.000.
20. 044.    Maninetti, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Trattamento pensionistico dei lavoratori postelegrafonici cessati dal servizio dal 1o ottobre 1994 al 1o ottobre 1995).

      1. Al personale già dipendente dell'Amministrazione delle Poste e delle telecomunicazioni, trasformata in ente pubblico economico denominato Ente poste italiane ai sensi dei decreto legge 1o dicembre 1993, n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71, che sia comunque cessato dal servizio nel periodo tra il 1o ottobre 1994 e il 1o ottobre 1995 con diritto al trattamento di quiescenza, sono riconosciuti i benefici economici a regime previsti nel relativo contratto collettivo nazionale di lavoro.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata dell'1,5 per cento.
20. 03.    Trupia, Delbono, Cordoni, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Modifiche alla normativa sull'assicurazione contro gli infortuni domestici).

      1. All'articolo 6, comma 1, della legge 3 dicembre 1999, n. 493, le parole: «per invalidità permanente» sono sostituite dalle seguenti: «per morte o per invalidità permanente».
      2. All'articolo 7, comma 1, della legge 3 dicembre 1999, n. 493, le parole: «per invalidità permanente» sono sostituite dalle seguenti: «per morte o per invalidità permanente».
      3. All'articolo 7, comma 3, della legge 3 dicembre 1999, n. 493, le parole: «65 anni» sono sostituite dalle seguenti: «70 anni».
      4. All'articolo 7, comma 4, della legge 3 dicembre 1999, n. 493, le parole: «una inabilità permanente al lavoro non inferiore al 33 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «la morte o una inabilità permanente al lavoro non inferiore al 26 per cento».
      5. All'articolo 8, comma 1, della legge 3 dicembre 1999, n. 493, sono aggiunte, infine, le parole: «Tale importo è adeguato, su delibera del consiglio di amministrazione dell'INAIL, qualora sia intervenuta una variazione in misura non inferiore al 10 per cento della retribuzione annua minima fissata per il calcolo delle rendite del settore industriale ai sensi dell'articolo 116 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni».
      6. Il comma 2 dell'articolo 8 della legge 3 dicembre 1999, n. 493, è sostituito dal seguente:

      «2. Il premio di cui al comma 1 è a carico dello Stato per i soggetti di cui all'articolo 7, comma 3, i quali siano in possesso di entrambi i requisiti sottoindicati:

          a) titolarità di redditi lordi propri su base annua pari o inferiori al limite di cui all'articolo 38, comma 5, lettera a), della legge 28 dicembre 2001, n. 448;

          b) appartenenza ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo sia pari o inferiore al limite di cui all'articolo 38, comma 5, lettera b), della legge 28 dicembre 2001, n. 448».

      7. Dopo il comma 2 dell'articolo 9 della legge 3 dicembre 1999, n. 493 è inserito il seguente:

      «2-bis. Qualora dall'infortunio derivi la morte del soggetto assicurato, spetta a favore dei superstiti una rendita da corrispondere ai sensi di quanto disposto dall'articolo 85 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero degli Affari Esteri, apportare le seguenti variazioni:

      (in migliaia di euro)
          2005:  -  6.352;
          2006:  -  6.352;
          2007:  -  6.352.
20. 01.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia.

      All'articolo 20, inserire il seguente:

      20-bis. I cittadini che abbiano ricoperto, nei dieci anni antecedenti l'entrata in vigore della Legge 27 dicembre 1985, n. 816, le cariche di ad al comma 1, dell'anno 86, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, possono provvedere al versamento, a loro totale carico, dei contributi previdenziali corrispondenti al periodo del mandato elettivo in questione».

      E, conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      2. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 088.    Crisci, Mariotti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      All'articolo 44 comma 3 della legge 24 novembre 2003, n. 326, la lettera b) è sostituita dalla seguente:

          b) il comma 1-bis è sostituito dal seguente: «1-bis. Gli atti introduttivi del giudizio di cognizione, gli atti di precetto nonché gli atti di pignoramento e sequestro devono essere notificati a pena di nullità presso la struttura territoriale dell'Ente pubblico nella cui circoscrizione risiedono i soggetti privati interessati e contenere i dati anagrafici dell'interessato, il codice fiscale ed il domicilio. Il pignoramento di crediti di cui all'articolo 543 del codice di procedura civile promosso nei confronti di Enti ed Istituti esercenti forme di previdenza ed assistenza obbligatorie organizzati su base territoriale deve essere instaurata, a pena di improcedibilità rilevabile d'ufficio, esclusivamente innanzi ad un Giudice dell'Esecuzione avente sede in un Tribunale nell'ambito del distretto della Corte d'Appello a cui appartiene l'Ufficio Giudiziario che ha emesso il provvedimento in forza del quale la procedura esecutiva e' promossa. Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento è trascorso un anno senza che sia stata disposta l'assegnazione. L'ordinanza che dispone ai sensi dell'articolo 553 del codice di procedura civile l'assegnazione dei crediti in pagamento perde efficacia se il creditore procedente, entro il termine di un anno dalla data in cui è stata emessa, non provvede all'esazione delle somme assegnate.
*20. 3.    Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      All'articolo 44 comma 3 della legge 24 novembre 2003 n. 326 la lettera b) è sostituita dalla seguente:

          b) il comma 1-bis è sostituito dai seguente: 1-bis. Gli atti introduttivi del giudizio di cognizione, gli atti di precetto nonché gli atti di pignoramento il sequestro devono essere notificati a pena di nullità presso la struttura territoriale dell'Ente pubblico nella cui circoscrizione risiedono i soggetti privati interessati e contenere i dati anagrafici dell'interessato, l codice fiscale ed il domicilio. Il pignoramento di crediti di cui all'articolo 543 del codice di procedura civile promosso nei confronti di Enti ed Istituti esercenti forme di previdenza ed assistenza obbligatorie organizzati su base territoriale deve essere instaurato, a pena d'improcedibilità rilevabile d'uffico, esclusivamente innanzi ad una Giudice dell'esecuzione avente sede in un Tribunale nell'ambito del distretto della Corte d'Appello a cui appartiene l'Ufficio Giudiziario che ha emesso il provvedimento in forza del quale la procedura esecutiva è promossa. Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento e trascorso un anno senza che sia stata disposta l'assegnazione. L'ordinanza che dispone ai sensi dell'articolo 553 del codice di procedura civile l'assegnazione dei crediti in pagamento perde efficacia se il creditore procedente, entro il termine di un anno dalla data in cui è stata emessa, non provvede all'esazione delle somme assegnate.
*20. 5.    Paolo Russo.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Finanziamento del Fondo per la concessione dell'assegno sostitutivo a favore dei grandi invalidi di guerra e per servizio di cui alla legge 27 dicembre 2002, n. 288).

1. Per il finanziamento del fondo istituito con la legge 27 dicembre 2002, n. 288, per la concessione dell'assegno sostitutivo ai grandi invalidi di guerra o per servizio, è autorizzata la spesa di 10 milioni di Euro per l'anno 2005 e di 15 milioni di euro rispettivamente per gli anni 2006 e 2007.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente:

Art. 36-bis.

1. A decorrere dai 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata dell'1,5 per cento.
20. 05.    Guerzoni, Delbono, Cordoni, Sgobio, Gianni, Zanella, Ceremigna, Widmann, Montecuollo, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Finanziamento del Fondo per la concessione dell'assegno sostitutivo a favore dei grandi invalidi di guerra e per servizio di cui alla legge 27 dicembre 2002, n. 288).

      1. Per il finanziamento del fondo istituito con la legge 27 dicembre 2002, n. 288, per la concessione dell'assegno sostitutivo ai grandi invalidi di guerra o per servizio, è autorizzata la spesa di 10 milioni di Euro per l'anno 2005.
      2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di riserva per le autorizzazioni di spesa delle leggi permanenti di natura corrente di cui all'articolo 9-ter della legge 5 agosto 1978, n. 468.
*20. 052.    La XI Commissione.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Finanziamento del Fondo per la concessione dell'assegno sostitutivo a favore dei grandi invalidi di guerra e per servizio di cui alla legge 27 dicembre 2002, n. 288).

      1. Per il finanziamento del fondo istituito con la legge 27 dicembre 2002, n. 288, per la concessione dell'assegno sostitutivo ai grandi invalidi di guerra o per servizio, è autorizzata la spesa di 10 milioni di Euro per l'anno 2005.
      2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di riserva per le autorizzazioni di spesa delle leggi permanenti di natura corrente di cui all'articolo 9-ter della legge 5 agosto 1978, n. 468.
*20. 0104.    Marras, Brusco.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Assegno sostitutivo dell'accompagnatore militare).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, i pensionati affetti dalle invalidità specificate nelle lettere A), numeri 1), 2), 3) e 4), secondo comma; A-bis); B), numero 1); C) ed E), numero 1), della tabella E allegata al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni, possono ottenere su richiesta un accompagnatore del servizio civile ai sensi della legge 6 marzo 2001, n. 64, o in alternativa un assegno sostitutivo dell'accompagnatore militare o civile. Analogo beneficio spetta ai grandi invalidi per servizio previsti dal secondo comma dell'articolo 3 della legge 2 maggio 1984, n. 111, nonché ai pensionati di guerra affetti da invalidità comunque specificate nella citata tabella E che siano insigniti di medaglia d'oro al valor militare.
      2. La misura dell'assegno di cui al comma 1 è fissata in 1.000 euro mensili esenti da imposte per tredici mensilità in favore degli invalidi ascritti alle lettere A), numeri 1), 2), 3) e 4), secondo comma, e A-bis) della tabella E di cui al comma i del presente articolo e in misura ridotta del 50 per cento in favore degli invalidi di cui alle lettere B)«, numero I); C), D) ed E), numero 1 della medesima tabella E. All'assegno sostitutivo si applica l'adeguamento automatico previsto dalla legge 10 ottobre 1989, n. 342.
      3. Alla liquidazione degli assegni di cui alla presente legge provvedono le amministrazioni e gli enti già competenti alla liquidazione dei trattamenti pensionistici agli aventi diritto.

      Conseguentemente alla tabella A, rubrica Ministero del lavoro e delle politiche sociali ridurre come segue gli importi previsti:

          2005: - 20.000;
          2006: - 20.000;
          2007: - 20.000.
29. 9114.    Marras, Brusco.

      Dopo l'articolo 20 è inserito il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Il diritto alla pensione di vecchiaia per i ballerini ed i tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche è subordinato al compimento del quarantasettesimo anno di età per le donne e del quarantanovesimo anno di età per gli uomini. L'accesso al pensionamento, su iniziativa del lavoratore, può essere posticipato al compimento del cinquantaduesimo anno di età se l'avente diritto comunica tale opzione all'ENPALS sei mesi prima il compimento dell'età pensionabile.
      2. La pensione spettante ai ballerini e tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche, iscritti entro e non oltre il 31 dicembre 1987 al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo è liquidata secondo il sistema retributivo.

      Conseguentemente all'articolo 4, comma 10, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito con modificazioni dalla le e 24 novembre 2003, n. 326/e parole: 100 milioni sono sostituite dalle seguenti: 70 milioni.
*20. 080.    Alberto Giorgetti, Strano, Antonio Pepe, Lisi, Gamba, Santanchè, La Russa, Menia, Migliori, Bocchino, Nespoli, Bornacin, Ghiglia, Raisi, Lo Presti, Cannella, Fragalà, Buontempo, Bellini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Il diritto alla pensione di vecchiaia per i ballerini ed i tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche è subordinato al compimento del quarantasettesimo anno di età per le donne e del quarantanovesimo anno di età per gli uomini. L'accesso al pensionamento, su iniziativa del lavoratore, può essere posticipato al compimento del cinquantaduesimo anno di età se l'avente diritto comunica tale opzione all'ENPALS sei mesi prima il compimento dell'età pensionabile.
      2. La pensione spettante ai ballerini e tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche, iscritti entro e non oltre il 31 dicembre 1987 al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo è liquidata secondo il sistema retributivo.

      Conseguentemente all'articolo 4, comma 10, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 le parole: 100 milioni sono sostituite dalle seguenti: 70 milioni.
*20. 0165.    La XI Commissione.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, è inserito il seguente:

      20-bis. 1. I diritto alla pensione di vecchiaia per i ballerini ed i tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche è subordinato al compimento del quarantasettesimo anno di età per le donne e del quarantanovesimo anno di età per gli uomini. L'accesso al pensionamento, su iniziativa del lavoratore, può essere posticipato al compimento del cinquantaduesimo anno di età se l'avente diritto comunica tale opzione all'ENPALS sei mesi prima il compimento dell'età pensionabile.
      2. La pensione spettante ai ballerini e tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche, iscritti entro e non oltre il 31 dicembre 1987 al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo è liquidata secondo il sistema retributivo.

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17 sostituire le parole: per l'anno 2005 con le seguenti: A decorrere dall'anno 2005 e sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 700 milioni di uro.
20. 082.    Alberto Giorgetti, Strano, Garnero Santanché, La Russa, Menia, Migliori, Bocchino, Nespoli, Bornacin, Ghiglia, Raisi, Lo Presti, Cannella, Fragalà, Pepe, Lisi, Gamba.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Il diritto alla pensione di vecchiaia per i ballerini ed i tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche è subordinato al compimento del quarantasettesimo anno di età per le donne e del quarantanovesimo anno di età per gli uomini. L'accesso al pensionamento può essere posticipato al compimento del cinquantaduesimo anno di età purché l'avente diritto comunichi tale opzione all'ENPALS sei mesi prima il compimento dell'età pensionabile.
      2. La pensione spettante ai ballerini e tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche, iscritti entro e non oltre il 31 dicembre 1987 al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo è liquidata secondo il sistema retributivo.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti modificazioni:

          2005: - 30.000;
          2006: - 30.000;
          2007: - 30.000.
20. 0110.    Strano, Santanché, Russa.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, è inserito il seguente:

Art. 20-bis.

      Dopo l'articolo 54 della legge 23-8-2004, n. 243 inserire il seguente:

«Art. 54-bis.

      1. Il diritto alla pensione di vecchiaia per i ballerini ed i tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche è subordinato al compimento del quarantasettesimo anno di età per le donne e del quarantanovesimo anno di età per gli uomini. L'accesso al pensionamento, su iniziativa del lavoratore, può essere posticipato al compimento del cinquantaduesimo anno di età se l'avente diritto comunica tale opzione all'ENPALS sei mesi prima il compimento dell'età pensionabile.
      2. La pensione spettante ai ballerini e tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche, iscritti entro e non oltre il 31 dicembre 1987 al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo è liquidata secondo il sistema retributivo.

      Conseguentemente alla tabella A, voce Ministero dell'interno, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 600.000,00;
          2006: - 600.000,00;
          2007: - 600.000,00.
20. 083.    Alberto Giorgetti, Strano, Garnero Santanchè, La Russa, Menia, Migliori, Bocchino, Nespoli, Bornacin, Ghiglia, Raisi, Lo Presti, Cannella, Fragalà, Pepe, Lisi, Gamba.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, è inserito il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Il diritto alla pensione di vecchiaia per i ballerini ed i tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche è subordinato al compimento del quarantasettesimo anno di età per le donne e del quarantanovesimo anno di età per gli uomini. L'accesso al pensionamento, su iniziativa del lavoratore, può essere posticipato al compimento del cinquantaduesimo anno di età se l'avente diritto comunica tale opzione all'ENPALS sei mesi prima il compimento dell'età pensionabile.
      2. La pensione spettante ai ballerini e tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche, iscritti entro e non oltre il 31 dicembre 1987 al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo è liquidata secondo il sistema retributivo.

      Conseguentemente all'articolo 4, comma 10, del Decreto Legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 le parole: 00 milioni» sono sostituite dalle seguenti: 0 milioni».
20. 084.    Alberto Giorgetti, Strano, Garnero Santanché, La Russa, Menia, Migliori, Bocchino, Nespoli, Bornacin, Ghiglia, Raisi, Lo Presti, Cannella, Fragalà, Pepe, Lisi, Gamba.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, è inserito il seguente:

Art. 20-bis.

      20-bis. Il diritto alla pensione di vecchiaia per i ballerini ed i tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche è subordinato al compimento del quarantasettesimo anno di età per le donne e del quarantanovesimo anno di età per gli uomini. L'accesso al pensionamento, su iniziativa del lavoratore, può essere posticipato al compimento del cinquantaduesimo anno di età se l'avente diritto comunica tale opzione all'ENPALS sei mesi prima il compimento dell'età pensionabile.
      2. La pensione spettante ai ballerini e tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche, iscritti entro e non oltre il 31 dicembre 1987 al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo è liquidata secondo il sistema retributivo.

      Conseguentemente, Alla tabella A, voce Ministero dell'interno, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 600.000, 00;
          2006: - 600.000,00;
          2007: - 600.000,00.
20. 090.    Alberto Giorgetti, Strano, Garnero Santanché, La Russa, Menia, Migliori, Bocchino, Nespoli, Bornacin, Ghiglia, Raisi, Lo Presti, Cannella, Fragalà, Pepe, Lisi, Gamba.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 è inserito il seguente:

Art. 20-bis.

      Dopo l'articolo 54 della legge 23-8-2004, n. 243 inserire il seguente:

«Art. 54-bis.

      1. Il diritto alla pensione di vecchiaia per i ballerini ed i tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche è subordinato al compimento del quarantasettesimo anno di età per le donne e del quarantanovesimo anno di età per gli uomini. L'accesso al pensionamento, su iniziativa del lavoratore, può essere posticipato al compimento del cinquantaduesimo anno di età se l'avente diritto comunica tale opzione all'ENPALS sei mesi prima il compimento dell'età pensionabile.
      2. La pensione spettante ai ballerini e tersicorei dipendenti dagli enti lirici e dalle fondazioni liriche e concertistiche, iscritti entro e non oltre il 31 dicembre 1987 al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo è liquidata secondo il sistema retributivo.

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17 sostituire le parole: per l'anno 2005 con le seguenti: A decorrere dall'anno 2005 e sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 700 milioni di euro».
20. 087.    Alberto Giorgetti, Strano, Garnero Santanché, La Russa, Menia, Migliori, Bocchino, Nespoli, Bornacin, Ghiglia, Raisi, Lo Presti, Cannella, Fragalà, Pepe, Lisi, Gamba.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Pensione di vecchiaia dei tersicorei e ballerini).

      1. Il comma 4 dell'articolo 4 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 182, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:

          «4. Per i lavoratori dello spettacolo appartenenti alle categorie dei tersicorei e ballerini, già iscritti all'ENPALS alla data del 31 dicembre 1995, il diritto alla pensione di vecchiaia è subordinato al compimento di 45 anni per gli uomini e 40 anni per le donne».

      2. Il comma 54 dell'articolo 1 della legge 23 agosto 2004, n. 243, è abrogato.

      Conseguentemente, all'articolo 36, al comma 17 sostituire le parole: 500 milioni di euro con le seguenti : 510 milioni di euro ed alla Tabella A, alla voce Ministero del lavoro, apportare le seguenti variazioni:

          2006: - 10.000;
          2007: - 10.000.
20. 0103.    Pistone.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Disposizioni previdenziali per l'attività di affittacamere).

      Il comma 1, dell'articolo 8, del decreto-legge 29 marzo 1995, n 97, convertito dalla legge 30 maggio 1995, n 203, è sostituito dal seguente:

       Le persone che esplicano l'attività di affittacamere, di cui al comma 9 dell'articolo 6 della legge 17 maggio 1983, n 217 e per quanto concerne le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano, di cui alle relative norme regionali e provinciali, sono soggette a contribuzione previdenziale in rapporto al reddito effettivamente percepito se inferiore al livello minimo imponibile, determinato ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 2 agosto 1990, n 233.
      È comunque concessa la facoltà di pagare contributi previdenziali in misura superiore a quella rapportata al reddito effettivamente percepito, però solo fino ad un massimo dei contributi rapportati al livello minimo imponibile così come determinato ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 2 agosto 1990, n 233.»
20. 097.    Zeller, Detomas, Collè, Brugger, Widmann.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Benefici previdenziali per i lavoratori che svolgono attività usuranti).

      1. Nelle more dell'attuazione della normativa sui lavoratori che svolgono attività usuranti, è riconosciuto il beneficio della riduzione dei requisiti di età anagrafica e contributiva previsti dall'articolo 2 del decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 374, e successive modificazioni, e dall'articolo 1, commi 36 e 37, della legge 8 agosto 1995, n. 335, agli assicurati che:

          a) per il periodo successivo alla data di entrata in vigore del predetto decreto legislativo n. 374 del 1993, risultino avere svolto mansioni particolarmente usuranti, per le caratteristiche di maggior gravità dell'usura che queste presentano, individuate dall'articolo 2 del decreto 19 maggio 1999, del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 208 del 4 settembre 1999;

          b) entro il 31 dicembre 2004 raggiungono i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o di anzianità tenendo conto della riduzione dei limiti di età anagrafica e di anzianità contributiva previsti dall'articolo 2 del decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 374, e successive modificazioni, e dall'articolo 1, commi 36 e 37, della legge 8 agosto 1995, n. 335.

      2. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità per il riconoscimento del beneficio.
      3. La domanda per il riconoscimento del beneficio di cui al comma 1 deve essere presentata dagli interessati all'ente previdenziale di appartenenza entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2.
      4. Il beneficio di cui al comma 1 è riconosciuto entro i limiti delle disponibilità di cui al comma 6, dando priorità alla maggiore età anagrafica e, in caso di pari età, alla maggiore anzianità contributiva.
      5. Il termine di cui al comma 1, lettera b), è prorogato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanarsi entro novanta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande di cui al comma 3, in caso di residua disponibilità delle risorse di cui al comma 6 e fino ad esaurimento delle medesime.
      6. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo si provvede mediante utilizzo delle risorse previste dall'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 38, della legge 8 agosto 1995, n. 335, per l'anno 2005.

      Conseguentemente:

      1. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per li triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotti le relative autorizzazioni di spesa.
      Le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0.06 per cento delle somme trasferite.
20.  0.  143.    Russo Spena, Giordano, Alfonso Gianni, Villetti, Buemi, Intini, Pistone, Bulgarelli, Cordoni, Bellini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Benefici previdenziali per i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti).

1. Ai fini della concessione dei benefici previdenziali per i lavoratori che svolgono mansioni particolarmente usuranti, di cui all'articolo 78, commi 8, 11, 12 e 13 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è autorizzata la spesa di 125 milioni di euro per l'anno 2005.
      2. All'onere derivante dall'attuazione del comma precedente si provvede mediante parte del gettito derivante dall'imposta sulle successioni e donazioni sui grandi patrimoni, che è ripristinata a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, nella misura e con le modalità previste dalle disposizioni vigenti alla data di entrata in vigore della legge 18 ottobre 2001, n. 383.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente:

Art. 36-bis.

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge n. 383 del 2001 sono abrogati.
20. 04.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Benefici previdenziali per i lavoratori esposti all'amianto).

      1. In attesa di una revisione della disciplina di cui Legge 27 marzo 1992, n. 257, come modificata dalla Legge 4 agosto 1993, n. 271, che riconosca l'estensione dei benefici previdenziali anche ai lavoratori ai quali sia stata liquidata la pensione anteriormente alla data di entrata in vigore della predetta legge, è riconosciuto agli stessi lavoratori, a titolo di risarcimento una tantum, l'importo di euro 30.000, da corrispondersi, in tre rate di euro 10.000, entro il 31 dicembre di ciascuno degli anni del triennio 2005 - 2007, con onere a carico del Fondo nazionale per le vittime dell'amianto.

      Conseguentemente all'articolo 36 dopo il comma 45, aggiungere i seguenti:

      46. L'articolo 13 e il comma I dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
      47. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta di consumo sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio, sono uniformemente incrementate del 50 per cento.
      48. Sono stabilite nella misura del 19 per cento le aliquote, che risultino inferiori a tale misura, relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 1 del decreto-legge 2 ottobre 1981, n. 546, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 dicembre 1981, n. 692;

          c) articolo 9 della legge 23 marzo 1983, n. 77;

          d) articoli 5 e 11-bis del decreto-legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          e) articolo 14 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          f) articolo 2 del decreto legislativo 10 aprile 1996, n. 239;

          g) articoli 5 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
20. 078.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Disposizioni in materia di pensionamento anticipato).

      Al comma 8 dell'articolo 13 della legge 27 marzo 1002, n. 257, «Pensionamento anticipato dei lavoratori esposti all'amianto» e successive modificazioni, le parole: «per un periodo superiore a dieci anni» sono soppresse.

      Conseguentemente dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Modifica delle aliquote Irap stabilite per banche, assicurazioni e gli altri enti e società finanziarie).

      13. All'articolo 16 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e successive modificazioni, dopo il comma 1 è inserito il seguente:

          1-bis). Per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 l'imposta è determinata applicando al valore della produzione netta l'aliquota del 6,5 per cento.

      14. Al comma 1 dell'articolo 16 del citato decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e successive modificazioni, le parole: «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45», sono sostituite dalle seguenti: «nonché dal comma 1 dell'articolo 45».
      15. Il comma 2 dell'articolo 45 del citato decreto legislativo n. 446 del 1997 è soppresso.
      16. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge.
20.  0.  146.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Benefici previdenziali per i lavoratori esposti all'amianto).

      1. Al comma 8 dell'articolo 13 della legge 27 marzo 1992, n. 257, è aggiunto in fine il seguente periodo: «Per i lavoratori che siano stati esposti all'amianto per un periodo fino a dieci anni, l'intero periodo lavorativo soggetto all'assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali derivanti dall'esposizione all'amianto, gestita dall'Inail, è moltiplicato, ai fini delle prestazioni pensionistiche, per il coefficiente di 1,25.»

      Conseguentemente all'articolo 36 dopo il comma 45, aggiungere i seguenti:

      46. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
      47. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta di consumo sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio, sono uniformemente incrementate del 50 per cento.
      48. Sono stabilite nella misura del 19 per cento le aliquote, che risultino inferiori a tale misura, relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 1 del decreto-legge 2 ottobre 1981, n. 546, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 dicembre 1981, n. 692;

          c) articolo 9 della legge 23 marzo 1983, n. 77;

          d) articoli 5 e 11-bis del decreto-legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          e) articolo 14 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          f) articolo 2 del decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          g) articoli 5 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
20. 079.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      1. All'articolo 47 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, al comma 3, primo periodo, le parole: «in concentrazione media annua non inferiore a 100 fibre/litro come valore medio su otto ore al giorno» sono soppresse.
      2. I maggiori oneri stimati derivanti dall'applicazione della presente disposizione sono pari a 50 milioni di euro per l'anno 2005 ed a 60 milioni di euro annui per gli anni 2006 e 2007.

      Conseguentemente l'articolo 13 ed il comma 1 dell'articolo 14 ,della legge 18 ottobre 2001, n. 383 sono abrogati.
20. 0. 170.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Fondo Nazionale per le vittime dell'amianto).

      1. È istituito presso l'INAIL, con contabilità autonoma e separata, il Fondo nazionale per le vittime dell'amianto, di seguito denominato «Fondo», a favore di soggetti affetti da malattia professionale asbesto-correlata o, in caso di decesso a causa della malattia, dei loro superstiti, ai quale l'ente assicuratore di appartenenza, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, ha liquidato una rendita ai sensi del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni.
      2. Il Fondo eroga una prestazione economica, aggiuntiva alla rendita diretta o ai superstiti liquidata ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e successive modificazioni, e fissata in una misura percentuale della rendita stessa definita dall'ente assicuratore. Tale disposizione si applica anche ai lavoratori di cui all'articolo 13 comma 8 della legge 27 marzo 1992, n. 257 e di cui all'articolo 47 della decreto legge 30 settembre 2003 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326.
      3. Il finanziamento del Fondo è a carico, per un quarto, delle imprese e, per tre quarti, del bilancio dello Stato. La quota a carico dello Stato deve comunque assicurare l'equilibrio finanziario del Fondo.
      4. Per la gestione del Fondo è istituito un comitato amministratore la cui composizione, durata in carica e compiti sono determinati con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
      5. L'organizzazione e il finanziamento del Fondo, nonché le procedure e le modalità di erogazione delle prestazioni, sono disciplinati da un regolamento adottato, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 5 per cento.
20. 06.    Delbono, Cordoni, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente articolo:

Art. 20-bis.
(Nuova aliquota contributiva per la cassa integrazione guadagni ordinaria degli operai edili e sua equiparazione a quella degli altri settori industriali).

      Con decorrenza dal 1o gennaio 2005, l'aliquota del contributo per la cassa integrazione guadagni ordinaria per gli operai dell'edilizia, dovuto dalle imprese edili ai sensi della legge n. 427 del 6 agosto 1975 e successive modificazioni, è fissato nella misura del 2,20 per cento.
20. 068.    Lupi, Germanà, Stradella.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente articolo:

Art. 20-bis.
(Decontribuzione in edilizia dei supermini individuali e del trattamento per il lavoro straordinario).

      Per le imprese edili iscritte e in regola con la contribuzione alla cassa edile, a decorrere dal 1o gennaio 2005 è disposta la decontribuzione dei trattamenti erogati in aggiunta alla retribuzione stabilita dai contratti collettivi e di quelli per il lavoro straordinario.
      I trattamenti di cui al comma precedente concorrono a formare l'imponibile fiscale.
20. 069.    Lupi, Mondello, Barbieri.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo il comma è inserito il seguente:

      3-bis.I trattamenti retributivi aggiuntivi alla retribuzione stabilita dai contratti collettivi del settore edile sono esclusi dalla base imponibile di cui all'articolo 12 della legge 30 aprile 1969, n. 153, come modificato dall'articolo 6 del decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314. Le erogazioni di cui al primo periodo sono destinate ai trattamenti pensionistici complementari del settore in misura pari al 10 per cento. L'esclusione dall'imponibile di cui al primo periodo si applica a condizione che l'azienda sia iscritta alla Cassa edile e sia in regola con i versamenti ad essa dovuti. I trattamenti di cui al primo periodo concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente di cui all'articolo 51, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce: Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 10.000;
          2006: - 10.000;
          2007: - 10.000.
20. 0. 158.    Giudice, Verro, Savo, Blasi.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Assegno di solidarietà per cittadini anziani residenti all'estero).

1. Ai cittadini italiani ultrasessantacinquenni, che si trovano in disagiate condizioni socio-economiche secondo quanto stabilito dal comma 2 e risiedono all'Estero è erogato dall'INPS un assegno mensile di solidarietà di Euro 123,00.
      2. Sono considerati in disagiate condizioni socio-economiche i cittadini ed i soggetti loro equiparati non coniugati, il cui reddito annuo personale è inferiore ad Euro 3.000 ed i cittadini coniugati, se il loro reddito personale, cumulato con quello del coniuge, non raggiunge l'importo annuo di Euro 5.000. Qualora i redditi posseduti risultino inferiori ai limiti di cui al presente comma, l'assegno è corrisposto in misura tale da non comportare il superamento dei limiti stessi.
      3. Gli importi suindicati sono maggiorati di 1.000 Euro per ciascuna altra persona a carico del beneficiario, la quale sia minore di anni 18 o totalmente invalida e sprovvista di reddito.
      4. Per il computo del reddito sono da prendere in considerazione i redditi di qualsiasi natura, escluso il solo reddito dell'immobile utilizzato per l'abitazione principale.
      5. Per l'accertamento del reddito si applicano le procedure previste per l'erogazione dell'assegno di cui all'articolo 49 della legge n. 289 del 27 dicembre 2002.

      E, conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 033.    Sereni, Calzolaio, Spini, Cabras, Crucianelli, Fassino, Folena, Fumagalli, Melandri, Ranieri.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Dotazione di capitale per i giovani).

      1. I benefici di cui al presente articolo sono attribuiti ai figli dei soggetti residenti nel territorio dello Stato, cittadini italiani o comunitari, ovvero cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea o apolidi che siano in possesso di regolare permesso di soggiorno per motivi di lavoro da almeno tre anni.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 per ogni giovane di età inferiore a diciotto anni e per ogni nuovo nato è istituito, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, un conto individuale vincolato, di seguito denominato «conto individuale», alimentato con un contributo figurativo di 1.000 euro su base annua. Il conto individuale può essere ulteriormente alimentato da donazioni di contribuenti, persone fisiche e giuridiche, deducibili dall'imposta sul reddito. Le somme accantonate nel conto individuale sono remunerate ad un saggio di interesse annuo pari al saggio di crescita del prodotto interno lordo (PIL) pro-capite. Conseguentemente, al numero 3) della lettera c) del comma 1 dell'articolo 3 della legge 7 aprile 2003, n. 80, sono aggiunte le seguenti parole: «donazioni dei contribuenti, persone fisiche e giuridiche, per il finanziamento del conto individuale, istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a favore di ogni giovane di età inferiore a diciotto anni e di ogni nuovo nato».
      3. Al compimento del diciottesimo anno di età, il giovane ha diritto a richiedere di utilizzare in tutto o in parte la dotazione di capitale del proprio conto individuale a condizione di avere adempiuto all'obbligo formativo previsto dall'articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144, e successive modifiche ed integrazioni. Il diritto di cui al presente comma decade al compimento, da parte del beneficiario, del ventottesimo anno di età.
      4. La dotazione di capitale del conto individuale può essere richiesta per una o più delle seguenti finalità:

          a) formazione qualificata, con l'acquisizione di specifiche conoscenze e competenze professionali, mediante frequenza in Italia o in altro Paese di corsi di laurea universitari, di corsi universitari post-laurea, di corsi di formazione riconosciuti, di tirocini professionali o similari;

          b) avviamento di un'attività imprenditoriale o professionale;

          c) acquisto della prima casa di abitazione.

      5. I soggetti beneficiari, all'atto della domanda di utilizzo della dotazione di capitale di cui al comma 3, specificano la destinazione della medesima e il relativo piano di spesa; qualora la dotazione del conto individuale non sia stata richiesta per intero dal beneficiano, la parte residua può essere richiesta, entro il limite temporale di cui al medesimo comma 3, previa specificazione della finalità e del relativo piano di spesa.
      6. Nel caso il soggetto beneficiano risulti fiscalmente a carico di altro soggetto, quest'ultimo deve rilasciare dichiarazione, da allegare alla domanda di cui al comma 3, di esplicita rinuncia alla detrazione ai fini dell'imposta sul reddito per carichi familiari relativa al soggetto beneficiario della dotazione di capitale. Nel caso di utilizzo successivo al compimento del diciottesimo anno di età, la dotazione è ridotta in misura pari all'ammontare, maggiorato dell'interesse calcolato a un tasso annuo pari al saggio di crescita del PIL pro-capite, della detrazione ai fini dell'imposta sul reddito eventualmente goduta nel periodo di tempo intercorso tra il compimento del diciottesimo anno e la presentazione della domanda di cui al comma 3.
      7. A decorrere dalla data di erogazione del primo rateo di utilizzo della dotazione di capitale, il soggetto beneficiario è tenuto a restituire, con le modalità e nel periodo di tempo concordato con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, comunque non superiore a venti anni, la somma utilizzata, al netto della parte costituita da donazioni private, a un tasso di interesse pari, per ogni anno di restituzione, al tasso di variazione dell'indice dei prezzi al consumo per la collettività nazionale calcolato dall'istituto nazionale di statistica per l'anno precedente. In caso di mancato rispetto dei termini di restituzione, il beneficiano corrisponde, al termine del periodo di ammortamento, gli interessi correnti per il ritardato rimborso calcolati a un tasso pari all'interesse legale. In caso di estinzione anticipata, prima della fine del periodo concordato con il ministero per l'ammortamento, il beneficiano restituisce la somma residua senza interessi e senza alcun onere di anticipata estinzione.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utilità vehicles).

      4. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utilità vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      5. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utilità vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata cd alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      6. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
20. 031.    Pennacchi, Ruzzante, Ventura, Agostini.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Dotazione di capitale per i giovani).

      I benefìci di cui al presente articolo sono attribuiti ai figli dei soggetti residenti nel territorio dello Stato, cittadini italiani o comunitari, ovvero cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea o apolidi che siano in possesso di regolare permesso di soggiorno per motivi di lavoro da almeno tre anni.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 per ogni giovane di età inferiore a diciotto anni e per ogni nuovo nato è istituito, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, un conto individuale vincolato, di seguito denominato «conto individuale», alimentato con un contributo figurativo di 1.000 euro su base annua. Il conto individuale può essere ulteriormente alimentato da donazioni di contribuenti, persone fisiche e giuridiche, deducibii dall'imposta sul reddito. Le somme accantonate nel conto individuale sono remunerate ad un saggio di interesse annuo pari al saggio di crescita del prodotto interno lordo (PIL) pro-capite. Conseguentemente, al numero 3) della lettera c) del comma 1 dell'articolo 3 della legge 7 aprile 2003, n. 80, sono aggiunte le seguenti parole: «donazioni dei contribuenti, persone fisiche e giuridiche, per il finanziamento dei conto individuale, istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, a favore di ogni giovane di età inferiore a diciotto anni e di ogni nuovo nato».

      3. Al compimento del diciottesimo anno di età, il giovane ha diritto a richiedere di utilizzare in tutto o in parte la dotazione di capitale del proprio conto individuale a condizione di avere adempiuto all'obbligo formativo previsto dall'articolo 68 della legge 17 maggio 1999, n. 144, e successive modifiche ed integrazioni. Il diritto di cui al presente comma decade al compimento, da parte dcl beneficiano, del ventottesinio anno di età.
      4. La dotazione di capitale del conto individuale può essere richiesta per una o più delle seguenti finalità:

          a) formazione qualificata, con l'acquisizione di specifiche conoscenze e competenze professionali, mediante frequenza in Italia o in altro Paese di corsi di laurea universitari, di corsi universitari postlaurea, di corsi di formazione riconosciuti, di tirocini professionali o similari;

          b) avviamento di un'attività imprenditoriale o professionale;

          c) acquisto della prima casa di abitazione.

      5. I soggetti beneficiari, all'atto della domanda di utilizzo della dotazione di capitale di cui al comma 3, specificano la destinazione della medesima e il relativo piano di spesa; qualora la dotazione del conto individuale non sia stata richiesta per intero dal beneficiano, la parte residua può essere richiesta, entro il limite temporale di cui al medesimo comma 3, previa specificazione della finalità e del relativo piano di spesa.
      6. Nel caso il soggetto beneficiano risulti fiscalmente a carico di altro soggetto, quest'ultimo deve rilasciare dichiarazione, da allegare alla domanda di cui al comma 3, di esplicita rinuncia alla detrazione ai fini dell'imposta sul reddito per carichi familiari relativa al soggetto beneficiano della dotazione di capitale. Nel caso di utilizzo successivo al compimento del diciottesimo anno di età, la dotazione è ridotta in misura pari all'ammontare, maggiorato dell'interesse calcolato a un tasso annuo pari al saggio di crescita del PIL pro-capite, della detrazione ai tini dell'imposta sul reddito eventualmente goduta nel periodo di tempo intercorso tra il compimento del diciottesimo anno e la presentazione della domanda di cui al comma 3.
      7. A decorrere dalla data di erogazione del primo rateo di utilizzo della dotazione di capitale, il soggetto beneficiano è tenuto a restituire, con le modalità e nel periodo di tempo concordato con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, comunque non superiore a venti anni, la somma utilizzata, al netto della parte costituita da donazioni private, a un tasso di interesse pari, per ogni anno di restituzione, al tasso di variazione dell'indice dei prezzi al consumo per la collettività nazionale calcolato dall'Istituto nazionale di statistica per l'anno precedente. In caso di mancato rispetto dei termini di restituzione, il beneficiano corrisponde, al termine del periodo di ammortamento, gli interessi correnti per il ritardato rimborso calcolati a un tasso pari all'interesse legale. In caso di estinzione anticipata, prima della fine del periodo concordato con il ministero per l'ammortamento, il beneficiano restituisce la somma residua senza interessi e senza alcun onere di anticipata estinzione.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      4. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 cd i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      5. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      6. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
20. 0166.    Turco, Bindi, Tarditi, Mazzuca Poggiolini, Bolognesi, Battaglia, Giacco.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Ulteriori incentivi al posticipo del pensionamento).

      1. Al lavoratore che non si avvale o non possa avvalersi di quanto stabilito dall'articolo 1, commi da 12 a 15, della legge 23 agosto 2004, n. 243, concernente l'incentivo al posticipo del pensionamento, e che abbia già maturato un'anzianità contributiva pari o superiore al limite massimo di 40 anni, può esercitare il diritto alla prosecuzione del rapporto di lavoro sino al 31 dicembre 2007. Dopo il sessantacinquesimo anno di età per gli uomini e il sessantesimo per le donne, tale diritto è esercitabile previo consenso del datore di lavoro.
      2. In tal caso viene riconosciuta un'ulteriore anzianità contributiva pari ad un'aliquota dell'1 per cento per ogni anno di contribuzione superiore a 40.
20. 0. 164.    La XI Commissione.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Ulteriori incentivi al posticipo del pensionamento).

1. Ai lavoratore che non si avvale o non possa avvalersi di quanto stabilito dall'articolo 1, commi da 12 a 15, della legge 23 agosto 2004, n. 243, concernente l'incentivo al posticipo del pensionamento, e che abbia già maturato un'anzianità contributiva pari o superiore al limite massimo di 40 anni, può esercitare il diritto alla prosecuzione del rapporto di lavoro sino al 31 dicembre 2007.
      2. In tal caso viene riconosciuta un'ulteriore anzianità contributiva pari ad un'aliquota del 1 per cento per ogni anno di contribuzione superiore a 40.
20. 055.    Campa.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      Il termine di cui all'articolo 55 comma 2 della legge n. 144 del 1999, modificato dall'articolo 78, comma 76, lettera b) della legge 388/2000, è fissato al 31 dicembre 2005.
20. 053.    Battaglia, Giacco, Cordoni, Crucianelli, Lucà.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      Il termine di cui all'articolo 55 comma 2 della legge 144/99 modificato ai sensi dell'articolo 78 comma 76 lettera b) della legge 388/2000 è prorogato al 31 dicembre 2005.
20. 0. 171.    Bindi, Battaglia, Cossutta, Zanella, Molinari, Ruta, Meduri, Burtone.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      1. È abolito il divieto di cumulo tra le pensioni di inabilità, o l'assegno ordinario di invalidità a carico dell'INPS - liquidati in conseguenza di infortunio sul lavoro o malattia professionale - e la rendita vitalizia liquidata dall'INAIL per lo stesso evento invalidante».

      Conseguentemente, all'articolo 31, al comma 2, lettera g), la cifra «euro 1.110» è sostituita dalla seguente «euro 1.500».
20. 0. 173.    Mazzuca Poggiolini, Villetti, Intini, Buemi.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Regime di cumulo tra pensione di inabilità e assegno ordinario di invalidità e rendita INAIL).

1. A decorrere dal primo giorno del mese successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, la pensione di inabilità, liquidata ai sensi dell'articolo 2 della legge 12 giugno 1984, n. 222, e dell'articolo 1, comma 15, della legge 8 agosto 1995, n. 335, in conseguenza di infortunio sul lavoro o malattia professionale, è cumulabile con al rendita vitalizia liquidata dall'INAIL per lo stesso evento invalidante, a norma del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124 e successive modificazioni e integrazioni, nella misura corrispondente all'importo calcolato in base all'anzianità contributiva ovvero al montante contributivo effettivamente posseduti ed all'importo dell'integrazione al minimo dovuta, determinata ai sensi del citato articolo 2, commi 3 e 4, della legge n. 222 del 1984. Per la liquidazione della predetta pensione di inabilità calcolata esclusivamente secondo il sistema contributivo, si assume il coefficiente di trasformazione relativo all'età di sessantadue anni di cui alla Tabella A allegata alla citata legge n. 335 del 1995, nel caso in cui l'età dell'assicurato all'atto dell'attribuzione della pensione sia inferiore.
      2. Dalla data di cui al comma 1, l'assegno ordinario di invalidità, di cui all'articolo 1 della legge n. 222 del 1984 e all'articolo 1, comma 14, della legge 335 del 1995, liquidato in conseguenza di infortunio sul lavoro o malattia professionale, per cui è liquidata anche la rendita vitalizia INAIL, è cumulabile con la rendita stessa nella misura corrispondente all'importo calcolato sulla base dell'anzianità contributiva effettivamente posseduta, ovvero in base al montante contributivo di cui al citato articolo 1, comma 14, con esclusione dell'integrazione di cui all'articolo 1, comma 3, della stessa legge n. 222 del 1984.
      3. Sono fatti salvi i trattamenti previdenziali più favorevoli in godimento alla data di entrata in vigore della presente legge con riassorbimento sui futuri miglioramenti.
      4. L'articolo 1, comma 43, della legge 8 agosto 1995, n. 335 è abrogato.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 4,5 per cento.
20. 02.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Battaglia, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Giacco, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino, Crucianelli, Ruta.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      L'articolo 11 del decreto legislativo 38/2000 è così modificato dalla presente legge:

      A decorrere dal 1o gennaio 2005 la retribuzione di riferimento per la liquidazione delle rendite corrisposte dall'INAIL ai mutilati e agli invalidi del lavoro relativamente a tutte le gestioni di appartenenza dei medesimi, è rivalutata annualmente, con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'INAIL assunta entro il 31 marzo, sulla base della variazione retributiva dei salari rilevata nell'anno precedente.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 38, inserire il seguente articolo:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 3 per cento.
*20. 066.    Battaglia, Giacco, Cordoni, Crucianelli, Lucà.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, è inserito il seguente:

Art. 20-bis.

      L'articolo 11 del decreto legislativo 38/2000 è così modificato: «a decorrere dal primo gennaio 2005 la retribuzione di riferimento per la liquidazione delle rendite corrisposte dall'Inail ai mutilati e agli invalidi del lavoro relativamente a tutte le gestioni di appartenenza dei medesimi è rivalutata annualmente con delibera del Consiglio di Amministrazione dell'Inail assunta entro il 31 marzo sulla base della variazione retributiva dei salari rilevata nell'anno precedente».

      Conseguentemente dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.

      A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui superalcolici è aumentata del 3 per cento.
*20. 0114.    Bindi, Zanella, Maura Cossutta, Molinari, Burtone, Meduri, Ruta, Zanotti, Mosella.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      1. L'articolo 11 del decreto legislativo 3 8/2000 è sostituito dal seguente: «Con effetto dall'anno 2005 e a decorrere dal 1o gennaio di ciascun anno, la retribuzione di riferimento per la liquidazione delle rendite corrisposte dall'INAIL ai mutilati e agli invalidi del lavoro relativamente a tutte le gestioni di appartenenza dei medesimi, è rivalutata annualmente, sulla base della variazione retributiva dei salari».

      Conseguentemente, all'articolo 31, al comma 2, lettera g), la cifra «euro 1.110» è sostituita dalla seguente «euro 1.500».
20.  0.  175.    Mazzuca, Villetti, Intini, Buemi.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      L'ispettorato del lavoro, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, provvede alla verifica di tutte le aziende non in regola con il versamento del contributo di cui al comma 10, dell'articolo 13 della legge 27 marzo 1992, n. 257.
20. 0. 178.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Disposizioni in materia previdenziale).

      1. Il versamento dei contributi di cui all'articolo 7, comma 3, della legge 2 agosto 1990, n. 233, da parte del titolare dell'azienda si deve intendere fatto salvo comunque il diritto di rivalsa.
20. 092.    Rava, Marcora, Rossiello, Preda, Sedioli, Borrelli, Franci, Oliverio, Sandi, Banti, Ruggirei, Potenza, Finocchiaro, Lumia, Nicola Rossi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) subentra nell'esercizio delle funzioni residuate allo Stato in materia di invalidità civile, cecità civile, sordomutismo, handicap e disabilità, già di competenza del Ministero dell'Economia e finanze.
      2. Con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanare entro e non oltre sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, è stabilita la data di effettivo esercizio da parte dell'INPS delle funzioni trasferite e sono individuate le risorse umane, strumentali e finanziarie da trasferire.
      3. Il personale trasferito ai sensi del comma 2 conserva il trattamento giuridico ed economico in godimento sino al rinnovo del contratto collettivo di lavoro del personale del compaTto degli Enti pubblici non economici, in cui il personale trasferito dovrà confluire. A seguito del trasferimento del personale sono ridotte in maniera corrispondente le dotazioni organiche del Ministero dell'Economia e finanze e le relative risorse sono trasferite all'INPS.
      4. Sino alla data stabilita con i decreti di cui al comma 2 resta fermo, in materia processuale, quanto stabilito dall'articolo 42 - comma 1 - del decreto legge 30 settembre 003 n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003 n. 326.
      5. Per le controversie instaurate nel periodo compreso tra l'entrata in vigore della presente legge e la data di effettivo esercizio da parte dell'INPS delle funzioni trasferite, la difesa in giudizio del Ministero dell'Economia e finanze è assunta ai sensi del predetto articolo 42 del decreto legge n. 269 del 2003 da propri funzionari ovvero da avvocati dipendenti dall'INPS.
20. 0101.    Cusumano, Mastella, Acquarone, De Franciscis, Montecuollo, Ostillio, Luigi Pepe, Potenza, Pistone.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      Alla legge 3-8-2004, n. 206 sono apportate le seguenti modifiche:

          a) all'articolo 4, dopo il comma 4 aggiungere il seguente:

          5. Per i soggetti che abbiano proseguito l'attività lavorativa, ancorché l'evento dannoso sia avvenuto anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge, inclusi i casi di revisione o di prima valutazione, purchè l'invalidità permanente riconosciuta non risulti inferiore ad un quarto della capacità lavorativa, al raggiungimento del periodo massimo pensionabile, anche con il concorso degli anni di contribuzione previsti dall'articolo 3, comma 1, la misura del trattamento di quiescenza è pari all'ultima retribuzione percepita integralmente e rideterminata secondo le previsioni di cui all'articolo 2, comma 1.»

          b) all'articolo 5 sono apportate le seguenti modifiche:

              1) al comma 1, dopo le parole: «è corrisposta nella misura massima di 200.000
euro» inserire le seguenti: «riferita»;

              2) al comma 1, dopo le parole: «, in ragione di 2.000 euro per ogni punto percentuale» sono inserite le seguenti: «per le invalidità inferiori al 25% è di 3.000 di euro per ogni punto percentuale, per le invalidità uguali o superiori al 25 per cento;

              3) al comma 3, dopo le parole: «un'invalidità permanente non inferiore ad un quarto della capacità lavorativa» sono inserite le seguenti: «, al coniuge e a ciascuno dei figli, anche maggiorenni, in mancanza dei predetti ai genitori.»;

              4) al comma 3, le parole: «all'elargizione di cui al comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «all'assegno vitalizio di cui all'articolo 2 della legge 23-11-1998, n. 407 e successive modificazioni,»

          e) all'articolo 6 sono apportate le seguenti modifiche:

              1) al comma 1 il primo capoverso è sostituito dal seguente: Le percentuali di invalidità già riconosciute ed indennizzate in base ai criteri e alle disposizioni della normativa vigente alla data di entrata in vigore della presente legge, sono valutate o rivalutate tenendo conto dell'eventuale intercorso dell'eventuale intercorso aggravamento fisico, incluse le menomazioni dell'apparato psichico, secondo le tabelle annesse al decreto ministeriale 5febbraio 1992 del Ministero della Sanità per la valutazione del danno biologico. Ai fini di ulteriori benefici economici previsto dalla presente legge, sono altresì considerati i riconoscimenti del danno morale, del danno esistenziale e patrimoniale.»;

              2) dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

      3. Per i casi di prima valutazione si fa riferimento ai criteri indicati al comma i del presente articolo.

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17 sostituire le parole: per l'anno 2005 con le seguenti: A decorrere dal/anno 2005 e sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 700 milioni di euro».
20. 089    Alberto, Giorgetti, Bornacin, Menia.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Alla legge 3-8-2004, n. 206 sono apportate le seguenti modifiche:

          a) all'articolo 4, dopo il comma 4 aggiungere il seguente:

      5. Per i soggetti che abbiano proseguito l'attività lavorativa, ancorché l'evento dannoso sia avvenuto anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge, inclusi i casi di revisione o di prima valutazione, purchè l'invalidità permanente riconosciuta non risulti inferiore ad un quarto della capacità lavorativa, al raggiungimento del periodo massimo pensionabile, anche con il concorso degli anni di contribuzione previsti dall'articolo 3, comma 1, la misura del trattamento di quiescenza è pari all'ultima retribuzione percepita integralmente e rideterminata secondo le previsioni di cui all'articolo
2, comma 1.

          b) all'articolo 5 sono apportate le seguenti modifiche:

              1) al comma 1, dopo le parole: «è corrisposta nella misura massima di 200.000 euro» inserire le seguenti: «riferita»;

              2) al comma 1, dopo le parole: «, in ragione di 2.000 euro per ogni punto percentuale» sono inserite le seguenti: «per le invalidità inferiori al 25 per cento è di 3.000 di euro per ogni punto percentuale, per le invalidità uguali o superiori al 25 per cento;

              3) al comma 3, dopo le parole: «un'invalidità permanente non inferiore ad un quarto della capacità lavorativa sono inserite le seguenti: «, al coniuge e a ciascuno dei figli, anche maggiorenni, in mancanza dei predetti ai genitori.;

              4) al comma 3, le parole: «all'elargizione di cui al comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «all'assegno vitalizio di cui all'articolo 2 della legge 23-11-19.98, n. 407 e successive modificazioni,»;

          c) all'articolo 6 sono apportate le seguenti modifiche:

              1) al comma 1 il primo capoverso è sostituito dal seguente: Le percentuali di invalidità già riconosciute ed indennizzate in base ai criteri e alle disposizioni della normativa vigente alla data di entrata in vigore della presente legge, sono valutate o rivalutate tenendo conto dell'eventuale intercorso dell'eventuale intercorso aggravamento fisico, incluse le menomazioni dell'apparato psichico, secondo le tabelle annesse al decreto ministeriale 5 febbraio 1992 del Ministero della Sanità per la valutazione del danno biologico. Ai fini di ulteriori benefici economici
previsto dalla presente legge, sono altresì considerati i riconoscimenti del danno morale, del danno esistenziale e patrimoniale.»;
              2) dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

      3. Per i casi di prima valutazione si fa riferimento ai criteri indicati al comma 1 del presente articolo.

      Conseguentemente, alla tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, decreto legislativo n. 300 del 1999, articolo 70, comma 2 «Finanziamento agenzie fiscali (agenzia del territorio)» apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 13.176;
          2006: - 5. 306;
          2007: - 5. 374.
20.  0169.    Alberto Giorgetti, Bornacin, Menia.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Modifiche alla legge 3 agosto 2004, n. 206).

1. Il primo capoverso dell'articolo 6, comma 1 è sostituito dal seguente:

1. Le percentuali di invalidità già riconosciute e indennizzate in base ai criteri e alle disposizioni della normativa vigente alla data di entrata in vigore della presente legge, sono valutate o rivalutate tenendo conto dell'eventuale intercorso aggravamento fisico (incluse le menomazioni dell'apparato psichico), secondo le tabelle annesse al decreto ministeriale 5 febbraio 1992 del Ministero della Sanità per la valutazione del danno biologico. Ai fini di ulteriori benefici economici previsto dalla presente legge, sono altresì considerati i riconoscimenti del danno morale, del danno esistenziale e patrimoniale.
      2. All'articolo 6 comma 2 aggiungere il seguente comma:

      2-bis. Per i casi di prima valutazione si fa riferimento ai criteri indicati al comma 1 del presente articolo.

      E, conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le variazioni seguenti:

          2005: - 425;
          2006: -   50;
          2007: -   50.
20. 067.    Bielli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. L'indennizzo di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207 e successive modificazioni ed integrazioni è concesso, con le medesime modalità ivi previste, anche ai soggetti che si trovino in possesso dei requisiti di cui all'articolo 2 del predetto decreto legislativo nel periodo compreso fra il 1o gennaio 2005 ed il 31 dicembre 2007. L'aliquota contributiva di cui all'articolo 5 del citato decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207, dovuta dagli iscritti alla Gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali presso l'INPS, è prorogata, con le medesime modalità, fino al 31 dicembre 2009. Le domande di cui all'articolo 7 del citato decreto legislativo 28 marzo 1996, n. 207 possono essere presentate dai soggetti di cui al comma 1 del presente articolo entro il 31 gennaio 2008.
20. 0177.    La XI Commissione.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Ai fondi pensione a carattere regionale, istituiti in Valle d'Aosta, possono accedere anche:

          a) coloro che già aderiscono ad altri fondi pensione;

          b) il personale ispettivo, dirigente, docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative dipendenti dalla regione;

          c) il personale dipendente dell'Azienda sanitaria regionale USL della Valle d'Aosta;

          d) i dipendenti statali e delle altre pubbliche amministrazioni operanti nel territorio regionale, nei casi e nelle modalità previste dalle relative disposizioni contrattuali.
20. 0179.    Collè, Brugger, Zeller, Widmann, Detomas.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. A decorrere dall'anno 2005 ai lavoratori profughi, di cui alla legge n. 336/70, è riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio effettivamente svolto presso pubbliche amministrazioni o aziende private ovvero cooperative, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alle pensione e dell'anzianità contributiva; il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa.

      Conseguentemente alla Tabella C. Ministero dell'Economia e delle Finanze decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'Organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della Legge 15 marzo 1997 n. 59 articolo 70, comma 2: Finanziamento Agenzie Fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle Entrate - cap. 3890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle Entrate cap. 7775):

          2005: - 10.000;
          2006: - 10.000;
          2007: - 10.000.
20.  0.  157.    Lucchese, Peretti, Liotta, Romano, Cristaldi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Disposizioni in materia di lavoratori transfrontalieri).

      1. All'articolo 3, comma 1 del decreto-legge 11 giugno 2002 n. 108 le parole: «Fino al 31 dicembre 2003» sono sostituite da «Fino al 31 dicembre 2005».
      2. All'articolo 3, comma 2 della legge 5 giugno 1997 n. 147 le parole «non inferiore al 25 per cento e non superiore al 50 per cento» sono sostituite dalle parole «non inferiore al 50 per cento e non superiore alla percentuale stabilita da analoga norma svizzera».
      3. La misura del 50 per cento di cui al precedente comma 2 dell'articolo 3, comma 2 della legge 5 giugno 1997 n. 147 viene elevata in ogni caso al 65 per cento a condizione che il lavoratore disoccupato frequenti corsi di riqualificazione professionale organizzati dalla Provincia.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero dell'Interno variare gli importi come segue:

          2005:  -  10.000;
          2006:  -  10.000;
          2007:  -  10.000.
20.  0.  144.    Bianchi Clerici.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Lavoro dipendente prestato all'estero).

      1. Al fine di unificare per tutti i cittadini italiani che prestano attività di lavoro dipendente all'estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, compresi quelli distaccati in Paesi con i quali sono in vigore accordi di sicurezza sociale, la base imponibile ai fini del calcolo dei contributi previdenziali ed assistenziali, quest'ultima è determinata sulla base delle medesime retribuzioni convenzionali stabiliti annualmente in applicazione dell'articolo 4 del decreto legge 31 luglio 1987, n. 317, convertito con modificazioni dalla legge 3 ottobre 1987, n. 398, e successive modificazioni, con decreto interministeriale.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20.  0.  145.    Benvenuto, Pistone, Fluvi.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Dalla data di entrata in vigore della presente legge, cessa di avere efficacia il comma 1 dell'articolo 6 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165. Sono fatte salve le domande di collocamento in congedo già presentate ai sensi del predetto articolo 6, comma 1, con l'applicazione delle penalizzazioni percentuali già previste dall'articolo 1, comma 27, lettera b) della legge 8 agosto 1995, n. 335, richiamate dal decreto legislativo n. 165 del 1997, purché tali domande non siano già state definitivamente revocate entro la data di decorrenza della presente legge.
20. 0. 136.    Peretti, Liotta, Romano.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      All'articolo 3, comma 1, della legge 19 febbraio 1981 n. 27 le parole: «assenza obbligatoria o facoltativa previsti negli articoli 4 e 7 della legge 30 dicembre 1971, n. 1204,» sono sostituite dalle seguenti: «astensione facoltativa previsti dagli articoli 32 e 47 commi 1 e 2, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151».
20. 062.    Blasi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. All'articolo 118 della legge 23 dicembre 2000 n. 388, come modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) al comma 1, ultimo periodo sono soppresse le parole «progressivamente e»;

          b) al comma 1 dopo l'ultimo periodo è aggiunto il seguente: «Nel finanziare i piani formativi di cui sopra, i fondi si attengono al criterio della redistribuzione delle risorse versate dalle aziende aderenti a ciascun di essi, ai sensi del terzo comma».

          c) il comma 3, è così sostituito: 3. I datori di lavoro che aderiscono ai Fondi effettuano il versamento del contributo integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 all'INPS, che provvede a trasferirlo, per intero, una volta dedotti i meri costi amministrativi, al Fondo indicato dal datore di lavoro. L'adesione ai Fondi è fissata entro il 31 ottobre di ogni anno, con effetti dal 1 gennaio successivo; le successive adesioni o disdette avranno effetto dal 1o gennaio di ogni anno. L'INPS, entro il 31 gennaio di ogni anno, a partire dal 2005, comunica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ai Fondi la previsione, sulla base delle adesioni pervenute, del getto del contributo integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 e succ. mod., relativo ai datori di lavoro aderenti ai Fondi stessi nonché di quello relativo agli altri datori di lavoro, obbligati al versamento di detto contributo, destinato al Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al FSE, di cui all'articolo 9, comma 5, della legge n. 236/1993. Lo stesso Istituto provvede a disciplinare le modalità di adesione ai Fondi interprofessionali e di trasferimento delle risorse agli stessi mediante acconti bimestrali nonché a fornire, tempestivamente e con regolarità, ai Fondi stessi tutte le informazioni relative alle imprese aderenti e ai contributi integrativi da esse versati. Al fine di assicurare continuità nel perseguimento delle finalità istituzionali del Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al ESE, di cui all'arI. 9, comma 5, della legge n. 236/1993, rimane fermo quanto previsto dal secondo periodo dell' ad. 66, comma 2, della legge 17 maggio 1999, n. 144.

      E conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Rìpristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20. 27.    Tolotti, Rugghia, Cazzaro, Cialente, Lulli, Carli, Boiardi, Gambini, Nigra, Quartini, Nieddu, Grotto.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. All'articolo 118 della legge 23 dicembre 2000 n. 388, come modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 sono apportate e seguenti modificazioni:

          a) Al comma 1, ultimo periodo sono soppresse le parole progressivamente e;

          b) Al comma 1 dopo l'ultimo periodo è aggiunto il seguente: Nel finanziare i piani formativi di cui sopra, i fondi si attengono al criterio della redistribuzione delle risorse versate dalle aziende aderenti a ciascuno di essi, ai sensi del terzo comma.

          c) Il comma 3, è così sostituito: 3. I datori di lavoro che aderiscono ai Fondi effettuano il versamento del contributo integrativo. di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 all'INPS. che provvede a trasferirlo, per intero, una volta dedotti i meri costi amministrativi, al Fondo indicato dal datore di lavoro. L'adesione al Fondi è fissata entro il 31 ottobre di ogni anno, con effetti dal 1o gennaio successivo; le successive adesioni o disdette avranno effetto dal 1o gennaio di ogni anno. L'INPS, entro il 31 gennaio di ogni anno, a partire dal 2005, comunica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ai Fondi la previsione, sulla base delle adesioni pervenute, del gettito del contributo integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 e succ. mod., relativo ai datori di lavoro aderenti ai Fondi stessi nonché di quello relativo agli altri datori di lavoro, obbligati al versamento di detto contributo, destinato al Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al FSE. di cui all'articolo 9, comma 5, della legge n. 236/1993. Lo stesso Istituto provvede a disciplinare la modalità di adesione ai Fondi interprofessionali e di trasferimento delle risorse agli stessi mediante acconti bimestrali nonché a fornire tempestivamente e con regolarità, ai Fondi stessi tutte le informazioni relative alle imprese aderenti e al contributi integrativi da esse versati. Al fine di assicurare continuità nel perseguimento delle finalità istituzionali del Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al FSE, di cui all'articolo 9. comma 5, della legge n. 236/1993, rimane fermo quanto previsto dal secondo periodo dell'articolo 66, comma 2, della legge 17 maggio 1999, n. 144.
*  20. 28.    Sergio Rossi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      All'ultimo periodo dell'articolo 118, primo comma, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, così come modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, le parole: «progressivamente e», sono soppresse.

      Dopo l'ultimo periodo dell'articolo 118, primo comma, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, così come modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, è aggiunto il seguente periodo: «Nel finanziare i piani formativi di cui sopra, i fondi si attengono al criterio della redistribuzione delle risorse versate dalle aziende aderenti a ciascun di essi, ai sensi del terzo comma».

      All'articolo 118, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, così come modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, il terzo comma, è così sostituito: «I datori di lavoro che aderiscono ai Fondi effettuano il versamento del contributo integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 all'INPS, che provvede a trasferirlo, per intero, una volta dedotti i meri costi amministrativi, al Fondo indicato dal datore di lavoro. L'adesione ai Fondi è fissata entro il 31 ottobre di ogni anno, con effetti dal 1o gennaio successivo; le successive adesioni o disdette avranno effetto dal 1o gennaio di ogni anno. L'INPS, entro il 31 gennaio di ogni anno, a partire dal 2005, comunica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ai Fondi la previsione, sulla base delle adesioni pervenute, del gettito del contributo integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 e succ. mod., relativo ai datori di lavoro aderenti ai Fondi stessi nonché di quello relativo agli altri datori di lavoro, obbligati al versamento di detto contributo, destinato al Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al FSE, di cui all'articolo 9, comma 5, della legge n. 236/1993. Lo stesso Istituto provvede a disciplinare le modalità di adesione ai Fondi interprofessionali e di trasferimento delle risorse agli stessi mediante acconti bimestrali nonché a fornire, tempestivamente e con regolarità, ai Fondi stessi tutte le informazioni relative alle imprese aderenti e ai contributi integrativi da esse versati. Al fine di assicurare continuità nel perseguimento delle finalità istituzionali del Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al FSE, di cui all'articolo 9, comma 5, della legge n. 236/1993, rimane fermo quanto previsto dal secondo periodo dell' articolo 66, comma 2, della legge 17 maggio 1999, n. 144».
*20. 048.    Giudice.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Modifiche all'articolo 118 della legge 23 dicembre 2002 n. 388, come modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002 n. 289).

      1. Al primo comma ultimo periodo le parole: «progressivamente è» sono soppresse.
      2. Al primo comma aggiungere in fine il seguente periodo: «Nel finanziare i piani formativi di cui sopra i fondi si attengono al criterio della redistribuzione delle risorse versate dalle aziende aderenti a ciascuno di essi ai sensi del comma 3».
      3. Il comma 3 è sostituito dal seguente:

      «I datori di lavoro che aderiscono ai Fondi effettuano il versamento del contributo integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1973 all'INPS, che provvede a trasferirlo, per intero, una volta dedotti i meri Costi amministrativi, al Fondo indicato dal datore di lavoro. L'adesione ai Fondi è fissata entro il 31 ottobre di ogni anno, con effetti dal 1o gennaio successivo; le successive adesioni o disdette avranno effetto dal 1o gennaio di ogni anno. L'INPS, entro il 31 gennaio di ogni anno, a partire dal 2005, comunica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ai Fondi la previsione, sulla base delle adesioni pervenute, del gettito del contributo integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 e succ. mod., relativo ai datori dì lavoro aderenti ai Fondi stessi nonché di quello relativo agli altri datori di lavoro, obbligati al versamento di detto contributo, destinato al Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al FSE, di cui all'articolo 9, comma 5, della legge n. 236/1993. Lo stesso Istituto provvede a disciplinare le modalità di adesione ai Fondi interprofessionali e di trasferimento delle risorse agli stessi mediante acconti bimestrali nonché a fornire, tempestivamente e con regolarità, ai Fondi stessi tutte le informazioni relative alle imprese aderenti e ai contributi integrativi da esse versati. Al fine di assicurare continuità nel perseguimento delle finalità istituzionali del Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al FSE, di cui all'articolo 9, comma 5, della legge n. 236/1993, rimane fermo quanto previsto dal secondo periodo dell'articolo 66, comma 2, della legge 17 maggio 1999, n. 144».
*20. 049.    Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Modifica legislativa all'articolo 118 della legge 23 dicembre 2000 n. 388, nel testo modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002, n. 289).

      1. All'ultimo periodo dell'articolo 118, primo comma, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, così come modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, le parole: «progressivamente e» secondo le disposizioni di cui al presente articolo sono soppresse.
      2. Dopo l'ultimo periodo dell'articolo 118, primo comma, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, così come modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, è aggiunto il seguente periodo: «Nel finanziare i piani formativi di cui sopra, i fondi si attengono al criterio della redistribuzione delle risorse versate dalle aziende aderenti a ciascun di essi, ai sensi del terzo comma».
      All'articolo 118, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, così come modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, il terzo comma, è così sostituito: «I datori di lavoro che aderiscono ai Fondi effettuano il versamento del contributo integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 all'INPS, che provvede a trasferirlo, per intero, una volta dedotti i meri costi amministrativi, al Fondo indicato dal datore di lavoro. L'adesione ai Fondi è fissata entro il 31 ottobre di ogni anno, con effetti dal i gennaio successivo; le successive adesioni o disdette avranno effetto dal i gennaio di ogni anno. L'INPS entro il 31 gennaio di ogni anno, a partire dal 2005, comunica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ai Fondi la previsione, sulla base delle adesioni pervenute, del gettito del contributo integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 e succ. mod., relativo ai datori di lavoro aderenti ai Fondi stessi nonché di quello relativo agli altri datori di lavoro, obbligati al versamento di detto contributo, destinato al Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al ESE, di cui all'articolo 9, comma 5, della legge n. 236/1993. Lo stesso Istituto provvede a disciplinare le modalità di adesione ai Fondi interprofessionali e di trasferimento delle risorse agli stessi mediante acconti bimestrali nonché a fornire, tempestivamente e con regolarità, ai Fondi stessi tutte le informazioni relative alle imprese aderenti e ai contributi integrativi da esse versati. Al fine di assicurare continuità nel perseguimento delle finalità istituzionali del Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al FSE, di cui all'articolo 9, comma 5, della legge n. 234/1993, rimane fermo dal secondo periodo dell'articolo 66, comma 2, della legge 17 maggio 1999, n. 144».
*  20. 054.    Campa, Di Teodoro.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

3. All'articolo 118, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, così come modificato dall'articolo 48 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, il terzo comma, è cosi sostituito: «I datori di lavoro che aderiscono ai Fondi effettuano il versamento del contributo integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 all'INPS, che provvede a trasferirlo, per intero, una volta dedotti i meri costi amministrativi, al Fondo indicato dal datore di lavoro. L'adesione ai Fondi è fissata entro il 31 ottobre di ogni anno, con effetti dal 1o gennaio successivo; le successive adesioni o disdette avranno effetto dal 1o gennaio di ogni anno. L'INPS entro il 31 gennaio di ogni anno, a partire dal 20054, comunica al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e ai Fondi la previsione, sulla base delle adesioni pervenute, del gettito del contributo Integrativo, di cui all'articolo 25 della legge n. 845 del 1978 e succ. mod., relativo ai datori di lavoro aderenti ai Fondi stessi nonché di quello relativo agli altri datori di lavoro, obbligati al versamento di detto contributo, destinato al Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al FSE, di cui all'articolo 9, comma 5, della legge n. 236/1993. Lo stesso Istituto provvede a disciplinare le modalità di adesione ai Fondi interprofessionali e di trasferimento delle risorse agli stessi mediante acconti bimestrali nonché a fornire, tempestivamente e con regolarità, ai Fondi stessi tutte le informazioni relative alle imprese aderenti e ai contributi integrativi da esse versati. Al fine di assicurare continuità nel perseguimento delle finalità istituzionali del Fondo per la formazione professionale e per l'accesso al FSE, di cui all'articolo 9, comma 5, della legge n. 236/1993, rimane fermo dal secondo periodo dell'articolo 66, comma 2, della legge 17 maggio 1999, n. 144.
20. 058.    Campa, Di Teodoro.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Interventi a sostegno del reddito).

      1. A decorrere dall'anno 2005 ai genitori di disabili gravissimi che ai dettati di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e che siano contemporaneamente afflitti da almeno due deficit delle seguenti funzioni della vita umana:

          Deficit intellettivo grave, che comporti un grave ritardo mentale contestuale a gravi difficoltà di apprendimento;

          Impossibilità di deambulazione;

          Impossibilità a mantenere il controllo sfinterico;

          Impossibilità alla assunzione di cibo;

          Impossibilità a lavarsi;

          Impossibilità a vestirsi.

      è riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio, presso le pubbliche amministrazioni o aziende private, effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva; il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa.

      Conseguentemente dopo l'articolo 32 inserire il seguente:

Art. 32-bis.
(Norme di carattere antielusivo).

      1. All'articolo 37-bis, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dopo la lettera f) è aggiunta la seguente:

          f-bis) pattuizioni intercorse tra società collegate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, aventi ad oggetto il pagamento di somme a titolo di clausola penale, multa, caparra confirmatoria o penitenziale.

      2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data del 1o gennaio 2005».
20. 0108.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.
(Interventi a sostegno del reddito)

      1. A decorrere dall'anno 2002 ai genitori di disabili gravissimi che ai dettati di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e che siano contemporaneamente afflitti da almeno due deficit delle seguenti funzioni della vita umana:

          Deficit intellettivo grave, che comporti un grave ritardo mentale contestuale a gravi difficoltà di apprendimento;

          Impossibilità di deambulazione;

          Impossibilità a mantenere il controllo sfinterico;

          Impossibilità alla assunzione di cibo;

          Impossibilità a lavarsi;

          Impossibilità a vestirsi.

      È riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio, presso le pubbliche amministrazioni o aziende private, effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva; il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa.

      Conseguentemente dopo l'articolo 32 inserire il seguente:

Art. 32-bis.
(Norme di carattere antielusivo).

      1. All'articolo 37-bis, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dopo la lettera f), è aggiunta la seguente:

          f-bis) pattuizioni intercorse tra società collegate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, aventi ad oggetto il pagamento di somme a titolo di clausola penale, multa, caparra confirmatoria o penitenziale.

      2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data del 1o gennaio 2005.
20. 0163.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, è aggiunto il seguente:

Art. 20-bis.

      1. A decorrere dall'anno 2005 ai genitori dei disabili gravissimi che ai dettati di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e che siano contemporaneamente interessati da almeno due deficit delle funzioni della vita umana sotto riportate:

          - deficit intellettivo grave, che comporti un grave ritardo mentale contestuale a gravi
difficoltà di apprendimento;

          - impossibilità nella deambulazione;

          - impossibilità a mantenere il controllo sfinterico;

          - impossibilità alla assunzione di cibo;

          - impossibilità a lavarsi;

          - impossibilità a vestirsi;

      è riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio presso pubbliche amministrazioni o aziende private effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva; il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 3.000;
          2006: - 3.000;
          2007: - 3.000.
20.  0.  159.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraro Scanio.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. A decorrere dall'anno 2005 ai genitori dei disabili gravissimi, di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che siano contemporaneamente interessati da almeno due deficit delle funzioni della vita umana sotto riportate:

          deficit intellettivo grave, che comporti un grave ritardo mentale contestuale a gravi difficoltà di apprendimento;

          impossibilità nella deambulazione;

          impossibilità a mantenere il controllo sfinterico;

          impossibilità alla assunzione di cibo;

          impossibilità a lavarsi;

          impossibilità a vestirsi.

      è riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio effettivamente svolto presso pubbliche amministrazioni o aziende private, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva; il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di tre anni di contribuzione figurativa.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente articolo:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 2 per cento.
20. 0. 128.    Bindi, Giacco, Battaglia, Turco, Mazzuca, Lucà.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Modifica dell'articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 «Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate»).

      I benefici di cui all'articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 sono estesi anche a persone che accudiscono il disabile anche se non legate a quest'ultimo da rapporti di parentela.
20.  0.  129.    Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Permessi lavorativi ai familiari delle persone con handicap grave).

      Come ai sensi del comma 3 dell'articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, dopo la frase «nonché colui che assiste una persona con handicap in situazione di gravità parente o affine entro il terzo grado,» è inserita la frase «o comunque appartenente alla medesima famiglia anagrafica».

      Conseguentemente aggiungere il seguente articolo 36-bis - Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni - L'articolo 13 e il comma i dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001 n 383 sono abrogati.
20. 0106.    Valpiana.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. All'articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni, dopo il comma 3 è inserito il seguente:

          3-bis. Il diritto a tre giorni di permesso mensile può essere esercitato da parente o affine entro il terzo grado anche se non convivente, in caso di impossibilità ad assistere la persona con handicap in situazioni di gravità, da parte di familiari conviventi».

      Conseguentemente alla Tabella A, Ministero dell'Economia e delle Finanze, modificare gli importi come segue:

(in migliaia di Euro)

          2005: - 1.000;
          2006: - 1.000;
          2007: - 1.000.
20. 0111.    Delbono, Cardoni, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Zanella, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Al comma 5 dell'articolo 42 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e successive modificazioni, prima delle parole: «La lavoratrice madre» sono inserite le seguenti: «Il coniuge,».
      2. La rubrica dell'articolo 42 del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, come da ultimo modificato dal comma 1 del presente articolo, è sostituita dalla seguente: «Riposi e permessi per i familiari di soggetti con handicap grave».
20. 050.    Lucchese, Peretti, Romano, Liotta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Al comma 5 dell'articolo 42 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, dopo la frase: «uno dei fratelli o delle sorelle conviventi» aggiungere: «nonché il coniuge».

      Conseguentemente alla Tabella A voce Ministero dell'Economia e delle Finanze, apportare le seguenti modificazioni:

          2005:  -  1.000;
          2006:  -  1.000;
          2007:  -  1.000.
20. 0172.    Maura Cossutta, Valpiana, Bindi, Battaglia, Zanella, Bolognesi, Pepe, Zanotti, Lucà.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere:

Art. 20-bis.
(Congedi parentali).

      Ai sensi del comma 4 bis della legge 8 marzo 2000 e del comma 2 dell'articolo 80 legge 388 del 23 dicembre 2000, «Accertata l'impossibilità per la lavoratrice o il lavoratore che assistono l'altro coniuge di assistere il figlio soggetto con handicap, per gravi ragioni di salute, hanno diritto a fruire del congedo parentale uno dei fratelli e delle sorelle conviventi di soggetto con handicap in situazioni di gravità di cui all'articolo 3, comma 3 della legge 5 febbraio 1992 n. 104».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 delle legge 18 ottobre 2001, n. 383 sono abrogati.
20.  0.  152.    Valpiana.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. I criteri di scelta del personale individuati dal piano di cessione degli impianti approvato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 agosto 1999, anche in deroga ad ogni diversa disposizione di legge, hanno trovato applicazione con i conferimenti effettuati alle società costituite ai sensi dell'articolo 8, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79.

      2. I criteri di scelta del personale da trasferire di cui all'articolo 9, comma 4 del decreto legislativo n. 79 del 1999 possono essere concordati tra le parti, anche in deroga ad ogni diversa disposizione di legge.
20.  0174.    Zanetta, Rosso, Nicotra.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20, inserire il seguente:

Articolo 20-bis.
(Disposizioni in materia di arretrati di pensione).

      1. Sugli emolumenti arretrati di pensione riferibili ad anni precedenti di cui all'articolo 17, comma 1, lettera b), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni l'imposta è dovuta sull'importo eccedente 2.500 euro.
      2. La disposizione di cui al comma 1 si applica agli emolumenti arretrati di pensione corrisposti dal 1o gennaio 2004.
20.  0176.    Rava, Marcora, Rossiello, Preda, Sedioli, Borrelli, Franci, Oliverio, Sandi, Banti, Ruggieri, Potenza, Finocchiaro, Lumia, Nicola Rossi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      All'articolo 3, comma 1, della legge 19 febbraio 1981 n. 27 le parole da: «assenza» fino alla fine del periodo, sono sostituite dalle seguenti: «astensione facoltativa previsti dagli articoli 32 e 47 commi 1 e 2, del decreto legislativo 2001, n. 151, e di sospensione dal servizio per qualsiasi causa».
20. 061.    Blasi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo articolo 20 inserire il seguente

Art. 20-bis.
(Disposizioni in materia di trattamento di quiescenza dei personale delle Ferrovie dello Stato cessato dal servizio fra il 1981 e il 1995).

      È istituito, a decorrere dal 1o gennaio 2005, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica, il Fondo per il trattamento di quiescenza del personale delle Ferrovie dello Stato, di seguito denominato «Fondo», la cui dotazione, per ciascuno degli anni del triennio 2005-2007, è pari a 8 milioni di euro.
      La dotazione del Fondo può essere integrata mediante finanziamenti da iscrivere annualmente nella legge finanziaria.
      Il Fondo ha la funzione di integrare il trattamento di quiescenza, normale e privilegiato, del personale già dipendente dall'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato e successivamente dall'Ente Ferrovie dello Stato nonché dalle Ferrovie dello Stato Spa, comunque cessato dal servizio nel periodo compreso tra il 10 gennaio 1981 e il 31 dicembre 1995, avente diritto al trattamento di quiescenza.
      Ai fini dell'integrazione del trattamento di quiescenza, normale e privilegiato, si tiene conto dei benefici economici relativi alla progressione degli stipendi annui iniziali lordi previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1982, n. 804, dalle leggi 10 luglio 1984, n. 292, e successive modificazioni, e 24 dicembre 1985, n. 779, dalla delibera n. 54 del 19 marzo 1986 del consiglio di amministrazione dell'Ente Ferrovie dello Stato e dai contratti collettivi nazionali di lavoro ed accordi stipendiali, stipulati per i trienni 1987-1989, 1990-1992 e 1993-1995. Per il periodo che precede la data di entrata in vigore della presente legge, l'importo del trattamento resta determinato nell'ammontare già percepito in applicazione dei contratti collettivi di cui al comma 4.
      I benefici economici derivanti dall'applicazione del comma 3 si sommano agli incrementi perequativi degli importi della pensione di cui all'articolo 21 della legge 27 dicembre 1983, n. 730, che non vengono riassorbiti.
      Il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la funzione pubblica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, determina, con proprio decreto, i criteri di attribuzione dei benefici di cui all'articolo 1, nei limiti delle disponibilità di cui all'articolo 3, graduando la decorrenza della fruizione del beneficio e l'entità del medesimo.
      Per l'attuazione della presente legge è autorizzata la spesa di 8 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2004. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2004-2006, nell'ambito dell'unità previsionale di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2004, allo scopo utilizzando:

          a) per l'anno 2005, per 8 milioni di euro l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze;

          b) per l'anno 2006, per 8 milioni di euro l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

          c) per l'anno 2007, per 5 milioni di euro l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze e per 3 milioni di euro l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

      2. A decorrere dall'anno 2008, al finanziamento del Fondo si provvede ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni.
      3. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
20.  0.  149.    Molinari.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. I soggetti tenuti al versamento dei contributi e dei premi previdenziali ed assistenziali, debitori per contributi omessi o pagati tardivamente relativi a periodi con tributivi maturati fino a tutto il mese di dicembre 2004, possono regolarizzare la loro posizione debitoria nei confronti degli enti stessi, mediante il versamento, entro il 31 gennaio 2005, di quanto dovuto a titolo di contributi e premi stessi maggiorati, in luogo delle sanzioni civili, degli interessi nella misura del .5 per cento annuo nel limite massimo del 24 per cento dei contributi e dei premi complessivamente dovuti.
      2. La regolarizzazione può avvenire, secondo le modalità fissate dagli enti impositori, anche in 12 rate bimestrali consecutive di uguale importo, la prima delle quali da versare entro il 31 gennaio 2005. Il tasso di interesse di differimento da applicare alle singole rate è fissato nella misura del tasso legale vigente all'atto della rateizzazione.
      3. Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano anche ai contribuenti i cui crediti per contributi o premi sono stati inseriti nei ruoli esattoriali ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46 A tali fini, i contribuenti che abbiano già provveduto a versare ai concessionari i contributi o i premi senza pagamento di somme aggiuntive o vi provvedono entro il 31 gennaio 2005, sono ammessi a regolarizzare la loro posizione debitoria mediante la corresponsione ai concessionari medesimi, entro la stessa data, delle somme aggiuntive determinate ai sensi del comma 1 in sostituzione di quelle iscritte al ruolo. I concessionari sono tenuti a comunicare agli enti impositori i dati relativi ai versamenti effettuati dai singoli contribuenti che si sono avvalsi della regolarizzazione, secondo le modalità che saranno fissate dagli enti stessi.
      4. La regolarizzazione estingue i reati previsti da leggi speciali in materia di versamento di contributi e di premi, e le obbligazioni per sanzioni amministrative, e ogni altro onere accessorio, connesso con le violazioni delle norme sul collocamento, nonché con la denuncia e con il versamento dei contributi o dei premi medesimi, ivi compresi quelli di cui all'articolo 51 del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, nonché quelli di cui all'articolo 18 della legge 25 ottobre 1968, n. 1089, in materia di sgravi degli oneri sociali, con esclusione delle spese legali e degli aggi connessi alla riscossione dei contributi a mezzo ruoli esattoriali.
      5. Al fine di garantire l'integrale rimborso dei titoli emessi a seguito delle operazioni di cartolarizzazione dei crediti effettuate ai sensi della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e successive modificazioni e integrazioni, è costituito, con contabilità separata, su conto corrente intestato alla S.C.I.I., aperto presso la Tesoreria Centrale, un Fondo di garanzia. A decorrere dal 1o gennaio 2005, il Fondo è alimentato mensilmente da un percentuale pari al 5 per cento dei contributi correnti versati all'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale dalle aziende di cui al decreto ministeriale del 5 febbraio 1969 e ciò fino a concorrenza dell'ammontare dei titoli emessi e non ancora rimborsati.
20.  0.  142.    Volontè, Maninetti, Giuseppe Drago, Peretti, Liotta, Filippo Drago, Giuseppe Gianni.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Interventi finanziari a sostegno e per lo sviluppo di forme pensionistiche complementari).

      1. Ai sensi dell'articolo 1, comma 41 della legge 23 agosto 2004, n. 243 Norme in materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare e all'occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza ed assistenza obbligatoria, per sostenere e favorire lo sviluppo delle forme contributive complementari, di cui all'articolo 1, comma 2 lettera e) della legge 23 agosto 2004, n. 243 è istituito il «Fondo per lo sviluppo delle forme pensionistiche complementari" presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con dotazione iniziale di 300 milioni di euro per il 2005, 300 milioni di euro per il 2006 e 300 di euro milioni per il 2007.
      2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, valutato in 300 milioni di euro per l'anno 2005, 300 milioni di euro per l'anno 2006, 300 milioni di euro per l'anno 2007 mediante le maggiori entrate derivanti dalla disposizione di cui agli articoli 36-bis e 36-ter.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere i seguenti:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 10 per cento.

Art. 36-ter.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'aliquota di accisa sull'alcol etilico e l'aliquota di accisa sui prodotti intermedi, di cui all'allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e delle relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni, sono determinate, rispettivamente, in euro 1.036, 30 per ettolitro anidro e in euro 78,63 per ettolitro.
20.  0  139. Delbono, Cordoni, Sgobio, Ceremigna, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Interventi finanziari a sostegno e per lo sviluppo di forme pensionistiche complementari)

      1. Ai sensi dell'articolo 1, comma 41 della legge 23 agosto 2004, n. 243 Norme in materia pensionistica e deleghe al Governo nel settore della previdenza pubblica, per il sostegno alla previdenza complementare e all'occupazione stabile e per il riordino degli enti di previdenza ed assistenza obbligatoria, per sostenere e favorire lo sviluppo delle forme contributive complementari, di cui all'articolo 1, comma 2 lettera e) della legge 23 agosto 2004, n. 243 è istituito il «Fondo per lo sviluppo delle forme pensionistiche complementari» presso il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali con dotazione iniziale di 300 milioni di euro per il 2005, 300 milioni di euro per il 2006 e 300 di euro milioni per il 2007.
      2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, valutato in 300 milioni di euro per l'anno 2005, 300 milioni di euro per l'anno 2006, 300 milioni di euro per l'anno 2007 mediante le maggiori entrate derivanti dalla disposizione di cui al comma 3.

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione su grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
20.  0.  140.    Delbono, Cordoni, Sgobio, Ceremigna, Widmann, Montecuollo, Guerzoni, Gasperoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 20 2 è aggiunto il seguente:

Art. 20-bis.

      A decorrere dal 1o gennaio 2005 il regime di totale cumulabilità tra redditi da lavoro autonomo e dipendente con le pensioni di anzianità a carico dell' assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, previsto dall'articolo 72, comma 1, della legge n. 388 del 23 dicembre 2000, è esteso ai lavoratori dipendenti che siano stati posti in pensione di anzianità a seguito di procedure di «mobilità» con risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro, avvenuta per iniziativa del datore di lavoro, che ai sensi della legge 23 luglio 1991, n. 223, ha proceduto al recesso dal rapporto di lavoro dopo avere esperito la procedura prevista dalla legge sopraindicata.
      È inoltre consentito il regime di totale cumulabiità tra redditi da lavoro autonomo e «l'indennità di mobilità», ai lavoratori dipendenti collocati «in mobilità» nell'attesa di maturare i requisiti previsti per il diritto alla pensione di anzianità, ai sensi delle procedure previste dalla legge 23 luglio 1991, n. 223.
20.  0.  135.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. A decorrere dal primo gennaio 2005 il regime di totale cumulabilità tra redditi da lavoro autonomo e dipendente con le pensioni di anzianità a carico della assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive esclusive e esonerative della medesima, previsto dall'articolo 72, comma 1 della legge 23 dicembre 2000 n. 388 è esteso ai lavoratori dipendenti che siano posti in pensione di anzianità a seguito di procedure di mobilità con risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro che ha proceduto alla recesso da rapporto di lavoro ai sensi della legge 23 luglio 1991 n. 223 dopo aver esperito la relativa procedura.
20.  0.  141.    Maninetti, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.
(Disposizioni in materia di cumulo pensionistico).

      1. La Tabella F) di cui all'articolo 1, comma 41, della legge 8 agosto 1995, n. 335, si applica unicamente ai redditi da lavoro.
      2. Sono abrogate le disposizioni in contrasto con quelle del comma 1.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36-bis, aggiungere i seguenti:

Art. 36-ter.
(Ripristino dell' imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.

Art. 36-quater.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso dì un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
20.  0.  151.    Benvenuto, Fluvi, Cennamo, Pistone.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      1. I lavoratori dipendenti ed autonomi, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, la cui capacità di lavoro risulti ridotta in modo permanente, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, in misura pari ad almeno il settanta quattro per cento, hanno diritto al trattamento pensionistico di anzianità ovvero alla pensione nel sistema contributivo in presenza di un età anagrafica di almeno cinquantacinque anni e di un'anzianità contributiva non inferiore a trentacinque anni.

      Conseguentemente, alla tabella C, voce: Ministero dell'economia e delle finanze, decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'articolo li della legge 15 marzo 1997, n. 59 - articolo 70, comma 2: Finanziamento agenzie fiscali (Agenzia delle entrate) (6.1.2.8 Agenzia delle entrate - capp. 3890, 3891), apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 200.000;
          2006: - 200.000;
          2007: - 200.000.

      ed alla voce Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, legge n. 537 del 1993: Interventi correttivi di finanza pubblica - articolo 5, comma 1: Spese per il funzionamento delle università (4.1.2.11 - Finanziamento ordinario delle Università statali - cap. 1694), apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  600.000;
          2006:  -  600.000;
          2007:  -  600.000.
20.  0.  132.Stucchi, Sergio Rossi.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Agli invalidi civili è riconosciuto un assegno pensionistico mensile di 510,00 euro.

      Conseguentemente:

      1. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotti le relative autorizzazioni di spesa.
      2. Le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0.06 per cento delle somme trasferite.
20.  0.  147    Russo Spena, Giordano, Valpiana, Innocenti, Trupia, Bolognesi, Lucà, Villetti, Buemi, Intini.

      Dopo l'articolo 20 inserire il seguente:

Art. 20-bis.

      È riconosciuto ai lavoratori sordomuti, di cui all'articolo 1 della legge 26 maggio 1970, n. 381, nonché agli invalidi per qualsiasi causa, cui sia stata riconosciuta un'invalidità superiore al 74 per cento, a loro richiesta, il beneficio di 5 anni di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva, indipendentemente dal momento del riconoscimento della invalidità stessa.

      Conseguentemente:

      1. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotti le relative autorizzazioni di spesa.
      2. Le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0.06 per cento delle somme trasferite.
20.  0.  148.    Pisapia, Russo Spena, Alfonso Gianni.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. L'articolo 80, comma 3 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente:

          3. A decorrere dall'anno 2005, ai lavoratori sordomuti di cui all'articolo 1 della legge 26 maggio 1970, n. 381, nonché agli invalidi per qualsiasi causa, ai quali è stata riconosciuta un'invalidità pari o superiore al 74 per cento o ascritta alle prime quattro categorie della tabella A allegata ai testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, come sostituita dalla tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, 11. 834, e successive modificazioni, è riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio presso pubbliche amministrazioni o aziende private ovvero cooperative effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai fini del diritto a pensione e dell'anzianità contributiva. Tale beneficio influisce sulla misura della pensione e assume rilevanza nel calcolo dell'importo della stessa sia calcolata col sistema retributivo, sia contributivo che a calcolo misto; il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa. La maggiorazione di due mesi di contribuzione figurativa decorre dai momento dell'assunzione.

          2005:  +  1.000;
          2006:  +  1.000;
          2007:  +  1.000.

      Conseguentemente alla Tabella A voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti modificazioni:

          2005:  -  1.000;
          2006:  -  1.000;
          2007:  -  1.000.
20.  0168.    Giacco.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Aggiungere dopo l'articolo 20, il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Il comma 4 dell'articolo 38 della Legge 28 dicembre 2001, n. 448 è sostituito dal seguente:

          I benefìci incrementativi di cui al comma 1 sono altresì concessi ai soggetti che risultino invalidi civili totali o sordomuti o ciechi civili assoluti titolari di pensione o che siano titolari di pensione di inabilità di cui all'articolo 2 della legge 12 giugno 1984, n. 222.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente articolo:

Art. 36-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
20.  0.  138.    Giacco, Valpiana, Cossutta, Battaglia, Bolognesi, Galeazzi, Bindi, Burtone, Meduri, Lucà, Turco, Pepe.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. I contributi dovuti all'INPS dai datori di lavoro agricoli fino al 31 dicembre 2004, sono ridotti del 25 per cento.

      2. I contributi dovuti all'INPS dai datori di lavoro agricoli sono stabiliti, a decorrere dal 1o gennaio 2005, nella misura del 13 per cento da calcolare sul 40 per cento della retribuzione giornaliera.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-ter.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.

Art. 36-quater.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali pèr categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
20.  0.  137.    Benvenuto, Pistone, Cennamo, Fluvi.
Inammissibile per estraneità di Materia limitatamente al comma 1.

      Dopo l'articolo 20 è inserito il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Per le imprese industriali che svolgono attività produttiva di fornitura o subfornitura di componenti, di supporto o di servizio, a favore di imprese operanti nel settore automobilistico, i periodi di integrazione salariale ordinaria fruiti negli anni 2003 e 2004 non vengono computati ai fini della determinazione del limite massimo di utilizzo dell'integrazione salariale ordinaria di cui all'articolo 6 della legge 20 maggio 1975, n. 164.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce: Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  20.000;
          2006:  -  20.000;
          2007:  -  20.000.
20.  0.  130    Giudice, Verro, Savo, Blasi.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Per le imprese industriali che svolgono attività produttiva di fornitura o sub-fornitura d i componenti, di supporto o di servizio, a favore di imprese operanti nel settore automobilistico, i periodi di integrazione salariale ordinaria fruiti negli anni 2003 e 2004 non vengono computati ai fini della determinazione del limite massimo di utilizzo dell'integrazione salariale ordinaria di cui all'articolo 6 della legge 20 maggio 1975, n. 164.
20.  0.  131.    Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20 è inserito il seguente:

Art. 20-bis.

      1. La percentuale di decontribuzione del 3 per cento delle erogazioni previste dai contratti di secondo livello, di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, come modificato dall'articolo 60 della legge 17 maggio 1999, n. 144, è incrementata di un punto percentuale.

      Conseguentemente, alla tabella C, alla voce: Ministero dell'economia e delle finanze, decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 - articolo 70, comma 2: Finanziamento agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle Entrate - capp. 3890, 3891), apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  129.000.
20.  0.  133.    Polledri, Didonè, Sergio Rossi.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20 è aggiunto il seguente:

Art. 20-bis.

      1. La percentuale di decontribuzione del 3 per cento delle erogazioni previste dai contratti di secondo livello, di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, come modificato dall'articolo 60 della legge 17 maggio 1999, n. 144, è incrementata di un punto percentuale.

      Conseguentemente, alla tabella C, alla voce: Ministero dell'economia e delle finanze, decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 - articolo 70, comma 2: Finanziamento agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle Entrate - capp. 3890, 3891), apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  129.000.
20.  0.  134.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. Al personale già dipendente dell'amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni trasformato in ente pubblico economico denominato «Ente poste italiane» ai sensi del decreto-legge 1o dicembre 1993, n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71, che sia comunque cessato dal servizio nel periodo dal 1o gennaio 1994 al 1o ottobre 1995 con diritto di trattamento di quiescenza, vanno riconosciuti i benefici economici a regime previsti dal relativo contratto collettivo nazionale di lavoro.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  200.000;
          2006:  -  50.000;
          2007:  -  50.000.
20.  17.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Cossutta Maura.
Inammissibile per estraneità di Materia.

      Dopo l'articolo 20 è inserito il seguente:

Art. 20-bis.
(Pensionamento anticipato lavoratori Valbasento e Interklim).

      1. In favore dei lavoratori Valbasento e Interklim beneficiari di indennità di mobilità a seguito di crisi industriale, che entro il 31 dicembre 2004 abbiano raggiunto i 50 anni di età e i 30 anni di contribuzione, nel limite massimo di 300 unità, è autorizzato il pensionamento anticipato in deroga alla normativa vigente.

      Conseguentemente alla Tabella B, voce del Ministero del lavoro, modificare gli importi come segue:

          2005:  -  25.000.
20.  0.  153.    Molinari, Adduce, Boccia, Lettieri, Potenza.
Inammissibile per estraneità di Materia.

      Dopo l'articolo 20 aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. In favore dei lavoratori Valbasento e Interklim la cui indennità di mobilità è in scadenza il prossimo 31 dicembre 2004 è prorogato l'ammortizzatore sociale, in attesa della conclusione del processo di reindustrializzazione in atto, per ulteriori 12 mesi, al 31 dicembre 2005.
      2. Per le finalità di cui al comma 1 sono stanziati ulteriori 10 milioni di euro per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella A, Ministero degli esteri, apportare le seguenti modifiche:

          2005:  -  10.000.
20.  0.  154.    Molinari, Adduce.
Inammissibile per estraneità di Materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. A decorrere dall'anno 2005 a tutti i lavoratori cui sia riconosciuto lo stato di profugo, di cui alla legge n. 763 del 26 dicembre 1981, viene riconosciuto a loro richiesta, per ogni anno di servizio effettivamente svolto presso pubbliche amministrazioni, aziende private, cooperative il beneficio di almeno due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva; tale beneficio è riconosciuto per un massimo di cinque anni di contribuzione.
20.  0.  155.    Angelino Alfano, Marinello.
Inammissibile per estraneità di Materia.

      Dopo l'articolo 20, aggiungere il seguente:

Art. 20-bis.

      1. A decorrere dall'anno 2005 ai lavoratori profughi, di cui alla legge n. 336/70, è riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio effettivamente svolto presso pubbliche amministrazioni o aziende private ovvero cooperative, il beneficio di un mese di contribuzione figurativa utile ai soli fitti del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva; il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa.

      Conseguentemente alla Tabella C. Ministero dell'Economia e delle Finanze decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'Organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997 n. 59 articolo 70, comma 2: Finanziamento Agenzie Fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle Entrate cap. 3890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle Entrate cap. 7775):

          2005:  -  5.000;
          2006:  -  5.000;
          2007:  -  5.000.
20.  0.  156.    Lucchese, Peretti, Liotta, Romano, Cristaldi.
Inammissibile per estraneità di Materia.

ART. 21.

      All'articolo 21, apportare le seguenti modificazioni:

      Sostituire la rubrica: Asili nido aziendali con la seguente: Norme per il sostegno ai minori.

      Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

          1-bis. All'articolo 46, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, sono apportate le seguenti modificazioni:

          al comma 1, sono sostituite le parole da: «previsti per gli interventi« sino alla fine con le altre: «aggiuntivi, pari a 100 milioni di euro, da destinare in misura pari all'80 per cento alla realizzazione degli interventi e delle azioni di cui alla legge 28 agosto 1997, n. 285, in misura pari al 10 per cento per le finalità di cui alla legge 19 luglio 1991, n. 216, e in misura pari al 10 per cento per le finalità di cui alla legge 3 agosto 1998, n. 269. Allo scopo di garantire livelli essenziali ed uniformi delle prestazioni sociali di cui alla legge n. 328 del 2000, in particolare a sostegno dei minori su tutto il territorio nazionale, le Regioni, nell'ambito delle risorse loro assegnate dal decreto di riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali per l'anno 2005, destinano risorse non inferiori a 1 milione di euro per le finalità di cui alle leggi 28 agosto 1997, n. 285, 19 luglio 1991, n. 216, 3 agosto 1998, n. 269.

          il comma 2 è sostituito dal seguente:

      2. Le risorse del Fondo di cui al comma 1 sono ripartite dal Ministro del Lavoro e delle politiche sociali con le modalità di cui al comma 18 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

      sono abrogati i commi 3 e 5.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 inserire il seguente:

Art. 37-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 10 per cento.
21. 10.    Capitelli, Zanotti, Magnolfi, Turco, Giacco, Pisa, Bolognesi, Ventura, Adduce, Roberto Barbieri, Burlando, Manzini, Mariotti, Maurandi, Olivieri, Pennacchi, Visco.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Sostituirlo con il seguente:

Art. 1.
(Fondo triennale per gli asili nido comunali).

      1. A partire dal 1o gennaio 2005 è istituito il Fondo triennale per gli asili nido comunali, con dotazione propria di 300 milioni di euro.
      2. Ai maggiori oneri derivanti dal presente articolo, determinati nel limite massimo di 300 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005, si provvede con quota parte delle maggiori entrate derivanti dall'applicazione della seguente disposizione:

          A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta di consumo sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio, sono uniformemente incrementate del 5 per cento.
21. 11.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.

      Al comma 1, sostituire le parole: 10 milioni di euro con le seguenti: 15 milioni di euro.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero degli esteri, apportare la seguente variazione:

          2005:  -  5.000.
21. 7.    Ercole, Francesca Martini.

      Dopo il comma 1, aggiungere il seguente comma:

          2. Al comma 1, articolo 91 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, dopo le parole: «datori di lavoro che realizzano, nei luoghi di lavoro, servizi di asilo nido e micro-nidi» aggiungere le seguenti: «con gestione interna o esterna».
*21. 1.    Paoletti Tangheroni.

      Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

          2. Al comma 1, articolo 91 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, dopo le parole: «datori di lavoro che realizzano, nei luoghi di lavoro, servizi di asilo nido e micronidi» aggiungere le seguenti: «con gestione interna o esterna».
*21. 2.    La XI Commissione.

      Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

          2. Al comma 1, articolo 91 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, dopo le parole: «datori di lavoro che realizzano, nei luoghi di lavoro, servizi di asilo nido e micronidi» aggiungere le seguenti: «con gestione interna o esterna».
*  21. 3.    Lupi.

      Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

          1-bis. Al comma 1, articolo 91 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, dopo le parole: «datori di lavoro che realizzano, nei luoghi di lavoro, servizi di asilo nido e micro-nidi» aggiungere le seguenti: «con gestione interna o esterna».
*21. 5.    Realacci.

      Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

          2. Al comma 1, articolo 91 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, dopo le parole: datori di lavoro che realizzano, nei luoghi di lavoro, servizi di asilo nido e micronidi» aggiungere le seguenti: «con gestione interna o esterna».
*21. 12.    Peretti, Liotta, Romano, Mazzoni.

      Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

          1-bis. Al comma 1, articolo 91 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, dopo le parole: «datori di lavoro che realizzano, nei luoghi di lavoro, servizi di asilo nido e micro-nidi», aggiungere le seguenti: «con gestione interna o esterna».
*21. 6.    Delbono.

      Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

          2. La deduzione dall'imposta sul reddito dei genitori stabilita dall'articolo 70, comma 6, della legge 21 dicembre 2001, n. 448, viene estesa ad ogni forma di servizio socio educativo per la prima infanzia.

      Conseguentemente dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
21. 13.    Zanotti, Bindi, Turco, Bolognesi, Lucà, Mazzuca Poggiolini.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      1. Per la realizzazione degli interventi previsti dal comma 1, dell'articolo 1, della legge 28 agosto 1997, n. 285, recante disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza, è destinata al relativo Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, una cifra di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero delle politiche agricole e forestali, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 5.000;
          2006: - 5.000;
          2007: - 5.000.
21. 030.    La XII Commissione.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Finanziamento Fondo per l'infanzia).

      1. Per il finanziamento del Fondo per l'infanzia e l'adolescenza di cui al comma 1 dell'articolo 1 della legge 28 agosto 1997, n. 285, è stanziata la cifra di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente articolo:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 15 per cento.
21. 019.    Delbono, Bottino, Lusetti, Camo, Marini.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 1, inserire il seguente comma:

          1-bis. Il Fondo per l'Infanzia e l'adolescenza di cui al comma 1 dell'articolo 1 della legge 28 agosto 1997, n. 285, è integrato per gli anni 2005, 2006 e 2007 di 150 milioni di euro.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, inserire il seguente:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 15 per cento.
21. 047.    Delbono, Bottino, Lusetti, Camo, Marini.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 21, inserire il seguente:

Art. 21-bis.
(Interventi a sostegno della famiglia).

      1. In deroga alle vigenti disposizioni di legge in materia di dismissioni del patrimonio immobiliare degli enti previdenziali pubblici e di investimenti degli stessi in campo immobiliare, i fondi disponibili dell'Inail non impiegati nelle finalità di cui all'articolo 11, comma 4 del decreto legislativo 16 febbraio 1996, n. 104, sono utilizzati per la concessione, alle donne residenti cittadine italiane, di un assegno pari ad euro 1.000, per ogni figlio nato dal 10 dicembre 2004 e fino al 31 dicembre 2005, primo, secondo o terzo per ordine di nascita, e comunque per ogni figlio adottato nel medesimo periodo. L'assegno è concesso dai Comuni ed erogato dall'Inps.
21. 01.    Dario Galli, Sergio Rossi, Martini.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 1.
(Interventi a sostegno della famiglia).

      1. Alle donne residenti, cittadine italiane, è concesso un assegno, pari ad euro 1.000, per ogni figlio nato dal 1o dicembre 2004 e fino al 31 dicembre 2005, primo, secondo o terzo per ordine di nascita, e comunque per ogni figlio adottato nel medesimo periodo. L'assegno è concesso dai Comuni ed erogato dall'Inps secondo le modalità di cui all'articolo 21 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito in legge 24 novembre 2003, n. 326.

      Conseguentemente all'articolo 27, il comma 5 è soppresso;

      all'articolo 36, comma 1, apportare le seguenti variazioni:

          1) alla lettera a) sostituire le parole: «per la quota del 20 per cento» con le seguenti: «per la quota del 40 per cento»;

          2) alla lettera b) sostituire le parole: «per la quota del 30 per cento» con le seguenti: «per la quota del 60 per cento»;

      all'articolo 36, comma 19, sostituire le parole: «con una ritenuta unica del 10 per cento» con le seguenti: «con una ritenuta unica del 15 per cento».
21. 02.    Dario Galli, Sergio Rossi, Martini.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Interventi a sostegno della famiglia).

      1. Alle donne residenti, cittadine italiane, è concesso un assegno, pari ad euro 1.000, per ogni figlio nato dal 1o dicembre 2004 e fino al 31 dicembre 2005, primo, secondo o terzo per ordine di nascita. L'assegno è concesso dai Comuni ed erogato dall'Inps secondo le modalità di cui all'articolo 21 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito in Legge 24 novembre 2003, n. 326.

      Conseguentemente all'articolo 27, il comma 5 è soppresso;

      all'articolo 36, comma 1, apportare le seguenti variazioni:

          1) alla lettera a) sostituire le parole: «per la quota del 20 per cento» con le seguenti: «per la quota del 40 per cento»;

          2) alla lettera b) sostituire le parole: «per la quota del 30 per cento» con le seguenti: «per la quota del 60 per cento»;

      all'articolo 36, comma 19, sostituire le parole: «con una ritenuta unica del 10 per cento» con le seguenti: «con una ritenuta unica del 15 per cento».
21. 04.    Dario Galli, Sergio Rossi, Martini.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Fondo Nazionale per le politiche giovanili).

      1. Nell'ambito del Fondo Nazionale per le politiche sociali di cui all'articolo 59, comma 44, della Legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni è destinata una quota di 500 mila euro per l'anno 2005 per l'istituzione di un Fondo speciale al fine di promuovere le politiche giovanili finalizzate alla partecipazione dei giovani sul piano culturale e sociale nella società e nelle istituzioni, mediante il sostegno della loro capacità progettuale e creativa e favorendo il formarsi di nuove realtà associative nonché consolidando e rafforzando quelle già esistenti.
      2. Il 70 per cento delle quote del Fondo di cui al comma 1 è destinato al finanziamento dei programmi e dei progetti del Forum Nazionale dei Giovani, con sede in Roma. Il restante 30 per cento è ripartito tra i Forum dei giovani regionali e locali proporzionalmente alla presenza di associazioni e di giovani sul territorio.

      Conseguentemente alla tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, decreto legislativo n. 300 del 1999, articolo 70, comma 2 «Finanziamento agenzie fiscali (agenzia del territorio)» apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 30.000;
          2006: - 30.000;
          2007: - 30.000.
21. 036.    Giancarlo Giorgetti.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Fondo Nazionale per le politiche giovanili).

      1. Nell'ambito del Fondo nazionale per le politiche sociali di cui all'articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni è destinata una quota di 500 mila euro per l'anno 2005 per l'istituzione di un Fondo speciale al fine di promuovere le politiche giovanili finalizzate alla partecipazione dei giovani sul piano culturale e sociale nella società e nelle istituzioni, mediante il sostegno della loro capacità progettuale e creativa e favorendo il formarsi di nuove realtà associative nonché consolidando e rafforzando quelle già esistenti.
      2. Il 70 per cento delle quote del Fondo di cui al comma precedente è destinato al finanziamento dei programmi e dei progetti del Forum Nazionale dei Giovani, con sede in Roma. Il restante 30 per cento è ripartito tra i Forum dei giovani regionali e locali proporzionalmente alla presenza di associazioni e di giovani sul territorio.

      Conseguentemente alla Tab. C Ministero dell'Economia e delle Finanze Legge n. 67 del 1987: Rinnovo della legge 5 agosto 1981 n. 416 recante disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria (3.1.5.14 - Presidenza del Consiglio dei Ministri-Editoria - cap.2 183 3.2.10.2 - Presidenza del Consiglio dei Ministri -Editoria - cap. 7442)

          2005:  -  500;
          2006:  -  500;
          2007:  -  500.
21. 025.    Volontè, Peretti, Liotta, Romano.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Fondo Nazionale per le politiche giovanili).

      1. Nell'ambito del Fondo nazionale per le politiche sociali di cui all'articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni è destinata una quota di 500 mila euro per l'anno 2005 per l'istituzione di un Fondo speciale al fine di promuovere le politiche giovanili finalizzate alla partecipazione dei giovani sul piano culturale e sociale nella società e nelle istituzioni, mediante il sostegno della loro capacità progettuale e creativa e favorendo il formarsi di nuove realtà associative nonché consolidando e rafforzando quelle già esistenti.
      2. Il 70 per cento delle quote del Fondo di cui al comma precedente è destinato al finanziamento dei programmi e dei progetti del Forum Nazionale dei Giovani, con sede in Roma. Il restante 30 per cento è ripartito tra i Forum dei giovani regionali e locali proporzionalmente alla presenza di associazioni e di giovani sul territorio.

      Conseguentemente all'articolo 36, comma 17, sostituire le parole: 500 milioni con le seguenti: 600 milioni.

      e dopo l'articolo 36 inserire i seguenti articoli:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 30 per cento.

Art. 36-«ter.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
21. 032.    Mosella.

      Dopo l'articolo 21, inserire il seguente:

Art. 21-bis.
(Fondo Nazionale per le politiche giovanili).

      1. Nell'ambito del Fondo nazionale per le politiche sociali di cui all'articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni è destinata una quota di 500 mila euro per l'anno 2005 per l'istituzione di un Fondo speciale al fine di promuovere le politiche giovanili finalizzate alla partecipazione dei giovani sul piano culturale e sociale nella società e nelle istituzioni, mediante il sostegno della loro capacità progettuale e creativa e favorendo il formarsi di nuove realtà associative nonché consolidando e rafforzando quelle già esistenti.
      2. Il 70 per cento delle quote del Fondo di cui al comma precedente è destinato al finanziamento dei programmi e dei progetti del Forum Nazionale dei Giovani, con sede in Roma. Il restante 30 per cento è ripartito tra i Forum dei giovani regionali e locali proporzionalmente alla presenza di associazioni e di giovani sul territorio.
      3. Per l'anno 2005 il finanziamento del Fondo nazionale per le politiche sociali è aumentato di 500 mila euro.

      E, di conseguenza alla Tabella A, alla voce Ministero dell'economia e delle finanze apportare la seguente variazione:

          2005:  -  500.
21. 09.    Ruzzante, Lucà, Coluccini, Lucidi, Mancini, Martella, Melandri, Pinotti, Nigra, Filippeschi, Maran, Lumia, Mariani, Sereni.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Istituzione del Reddito minimo d'inserimento).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è istituito il Reddito Minimo di Inserimento (RMI) quale misura di contrasto alla povertà ed all'esclusione sociale attraverso il sostegno delle condizioni economiche e sociali dei soggetti temporaneamente non in grado di provvedere al proprio mantenimento ed a quello del nucleo familiare.

      Conseguentemente all'onere derivante dall'applicazione del presente articolo si provvede mediante riduzione di uguale importo a valere sulla voce Ministero dell'economia e delle finanze della Tabella A.
21. 018.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Proroga ed estensione dell'istituto del reddito minimo d'inserimento).

      1. Nei limiti di 500 milioni di euro per l'anno 2005, di 500 milioni di euro per l'anno 2006, e fino alla data del 31 dicembre 2007:

          a) i comuni individuati ai sensi dell'articolo 4 di cui al decreto legislativo 18 giugno 1998, n. 237, e dell'articolo 80 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sono autorizzati, nell'ambito della disciplina di cui al citato decreto 237/98, a proseguire gli interventi previsti in attuazione dell'istituto del reddito minimo d'inserimento fino al 31 dicembre 2007;

          b) la disciplina dell'istituto del reddito minimo d'inserimento di cui al citato decreto legislativo 18 giugno 1998, n. 237, è estesa ai comuni compresi nelle aree di cui all'obiettivo I del regolamento (CE) n. 1260/99 del Consiglio del 21 giugno 1999 e ad altre aree con indicatori di disagio sociale omogenei a quelli delle aree dell'obiettivo 1.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.

      E, conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
21. 07.    Turco, Bindi, Mazzuca Poggiolini, Lucà, Burtone, Meduri, Molinari, Ventura, Agostini.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Proroga del reddito minimo di inserimento).

      1. La sperimentazione del reddito minimo di inserimento ai sensi del decreto legislativo 237 del 1998 è prorogata al 31 dicembre 2007 nei limiti di 500 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2005-2007.

      Conseguentemente dopo l'articolo 36 inserire il seguente articolo:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985 n. 76 per il calcolo dell'imposta sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio sono uniformemente incrementate del 10 per cento.
21. 03.    Bindi, Turco, Burtone, Battaglia, Molinari, Zanotti, Meduri, Maura Cossutta, Annunziata.

      Dopo l'articolo 21 aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Proroga ed estensione dell'istituto del reddito minimo d'inserimento).

      1. Nei limiti di 500 milioni di euro per l'anno 2004, di 500 milioni di euro per l'anno 2005, e fino alla data del 31 dicembre 2006:

          a) i comuni individuati ai sensi dell'articolo 4 di cui al D.Lgs 18 giugno 1998, n. 237, e dell'articolo 80 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sono autorizzati, nell'ambito della disciplina di cui al citato decreto 237/98, a proseguire gli interventi previsti in attuazione dell'istituto del reddito minimo d'inserimento fino al 31 dicembre 2006;

          b) la disciplina dell'istituto del reddito minimo d'inserimento di cui al citato D.Lgs 18 giugno 1998, n. 237, è estesa ai comuni compresi nelle aree di cui all'obiettivo 1 del regolamento (CE) n. 1260/99 del Consiglio del 21 giugno 1999 e ad altre aree con indicatori di disagio sociale omogenei a quelli delle aree dell'obiettivo 1.

      E conseguentemente, dopo l'articolo 69, aggiungere i seguenti:

Articolo 69-bis

      1. L'articolo 13 e l'articolo 14, comma 1, della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.

Articolo 69-ter

      1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio sono uniformemente incrementate del 3 per cento.
21. 056.    Turco, Morgando, Zanella, Pistone, Agostini, Ventura, Battaglia, Rizzo, Villetti, Buemi, Petrella, Bogi, Bolognesi, Giacco, Labate, Lucà, Zanotti, Benvenuto, Intini, Villetti, Buemi.

      Dopo articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21.
(Proroga del reddito minimo di inserimento).

      1. La sperimentazione del reddito minimo di inserimento è prorogata al 31 dicembre 2007 nei limiti di 500 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2005-2007.

      Conseguentemente dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001 n. 383 sono abrogati.

      Conseguentemente a decorrere dal 1o gennaio 2005 con decreto del ministero della economia e delle finanze sono aumentate le aliquote di cui allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995 n. 504 relative ai prodotti alcolici intermedi e all'alcol etilico al fine di assicurare un maggior gettito complessivo pari a 180 milioni di euro annui.
21. 05.    Bindi, Turco, Burtone, Battaglia, Molinari, Zanotti, Meduri, Maura Cossutta, Annunziata.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Istituzione del Reddito sociale minimo).

      1. Dal 1o gennaio 2005, è istituito il reddito sociale minimo, e la conseguente corresponsione da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di detto reddito in favore dei soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

          a) residenza in Italia da almeno due anni;

          b) iscrizione da almeno un anno agli elenchi anagrafici previsti dall'articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente delle Repubblica 7 luglio 2000, n. 442;

          c) reddito personale imponibile annuo percepito non superiore a 5 mila euro, fatta salva l'ipotesi di cui al comma 5;

          d) appartenenza a un nucleo familiare con reddito imponibile annuo non superiore a 25 mila euro per nuclei composti da due persone e a 30 mila euro per nuclei composti da tre persone; per ogni ulteriore componente il nucleo familiare il suddetto limite di reddito è elevato di 4 mila euro.

      2. L'importo del reddito sociale minimo da corrispondere annualmente a ciascun soggetto in possesso dei requisiti di cui al comma 1 è di 8 mila euro, e non è soggetto ad alcuna tassazione. L'importo del reddito sociale è rivalutato annualmente sulla base degli indici ISTAT relativi al costo della vita.
      3. L'importo indicato dal comma 2, è ridotto della metà per i soggetti che svolgono attività lavorative dalle quali si consegue un reddito inferiore all'ammontare del reddito sociale minimo.
      4. Il periodo di fruizione del reddito sociale minimo va calcolato ai fini pensionistici con i criteri e le modalità indicati con apposito decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
      5. È, in ogni caso, prevista la decadenza dal diritto di percepire il reddito sociale minimo nell'ipotesi in cui il lavoratore ottenga un lavoro a tempo pieno.
      6. Per il solo anno 2005, il reddito sociale minimo è corrisposto ai soli soggetti residenti nelle aree facenti parte dell'Obiettivo 1. Dal 1o gennaio 2006 è prevista la piena attuazione di cui al presente articolo.

      Conseguentemente dopo l'articolo 33, è aggiunto il seguente:

Art. 33-bis.

      1. A partire dal 1o gennaio 2005 è istituita un'imposta sulle transazioni valutarie effettuate nei mercati italiani. Ai fini del presente comma, costituiscono transazioni valutarie, se effettuati nei mercati italiani, i contratti, sia a contanti che a termine, gli swap e tutti i contratti derivati, da qualunque soggetto e a qualunque titolo effettuati, aventi per oggetto scambio di valute. L'aliquota è stabilita, per ciascuna delle parti, nella misura dello 0,06 per cento del valore della transazione effettuata. Dal pagamento dell'imposta sono esenti le banche centrali e le altre autorità di politica economica nazionale e internazionale. Il Ministro dell'Economia e delle Finanze provvede con proprio decreto a disciplinare le modalità di accertamento e riscossione dell'imposta.
      2. Il gettito dell'imposta di cui al comma i è suddiviso in parti uguali tra tre fondi, da istituirsi presso la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, presso lo stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e presso lo stato di previsione del Ministero dell'ambiente.
      6. I Ministeri di cui al comma 2 provvedono a destinare i fondi al finanziamento di programmi realizzati in concerto con enti, associazioni, organismi di rappresentanza sociale e organizzazioni non governative, per il perseguimento dei seguenti obiettivi:

          f) aumento dei fondi per la cooperazione allo sviluppo e loro riallocazione al fine del miglioramento delle condizioni delle categorie socioeconomiche più deboli e svantaggiate dei paesi assistiti, calcolate in base agli indici di sviluppo UNDP: indice di sviluppo umano, indice di sviluppo di genere, indice di povertà umana, indici di sopravvivenza e sviluppo dell'infanzia;

          g) riduzione del debito estero dei paesi a più basso reddito, con particolare riguardo verso i paesi che abbiano avviato programmi di riconversione e disinvestimento nel settore degli armamenti;

          h) incremento dei fondi destinati allo sviluppo del Mezzogiorno, ai fini dell'aumento dell'occupazione e dei servizi di assistenza sociale pubblica;

          i) investimenti finalizzati alla riduzione di emissioni inquinanti in atmosfera, all'attuazione del protocollo di Kyoto, allo sviluppo delle politiche di tutela ambientale, per la diffusione delle aree protette e per l'adozione di modalità di trasporto a basso impatto ambientale;

          j) compensazione delle eventuali minori entrate o maggiori spese derivanti dall'attuazione del presente decreto-legge.
21. 010.    Cento, Zanella, Boato, Bulgarelli, Cima, Lion, Pecoraro.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Requisiti soggettivi di accesso).

      1. È prevista la corresponsione di un reddito sociale minimo in favore dei soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

          a) residenza nel nostro paese da almeno due anni;

          b) iscrizione alle liste di collocamento da almeno un anno;

          c) reddito personale imponibile annuo percepito non superiore a 7500 euro annui.

          d) appartenenza a nucleo familiare con reddito imponibile annuo non superiore a venticinquemila curo per nuclei composti da due persone e a trentamila curo per nuclei composti da tre persone; per ogni ulteriore componente il nucleo familiare il suddetto limite di reddito sarà elevato di quattromila euro.

      2. Il reddito sociale minimo verrà corrisposto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per il tramite degli uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione.
      3. L'entità del reddito sociale minimo da corrispondere annualmente a ciascun soggetto in possesso dei requisiti di cui al comma 1 è tale da consentire il raggiungimento di 7500 euro di reddito annuo. 4. La somma indicata al comma precedente non è sottoposta ad alcuna forma di tassazione.
      5. Il periodo di fruizione del reddito sociale minimo va calcolato ai fini pensionistici, con i criteri e le modalità indicate nel decreto legislativo che il Governo è delegato ad adottare nel termine di novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
      6. L'importo di cui all'articolo 2 è rivalutato annualmente sulla base degli indici ISTAT del costo della vita.
      7. È in ogni caso prevista la decadenza dal diritto di percepire il reddito sociale minimo nell'ipotesi in cui venga raggiunto il redito annuo di 7500 euro. Il reddito da lavoro dipendente o da contrasto di progetto viene calcolato al 40 per cento per 3 anni.

      Conseguentemente, sopprimere l'articolo 13, della legge n. 383 del 18 ottobre 2001.

      dopo l'articolo 33, aggiungere il seguente:

Art. 33-bis.
(Istituzione di una imposta sulle transazioni valutarie).

      1. È istituita una imposta di bollo sulle transazioni valutarie in contanti e a termine, la cui aliquota è pari allo 0,01 per cento del valore delle transazioni effettuate.
      2. Dall'imposta di cui al comma i sono esenti le operazioni relative a:

          f) transazioni tra governi e organizzazioni internazionali;

          g) transazioni intracomunitarie;

          h) esportazione od importazione di beni e servizi;

          i) transazioni che interessano partecipazioni qualificate all'estero di imprese nazionali;

          j) operazioni di cambio realizzate da persone fisiche il cui ammontare è inferiore a 77.500 euro.

      3. Il Governo è impegnato a promuovere un'azione dell'Unione europea per conseguire i necessari accordi internazionali, alfine di estendere ai Paesi nei quali sono ubicati i mercati finanziari più importanti l'adozione dell'imposta di cui al presente articolo.
      4. Il 50 per cento del gettito derivante dall'imposta di cui al comma 1 è finalizzata ad assicurare maggiori risorse alla cooperazione allo sviluppo, ad annullare i crediti che lo Stato italiano vanta nei confronti dei paesi a più basso reddito e maggiormente indebitati ed a contribuire alla lotta alla povertà su scala mondiale.
      5. Per le transazioni valutarie con Stati o territori con regimi fiscali privilegiati l'aliquota dell'imposta simile transazioni valutarie è pari a dieci volte l'aliquota di cui al comma 1 del presente articolo.
      6. Ai fini dell'applicazione del comma 1, il Ministro dell'economia e delle finanze, con proprio decreto, definisce:

          e) l'ambito di applicazione dell'imposta sulle transazioni valutarie, da e verso l'estero, di valori, titoli o strumenti finanziari comunque denominati;

          f) le modalità di riscossione del tributo da parte degli intermediari finanziari, degli istituti di credito e di tutti i soggetti abilitati a porre in essere transazioni valutarie;

          g) il coordinamento della disciplina dell'imposta di cui al comma 1 con le norme del diritto comunitario, nonché l'armonizzazione ditale imposta con gli accordi stipulati dal Governo italiano con altri Paesi per evitare la doppia imposizione;

          h) la destinazione del 50 per cento del gettito derivante dall'imposta, secondo quanto indicato dal comma 4.
21. 06.    Grandi.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Asili nido istituzionali).

      1. A favore del personale militare e civile della Difesa e delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare è istituito, a decorrere dall'anno 2005, un Fondo, cui sono assegnate risorse pari a 3 milioni di euro all'anno, per l'organizzazione di asili nido da realizzarsi a cura dei Ministeri interessati.

      Conseguentemente, alla tabella A, ridurre in misura corrispondente gli accantonamenti relativi al Ministero dell'Economia e delle Finanze.
21. 024.    Pisa, Minniti, Pinotti, Angioni, Ruzzante, Lumia, De Brasi, Luongo, Rotundo, Lucidi, Molinari, Tanoni, Loddo Santino, Papini.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Interventi a sostegno degli anziani).

      1. È istituito presso l'istituto nazionale assicurazioni Spa il «Fondo di garanzia per la copertura assicurativa degli anziani di età superiore a settantacinque anni», di seguito denominato «Fondo», destinato alla tutela contro gli infortuni e le malattie degli anziani ultra settantacinquenni che svolgono attività di volontariato e che partecipano ad attività ricreative e turistiche promosse dalle associazioni di promozione sociale autogestite dagli anziani stessi o dalle organizzazioni non profit che operano a sostegno della popolazione anziana.
      2. Il Fondo è alimentato da:

          a) un contributo dello Stato, determinato annualmente dalla legge finanziaria, a valere sulle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali, di cui all'articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. Per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007 il contributo è determinato nell'importo di 25 milioni di euro e va ad incremento della dotazione del Fondo nazionale di cui al periodo precedente;

          b) un contributo determinato ai sensi dei commi 3, 4 e 6 sulle polizze infortuni e malattie stipulate dalle imprese autorizzate.

      3. Ai fini del contributo di cui alla lettera b) del comma 2, le imprese autorizzate all'esercizio delle assicurazioni per le polizze infortuni e malattie sono tenute a versare annualmente allo Stato con le modalità stabilite dal regolamento, adottato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge stessa, un contributo percentuale dal premio incassato per ciascun contratto relativo alle predette assicurazioni nella misura determinata ai sensi del comma 3.
      4. La misura del contributo di cui ai commi 1 e 2 è determinata annualmente, nel limite massimo dello 0,5 per mille, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
      5. Le risorse affluite all'entrata del bilancio dello Stato ai sensi del comma 3 sono riassegnate alla spesa e sono iscritte nel fondo di cui al comma 2, lettera a).
      6. Nel primo anno di attuazione della presente legge il contributo di cui al comma 3 è stabilito nella misura dello 0,5 per mille dei premi incassati risultanti dall'ultimo bilancio approvato di ogni impresa di assicurazione di cui al comma 2.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 25.000;
          2006: - 25.000;
          2007: - 25.000.
21. 023.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Assegno di maternità di base e incremento del Fondo nazionale per le politiche sociali).

      1. L'assegno di maternità di base di cui all'articolo 74 del decreto legislativo 26 marzo 2001 è aumentato percentualmente secondo gli stanziamenti previsti al comma 3.
      2. Per il finanziamento delle politiche in favore delle famiglie il Fondo nazionale per le politiche sociali di cui all'articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, è incrementato di 100 milioni di euro per l'anno 2005.
      3. Per le finalità del presente articolo è autorizzata la spesa di 200 milioni di euro per l'anno 2005 e di 200 milioni di euro per l'anno 2006. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2005-2007, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2003, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
21. 027.    Cusumano, Mastella, Acquarone, De Franciscis, Montecuollo, Ostillio, Luigi Pepe, Potenza.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Istituzione del Fondo Etico).

      1. A decorrere dall'anno 2005 è istituita, in via sperimentale una contribuzione etica di natura non tributaria pari al 4 per cento del reddito ed in misura non eccedente l'ammontare di 5.000 euro. La contribuzione è operata, in ragione del 2 per cento, attraverso donazioni documentate dirette dal contribuente agli enti ed alle organizzazioni del Terzo Settore ed in ragione dei residui 2 per cento in favore di un Fondo Speciale iscritto nel Bilancio dello Stato, destinato a famiglia, ricerca e università.
      2. Possono ricevere le donazioni dirette le ONLUS, le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale, nonché le fondazioni e le associazioni riconosciute come associazioni giuridiche operanti nei settori individuati dall'articolo 10, comma 1, lettera a), ai numeri 1, 3 e
11 del decreto legislativo n. 460 del 1997.
      3. Il Fondo speciale sopra citato è destinato alla realizzazione di interventi finanziari, anche di natura fiscale, previsto da disposizioni legislative o comunque indicati nella legge finanziaria:

          a) a sostegno delle famiglie, dei meno abbienti e degli anziani;

          b) mirati allo sviluppo della ricerca scientifica e del sistema universitario nel suo complesso.

      4. Ogni anno, con la legge finanziaria sono stabilite le risorse assegnate agli interventi indicati. Sulla base delle indicazioni contenute nella legge finanziaria, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato su proposta del Ministro dell'istruzione, università e ricerca scientifica, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono specificato gli ambiti di intervento relativi alle finalità di cui al comma 3, lettera a); con decreto del con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato su proposta del Ministro dell'istruzione, università e ricerca scientifica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono specificati gli ambiti di intervento relativi alle finalità di cui al comma 3, lettera b).
21. 013.    Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per compensazione inidonea.

      Dopo l'articolo 21 aggiungere i seguenti:

Art. 21-bis.
(Fondo per il sostegno delle persone non autosufficienti).

      1. In attuazione dei principi di cui alla legge 8 novembre 2000, n. 328, e alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, al fine di incrementare il sistema di protezione sociale di cura per le persone non autosufficienti è istituito, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, un Fondo per il sostegno delle persone non autosufficienti, di seguito denominato «Fondo».
      2. Ai fini della presente legge sono considerate non autosufficienti le persone che, per una minorazione singola o plurima abbiano subìto una riduzione dell'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione.
      3. I livelli essenziali delle prestazioni socioassistenziali per le persone non autosufficienti e i relativi parametri sono definiti, entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla base dei principi e criteri di cui agli articoli 14, 15 e 16 della legge 8 novembre 2000, n. 328.
      4. Le prestazioni garantite dai livelli essenziali di assistenza sociale per le persone non autosufficienti non sono sostitutive di quelle sanitarie e sono finalizzate alla copertura dei costi di rilevanza sociale dell'assistenza integrata sociosanitaria, ai sensi dell'articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 febbraio 2002.

Art. 21-ter.
(Finalità del Fondo per il sostegno delle persone non autosufficienti).

      1. Ferme restando le competenze del Servizio sanitario nazionale in materia di prevenzione, di cura e di riabilitazione delle patologie acute e croniche da cui possa derivare una condizione di non autosufficienza permanente, il Fondo è destinato alle seguenti finalità:

          a) erogare l'indennità di accompagnamento e di comunicazione di cui alle leggi 11 febbraio 1980, n. 18, 26 maggio 1970, n. 381, 27 maggio 1970, n. 382, e al decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, come diritto soggettivo a titolo della minorazione;

          b) potenziare la rete dei servizi, e erogare le prestazioni assistenziali attraverso la realizzazione di progetti individuali per le persone non autosufficienti, di cui agli articoli 14 e 15 della legge 8 novembre 2000 n. 328;

          c) erogare titoli per la fruizione di prestazioni sociali ed assegni di cura commisurati alla gravità del bisogno, nell'ambito di quanto stabilito nel programma di assistenza definito in sede distrettuale, allo scopo di garantire assistenza e sostegno ai soggetti non autosufficienti e migliorare la vita di relazione e la comunicazione, di cui agli articoli 16 e 17 della legge 8 novembre 2000, n. 328;

          d) erogare le risorse necessarie al pagamento della quota sociale a carico dell'utente in caso di ricovero in una residenza sanitaria assistita o in strutture similari anche a carattere diurno.

Art. 21-quater.
(Funzionamento del Fondo).

      1. Entro il 31 dicembre di ogni anno, il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, con proprio decreto, emanato di concerto con i Ministri della salute e dell'economia e delle finanze e d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, provvede alla ripartizione tra le Regioni delle risorse del Fondo di cui all'articolo 22-bis sulla base di indicatori - stabiliti nel medesimo decreto - riferiti alla percentuale di persone non autosufficienti sulla popolazione di riferimento e ad indicatori demografici e socio-economici.
      2. Nel pieno rispetto della potestà regolamentare delle Regioni, delle Province, dei Comuni e delle Città metropolitane in ordine alla disciplina dell'organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite in materia di solidarietà sociale e al fine di tutelare le posizioni soggettive e rendere immediatamente esigibili i diritti soggettivi riconosciuti, con il medesimo decreto di cui al comma 1 sono determinati:

          a) i criteri per l'individuazione e l'accertamento della non autosufficienza da parte delle Commissioni mediche di cui all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, sulla base dei criteri previsti dalla classificazione internazionale ICF dell'Organizzazione Mondiale della Sanità;

          b) le modalità di gestione del Fondo e la tipologia e le modalità di erogazione delle prestazioni economiche e di natura assistenziale;

          c) le modalità e le procedure attraverso le quali, nell'ambito del distretto socio-sanitario, di cui all'articolo 3-quater del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, introdotto dall'ari. 3, comma 3, del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229, devono essere valutati il bisogno assistenziale e le prestazioni da erogare a favore della persona non autosufficiente;

          d) le modalità di controllo e di verifica della qualità delle prestazioni erogate e delle spese sostenute dalle famiglie, nel rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni socioassistenziali di cui al comma 3 dell'articolo 1.

Art. 21-quinquies.
(Dotazione del Fondo).

      1. Il Fondo di cui all'articolo 1 ha una dotazione annuale così costituita:

          a) dal gettito dell'addizionale istituita dall'articolo 22-sexies;

          b) dalle risorse destinate all'erogazione dell'indennità di accompagnamento e di comunicazione di cui alle leggi 11 febbraio 1980, n. 18, 26 maggio 1970, n. 381, 27 maggio 1970, n. 382, e al decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509.

Art. 21-sexies.
(Addizionale per il sostegno alla non autosufficienza)

      1. Agli oneri di cui agli articoli 21-bis, 21-ter, 21-quater, 21-quinquies, si provvede mediante l'istituzione di un'imposta addizionale per il sostegno alla non autosufficienza sui redditi delle persone fisiche e giuridiche, secondo i seguenti criteri:

          a) previsione, per l'IRPEF, di un'esenzione dall'imposizione addizionale per i redditi medio-bassi, da individuare anche in funzione della soglia di povertà;

          b) la misura dell'addizionale per l'IRPEF, è determinata, limitatamente agli anni 2004 e 2005, applicando all'imposta sul reddito delle persone fisiche, di cui all'articolo Il del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e all'imposta sul reddito delle persone giuridiche, di cui all'articolo 91 del Testo unico delle imposte sui redditi approvato cori decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, un incremento medio dello 0,75 per cento. Tale incremento dovrà essere graduato in modo differenziato, in relazione ai diversi scaglioni di reddito di cui all' articolo li del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;

          c) la misura dell'addizionale, a decorrere dall'armo 2006, è determinata annualmente dalla legge finanziaria, con le modalità di cui all'articolo 11, comma 3, della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modifiche ed integrazioni.

      2. Le Regioni possono prevedere addizionali regionali aggiuntive all'addizionale di cui al comma 1, nella misura massima dello 0,5 per cento, per le finalità di cui all'articolo 22-ter.
21. 9.    Zanotti, Bindi, Battaglia, Turco, Maura Cossutta, Zanella, Morgando, Benvenuto, Agostini, Villetti, Bogi, Bolognesi, Giacco, Labate, Lucà, Pistone, Delbono, Violante, Nicola Rossi, Innocenti, Montecchi, Ruzzante, Magnolfi, Calzolaio, Buemi, Intini, Villetti, Buemi.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      1. Dopo il terzo periodo, del comma 2, dell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica, 22 dicembre 1986, n. 917, è inserito il seguente: «Sono inoltre deducibili, entro un limite globale massimo pari al 10 per cento del fondo nazionale per le politiche sociali di cui all'articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e comunque fino all'importo di 2.500 euro per singolo soggetto beneficiario, le spese per l'aiuto personale e per l'aiuto domestico familiare, finalizzate a favorire l'autonomia e la permanenza nel proprio domicilio dei soggetti affetti da grave e permanente invalidità o menomazione ai sensi dell' articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104».
      2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a decorrere dal 1o gennaio 2005, e per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007, una quota pari al 10 per cento del fondo nazionale per le politiche sociali di cui all'articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, è destinata alla copertura degli oneri dovuti all'attuazione delle disposizioni di cui al terzo periodo del comma 2, dell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica, 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal comma 1 del presente articolo.
21. 029.    La XII Commissione.

      Dopo l'articolo 21 aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      10. Per le persone disabili gravi di cui alla legge articolo 3 comma 3 della legge 104/1992 non frequentanti centri a residenza diurna o a tempo pieno è riconosciuto alla famiglia una indennità di residenza di euro 25 giornaliere.

      Conseguentemente, alla Tabella A, ridurre gli importi relativi a tutte le rubriche del 1 per cento per il 2005, dell'1 per cento per il 2006, dell'1 per cento per il 2007, ed escludendo quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
21.  055.    Giacco.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Rivalutazione dell'indennità di comunicazione sordomuti).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 l'indennità di comunicazione di cui all'articolo 4 della legge 21 novembre 1988 n. 508 e successive modificazioni, concessa ai sordomuti come definiti nel secondo comma dell'articolo 1 della legge 26 maggio 1970, n. 381, è aumentata dell'importo di 164,34 euro per dodici mensilità.

      Conseguentemente, alla Tabella C, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Legge n. 328/2000 - Fondo per le politiche sociali, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 73.000;
          2006: - 73.000;
          2007: - 73.000.
21. 014.    Moroni.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Rivalutazione dell'indennità di comunicazione sordomuti).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 l'indennità di comunicazione di cui all'articolo 4 della legge n. 508 del 21 novembre 1988 e successive modificazioni, concessa ai sordomuti come definiti nel secondo comma dell'articolo 1 della legge 26 maggio 1970, n. 381, è aumentata dell'importo di 164,34 euro per dodici mensilità.

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17 sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 570 milioni di euro.
21. 012.    Moroni.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      Il comma 1 dell'articolo 4 della legge 21 novembre 1988, n. 508, è sostituito dal seguente:

          1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'indennità di comunicazione concessa ai sordomuti come definiti nel secondo comma dell'articolo 1 della legge 26 maggio 1970, n. 381, è aumentata dell'importo di 142,99 euro per dodici mensilità , per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente alla Tab. C. Ministero dell'Economia e delle Finanze Decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'Organizzazione del Governo a norma dell'articolo il della Legge 15 marzo 1997 n. 59 articolo 70, comma 2: Finanziamento Agenzie Fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1 .2.8 - Agenzia delle Entrate - cap.3890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle Entrate cap.7775)

          2005:  -  69.000;
          2006:  -  69.000;
          2007:  -  69.000.
21. 026.    Volontè, Peretti, Liotta, Romano.

      Aggiungere il seguente comma:»1

4. Il comma 1 dell'articolo 4 della legge 21 novembre 1988, n. 508, è sostituito dal seguente:

      «1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'indennità di comunicazione concessa ai sordomuti come definiti nel secondo comma dell'articolo 1 della legge 26 maggio 1970, n. 381, è aumentata dell'importo di 142,99 euro per dodici mensilità, per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 5 per cento.
21. 0.53.    Bindi, Fioroni, Battaglia, Meduri, Bolognesi, Turco, Cossutta, Zanotti, Zanella, Pepe, Valpiana, Labate, Galeazzi.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è aumentato di euro 50 per l'anno 2005, di euro 50 per l'anno 2006 e di euro 55 per l'anno 2007 l'importo dell'indennità speciale a favore dei ciechi ventesimisti di cui alla legge 21 novembre 1988, n. 508:

          2005: + 3.000;
          2006: + 3.000;
          2007: + 3.000.

      Conseguentemente alla Tabella A voce Ministero dell'Economia e delle Finanze, apportare le seguenti modificazioni:

          2005: - 3.000;
          2006: - 3.000;
          2007: - 3.000.
21. 052    Turco, Giacco, Battaglia.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere, il seguente:

Art. 21-bis.

      «1. All'Associazione nazionale privi della vista ed ipovedenti (ANPVI), ente morale riconosciuto con decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1981, n. 126, a decorrere dal 2005 è assegnato un contributo annuo di euro 500.000, finalizzato alla realizzazione ed alla gestione del Centro nazionale di documentazione ed agli Uffici di segretariato sociale. Entro il 31 maggio di ciascun anno l'ANPVI trasmette al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali la relazione sui risultati conseguiti nell'esercizio precedente e sull'impiego del contributo assegnato ai sensi della presente legge».
21. 051.    Briguglio, Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 21 aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      1. Per la realizzazione di una «città del divertimento» per normodotati e disabili nella provincia di Siracusa è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per il 2005, 4 milioni per il 2006 e 5 milioni per il 2007.

      Conseguentemente alla tabella C. Ministero dell'economia e delle finanze decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 articolo 70, comma 2: Finanziamento agenzie fiscali (Agenzia delle entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle entrate - cap. 3890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle entrate cap.7775):

          2005:  -  10.000;
          2006:  -    4.000;
          2007:  -    5.000.
21. 049.    Gianni, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      1. Per la realizzazione di un centro di ricerca per la prevenzione, diagnosi, terapia e riabilitazione per le patologie neoplastiche di eccellenza nella provincia di Siracusa è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per il 2005, 10 milioni per il 2006 e 15 milioni per il 2007.

      Conseguentemente alla Tab. C. Ministero dell'Economia e delle Finanze D.Lgs n. 300 del 1999: Riforma dell'Organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della Legge 15 marzo 1997 n. 59 articolo 70, c. 2: Finanziamento Agenzie Fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle Entrate - cap. 3890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle Entrate cap.7775)

          2005: - 5.000;
          2006: - 10.000;
          2007: - 15.000;
21. 048.    Giuseppe Gianni, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 21, è inserito il seguente:

Art. 21-bis.
(Incremento dell'assegno al nucleo familiare).

      1. Nei limiti della maggiore spesa di 530 milioni di euro per l'anno 2005 e di 1.060 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2006, gli importi complessivi dell'assegno al nucleo familiare indicati nella tabella di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto-legge n. 69 del 13 marzo 1988, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 153 del 13 maggio 1988, e successive modificazioni, nelle tabelle da 11 a 19 di cui al decreto 13 maggio 1998 del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del 1o giugno 1998 e nella tabella n. 20 di cui al decreto 19 marzo 1997 del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 29 aprile 1997 e successive modificazioni, sono incrementati, con decreto del Ministro dei lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, emanato entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con particolare riferimento ai nuclei familiari con figli e a basso reddito. Restano fermi i criteri di rivalutazione di cui all'articolo 2, comma 12, del predetto decreto-legge n. 69 del 1988, convertito, con modificazioni, dalla predetta legge n. 153 del 1988 dei livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'assegno per il nucleo familiare.

      Conseguentemente: all'articolo 36, comma 17, le parole: «500 milioni di euro», sono sostituite dalle seguenti: 1.030 milioni di euro per l'anno 2005 e 1.060 milioni di euro a decorrere dall'anno 2006».
21. 041.    Leone.

      Dopo l'articolo 21 aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      1. Al fine di recuperare la perdita del potere d'acquisto, gli importi degli assegni al nucleo familiare indicati nelle tabelle di cui al decreto del Ministero del lavoro 13 maggio 1998, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 125 dl 1o giugno 1998, applicativo dell'articolo 3 della legge 27 dicembre 1997, n. 450, sono incrementati nei limiti di una maggiore spesa annua di 516.457 mila euro per gli anni 2005, 2006 e 2007, con riferimento ai nuclei familiari con figli minori, a quelli con soggetti portatori di handicap, ovvero in cui siano presenti componenti inabili e a quelli in cui sia presente più di un figlio. Tali aumenti sono stabiliti con apposito decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali emanato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, entro due mesi dall'entrata in vigore della presente legge.

      Conseguentemente all'articolo 36 dopo il comma 45, aggiungere i seguenti:

      46. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
      47. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta di consumo sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio, sono uniformemente incrementate del 50 per cento.
      48. Sono stabilite nella misura del 19 per cento le aliquote, che risultino inferiori a tale misura, relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 1 del decreto-legge 2 ottobre 1981, n. 546, convertito, con modificazioni, dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          c) articolo 9 della legge 23 marzo 1983, n. 77;

          d) articoli 5 e 11-bis dei decreto-legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          e) articolo 14 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          f) articolo 2 del decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          g) articoli 5 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
21. 042.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta, Buemi.

      Dopo l'articolo 21, inserire il seguente:

Art. 21-bis.

      1. Fermi restando i requisiti di cui all'articolo 2 del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 153 del 1988, a decorrere dal periodo di paga in corso al 1o gennaio 2005, l'assegno per il nucleo familiare viene erogato al coniuge dell'avente diritto.
      2. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali da emanare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono adottate le disposizioni attuative del precedente comma.
21. 044.    Santanchè.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      1. L'importo dell'assegno di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 13 maggio 1988, n. 153, è aumentato di 500 euro per ogni anziano a carico del nucleo familiare.

      Conseguentemente, alla Tabella C voce Ministero dell'economia e delle finanze, decreto legislativo n. 300 del 1999, Art. 70, comma 2:

          «Finanziamento agenzia fiscali) Agenzie delle entrate)» apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 100.000;
          2006: - 100.000;
          2007: - 100.000.
21. 039.    Lisi, Alberto Giorgetti.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 21 aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      1. L'importo dell'assegno di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, comma 1, della legge 13 maggio 1988, n. 153, è aumentato di 500 euro per ogni anziano a carico del nucleo familiare.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero dell'Interno, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 100.000;
          2006: - 100.000,
          2007: - 100.000.
21. 043.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 21 aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      1. Alla legge 15 dicembre 1998, n. 438 aggiungere il seguente comma:

          1-bis. Il contributo statale previsto dall'articolo 1 della legge 19 novembre 1987, n. 476 è altresì concesso alle Federazioni Nazionali di associazioni dei disabili e delle loro famiglie.

          2005: + 5.000;
          2006: + 5.000;
          2007: + 5.000.

      Conseguentemente alla Tabella A voce Ministero dell'Economia e delle Finanze, apportare le seguenti modificazioni:

          2005: - 5.000;
          2006: - 5.000;
          2007: - 5.000.
21. 034.    Turco, Giacco, Battaglia.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      Aggiungere all'articolo 3 della legge 3 aprile 2001 n. 142, dopo il comma 2-bis, il comma seguente:

          3-bis. Ai soggetti svantaggiati di cui all'articolo 4 della legge 8 novembre 1991 n. 381, per i quali lo stato di invalidità fisica psichica e sensoriale determini una riduzione della capacità produttiva, le cooperative sociali di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) della legge 8 novembre 1991 n, 381 possono corrispondere, in deroga alle disposizioni di cui al comma 1, un trattamento economico anche inferiore ai minimi previsti, per prestazioni analoghe, dalla contrattazione collettiva nazionale del settore o della categoria affine, secondo criteri e parametri stabiliti dal regolamento interno previsto dall'articolo 6 idonei comunque ad assicurare un trattamento proporzionato all'effettiva capacità produttività del lavoratore.
21. 028.    Lupi, Paroli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.
(Disposizioni in materia di determinazione dell'indicatore della situazione economica equivalente).

      1. A decorrere dall'anno 2005, ai fini della valutazione della situazione economica dei soggetti destinatari di prestazioni agevolate di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 maggio 1999, n. 221, e successive modificazioni, deve essere applicato il criterio del potere d'acquisto dei redditi correlato al differente costo della vita nelle aree territoriali del Paese. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, sono fissate le modalità per l'applicazione del presente comma.
21. 035.    Sergio Rossi, Pagliarini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 21, aggiungere il seguente:

Art. 21-bis.

      1. È istituito presso il Ministero per i beni e le attività culturali un fondo finalizzato all'assegnazione di contributi, con riferimento ai contratti di mutuo stipulati per lo sviluppo dell'attività di produzione, distribuzione e vendita di prodotti editoriali dedicati alla popolazione anziana. Al fondo è assegnata la dotazione annuale di 1 milione di euro.
      2. Possono accedere al fondo di cui al comma precedente editori e associazioni di promozione sociale autogestite dagli anziani stessi o dalle organizzazioni non profit che operano a sostegno della popolazione anziana e intendono realizzare e commercializzare prodotti editoriali dedicati alla popolazione anziana.
      3. Il funzionamento del fondo di cui al comma 46, nonché' i criteri e le modalità di accesso e di assegnazione dei contributi, sono disciplinati con regolamento, adottato dal Ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
      4. Ai fini indicati al comma 46, il Ministero per i beni e le attività culturali conferisce alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano parte delle risorse del fondo istituito ai sensi del medesimo comma.
      5. I criteri per la individuazione e la ripartizione alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano delle risorse indicate al comma 50 sono stabiliti con decreto del Ministero per i beni e le attività culturali.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  1.000;
          2006:  -  1.000;
          2007:  -  1.000.
21. 038.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.
Inammissibile per estraneità di materia.

ART. 22.

      Sopprimerlo.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere i seguenti:

Art. 37-bis.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato annuo superiore a 516.456.900 euro»;

          b) all'articolo 45, il comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005, i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      3. In attesa della definizione della istituzione di un'imposta europea sulle transizioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge ,18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 4 dell'articolo 4 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni e abrogata. Tale disposizione si applica a cominciare dal reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'artico1o 17 della legge il n. 449 del 27 dicembre 1997 è sostituito da1 seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi da azoto (NOx). La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa e di 516 euro per tonnellata/anno di ossido di azoto, per le emissioni uguali o minori ai valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque entro i valori limite cosi come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».

Art. 37-ter.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici.
      La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione.
      Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310-bis.
22.  25.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Sopprimerlo.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato annuo superiore a 516.456.900 euro»;

          b) all'articolo 45, il comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005, i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      3. In attesa della definizione della istituzione di un'imposta europea sulle transizioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge ,18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 4 dell'articolo 4 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni e abrogata. Tale disposizione si applica a cominciare dal reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'artico1o 17 della legge n. 449 del 27 dicembre 1997 è sostituito da1 seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi da azoto (NOx). La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa e di 516 euro per tonnellata/anno di ossido di azoto, per le emissioni uguali o minori ai valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque. entro i valori limite così come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».
22.  26.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Sopprimerlo.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici.
      La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione.
      Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310.
22.  34.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Sostituire l'articolo 22 con il seguente:

Art. 22.

      1. Il Fondo nazionale per le politiche sociali di cui all'articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, è determinato da stanziamenti previsti per gli interventi disciplinati dalle disposizioni legislative indicate all'articolo 80, comma 17, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, e dagli stanziamenti previsti per gli interventi, comunque finanziati a carico del Fondo medesimo, disciplinati da altre disposizioni. Gli stanziamenti affluiscono al Fondo senza vincolo di destinazione, ad esclusione di quelli finalizzati a garantire i diritti soggettivi perfetti tutelati dallo Stato ai sensi e per gli effetti dell'articolo 38 della Costituzione.
      2. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e su conforme parere delle competenti Commissioni parlamentari, provvede annualmente, con propri decreti, alla ripartizione delle risorse del Fondo di cui al comma 1 per le finalità legislativamente poste a carico del Fondo medesimo, assicurando l'integrale finanziamento degli interventi che costituiscono diritti soggettivi.
      3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche, sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, e su conforme parere delle competenti Commissioni parlamentari, sono determinati i livelli essenziali delle prestazioni da garantire su tutto il territorio nazionale, assicurando in ogni caso i 'servizi e le prestazioni che costituiscono soddisfazione dei diritti soggettivi perfetti tutelati dallo Stato ai sensi e per gli effetti dell'articolo 38 della Costituzione.
      4. Le modalità di esercizio del monitoraggio, della verifica e della valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dei livelli essenziali delle prestazioni di cui al comma 3 sono definite, secondo criteri di semplificazione ed efficacia, con regolamento da emanare ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, i regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e su conforme parere delle competenti Commissioni parlamentari.
      5. In caso di mancato utilizzo delle risorse da parte degli enti destinatari entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui sono state assegnate, il Governo, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, provvede all'esercizio dei poteri sostitutivi volti a garantire i diritti soggettivi perfetti tutelati dallo Stato ai sensi e per gli effetti degli articoli 38 e 120 della Costituzione.

      Conseguentemente dopo l'articolo 37 aggiungere i seguenti:

Art. 37-bis.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato annuo superiore a 516.456.900 euro»;

          b) all'articolo 45, il comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005, i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      3. In attesa della definizione della istituzione di un'imposta europea sulle transizioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge ,18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 4 dell'articolo 4 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni e abrogata. Tale disposizione si applica a cominciare dal reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'articolo 17 della legge n. 449 del 27 dicembre 1997 è sostituito da1 seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi da azoto (NOx). La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa e di 516 euro per tonnellata/anno di ossido di azoto, per le emissioni uguali o minori ai valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque entro i valori limite cosi come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».

Art. 37-ter.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici.
      La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione.
      Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310.
22.  142.    Russo Spena, Giordano, Valpiana, Sgobio, Labate, Battaglia, Agostini, Ventura, Maurandi, Mariotti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Al comma 1, sostituire dalle parole è determinato in fino a l'anno 2007 con le seguenti: è determinato in 90.106 milioni di euro per l'anno 2005, 93.000 milioni di euro per l'anno 2006, 96.000 milioni di euro per l'anno 2007.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.

      1. Sono stabilite nella misura del 23 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          c) articolo 2, decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          n) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          o) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          p) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          q) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983 n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          r) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.

      3. Il punto 2) dell'articolo 3, comma 1, lettera d), della legge 7 aprile 2003, n. 80, è abrogato.
22. 116.    Bindi, Battaglia, Burtone, Cossutta, Zanella, Pepe, Mazzuca, Meduri, Fioroni, Mosella, Turco, Zanotti.

      Al comma 1, sostituire le parole: 88.250, 90.014 e 91.813 rispettivamente con le altre: 96.000, 100.000 e 100.000.

      Conseguentemente articolo aggiuntivo:

Art. 37-bis.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato annuo superiore a 516.456.900 euro»;

          b) all'articolo 45, il comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005, i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      3. In attesa della definizione della istituzione di un'imposta europea sulle transizioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge ,18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 4 dell'articolo 4 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni e abrogata. Tale disposizione si applica a cominciare dal reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'artico1o 17 della legge il n. 449 del 27 dicembre 1997 è sostituito da1 seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi da azoto (NOx). La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa e di 516 euro per tonnellata/anno di ossido di azoto, per le emissioni uguali o minori ai valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque entro i valori limite cosi come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».
22.  27.    Russo Spena, Giordano, Valpiana, Agostini, Grandi.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Al comma 1, dopo il primo periodo aggiungere il seguente: Ai predetti importi si aggiungono relativamente all'anno 2005, quelli relativi ai disavanzi pregressi degli I.R.C.C.S. delle Aziende miste e dei Policlinici universitari.

      Conseguentemente:

      1. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotti le relative autorizzazioni di spesa.
      2. Le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0.06 per cento delle somme trasferite.
22.  24.    Russo Spena, Giordano, Valpiana, Benvenuto, Nannicini, Villetti, Buemi, Initini.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Al comma 1, secondo periodo, sostituire le parole: I predetti importi ricomprendono anche quello di 50 milioni di euro, per ciascuno degli anni indicati, a titolo di ulteriore finanziamento a carico dello Stato per l'ospedale «Bambino Gesù» con le seguenti: I predetti importi ricomprendono anche quello di 25 milioni di euro, per ciascuno degli anni indicati, a titolo di ulteriore finanziamento a carico dello Stato per l'ospedale «Bambino Gesù» e quello di 25 milioni di euro, a titolo di finanziamento da parte dello Stato, a favore della Fondazione «Centro San Raffaele del Monte Tabor».
22.  47.    Pagliarini, Sergio Rossi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Al comma 1, ultimo periodo, dopo la parola: importi inserire la seguente: non.

      Conseguentemente a decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
22.  29.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Dopo il comma 1 inserire il seguente:

      1-bis. Per l'anno 2005 in aggiunta alla spesa programmata al precedente comma 1, sono corrisposti alle Regioni i disavanzi degli IRCCS, delle aziende miste e dei policlinici universitari, relativi agli anni 2001-2002-2003-2004 quantificati in 2.063 milioni di euro.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.

      1. Sono stabilite nella misura del 23 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          c) articolo 2, decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          n) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          o) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          p) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          q) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          r) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.

      2. Il punto 2) dell'articolo 3, comma 1, lettera d), della legge 7 aprile 2003, n. 80, è abrogato.
22. 114.    Cossutta, Battaglia, Bindi, Burtone, Mosella, Rosato, Giacco, Bolognesi, Galeazzi, Turco, Pepe.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 1 è aggiunto il seguente:

      1-bis. Per l'anno 2005 in aggiunta alla spesa programmata al precedente comma 1, sono corrisposti alle Regioni gli arretrati relativi al biennio 2002/2003 del comparto della Dirigenza e delle Convenzioni, nonché la competenza per il 2004-2005 dell'importo relativo al rinnovo del comparto della Dirigenza e delle Convenzioni nella misura di 4 miliardi di euro.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.

      1. Sono stabilite nella misura del 23 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          c) articolo 2, decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          x) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          y) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          z) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          aa) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          bb) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.

      2. Il punto 2) dell'articolo 3, comma 1, lettera d), della legge 7 aprile 2003, n. 80, è abrogato.
22. 113.    Battaglia, Bindi, Pepe, Burtone, Turco, Galeazzi, Meduri, Zanella, Cossutta, Mazzuca, Mosella.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

      1-bis. All'articolo 8, comma 15, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e successive modificazioni, le parole: «lire 70.000 per ricetta» sono sostituite dalle seguenti «euro 48 per ricetta».
22. 87.    Peretti, Liotta, Romano.

      Sostituire il comma 2 con il seguente:

      2. Per l'anno 2005 l'onere a carico del S.S.N. per l'assistenza farmaceutica convenzionata è stabilito nel 13,5% della spesa sanitaria complessiva. Lo scostamento per il 2005 rispetto all'importo determinato dall'aliquota del 13,5 per cento, è valutato, in via provvisoria dall'Agenzia Italiana del Farmaco, entro il 31 luglio 2005, sulla base del livello di spesa farmaceutica convenzionata registrato nel 2004 incrementato, su base annua, del tasso di variazione medio registrato nel 1o semestre del 2005.
* 22.  42.    Ercole, Polledri.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Sostituire il comma 2 con il seguente:

      2. Per l'anno 2005 l'onere a carico del S.S.N. per l'assistenza farmaceutica convenzionata è stabilito nel 13,5 per cento della spesa sanitaria complessiva. Lo scostamento per il 2005 rispetto all'importo determinato dall'aliquota del 13,5 per cento, è valutato, in via provvisoria dall'Agenzia Italiana del Farmaco, entro il 31 luglio 2005, sulla base del livello di spesa farmaceutica convenzionata registrato nel 2004 incrementato, su base annua, del tasso di variazione medio registrato nel 1o semestre del 2005.
* 22.  84.    Peretti, Liotta, Romano, Lucchese, Dorina Bianchi.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Al comma 2, sostituire il primo periodo con il seguente:

      2. A decorrere dall'anno 2005, l'onere a carico del Servizio sanitario nazionale per l'assistenza farmaceutica territoriale non può superare, a livello nazionale ed in ogni singola regione, il 14 per cento della spesa sanitaria; quella complessiva, compresa quella dei pazienti in regime ospedaliero, è fissata al 17 per cento.
22. 110.    Turco, Bindi, Mazzuca, Pepe, Valpiana, Battaglia, Zanella.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Al comma 2, secondo periodo, sostituire le parole: al Direttore dell'Agenzia con le seguenti: all'Agenzia.
* 22.  48.    Blasi.

      Al comma 2, terzultima riga, sostituire le parole: al direttore dell'Agenzia con le seguenti: all'Agenzia.
* 22. 99.    Bolognesi, Valpiana, Mazzuca, Bindi, Meduri, Battaglia, Bolognesi, Pepe, Labate, Burtone.

      Alla fine del comma 2, aggiungere il seguente periodo: Al fine di conseguire il contenimento della spesa farmaceutica, l'Aifa stabilisce le modalità per il confezionamento ottimale dei farmaci, almeno per le patologie più rilevanti, relativamente a dosaggi, numero di unità posologiche, e individua i farmaci per i quali i medici possono prescrivere «confezioni d'avvio» per terapie usate per la prima volta verso i cittadini, al fine di evitare prescrizioni quantitativamente improprie e più costose, e di verificarne la tollerabilità e l'efficacia, e predispone l'elenco dei farmaci per i quali è autorizzata la prescrizione e la vendita per unità posologiche.
22. 108.    Labate, Bindi, Pepe, Valpiana, Zanella, Battaglia, Mazzuca, Bolognesi.

      Dopo il comma 2, aggiungere i seguenti commi:

      2-bis. Al fine di garantire che l'obiettivo del raggiungimento dell'equilibrio economico finanziario da parte delle Regioni sia raggiunto nel rispetto della garanzia della tutela della salute, fermo restando la disciplina dettata dall'articolo 54 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, per le prestazioni già definite dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre 2001 e successive modifiche ed integrazioni, anche al fine di garantire che le modalità di erogazione delle stesse siano uniformi sul territorio nazionale, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3 della legge n. 400 del 1988, sono fissati gli standard qualitativi (strutturali, tecnologici, di processo e possibilmente di esito) e quantitativi di cui ai Livelli Essenziali di Assistenza, sentita la Conferenza Stato regioni, su proposta del Ministro della salute, che si avvale della Commissione di cui all'articolo 4 bis, comma 10 del decreto legge 15 aprile 2002 n. 63, convertito con modificazioni dalla legge 15 giugno 2002 n. 112. Con la medesima procedura sono individuate le tipologie di assistenza e i servizi, relativi alle aree di offerta individuate dal vigente Piano sanitario nazionale. In fase di prima applicazione gli standard sono fissati entro il 30 giugno 2005.
      2-ter. Alla determinazione delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni e delle funzioni assistenziali, assunte come riferimento per la valutazione della congruità delle risorse a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale, provvede con proprio decreto, il Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell'Economia e finanze, sentita la Conferenza Stato regioni. Importi tariffari, fissati dalle singole regioni, superiori alle tariffe massime restano a carico dei bilanci regionali. Entro il 30 marzo 2005 con decreto del Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell'economia e finanze, sentita la Conferenza Stato regioni, si procede alla ricognizione ed all'eventuale aggiornamento delle tariffe massime. Con la medesima modalità si procede all'aggiornamento biennale delle tariffe massime entro il 31 dicembre di ogni secondo anno a partire dall'anno 2005.
      2-quater. Fermo restando la facoltà delle singole regioni di procedere, per il governo dei volumi di attività e dei tetti di spesa, alla modulazione, entro i valori massimi nazionali, degli importi tariffari praticati per la remunerazione dei soggetti erogatori pubblici e privati, è vietata, nella remunerazione del singolo erogatore, l'applicazione alle singole prestazioni di importi tariffari diversi a seconda della residenza del paziente, indipendentemente dalle modalità con cui viene regolata la compensazione della mobilità sia intraregionale che interregionale. Sono nulli contratti ed accordi stipulati con i soggetti erogatori in violazione di detto principio.
22. 123.    La XII Commissione.

      Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

      2. Il Ministro della salute, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, e su proposta dell'AIFA, predispone controlli sulle prescrizioni dei farmaci, a tal fine utilizzando i dati dell'Osservatorio nazionale sull'impiego dei medicinali - OsMed, istituito con legge 23 dicembre 1998, n. 448; gli stessi soggetti, d'intesa con le rappresentanze dei medici e con la federazione degli ordini medici, predispongono linee guida finalizzate alla regolamentazione del sistema di prescrizione dei farmaci.
22. 96.    Fioroni, Battaglia, Zanella, Valpiana, Mazzuca, Bindi.

      Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

      2-bis. L'Agenzia del farmaco adotta, nell'ambito del programma annuale di attività previsto dall'articolo 48, comma 5, lettera h) del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, un piano di comunicazione volto a diffondere l'uso dei farmaci generici, ad assicurare una adeguata informazione del pubblico su tali farmaci e a garantire ai medici, ai farmacisti e agli operatori di settore, a mezzo di apposite pubblicazioni specialistiche, le informazioni necessarie sui farmaci generici e le liste complete di farmaci generici disponibili».
* 22.  64.    Moroni.

      Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

      2-bis. L'Agenzia del farmaco adotta, nell'ambito del programma annuale di attività previsto dall'articolo 48, comma 5, lettera h) del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, un piano di comunicazione volto a diffondere l'uso dei farmaci generici, ad assicurare una adeguata informazione del pubblico su tali farmaci e a garantire ai medici, ai farmacisti e agli operatori di settore, a mezzo di apposite pubblicazioni specialistiche, le informazioni necessarie sui farmaci generici e le liste complete di farmaci generici disponibili.
* 22.  59.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta, Zanella, Buemi, Agostini, Ventura, Maurandi, Mariotti, Cusumano.

      Dopo il comma 2, aggiungere il seguente:

      2-bis. L'Agenzia del farmaco adotta, nell'ambito del programma annuale di attività previsto dall'articolo 48, comma 5, lettera h) del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, un piano di comunicazione volto a diffondere l'uso dei farmaci generici, ad assicurare una adeguata informazione del pubblico su tali farmaci e a garantire ai medici, ai farmacisti e agli operatori di settore, a mezzo di apposite pubblicazioni specialistiche, le informazioni necessarie sui farmaci generici e le liste complete di farmaci generici disponibili.

      Conseguentemente, alla tabella A Ministero dell'economia, apportare le seguenti variazioni:

          2005  -  1.000;
          2006  -  1.000;
          2007  -  1.000.
22.  73.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraro Scanio.

      Dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:

      2-bis. Al fine di conseguire il contenimento della spesa farmaceutica mediante la promozione del farmaco generico, l'Aifa adotta, nell'ambito del programma annuale di attività previsto dall'articolo 48, comma 5, lettera h) del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, un piano di comunicazione volto a diffondere l'uso dei farmaci generici, ad assicurare una adeguata informazione del pubblico su tali farmaci e a garantire ai medici, ai farmacisti e agli operatori di settore, a mezzo di apposite pubblicazioni specialistiche, le informazioni necessarie sui farmaci generici e le liste complete di farmaci generici disponibili. All'onere derivante dall'attuazione del presente comma, si provvede nel limite massimo di spesa pari ad un milione di euro.

      Conseguentemente alla tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 1.000.
22. 107.    Bindi, Turco, Valpiana, Zanella, Battaglia, Mazzuca.

      Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

      2. Al fine di favorire un contenimento della spesa, mediante interventi di programmazione e controllo della stessa, il Ministro della salute, su proposta dell'AIFA, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, predispone linee guida e indirizzi alle regioni per garantire, nell'ambito della contrattazione regionale, ai medici e ai professionisti sanitari operanti nelle strutture per l'assistenza primaria e nei distretti un ruolo di partecipazione diretta e di responsabilità nella definizione di obiettivi di salute, nella definizione dei modelli organizzativi, nella programmazione e nel controllo dell'assistenza, e nella definizione di budget di riferimento comprensivi della spesa farmaceutica, con l'attivazione delle conseguenti verifiche.
22. 109.    Battaglia, Bindi, Zanella, Valpiana, Mazzuca, Galeazzi, Luigi Pepe.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Al comma 3, alinea, sostituire la parola: 2 con la seguente: 7.

      Conseguentemente articoli aggiuntivi:

Art. 37-bis.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato annuo superiore a 516.456.900 euro»;

          b) all'articolo 45, il comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005, i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      3. In attesa della definizione della istituzione di un'imposta europea sulle transizioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge ,18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 4 dell'articolo 4 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni e abrogata. Tale disposizione si applica a cominciare dal reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'artico1o 17 della legge il n. 449 del 27 dicembre 1997 è sostituito da1 seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi da azoto (NOx). La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa e di 516 euro per tonnellata/anno di ossido di azoto, per le emissioni uguali o minori ai valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque entro i valori limite cosi come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».

Art. 37-ter.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici.
      La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione. Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310.
22.  28.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Al comma 3, dopo la lettera a), inserire la seguente:

      a-bis) i casi in cui debbano prevedersi modalità di affiancamento di rappresentanti dei Ministeri della salute e dell'economia e finanze ai fini di una migliore definizione delle misure da adottare.
22. 124.    La XII Commissione.

      Al comma 3, sopprimere la lettera c).

      Conseguentemente articolo aggiuntivo:

Art. 37-bis.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici. La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione. Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310.
22.  31.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Al comma 3, sostituire la lettera c) con la seguente:

      c) il rispetto degli obblighi di programmazione a livello regionale, al fine di garantire l'effettività del processo di razionalizzazione delle reti strutturali dell'offerta ospedaliera e della domanda ospedaliera, con particolare riguardo al riequilibrio dell'offerta di posti letto per acuti e per lungodegenza e riabilitazione, alla promozione del passaggio dal ricovero ordinario al ricovero diurno, nonché alla realizzazione degli interventi volti alla prevenzione coerentemente con il Piano sanitario nazionale.
* 22. 125.    La XII Commissione.

      Al comma 3, sostituire la lettera c) con la seguente:

          c) il rispetto degli obblighi di programmazione a livello regionale, al fine di garantire l'effettività del processo di razionalizzazione delle reti strutturali dell'offerta ospedaliera e della domanda ospedaliera, con particolare riguardo al riequilibrio dell'offerta di posti letto per acuti e per lungodegenza e riabilitazione, alla promozione del passaggio dal ricovero ordinano al ricovero diurno, nonché alla realizzazione degli interventi volti alla prevenzione coerentemente con il Piano sanitario nazionale.
* 22.  45.    Ercole, Martini.

      Al comma 3, lettera d), sostituire la parola: 2 con la seguente: 7.

      Conseguentemente articoli aggiuntivi:

Art. 37-bis.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato annuo superiore a 516.456.900 euro»;

          b) all'articolo 45, il comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005, i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      3. In attesa della definizione della istituzione di un'imposta europea sulle transizioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge ,18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 4 dell'articolo 4 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni e abrogata. Tale disposizione si applica a cominciare dal reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'artico1o 17 della legge il n. 449 del 27 dicembre 1997 è sostituito da1 seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi da azoto (NOx). La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa e di 516 euro per tonnellata/anno di ossido di azoto, per le emissioni uguali o minori ai valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque entro i valori limite cosi come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».

Art. 37-ter.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici.
      La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione. Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310.
22.  30.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Al comma 3, lettera e), sostituire le parole: delle proprie con le seguenti: del sistema sanitario regionale nel suo complesso ivi comprese le.
22. 105.    Valpiana, Bindi, Meduri, Fioroni, Battaglia, Mazzuca, Labate.

      Al comma 3, alla lettera e), sopprimere le seguenti: ed Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.
22. 111.    Bolognesi, Zanella, Valpiana, Bindi, Battaglia, Mazzuca, Pepe.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Al comma 3, lettera a), sopprimere le parole da: della coerenza degli andamenti fino alla fine della lettera.

      Conseguentemente articolo aggiuntivo:

Art. 37-bis.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato annuo superiore a 516.456.900 euro»;

          b) all'articolo 45, il comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005, i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      3. In attesa della definizione della istituzione di un'imposta europea sulle transizioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge ,18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 4 dell'articolo 4 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni e abrogata. Tale disposizione si applica a cominciare dal reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'artico1o 17 della legge il n. 449 del 27 dicembre 1997 è sostituito da1 seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi da azoto (NOx). La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa e di 516 euro per tonnellata/anno di ossido di azoto, per le emissioni uguali o minori ai valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque entro i valori limite cosi come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».
22.  32.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Al comma 3, alla lettera e), sostituire le parole: l'ipotesi di decadenza del direttore generale con le seguenti: la regolamentazione da parte delle Regioni della decadenza dei direttori generali.
22. 101.    Zanella, Valpiana, Bindi, Battaglia, Mazzuca.

      Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

      3-bis. All'articolo 97, comma 2, della legge 23 dicembre 2000 n. 388, la parola: «cromosomiche» è sostituita dalla seguente: «genetiche».
22.  68.    Zanella, Pecoraro Scanio, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 3, aggiungere i seguenti:

      3-bis. Inoltre l'intesa di cui sopra dovrà prevedere per l'anno 2004 il pieno finanziamento dei LEA e degli oneri contrattuali.
      3-ter. È abrogata la lettera d) del comma 4 dell'articolo 52 della legge 27 dicembre 2002 n. 289.
22. 98.    Bindi, Turco, Valpiana, Zanella, Battaglia, Mazzuca, Galeazzi, Bolognesi, Lucà.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Sopprimere il comma 5.
22. 104.    Turco, Bindi, Valpiana, Zanella, Battaglia, Mazzuca, Lucà, Labate.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 5, inserire il seguente:

      5-bis. Al fine di garantire il rispetto degli obblighi di cui al comma 3, ciascuna regione provvede a disciplinare appositi meccanismi di raccordo tra le aziende sanitarie, le aziende ospedaliere, le aziende ospedaliere universitarie, gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, attribuendo a questi ultimi il compito di segnalare tempestivamente alle strutture competenti a livello regionale le situazioni di inefficienza gestionale ed organizzativa che costituiscono violazione degli obiettivi di contenimento della dinamica dei costi di cui al presente articolo.
* 22. 126.    La XII Commissione.

      Dopo il comma 5, inserire il seguente:

      5-bis. Al fine di garantire il rispetto degli obblighi di cui al comma 3, ciascuna Regione provvede a disciplinare appositi meccanismi di raccordo tra le aziende sanitarie, le aziende ospedaliere, le aziende ospedaliere universitarie, gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, attribuendo a questi ultimi il compito di segnalare tempestivamente alle strutture competenti a livello regionale le situazioni di inefficienza gestionale ed organizzativa che costituiscono violazione degli obiettivi di contenimento della dinamica dei costi di cui al presente articolo.
* 22.  46.    Ercole, Martini.

      Al comma 6, sostituire le parole da: dei livelli essenziali fino a: dal comma 3 con le seguenti: di assistenza comunque non inferiore a quelli preesistenti.

      Conseguentemente articolo aggiuntivo:

Art. 37-bis.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato annuo superiore a 516.456.900 euro»;

          b) all'articolo 45, il comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005, i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      3. In attesa della definizione della istituzione di un'imposta europea sulle transizioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge ,18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 4 dell'articolo 4 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni e abrogata. Tale disposizione si applica a cominciare dal reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'artico1o 17 della legge il n. 449 del 27 dicembre 1997 è sostituito da1 seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi da azoto (NOx). La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa e di 516 euro per tonnellata/anno di ossido di azoto, per le emissioni uguali o minori ai valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque entro i valori limite cosi come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».
22.  36.    Russo Spena, Giordano, Valpiana, Zanotti, Giacco.

      Al comma 6 sopprimere l'ultimo periodo.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici. La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione. Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310.
22.  37.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Al comma 6 aggiungere infine le seguenti parole: Nel programma una priorità riguarda il sistema sanitario penitenziario regionale.
22.  40.    Ruggeri.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Al comma 6, aggiungere alla fine il seguente periodo:

      Per poter svolgere le attività di supporto innanzi specificate l'Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali può procedere, nei limiti delle disponibilità del proprio bilancio, alla copertura dei posti vacanti nell'organico del personale in deroga al limite di spesa previsto dall'articolo 7.
22.  128.    Giudice.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Al comma 6, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Per poter svolgere le attività di supporto tecnico innanzi specificate, l'Agenzia per i servizi sanitari regionali può procedere, utilizzando la disponibilità del proprio bilancio, alla copertura dei posti vacanti nell'organico del personale in deroga al limite di spesa previsto dall'articolo 7.

      Conseguentemente articolo aggiuntivo.

      Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
22.  23.    Russo Spena, Giordano, Valpiana, Villetti, Buemi, Initini, Agostini, Grandi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 6 aggiungere i seguenti:

      6-bis. Il Ministero della salute, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali, in base a quanto disposto dal terzo comma dell'articolo 117 della Costituzione, perseguono il coordinamento, l'armonizzazione e l'integrazione delle attività finalizzate ad assicurare la tutela della salute su tutto il territorio nazionale.
      6-ter. Il Ministero della salute esercita le potestà di indirizzo e di vigilanza e attiva, ai sensi dell'articolo 120, secondo comma della Costituzione, in base alle modalità fissate dall'articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131 e nel rispetto del principio di sussidiarietà e del principio di leale collaborazione, il potere sostitutivo, in caso di perdurante inerzia o inadempienza da parte delle regioni, accertata con modalità fissate con decreto del ministro della salute, d'intesa con la Conferenza Stato-regioni, nell'ambito del sistema di garanzia di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, ad assicurare, in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale, le prestazioni sanitarie incluse nei livelli essenziali di assistenza. Il medesimo decreto prevede anche che il potere sostitutivo può essere esercitato attraverso modalità di affiancamento agli organi regionali assicurate dal Ministero della salute.
22.  127.    La XII Commissione.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Sopprimere il comma 7.
22. 102.    Mazzuca Poggiolini, Valpiana, Zanella, Battaglia, Lucà, Meduri, Burtone, Labate, Bolognesi.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Sopprimere il comma 7.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici. La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione. Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310.
22.  22.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Al comma 7, sopprimere le parole da: , in particolare fino alla fine del periodo.
22.  44.    Ercole, Francesca Martini.

      Al comma 7, sopprimere le parole da: in particolare fino alla fine del comma.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici. La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione. Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310.
22.  21.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Al comma 7, dopo la lettera d), inserire la seguente:

      d-bis) la verifica che i finanziamenti siano effettivamente tradotti in servizi per i cittadini, secondo criteri di efficienza ed appropriatezza, utilizzando il Nucleo di Supporto per l'Analisi delle disfunzioni e la Revisione organizzativa (SAR), che si avvale dei poteri di cui all'articolo 2, comma 6 del decreto-legge 29 agosto 1984, n. 528, convertito con modificazioni dalla legge 31 ottobre 1984, n. 733, nonché dell'articolo 4 della legge 1o febbraio 1989, n. 37. Al Nucleo SAR afferiscono il sistema di garanzia di cui all'articolo 9 del decreto legislativo 18 febbraio 2000 n. 56, il sistema di monitoraggio configurato dall'articolo 87 della legge 23 dicembre 2000 n. 388 e quello introdotto dall'articolo 50 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. Per l'attività ed il funzionamento del Nucleo SAR, è autorizzata una ulteriore spesa di euro 2.000.000 a decorrere dal 2005.

      Conseguentemente all'articolo 37, nella Tabella A, rubrica: Ministero della salute, diminuire come segue gli stanziamenti previsti:

          2005:  -  2.000;
          2006:  -  2.000;
          2007:  -  2.000.
22.  10.    Conte.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 7, aggiungere il seguente:

      7-bis. Gli scostamenti tra spesa farmaceutica convenzionata programmata e spesa farmaceutica convenzionata effettiva, per gli anni 2004 e 2005, sono recuperati, nella misura del 60 per cento del totale, al netto dell'IVA, tramite una riduzione proporzionale e temporanea delle quote di spettanza delle industrie, dei grossisti e delle farmacie sul prezzo di vendita al pubblico, al netto dell'IVA, delle specialità medicinali, di cui all'articolo 1, comma 40 della legge 22 dicembre 1996, n. 662. In attesa degli esiti delle verifiche definitive da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco, di cui al comma 4 dell'articolo 1 della legge 2 agosto 2004, n. 202, l'onere da attribuirsi, per il 2004, a carico dei produttori, dei grossisti e delle farmacie è pari, rispettivamente, a 495, 50 e 200 milioni di euro, equivalenti, nell'ordine, al 4,12 per cento, allo 0,37 per cento e all'1,50 per cento sul prezzo al pubblico IVA compresa. Lo scostamento per il 2005, rispetto all'importo determinato dall'aliquota del 13,0 per cento, è valutato, in via provvisoria, dall'Agenzia Italiana del Farmaco, entro il 31 luglio 2005, sulla base del livello di spesa farmaceutica convenzionata registrato nel 2004 incrementato, su base annua, del tasso di variazione medio registrato nel 1o semestre del 2005.
22.  85.    Peretti, Liotta, Romano, Lucchese, Dorina Bianchi.

      Dopo il comma 7 aggiungere il seguente:

      7-bis. La riduzione della quota di spettanza dell'industria, nelle cessioni alla distribuzione intermedia e nelle forniture dirette alle farmacie, è indicata in fattura dalle imprese sotto la voce «sconto del ... per cento a favore del S.S.N.» e tale sconto è versato dalle medesime imprese mensilmente, entro i primi 10 giorni successivi al mese di competenza, in un apposito conto corrente infruttifero della Tesoreria Unica, individuato allo scopo dal Ministero dell'economia e delle finanze. Analoga procedura si applica nelle cessioni da grossista a farmacia. Trimestralmente, la somma giacente presso il conto suddetto viene devoluta alle Regioni, secondo un piano di riparto elaborato dal CIPE, sentito il Ministero della salute e la Conferenza Stato-regioni. La riduzione della quota di spettanza a carico delle farmacie è applicata dalle farmacie medesime direttamente nei confronti del S.S.N. o degli acquirenti privati di farmaci rimborsabili.
22. 86.    Peretti, Liotta, Romano, Lucchese, Dorina Bianchi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 7 aggiungere i seguenti:

      7-bis. Le imprese produttrici di farmaci che abbiano attivato o intendano attivare progetti di ricerca e sviluppo ad alto contenuto innovativo, usufruiscono di un credito d'imposta, di ammontare compreso tra il 25 ed il 40 per cento del costo complessivo, documentato o documentabile, del progetto, da utilizzare nell'ambito dei tre esercizi fiscali successivi alla data di completamento del progetto. Per i farmaci orfani, così come definiti dall'articolo 3 del Reg.CE n. 141/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio, il credito d'imposta è elevato sino ad un massimo del 50 per cento. Il credito d'imposta è utilizzabile, a decorrere dal 1o gennaio 2006, esclusivamente in compensazione ai sensi del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Il Ministro dell'economia e delle finanze, con proprio decreto, emanato di concerto con il Ministro dell'innovazione e delle tecnologie entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce modalità e criteri per la concessione del credito d'imposta alle imprese produttrici di farmaci.
      7-ter. All'articolo 11, comma 1, d.lgs. n. 446 del 15 dicembre 1997, Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali, alla fine della lettera b) aggiungere il seguente periodo: «e, a decorrere dal 1o gennaio 2005, il 100 per cento dei costi per il personale addetto alla ricerca delle imprese produttrici di farmaci.
      7-quater. Il Governo è delegato, tenendo conto degli obblighi comunitari, a ridurre l'IVA sui farmaci omogeneizzandola al livello medio esistente in Europa.
      7-quinquies. Gli incentivi di cui ai commi 7-bis, 7-ter e 7-quater sono cumulabili con altri benefici nell'ambito dei limiti stabiliti dall'Unione Europea in materia di aiuti alle imprese.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
22. 95.    Turco, Benvenuto, Bindi, Battaglia, Fioroni, Zanella, Mazzuca.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Al comma 8 dopo la lettera b) aggiungere la seguente:

          b-bis) in favore della Regione Basilicata per l'anno 2005 è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro finalizzata a finanziare un accordo di programma con la Regione per il potenziamento del servizio 118.
22.  39.    Molinari.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Al comma 8, sostituire, dovunque ricorrano le parole: 2 per cento con le seguenti: 7 per cento.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere i seguenti:

Art. 37-bis.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446 sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato annuo superiore a 516.456.900 euro»;

          b) all'articolo 45, il comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005, i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      3. In attesa della definizione della istituzione di un'imposta europea sulle transizioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge ,18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 4 dell'articolo 4 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni e abrogata. Tale disposizione si applica a cominciare dal reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'artico1o 17 della legge il n. 449 del 27 dicembre 1997 è sostituito da1 seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi da azoto (NOx). La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa e di 516 euro per tonnellata/anno di ossido di azoto, per le emissioni uguali o minori ai valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque entro i valori limite cosi come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».

Art. 37-ter.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici.
      La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione. Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310.
22.  20.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Al comma 8, lettera d), sopprimere le parole da: Nelle more fino a: al comma 3.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici. La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione. Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui super alcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'A.C. 5310, articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29 A.C. 5310.
22.  19.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.

      Al comma 8, sopprimere la lettera e).
22. 103.    Valpiana, Turco, Bindi, Zanella, Battaglia, Mazzuca, Bolognesi, Labate.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Al comma 8, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:

          f) limitatamente alle misure adottate con riferimento ai disavanzi delle aziende sanitarie ai fini dell'accesso ai finanziamenti integrativi del FSN a carico dello Stato, per l'anno 2001, sono considerate idonee le misure che danno luogo alla copertura dei citati disavanzi, ancorché gli effetti si realizzino complessivamente in un periodo pluriennale, o con maggiori entrate o attraverso la riduzione di altre spese regionali, realizzata con la destinazione allo scopo di risorse altrimenti iscrivibili in capitoli dei bilanci regionali diversi da quelli destinati alla sanità.
22. 94.    Battaglia, Bindi, Zanella, Valpiana, Mazzuca, Pepe, Labate.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un corretto ricorso ai farmaci, al termine della lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540 è inserito il seguente periodo: «È possibile utilizzare lo stesso marchio per differenti medicinali a condizione che per ogni successivo medicinale il marchio sia accompagnato da elementi aggiuntivi riferiti alla categoria farmacoterapeutica, alle indicazioni del medicinale, o ad altro elemento che possieda capacità individuativa, e che ciò sia fatto utilizzando in ogni caso espressioni facilmente comprensibili per il consumatore».
* 22.  78.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraro Scanio.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8 aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un corretto ricorso ai farmaci, al termine della lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540 è inserito il seguente periodo: «È possibile utilizzare lo stesso marchio per differenti medicinali a condizione che per ogni successivo medicinale il marchio sia accompagnato da elementi aggiuntivi riferiti alla categoria farmacoterapeutica, alle indicazioni del medicinale, o ad altro elemento che possieda capacità individuativa, e che ciò sia fatto utilizzando in ogni caso espressioni facilmente comprensibili per il consumatore».
* 22. 90.    Lucchese, Peretti, Liotta, Romano, Dorina Bianchi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8 aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un corretto ricorso ai farmaci, al termine della lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540 è inserito il seguente periodo: «È possibile utilizzare lo stesso marchio per differenti medicinali a condizione che per ogni successivo medicinale il marchio sia accompagnato da elementi aggiuntivi riferiti alla categoria farmacoterapeutica, alle indicazioni del medicinale, o ad altro elemento che possieda capacità individuativa, e che ciò sia fatto utilizzando in ogni caso espressioni facilmente comprensibili per il consumatore».
* 22.  7.    Verro.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un corretto ricorso ai farmaci, al termine della lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540 è inserito il seguente periodo: «È possibile utilizzare lo stesso marchio per differenti medicinali a condizione che per ogni successivo medicinale il marchio sia accompagnato da elementi aggiuntivi riferiti alla categoria farmacoterapeutica, alle indicazioni del medicinale, o ad altro elemento che possieda capacità individuativa, e che ciò sia fatto utilizzando in ogni caso espressioni facilmente comprensibili per il consumatore».
* 22. 119.    Alfano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un corretto ricorso ai farmaci, al termine della lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540 è inserito il seguente periodo: «È possibile utilizzare lo stesso marchio per differenti medicinali a condizione che per ogni successivo medicinale il marchio sia accompagnato da elementi aggiuntivi riferiti alla categoria farmacoterapeutica, alle indicazioni del medicinale, o ad altro elemento che possieda capacità individuativa, e che ciò sia fatto utilizzando in ogni caso espressioni facilmente comprensibili per il consumatore».
* 22.  56.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Aggiungere il seguente comma:

      8-bis. All'articolo 3, comma 130, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, come sostituito dall'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1996, n. 425, al primo periodo dopo la parola: «identificati» inserire le seguenti: «da un nome di fantasia o».
22.  17.    Blasi, Verro, Gioacchino Alfano, Peretti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un razionale ed ottimale impiego delle risorse economiche e terapeutiche del servizio sanitario nazionale:

          a) all'articolo 8 comma 10 lettera c) della legge n. 537/93 dopo le parole «indicate alle lettere a) e b)» aggiungere le seguenti «ad eccezione dei farmaci non soggetti a ricetta con accesso alla pubblicità al pubblico». All'articolo 8 comma 10 della legge n. 537/93 dopo la lettera c) aggiungere la seguente: «d) farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità al pubblico (OTC)». Conseguentemente all'articolo 8 comma 14 della legge n. 537/93 ultimo periodo, dopo le parole «lettera c)» aggiungere «e lettera d)».

          b) La classificazione come medicinale di automedicazione (OTC) può essere richiesta contestualmente alla domanda di autorizzazione all'immissione in commercio o successivamente alla registrazione indipendentemente dalla classificazione di partenza. Per i medicinali di cui esistono farmaci analoghi, essenzialmente simili, per composizione, indicazioni, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione già classificati come medicinali di automedicazione in almeno due Paesi dell'Unione Europea, nella domanda deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare tale similitudine. Le domande relative a quanto indicato dai periodi precedenti sono valutate dall'Ufficio competente dell'Agenzia Italiana del Farmaco che rilascerà l'autorizzazione all'immissione in commercio ed alla variazione dello stato di dispensazione del medicinale entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione presentata ai fini della dimostrazione della similitudine.

          c) Al termine della lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540 è inserito il seguente periodo: «È possibile utilizzare lo stesso marchio per differenti medicinali a condizione che per ogni successivo medicinale il marchio sia accompagnato da elementi aggiuntivi riferiti alla categoria farmacoterapeutica, alle indicazioni del medicinale, o ad altro elemento che possieda capacità individuativa, e che ciò sia fatto utilizzando in ogni caso espressioni facilmente comprensibili per il consumatore».
22. 88.    Lucchese, Peretti, Liotta, Romano, Dorina Bianchi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      9. Al fine di favorire un razionale e ottimale impiego delle risorse economiche e terapeutiche del servizio sanitario nazionale:

          a) all'articolo 8 comma 10 lettera c) della legge n. 537/93 dopo le parole «indicate alle lettere a) e b)» aggiungere le seguenti «ad eccezione dei farmaci non soggetti a ricetta con accesso alla pubblicità al pubblico». All'articolo 8 comma 10 della legge n. 537/93 dopo la lettera c) aggiungere la seguente: «d) farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità al pubblico (OTC)». Conseguentemente all'articolo 8 comma 14 della legge n. 537/93 ultimo periodo, dopo le parole «lettera c)» aggiungere «e lettera d)»;

          b) la classificazione come medicinale di automedicazione (OTC) può essere richiesta contestualmente alla domanda di autorizzazione all'immissione in commercio o successivamente alla registrazione indipendentemente dalla classificazione di partenza se il medicinale è commercializzato in un Paese dell'UE da almeno 5 anni, contiene principi attivi, o loro associazioni, ben noti nella pratica medica, di riconosciuta efficacia e con un accettabile livello di sicurezza, è indicato per il trattamento disturbi lievi, riconoscibili senza intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione o la sorveglianza nel corso del trattamento. Nel caso particolare di medicinali per i quali esistono farmaci analoghi, essenzialmente simili, per composizione, indicazioni, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione già classificati come medicinali OTC in almeno due Paesi dell'Unione Europea, nella domanda deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare tale similitudine. Le domande relative a quanto indicato dal periodo precedente sono valutate dall'Ufficio competente dell'Agenzia Italiana del Farmaco che rilascerà l'autorizzazione del medicinale come OTC entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione presentata ai fini della dimostrazione della similitudine»;

          c) al termine della lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540 è inserito il seguente periodo: «È possibile utilizzare lo stesso marchio per differenti medicinali a condizione che per ogni successivo medicinale il marchio sia accompagnato da elementi aggiuntivi riferiti alla categoria farmacoterapeutica, alle indicazioni del medicinale o ad altro elemento che possieda capacità individuativa, e che ciò sia fatto utilizzando in ogni caso espressioni facilmente comprensibili per il consumatore».
22. 106.    Fioroni, Battaglia, Zanella, Valpiana, Mazzuca, Pepe, Bolognesi, Bindi, Labate.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un razionale ed ottimale impiego delle risorse economiche e terapeutiche del servizio sanitario nazionale:

          a) all'articolo 8 comma 10 lettera c) della legge n. 537 del 1993 dopo le parole: «indicata alle lettere a) e b)» aggiungere le seguenti: «ad eccezione dei farmaci non soggetti a ricetta con accesso alla pubblicità al pubblico». All'articolo 8 comma 10 della legge n. 537 del 1993 dopo la lettera c) aggiungere la seguente: «d) farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità al pubblico (OTC)» Conseguentemente all'articolo 8 comma 14 della legge n. 537 del 1993 ultimo periodo, dopo le parole: «lettera c)» aggiungere: «e lettera d)»;

          b) La classificazione come medicinale di automedicazione (OTC) può essere richiesta contestualmente alla domanda di autorizzazione all'immissione in commercio o successivamente alla registrazione indipendentemente dalla classificazione di partenza. Per i medicinali di cui esistono farmaci analoghi, essenzialmente simili, per composizione, indicazioni, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione già classificati come medicinali di automedicazione in almeno due Paesi dell'Unione Europea, nella domanda deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare tale similitudine. Le domande relative a quanto indicato dai periodi precedenti sono valutate dall'Ufficio competente dell'Agenzia Italiana del Farmaco che rilascerà l'autorizzazione all'immissione in commercio ed alla variazione dello stato di dispensazione del medicinale entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione presentata ai fini della dimostrazione della similitudine.

          c) Al termine della lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540 è inserito il seguente periodo: «È possibile utilizzare lo stesso marchio per differenti medicinali a condizione che per ogni successivo medicinale il marchio sia accompagnato da elementi aggiuntivi riferiti alla categoria farmacoterapeutica, alle indicazioni del medicinale, o ad altro elemento che possieda capacità individuativa, e che ciò sia fatto utilizzando in ogni caso espressioni facilmente comprensibili per il consumatore».
22.  5.    Verro.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      9. Al fine di favorire un razionale ed ottimale impiego delle risorse economiche e terapeutiche del servizio sanitario nazionale:

          a) all'articolo 8 comma 10 lettera c) della legge n. 537/93 dopo le parole: «indicate alle lettere a) e b)» aggiungere le seguenti: «ad eccezione dei farmaci non soggetti a ricetta con accesso alla pubblicità al pubblico». All'articolo 8 comma 10 della legge n. 537/93 dopo la lettera c) aggiungere la seguente: «d) farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità al pubblico (OTC)». Conseguentemente all'articolo 8 comma 14 della legge n. 537/93 ultimo periodo, dopo le parole: «lettera C)» aggiungere: «e lettera d)»;

          b) «ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 178/91 e successive modificazioni, nella domanda di classificazione di un medicinale come OTC deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare: che il medicinale è commercializzato in un Paese dell'UE da almeno 5 anni, contiene principi attivi, o loro associazioni, di cui sono state approfondite l'efficacia e sicurezza, è indicato per il trattamento disturbi lievi, riconoscibili senza intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione o la sorveglianza nel corso del trattamento. In questi casi le domande sono valutate dall'Ufficio competente dell'AIFA che rilascerà l'autorizzazione del medicinale come OTC entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione sopra descritta.
      Per i medicinali di cui esistono farmaci analoghi, essenzialmente simili, per composizione, indicazioni, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione già classificati come medicinali OTC in almeno due Paesi dell'Unione Europea, nella domanda deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare tale similitudine. Le domande relative a quanto indicato dal periodo precedente sono valutate dall'Ufficio competente dell'Agenzia Italiana del Farmaco che rilascerà l'autorizzazione del medicinale come OTC entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione presentata ai fini della dimostrazione della similitudine;

          e) Al termine della lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540 è inserito il seguente periodo: «È possibile utilizzare lo stesso marchio per differenti medicinali a condizione che per ogni successivo medicinale il marchio sia accompagnato da elementi aggiuntivi riferiti alla categoria farmacoterapeutica, alle indicazioni del medicinale o ad altro elemento che possieda capacità individuativa, e che ciò sia fatto utilizzando in ogni caso espressioni facilmente comprensibili per il consumatore».
* 22.  65.    Moroni.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un razionale ed ottimale impiego delle risorse economiche e terapeutiche del servizio sanitario nazionale:

          a) all'articolo 8 comma 10 lettera c) della legge n. 537/93 dopo le parole: «indicate alle lettere a) e b)» aggiungere le seguenti: «ad eccezione dei farmaci non soggetti a ricetta con accesso alla pubblicità al pubblico». All'articolo 8 comma 10 della legge n. 537/93 dopo la lettera c) aggiungere la seguente: d) farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità al pubblico (OTC). Conseguentemente all'articolo 8 comma 14 della legge n. 537/93 ultimo periodo, dopo le parole: «lettera c)» aggiungere: «e lettera d)»;

          b) ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 178/91 e sue successive modificazioni, nella domanda di classificazione di un medicinale come OTC deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare: che il medicinale è commercializzato in un Paese dell'UE da almeno 5 anni, contiene principi attivi, o loro associazioni, di cui sono siate approfondite l'efficacia e sicurezza, è indicato per il trattamento disturbi lievi, riconoscibili senza intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione o la sorveglianza nel corso del trattamento. In questi casi le domande sono valutate dall'Ufficio competente dell'AIFA che rilascerà l'autorizzazione del medicinale come OTC entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione sopra descritta.
      Per i medicinali di cui esistono farmaci analoghi, essenzialmente simili, per composizione, indicazioni, do saggio, forma farmaceutica e via di somministrazione già classificati come medicinali OTC in almeno due Paesi dell'Unione Europea, nella domanda deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare tale similitudine. Le domande relative a quanto indicato dal periodo precedente sono valutate dall'Ufficio competente dell'Agenzia Italiana del Farmaco che rilascerà l'autorizzazione del medicinale come OTC entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivale ragioni di inadeguatezza della documentazione presentata ai fini della dimostrazione della similitudine;

          c) al termine della lettera a) del comma 1 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 540 è inserito il seguente periodo: «È possibile utilizzare lo stesso marchio per differenti medicinali a condizione che per ogni successivo medicinale il marchio sia accompagnato da elementi aggiuntivi riferiti alla categoria farmacoterapeutica, alle indicazioni del medicinale, o ad altro elemento che possieda capacità individuativa, e che ciò sia fatto utilizzando in ogni caso espressioni facilmente comprensibili per il consumatore».
* 22.  43.    Ercole, Francesca Martini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8 aggiungere il seguente:

      8-bis. La classificazione come medicinale di automedicazione (OTC) può essere richiesta contestualmente alla domanda di autorizzazione all'immissione in commercio o successivamente alla registrazione indipendentemente dalla classificazione di partenza se il medicinale è commercializzato in un Paese dell'UE da almeno 5 anni, contiene principi attivi, o loro associazioni, ben noti nella pratica medica, di riconosciuta efficacia e con un accettabile livello di sicurezza, è indicato per il trattamento disturbi lievi, riconoscibili senza intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione o la sorveglianza nel corso del trattamento.
      Nel caso particolare di medicinali per i quali esistono farmaci analoghi, essenzialmente simili, per composizione, indicazioni, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione già classificati come medicinali OTC in almeno due Paesi dell'Unione Europea, nella domanda deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare tale similitudine. Le domande relative a quanto indicato dal periodo precedente sono valutate dall'Ufficio competente dell'Agenzia Italiana del Farmaco che rilascerà l'autorizzazione dei medicinale come OTC entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione presentata ai fini della dimostrazione della similitudine.
** 22.  3.    Verro.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. La classificazione come medicinale di automedicazione (OTC) può essere richiesta contestualmente alla domanda di autorizzazione all'immissione in commercio o successivamente alla registrazione indipendentemente dalla classificazione di partenza se il medicinale è commercializzato in un Paese dell'UE da almeno 5 anni, contiene principi attivi, o loro associazioni, ben noti nella pratica medica, di riconosciuta efficacia e con un accettabile livello di sicurezza, è indicato per il trattamento disturbi lievi, riconoscibili senza intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione o la sorveglianza nel corso del trattamento.
      Nel caso particolare di medicinali per i quali esistono farmaci analoghi, essenzialmente simili, per composizione, indicazioni, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione già classificati come medicinali OTC in almeno due Paesi dell'Unione Europea, nella domanda deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare tale similitudine. Le domande relative a quanto indicato dal periodo precedente sono valutate dall'Ufficio competente dell'Agenzia Italiana del Farmaco che rilascerà l'autorizzazione del medicinale come OTC entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione presentata ai fini della dimostrazione della similitudine.
** 22.  79.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraro Scanio.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8 aggiungere il seguente:

      8-bis. La classificazione come medicinale di automedicazione (OTC) può essere richiesta contestualmente alla domanda di autorizzazione all'immissione in commercio o successivamente alla registrazione indipendentemente dalla classificazione di partenza se il medicinale è commercializzato in un Paese dell'UE da almeno 5 anni, contiene principi attivi, o loro associazioni, ben noti nella pratica medica, di riconosciuta efficacia e con un accettabile livello di sicurezza, è indicato per il trattamento disturbi lievi riconoscibili senza intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione o la sorveglianza nel corso del trattamento. Nel caso particolare di medicinali per i quali esistono farmaci analoghi, essenzialmente simili, per composizione, indicazioni dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione già classificati come medicinali OTC in almeno due Paesi dell'Unione Europea, nella domanda deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare tale similitudine. Le domande relative a quanto indicato dal periodo precedente sono valutate dall'Ufficio competente dell'Agenzia Italiana del Farmaco che rilascerà l'autorizzazione del medicinale come OTC entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione presentata ai fini della dimostrazione della similitudine».
** 22. 91.    Lucchese, Peretti, Liotta, Romano, Dorina Bianchi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un'ottimale sistema di classificazione dei farmaci all'articolo 8 comma 10 lettera c) della legge n. 537/93 dopo le parole «indicate alle lettere a) e b)» aggiungere le seguenti «ad eccezione dei farmaci non soggetti a ricetta con accesso alla pubblicità al pubblico». All'articolo 8 comma 10 della legge n. 537/93 dopo la lettera c) aggiungere la seguente: «d) farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità al pubblico (OTC)». Conseguentemente all'articolo 8 comma 14 della legge n. 537/93 ultimo periodo, dopo le parole «lettera c)» aggiungere «e lettera d)».
* 22.  80.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraro Scanio.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8 aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un'ottimale sistema di classificazione dei farmaci all'articolo 8 comma 10 lettera c) della legge n. 537/93 dopo le parole «indicate alle lettere a) e b)» aggiungere le seguenti «ad eccezione dei farmaci non soggetti a ricetta con accesso alla pubblicità al pubblico». All'articolo 8 comma 10 della legge n. 537/93 dopo la lettera c) aggiungere la seguente: «d) farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità al pubblico (OTC)». Conseguentemente all'articolo 8 comma 14 della legge n. 537/93 ultimo periodo, dopo le parole «lettera c)» aggiungere «e lettera d)».
* 22. 89.    Lucchese, Peretti, Liotta, Romano, Dorina Bianchi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8 aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un'ottimale sistema di classificazione dei farmaci all'articolo 8 comma 10 lettera c) della legge n. 537 del 1993 dopo le parole: «indicate alle lettere a) e b)» aggiungere le seguenti: «ad eccezione dei farmaci non soggetti a ricetta con accesso alla pubblicità al pubblico». All'articolo 8 comma 10 della legge n. 537 del 1993 dopo la lettera c) aggiungere la seguente: «d) farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità al pubblico (OTC)». Conseguentemente all'articolo 8 comma 14 della legge n. 537 del 1993 ultimo periodo, dopo le parole: «lettera c)» aggiungere: «e lettera d)».
* 22.  6.    Verro.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un'ottimale sistema di classificazione dei farmaci all'articolo 8 comma 10 lettera c) della legge n. 537/93 dopo le parole: «indicate alle lettere a) e b)» aggiungere le seguenti: «ad eccezione dei farmaci non soggetti a ricetta con accesso alla pubblicità al pubblico». All'articolo 8 comma 10 della legge n. 537/93 dopo la lettera c) aggiungere la seguente:

          «d) farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità al pubblico (OTC)». Conseguentemente all'articolo 8 comma 14 della legge n. 5371/93 ultimo periodo, dopo le parole: «lettera c)» aggiungere: «e lettera d)».
* 22.  54.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di favorire un'ottimale sistema di classificazione dei farmaci all'articolo 8 comma 10 lettera c) della legge n. 537/93 dopo le parole «indicate alle lettere a) e b)» aggiungere le seguenti «ad eccezione dei farmaci non soggetti a ricetta con accesso alla pubblicità al pubblico». All'articolo 8 comma 10 della legge n. 537/93 dopo la lettera c) aggiungere la seguente: «d) farmaci non soggetti a ricetta medica con accesso alla pubblicità al pubblico (OTC)». Conseguentemente all'articolo 8 comma 14 della legge n. 537/93 ultimo periodo, dopo le parole «lettera c)» aggiungere «e lettera d)».
* 22. 117.    Alfano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. La classificazione come medicinale di automedicazione (OTC) può essere richiesta contestualmente alla domanda di autorizzazione all'immissione in commercio o successivamente alla registrazione indipendentemente dalla classificazione di partenza se il medicinale è commercializzato in un Paese dell'UE da almeno 5 anni, contiene principi attivi, o loro associazioni, ben noti nella pratica medica, di riconosciuta efficacia e con un accettabile livello di sicurezza, è indicato per il trattamento disturbi lievi, riconoscibili senza intervento del medico per la diagnosi la prescrizione o la sorveglianza nel corso del trattamento. Nel caso particolare di medicinali per i quali esistono farmaci analoghi, essenzialmente simili per composizione, indicazioni, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione già classificati come medicinali OTC in almeno due Paesi dell'Unione Europea, nella domanda deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare tale similitudine. Le domande relative a quanto indicato dal periodo precedente sono valutate dall'Ufficio competente dell'Agenzia Italiana del Farmaco che rilascerà l'autorizzazione del medicinale come OTC entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione presentata ai fini della dimostrazione della similitudine.
** 22. 118.    Alfano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. La classificazione come medicinale di automedicazione (OTC) può essere richiesta contestualmente alla domanda di autorizzazione all'immissione in commercio o successivamente alla registrazione indipendentemente dalla classificazione di partenza se 11 medicinale é commercializzato in un Paese dell'UE da almeno 5 anni, contiene principi attivi, o loro associazioni ben noti nella pratica medica, di riconosciuta efficacia e con un accettabile livello di sicurezza, è indicato per 11 trattamento disturbi lievi, riconoscibili senza intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione o la sorveglianza nel corso del trattamento.
      Nel caso particolare di medicinali per i quali esistono farmaci analoghi, essenzialmente simili, per composizione, indicazioni, dosaggio, forma farmaceutica e via di somministrazione già classificati come medicinali OTC in almeno due Paesi dell'Unione Europea, nella domanda deve essere inclusa la documentazione idonea a dimostrare tale similitudine. Le domande relative a quanto indicato dal periodo precedente sono valutate dall'Ufficio competente dell'Agenzia Italiana del Farmaco che rilascerà l'autorizzazione del medicinale come OTC entro 90 giorni, dalla data di presentazione della domanda in mancanza di motivate ragioni di inadeguatezza della documentazione presentata ai fini della dimostrazione della similitudine.
** 22.  55.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il comma 1 dell'articolo 7 del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001 n. 405 come modificato dal decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito, con modificazioni dalla legge 8 agosto 2002, n. 178 è sostituito dal seguente:

      «I medicinali, aventi uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali, sono rimborsati al farmacista dal Servizio Sanitario Nazionale fino alla concorrenza della media dei tre prezzi più bassi del medicinale in oggetto, a condizione che il produttore sia titolare di una sola AIC per la molecola di riferimento e sia in grado di garantire la copertura di tutto il territorio nazionale».
* 22.  63.    Moroni.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il comma 1 dell'articolo 7 del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente:

          1. I medicinali, aventi uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali, sono rimborsati al farmacista dal Servizio sanitario nazionale fino alla concorrenza della media dei tre prezzi più bassi del medicinale in oggetto, a condizione che il produttore sia titolare di una sola AIC per la molecola di riferimento e sia in grado di garantire la copertura di tutto il territorio nazionale.
* 22.  75.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraro Scanio.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8 aggiungere il seguente:

      8-bis. Il comma 1 dell'articolo 7 del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, come modificato dal decreto legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto, 2002, n. 178, è sostituito dal seguente:

      «I medicinali, aventi uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali, sono rimborsati al farmacista dal Servizio sanitario nazionale fino alla concorrenza della media dei tre prezzi più bassi del medicinale in oggetto, a condizione che il produttore sia titolare di una sola AIC per la molecola di riferimento e sia in grado di garantire la copertura di tutto il territorio nazionale».
* 22.  57.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta, Villetti, Agostini, Ventura, Maurandi, Mariotti, Cusumano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il comma 1 dell'articolo 7 del decreto legge 18 settembre 2001 n 347 convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2001 n 405 è sostituito dal seguente:

      1. I medicinali aventi uguale composizione in principi attivi nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali sono rimborsati al farmacista dal Servizio sanitario nazionale fino alla concorrenza della media dei tre prezzi più bassi del medicinale in oggetto a condizione che il produttore sia titolare di una sola AIC e sia in grado di garantire la copertura in tutto il territorio nazionale.
* 22.  137.    Ercole, Francesca Martini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il comma 1 dell'articolo 7 del decreto-legge 18 settembre 2001 n. 347 convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, è sostituito dal seguente:

          1. I medicinali aventi uguale composizione in principi attivi nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali sono rimborsati al farmacista dal Servizio sanitario nazionale fino alla concorrenza della media dei tre prezzi più bassi del medicinale in oggetto a condizione che il produttore sia titolare di una sola AIC e sia in grado di garantire la copertura in tutto il territorio nazionale.
* 22.  70.    Pecoraro Scanio, Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. All'articolo 7 del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347 convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2001, n. 405 il comma 1 è sostituito dal seguente:

      «1. I medicinali aventi uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali sono rimborsati al farmacista dal Servizio Sanitario Nazionale fino alla concorrenza della media dei tre prezzi più bassi del medicinale in oggetto, a condizione che il produttore sia titolare di una sola AIC e sia in grado di garantire la copertura di tutto il territorio nazionale».

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17 sostituire le parole: per l'anno 2005 con le seguenti: A decorrere dall'anno 2005 e sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 700 milioni di euro.
22.  52.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di promuovere un programma nazionale di odontoiatria sociale, è destinato alle Regioni uno stanziamento di 500.000.000 di euro finalizzati al funzionamento degli ambulatori odontoiatrici delle Asl, relativamente ai servizi di ortodonzia e protesi, per l'acquisto di attrezzature. Un ulteriore stanziamento di 600.000.000 di euro è destinato alle Regioni per l'erogazione in convenzione, da parte di specialisti odontoiatri esterni alle ASL, di prestazioni di ortodonzia e protesi.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37.

      1. Sono stabilite nella misura del 18 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          c) articolo 2, decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          d) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          e) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          f) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          g) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          h) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.

      2. Il punto 2) dell'articolo 3, comma 1, lettera d), della legge 7 aprile 2003, n. 80, è abrogato.
22. 112.    Fioroni, Battaglia, Zanella, Cossutta, Meduri, Labate, Mazzuca, Turco, Valpiana, Bolognesi.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il Fondo per le malattie rare di cui al comma 19, lettera a) dell'articolo 48 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 26 novembre 2003, n. 326 è incrementato di euro 15.000.000 a decorrere dal 2005 ed è finalizzato anche per la ricerca nel campo dei farmaci cosiddetti «orfani». Con decreto del Ministro della salute sono individuate le modalità di riparto del Fondo e di utilizzo delle somme destinate alla ricerca.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero della salute, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  15.000;
          2006:  -  15.000;
          2007:  -  15.000.
22.  60.    Caminiti.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il comma 6 dell'articolo 2 della legge 28 dicembre 1995, n. 549, è sostituito dal seguente:

          «6. L'INAIL destina in via prioritaria una quota fino al 40 per cento dei fondi disponibili, su delibera del consiglio di amministrazione, per la realizzazione o per l'acquisto di immobili, anche tramite accensioni di mutui, da destinare a strutture da locare al Servizio sanitario nazionale ovvero ai centri per la riabilitazione da destinare in via prioritaria agli infortunati sul lavoro, previa intesa con le regioni, nei limiti dello standard di 5 posti letto per mille abitanti, di cui l'1 per mille riservato alla riabilitazione e alla lungodegenza post-acuzie. Limitatamente al triennio 2005-2007, le risorse di cui al comma 6 dell'articolo 2 della Legge 28 dicembre 1995 n. 549, come sostituito dal primo periodo del presente comma sono destinate all'acquisto e alla realizzazione di strutture sanitarie dislocate nelle regioni meridionali indicate dalla Conferenza per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano. Le maggiori risorse acquisite dalle regioni in attuazione del secondo periodo del presente comma sono utilizzate dalle stesse per la realizzazione di un programma di implementazione dei servizi territoriali per la prevenzione e le cure primarie, per la ristrutturazione edilizia, per l'ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario e per la promozione dell' eccellenza e dell' alta specializzazione, nonché la formazione e la qualificazione del personale sanitario e della ricerca biomedica nelle regioni meridionali».
22. 115.    Turco, Bindi, Battaglia, Petrella, Burtone, Mosella, Meduri, Bolognesi, Zanotti, Lucà, Pepe.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al comma 26 dell'articolo 85 della legge 23 dicembre 2002, n. 388 dopo le parole: «aventi prezzo non superiore a quello massimo attribuibile al generico secondo la legislazione vigente» aggiungere le seguenti: «Ai fini del rimborso delle competenze il farmacista annota sulla ricetta la dicitura "generico". In tale caso a fine anno è accreditato al farmacista il valore del 2 per cento sulla cifra totale annua di liquidazione dei farmaci».

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17 sostituire le parole: per l'anno 2005 con le seguenti: A decorrere dall'anno 2005 e sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 700 milioni di euro.
22.  51.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al comma 1 dell'articolo 50 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269 convertito, con modificazione, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 dopo le parole: «a carico del Servizio sanitario nazionale (SSN) aggiungere le seguenti: Le prescrizioni dei medicinali fuori brevetto dovranno essere effettuate esclusivamente attraverso l'indicazione in ricetta del nome del principio attivo, il relativo dosaggio e la forma farmaceutica. Al medico sarà assegnato dal SSN un massimale calcolato su base annuale di prescrizione. Il 25 per cento di questo importo dovrà essere coperto dalla prescrizione di farmaci generici.

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17 sostituire le parole: per l'anno 2005 con le seguenti: A decorrere dall'anno 2005 e sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 700 milioni di euro.
22.  50.    Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. All'articolo 50, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2003 n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003 n. 326, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:

          Le prescrizioni dei medicinali fuori brevetto dovranno essere effettuate esclusivamente attraverso l'indicazione in ricetta del nome del principio attivo, il relativo dosaggio e la forma farmaceutica. Al medico sarà assegnato dal SSN un massimale calcolato su base annuale di prescrizioni. Il 25 per cento di questo importo dovrà essere coperto dalla prescrizione di farmaci generici.
22.  72.    Zanella, Pecoraro Scanio, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. All'articolo 50, comma 1 del decreto legge 30 settembre 2003 n 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003 n 326, dopo le parole «a carico del SSN.» aggiungere il seguente periodo:

      «Le prescrizioni dei medicinali fuori brevetto dovranno essere effettuate esclusivamente attraverso l'indicazione in ricetta del nome del principio attivo, il relativo dosaggio e la forma farmaceutica».
22.  139.    Ercole, Francesca Martini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. All'articolo 3 del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112, dopo il comma 8 è aggiunto il seguente:

      «8.1. A partire dalla data di scadenza della copertura brevettale il prezzo della specialità medicinale, il cui brevetto è scaduto non potrà essere ricontrattato dal produttore fino al raggiungimento da parte della corrispondente molecola generica di una percentuale di vendite pari al 30 per cento della quota di mercato detenuta dalla specialità medicinale alla scadenza della copertura brevettale».

      Conseguentemente, alla Tabella C, voce ministero dell'Economia e delle finanze, decreto legislativo n. 300 del 1999, articolo 70, comma 2 «Finanziamento agenzie fiscali (agenzia delle entrate)» apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  100.000;
          2006:  -  100.000;
          2007:  -  100.000.
22.  53.    Alberto Giorgetti.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. All'articolo 3 del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito in legge, con modificazioni dalla legge 15 giugno 2002, n. 112, dopo il comma 8 è inserito il seguente:

      «8-bis. A partire dalla data di scadenza della copertura brevettuale il prezzo della specialità medicinale, il cui brevetto è scaduto non potrà essere ricontrattato dal produttore fino al raggiungimento da parte della corrispondente molecola generica di una percentuale di vendite pari al 30 per cento, della quota di mercato detenuta dalla specialità medicinale alla scadenza della copertura brevettale».
22.  69.    Pecoraro Scanio, Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al fine di conseguire il contenimento della spesa farmaceutica mediante la velocizzazione delle procedure di registrazione dei prodotti farmaceutici, all'articolo 3, comma 8, della legge 15 giugno 2002, n. 112, «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, recante disposizioni finanziarie e fiscali urgenti in materia di riscossione, razionalizzazione del sistema di formazione del costo dei prodotti farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni, valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture», secondo capoverso, sostituire le parole «possono avviare la procedura di registrazione del prodotto contenente il principio attivo in anticipo di un anno rispetto alla scadenza della copertura brevettale complementare del principio attivo» con le seguenti: «possono avviare tutte le attività necessarie per la procedura di registrazione del prodotto contente il principio attivo, incluso l'inoltro della domanda di registrazione, in anticipo di un anno rispetto alla scadenza della copertura brevettale complementare del principio attivo».
22. 97.    Fioroni, Turco, Bindi, Zanella, Mazzuca, Meduri, Battaglia, Burtone.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. All'articolo 3, comma 8 della legge 15 giugno 2002, n. 112 «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, recante disposizioni finanziarie e fiscali urgenti in materia di riscossione, razionalizzazione del sistema di formazione del costo dei prodotti farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni, valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture», secondo capoverso, sostituire le parole: «possono avviare la procedura di registrazione del prodotto contenente il principio attivo in anticipo di un anno rispetto alla scadenza della copertura brevettuale complementare del principio attivo» con le seguenti: «possono avviare tutte le attività necessarie per la procedura di registrazione del prodotto contenente il principio attivo, incluso l'inoltro della domanda di registrazione, in anticipo di un anno rispetto alla scadenza della copertura brevettuale complementare del principio attivo».
22.  58.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta, Agostini, Ventura, Maurandi, Mariotti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. All'articolo 3, comma 8 della legge 15 giugno 2002, n. 112 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, al secondo capoverso, sostituire le parole: «possono avviare la procedura di registrazione del prodotto contenente il principio attivo in anticipo di un anno rispetto alla scadenza della copertura brevettuale complementare del principio attivo» con le seguenti: «possono avviare tutte le attività necessarie per la procedura di registrazione del prodotto contenente il principio attivo, incluso l'inoltro della domanda di registrazione, in anticipo di un anno rispetto alla scadenza della copertura brevettuale complementare del principio attivo».
22.  74.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraro Scanio.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Ai sensi dell'articolo 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 le regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta, e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono alle finalità del presente articolo nell'ambito delle competenze alle stesse attribuite dai rispettivi statuti di autonomia e dalle relative norme di attuazione.

      Conseguentemente, alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  10.000;
          2006:  -  10.000;
          2007:  -  10.000.
22.  41.    Zeller, Detomas, Collè, Brugger, Widmann.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Ai sensi dell'articolo 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 le regioni Friuli-Venezia Giulia e alle d'Aosta e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono alle finalità del presente articolo nell'ambito delle competenze alle stesse attribuite dai rispettivi statuti di autonomia e dalle relative norme di attuazione.
22.  1.    Olivieri.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Ai sensi dell'articolo 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 499, le province autonome di Trento e di Bolzano, la regione autonoma Valle d'Aosta e la regione autonoma Friuli-Venezia Giulia perseguono gli obiettivi di cui al presente articolo nell'ambito delle competenze derivanti dallo statuto di autonomia e dalle relative norme di attuazione.
22. 120.    Damiani, Rosato, Maran.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. A decorrere dall'esercizio finanziario 2005 alla Regione Siciliana si applicano le misure previste dall'articolo 2, comma 3, della legge 28 dicembre 1995, n. 549.

      Conseguentemente alla Tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'Organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997 n. 59 articolo 70, comma 2: Finanziamento Agenzie Fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1 .2.8 - Agenzia delle Entrate - cap. 3890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle Entrate cap. 7775), apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 455.000;
          2006: - 455.000;
          2007: - 455.000.
22.  83.    Romano, Peretti, Liotta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. All'articolo 3, comma 8, della legge 15 giugno 2002, n. 112 «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, recante disposizioni finanziarie e fiscali urgenti in materia di riscossione, razionalizzazione del sistema di formazione del costo dei prodotti farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni, valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture», le parole: «pari a sei mesi per ogni anno solare» sono sostituite dalle seguenti: «pari ad un anno per ogni anno solare».
22.  62.    Moroni.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. All'articolo 3, comma 8 del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, come convertito nella legge 15 giugno 2002, n. 112, le parole: «pari a sei mesi per ogni anno solare» sono sostituite dalle seguenti: «pari a due anni per ogni anno solare».
22.  76.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraro Scanio.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il comma 32 dell'articolo 48 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 è sostituito dal seguente:

      «32. Dal 1o gennaio 2005, lo sconto dovuto dai farmacisti al SSN in base all'articolo 1, comma 40, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, come modificato dall'articolo 52, comma 6, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, si applica a tutti i farmaci erogati in regime di SSN, fatta eccezione per l'ossigeno terapeutico, per le specialità medicinali, che abbiano un prezzo corrispondente a quello di rimborso così come definito dall'articolo 7, comma I, del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n. 405 e per i medicinali generici autorizzati in base all'articolo 1, comma 3, della legge 8 agosto 1996, n. 425».
* 22.  61.    Moroni.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il comma 32 dell'articolo 48 del decreto legge 30 settembre 2003 n. 269 convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003 n. 326 è sostituito dal seguente:

          32. Dal 1o gennaio 2005 lo sconto dovuto ai farmacisti al SSN in base all'articolo 1 comma 40 della legge 23 dicembre 1996 n. 662 come modificato dall'articolo 52 comma 6 della legge 27 dicembre 2002 n. 289 si applica a tutti i farmaci erogati in regime di SSN fatta eccezione per l'ossigeno terapeutico, per le specialità medicinali che abbiano un prezzo corrispondente a quello di rimborso così come definito dall'articolo 7 comma 1 del decreto-legge n. 347 e con modificazioni dalla legge 16 novembre 2001 n. 405 e per i medicinali generici autorizzati in base all'articolo 1, comma 3, legge 8 agosto 1996 n. 425.
* 22.  71.    Pecoraro Scanio, Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il comma 32 dell'articolo 48 del decreto legge 30 settembre 2003 n 269 convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003 n 326 è sostituito dal seguente:

      32. Dal 1o gennaio 2005 lo sconto dovuto ai farmacisti al SSN in base all'articolo 1 comma 40 della legge 23 dicembre 1996 n 662 come modificato dall'articolo 52 comma 6 della legge 27 dicembre 2002 n 289 si applica a tutti i farmaci erogati in regime di SSN fatta eccezione per l'ossigeno terapeutico, per le specialità medicinali che abbiano un prezzo corrispondente a quello di rimborso così come definito dall'articolo 7, comma 1, del decreto legge n. 347, convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2001 n 405 e per i medicinali generici autorizzati in base all'articolo 1, comma 3, legge 8 agosto 1996 n 425.
* 22.  138.    Ercole, Francesca Martini.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere i seguenti:

      8-bis. Dal 1o gennaio 2005, le disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4, dell'articolo 7 della legge n. 405/2001 si applicano anche ai medicinali aventi uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali, non inseriti nelle liste di trasparenza predisposte ai sensi dell'articolo 7, comma 1, della legge n. 405/2001.
      8-ter. In caso di prescrizione di medicinali di cui alla lettera e) dell'articolo 8, comma 10, della legge n. 537/1993, le farmacie, in assenza di un'indicazione di non sostituibilità da parte del medico e dopo aver informato il cliente, possono consegnare un medicinale di prezzo più basso, avente uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali.
      8-quater. In attuazione dell'articolo 52, comma 6, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2002 n. 289, a decorrere dal 10 gennaio 2005 gli intervalli di prezzo ai quali si applicano le aliquote di sconto a carico delle farmacie, di cui all'articolo 1, comma 40 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono così rideterminati: da 0 a 29,90 euro; da 29,91 a 59,81 euro; da 59,82 a 119,60 euro; da 119,61 euro a 179,42 euro; oltre 179,42 euro. Dalla stessa data i limiti di fatturato di cui al terzo e quarto periodo del comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono rideterminati nella misura rispettivamente di 448.542,81 euro e 299.028,54 euro.

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17 sostituire le parole: «pari a 500 milioni di euro» con le seguenti: «pari a 510 milioni di euro».
22.  136.    Moroni.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere i seguenti:

      8-bis. Dal 1o gennaio 2005, le disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4, dell'articolo 7 della legge n. 405/2001 si applicano anche ai medicinali aventi uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali, non inseriti nelle liste di trasparenza predisposte ai sensi dell'articolo 7, comma 1, della legge n. 405/2001.
      8-ter. In caso di prescrizione di medicinali di cui alla lettera c) dell'articolo 8, comma 10, della legge n. 537/1993, le farmacie, in assenza di un'indicazione di non sostituibilità da parte del medico e dopo aver informato il cliente, possono consegnare un medicinale di prezzo più basso, avente uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali.
      8-quater. In attuazione dell'articolo 52, comma 6, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2002 n. 289, a decorrere dal 1o gennaio 2005 gli intervalli di prezzo ai quali si applicano le aliquote di sconto a carico delle farmacie, di cui all'articolo 1, comma 40 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono così rideterminati: da 0 a 29,90 euro; da 29,91 a 59,81 euro; da 59,82 a 119,60 euro; da 119,61 euro a 179,42 euro; oltre 179,42 euro; Dalla stessa data i limiti di fatturato di cui al terzo e quarto periodo del comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono rideterminati nella misura rispettivamente di 448.542,81 euro e 299.028,54 euro.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 10.000;
          2006: - 10.000;
          2007: - 10.000.
22.  135.    Moroni.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere i seguenti:

      8-bis. Dal 1o gennaio 2005, le disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4, dell'articolo 7 della legge n. 405/2001 si applicano anche ai medicinali aventi uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali, non inseriti nelle liste di trasparenza predisposte ai sensi dell'articolo 7, comma 1, della legge n. 405/2001.
      8-ter. In caso di prescrizione di medicinali di cui alla lettera e) dell'articolo 8, comma 10, della legge n. 537/1993, le farmacie, in assenza di un'indicazione di non sostituibilità da parte del medico e dopo aver informato il cliente, possono consegnare un medicinale di prezzo più basso, avente uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali.
      8-quater. In attuazione dell'articolo 52, comma 6, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2002 n. 289, a decorrere dal 10 gennaio 2005 gli intervalli di prezzo ai quali si applicano le aliquote di sconto a carico delle farmacie, di cui all'articolo 1, comma 40 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono così rideterminati: da 0 a 29,90 euro; da 29,91 a 59,81 euro; da 59,82 a 119,60 euro; da 119,61 euro a 179,42 euro; oltre 179,42 euro. Dalla stessa data i limiti di fatturato di cui al terzo e quarto periodo del comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono rideterminati nella misura rispettivamente di 448.542,81 euro e 299.028,54 euro.
* 22.  140.    Moroni.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere i seguenti:

      8-bis. Dal 1o gennaio 2005, le disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4, dell'articolo 7 della legge n. 405/2001 si applicano anche ai medicinali aventi uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali, non inseriti nelle liste di trasparenza predisposte ai sensi dell'articolo 7, comma 1, della legge n. 405/2001.
      8-ter. In caso di prescrizione di medicinali di cui alla lettera c) dell'articolo 8, comma 10, della legge n. 537/1993, le farmacie, in assenza di un'indicazione di non sostituibilità da parte del medico e dopo aver informato il cliente, possono consegnare un medicinale di prezzo più basso, avente uguale composizione in principi attivi, nonché forma farmaceutica, via di somministrazione, modalità di rilascio, numero di unità posologiche e dosi unitarie uguali.
      8-quater. In attuazione dell'articolo 52, comma 6, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2002 n. 289, a decorrere dal 1o gennaio 2005 gli intervalli di prezzo ai quali si applicano le aliquote di sconto a carico delle farmacie, di cui all'articolo 1, comma 40 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono così rideterminati: da 0 a 29,90 euro; da 29,91 a 59,81 euro; da 59,82 a 119,60 euro; da 119,61 euro a 179,42 euro; oltre 179,42 euro. Dalla stessa data i limiti di fatturato di cui al terzo e quarto periodo del comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono rideterminati nella misura rispettivamente di 448.542,81 euro e 299.028,54 euro.
* 22.  141.    Marras, Arnoldi, Vitali.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      9. In attuazione dell'articolo 52, comma 6, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, a decorrere dal 1o gennaio 2005 gli intervalli di prezzo ai quali si applicano le aliquote di sconto a carico delle farmacie, di cui all'articolo 1, comma 40 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono così rideterminati: da 0 a 29,90 euro; da 29,91 a 59,81 euro; da 59,82 a 119,60 euro; da 119,61 euro a 179,42 euro; oltre 179,42 euro. Dalla stessa data i limiti di fatturato di cui al terzo e quarto periodo del comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono rideterminati nella misura rispettivamente di 448.542,81 euro e 299.028,54 euro.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  30.000;
          2006:  -  30.000;
          2007:  -  30.000;
22.  67.    Moroni.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. In attuazione dell'articolo 52, comma 6, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2002 n. 289, a decorrere dal 1o gennaio 2005 gli intervalli di prezzo ai quali si applicano le aliquote di sconto a carico delle farmacie, di cui all'articolo 1, comma 40 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono così rideterminati: da 0 a 29,90 euro; da 29,91 a 59,81 euro; da 59,82 a 119,60 euro; da 119,61 euro a 179,42 euro; oltre 179,42 euro. Dalla stessa data i limiti di fatturato di cui al terzo e quarto periodo del comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono rideterminati nella misura rispettivamente di 448.542,81 euro e 299.028,54 euro.

      Conseguentemente, alla Tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'Organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997 n. 59 articolo 70, comma 2: Finanziamento Agenzie Fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle Entrate - cap. 3890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle Entrate cap. 7775), apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 30.000;
          2006: - 30.000;
          2007: - 30.000.
* 22.  81.    Lucchese, Peretti, Lotta, Romano.

      Dopo il comma 8 aggiungere il seguente:

      8-bis. In attuazione dell'articolo 52, comma 6, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2002 n. 289, a decorrere dal 1o gennaio 2005 gli intervalli di prezzo ai quali si applicano le aliquote di sconto a carico delle farmacie, di cui all'articolo 1, comma 40 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono così rideterminati: da 0 a 29,90 euro; da 29,91 a 59,81 euro; da 59,82 a 119,60 euro; da 119,61 euro a 179,42; oltre 179,42 euro. Dalla stessa data i limiti di fatturato di cui al terzo e quarto periodo del comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono rideterminati nella misura rispettivamente di 448.542,81 euro e 299.028,54 euro.

      Conseguentemente alla tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, decreto legislativo n. 300 del 1999, articolo 70, comma 2 «finanziamento agenzie fiscali (agenzia delle entrate)» apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  30.000;
          2006:  -  30.000;
          2007:  -  30.000.
* 22.  9.    Alberto Giorgetti.

      Dopo il comma 8 aggiungere il seguente:

      8-bis. In attuazione dell'articolo 52, comma 6, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2002 n. 289, a decorrere dallo gennaio 2005 gli intervalli di prezzo ai quali si applicano le aliquote di sconto a carico delle farmacie, di cui all'articolo 1, comma 40 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, e successive modificazioni, sono così rideterminati: da 0 a 29,90 euro; da 29,91 a 59,81 euro; da 59,82 a 119,60 euro; da 119,61 euro a 179,42 euro; oltre 179,42 euro. Dalla stessa data i limiti di fatturato di cui al terzo e quarto periodo del comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, e successive modificazioni, sono rideterminati nella misura rispettivamente di 448.542,81 euro e 299.028,54 euro.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero della salute apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  15.000;
          2006:  -  15.000;
          2005:  -  15.000.
22.  8.    Milanese, Marras.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      9. In attuazione dell'articolo 52, comma 6, secondo periodo, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, a decorrere dal 1o gennaio 2005 gli intervalli di prezzo ai quali si applicano le aliquote di sconto a carico delle farmacie, di cui all'articolo 1, comma 40 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono così rideterminati: da 0 a 29,90 euro; da 29,91 a 59,81 euro; da 59,82 a 119,60 euro; da 119,61 euro a 179,42 euro; oltre 179,42 euro. Dalla stessa data i limiti di fatturato di cui al terzo e quarto periodo del comma 40 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 96 n. 662, e successive modificazioni, sono rideterminati nella misura rispettivamente di 448.542,81 euro e 299.028,54 euro.

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17, sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 530 milioni di euro.
22.  66.    Moroni.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il quarto capoverso dell'articolo 1, comma 40, della legge n. 662, 1996, così come modificato dall'articolo 11 della legge n. 405/2001, è sostituito dal seguente:

      «Le farmacie con un fatturato annuo in regime di Servizio sanitario nazionale al netto dell'IVA non superiore a 258.228,45 euro sono esentate dal pagamento dello sconto a favore del SSN di cui al presente comma».

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 1.000;
          2006: - 1.000;
          2007: - 1.000.
22.  134.    Moroni.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il quarto capoverso dell'articolo 1, comma 40, della legge n. 662, 1996, così come modificato dall'articolo 11 della legge n. 405/2001, è sostituito dal seguente:

      «Le farmacie con un fatturato annuo in regime di Servizio sanitario nazionale al netto dell'IVA non superiore a 258.228,45 euro sono esentate dal pagamento dello sconto a favore del SSN di cui al presente comma».

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17, sostituire le parole: «pari a 500 milioni di euro» con le seguenti: «pari a 501 milioni di euro».
22.  133.    Moroni.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Il quarto capoverso dell'articolo 1, comma 40, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, così come modificato dall'articolo 11 del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, è sostituito dal seguente: «Le farmacie con un fatturato annuo in regime di Servizio sanitario nazionale al netto dell'IVA non superiore a 258.228,45 euro sono esentate dal pagamento dello sconto a favore del SSN di cui al presente comma».

      Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero della salute, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 2.000;
          2006: - 2.000;
          2007: - 2.000.
22. 92.    Marras, Milanese.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. All'articolo 2, comma 3, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 le parole «2 per cento» sono sostituite con le parole «5 per cento».
22.  82.    Romano, Peretti, Liotta.
Inammissibile per carenza di copertura finanziaria.

      Aggiungere il seguente comma:

      8-bis. Al comma 3 dell'articolo 1 del decreto-legge 24 giugno 2004, n. 156, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 agosto 2004, n. 202, dopo le parole: «dispensati in ospedale inserire le seguenti: «dei medicinali con prezzo al pubblico non superiore a 5 euro».
22.  16.    Blasi, Verro, Gioacchino Alfano, Peretti.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. Al decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, all'articolo 1, comma 4, aggiungere infine:

          e) le prescrizioni di medicinali generici autorizzati in base all'articolo 1, comma 3, della legge 8 agosto 1996, n. 425.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero dell'economia, apportare le seguenti variazioni:

          2005  -  8.000;
          2006  -  8.000;
          2007  -  8.000.
22.  77.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraro Scanio.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

      8-bis. È abrogato il decreto legislativo n. 41 del 18 febbraio 2000. Dal 1o gennaio 2005 il limite di deducibilità dei contributi versati alle forme di assistenza sanitaria è di euro 3615,20.

      Conseguentemente alla tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti modifiche:

          2005: - 10.000;
          2006: - 10.000;
          2007: - 10.000.
22.  129.    Giudice.

      Aggiungere, infine, il seguente comma:

      8-bis. All'articolo 50, della legge 24 novembre 2003, n. 326, dopo il comma 1, è introdotto il seguente comma:

      «1-bis. Il Ministro dell'economia e delle finanze curerà la generazione e la consegna della tessera sanitaria a tutti i soggetti destinatari, indicati al precedente comma 1, entro il 31 dicembre 2005».
22.  49.    Leone.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Interventi in materia di sanità pubblica veterinaria).

      1. In attuazione dell'Accordo di programma tra il Ministero della Salute e regione Abruzzo, sottoscritto il 29 luglio 2003, e per l'attività di ricerca, di sorveglianza epidemiologica e di cooperazione in materia di sicurezza degli alimenti con l'area transfrontaliera Adriatica ed i Balcani, già iniziate nell'ambito della legge 21 marzo 2001, n. 84, è concesso all'Istituto Zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e del Molise un contributo di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero degli affari esteri, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 10.000;
          2006: - 10.000;
          2007: - 10.000.
22. 026.    La XII Commissione.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

       1. In attuazione dell'Accordo di programma tra il Ministero della Salute e la regione Abruzzo, sottoscritto il 29 luglio 2003, e per l'attività di ricerca, di sorveglianza epidemiologica e di cooperazione in materia di sicurezza degli alimenti con l'area transfrontaliera Adriatica ed i Balcani, già iniziate nell'ambito della legge 21 marzo n. 84, è concesso all'Istituto Zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e del Molise un contributo di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente alla Tabella A, voce Ministero dell'Interno, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 10.000;
          2006: - 10.000;
          2007: - 10.000.

      e alla Tabella A voce Ministero della Salute, apportare le seguenti variazioni:

          2005: + 10.000;
          2006: + 10.000;
          2007: + 10.000.
22.  034.    Castellani.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22 aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Misure a sostegno del sistema sanitario nazionale nelle aree montane).

      1. Le regioni, nell'ambito della programmazione socio-sanitaria e ai fini di accedere al finanziamento del servizio sanitario nazionale, nell'adozione dei criteri per la dotazione media dei posti letto per acuti e per la riabilitazione, possono derogare alla legislazione vigente e allo scopo stanziare risorse aggiuntive rispetto alla spesa media pro-capite con particolare riferimento agli indici di invecchiamento della popolazione, della peculiare caratteristica territoriale, della bassa densità demografica.
      2. Nella definizione dei livelli essenziali di assistenza, allo scopo di rimuovere obiettive situazioni di svantaggio nel rispetto degli articoli 3 e 32 della Costituzione, il Servizio sanitario nazionale assicura alle regioni risorse finanziarie aggiuntive in grado di riconoscere ai cittadini residenti nelle aree di cui al comma 1, il diritto di accedere ai servizi sanitari e socio-sanitari.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
22.  033.    Fistarol.

      Dopo l'articolo 22 aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Dispositivi medici).

      1. La Commissione unica sui dispositivi medici istituita dall'articolo 57 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, oltre a svolgere i compiti previsti dal predetto articolo, esercita, su richiesta del ministro della salute o della Direzione generale dei farmaci e dei dispositivi medici, funzioni consultive su qualsiasi questione concernente i dispositivi medici.
      2. Ai fini della razionalizzazione degli acquisti da parte del Servizio Sanitario Nazionale, la classificazione dei dispostivi prevista dal comma 1 dell'articolo 57 della legge n. 289 del 2002 è approvata con decreto del ministro della salute, previo accordo con le regioni e le province autonome, sancito dalla Conferenza permanente per i rapporti con le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Con la medesima procedura sono stabilite: a) le modalità di alimentazione e aggiornamento dalla banca dati del Ministero della salute necessaria alla istituzione e alla gestione del repertorio dei dispositivi medici e alla individuazione dei dispositivi nei confronti dei quali adottare misure cautelative in caso di segnalazione di incidenti; b) le modalità con le quali le Aziende Sanitarie devono fornire anche al Ministero della salute, per l'istituzione di un osservatorio nazionale dei consumi dei dispositivi medici, le informazioni previste dal comma 5 dell'articolo 57 della legge n. 289 del 2002. Le regioni, in caso di omesso inoltro al Ministero della salute delle informazioni di cui al periodo precedente, adottano i medesimi provvedimenti previsti per i direttori generali in caso di inadempimento degli obblighi informativi sul monitoraggio della spesa sanitaria.
      3. Con la procedura di cui al comma 2 viene stabilita, dopo l'istituzione del repertorio dei dispositivi medici, la data a partire dalla quale nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale possono essere acquistati, utilizzati o dispensati unicamente i dispositivi iscritti nel repertorio medesimo.
      4. Per l'esercizio delle funzioni connesse all'espletamento delle attività di valutazione e controllo dei dispositivi medici, il Ministero della salute è autorizzato ad avvalersi, mediante la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato di durata biennale, rinnovabili, di personale non appartenente alla pubblica amministrazione, entro il limite massimo di 10 unità di medici, chimici, farmacisti, ingegneri e fisici. La misura dei compensi per i predetti incarichi è determinata con decreto del ministro della salute, di concerto con il ministro dell'economia e delle finanze, tenuto conto della professionalità richiesta. Alla copertura dei relativi oneri si provvede con le risorse di cui all'articolo 5, comma 12, della legge 29 dicembre 1990, n. 407.
      5. Le aziende che producono o mettono in commercio in Italia dispositivi medici, dichiarano mediante autocertificazione diretta al Ministero della salute - direzione generale dei farmaci e dispositivi medici, entro il 30 aprile di ogni anno, l'ammontare complessivo della spesa sostenuta nell'anno precedente per le attività di promozione rivolte ai medici, agli operatori sanitari, ivi compresi i dirigenti delle aziende sanitarie, e ai farmacisti e la sua ripartizione nella singole voci di costo, a tal fine attenendosi alle indicazioni, per quanto applicabili, contenute nell'allegato al decreto del ministro della salute 23 aprile 2004, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 99 del 28 aprile 2004, concernente le attività promozionali poste in essere dalle aziende farmaceutiche.
      6. Entro la data di cui al comma 5, le aziende che producono o immettono in commercio dispositivi medici versano sul conto corrente postale intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato, competente per territorio, un contributo pari al 5 per cento delle spese autocertificate al netto delle spese per il personale addetto. I proventi derivanti da tali versamenti sono versati all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnati, con decreti del ministro dell'economia e delle finanze, allo stato di previsione del ministero della salute su appositi capitoli del Ministero della salute, alfine di essere utilizzati:

          a) nella misura del 35 per cento, per spese concernenti l'istituzione e la gestione, anche mediante convenzioni, del repertorio dei dispositivi medici previsto dal comma 1 dell'articolo 57 della legge 289 del 2002;

          b) nella misura del 40 per cento, per attività di informazione indipendente sui dispositivi medici e per la realizzazione, di concerto con le regioni di un programma di vigilanza attiva sui dispositivi medici;

          c) nella misura del 25 per cento per altre attività previste dall'articolo 5, com- ma 12, della legge 29 dicembre 1990, n. 407 e da successive disposizioni che fanno riferimento al predetto articolo.

      7. I produttori e i commercianti di dispositivi medici che omettono di comunicare al Ministero della salute i dati e le documentazioni previste dal comma 3-bis dell'articolo 13 del decreto legislativo 24 febbraio 1997, n. 46 e successive modificazioni, o altre informazioni previste da norme vigenti con finalità di controllo e vigilanza sui dispositivi medici sono soggetti, quando non siano previste o non risultino applicabili altre sanzioni, alla sanzione amministrativa pecuniaria di cui al comma 4 dell'articolo 23 del decreto legislativo citato.
      8. Per l'inserimento delle informazioni nella banca dati necessaria alla istituzione e alla gestione del repertorio dei dispositivi medici i produttori e i distributori tenuti alla comunicazione, sono soggetti al pagamento, a favore del Ministero della salute, di una tariffa di euro 100 per ogni dispositivo o gruppo di dispositivi definiti con decreto del ministro della salute. La tariffa è dovuta anche per l'inserimento di informazioni relative a modifiche dei dispositivi già inclusi nella banca dati. I proventi derivanti dalle tariffe sono versati all'entrate del bilancio dello Stato per essere rassegnati, con decreto del ministro dell'economia e delle finanze, allo stato di previsione del Ministero della salute su appositi capitoli, al fine di essere utilizzati per le attività previste dall'articolo 5, comma 12, della legge 29 dicembre 1990, n. 407 e da successive disposizioni.
22. 028.    La XII Commissione.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Programmi di edilizia sanitaria e di potenziamento ed ammodernamento tecnologico).

      1. Le regioni che al primo gennaio 2005 abbiano ancora in corso di completamento il proprio programma di investimenti in attuazione dell'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, destinano una quota non inferiore al 25 per cento delle risorse residue al potenziamento ed ammodernamento tecnologico.
22. 029.    La XII Commissione.

      Dopo l'articolo 22 aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      All'articolo 1, comma 34 della Legge 662 del 1996 aggiungere dopo le parole «tassi di mortalità della popolazione» le seguenti: «reddito pro capite ed altri».
22.  02.    Sardelli, Dell'Anna, Lazzari, Lo Russo, Spina Diana, Tarantino, Sanza, Alfredo Vito, Di Giandomenico, Cesaro, Cicala.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Modifiche al decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni in legge 24 novembre 2003, n. 326).

      1. All'articolo 48, comma 5, lettera f), terzo periodo del decreto-legge 30 settembre, n. 269, convertito con modificazioni in legge 24 novembre 2003, n. 326, dopo le parole: «le regioni» sono inserite le seguenti: «che, a livello regionale, presentano una spesa per l'assistenza farmaceutica superiore al 16 per cento».
* 22. 030.    La XII Commissione.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Modifiche al decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni in legge 24 novembre 2003, n. 326).

      All'articolo 48, comma 5, lettera f), terzo periodo del decreto-legge 30 settembre, n. 269, convertito con modificazioni in legge 24 novembre 2003, n. 326, dopo le parole: «le Regioni» sono inserite le seguenti: «che, a livello regionale, presentano una spesa per l'assistenza farmaceutica superiore al 16 per cento».
* 22.  01.    Ercole, Francesca Martini.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Introduzione dell'identificazione elettronica per gli animali della specie bovina, bufalina, ovina e caprina).

      1. Al fine di raggiungere un maggior livello di efficacia nei confronti delle emergenze sanitarie riconducibili alle zoonosi nonché della rintracciabilità e della sicurezza alimentare tramite la estensione di sistemi di identificazione elettronica agli animali delle specie bovina, bufalina, ovina e caprina ed in considerazione degli obblighi derivanti dall'applicazione del Regolamento 21/2004/CE in tema di istituzione di un sistema di identificazione e registrazione degli animali della specie ovina e caprina, fatte salve le risorse già attribuite per il funzionamento della banca dati nazionale, sono riassegnate al Ministero della salute le somme che affluiscono al fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183, derivanti dal cofinanziamento da parte dell'Unione Europea dei piani di eradicazione e controllo delle malattie infettive e diffusive del bestiame.
22. 025.    La XII Commissione.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. I Dispensari farmaceutici in funzione prima della legge n. 362/91 possono essere trasformati in Farmacia.
      2. Se il dispensario è gestito da una società di Farmacisti , la nuova Farmacia da esso derivante verrà assegnata definitivamente ad uno dei soci, a condizione che il relativo territorio di riferimento rimanga delimitato nell'ambito delle sede farmaceutica di appartenenza.
22.  013.    Giacco, Galeazzi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. Tutti gli assistiti del servizio sanitario nazionale che hanno superato i 60 anni di età hanno diritto a due cicli di cure termali; per tale secondo ciclo, anche i soggetti esenti, sono obbligati al pagamento del ticket.
22.  022.    Lucchese, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. I dipendenti pubblici e quelli di aziende private con più di quindici addetti che usufruiscono di un ciclo di cure termali, hanno diritto ad un congedo fino a 15 giorni, da godere né prima né dopo trenta giorni dalle normali ferie a condizione che tale periodo di congedo possa essere recuperato nel corso dell'anno solare d'accordo con il datore di lavoro.
22.  07.    Lucchese, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente articolo:

Art. 22-bis.
(Personale a rapporto convenzionale).

      1) L'alinea del comma 1 dell'articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 è sostituita dalla seguente:

      «Il rapporto tra il Servizio Sanitario Nazionale, i medici e le altre professioni sanitarie non dipendenti dal medesimo è disciplinato da apposite convenzioni conformi agli accordi collettivi stipulati ai sensi dell'articolo 52, comma 27, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, con le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative in campo nazionale. Detti accordi devono definire la loro durata anche differenziata per le parti normative e le parti economiche e tenere conto dei seguenti principi:»

      2) Il comma 8 dell'articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni è sostituito dal presente comma:

      «Le Regioni, ai sensi del comma 27 dell'articolo 54 della legge n. 289/2002 definiscono le fattispecie per l'eventuale trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato del rapporto di lavoro dei professionisti convenzionati a carico del protocollo aggiuntivo ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 271/2000».
22.  031.    Battaglia, Bindi, Maura Cossutta, Valpiana, Zanella, Pepe, Mazzuca Poggiolini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22 aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      Al comma 7 dell'articolo 4 della legge 30 dicembre 1991, n. 412, dopo le parole «con esclusione delle strutture private convenzionate con il Servizio sanitario nazionale» aggiungere le seguenti, «salvo il caso in cui l'esercizio dell'attività libero-professionale necessiti dell'impegno di macchine pesanti nell'ambito di strutture convenzionate.
22.  021.    Lucchese, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Autoregolamentazione delle aziende farmaceutiche in materia di prezzi e di attività di promozione).

      1. Nell'interesse generale della finanza pubblica e della tutela dei consumatori è consentito alle Associazioni di categoria dei settori dell'industria, dei servizi e del commercio stipulare con le competenti Istituzioni Pubbliche, sia nazionali che regionali, accordi o convenzioni (e/o concordare con le medesime Istituzioni forme di autoregolamentazione) finalizzati a porre limiti all'incremento annuo dei prezzi di beni e servizi, nonché a disciplinare le forme promozionali potenzialmente in grado di determinare incrementi di spesa pubblica.
22.  015.    Ercole, Francesca Martini, Polledri.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Gestione del disavanzo nel settore della spesa farmaceutica).

      1. Gli scostamenti tra spesa farmaceutica convenzionata programmata e spesa farmaceutica convenzionata effettiva, per gli anni 2004 e 2005, sono recuperati, nella misura del 60 per cento del totale, al netto dell'IVA, tramite una riduzione proporzionale e temporanea delle quote di spettanza delle industrie, dei grossisti e delle farmacie sul prezzo di vendita al pubblico, al netto dell'IVA, delle specialità medicinali, di cui all'articolo 1, comma 40, della legge 22 dicembre 1996, n. 662.
      2. In attesa degli esiti delle verifiche definitive da parte dell'Agenzia Italiana del Farmaco, di cui al comma 4 dell'articolo 1 della legge 2 agosto 2004, n. 202, l'onere da attribuirsi, per il 2004, a carico dei produttori, dei grossisti e delle farmacie è pari, rispettivamente, a 495, 50 e 200 milioni di euro, equivalenti, nell'ordine, al 4,12 per cento, allo 0,37 per cento e all'1,50 per cento sul prezzo al pubblico IVA compresa.
      3. Lo scostamento per il 2005, rispetto all'importo determinato dall'aliquota del 13,0 per cento, è valutato, in via provvisoria, dall'Agenzia Italiana del Farmaco, entro il 31 luglio 2005, sulla base del livello di spesa farmaceutica convenzionata registrato nel 2004 incrementato, su base annua, del tasso di variazione medio registrato nel 1o semestre del 2005.
22.  019.    Ercole, Polledri.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Modifica del meccanismo di applicazione dello sconto (pay-back) a carico dell'industria).

      1. La riduzione della quota di spettanza dell'industria, nelle cessioni alla distribuzione intermedia e nelle forniture dirette alle farmacie, è indicata in fattura dalle imprese sotto la voce «sconto del . ... per cento a favore del S.S.N.» e tale sconto è versato dalle medesime imprese mensilmente, entro i primi 10 giorni successivi al mese di competenza, in un apposito conto corrente infruttifero della Tesoreria Unica, individuato allo scopo dal Ministero dell'economia e delle finanze. Analoga procedura si applica nelle cessioni da grossista a farmacia. Trimestralmente, la somma giacente presso il conto suddetto viene devoluta alle regioni, secondo un piano di riparto elaborato dal CIPE, sentito il Ministero della salute e la Conferenza Stato - regioni. La riduzione della quota di spettanza a carico delle farmacie è applicata dalle farmacie medesime direttamente nei confronti del S.S.N. o degli acquirenti privati di farmaci rimborsabili.
22.  014.    Ercole, Francesca Martini, Polledri.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Fondo di perequazione per il Mezzogiorno in materia di assistenza sanitaria e di integrazione socio-sanitaria).

      1. Al fine di eliminare le disuguaglianze e le disparità in materia di assistenza sanitaria e di integrazione socio-sanitaria e al fine di garantire e tutelare uniformemente la salute dei cittadini esistenti nell'intero territorio nazionale a decorrere dall'anno 2005 è istituito un Fondo di perequazione per il Mezzogiorno di 500 milioni di euro per l'anno 2005, di 500 milioni di euro per l'anno 2006 e di 500 milioni di euro per l'anno 2007.
      2. Il Fondo è ripartito esclusivamente tra gli interventi in materia di:

          a) assistenza neonatale e all'infanzia;

          b) prevenzione, diagnosi e terapia delle patologie oncologiche;

          c) implementazione delle reti di emergenza sanitaria con particolare riferimento alla patologie acute cardio-circolatorie;

          d) implementazione delle reti assistenziali integrate sociali e sanitarie;

      3. Ai Fondo di perequazione relativo agli interventi di cui al comma 2, potranno accedere le regioni.
      4. L'istruttoria dei relativi progetti elaborati dalle regioni e dalle province autonome sarà effettuata da una Commissione presso la Conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, da nominarsi da parte del Ministro della sanità, d'intesa con la Conferenza stessa. La Commissione sarà composta da rappresentanti del Ministero della sanità, delle regioni e dell'Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI). I compiti della Commissione sono quelli sanciti dal decreto ministeriale 16 giugno 2000, in applicazione del comma 2 dell'articolo 71 della legge n. 448 del 1998.
      5. Ai fine della attribuzione delle quote del Fondo di perequazione di cui al comma 1, la Commissione dovrà attenersi ai seguenti indicatori:

          a) tassi di mortalità neonatale e perinatale, per quel che attiene gli interventi di cui al punto a) del comma 2;

          b) rapporto tra incidenza e mortalità riferita alle patologie oncologiche;

          c) rapporto tra incidenza e mortalità riferita alle patologie acute cardiocircolatorie;

          d) rapporto tra indici di povertà ed emarginazione e patologie croniche.

      Conseguentemente all'articolo 36, comma 17, sostituire le parole «500 milioni» con le seguenti: «700 milioni».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
22.  023.    Burtone, Gerardo Bianco, Enzo Bianco, Piscitello, Cardinale, Villetti, Intini, Buemi.

      Dopo l'articolo 22 aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Attività di corresponsione indennizzi per danni da emotrasfusioni e vaccinazioni).

      1. Al fine di consentire alla competente Direzione Generale della programmazione sanitaria, dei livelli essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema di definire tutti i procedimenti arretrati di competenza statale relativi alla corresponsione di indennizzi e alla liquidazione di transazioni in favore dei soggetti danneggiati da vaccinazioni obbligatorie e da contagio con sangue e suoi derivati infetti, il Ministero della salute è autorizzato ad avvalersi, mediante contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, entro il limite complessivo di quindici unità nell'anno 2005, di candidati utilmente collocati nelle graduatorie finali di concorsi banditi dal medesimo Ministero.
      2. I fondi destinati, mediante aperture di credito a favore dei funzionari delegati degli uffici centrali e periferici del Ministero della salute, a servizi e finalità di sanità pubblica nonché al pagamento di emolumenti di qualsiasi tipo comunque dovuti al personale amministrato o di spese per servizi e forniture prestati agli uffici medesimi, non sono soggetti ad esecuzione forzata.

      Conseguentemente alla Tabella A, voce: Ministero del lavoro e delle politiche sociali apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  495.
22. 027.    La XII Commissione.

      Dopo l'articolo 22 aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. Dopo il comma 1 dell'articolo 1 della legge 25 febbraio 1992, n. 210, è inserito il seguente:

      1-bis. Ai soggetti danneggiati di cui al comma 1 è riconosciuto, in aggiunta all'indennizzo ivi stabilito, un ulteriore indennizzo che comprende tutte le voci del danno, inteso come danno esistenziale, patrimoniale, morale e biologico, da valutare in relazione alla categoria già assegnata dalla commissione medico ospedaliera. Tale ulteriore indennizzo è corrisposto al soggetto danneggiato, o se minore o incapace di intendere e di volere, ai congiunti conviventi che prestano assistenza continuativa, nella misura di sei volte la somma percepita dagli eventi diritto a titolo vitalizio. In caso di premonenza, l'importo è erogabile ai congiunti per un periodo di quindici anni.
      2. Con decreto del Ministro della salute, da emanare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituita una Commissione paritetica per la valutazione dei danni e dei risarcimenti relativi a soggetti danneggiati da vaccinazioni.
      3. La Commissione paritetica è composta da otto membri di cui quattro designati dalle associazioni dei soggetti danneggiati da vaccinazioni, già costituite da almeno due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, e quattro nominati dal Ministro della salute, tra medici legali e esperti legali nel campo delle vaccinazioni.
      4. La Commissione paritetica elegge nel suo interno il presidente a maggioranza dei propri componenti.
      5. Le controversie in corso promosse da soggetti danneggiati da vaccinazioni, in qualsiasi stato e grado del giudizio, ivi compresa la fase esecutiva, possono essere risolte con transazioni da stipulare dinanzi ad un notaio designato dal Ministro della salute nel luogo di residenza degli interessati.
      6. Le istanze amministrative di risarcimento, le diffide e qualsiasi atto di risarcimento del danno, inoltrati dagli interessati, sono trasmessi alla Commissione paritetica.
      7. La Commissione paritetica individua criteri uniformi per la definizione delle transazioni da stipulare con i soggetti danneggiati da vaccinazioni e per la quantificazione dei relativi risarcimenti.
      8. Al comma 3 dell'articolo 2 della legge 25 febbraio 1992, n. 210, le parole: «una tantum di lire 150 milioni» sono sostituite dalle seguenti: «una tantum di 150.000 euro».
      9. Ai soggetti di cui al comma 1-bis dell'articolo 1 della legge 25 febbraio 1992, n. 210, introdotto dall'articolo i della presente legge, è riconosciuto un assegno una tantum, il cui ammontare è determinato dalla Commissione paritetica in misura compresa tra un minimo di tre e un massimo di dieci annualità dell'indennizzo di cui al citato comma 1-bis, per il periodo ricompreso tra il manifestarsi dell'evento dannoso e l'ottenimento dell'indennizzo medesimo.
      10. Il comma 4 dell'articolo 4 della legge 25 febbraio 1992, n. 210, è sostituito dal seguente: «4. Nel verbale è espresso il giudizio di classificazione delle lesioni e delle infermità secondo le tabelle A ed annesse al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni».

      Conseguentemente alla Tab. C. Ministero dell'Economia e delle Finanze D.Lgs n. 300 del 1999: Riforma dell'Organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della Legge 15 marzo 1997 n. 59 articolo 70, c. 2: Finanziamento Agenzie Fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle Entrate - cap.3 890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle Entrate cap.7775)

          2005: - 35.000;
          2006: - 35.000;
          2007: - 35.000.
22.  024.    Peretti, Liotta, Romano.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. Dopo il comma 1 dell'articolo 1 della legge 25 febbraio 1992, n. 210, è inserito il seguente:

      1-bis. Ai soggetti danneggiati di cui al comma 1 è riconosciuto, in aggiunta all'indennizzo ivi stabilito, un ulteriore indennizzo che comprende tutte le voci del danno, inteso come danno esistenziale, patrimoniale, morale e biologico, da valutare in relazione alla categoria già assegnata dalla commissione medico-ospedaliera. Tale ulteriore indennizzo è corrisposto al soggetto danneggiato, o se minore o incapace di intendere e di volere, ai congiunti conviventi che prestano assistenza continuativa, nella misura di sei volte la somma percepita dagli eventi diritto a titolo vitalizio. In caso di premorienza, l'importo è erogabile ai congiunti per un periodo di quindici anni».

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 3 per cento.
22.  0.  44.    Giacco, Battaglia, Sciacca, Pistone, Bindi, Burtone, Cossutta, Zanella, Meduri, Mazzuca Poggiolini, Turco.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. Per gli interventi di cui all'articolo 1, comma 1 della legge 25 febbraio 1992, n. 210 è autorizzata l'ulteriore spesa di 2 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2005.

      Conseguentemente, all'articolo 36, al comma 17, sostituire le parole: 500 milioni di euro con le seguenti: 502.000 milioni di euro; ed alla Tabella A, alla voce Ministero dell'interno, apportare le seguenti variazioni:

          2006: - 2.000;
          2007: - 2000.
22.  0.  36.    Pistone, Peretti, Sciacca, Giano, Battaglia, Raffaldini, Bellillo.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. Per gli interventi di cui all'articolo 1, comma 1 della legge 25 febbraio 1992, n. 210 è autorizzata l'ulteriore spesa di 2 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella A, alla voce Ministero della salute, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  2.000;
          2006:  -  2.000;
          2007:  -  2.000.
22.  0.  35.    Pistone, Sciacca, Giano, Battaglia, Raffaldini, Bellillo.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. Per le finalità di cui all'articolo 3 del decreto-legge 23 aprile 2003, n. 89, convertito dalla legge 20 giugno 2003, n. 141, sono stanziati ulteriori 10 milioni di euro nel 2005, destinati ai risarcimenti dei soggetti affetti da thalassemia».

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero della salute, ridurre di pari importo lo stanziamento del 2005.
22. 0. 37.    Marras.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. A sostegno della ricerca e della cura del morbo di Parkinson, per l'anno 2005 è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per ciascun anno per il triennio 2005-2007.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 100 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
22.  03.    Bindi, Turco, Zanella, Battaglia, Labate, Galeazzi, Pepe, Cossutta, Mosella, Valpiana, Bolognesi, Mazzuca.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Misure in materia di assistenza di pazienti oncologici gravi).

      1. Le spese mediche e quelle sostenute per prestazioni di tipo sanitario-assistenziale per pazienti oncologici gravi, che necessitano, nel contesto domiciliare, di cure, di assistenza, di supporto tecnico-sanitario, di trasferimenti presso i luoghi di diagnosi e di terapia, sono deducibili nella misura del 25 per cento dal reddito complessivo annuo dichiarato dal contribuente che ha sostenuto gli oneri per sé o per le persone indicate all'articolo 433 del codice civile, purché dalla documentazione risulti il soggetto che ha sostenuto la spesa e la persona da assistere.
      2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, si provvede nel limite massimo di spesa pari ad euro 20 milioni annui per gli anni 2005, 2006, 2007.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero degli affari esteri, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 20.000;
          2006: - 20.000;
          2007: - 20.000.
22.  04.    Petrella, Burtone, Bindi, Zanella, Battaglia, Valpiana, Mazzuca, Bolognesi, Meduri, Mosella, Labate.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. Per l'assistenza farmaceutica ai malati di Alzheimer è destinato per ciascuno degli anni 2005, 2006, 2007 la somma 100 milioni di euro.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 200 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
22.  05.    Zanella, Valpiana, Mazzuca, Battaglia, Bindi.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Interventi a favore dei Servizi Psichiatrici).

      1. Al fine di rafforzare la rete dei servizi psichiatrici in particolare con l'istituzione dei servizi psichiatrici di quartiere ed il potenziamento dell'assistenza psichiatrica a domicilio è stanziata per gli anni 2005, 2006, 2007, la somma di 50 milioni di euro da ripartirsi tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano.

      Conseguentemente a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta di consumo sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio, sono uniformemente incrementate del 4 per cento.
22.  039. Sgobio, Pistone, Bellillo, Cossutta Maura, Cusumano, Agostini, Michele Ventura, Maurandi, Mariotti, Zanella, Buemi.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Prevenzione cardiovascolare in età pediatrica).

      1. Entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge, il ministro della salute, in collaborazione con le regioni, provvede ad attivare un programma di prevenzione cardiovascolare per l'identificazione dei soggetti a rischio di mortalità e morbilità cardiovascolare in età pediatrica, con particolare riferimento a quelle patologie per le quali esistono terapie che ne migliorano la progressione.
      2. Per la realizzazione degli obiettivi di cui al comma 1, il ministro della salute si avvale delle regioni, che, entro tre mesi dall'approvazione del programma, provvedono ad attivare uno screening cardiovascolare, attraverso la realizzazione di un elettrocardiogramma, di tutti i nuovi nati tra la quindicesima e la trentesima giornata di vita.
      3. Per la realizzazione del programma di cui al comma 1, è autorizzata la spesa di 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.
      4. Le risorse di cui al comma 3 sono ripartite annualmente dal Ministero della salute tra le regioni in proporzione al numero annuale delle nascite.
22.  040. La XII Commissione.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.
(Prevenzione cardiovascolare in età pediatrica).

      1. Entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute, in collaborazione con le Regioni, provvede ad attivare un programma di prevenzione cardiovascolare per l'identificazione dei soggetti a rischio di mortalità e morbilità cardiovascolare in età pediatrica, con particolare riferimento a quelle patologie per le quali esistono terapie che ne migliorano la progressione.
      2. Per la realizzazione degli obiettivi di cui al comma 1, il Ministro della salute si avvale delle Regioni, che, entro tre mesi dall'approvazione del programma, provvedono ad attivare uno screening cardiovascolare, attraverso la realizzazione di un elettrocardiogramma, di tutti i nuovi nati tra la quindicesima e la trentesima giornata di vita.
      3. Per la realizzazione del programma di cui al comma 1, è autorizzata la spesa di 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 005, 2006 e 2007.
      4. Le risorse di cui al comma 3 sono ripartite annualmente dal Ministero della salute tra le Regioni in proporzione al numero annuale delle nascite.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero degli esteri, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 6.000;
          2006: - 6.000;
          2007: - 6.000.
23.  041. Ercole, Francesca Martini.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. Per le spese di funzionamento e di ricerca dell'Ospedale Casa sollievo della sofferenza è autorizzata l'ulteriore spesa di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007. L'erogazione da parte del Ministero della salute è vincolata alla presentazione di un piano finalizzato al raggiungimento dell'equilibrio economico finanziario del medesimo ospedale entro il 31 dicembre 2006, approvato dal Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, previo parere favorevole della Regione Puglia.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero della salute, apportare le seguenti modificazioni:

          2005: - 20.000;
          2006: - 20.000;
          2007: - 20.000.
22.  042. Leone.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. Per la gestione e funzionamento dell'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico «Rizzoli» di Bologna è concesso un contributo di 10 milioni di euro per il 2005.

      Conseguentemente alla tabella C. Ministero dell'economia e delle finanze decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 articolo 70, comma 2: Finanziamento agenzie fiscali (Agenzia delle entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle entrate - cap. 3890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle entrate cap. 7775):

          2005:  -  10.000;
          2006:          -;
          2007:          -.
22. 043.    Volontè, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      Dopo il comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 1991, n. 429 sono aggiunti i seguenti commi:

      2. Alle persone affette da più minorazioni, anche derivanti dalla medesima eziopatogenesi, le quali, singolarmente considerate, darebbero titolo all'indennità prevista dall'articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 21 novembre 1988, n. 508, e successive modificazioni ed integrazioni, con decorrenza dal 1o gennaio 2003, spetta un'indennità cumulativa pari al doppio dell'indennità attribuibile ai sensi delle norma citata.
      3. I moduli utilizzati dalle commissioni di cui all'articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, per la comunicazione del verbale di accertamento degli stati di invalidità civile sono aggiornati, nella parte relativa al giudizio espresso, con raggiunta, della voce «Persona affetta da gravissime pluriminorazioni».

      A decorrere dall'anno 2005 ai genitori dei disabili gravissimi che ai dettati di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e che siano contemporaneamente interessati da almeno due deficit delle funzioni della vita umana sotto riportate:

          deficit intellettivo grave, che comporti un grave ritardo, mentale contestuale a gravi difficoltà di apprendimento;

          impossibilità nella deambulazione;

          impossibilità a mantenere il controllo sfinterico;

          impossibilità alla assunzione di cibo;

          impossibilità a lavarsi;

          impossibilità a vestirsi;

      è riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio presso pubbliche amministrazioni o aziende private effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva; il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa.

      Al comma 4-bis. dell'articolo 4 della legge 8 marzo 2000, n. 53, dopo la frase accertata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della legge medesima e abrogato il periodo da almeno cinque anni e.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici.
      La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma 1 non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione.
      Il limite di cui al comma 1 si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente con l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1o gennaio 2005 la tassa sui superalcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1o gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      4. All'articolo 37, tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005, 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.
      5. È soppresso il comma 6 dell'articolo 29.
22.  020.    Russo Spena, Bolognesi, Giordano, Petrella, Pistone.

      Dopo l'articolo 22, aggiungere il seguente:

Art. 22-bis.

      1. È abrogato l'articolo 14 della legge 30 Aprile 1962 n. 283 e conseguentemente risultano abrogati gli articoli 37, 38, 39, 40, 41 del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 1980. n. 327 (Regolamento di esecuzione della L. 31 aprile 1962, n. 283, e successive modificazioni, in materia di disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande).
      2. Il libretto di idoneità sanitaria non è più rilasciato dalle Aziende Sanitarie Locali e non costituisce titolo obbligatorio all'esercizio delle attività di produzione, preparazione, deposito, somministrazione, distribuzione e vendita degli alimenti. Gli operatori addetti alla produzione preparazione somministrazione e distribuzione degli alimenti devono ricevere adeguata formazione ed essere aggiornati periodicamente secondo quanto previsto dal Decreto legislativo 26 Maggio 1997, n. 155.
      3. I Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende Sanitarie Locali, nell'ambito delle proprie competenze in materia di vigilanza ed ispezione, verificano con regolare periodicità l'adeguatezza della formazione e dell'aggiornamento e la corretta applicazione delle norme di buona prassi igienica da parte degli operatori addetti. Con apposito accordo da stipularsi in sede di Conferenza Stato Regioni entro 30 giorni dalla approvazione della presente legge saranno disciplinati l'onere della formazione, i contenuti della formazione, la periodicità.

      Conseguentemente:

      1. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascun anno, intendendosi correlativamente ridotti le relative autorizzazioni di spesa.
      2. Le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni e soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0.06 per cento delle somme trasferite.
22.  032.    Russo Spena, Giordano, Valpiana.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 6, aggiungere il seguente:

      6-bis. Per le esigenze connesse agli impegni internazionali dell'Italia nell'ambito della cooperazione allo sviluppo è disposto uno stanziamento aggiuntivo per l'anno 2005 pari a 250 milioni di euro finalizzato per 100 milioni di euro al reintegro del Fondo globale per la lotta all'HIV, all'AIDS, Tubercolosi e Malaria e per 150 milioni di euro al finanziamento di organismi multilaterali ed alle organizzazioni non governative.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36, aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
22.  0.  45.    Duilio, Agostini, Villetti, Morgando, Russo Spena, Ventura, De Franciscis, Zanella, Sgobio, Mazzuca Poggiolini, Cusumano, Pistone, Boato.

ART. 23.

      Sopprimerlo.

      Conseguentemente

      Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2, della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: 45 per cento sono sostituite dalle altre: 47 per cento.
23.  4. Russo, Giordano.

      Al comma 1 le parole: del 10 per cento sono sostituite dalle parole: del 50 per cento.
23.  10. Zanella, Pecoraro Scanio, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.

      Al comma 2, sostituire le parole: per il potenziamento degli organi ispettivi e di controllo con le seguenti: per finanziare la ricerca del cancro.
23.  6. Ruta.

      Al comma 3 sostituire le parole: organi regionali con le parole: organi di polizia locali.
*23.  8. Benvenuto, Montecchi, Ventura, Mariotti, Agostini, Rossi Nicola, Crisci, Cennamo, Coluccini, Fluvi, Galeazzi, Grandi, Toletti, De Simone, Oliverio, Tidei, Diana, Sgobio, Pistone, Mazzuca Poggiolini.

      Al comma 3 sostituire le parole: organi regionali con le parole: organi di polizia locali.
*23.  7. Villetti, Intini, Grotto, Boselli, Di Gioia, Buemi, Pappaterra.

      Al comma 3 sostituire le parole: organi regionali con le parole: organi di polizia locali.
*23.  5. Stradiotto, Fioroni, Lusetti, Duilio, Morgando, Milana.

      Al comma 3, penultima alinea sostituire le parole: organi regionali con le parole: organi di polizia locali.
*23.  3. Cusumano, Mastella, Acquarone, De Franciscis, Montecuolo, Ostillio, Luigi Pepe, Potenza.

      Al comma 3, penultima linea sostituire le parole: organi regionali con le parole: organi di polizia locali.
*23.  11. Boato, Zanella, Pecoraro Scanio, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.

      Al comma 3, penultima alinea sostituire le parole: organi regionali con le parole: organi di polizia locali.
*23.  1. Osvaldo Napoli.

      All'articolo 23, aggiungere il comma seguente:

      l'entrata in vigore del provvedimento di cui all'articolo 51 comma 2 della legge 3/2003 è prorogata di un anno.
23.  2. Romoli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 23, aggiungere il seguente:

Art. 23-bis.
(Disposizioni a tutela dei non fumatori).

      1. Al fine di favorire la tutela della salute dei non fumatori, i pubblici esercizi e gli alberghi, definiti ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, a partire dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore della presente legge e per il periodo di un anno, usufruiscono di un credito d'imposta pari al 20 per cento dei costi sostenuti per la realizzazione di impianti per la ventilazione ed il ricambio d'aria.

      E conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
23.  06. Gambini, Cazzaro, Cialente, Lulli, Carli, Boiardi, Nieddu, Nigra, Quartiani, Rugghia, Grotto, Tolotti.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 23, aggiungere il seguente articolo:

Art. 23-bis.

      1. In deroga alle disposizioni dell'articolo 51, commi 2 e 3, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, gli esercizi e i locali non dotati di impianti per la ventilazione ed il ricambio di aria regolarmente funzionanti, di cui all'articolo 51, comma 2, della suddetta legge, non sono soggetti alle infrazioni previste dall'articolo 51, comma 7, della medesima legge fino al 31 dicembre 2005, qualora versino, annualmente, una somma pari a 10 euro per metro quadro di superficie del locale, da fare confluire nel Bilancio dello Stato e i cui proventi di assegnazione seguono le disposizioni dell'articolo 23, comma 2, della presente legge.
23.  03. Arrighi.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

ART. 24.

      Al comma 1, primo periodo, in fine aggiungere le seguenti parole: con rilevanza esclusivamente interna alla pubblica amministrazione.
24. 3.    Gibelli, Caparini.

      Dopo il comma 1 aggiungere il seguente:

      1-bis. Le applicazioni informatiche e i servizi di cui al comma 1 sono individuate dalle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, in base ai seguenti requisiti:

          a. i sistemi operativi, gli elaboratori di testo, i gestori di database, i navigatori internet, e in generale le applicazioni informatiche e i programmi di qualunque tipo devono garantire all'utente l'accesso al codice sorgente, la possibilità di eseguire e di studiare il programma per qualsiasi scopo e di adattano alle necessità dell'amministrazione, la possibilità di riprodurre il programma e di migliorarne le caratteristiche, affinché queste siano accessibili a tutti gli utenti; la sicurezza dei dati trattati e conservati; la comunicabilità dei dati, in modo che ogni documento in formato elettronico reso pubblico sia accessibile mediante i principali programmi di videoscrittura; la stabilità del formato, in modo da assicurare la permanenza e la continuità nel tempo della documentazione prodotta dall'amministrazione;

          b. nella scelta delle soluzioni tecnologiche più convenienti le pubbliche amministrazioni dovranno, con priorità, considerare:

              la possibilità di riuso delle applicazioni informatiche e dei servii da parte di altre Pubbliche Amministrazioni;

              la disponibilità di tutte le informazioni necessarie per la piena conoscenza del processo di trattamento dei dati;

              l'opportunità di valorizzare e condividere il patrimonio informativo pubblico, con l'adozione di standard informativi e documentali aperti. In osservanza del principio di neutralità tecnologica, le amministrazioni dovranno preferire soluzioni tecnologiche basate su programmi con codice sorgente aperto, fornite da imprese che operino nel pieno rispetto della concorrenza nel mercato delle applicazioni informatiche e dei servizi.

      Al comma 2, dopo le parole: a parità di funzioni aggiungere le altre: e di requisiti, così come disposti dal comma 1-bis lettere a) e b), .
*24. 8.    Magnolfi, Tocci, Folena, Fistarol, Buemi.

      Dopo il comma 1 aggiungere il seguente:

      1-bis. Le applicazioni informatiche e i servizi di cui al comma 1 sono individuate dalle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, in base ai seguenti requisiti:

          a. i sistemi operativi, gli elaboratori di testo, i gestori di database, i navigatori internet, e in generale le applicazioni informatiche e i programmi di qualunque tipo devono garantire all'utente l'accesso al codice sorgente, la possibilità di eseguire e di studiare il programma per qualsiasi scopo e di adattarlo alle necessità dell'amministrazione, la possibilità di riprodurre il programma e di migliorarne le caratteristiche, affinché queste siano accessibili a tutti gli utenti; la sicurezza dei dati trattati e conservati; la comunicabilità dei dati, in modo che ogni documento in formato elettronico reso pubblico sia accessibile mediante i principali programmi di videoscrittura; la stabilità del formato, in modo da assicurare la permanenza e la continuità nel tempo della documentazione prodotta dall'amministrazione;

          b. nella scelta delle soluzioni tecnologiche più convenienti le pubbliche amministrazioni dovranno, con priorità, considerare:

              la possibilità di riuso delle applicazioni informatiche e dei servizi da parte di altre Pubbliche Amministrazioni;

              la disponibilità di tutte le informazioni necessarie per la piena conoscenza del processo di trattamento dei dati;

              l'opportunità di valorizzare e condividere il patrimonio informativo pubblico, con l'adozione di standard informativi e documentali aperti.

      In osservanza del principio di neutralità tecnologica, le amministrazioni dovranno preferire soluzioni tecnologiche basate su programmi con codice sorgente aperto, fornite da imprese che operino nel pieno rispetto della concorrenza nel mercato delle applicazioni informatiche e dei servizi.

      Al comma 2, dopo le parole: a parità di funzioni aggiungere le altre: e di requisiti, così come disposti dal comma 1-bis, lettere a) e b).
*24. 2.    Fistarol.

      Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

      2-bis. Ai fini di cui al comma 1, le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo i del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, promuovono corsi di formazione e riqualificazione informatica dei dipendenti per l'impiego di applicazioni informatiche e servizi basati su programmi con codice sorgente aperto nonché per l'utilizzo di documenti e di tabelle in formato elettronico accessibile mediante i principali programmi di videoscrittura.

      Conseguentemente, agli oneri di cui al comma 2-bis, si provvede mediante utilizzo, nella misura di 5 milioni di euro, e fino a concorrenza di tali risorse, della dotazione del Fondo di finanziamento per i progetti strategici nel settore informatico di cui all'articolo 27, comma 2, della legge 20 gennaio 2003, n. 3.
24. 7.    Beatrice, Magnolfi, Tocci, Folena, Fistarol, Buemi.

      Dopo il comma 2 aggiungere il seguente:

      2-bis. Ai fini di cui al comma 1, per l'anno 2005, le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, promuovono corsi di formazione e riqualificazione informatica dei dipendenti per l'impiego di applicazioni informatiche e servizi basati su programmi con codice sorgente aperto nonché per l'utilizzo di documenti e di tabelle in formato elettronico accessibile mediante i principali programmi di videoscrittura.

      Conseguentemente, agli oneri di cui al comma 2-bis, si provvede mediante utilizzo, nella misura di 5 milioni di euro, e fino a concorrenza di tali risorse, della dotazione del Fondo di finanziamento per i progetti strategici nel settore informatico di cui all'articolo 27, comma 2, della legge 20 gennaio 2003, n. 3 a tal fine rifinanziato.

      Conseguentemente alla tabella A rubrica Ministero dell'Interno apportare le seguenti modificazioni:

          2005:  5.000.
24. 1.    Fistarol.

      Dopo il comma 2, aggiungere il seguente comma:

      2-bis: Il Centro Nazionale per l'Informatica, nello stipulare i contratti-quadro, privilegia le soluzioni informatiche che utilizzino, in tutto o in parte, software Libero o a sorgente aperto. In ogni caso, all'atto della stipula del contratto, il Centro acquisisce il codice sorgente delle applicazioni informatiche oggetto del contratto stesso. Il Centro istituisce inoltre un sito internet, con funzione di repository nel quale confluiscono i codici sorgenti e i codici eseguibili delle soluzioni informatiche acquisite Tale sito internet permette a tutte le pubbliche amministrazioni l'accesso ad ogni contenuto Per le soluzioni informatiche rilasciate sotto licenza di tipo libero e/o a codice sorgente aperto, l'accesso è consentito anche al pubblico senza particolari formalità.
24. 12.    Folena.

      Al comma 6, dopo le parole: sono trasmessi aggiungere le seguenti: , tenuto conto del diritto alla riservatezza, .
24. 9.    Magnolfi, Tocci, Folena, Fistarol, Buemi.

      Al comma 6, dopo le parole: Ministro per l'innovazione e le tecnologie aggiungere le seguenti: sentito il Garante per la Privacy.
24. 10.    Magnolfi, Tocci, Folena, Fistarol, Buemi.

      Dopo il comma 7, aggiungere, infine, il seguente comma:

      7-bis. A decorrere dall'anno 2005, è autorizzata la spesa di 4.415.000 euro per l'assunzione, da parte del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, fino a quarantacinque unità di personale con contratto a tempo indeterminato; il cinquanta per cento dei posti è riservato ai dipendenti in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge con contratto a tempo determinato o in posizione di comando, distacco o fuori ruolo.

      Conseguentemente, nella Tabella C, è ridotto di pari importo, per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007, lo stanziamento relativo al decreto legislativo n. 39 del 1993 (Istituzione del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione).
24. 4.    Leone.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 7 aggiungere il seguente:

      7-bis. La Pubblica Amministrazione, gli Enti Pubblici in genere, le Aziende a partecipazione Pubblica possano avvalersi delle Società di Brokeraggio assicurativo, iscritte all'Albo di cui alla legge 792/84, delle quali sia stata accertata la loro specifica esperienza nella gestione di problematiche assicurative afferenti la Pubblica Amministrazione, gli Enti Pubblici e le Aziende a partecipazione Pubblica.
      L'incarico di collaborazione esterna, ad alto contenuto di professionalità, non rappresentando un costo, potrà essere conferito direttamente senza procedimenti concorsuali in quanto basato su un rapporto fiduciario e gli Enti pubblici nell'ambito dell'autonomia prevista dalla Legge 142/90, potranno conferire l'incarico di brokeraggio «lntuitus personae».
24. 5.    Ciro Alfano, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 7 aggiungere il seguente:

      7-bis. Il provvedimento amministrativo illegittimo può essere annullato d'ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico attuale ed entro un termine ragionevole, comunque non superiore a due anni, dall'inizio della sua efficacia, dall'organo che lo ha emanato o da altro organo previsto dalla legge. È fatta salva la possibilità di convalida del provvedimento annullabile, sussistendone le ragioni di interesse pubblico ed entro un termine ragionevole.
      Il provvedimento amministrativo annullabile, nullo o suscettibile di sospensione o revoca, comunque incidente sul rapporto contrattuale ovvero convenzionale tra la P.A. ed il privato, non pregiudica l'esistenza, la validità e l'efficacia del contratto o della convenzione qualora i medesimi siano in corso d'esecuzione da almeno due anni.
      Le disposizioni di cui sopra si applicano a tutti i provvedimenti amministrativi efficaci o per i quali penda giudizio alla data di entrata in vigore alla presente legge.
24. 6.    Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 7, aggiungere il seguente:

      7-bis. Le imprese che attivano procedure di ristrutturazione aziendale, comportanti la riduzione del personale in organico, non possono accedere ai benefici, a valere sulle risorse pubbliche statali, per la realizzazione all'estero di nuovi insediamenti produttivi.
24. 11.    Antonio Pepe, Armani, Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 24 è inserito il seguente:

Art. 24-bis.
(Piani regolatori della Società dell'Informazione).

      1. Al fine di garantire, su tutti il territorio nazionale, il diritto alla connessione alle reti informatiche quale particolare aspetto del diritto alla comunicazione, nonché l'intervento degli Enti locali nella programmazione degli interventi a tale scopo e, in generale, lo sviluppo della Società dell'informazione, sono istituiti, in via sperimentale, i «Piani regolatori comunali della connettività» aventi le seguenti finalità:

          a) censire e monitorare l'estensione e la capillarità, sul territorio urbano, delle reti per il trasporto di dati informatici, con particolare riferimento a quelle a banda larga;

          b) programmare interventi a favore della maggiore capillarità ditali reti, al fine di assicurare connessioni dati a larghezza di banda adeguata per i cittadini e le imprese;

          c) assicurare alle strutture dello Stato e degli Enti locali, con particolare riguardo alle scuole di ogni ordine e grado, le Università, le Aziende sanitarie locali, le sedi dei Comuni, delle circoscrizioni e dei municipi e tutte le strutture pubbliche direttamente a contatto con i cittadini, la più efficiente connettività alle reti di dati.

      2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'innovazione e delle Tecnologie, entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, è emanato un regolamento per la puntuale definizione delle caratteristiche dei Piani di cui al comma I e per la ripartizione del fondo di cui al comma 4 tra i comuni che adottino tali Piani.
      3. Le Regioni possono stabilire, con legge regionale, ulteriori obiettivi e forme di incentivo ai comuni che adottano i Piani di cui al comma 1.
      4. Presso la Presidenza del Consiglio è istituito in Fondo, denominato «Fondo per la connettività urbana» per il finanziamento degli interventi, da parte dei comuni, in attuazione dei Piani di cui al comma 1. A tale fondo sono destinati 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006.
      5. Il Ministro dell'Innovazione e delle tecnologie, entro il 31 dicembre di ciascuno degli anni 2005 e 2006, presenta al Parlamento una relazione sullo stato di attuazione delle disposizioni del presente articolo.

      E, di conseguenza:

          a) alla tabella C, Ministero dell'Economia e delle Finanze, alla voce «legge n. 468 del 1978 ... articolo 9-ter: Fondo di riserva per le autorizzazioni di spesa delle leggi di natura corrente» apportare le seguenti modifiche (in migliaia di euro):

          per il 2006:  -  100.000.

          b) alla tabella C, Ministero dell'Economia e delle Finanze, alla voce «Decreto legislativo n. 300 del 1999 ... articolo 70, comma 2: Agenzia delle entrate»:

          per il 2007:  -  100.000.
24. 01.    Folena.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

ART. 25.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per gli interventi da realizzare in favore della sicurezza dei Trafori autostradali internazionali, ed in particolare per la realizzazione della galleria di servizio e sicurezza del Traforo del Gran San Bernardo, è istituito un apposito fondo nello Stato di previsione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti da destinare, con provvedimento del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, all'intervento stesso. Per la realizzazione degli interventi di cui al presente comma è autorizzato un limite di impegno quindicennale di 1.150.000,00 Euro annui a decorrere dal 2005, cui si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 13, della legge 1o agosto 2002, n. 166, così come rifinanziata dall'articolo 4, comma 176, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
25. 40.    Collè, Brugger, Zeller, Widmann, Detomas.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per la prosecuzione del programma di interventi di cui alla legge 15 dicembre 1990 n. 396 è destinato un importo non inferiore al 5 per cento delle risorse di cui all'articolo 13, comma 1 della Legge 1o agosto 2002, n. 166, che risultino disponibili al 1o gennaio 2005.
25. 16.    Milana, Bettini, Giachetti, Tocci, Pasetto, Battaglia, Pistone, Lucidi, Carra, Leoni, Volpini, Pisa, Gentiloni, Ciani, Mosella, Ceremigna, Cento, Rocchi.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      Per la prosecuzione del programma di interventi di cui alla legge 15 dicembre 1990 n. 396 è destinato un importo non inferiore al 5 per cento delle risorse di cui all'articolo 13, comma 1 della Legge 1o agosto 2002, n. 166 che risultino disponibili al 1o gennaio 2005.
25.  049.    Pennacchi, Tocci.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.

      Per l'adozione degli interventi finalizzati alla promozione ed allo sviluppo territoriale previsti ai sensi degli articoli 9, 11, 12 e 13 della legge 24 ottobre 2000, n. 323, in bacini termali ubicati in aree ricomprese all'interno di Parchi naturali, con un numero non inferiore a 100 imprese alberghiere-stabilimenti termali, con un numero complessivo di impiegati nel settore ricettivo-termale non inferiore a 5.000 unità, nonché di operatori di assistenza termale o dipendenti che erogano direttamente le prestazioni fangobalneoterapiche, muniti di diploma di formazione professionale rilasciato ai sensi della normativa regionale vigente, non inferiori a 1.500 unità, con un numero medio di presenze nell'ultimo anno non inferiore a 4.500.000 unità, e con un fatturato totale delle imprese ricadenti nel citato bacino non inferiore a 300 milioni di euro annui, è autorizzato un limite di impegno dell'importo di 5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005 a valere sulle risorse previste nell'ambito del programma di infrastrutture strategiche di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443.
25. 04.    Milanato.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Limiti d'impegno).

      Per le finalità di cui all'articolo 45, comma 3, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, come rideterminate dal comma 180 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, è autorizzato un limite di impegno quindicennale di 2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 13, comma 1, della legge 1o agosto 2002, n. 166.
25.  054.    Alberto Giorgetti.

      Dopo il comma 9 aggiungere i seguenti commi:

          9-bis. La richiesta di cambio di destinazione urbanistica delle aree o dei manufatti industriali interessati dai processi di delocalizzazione dell'intero processo produttivo, soprattutto quando essi comportino perdita di posti di lavoro, determina la cessazione del diritto acquisito dall'impresa ad eventuali benefici concessi dallo Stato per il sostegno ed il miglioramento del processo produttivo medesimo.
      9-ter. Qualora associazioni di categoria, imprese o consorzi, nell'ambito di accordi di settore stipulati con il Ministero delle Attività produttive, stipulino protocolli per interventi di riqualificazione produttiva con imprese delle regioni obiettivo i e delle aree sottoutilizzate operanti nei settori tessile, calzaturiero e dei relativi accessori, il piano marketing per la commercializzazione nei mercati extracomunitari delle produzioni riqualificate possono ottenere dal Ministero finanziamenti pari al 75% del totale della spesa del piano approvato.
      9-quater. Le imprese italiane che hanno trasferito la propria attività all'estero in data antecedente all'entrata in vigore della presente legge e che intendano reinvestire sul territorio nazionale, possono accedere alle agevolazioni e agli incentivi concessi alle imprese estere sulla base delle norme in materia di contratti di localizzazione.
25. 119.    Alberto Giorgetti.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Le disposizioni di cui ai commi da 13 a 19 dell'articolo 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001), si applicano anche agli investimenti effettuati negli anni 2004 e 2005. A tal fine l'apposito fondo presso il Ministero delle finanze istituito con il comma 18 dell'articolo suddetto è rifinanziato per la somma di cento milioni di euro a valere sulle somme di cui al comma 9 del presente articolo.
* 25. 1.    Patria, Savo.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

      9-bis. Il fondo di cui al comma 1 dell'articolo 3 della legge n. 366 del 19 ottobre 1998 (Interventi a favore della mobilità ciclistica) è finanziato con 7 milioni di Euro per l'anno 2005 e 5 milioni di Euro per l'anno 2006.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce del Ministero dell'interno, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 7.000;
          2006: - 5.000.
25. 91.    Buontempo.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

      9-bis. Ai fini del finanziamento degli interventi previsti dal piano attuativo socioeconomico di sviluppo del Parco dei Castelli Romani, consistenti nella salvaguardia dei bacini idrici dei laghi di Castelgandolfo e Nemi, del patrimonio boschivo e per la promozione turistica dell'area, è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero delle politiche agricole e forestali, apportare le seguenti modifiche:

          2005: - 10.000.
25. 99.    Rugghia, Coluccini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

      9-bis. Ai fini del sostegno e del rilancio del sistema economico e produttivo delle aree interessate, è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per l'anno 2005 per il finanziamento degli interventi previsti dal PRUSST di Ciampino - Castelli Romani e Monti Prenestini - riconosciuti di importanza strategica nazionale, consistenti nella copertura delle trincee ferroviarie del centro urbano di Ciampino e il collegamento con metro leggera dall'aeroporto alla stazione ferroviaria.

      Conseguentemente, alla Tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti modifiche:

          2005: - 50.000.
25. 98.    Rugghia, Coluccini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

      9-bis. Per il finanziamento degli interventi previsti dal PRUSST di Lanuvio, consistenti nell'adeguamento delle infrastrutture per la mobilità dell'area posta tra i Castelli Romani e la Litoranea, necessari a determinare lo sviluppo economico delle attività produttive del territorio, è autorizzata la spesa di 8 milioni di euro per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti modifiche:

          2005: - 8.000.
25. 97.    Rugghia, Coluccini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente comma:

      9-bis. Al fondo di cui all'articolo 110 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sono attribuiti stanziamenti pari a 40 milioni di euro per gli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, All'articolo 36, sostituire il comma 38 con il seguente:

      38. A decorrere dall'esercizio finanziario 2004, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sono predeterminati gli aumenti intermedi delle aliquote delle accise sugli oli minerali, sul carbone, sul coke di petrolio, sull'«orimulsion», nonché sulle emissioni stabilizzate di cui all'articolo 24, comma 1, lettera d), della legge 23 dicembre 2000, n. 388, occorrenti per il raggiungimento progressivo delle aliquote decorrenti dal 1o gennaio 2005, ai sensi dell'allegato i annesso alla legge 388 del 2000, anche al fine di ottenere per l'anno 2005 un gettito aggiuntivo di almeno 500, milioni di euro.
25. 96.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci, Iannuzzi, Lion.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente comma:

      9-bis. Il fondo per incentivare le misure e gli interventi di promozione dello sviluppo sostenibile di cui all'articolo 109 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è incrementato, per l'anno 2005, di 25 milioni di euro.

      Conseguentemente, all'articolo 36, sostituire il comma 38 con il seguente:

      38. A decorrere dall'esercizio finanziario 2004, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sono predeterminati gli aumenti intermedi delle aliquote delle accise sugli oli minerali, sul carbone, sul coke di petrolio, sull'«orimulsion», nonché sulle emissioni stabilizzate di cui all'articolo 24, comma 1, lettera d), della legge 23 dicembre 2000, n. 388, occorrenti per il raggiungimento progressivo delle aliquote decorrenti dal 1o gennaio 2005, ai sensi dell'allegato 1 annesso alla legge 388 del 2000, anche al fine di ottenere per l'anno 2005 un gettito aggiuntivo di almeno 500 milioni di euro.
25. 95.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci, Iannuzzi, Lion.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente comma:

      9-bis. Ai fini dell'attuazione della legge 1o giugno 2002, n. 120, articolo 2: «Ratifica ed esecuzione del Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fatto a Kyoto l'11 dicembre 1997, è autorizzata la spesa di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla Tabella A, rubrica Ministero degli Affari Esteri, sono apportate le seguenti variazioni:

          2005: - 40.000;
          2006: - 40.000;
          2007: - 40.000.
25. 94.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci, Iannuzzi, Lion.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

      9-bis. Per il raddoppio dell'intero tracciato, con priorità per la nuova galleria di valico, della linea ferroviaria Parma-La Spezia (Pontremolese), è autorizzata la spesa di 80 milioni di euro nell'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella B, ridurre in maniera corrispondente l'accantonamento relativo ai Ministero dell'Economia e delle finanze.
25. 92.    Buffo.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

      9-bis. Per l'anno 2005 è autorizzata la spesa straordinaria di 10 milioni di euro finalizzata finanziare la legge n. 771 del 1986 recante: «Conservazione e recupero dei rioni Sassi di Matera».

      Conseguentemente alla Tabella B, voce Ministero dell'Economia e delle finanze modificare gli importi come segue:

          2005: - 10.000.
25. 90.    Adduce.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, di cui alla legge 9 gennaio 1989, n. 13, è autorizzata la spesa di euro 13 milioni per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente:

Art. 36-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 3 per cento.
25.  88.    Valpiana, Bindi, Burtone, Cossutta, Battaglia, Zanotti, Turco, Zanella, Meduri, Mazzuca Poggiolini, Bolognesi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il potenziamento dell'attività di soccorso tecnico urgente in materia di rischi nucleare, batteriologico, chimico e radiologico e per il proseguimento del programma di interventi previsto dall'articolo 52, comma 7, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco è autorizzata la spesa di dodicimilioni e cinquecento mila euro per l'anno 2005 e di cinque milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2006 per il mantenimento dei livelli operativi».

      Conseguentemente all'articolo 37, comma I, tabella A ivi richiamata, sono uniformemente ridotti, fino a concorrenza degli importi, gli accantonamenti relativi a tutte le rubriche, al netto delle regolazioni debitorie.
25. 114.    Lusetti, Molinari.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il completamento delle opere di ricostruzione nei comuni colpiti dal sisma del 21 marzo 1982 nelle regioni Campania, Basilicata e Calabria, come individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 aprile 1982, sono stanziati a 7 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007. Il riparto tra i comuni è effettuato dal CIPE, sentite le regioni, entro il 31 marzo di ciascun anno,

      conseguentemente alla tabella B, rubrica Ministero dell'economia diminuire come segue gli stanziamenti previsti:

          2005: - 7.000;
          2006: - 7.000;
          2007: - 7.000.
25. 112.    Blasi, Brusco.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Al comma 28 dell'articolo 1 della legge n. 239 del 23 agosto 2004 dopo le parole «comma 2 ultimo periodo» aggiungere le seguenti «e comma 3, ultimo periodo».
25. 104.    Zanetta, Rosso, Nicotra.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il finanziamento degli interventi di cui all'articolo 31, comma 4 della legge n. 166 del 2002 è autorizzata la spesa di 36 milioni di euro per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla tabella A voce Ministero dell'interno, variare gli importi come segue:

          2005:  -    36.000.
25. 103.    Manzini.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. All'articolo 17, comma 6, lettera b) della legge 11 febbraio 1994 n. 109 è successive modifiche ed integrazioni, dopo le parole codice civile aggiungere le seguenti ovvero nella forma di società cooperative di cui al capo I del titolo VI del libro quinto del codice civile che non abbiano i requisiti di cui al punto a).
25. 105.    Lupi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. All'articolo 21-bis, comma 1, del decreto legge 23 giugno 1995, n. 244, convertito con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1995, n. 341, è inserito, in fine, il seguente periodo: «le disposizioni di cui al precedente periodo si applicano anche agli alloggi prefabbricati che siano stati realizzati con parziale ricorso a tecniche di edilizia tradizionale, fatta salva la facoltà del comune cedente di determinare un prezzo di cessione commisurato agli eventuali oneri di manutenzione sostenuti».
25. 108.    Iannuzzi, Blasi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. La lettera d) del comma 27 dell'articolo 32 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, è così sostituita:

          d) siano state realizzate, in assenza o in difformità del titolo abilitativo edilizio, e non conformemente alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici, su immobili soggetti a vincoli imposti sulla base di leggi statali e regionali a tutela degli interessi idrogeologici e delle falde acquifere, dei parchi e delle aree protette nazionali, regionali e provinciali, qualora istituiti prima della esecuzione di dette opere, nonché su immobili individualmente vincolati, come quelli elencati alle lettere a), b) e c) dell'articolo 136 del decreto legislativo del 22 gennaio 2004, n. 42.
      Per gli altri immobili insistenti sulle aree o bellezze panoramiche di insieme soggette a vincolo generico di inedificabilità ai sensi dell'articolo 32 della legge 28 febbraio 1985, n. 47, il rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria è subordinato al parere favorevole delle amministrazioni preposte alla tutela del vincolo stesso.
25. 113.    Nespoli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. All'articolo 9 della legge 5 gennaio 1994, n. 36, sono apportate le seguenti modifiche:

          a) dopo il comma 4 aggiungere i seguenti commi:

      4-bis. Per i comuni individuati ai sensi della legge 31 gennaio 1994, n. 97 e comunque per quelli con popolazione fino a 3.000 abitanti, l'adesione al servizio idrico integrato è facoltativa. Ove il comune non aderisca, il nuovo soggetto gestore non subentra all'azienda speciale, all'ente o al consorzio pubblico esercente il servizio. Gli stessi comuni possono ritirare la propria adesione al servizio idrico integrato previo preavviso di sei mesi all'autorità d'ambito.

      4-ter. Sulle gestioni di cui al comma 4-bis l'autorità d'ambito esercita funzioni di regolazione generale e di controllo, sulla base di un contratto di servizio.

          b) all'articolo 10, comma 1, aggiungere in fine il seguente periodo: «Sono comunque salve le disposizioni di cui all'articolo 9, comma 4-bis».
25. 109.    Zanetta, Blasi, Nicotra, Osvaldo Napoli, Arnoldi.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per la realizzazione di una bretella di collegamento tra l'autostrada dei fiori A in località Ghevio di Meina (Novara), e la zona del basso Cusio (lago d'Orta) comuni di Bolzano Novarese e Ameno, sono stanziati limiti di impegno quindicennali pari a 4,000 milioni di euro nell'anno 2005, ed ulteriori 4 milioni di euro negli anni 2006 e 2007.

      Conseguentemente nella tabella B, rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze diminuire come segue gli stanziamenti previsti:

          2005: -   4.000;
          2006: -   8.000;
          2007: - 12.000.
25. 110.    Galli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per la realizzazione della Accademia della guardia di finanza a Bergamo sono stanziati 2 milioni di euro per l'anno 2005 e 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007.

      Conseguentemente alla tabella B, rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze ridurre come segue gli importi previsti:

          2005:  -  2.000;
          2006:  -  4.000;
          2007:  -  4.000.
25. 111.    Arnoldi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Le disposizioni di cui ai commi da 13 a 19 dell'articolo 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001), si applicano anche agli investimenti effettuati negli anni 2004 e 2005. A tal fine l'apposito fondo presso il Ministero delle finanze istituito con il comma 18 dell'articolo suddetto è rifinanziato per la somma di cento milioni di euro a valere sulle somme di cui al comma 9 del presente articolo.
* 25. 55.    Mazzocchi, Alberto Giorgetti.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Le disposizioni di cui ai commi da 13 a 19 dell'articolo 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001), si applicano anche agli investimenti effettuati negli anni 2004 e 2005. A tal fine l'apposito fondo presso il Ministero delle finanze istituito con il comma 18 dell'articolo suddetto è rifinanziato per la somma di cento milioni di euro a valere sulle somme di cui al comma 9 del presente articolo.
* 25. 4.    Mazzocchi, Saglia, Raisi, Giorgetti.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Le disposizioni di cui ai commi da 13 a 19 dell'articolo 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001), si applicano anche agli investimenti effettuati negli anni 2004 e 2005. A tal fine l'apposito fondo presso il Ministero delle finanze istituito con il comma 18 dell'articolo suddetto è rifinanziato per la somma di cento milioni di euro a valere sulle somme di cui al comma 9 del presente articolo.
25. 50.    Morgando, Duilio, Rocchi, Milana, Gerardo Bianco.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

          9-bis. Per l'attivazione di un «Progetto Alpi», in similitudine di quanto già attivato per l'Appennino con il programma «Appennini Parchi d'Europa» (A.P.E), è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro in favore del Parco Nazionale del Gran Paradiso per il completamento degli interventi finanziati con la legge 388 del 2000.

      Conseguentemente alla Tabella A, voce Ministero dell'interno apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  10.000.
25. 3.    Chianale, Violante, Collè.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Per il raddoppio dell'intero tracciato, con priorità per la nuova galleria di valico, della linea ferroviaria Parma-La Spezia (Pontremolese), è autorizzata la spesa di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla Tabella B, ridurre in misura corrispondente gli accantonamenti relativi al Ministero dell'economia e delle finanze.

          2005:  -  150;
          2006:  -  150;
          2007:  -  150.
25. 17.    Mazzarello.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Per il raddoppio dell'intero tracciato, con priorità per la nuova galleria di valico, della linea ferroviaria Parma-La Spezia (Pontremolese), è autorizzata la spesa di 80 milioni di euro nell'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella B, ridurre in maniera corrispondente l'accantonamento relativo al Ministero dell'Economia e delle finanze.

          2005:  -  80;
          2006:  -  80;
          2007:  -  80.
25. 19.    Buffo.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Al fine di assicurare il completamento della viabilità laziale è assegnato uno stanziamento di 60 milioni di euro per l'anno 2005 e 60 milioni di euro per l'anno 2006 per il completamento della superstrada Civitavecchia-Viterbo.

      Conseguentemente, alla Tabella B, ridurre in misura corrispondente gli accantonamenti per il 2005 ed il 2006 relativi al Ministero dell'economia e delle finanze:

          2005:  -  60 milioni di euro;
          2006:  -  60 milioni di euro.
* 25. 42.    Tidei.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Al fine di assicurare il completamento della viabilità laziale è assegnato uno stanziamento di 60 milioni di euro per l'anno 2005 e 60 milioni di euro per l'anno 2006 per il completamento della superstrada Civitavecchia-Viterbo.

      Conseguentemente, alla Tabella B, ridurre in misura corrispondente gli accantonamenti per il 2005 ed il 2006 relativi al Ministero dell'economia e delle finanze.
* 25. 20.    Tidei.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il finanziamento delle opere di interesse strategico nazionale de nominate accessibilità della Valtellina è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007 a favore della regione Lombardia.

      Conseguentemente, alla tabella A dell'articolo 37 comma 1, voce Ministero degli affari esteri, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  50.000;
          2006:  -  50.000 ;
          2007:  -  50.000.
25. 13.    Parolo.

      All'articolo 29, dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

      9-bis. Per consentire l'inizio dei lavori relativi alla strada statale n. 38 previsti dalla delibera del CIPE del 21 dicembre 2001 n. 121 per l'accesso alla Valtellina, è autorizzato un contributo ventennale di 26 milioni di Euro, a favore dell'ANAS S.p.A., a decorrere dall'anno 2005.
      La Cassa Depositi e Prestiti è autorizzata a intervenire a favore dell'ANAS ai sensi dell'articolo 47 della legge 28 dicembre 2001 n. 448.

      Conseguentemente, alla tabella B, voce: Ministero delle infrastrutture e dei trasporti: apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 26.000;
          2006: - 26.000;
          2007: - 26.000.
25. 116.    Scherini.

      Dopo il comma 9 è inserito il seguente:

      9-bis. Per la prosecuzione degli interventi necessari allo svolgimento dei Campionati mondiali di sci alpino del 2005 in Valtellina è autorizzata la spesa di 15 milioni di euro per l'anno 2005 e di 5 milioni di euro per l'anno 2006, da erogare alla regione Lombardia, quale limite massimo di concorso dello Stato alla copertura dei costi funzionali ed accessori connessi alla manifestazione.

      Conseguentemente all'articolo 37, nella tabella B rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze, diminuire come segue gli stanziamenti previsti:

          2005:    -  15.000;
          2006:    -    5.000.
25. 67.    Arnoldi, Parolo, Scherini, Lupi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 45 è inserito il seguente:

      «45-bis. Per la prosecuzione degli interventi necessari allo svolgimento dei Campionati mondiali di sci alpino del 2005 in Valtellina è autorizzata la spesa di 15 milioni di euro per l'anno 2005 e di 5 milioni di euro per l'anno 2006, da erogare alla regione Lombardia, quale limite massimo di concorso dello Stato alla copertura dei costi funzionali connessi alla manifestazione. Ai fini dell'individuazione delle infrastrutture di cui al presente comma la Regione Lombardia provvederà ad integrare l'apposito accordo di programma quadro stipulato ai sensi dell'articolo 2, comma 203, lettera e) della legge 23 dicembre 1996, n. 662, con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero dell'economia e delle finanze e gli Enti locali interessati.»,

      Conseguentemente all'articolo 37, nella tabella B rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze, diminuire come segue gli stanziamenti previsti:

          2005: - 15.000;
          2006: -   5.000.
25. 83.    Arnoldi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'ultimo comma è aggiunto il seguente:

          9-bis. È previsto un contributo di 15 milioni di euro nell'anno 2005 e 2006 da destinare all'attuazione del progetto di adeguamento in fra strutturale e alla sicurezza della Via del Mare, della Via Ostiense e di Ponte della Scafa, per il miglioramento dei collegamenti tra Fiumicino e il G.R.A.

      Conseguentemente alla tabella A, voce Ministero dell'interno, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  15.000;
          2006:  -  15.000.
25. 5.    Buontempo.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, è aggiunto il seguente:

          9-bis. È previsto un contributo di 15 milioni di euro nell'anno 2005 e 2006 da destinare all'attuazione del progetto di adeguamento infrastrutturale e alla sicurezza della Via del Mare, della Via Ostiense e di Ponte della Scafa, per il miglioramento dei collegamenti tra Fiumicino e il G.R.A.

      Conseguentemente alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  15.000;
          2006:  -  15.000.
25. 6.    Buontempo.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'ultimo comma è aggiunto il seguente:

          9-bis. È previsto un contributo di 5 milioni di euro nell'anno 2005 e 2006 da destinare alla messa in sicurezza della pineta urbana di Castel Fusano con l'installazione di un sistema antincendio automatica di allarme e di lancio d'acqua.

      Conseguentemente alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  5.000;
          2006:  -  5.000.
25. 7.    Buontempo.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Ai fini della realizzazione degli interventi necessari alla ristrutturazione dell'Autodromo di Imola è concesso a favore del Comune di Imola un contributo di euro 10.000.000 per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella B, ridurre in misura corrispondente l'accantonamento per il 2005 relativo al Ministero dell'economia e delle finanze.
25. 25.    Albonetti, De Brasi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Per gli interventi urgenti per le opere pubbliche nonché per i danni subiti nei territori della provincia di Campobasso in cui è stato dichiarato lo stato d'emergenza ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, è autorizzato un limite di impegno decennale di 50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005.

      E, conseguentemente, alla Tabella B, voce Ministero dell'economia, apportare le variazioni seguenti:

          2005:  -  50.000;
          2006:  -  50.000 ;
          2007:  -  50.000.
25. 14.    Crucianelli.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

      9-bis. Al fine di realizzare interventi urgenti per contrastare il fenomeno dell'erosione che interessa le coste tirreniche della Toscana, è riconosciuto un contributo straordinario alla Regione Toscana per la realizzazione del progetto di intervento, pari a 118 milioni di euro per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella B, voce Ministero dell'Economia e delle Finanze, variare gli importi come segue:

          2005:  -  118.000 .
25.  89.    Cordoni, Vigni, Buffo, Franci, Susini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Al fine di realizzare interventi urgenti per contrastare il fenomeno dell'erosione che interessa le coste tirreniche della Toscana, è riconosciuto un contributo straordinario alla Regione Toscana per la realizzazione del progetto di intervento, pari a 118 milioni di euro per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella B, ridurre in misura corrispondente l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze.
25. 18.    Buffo.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Al fine di garantire la prosecuzione delle iniziative di sostegno allo sviluppo economico già adottate e per il completamento delle dotazioni infrastrutturali già programmate, è autorizzata la prosecuzione degli interventi previsti dall'articolo 52, comma 59 della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e dall'articolo 3, comma 2-ter, secondo periodo, del decreto legge 24 settembre 2002, n. 209, convertito in legge 22 novembre 2002, n. 265 nei limiti delle risorse finanziarie a tali finalità rispettivamente appostate e disponibili, che a tal fine vengono versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate agli anni successivi, fino al completamento delle iniziative contemplate nelle citate disposizioni di legge.
25. 23.    Antonio Leone.

      Dopo il comma 9, è aggiunto il seguente:

      9-bis. All'articolo 13 della legge 1o agosto 2002, n. 166, recante «Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti», dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti:

      1-bis. Sono esclusi dall'elenco delle opere strategiche di cui al comma 1 il progetto per la salvaguardia della Laguna e della città di Venezia: Mose e l'attraversamento stabile dello stretto di Messina. Le maggiori risorse disponibili sono utilizzate, rispettivamente:

          a) per il disinquinamento, il riequilibrio idraulico e morfologico della laguna, la manutenzione urbana della città storica e delle isole, la gestione e razionalizzazione del traffico acqueo e la rivitalizzazione socio-economica della città;

          b) per l'ammodernamento e la ristrutturazione della rete idrica della Regione Sicilia e per il potenziamento, il raddoppio, l'elettrificazione e la riqualificazione della rete ferroviaria della Regione Sicilia.

      1-ter. Il Comitato interministeriale per la programmazione economica, con propria delibera, aggiorna l'elenco delle opere strategiche di cui al comma 1 dell'articolo 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443»..
25. 76.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraio Scanio, Mazzucca, Duca, Albonetti, De Luca, Mazzarello, Panationi, Raffaldini, Rognoni, Susini, Tidei.

      Aggiungere il seguente comma:

          9-bis. È autorizzato un limite di impegno quindicennale di 12 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005, per un ulteriore finanziamento della legge n. 443/2001 - Primo programma delle opere strategiche, Progetto per la salvaguardia della laguna e della città di Venezia: sistema MOSE - destinati ai Comuni di Venezia, Chioggia e Cavallino-Tre Porti per la prosecuzione degli interventi di cui alla Legge 798/84 articolo 6 lettere a), b), c), d).

      E, conseguentemente, alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, modificare gli importi come segue:

          2005:  -  12.000;
          2006:  -  12.000;
          2007:  -  12.000.
25. 21.    Vianello, Martella, Cazzaro.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il completamento delle opere viarie e ferroviarie nelle zone colpite dal terremoto del settembre 1997, di cui al decreto legge 27 ottobre 1997, n. 364, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1997, n. 434, è autorizzato un limite di impegno quindicennale di 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le variazioni seguenti:

          2005:  -  20.000;
          2006:  -  20.000;
          2007:  -  20.000.
25. 27.    Duca, Giacco.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

      9-bis. Per il finanziamento degli interventi di cui all'articolo 27, della legge n. 166/2002 è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tab. A Voce Ministero dell'Interno, variare gli importi come segue:

          2005: - 10.000.
25. 115.    Vigni, Iannuzzi, Abbondanzieri, Bandoli, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zumino, Realacci.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Le disposizioni di cui alla Legge 27 dicembre 2002 n. 289, articolo 80, comma 28 e di cui all'articolo 23-quater del decreto-legge n. 355/2003, convertito con legge 47/2004, sono abrogate.
25. 11.    Vianello, Martella, Cazzaro.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente comma:

          9-bis. Al fondo di cui all'articolo 110 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, sono attribuiti stanziamenti pari a 40 milioni di euro per gli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente all'articolo 36, sostituire il comma 38 con il seguente:

      38. A decorrere dall' esercizio finanziario 2005, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sono predeterminati gli aumenti intermedi delle aliquote delle accise sugli oli minerali, sul carbone, sul coke di petrolio, sull'«orimulsion», nonché sulle emissioni stabilizzate di cui all'articolo 24, comma 1, lettera d), della legge 23 dicembre 2000, n. 388, occorrenti per il raggiungimento progressivo delle aliquote decorrenti dal 1o gennaio 2005, ai sensi dell'allegato i annesso alla legge 448 del 1998, anche al fine di ottenere per l'anno 2005 un gettito aggiuntivo di almeno 500 milioni di euro.
25. 12.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Calzolaio.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per le finalità di cui alla legge 1o giugno 2002, n. 120, recante «Ratifica ed esecuzione del Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fatto a Kyoto l'11 dicembre 1997», è autorizzata la spesa annua di 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005.

      Conseguentemente all'articolo 37, alla tabella D, rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze, aggiungere la voce: Legge n. 183 del 1989: Norme per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo (settore n. 19) (4.2.3.4 - difesa del suolo cap. 7469), con i seguenti importi:

          2004:  +  100.000;
          2005:  +  100.000;
          2006:  +  100.000.

      Conseguentemente, all'articolo 36, dopo il comma 45 aggiungere il seguente:

          45-bis. L'articolo 13 della e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
25. 24.    Zanella, Pistone, De Franciscis, Villetti, Morgando, Russo Spena, Ventura, Sgobio, Mazzuca Poggiolini, Agostini, Duilio, Cusumano, Boato.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente comma:

          9-bis. Ai fini dell'attuazione della legge 1o giugno 2002, n. 120, articolo 2: «Ratifica ed esecuzione del Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fatto a Kyoto l'11 dicembre 1997», è autorizzata la spesa di 37 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla Tabella A, rubrica Ministero degli Affari Esteri, sono apportate le seguenti variazioni:

          2005:  -  37.000;
          2006:  -  37.000;
          2007:  -  37.000.
25. 41.    Realacci, Iannuzzi, Lion, Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente comma:

          9-bis. Per le finalità di cui alla legge i giugno 2002, n. 120, recante «Ratifica ed esecuzione del Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fatto a Kyoto l'11 dicembre 1997», è autorizzata la spesa annua di 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005.

      Conseguentemente, alla tabella A, alla voce Ministero degli affari esteri, modificare gli importi come segue:

          2005:  -  10.000;
          2006:  -  10.000;
          2007:  -  10.000.
25. 30.    Zanella, Pecoraro Scanio, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

          9-bis. Al fine di prevenire l'inquinamento del suolo, del sottosuolo e di evitare danni alla salute e all'ambiente, derivante dalla fuoriuscita di acido contenuto negli accumulatori al piombo, è fatto obbligo ai soggetti che gestiscono impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione, deposito e sostituzione dei predetti accumulatori, di dotarsi di sostanze assorbenti e neutralizzanti, testate e certificate da Università o Istituti specificatamente preposti nella misura da indicarsi con successivo decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio di concerto con il Ministero della salute, tenendo conto della dimensione degli impianti, del numero degli accumulatori e del rischio di sversamento connesso alla tipologia dell'attività esercitata.
25.  65. Giudice.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. In attesa del recepimento nell'ordinamento nazionale della Direttiva 31/03/2004 n. 2004/18, le concessionarie autostradali hanno l'obbligo di appaltare a terzi una quota di lavori non inferiore al 30 per cento del relativo valore globale di concessione. Ogni altra disposizione in contrasto è abrogata ed ogni accordo o convenzione, in deroga o in dissenso, cessa vigore e validità.
25. 22.    Bianchi Clerici.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il completamento della progettazione e la realizzazione dei lavori della strada statale n. 237 della Valle Sabbia, da Barghe sino al Trentino, è assegnato alla Provincia di Brescia il contributo di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  100.000;
          2006:  -  100.000;
          2007:  -  100.000.
25. 32.    Moroni.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il completamento della progettazione e la realizzazione del terzo lotto dei lavori della strada statale n. 237 della Valle Sabbia, di collegamento dalla provincia di Brescia al Trentino partendo da Pontecaffaro, è assegnato alla Provincia di Brescia il contributo di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  15.000;
          2006:  -  15.000;
          2007:  -  15.000.
25. 33.    Moroni.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Per il completamento della progettazione e la realizzazione del secondo lotto dei lavori della strada statale n. 237 della Valle Sabbia, nel tratto dal Lago di Idro a Pontecaffaro zona sud, è assegnato alla Provincia di Brescia il contributo di 35 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  35.000;
          2006:  -  35.000;
          2007:  -  35.000.
25. 34.    Moroni.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il completamento della progettazione e la realizzazione del primo lotto dei lavori della strada statale n. 237 della Valle Sabbia, nel tratto da Barghe a Idro Sud, è assegnato alla Provincia di Brescia il contributo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  50.000;
          2006:  -  50.000;
          2007:  -  50.000.
25. 35.    Moroni.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. È autorizzata la spesa di 15 milioni di euro per l'anno 2005 a valere sui fondi di cui all'articolo 144 comma 117 della legge n. 388 del 2000, per il risanamento degli impianti fognari e delle emissioni a mare.

      E conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

«Art. 37-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383, sono abrogati.
25. 37.    Gambini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. All'articolo 49, comma 1 della legge 28 dicembre 2001, n.448, alla lettera d) dopo le parole: «semplificare il procedimento di sequestro amministrativo», aggiungere le seguenti: «anche mediante utilizzo di adeguata rilevazione fotografica ai fini dell'inventario dei beni sequestrati».
25. 38.    Daniele Galli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per la prima fase di interventi di miglioramento del sistema di trasporto ferroviario sulla linea Chivasso-Aosta, previsto dall'accordo di programma quadro siglato il 30 giugno 2004 tra Ministero dell'economia e delle finanze, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Autonoma Valle d'Aosta e Società Rete ferroviaria italiana S.p.A., è autorizzata la spesa di 3 milioni di euro per l'anno 2005, di 5 milioni di euro per l'anno 2006 e di 6 milioni di euro per l'anno 2007, da assegnare allo Stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

      Conseguentemente, all'articolo 37, comma 1, nella tabella B richiamata, alla voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  3.000;
          2006:  -  5.000;
          2007:  -  6.000.
25. 39.    Collè, Brugger, Zeller, Detomas, Widmann.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

      9-bis. Ai fini del completamento degli interventi conseguenti al sisma del 1981 in Sicilia occidentale, lo stanziamento previsto dall'art 18, 30 comma, del decreto-legge 28 luglio 1981, n. 397, convertito, con modificazioni, nella legge 26 settembre 1981, n. 536, per il Comune di .Petrosino, è incremento per l'anno 2005 di 6 mi1ioni di euro, per l'anno di 7 milioni di euro, e per 1'anno 2007 di 7 milioni di euro.

      Conseguentemente alla Tab. C. Ministero dell'economia e delle finanze, D.Lgs n. 300 del 1999: Riforma dell'Organizzazione del Governo a norma dell'articolo 1. della Legge 15 marzo 1997 n.59 articolo 70, c.2: Finanziamento Agenzie Fiscali (Agenzia delle Entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle Entrate - cap.3890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle Entrate cap. 7775)

          2005: - 6.000;
          2006: - 7.000;
          2007: - 7.000.
25. 82.    Romano, Lucchese, Peretti, Liotta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

      9-bis. Il contributo consortile di cui al regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, a decorrere dal 1o gennaio 2005, viene rideterminato in base ai seguenti criteri:

          1) il contributo è corrisposto al consorzio di bonifica competente sul territorio dal Comune, considerati i vantaggi conseguiti nel territorio stesso con le opere di bonifica;

          2) il Comune può determinare un corrispondente aumento dell'aliquota dell'imposta comunale sugli immobili dovuta dai contribuenti;

          3) il contributo consortile dovuto dal Comune non può essere superiore ai contributi riscossi dal Consorzio nel territorio nell'anno 2004.
25. 87.    Campa.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

      9-bis. Per assicurare all'area marina protetta del Plemmirio la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione di progetti destinati alle persone con disabilità e ai bambini, con il fine di consentire la più ampia fruizione del mare e delle sue risorse, è autorizzata la spesa di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2005.

      Conseguentemente alla tabella C. Ministero dell'economia e delle finanze decreto legislativo n. 300 del 1999: Riforma dell'organizzazione del Governo a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 articolo 70, comma 2: Finanziamento agenzie fiscali (Agenzia delle entrate) (6.1.2.8 - Agenzia delle entrate - cap. 3890, 3891 6.2.3.4 - Agenzia delle entrate cap. 7775):

          2005:  -  1.500;
          2006:  -  1.500;
          2007:  -  1.500.
25. 84.    Gianni, Peretti, Liotta, Romano.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

      9-bis. Per lavori di ampliamento dei ponti circumvesuviani sono assegnati al comune di Torre del Greco (NA) euro 1.000.000 per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.,

      Conseguentemente all'articolo 37, nella Tabella B, rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze, ridurre come segue gli stanziamenti previsti:

          2005: - 1.000;
          2006: - 1.000;
          2007: - 1.000.
25. 85.    Borriello.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

      9-bis. Per il completamento degli interventi di bonifica e ripristino ambientale nell'area di Porto Torres, di interesse nazionale ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 426, comma 4, lettera p-duodecies), sono stanziati 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005-2006-2007.

      Conseguentemente all'articolo 37, nella Tabella B, rubrica: Ministero degli affari esteri, ridurre come segue gli stanziamenti previsti:

          2005: - 5.000;
          2006: - 5.000;
          2007: - 5.000.
25. 86.    Nuvoli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per assicurare la prosecuzione degli interventi di cui all'articolo 141, commi 1 e 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è autorizzato il limite di impegno quindicennale di 10 milioni di euro a decorrere dal 2005.

      Conseguentemente, alla tabella B, rubrica Ministero dell'economia e delle finanze ridurre gli importi e i relativi limiti d'impegno in misura corrispondente.
25. 43.    La XIII Commissione.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Il progetto sperimentale di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, articolo 21, commi 6-bis e 6-ter, ha una durata di anni sei, a decorrere dal 1o gennaio 2005.
* 25. 52.    Rava, Preda, Sedioli, Rossiello, Borrelli, Franci, Oliverio.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Aggiungere, infine, il seguente comma:

      10-bis. Il progetto sperimentale di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, articolo 21, commi 6-bis e 6-ter, ha una durata di anni sei, a decorrere dal 1o gennaio 2005.
* 25. 44.    La XIII Commissione.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il finanziamento dei programmi di riqualificazione urbana, di cui all'articolo 2, comma 63, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente all'articolo 37, comma 1, Tabella B alla voce Ministero dell'economia e delle finanze modificare gli importi come segue:

          2005:  -  50.000;
          2006:  -  50.000;
          2007:  -  50.000.
25. 125.    Iannuzzi, Realacci, Banti, Reduzzi, Villari, Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Lion.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Per finanziare la realizzazione di interventi da destinare alla soluzione di problemi abitativi particolari categorie sociali quali nuclei di nuova formazione, nuclei familiari con portatori di handicap, nuclei familiari soggetti a sfratto esecutivo o già eseguito, nuclei familiari coabitanti, in particolare nelle aree ad alta tensione abitativa, è autorizzata per ognuno degli anni 2005, 2006 e 2007 la spesa di 50 milioni di euro.

      Conseguentemente all'articolo 37, comma 1, Tabella B alla voce Ministero dell'economia e delle finanze modificare gli importi come segue:

          2008:  -  50.000;
          2009:  -  50.000;
          2010:  -  50.000.
25. 126.    Iannuzzi, Realacci, Banti, Reduzzi, Villari, Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Lion.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere i seguenti:

          9-bis. Al fine di incentivare nell'ambito urbano e suburbano l'utilizzazione di autoveicoli e sistemi a propulsione elettrica, sono concesse alle aziende pubbliche e private concessionarie o esercenti il trasporto pubblico di persone delle agevolazioni tariffarie sui prezzi praticati dagli enti erogatori di energia elettrica, sotto forma di rimborso annuale.

          9-ter. La misura delle agevolazioni è annualmente determinata con decreto del Ministro dell'Economia e delle finanze, adottato di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti. L 'importo delle agevolazioni è rimborsato ai soggetti interessati a carico del bilancio dello Stato.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  15.000;
          2006:  -  15.000;
          2007 :  -  15.000.
25. 45.    Verro, Zorzato.

      Al comma 9, dopo le parole: con propri decreti, aggiungere le seguenti: previo parere vincolante delle Commissioni parlamentari competenti.
25. 47.    Russo Spena, Giordano, Vendola.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

          9-bis. In favore della Regione Basilicata è autorizzata la spesa quale contributo straordinario pari a i milione di euro per l'armo 2005 per il risanamento ambientale del fiume Basento.

      Conseguentemente alla Tabella B, voce Ministero dell'Economia e delle finanze modificare gli importi come segue:

          2005:  -  1.000.
25. 48.    Molinari, Potenza, Adduce.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

          9-bis. Interventi di tutela del territorio Basilicata. In favore della Regione Basilicata al fine di porre in essere interventi di consolidamento del territorio e di contrasto al dissesto idrogeologico è autorizzata la spesa di 25 milioni di euro per ciascun anno nel triennio 2005-2007.

      Conseguentemente alla Tabella B, voce Ministero dell'Economia e delle finanze modificare gli importi come segue:

          2005:  -  25.000;
          2006:  -  25.000;
          2007:  -  25.000.
25. 49.    Molinari, Adduce, Boccia.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per assicurare la prosecuzione del progetto sperimentale di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, articolo 21, commi 6-bis e 6-ter, è stanziata la somma di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente sono ridotte in misura corrispondente le risorse finanziarie di cui all'articolo 4, commi 42, 43 e 44, della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
25. 51.    Rava, Sedioli, Preda, Rossiello, Borrelli, Franci, Oliverio.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per assicurare la prosecuzione degli interventi di cui all'articolo 141, commi 1 e 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è autorizzato il limite di impegno quindicennale di 10 milioni di euro a decorrere dal 2005.

      Conseguentemente, alla tabella B, rubrica Ministero dell'economia e delle finanze ridurre gli importi e i relativi limiti d'impegno in misura corrispondente.
25. 53.    Rava, Marcora, Rossiello, Preda, Sedioli, Borrelli, Franci, Oliverio, Sandi, Banti, Ruggieri, Potenza.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

          9-bis. Al fine di promuovere lo sviluppo economico e per provvedere a scopi diversi dal normale esercizio delle funzioni degli enti locali, è autorizzata la spesa di euro 170.000.000 per l'anno 2005, di euro 201.000.000 per l'anno 2006 e di euro 176.000.000 per l'anno 2007 per la concessione di contributi statali al finanziamento di interventi diretti a tutelare l'ambiente e i beni culturali. Possono accedere ai contributi gli interventi realizzati dagli enti locali nei rispettivi territori per il risanamento e il recupero dell'ambiente e per la tutela dei beni culturali. Il Ministro dell'economia e delle finanze individua con proprio decreto, entro i trenta giorni successivi alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, gli interventi e gli enti locali destinatari dei contributi e provvede all'erogazione delle risorse stanziate.

      Conseguentemente alla Tabella B Ministero dell'Economia e delle Finanze apportare le seguenti modifiche:

          2005:  -  170.000;
          2006:  -  201.000;
          2007:  -  -176.000.
25. 56.    Peretti, Liotta, Romano.

      Al comma 9 aggiungere infine il seguente periodo:

      Al fine di incentivare nell'ambito urbano e suburbano l'utilizzazione di autoveicoli e sistemi a propulsione elettrica, sono concesse alle aziende pubbliche e private concessionarie o esercenti il trasporto pubblico di persone delle agevolazioni tariffarie sui prezzi praticati dagli enti erogatori di energia elettrica, sotto forma di rimborso nel limite di 20 milioni di euro in regime d'anno. La misura delle agevolazioni è annualmente determinata con decreto del Ministro dell'Economia e delle finanze, adottato di concerto con il Ministro dell'ambiente. L'importo delle agevolazioni è rimborsato ai soggetti interessati a carico del bilancio dello Stato.

      Conseguentemente all'articolo 37, nella tabella A, rubrica: Ministero del lavoro e delle politiche sociali, diminuire come segue:

          2005:  -  20.000;
          2006:  -  20.000;
          2007:  -  20.000.
25. 54.    Conte.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente comma:

          9-bis. Al comma 1 dell'articolo 146 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, è apportata la seguente modificazione, dopo le parole: «per l'anno 2003» sono inserite le seguenti: «, di 10 milioni di euro, in ragione dì anno, a partire dal 2005».

      Conseguentemente, alla Tabella C Ministero per i Beni e le Attività Culturali Legge n. 163 del 1985: Nuova disciplina degli interventi dello Stato a favore dello Spettacolo:

          2005:  -  10.000;
          2006:  -  10.000;
          2007 :  -  10.000.
25. 57.    Peretti, Romano, Liotta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Al fine di eliminare lo stato di pericolosità e di mettere definitivamente in sicurezza la strada statale Aurelia nel tratto Civitavecchia-Grosseto è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per il 2005, 50 milioni per il 2006 e 100 milioni di euro per il 2007.

      Conseguentemente alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, modificare gli importi come segue:

          2005:  -  50.000;
          2006:  -  50.000;
          2007:  -  100.000.
25.  021.    Realacci.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Al fine dell'assegnazione di risorse al compatto per l'Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), è stabilita una trattenuta nella misura del 1,5 per cento a gravare sul bilancio SIAE relativo ai proventi percepiti per Diritto d'Autore.
25. 28.    Bulgarelli, Zanella, Pecoraro Scanio.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Al fine di assicurare la valorizzazione del territorio e lo sviluppo del turismo sostenibile è autorizzata la spesa di euro 13 milioni per ciascun anno del triennio 2005-2007 per la realizzazione di interventi di ripristino e di recupero della Via Francigena, come primo nodo della realizzazione delle «strade del cammino» (itinerario Romeo, Campo Stellano e per Gerusalemme).

      Conseguentemente, alla tabella B, Ministero dell'economia, modificare gli importi come segue:

          2005:  -  13.000;
          2006:  -  13.000;
          2007:  -  13.000.
25. 29.    Zanella, Boato, Pecoraro Scanio, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il completamento dei lavori riguardanti la strada statale n. 1 Aurelia, variante di Livorno, Lotto 0, tratto Maroccone-Chioma il cui progetto definitivo è contenuto nella legge obiettivo, n. 443 del 2001 e decreto-legge del 20 agosto 2002 n. 190, è autorizzata la spesa di 135 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2005-2007.

      Conseguentemente, alla Tabella B, ridurre in misura corrispondente gli accantonamenti relativi al Ministero dell'economia e delle finanze, come segue:

          2005:  -  135.000;
          2006:  -  135.000;
          2007:  -  135.000.
25.  127.    Susini, Ventura.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

          9-bis. Ai fini del finanziamento dell'intervento «Sistema di trasporto plurimodale dell'area dei Castelli Romani», previsto dalla delibera CIPE n. 121 del 2001 e già inserito nell'elenco delle grandi opere di interesse strategico, necessario per l'ammodernamento infrastrutturale del territorio, è autorizzato un limite di impegno quindicennale di 24 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti modifiche:

          2005:  -  24.000;
          2006:  -  24.000;
          2007:  -  24.000.
25. 120.    Rugghia, Coluccini.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

          9-bis. È autorizzata la spesa di 15 milioni di euro per l'anno 2005 in favore di interventi per lo sviluppo economico e turistico del litorale romano, attraverso il potenziamento delle reti della mobilità, la riqualificazione del sistema portuale, la realizzazione di opere di contrasto all'erosione della costa e all'inquinamento delle acque marine, la salvaguardia delle aree protette e dei siti archeologici, da attuarsi nei Comuni di Anzio, Nettuno, Ardea, Pomezia, Roma e Fiumicino.

      Conseguentemente, alla Tabella A, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti modifiche:

          2005: - 15.000.
25. 117.    Rugghia, Coluccini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

          9-bis. Per il finanziamento degli interventi previsti dal PRUSST di Lanuvio, consistenti nell'adeguamento delle infrastrutture per la mobilità dell'area posta tra i Castelli Romani e la Litoranea, necessari a determinare lo sviluppo economico delle attività produttive del territorio, è autorizzata la spesa di 8 milioni di euro per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella B, ridurre in misura corrispondente l'accantonamento per il 2005 alla voce Ministero dell'economia e delle finanze.
25.  121.    Rugghia, Coluccini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

          9-bis. È autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per l'anno 2005 per il finanziamento degli interventi previsti con il piano di sviluppo socio-economico 2001-2006 della Comunità Montana Castelli-Monti Prenestini, per l'istituzione di un Sistema Museale finalizzato alla crescita dell'offerta turistica dell'area, ai sensi della legge 29 marzo 2001, n. 135, attraverso la valorizzazione dell'offerta culturale, del patrimonio storico, archeologico ed ambientale, dei prodotti tipici.

      Conseguentemente, alla Tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti modifiche:

          2005:  -  5.000.
25.  122.    Rugghia, Coluccini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

          9-bis. Ai fini del finanziamento degli interventi previsti dal piano attuativo socio-economico di sviluppo del Parco dei Castelli Romani, consistenti nella salvaguardia dei bacini idrici dei laghi di Castelgandolfo e Nemi, del patrimonio boschivo e per la promozione turistica dell'area, è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2005.

      E, conseguentemente:

      alla Tabella A, voce Ministero dell'interno, apportare le seguenti modifiche:

          2005:  -  5.000.

      e, alla tabella B, voce Ministero dell'economia, apportare le seguenti modifiche:

          2005:  -  5.000.
25.  123.    Rugghia, Coluccini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

          9-bis. È autorizzata la spesa di 15 milioni di euro per l'anno 2005 in favore di interventi per lo sviluppo economico e turistico del litorale romano, attraverso il potenziamento delle reti della mobilità, la riqualificazione del sistema portuale, la realizzazione di opere di contrasto all'erosione della costa e all'inquinamento delle acque marine, la salvaguardia delle aree protette e dei siti archeologici, da attuarsi nei Comuni di Anzio, Nettuno, Ardea, Pomezia, Roma e Fiumicino.

      Conseguentemente, alla Tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti modifiche:

          2005:  -  15.000.
25.  124.    Rugghia, Coluccini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per il miglioramento del sistema infrastrutturale viario del Veneto orientale (S. Donà di Piave - Portogruaro) è autorizzata la spesa di dieci milioni di euro per ciascun anno del triennio 2005-2007.

      E, conseguentemente, alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le variazioni seguenti:

          2005:  -  10.000;
          2006:  -  10.000;
          2007:  -  10.000.
25. 118.    Martella.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per le finalità di cui all'articolo 4, comma 158, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, alla Regione Veneto è concesso un contributo di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006.

      Conseguentemente alla tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, Decreto legislativo n. 300 del 1999, articolo 70, comma 2 Finanziamento Agenzie fiscali (Agenzia delle entrate) (u.p.b. 6.1.2.8 - Agenzia delle entrate - capp. 3890 e 3891; 6.2.3.4 - Agenzia delle entrate - cap. 7775) apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  5.000;
          2006:  -  5.000.
25. 64.    Stradiotto, Zorzato.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per la promozione del settore orafo, la diffusione di nuove tecniche produttive e per la valorizzazione delle produzioni di qualità del medesimo settore nei mercati esteri è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali sono apportate le seguenti variazioni:

          2005:  -  10.000;
          2006:  -  10.000;
          2007:  -  10.000.
25. 62.    Zanettin, Zorzato, Orsini, Milanato, Ferro, Paniz, Fratta Pasini, Campa.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Per la promozione del settore orafo, la diffusione di nuove tecniche produttive e per la valorizzazione delle produzioni di qualità del medesimo settore nei mercati esteri è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, alla tabella A, voce Ministero del lavoro e delle politiche sociali sono apportate le seguenti variazioni:

          2005:  -  5.000;
          2006:  -  5.000;
          2007:  -  5.000.
25. 63.    Zanettin, Zorzato.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

          9-bis. a) La dotazione del fondo di cui all'articolo 111 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 è incrementata di 30 milioni di euro per l'anno 2005 e di 30 milioni di euro per l'anno 2006.

          b). Almeno metà dell'incremento deve essere destinato al finanziamento di un bonus per l'installazione di sistemi solari termici per il riscaldamento dell'acqua a favore dei proprietari di abitazioni private.

      Conseguentemente, alla tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, Decreto legislativo n. 300 del 1999, articolo 70, comma 2 Finanziamento Agenzie fiscali (Agenzia delle entrate) (u.p.b. 6.1.2.8 - Agenzia delle entrate - capp. 3890 e 3891; 6.2.3.4 - Agenzia delle entrate - cap. 7775) apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  30.000;
          2006:  -  30.000.
25. 46.    Buontempo.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. Il termine previsto all'articolo 32, comma 37 della legge 24 novembre 2003, n. 326, previsto per gli illeciti edilizi eseguiti su aree di proprietà dello Stato o facenti parte del demanio statale ad esclusione del demanio marittimo, lacuale e fluviale, nonché' dei terreni gravati da diritti di uso civico, o di aree soggette ai vincoli di cui all'articolo 32 della legge 28 febbraio 1985, n. 47. è esteso anche a tutte le altre aree non soggette ad alcun vincolo o ad alcuna legislazione speciale in materia.
25. 80.    Mazzocchi, Alberto Giorgetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, è aggiunto il seguente:

      «9-bis. Relativamente alle informazioni statistiche ufficiali prodotte dall'Istituto nazionale di statistica e da tutti gli organismi che fanno parte del Sistema statistico nazionale (Sistan), sono stanziati 4 milioni di euro per l'anno 2005, finalizzati a sviluppare e predisporre le opportune metodologie relativamente alle cosiddette statistiche di genere, al fine di assicurare l'uguale leggibilità dei dati relativi a uomini e donne.

      Conseguentemente alla tabella C Ministero dell'economia e delle finanze, legge 468/1978, articolo 9-ter (4.1.5.2 - cap 3003) modificare gli importi come segue:

          2005: - 4.000.
25. 75.    Cima, Zanella, Pecoraro Scanio, Boato, Bulgarelli, Cento, Lion.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

      «9-bis. Con Decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze è emanato un regolamento volto a disciplinare l'attività di trasporto passeggeri sulle acque marittime ed interne effettuato mediante noleggio di natanti con conducente. Il Regolamento di cui al presente comma detterà la disciplina fiscale e di emissione dei relativi documenti e definirà le regole per garantire una reale dinamica concorrenziale, nonché' il rispetto delle norme in materia di sicurezza della navigazione, e delle norme in materia di personale marittimo impiegato nel servizio».
25. 74.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraio Scanio.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, aggiungere i seguenti:

      «9-bis. All'articolo 18, comma 1, del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, dopo le parole: «quando è strettamente necessario alla lotta alla criminalità organizzata» sono inserite le seguenti: «ovvero ad esigenze connesse alla difesa nazionale».
      9-ter. Il programma di edilizia residenziale previsto dall'articolo 18 di cui al comma 1, del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, è realizzato per l'esercizio finanziario 2005 con i fondi per l'edilizia residenziale pubblica non impegnati alla data di entrata in vigore della presente legge e per gli esercizi finanziari 2006, 2007 e 2008 con gli stanziamenti autorizzati nell'annessa tabella C per le esigenze cli edilizia residenziale da finanziare con risorse del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti».
25. 68.    Ascierto, Alberto Giorgetti.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9 è aggiunto il seguente:

      «9-bis. I ribassi d'asta delle opere pubbliche inserite nella legge obiettivo sono finalizzati per opere infrastrutturali nelle regioni dell'obiettivo 1».
25. 69.    Lisi.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

      9-bis. Per il finanziamento degli interventi di cui all'articolo 27, della legge n. 166/2002 è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tab. A voce Ministero dell'interno, variare gli importi come segue:

          2005: - 10.000.
25.  71.    Vigni, Iannuzzi, Abbondanzieri, Bandoli, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci.

      Dopo il comma 9, inserire i seguenti:

      9-bis. Al fine di accelerare gli interventi per il riutilizzo delle acque reflue depurate di cui al regolamento approvato con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio 12 giugno 2003, n. l85, è disposto lo stanziamento di 10 milioni di euro per l'anno 2005 e di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007, da destinarsi alla realizzazione delle necessarie infrastrutture idriche di connessione.
      9.ter. L'elenco delle opere da finanziare, di cui al precedente comma, approvato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, di concerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali e delle infrastrutture e sulla base dell'elenco predisposto dalle regioni ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio 12 giugno 2003, n. 185, è inserito nel «Programma nazionale degli interventi nel settore idrico» di cui al comma 4.

      Conseguentemente, alla Tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 10.000;
          2006: - 15.000;
          2007: - 15.000.
25. 78.    Lion, Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Pecoraro Scanio.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

      «9-bis. La dotazione del Fondo per il risparmio idrico ed energetico di cui all'articolo 1-bis del decreto legge 24 luglio 2003, n. 192, convertito, con modificazioni, con legge 24 settembre 2003, n. 268, è incrementata di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.»

      Conseguentemente, alla Tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 20.000;
          2006: - 20.000;
          2007: - 20.000.
25. 77.    Lion, Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Pecoraio Scanio, Mazzucca, Buemi, Villetti, Intini, realacci, Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, chianale, Da meri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vinello, Zunino.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

      «9-bis. Ai fini di una piena attuazione dell'anagrafe canina prevista dalla legge 14 agosto 1991, n. 281, per una sua informatizzazione su tutto il territorio nazionale, e in applicazione dell'Accordo della Conferenza Stato Regioni del 6 febbraio 2003, come recepito con il Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003, in materia di benessere degli animali e di lotta al randagismo, uno quota delle risorse assegnate annualmente alla legge 14 agosto 1991, n. 281 è finalizzata alla creazione di una banca dati informatizzata, su base regionale o provinciale, istituita presso il Ministero della salute, in collegamento con le singole anagrafi territoriali».
25. 79.    Zanella, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Pecoraro Scanio.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

      9-bis. Per il completamento delle opere di ricostruzione nei comuni colpiti dal sisma del 21 marzo 1982 nelle regioni Campania, Basilicata e Puglia, come individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 aprile 1982, sono stanziati limiti di impegno pari a 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006»,

      Conseguentemente alla Tabella B, rubrica Ministero dell'economia diminuire come segue gli stanziamenti previsti:

          2005: - 3.000;
          2006: - 6.000.
25. 72.    Brusco.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9 aggiungere il seguente:

      «9-bis. Le risorse relative ai mutui finanziati a valere sui limiti di impegno autorizzati con riferimento alle disposizioni di cui all'articolo 50, comma 1, lettera i), della legge 23 dicembre 1998, n. 448, sono ulteriormente incrementate con limiti di impegno pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006. Nell'ambito dei riparti è soppressa la distinzione tra comuni gravemente danneggiati e comuni danneggiati.»,

      Conseguentemente alla tabella B, rubrica Ministero dell'economia diminuire come segue gli stanziamenti previsti:

          2005: -   5.000;
          2006: - 10.000.
25. 73.    Brusco.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente comma:

      All'articolo 141 del testo unico delle disposizioni sull'edilizia popolare ed economica approvato con regio decreto 28 aprile 1938, n. 1165 è aggiunto il seguente secondo comma:

      Per le cooperative edilizie a proprietà divisa i rapporti fra lo Stato ed i sodalizi sono definiti nell'importo dei finanziamenti accordati, purché siano state restituite 20 annualità dei relativi mutui contratti. I soci hanno comunque diritto a stipulare con gli istituti mutuanti i corrispondenti mutui individuali entro 30 giorni dalla richiesta.
25. 31.    Peretti, Romano, Liotta.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire i seguenti:

      9-bis. Al fine di favorire il rilancio del settore dei lavori pubblici e di armonizzare i prezzi di aggiudicazione degli appalti di lavori stradali a quelli di determinati materiali specifici, il Governo è autorizzato a provvedere alla definizione di un sistema per fronteggiare l'incremento imprevisto dei prezzi del bitume, secondo i criteri di cui al comma 17-ter.
      9-ter. Con decreto, avente natura non regolamentare, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti i Ministri dell'Economia e delle Finanze e delle Attività produttive, si provvede alle finalità di cui al comma 17-bis, secondo i seguenti criteri:

          a) previsione di una rilevazione ufficiale, mediante «indice», del prezzo di alcune materie prime e, in particolare, del bitume;

          b) definizione di parametri tecnici ai quali collegare variazioni impreviste dei prezzi del bitume;

          c) determinazione di una fascia di oscillazione del prezzo del bitume, in aumento o in diminuzione, oltre la quale applicare una formula di aggiornamento dei prezzi a conguaglio rispetto alla consistenza dell'appalto;

          d) fissazione di un metodo per la determinazione del conguaglio, positivo o negativo, dell'importo a seguito dell'avvenuta variazione dei prezzi nell'ambito della fascia di oscillazione;

          e) definizione delle modalità per il recupero dei fondi necessari all'adeguamento dell'importo di aggiudicazione dell'appalto, preferibilmente attingendo dal ribasso incamerato in fase di gara d'appalto, che sarà trattenuto fino al collaudo dell'opera, ovvero stabilendo che i fondi a riserva possano altresì essere incrementati della differenza che l'amministrazione potrà incamerare in caso di andamento al ribasso del prezzo del bitume, pagando, dopo il collaudo, un importo inferiore a quello di aggiudicazione.
25. 66.    Stradella.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 9, inserire il seguente:

          «9-bis. Limitatamente al prezzo del ferro negli appalti di lavori pubblici svoltisi prima del 15 settembre 2003 non si applicano le disposizioni di cui al terzo comma, all'articolo 26, legge 11 febbraio 1994, n. 109, ricorrendo alle somme a disposizione per l'eventuale ribasso d'asta».
25. 70.    Nannicini, Ventura, Guerzoni, Agostini.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

          9-bis. All'articolo 26 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, dopo il comma 4, sono aggiunti i seguenti commi:

          4-bis. In deroga a quanto previsto dal precedente comma 3, qualora il prezzo di singoli materiali di Costruzione, per effetto di circostanze eccezionali, subisca variazioni in aumento o in diminuzione, superiori al 10 per cento rispetto al prezzo rilevato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nell'anno di presentazione dell'offerta con il decreto di cui al comma 4-quater, si fa luogo a compensazioni, in aumento o in diminuzione, per la percentuale eccedente detto 10 per cento.

          4-ter. La compensazione è determinata applicando la percentuale di variazione che eccede il 10% al prezzo dei singoli materiali da costruzione impiegati nelle lavorazioni contabilizzate nell'anno solare precedente al decreto di cui al comma 4-quater nelle quantità accertate dal Direttore dei Lavori.

          4-quater. Il Ministero delle lnfrastrutture e dei Trasporti, entro il 30 giugno di ogni anno, a partire dal 30 giugno 2005, rileva, con proprio decreto i singoli prezzi e le relative variazioni percentuali annuali dei materiali da costruzione più significativi.

          4-quinquies. Le disposizioni di cui ai commi 4-bis, 4-ter e 4-quater si applicano ai lavori eseguiti e contabilizzati a partire dal 1o gennaio 2004. A tal fine il primo decreto di cui al comma precedente rileva anche i prezzi dei materiali da costruzione più significativi rilevati dal Ministero per l'anno 2003. Per i lavori aggiudicati sulla base di offerte anteriori al 10 gennaio 2003 si fa riferimento ai prezzi rilevati dal Ministero per l'anno 2003.

          4-sexies. Per le finalità di cui al comma 4 bis si possono utilizzare le somme appositamente accantonate nel quadro economico di ogni intervento in misura non inferiore all'1 per cento del totale dello stanziamento, le somme accantonate per imprevisti, nonché le eventuali ulteriori somme a disposizione della stazione appaltante per lo stesso intervento. Possono altresì essere utilizzate le somme disponibili relative ad altri interventi ultimati di competenza dei soggetti aggiudicatori; l'utilizzo di tali somme deve essere autorizzato dal CIPE, qualora gli interventi siano stati finanziati dal CIPE stesso.

          4-septies. Le amministrazioni aggiudicatici e gli altri enti aggiudicatori o realizzatori provvedono ad aggiornare annualmente i propri prezzari, con particolare riferimento alle voci di elenco correlate a quei prodotti destinati alle costruzioni, che siano stati soggetti a significativi incrementi di prezzo legati a particolari condizioni di mercato. A decorrere dall'entrata in vigore della presente norma, i prezzari cessano di avere validità il 31 dicembre di ogni anno e possono essere transitoriamente utilizzati fino al 30 giugno dell'anno successivo per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data. In caso di inadempienza da parte dei predetti soggetti, i prezzari possono essere aggiornati dalle competenti articolazioni territoriali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con le Regioni interessate.
* 25. 15.    Lupi, Stradella, Antonio Barbieri, Dell'Anna, Germanà.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 4 dell'articolo 26 della legge 11 febbraio 1994, n. 109 sono aggiunti i seguenti:

      4-bis. In deroga 8 quanto previsto dal precedente comma 3 qualora il prezzo di singoli materiali di costruzione, per effetto di circostanze eccezionali, subisca variazioni, in aumento o in diminuzione, superiori al 10 per cento rispetto al relativo prezzo, rilevato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l'anno di presentazione dell'offerta) a norma del comma 4-ter, si fa luogo a compensazioni in aumento o in diminuzione, per 18 percentuale eccedente dello 10 per cento.
      4-ter. La compensazione è determinata applicando la percentuale di variazione che eccede il 10 per cento al prezzo dei singoli materiali da costruzione, impiegati nelle lavorazioni contabilizzate nell'anno solare precedente al decreto di cui al comma 4-quater, nelle quantità accertate dal Direttore dei Lavori.
      4-quater. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, entro il 30 giugno di ogni anno, a partire dal 30 giugno 2005, rileva, con propria decreto le variazioni percentuali annuali dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi.
      4-quiquies. Le disposizioni di cui ai commi 4-bis) 4-ter e 4-quater i si applicano ai lavori contabilizzati a partire dal lo gennaio 2004. A tal fine il primo decreto di cui al comma precedente rileva anche i prezzi dei materiali da costruzione più significativi dell'anno 2003. Per lavori aggiudicati sulla base di offerte anteriori al lo gennaio 2003 si fa riferimento ai prezzi rilevati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l'anno 2003.
      4-sexies. Per le qualità di cui al comma 4-bis si possono utilizzare le somme appositamente accantonate nel quadro economico di ogni intervento in misura non inferiore all'1 per cento del totale dello stanziamento, le somme accantonate per imprevisti, nonché le eventuali ulteriori somme a disposizione della stazione appaltante per lo stesso intervento. Possono altresì essere utilizzate le somme disponibili relative ad altri interventi ultimati di competenza dei soggetti aggiudicatori; deve essere autorizzato dal CIPE, qualora gli interventi siano stati finanziati dal CIPE stesso.
      4-septies. Le amministrazioni aggiudicatrici e gli altri enti aggiudicatori o realizzatori provvedono ad aggiornare annualmente i propri prezziari, con particolare riferimento alle voci di elenco correlate a quei prodotti destinati alle costruzioni, che siano stati soggetti a significativi incrementi di prezzo legati a particolari condizioni di mercato. A decorrere dalla entrata in vigore della presente norma, i prezziari cessano di avere validità il 31 dicembre di ogni anno e possono essere transitoriamente utilizzati fino al 30 giugno dell'anno successivo per i progetti a base gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data. In caso di inadempienza da parte dei predetti soggetti. i prezziari possono essere aggiornati dalle competenti articolazioni territoriali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con le regioni interessate.
* 25. 81.    Buemi, Villetti, Intini, Boselli, Grotto, Pappaterra, Di Gioia.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Modificare la rubrica come segue: (Attività in materia ambientale, culturale e sportiva) e, dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

      10. Al CONI è erogato dal Ministero dei beni e delle attività culturali un contributo annuo di euro 600 mila per l'anno 2005, finalizzato alla partecipazione della rappresentativa italiana degli atleti sordi alle Olimpiadi Silenziose di Melbourne 2005.

      Conseguentemente, alla tabella A, Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  600.
25. 61.    Battaglia, Turco, Mazzuca, Bindi, Bolognesi, Meduri, Burtone, Mosella.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Modificare la rubrica come segue: (Attività in materia ambientale, culturale e sportiva) e, dopo il comma 9, aggiungere il seguente:

      10. Alla Federazione Italiana Sport Disabili è erogato dal Ministero dei beni e delle attività culturali un contributo annuo di euro 3 milioni per ciascuno degli anni del triennio 2005-2007, finalizzato alla promozione dell'attività sportiva fra le persone disabili e alla partecipazione alle manifestazioni sportive nazionali ed internazionali della rappresentativa italiana degli atleti disabili.

      Conseguentemente, alla tabella A, Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  3.000;
          2006:  -  3.000;
          2007:  -  3.000.
25. 60.    Battaglia, Bindi, Mazzuca, Burtone, Bolognesi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Modifica dell'articolo 32 del decreto legge n. 269 del 2003).

      1. Alla fine dell'articolo 32 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, è aggiunto il seguente comma:

      «50-bis. Per l'anno 2005 viene erogato alle Regioni un contributo, pari a 100 milioni di euro, per il controllo satellitare del proprio territorio ai fini della prevenzione e della repressione del fenomeno dell'abusivismo edilizio. Il Ministro dell'economia e della finanze, con proprio decreto da emanare entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, ripartisce tale somma tra le Regioni e le Province autonome».

      Conseguentemente alla Tabella B, alla voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare la seguente variazione:

          2005:  -  100 milioni.
25. 08.    Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Martella, Buffo, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Giulietti, Lolli, Sasso.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Modifica dell'articolo 32 del decreto-legge n. 269 del 2003).

      1. Alla fine dell'articolo 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, è aggiunto il seguente comma:

      50-bis. Per l'anno 2005 viene erogato alle Regioni un contributo, pari a 100 milioni di euro, per il controllo satellitare del proprio territorio ai tini della prevenzione e della repressione del fenomeno dell'abusivismo edilizio. Il Ministro dell'economia e della finanze, con proprio decreto da emanare entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, ripartisce tale somma tra le Regioni e le Province autonome.

      Conseguentemente alla Tabella B, alla voce: Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 100 milioni.
25.  076. Tocci, Magnolfi, Cialente, Pinotti, Pistone, Grignaffini, Martella, Buffo, Capitelli, Carli, Chiaromonte, Lolli, Giulietti, Sasso.

      Dopo l'articolo 25, aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      1. È assegnato alla regione Lazio un contributo annuale di 100 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2005, 2006, 2007 per il completamento dell'adeguamento a quattro corsie della ex strada statale n. 2 Cassia del tronco fra il km. 41+400 ed il km. 74+300.

      Conseguentemente, all'articolo 36, comma 17, sostituire le parole: per l'anno 2005 con le seguenti: a decorrere dall'anno 2005 e sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 700 milioni di euro.
25.  075. Meroi, Gigli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.

      1. All'articolo 12, comma 1, della Legge 5 gennaio 1994 n. 36, le parole: «... il quale ne assume i relativi oneri nei termini previsti dalla convenzione e dal relativo disciplinare» sono sostituite dalle seguenti: «che pertanto sosterrà i costi derivanti dal mantenimento in efficienza dei beni suddetti e dal loro utilizzo secondo quanto stabilito nella convenzione e nel relativo disciplinare».
      2. All'articolo 12 della Legge 5 gennaio 1994 n. 36 il comma 2 è sostituito dai seguenti commi:

          Comma 2 - La convenzione ed il relativo disciplinare potranno prevedere il trasferimento in cessione ai soggetto gestore del servizio idrico integrato, di altri beni inerenti la gestione dei servizio. Per i beni trasferiti in concessione di cui al presente comma ed al comma precedente, potrà essere stabilito un canone di concessione.

          Comma 2-bis - Ove gli enti locali concedenti abbiano in essere mutui contratti per la realizzazione delle opere trasferite in concessione, il canone terrà conto dell'importo delle rate residue dl ammortamento dei mutui.

          Comma 2-ter - Il pagamento del canoni potrà essere effettuato da parte del gestore direttamente agli enti locali o all'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale (A.A.T.O.). Quest'ultima provvederà al trasferimento delle somme spettanti ai rispettivi enti locali, ed in questo caso le somme trasferite costituiranno mere movimentazioni finanziarie non soggette ad IVA. Per il soggetto gestore rappresenteranno costi per godimento beni di terzi e costituiranno pertanto componente nel calcolo della tariffa all'utenza.
25. 05.    Bellotti, Cirielli, Arrighi, Alberto Giorgetti.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      Dopo l'articolo 25 del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443, è inserito il seguente:

      Art. 25-bis. - 1. Per le concessioni di acque minerali, in sostituzione del diritto proporzionale di cui all'articolo 25, con decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è istituito, a carico del concessionario, l'obbligo di corrispondere alla Stato e alla Regione interessata, un canone annuo commisurato al quantitativo di acqua estratta, da determinare sulla base delle caratteristiche note del giacimento, delle modalità estrattive e del programma dei lavori. La misura del canone annuo è stabilita dal decreto di concessione.
      Il 50 per cento del canone è destinato ad un apposito fondo di solidarietà presso la Presidenza del Consiglio ed è finalizzato a promuovere il finanziamento esclusivo di progetti ed interventi, in ambito nazionale e internazionale, atti a garantire il maggior accesso possibile alle risorse idriche secondo il principio della garanzia dell'accesso all'acqua a livello universale.
      Con decreto del Ministro dell'Ambiente e in accordo con il Ministro degli Affari Esteri e sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 sono indicate le modalità di funzionamento e di erogazione delle risorse del Fondo di cui sopra. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a emanare regolamenti attuativi necessari.
* 25. 035.    Nesi, Folena, Vendola, Di Gioia, Cento, Cima, Calzolaio, Zanella.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Misure in favore del diritto universale all'acqua).

      1. Dopo l'articolo 25 del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443, è inserito il seguente:

      «Art. 25-bis. - 1. Per le concessioni di acque minerali, in sostituzione del diritto proporzionale di cui all'articolo 25, con decreto del Ministero dell'economia e delle Finanze sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è istituito, a carico del concessionario, l'obbligo di corrispondere alla Stato e alla Regione interessata, un canone annuo commisurato al quantitativo di acqua estratta, da determinare sulla base delle caratteristiche note del giacimento, delle modalità estrattive e del programma dei lavori. La misura del canone annuo è stabilita dal decreto di concessione.
      Il 50 per cento del canone è destinato ad un apposito fondo di solidarietà presso la Presidenza del Consiglio ed è finalizzato a promuovere il finanziamento esclusivo di progetti ed interventi, in ambito nazionale e internazionale, atti a garantire il maggior accesso possibile alle risorse idriche secondo il principio della garanzia dell'accesso all'acqua a livello universale.
      2. Con decreto del Ministro dell'ambiente e in accordo con il Ministro degli affari esteri e sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 sono indicate le modalità di funzionamento e di erogazione delle risorse del Fondo di cui sopra. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a emanare regolamenti attuativi necessari».
* 25. 06.    Folena, Calzolaio, Ranieri, Spini, Cabras, Crucianelli, Fassino, Fumagalli, Melandri, Sereni.

      Dopo l'articolo 6, aggiungere il seguente:

Art. 6-bis.

      1. Dopo l'articolo 25 del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443, è inserito il seguente:

      «Art. 25-bis. - 1. Per le concessioni di acque minerali, in sostituzione del diritto proporzionale di cui all'articolo 25, con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, è istituito, a carico del concessionario, l'obbligo di corrispondere alla Stato e alla Regione interessata, un canone annuo commisurato al quantitativo di acqua estratta, da determinare sulla base delle caratteristiche note del giacimento, delle modalità estrattive e del programma dei lavori. La misura del canone annuo è stabilita dal decreto di concessione.
      Il 50 per cento del canone è destinato ad un apposito fondo di solidarietà presso la Presidenza del Consiglio ed è finalizzato a promuovere il finanziamento esclusivo di progetti ed interventi,in ambito nazionale e internazionale, atti a garantire il maggior accesso possibile alle risorse idriche secondo il principio della garanzia dell'accesso all'acqua a livello universale.
      Con decreto del Ministro dell'ambiente e in accordo con il Ministro degli affari esteri e sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 sono indicate le modalità di funzionamento e di erogazione delle risorse del Fondo di cui sopra. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a emanare regolamenti attuativi necessari.
* 25. 077. Folena, Vendola, Giachetti, Di Gioia, Cento, Nesi, Cima, Calzolaio, Zanella.

      Dopo l'articolo 25 inserire il seguente:

Art. 25-bis.

      1. All'articolo 4 della legge 10 giugno 2002, n. 120, aggiungere il seguente comma:

          3-bis. Per fare fronte agli oneri complessivi derivanti dalla piena attuazione del Protocollo di Kyoto, sono stanziati 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37, aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.

      1. Sono stabilite nella misura del 19 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          c) articolo 2, decreto legislativo 10 aprile 1996, n. 239;

          i) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          j) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          k) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          l) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          m) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.
25. 03.    Spini, Calzolaio, Cabras, Crucianelli, Fassino, Folena, Fumagalli, Melandri, Ranieri, Sereni.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Disincentivi al cambio di destinazione urbanistica).

      La richiesta di cambio di destinazione urbanistica delle aree o dei manufatti industriali interessati da processi di delocalizzazione dell'intero processo produttivo, soprattutto quando essi comportino perdita di posti di lavoro, determina la cessazione del diritto acquisito dall'impresa ad eventuali benefici concessi dallo Stato per il sostegno ed il miglioramento del processo produttivo medesimo.
25. 068.    Antonio Pepe, Armani, Alberto Giorgetti.

      Dopo l'articolo 25 inserire il seguente articolo:

      25-bis. Al fine di garantire il miglioramento della viabilità e dei trasporti, alla regione Veneto è assegnato un limite di impegno quindicennale di 2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005 per la realizzazione della strada a pedaggio lungo l'asse plurimodale Padova-Venezia. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 4, comma 3, della legge 7 agosto 1997, n. 266.
25. 057.    Zorzato, Milanato, Campa, Paniz.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Limiti d'impegno).

      Per le finalità di cui all'articolo 45, comma 3, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, come rideterminate dal comma 180 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, è autorizzato un limite di impegno quindicennale di 1 milione di euro a decorrere dall'anno 2005. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 4, comma 3, della legge 7 agosto 1997, n. 266.
25.  055.    Zorzato, Giulietti, Ferro, Saia, Milanato, Fratta Pasini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      1. In attesa dell'istituzione del Fondo di solidarietà a beneficio dell'acquirente di immobili, di cui all'articolo 3, comma 1, lettera f), della legge 2 agosto 2004, n. 210, è autorizzata, per ciascuno degli anni 2005 e 2006, la spesa massima di 20 milioni di euro al fine della elargizione di una somma di danaro a ristoro del pregiudizio subito dagli acquirenti di immobili che, a seguito dell'insolvenza del costruttore, a fronte della quale, in un periodo compreso tra il 31 dicembre 1993 e la data di entrata in vigore della presente legge, siano o siano state in corso procedure implicanti una situazione di crisi, dichiarino di aver subito la perdita delle somme versate o di ogni altro bene eventualmente corrisposto e il mancato conseguimento della proprietà e dell'assegnazione del bene.
      2. L'elargizione della somma di danaro è corrisposta a favore dei soggetti di cui al comma 1 nei limiti della autorizzazione annua di spesa massima prevista dal medesimo comma.
      3. Ai fini del comma 1, si applicano le definizioni di «acquirente», «costruttore» e «situazione di crisi» previste dall'articolo 2 della legge 2 agosto 2004, n. 210.
      4. Il Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dell'economia e delle finanze provvede, con proprio decreto da adottare entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, a definire i criteri per l'elargizione delle risorse di cui ala comma 1.

      Conseguentemente, alla Tabella A, alla voce Ministero dell'interno, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  20.000;
          2006:  -  20.000.
25.  053.    Pistone, Duilio, Magnolfi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio).

      1. Al fine di consentire, nel rispetto della normativa comunitaria e delle competenze regionali in materia, la realizzazione nelle città metropolitane di interventi di recupero urbano e di riqualificazione delle condizioni urbanistiche, edilizie ed ambientali, i Comuni capoluogo e le Province sono autorizzati ad adottare appositi programmi integrati di strategie innovative compatibili con gli obiettivi di rivitalizzazione e di sviluppo urbano sostenibile nell'Unione Europea.
      2. I programmi di cui al comma 1 sono costituiti da un insieme sistematico e coordinato di interventi pubblici e privati, idonei a perseguire finalità di risanamento ambientale, di razionalizzazione e potenziamento dell'offerta abitativa e di sviluppo economico, secondo tipologie di intervento concernenti in particolare:

          a) razionalizzazione e potenziamento degli insediamenti di edilizia residenziale e non, anche mediante processi di delocalizzazione totale o parziale verso aree limitrofe;

          b) recupero ed ottimizzazione degli uffici pubblici, favorendo le condizioni di accessibilità dell'utenza;

          e) risanamento conservativo e valorizzazione dei beni immobili aventi valore storico, artistico e culturale, nonché inserimento nel tessuto complessivo di elementi di arredo urbano;

          d) ammodernamento e potenziamento delle urbanizzazioni primarie e secondarie, con particolare riguardo alla sicurezza degli impianti;

          e) ottimizzazione dei servizi a rete, commisurati alle effettive esigenze della domanda e nel rispetto delle condizioni ambientali di sviluppo compatibile;

          f) promozione di iniziative di carattere produttivo, artigianale, commerciale, dei servizi e sociale, con particolare riguardo all'emarginazione delle peri ferie.

      3. Per la predisposizione dei programmi di cui al comma 1, i Comuni capoluogo e le province possono istituire un apposito ufficio speciale.
      4. I programmi preliminari sono approvati dal Consiglio comunale entro 30 giorni dalla loro presentazione, e successivamente sono trasmessi a ciascuna delle amministrazioni interessate dal progetto e a tutte le ulteriori amministrazioni competenti a rilasciare permessi ed autorizzazioni di ogni genere e tipo. Nel termine perentorio di novanta giorni dal ricevimento del programma preliminare le pubbliche amministrazioni competenti possono presentare motivate proposte di adeguamento o richieste di prescrizioni per il programma definitivo o di varianti migliorative che non modificano la localizzazione e le caratteristiche essenziali delle opere, nel rispetto dei limiti di spesa e delle caratteristiche prestazionali e delle specifiche funzionali individuati in sede di programma preliminare. Le proposte e richieste sono acquisite dal Comune capoluogo a mezzo di apposita Conferenza di servizi, convocata non prima di trenta giorni dal ricevimento del programma preliminare da parte dei soggetti interessati e conclusa non oltre il termine di novanta giorni. La Conferenza di servizi di cui al presente comma ha finalità istruttoria e ad essa non si applicano le previsioni degli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1999, n. 241, in materia di Conferenza di servizi. Nei novanta giorni successivi alla conclusione della Conferenza di servizi il Comune capoluogo valuta la compatibilità delle proposte e richieste pervenute entro il termine da parte delle pubbliche amministrazioni competenti con le indicazioni vincolanti contenute nel programma preliminare approvato e, nei trenta giorni successivi, approva, con eventuali integrazioni o modificazioni, il programma definitivo, anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità. L'approvazione del programma definitivo sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato. Gli enti locali provvedono all'adeguamento definitivo degli elaborati urbanistici di competenza. In sede di approvazione dei programmi, ne viene stabilito il grado di priorità sulla base di criteri oggettivi preventivamente deliberati dal Consiglio comunale stesso.
      5. Per la realizzazione dei programmi di cui al comma 4, è istituito un apposito Fondo presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ripartito annualmente entro il mese di dicembre dell'anno precedente a quello di competenza, sulla base delle istanze pervenute. Dette istanze devono contenere tutti gli elementi necessari per stabilire il grado di rilevanza dell'intervento con riferimento ad uno specifico ambito territoriale delimitato dal Comune capoluogo dei comuni della Provincia ed in relazione al quale sono individuate la consistenza del degrado urbanistico, ambientale, edilizio, economico e sociale, secondo criteri e parametri stabiliti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, su parere della Conferenza Unificata Stato-Regioni-Città-Autonomie locali, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
      6. Al fine di ottimizzare le risorse del Fondo di cui al comma 5, ciascun programma individua anche le possibili fonti finanziarie aggiuntive in favore delle iniziative da realizzare, con riguardo a:

          cofinanziamento da parte dell'Unione Europea;

          finanziamenti della Regione e degli altri enti locali territoriali;

          stipula di accordi di programma;

          finanziamenti disposti da leggi nazionali e regionali per finalità coincidenti con quelle stabilite nel programma;

          risorse dei privati.

      7. Per la realizzazione delle opere di interesse pubblico, con particolare riguardo alla realizzazione e gestione delle infrastrutture e dei servizi pubblici il sindaco del Comune capoluogo e il presidente della Provincia operano con i poteri straordinari sottoposti esclusivamente alle norme Costituzionali e ai principi generali dell'ordinamento giuridico e alle norme comunitarie. I commissari straordinari possono costituire apposite società per azioni, provvedendo sulla base di manifestazioni di interessi a seguito di avviso pubblico alla scelta dei soci privati stabilendo i criteri di partecipazione, di eventuali emissioni obbligazionarie e di altre forme di ricorso al mercato. Gli interventi pubblici e privati previsti dal presente articolo sono realizzati in regime di concessione o di convenzione, secondo la vigente normativa in materia.
      8. In sede di prima applicazione del presente articolo, la dotazione del Fondo di cui al comma 5 è stabilita mediante limiti di impegno quindicennali di 70 milioni di euro per l'anno 2005, 90 milioni di euro per l'anno 2006 e 100 milioni di euro per l'anno 2007. Sulla base del piano di riparto di cui al medesimo comma 5, le quote dei limiti di impegno sono trasferite ai Comuni capoluogo ed alle province rispettivamente competenti, sulla base di apposite istanze dalle quali risulti l'effettivo avvio degli interventi e la relativa portata finanziaria.

      Conseguentemente, all'articolo 36, al comma 17, sostituire le parole: per l'anno 2005 con le seguenti: a decorrere dal 2005 e sostituire le parole: pari a 500 milioni di euro con le seguenti: pari a 675 milioni di euro e dopo il comma 45, aggiungere i seguenti:

      45-bis. All'allegato 1 del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) le parole: «Birra: euro 1,59 per ettolitro e per grado-Plato» sono sostituite dalle seguenti: «Birra: euro 1,68 per ettolitro e per grado-Plato, per l'anno 2005, euro 1,8 per l'anno 2006 ed euro 2 per l'anno 2007»;

          b) le parole: «Prodotti alcolici intermedi: euro 56,15 per ettolitro» sono sostituite dalle seguenti: «Prodotti alcolici intermedi: euro 66 per ettolitro per l'anno 2005, euro 67,3 per l'anno 2006 ed euro 75 per il 2007»;

          e) le parole: «Alcole etilico: euro 730,87 per ettolitro anidro» sono sostituite dalle seguenti: «Alcole etilico: euro 785 per ettolitro anidro, per l'anno 2005, euro 850 per l'anno 2006 ed euro 910 per l'anno 2007».
25. 058.    Mastella, Cusumano, De Franciscis, Acquarone, Ostillio, Montecuollo, Luigi Pepe, Potenza.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Interventi nel settore delle infrastrutture).

      1. È autorizzata la spesa di 2.000.000 euro per l'anno 2005, di 2.000.000 euro per l'anno 2006 e di 2.000.000 euro per l'anno 2006 per gli interventi di cui all'allegato 1 annesso alla presente legge, per le finalità, con gli importi e in favore dei soggetti ivi indicati.

      Comune Arona: realizzazione della circonvallazione nord:

          2005:  2.000;
          2006:  2.000;
          2007:  2.000.

      Conseguentemente all'articolo 37, nella tabella B, rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze, ridurre come segue gli stanziamenti previsti:

          2005:  -  2.000;
          2006:  -  2.000;
          2007:  -  2.000.
25. 059.    Daniele Galli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Interventi nel settore delle infrastrutture).

      1. È autorizzata la spesa di 6.250.000 euro per l'anno 2005, di 6.250.000 euro per l'anno 2006 e di 5.000.000 euro per l'anno 2006 per gli interventi di cui all'allegato i annesso alla presente legge, per le finalità, con gli importi e in favore dei soggetti ivi indicati.

      Comune di Torre del Greco (NA) lavori di ampliamento dei ponti circumvesuviani:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Torre del Greco (NA) lavori di completamento della strada Circumvesuviana:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Giugliano (NA) lavori di ristrutturazione e di ampliamento della biblioteca comunale:

          2005:  500;
          2006:  500;
          2007:  500.

      Comuni di Aquara e Roccadaspide (SA) ponte sul fiume Calore in località Mainardi:

          2005:  1.250;
          2006:  1.250;
          2007:  -.

      Diocesi Nocera Inferiore-Samo (SA): lavori di recupero della cattedrale, dell'episcopio e del seminario:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Cava dei Tirreni (SA) lavori di ristrutturazione presso la Badia di Cava:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Rofrano (SA) completamento superstrada Mingardina:

          2005:  500;
          2006:  500;
          2007:  500.

      Conseguentemente all'articolo 37, nella tabella B, rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze, ridurre come segue gli stanziamenti previsti:

          2005:  -  6.250;
          2006:  -  6.250;
          2007:  -  5.000.
25. 060.    Antonio Russo, Borriello, Milanese, Brusco.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Interventi nel settore delle infrastrutture).

      1. È autorizzata la spesa di 1.500.000 euro per l'anno 2005, di 1.500.000 euro per l'anno 2006 e di 1.500.000 euro per l'anno 2006 per gli interventi di cui all'allegato 1 annesso alla presente legge, per le finalità, con gli importi e in favore dei soggetti ivi indicati.

      Comune di Torre del Greco (NA) lavori di ampliamento dei ponti circumvesuviani:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Giugliano (NA) lavori di ristrutturazione e di ampliamento della biblioteca comunale:

          2005:  500;
          2006:  500;
          2007:  500.

      Conseguentemente all'articolo 37, nella tabella B, rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze, ridurre come segue gli stanziamenti previsti:

          2005:  -  1.500;
          2006:  -  1.500;
          2007:  -  1.500.
25. 070.    Antonio Russo, Borriello.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Interventi nel settore delle infrastrutture).

      1. È autorizzata la spesa di 5.750.000 euro per l'anno 2005, di 5.750.000 euro per l'anno 2006 e di 4.500.000 euro per l'anno 2006 per gli interventi di cui all'allegato I annesso alla presente legge, per le finalità, con gli importi e in favore dei soggetti ivi indicati.

      Comune di Torre del Greco (NA) lavori di ampliamento dei ponti circumvesuviani:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Torre del Greco (NA) lavori di completamento della strada Circumvesuviana:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Giugliano (NA) lavori di ristrutturazione e di ampliamento della biblioteca comunale:

          2005:  500;
          2006:  500;
          2007:  500.

      Comuni di Aquara e Roccadaspide (SA) ponte sul fiume Calore in località Mainardi:

          2005:  1.250;
          2006:  1.250;
          2007:  -.

      Diocesi Nocera Inferiore-Sarno (SA): lavori di recupero della cattedrale, dell'episcopio e del seminario:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Cava dei Tirreni (SA) lavori di ristrutturazione presso la Badia di Cava:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Conseguentemente all'articolo 37, nella tabella B, rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze, ridurre come segue gli stanziamenti previsti:

          2005:  -  5.750;
          2006:  -  5.750;
          2007:  -  4.500.
25. 071.    Antonio Russo, Borriello, Milanese, Brusco.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Interventi nel settore delle infrastrutture).

      1. È autorizzata la spesa di 5.500.000 euro per l'anno 2005, di 5.000.000 euro per l'anno 2006 e di 5.000.000 euro per l'anno 2006 per gli interventi di cui all'allegato 1 annesso alla presente legge, per le finalità, con gli importi e in favore dei soggetti ivi indicati.

      Comune di Terralba (Oristano) Urbanizzazione borgata marina di Marceddì:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Marrubiu (Oristano) Arredo urbano:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Sovere (BG) Completamento del rifugio museo malga:

          2005:  500;
          2006:  -;
          2007:  -.

      Comune di Santa Giusta (Oristano) Arredo Urbano:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Comune di Arborea (OR) Arredo Urbano:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

       Comune di Uras (Or) Completamento casa di riposo:

          2005:  1.000;
          2006:  1.000;
          2007:  1.000.

      Conseguentemente all'articolo 37, nella tabella B, rubrica: Ministero dell'economia e delle finanze, ridurre come segue gli stanziamenti previsti:

          2005:  5.500;
          2006:  5.000;
          2007:  5.000.
25. 061.    Marras.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.

      Il Ministero dell'ambiente per gli anni 2005, 2006 e 2007 assegna il riconoscimento «Città sostenibile delle bambine e dei bambini» e il premio per la migliore iniziativa finalizzata a migliorare l'ambiente urbano per e con i bambini, da attribuire annualmente ai comuni italiani sulla base della sperimentazione avviata con decreti del Ministro dell'ambiente del 3 agosto 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 213 del 12 settembre 1998, e del 15 luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 216 del 14 settembre 1999.

          2005:  +  600;
          2006:  +  600;
          2007:  +  600.

      Conseguentemente alla Tabella A voce Ministero dell'Economia e delle Finanze, apportare le seguenti modificazioni:

          2005:  -  600;
          2006:  -  600;
          2007:  -  600.
25. 062.    Giacco, Calzolaio, Capitelli, Bolognesi, Pisa, Battaglia, Carli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Misure per finanziare le opere di salvaguardia di Venezia e della sua laguna - Legge n. 798/84).

      Le disposizioni di cui alla Legge 27 dicembre 2002 n. 289, articolo 80, comma 28 e articolo 23-quater del decreto-legge n. 355/2003 convertito con Legge 47/2004 sono abrogate.
25. 063.    Vianello, Martella, Cazzaro, Ventura, Adduce, Roberto Barbieri, Burlando, Manzini, Mariotti, Maurandi, Olivieri, Pennacchi, Visco.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Misure per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna - Legge n. 798/84).

      1. L'autorizzazione di spesa, come limiti di impegno, di 12 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005-2006-2007, prevista dalla Deliberazione del CIPE del 29 settembre 2004 «Legge 443/2001. Primo programma delle opere strategiche. Progetto per la salvaguardia della laguna e della città di Venezia: sistema MOSE» è destinata ai Comuni di Venezia, Chioggia e Cavallino-Tre Porti per la prosecuzione degli interventi di cui alla legge 798/84 articolo 6 lettere a), b), c), d).

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 inserire il seguente articolo:

«Art. 37-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 2 per cento.
25. 064.    Vianello, Martella, Cazzaro, Ventura, Adduce, Roberto Barbieri, Burlando, Manzini, Mariotti, Maurandi, Olivieri, Pennacchi, Visco.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.

      1. Al fine di incrementare l'offerta di alloggi in locazione il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti promuove un programma sperimentale per la costruzione di alloggi in locazione a canone economicamente sostenibile per una durata massima di quindici anni. Per l'anno 2005 gli interventi costruttivi sono finanziati a valere sulle risorse complessive di cui all'articolo 3, comma 108, della legge 24 dicembre 2004 n. 350 con le modalità indicate nel successivo comma 9. Per gli anni successivi al 2005 si provvede ai sensi dell'articolo 11, comma 3 lettera d) della legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive modificazioni.
      2. In fase di prima applicazione il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio decreto da emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra Io Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, determina i criteri e le modalità per la presentazione delle proposte di intervento, per la definizione dei contenuti sperimentali degli alloggi destinati alla locazione il cui canone dovrà garantire l'economicità del piano finanziario della proposta.
      3. Per i finanziamenti da assegnare, ai sensi del comma i del presente articolo, a decorrere dall'anno 2006, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa intesa in sede Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, provvede al riparto dei fondi tra le Regioni e le province autonome. Le Regioni e le province autonome definiranno le modalità di presentazione delle proposte di intervento in base ai criteri emanati ai sensi del precedente comma 2 ed i fondi saranno trasferiti alle Regioni ed alle province autonome per l'assegnazione al soggetto proponente solo all'atto di inizio dei lavori.
      4. Gli interventi di cui al presente articolo sono promossi da soggetti privati. In fase di prima attuazione alle proposte di intervento è allegata la delibera della giunta comunale di adozione del programma. I programmi sono localizzati, prioritariamente, nei comuni capoluoghi di provincia e nei comuni con essi confinanti. Le proposte di programma potranno essere localizzate anche su immobili con destinazione diversa da quella residenziale mediante accordo di programma. Il comune potrà destinare ai programmi di cui al presente comma immobili a qualsiasi titolo nella sua disponibilità assegnandoli ai soggetti di cui al presente comma previo confronto ad evidenza pubblica.
      5. Unitamente agli alloggi destinati alla locazione a canone economicamente sostenibile, il soggetto promotore propone la realizzazione di alloggi destinati alla proprietà. Il numero di alloggi a canone economicamente sostenibile dovrà essere almeno pari al quaranta per cento degli alloggi complessivi previsti dalla proposta.
      6. Il prezzo di cessione degli immobili di cui al presente programma è determinato nell'ambito della convenzione sottoscritta con il comune e deve garantire l'equilibrio del piano finanziario all'intero programma.
      7. Gli alloggi destinati alla locazione a canone economicamente sostenibile beneficeranno, previa richiesta del soggetto promotore, di un contributo massimo pari al trenta per cento del valore convenzionale determinato tenendo conto dei costi di produzione come documentati dal soggetto promotore. Tale contributo sarà rimborsato, dal proprietario degli immobili al diciottesimo anno a tasso zero. Le somme saranno versate su un apposito conto, con vincolo di destinazione alla realizzazione di immobili per la locazione a canone economicamente sostenibile, a favore del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
      8. Ai contratti di locazione di cui al presente articolo si applica l'articolo 8 commi 1-2 e l'articolo 2 comma 4 della legge 9 dicembre 1998 n. 431.
25. 065.    Lupi, Germanà, Mondello.

      Dopo l'articolo 25 inserire il seguente articolo:

      25-bis. Al fine di garantire il disinquinamento dell'area sud del Veneto, alla regione Veneto è assegnato un limite di impegno quindicennale di i milione di euro a decorrere dall'anno 2005 per il disinquinamento del canale Fratta-Gorzone. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 4, comma 3, della legge 7 agosto 1997, n. 266.
25. 066.    Zorzato, Ferro, Milanato, Fratta Pasini, Ghedini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 inserire il seguente articolo:

      25-bis. Al fine di garantire il miglioramento della viabilità e dei trasporti, alla regione Veneto è assegnato un limite di impegno quindicennale di 4 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005 per la realizzazione della variante alla strada regionale 10 in provincia di Padova tra la località Palungana e il confine con la provincia di Verona. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 4, comma 3, della legge 7 agosto 1997, n. 266.
25. 067.    Zorzato, Ferro, Fratta Pasini, Ghedini, Alberto Giorgetti, Peretti, Anna Maria Leone, Paniz, Campa, Milanato, Orsini, Zanettin.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 inserire il seguente articolo:

      25-bis. Ai fini della realizzazione degli interventi necessari alla ristrutturazione dell'Autodromo di Imola è concesso a favore del Comune di Imola un contributo di euro 10.000.000 per l'anno 2005.

      Conseguentemente, alla Tabella B, ridurre in misura corrispondente l'accantonamento per il 2005 relativo al Ministero dell'economia e delle finanze:

          2005:  -  10.000.000.
25. 069.    Albonetti.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Interventi nel settore delle infrastrutture).

      È autorizzata spesa di 15 milioni di Euro per l'anno 2005 di 35 milioni di Euro per l'anno 2006 e di 30 milioni di Euro per l'anno 2007 per gli interventi di cui all'allegato I annesso alla presente legge, per le finalità e con gli importi ivi indicati:

      Progetto preliminare e studio di impatto ambientale del secondo Raccordo Anulare di Roma:

          2005:  5.000.000;
          2006:  5.000.000;
          2007:  -.

      Completamento dell'adeguamento della SS. Cassia fino a Viterbo:

          2005:  10.000.000;
          2006:  30.000.000;
          2007:  30.000.000.

      Conseguentemente all'articolo 37 nella tabella B, rubrica Ministero dell'Economia e Finanze, ridurre come segue gli stanzi aventi previsti:

          2005:  15.000.000;
          2006:  35.000.000;
          2007:  30.000.000.
25. 072.    Ricciotti, Lainati, Gigli.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 inserire il seguente articolo:

      25-bis. Per la partecipazione italiana ai programmi congiunti ESA e UE sull'osservazione della Terra ai fini di politiche ambientali del progetto GMES (Global Monitorino Envoronment and Security) sono stanziati 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006, 2007.

      Conseguentemente alla tabella B all'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze, apportare la seguente modifica:

          2005:  -  50.000;
          2006:  -  50.000;
          2007:  -  50.000.
25. 073.    Tocci, Cialente, Martella, Grignaffini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

«Art. 25-bis.
(Interventi nel settore delle infrastrutture).

      1. È autorizzata la spesa di 76.000.000 euro per l'anno 2005, di 130.000.000 euro per l'anno 2006 e di 135.000.000 euro per l'anno 2007 per gli interventi di cui all'allegato 1 annesso alla presente legge, per le finalità e con gli importi ivi indicati:

      Completamento progetto definitivo trasversale Orte-Civitavecchia (tratto Viterbo-Civitavecchia):

          2005:  5.000;
          2006:  -;
          2007:  -.

      Progetto raccordo tra superstrada Frosinone Sora e Strada Statale Casilina (Veroli-Ripi):

          2005:  5.000;
          2006:  5.000;
          2007:  5.000.

      Completamento dell'adeguamento della S.S. Cassia fino a Viterbo:

          2005:  10.000;
          2006:  30.000;
          2007:  30.000.

      Adeguamento della S.S Salaria:

          2005:  10.000;
          2006:  30.000;
          2007:  30.000.

      Completamento trasversale Sud-Lazio (Sora Frosinone-Latina):

          2005:  30.000;
          2006:  30.000;
          2007:  40.000.

      Tratta ferroviaria Passo Corese-Rieti:

          2005:  10.000;
          2006:  30.000;
          2007:  30.000.

      Progetto preliminare e studio di impatto ambientale del II Raccordo anulare di Roma

          2005:  5.000;
          2006:  5.000;
          2007:  -.

      Progettazione e ampliamento tratto extraurbano della Via Tuscolana

          2005:  1.000;
          2006:  -;
          2007:  -.

      Conseguentemente all'articolo 37, nella Tabella B, rubrica Ministero dell'economia e finanze, ridurre come segue gli stanziamenti previsti:

          2005:  -  76.000;
          2006:  -  130.000;
          2007:  -  135.000.
25. 01.    Savo, Ricciuti, Gigli, Muratori, Ricciotti, Masini, Testoni, Santori, Mario Pepe, Perlini, Ricciuto, Di Virgilio.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Salvaguardia dei servizi idrici pubblici).

      1. I servizi pubblici nel settore idrico sono considerati dalla Repubblica italiana materia sottoposta completamente alla clausola di salvaguardia, di cui agli atti ratificati dalla legge 29 dicembre 1994, n. 747, «Ratifica ed esecuzione degli atti concernenti i risultati dei negoziati dell'Uruguay Round, adottati a Marrakech il 15 aprile 1994».
25. 02.    Folena, Calzolaio, Ranieri, Spini, Cabras, Crucianelli, Fassino, Fumagalli, Melandri, Sereni.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Finanziamento di progetti urbani di creatività - PUC).

      1. È bandito un concorso nazionale per il finanziamento di progetti urbani di creatività (PUC).
      2. I suddetti progetti contengono interventi di alta formazione, iniziative per la valorizzazione della creatività giovanile, attrazione e accoglienza di giovani cervelli, dotazione di infrastrutture tecnologiche e diffusione dei servizi della banda larga, strutture e laboratori per la creazione artistica e mass-mediale, integrazione delle università con l'economia locale e i valori territoriali, credito agevolato per imprese giovanili e prestito d'onore per programmi di formazione post universitaria.
      3. I progetti sono presentati dagli Enti locali sulla base della ricognizione delle risorse disponibili sul territorio da parte di enti pubblici e privati, fondazioni, imprese e associazioni.
      4. Una commissione nazionale di alto prestigio culturale valuta i progetti e stila la graduatoria per l'accesso ai finanziamenti.
      5. Per il finanziamento dei progetti e il funzionamento della Commissione nazionale è stanziata la somma di 100 milioni di euro per ciascuna annualità nel periodo 2005-2007.

      E, di conseguenza, dopo l'articolo 36, inserire:

Art. 36-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 100 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
25. 074.    Tocci, Labate, Grignaffini, Martella, Sasso, Carli, Capitelli, Chiaromonte, Lolli, Giulietti, Buffo.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 25, aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Riserva degli appalti pubblici per le piccole imprese).

      1. Le amministrazioni aggiudicatrici, quali individuate nell'articolo 1 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 luglio 1992, n. 358, e successive modificazioni, e nell'articolo 2 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, e successive modificazioni, riservano una quota degli appalti pubblici nelle pubbliche forniture e degli appalti pubblici di servizi disciplinati dalle citate disposizioni, di cui l'importo sia inferiore alle soglie definite in sede comunitaria per l'obbligo di gare per gli appalti pubblici, offerti nell'arco di un anno fiscale mediante procedure aperte o ristrette, con le modalità previste dalla normativa nazionale di recepimento della normativa comunitaria, alle piccole imprese. Sono comunque riservati alle piccole imprese tutti gli appalti pubblici di valore compreso tra i 2.500 e i 100.000 euro.
      2. Per l'anno 2005 l'entità della quota proporzionale di cui al comma 1 è fissata pari al 10 per cento.
      3. Per ogni annualità di bilancio, con apposita disposizione della legge finanziaria, viene fissata l'entità della quota proporzionale di cui al comma 1, il cui valore può essere anche differenziato per ogni settore della pubblica amministrazione tenendo conto del suo volume di acquisti di beni e servizi e della natura della sua attività.
      4. Qualora, per una specifica fornitura o servizio non vi siano almeno due piccole imprese qualificate per l'appalto, le amministrazioni di cui al comma 1 hanno facoltà di bandire l'appalto anche per imprese di maggiori dimensioni.
      4. Per le finalità di cui al comma 1, entro il 30 settembre di ogni anno le amministrazioni aggiudicatici di cui al comma 1, trasmettono all'Ufficio per il sostegno alle Pmi, di cui all'articolo 5, gli obiettivi relativi all'anno successivo, per l'attribuzione alle piccole imprese di una quota non inferiore a quella stabilita dalla legge finanziaria, secondo le modalità di cui al comma 2, del valore degli appalti pubblici nelle pubbliche forniture e degli appalti pubblici di servizi. L'Ufficio trasmette alle amministrazioni e alla Commissione parlamentare di cui all'articolo 6, osservazioni e proposte sul rispetto degli obiettivi e delle disposizioni di cui alla presente legge entro e non oltre il 15 novembre di ogni anno.
      5. Entro il 31 dicembre di ogni anno, la Commissione parlamentare di cui all'articolo 6, provvede a verificare che le amministrazioni di cui al comma 1 prevedano di conseguire ed effettivamente conseguano l'obiettivo annuale di riservare alle piccole imprese una quota non inferiore a quella stabilita dalla legge finanziaria, secondo le modalità di cui al comma 2, del valore degli appalti pubblici aggiudicati da ogni singola amministrazione, e in particolare di riservare ad esse tutti gli appalti pubblici di valore compreso tra i 2.500 e i 100.000 euro.
25.  015.    Agostini, Gambini.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      1. Per contribuire alla realizzazione degli interventi finalizzati alla messa in opera, all'ottimizzazione e all'efficienza degli impianti fognari e di depurazione, e comunque ad interventi finalizzati ad abbattere il livello di inquinamento conseguente agli scarichi prodotti, effettuati dai comuni con popolazione superiore a centomila abitanti dell'area del medio e Alto Adriatico, nonché dei Comuni limitrofi che durante il periodo estivo vedono superare il suddetto limite di centomila abitanti, e i cui scarichi confluiscono direttamente o indirettamente nei tratti di mare suddetti, è autorizzata per l'anno 2005 la spesa di euro 50 milioni di euro.
      2. È istituito un Fondo presso il Ministero delle attività produttive, finalizzato al finanziamento di interventi di sostegno ai settori produttivi che maggiormente esposti agli effetti conseguenti allo stato di degrado ambientale del medio e Alto Adriatico.
      3. I Comuni di cui al comma 29-bis, che entro diciotto mesi dalla data di pubblicazione della presente legge, non hanno provveduto ad effettuare gli interventi di cui al comma 29-bis, o che non abbiano già assunto i conseguenti impegni finanziari, sono tenuti a versare al Fondo di cui al precedente comma, la somma di un euro per ogni abitante residente, sulla base dell'ultimo censimento Istat.

      Conseguentemente, alla tabella C Ministero dell'economia e delle finanze, legge n. 468 del 1978, articolo 9-ter (4.1.5.2 - cap 3003) modificare gli importi come segue:

          2005:  -  50.000.
25.  016.    Bulgarelli, Zanella.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Credito di imposta per le opere di bonifica dall'amianto).

      1. A tutti i soggetti privati che sostengono spese per la rimozione, la sostituzione, lo smaltimento o la bonifica di beni immobili residenziali, esistenti sul territorio nazionale, dai materiali contenenti amianto, in conformità alla legge 27 marzo 1992, n. 257, e alle relative disposizioni di attuazione, è attribuito un credito di imposta pari al 50 per cento della spesa sostenuta e documentata.
      2. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, da emanare entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono indicate le modalità per la determinazione e il riconoscimento del credito di imposta di cui al comma 1.
      3. Il credito di imposta di cui al comma 1 può valere ai fini del pagamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche, dell'imposta locale sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto. Tale credito non concorre alla formazione del reddito imponibile. Il credito di imposta per spese sostenute in forma collettiva spetta ad ogni partecipante alla spesa nella misura preventivamente concordata, e che comunque deve essere proporzionale all'importo delle spese rimaste effettivamente a carico di ciascuno.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente articolo:

Art. 16-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 15 per cento.
25.  017.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 25 inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Fondo nazionale per il risanamento degli edifici pubblici dall'amianto).

      1. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, è istituito un fondo, denominato «Fondo nazionale per il risanamento degli edifici pubblici», per il finanziamento degli interventi finalizzati ad eliminare i rischi per la salute pubblica derivanti dalla presenza di amianto negli edifici pubblici.
      2. I procedimenti di rimozione o inertizzazione degli interventi di cui al comma 1, avvengono secondo le procedure individuate con i decreti del Ministro della sanità 14 maggio 1996, pubblicato nel supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale 25 ottobre 1996, n. 178, e 20 agosto 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 22 ottobre 1999, n. 249.
      3. Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, è approvato un programma di interventi pluriennali per il risanamento di cui alla presente legge, prevedendo prioritariamente la messa in sicurezza degli edifici scolastici ed universitari, delle strutture ospedaliere, delle caserme, degli uffici aperti al pubblico. Con il medesimo decreto sono ripartite le risorse finanziarie a favore di interventi di competenza dello Stato e per il cofinanziamento degli interventi di competenza delle regioni.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 36 inserire il seguente articolo:

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

«Art. 25-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 4,5 per cento».
25.  018.    Cordoni, Delbono, Sgobio, Gianni, Ceremigna, Widmann, Zanella, Montecuollo, Guerzoni, Lusetti, Innocenti, Marini, Motta, Bellini, Trupia, Camo, Diana, Sciacca, Bottino.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Ricostruzione post sisma '80 Basilicata e Campania).

      Per il completamento dell'opera di ricostruzione post sisma 23 novembre 1980 nei comuni colpiti dagli eventi sismici di cui alla legge 14 maggio 1981, n. 219 è autorizzata la spesa di un contributo straordinario di 50 milioni di euro per ciascun anno nel triennio 2005-2007 da ripartire con decreto ministeriale in favore delle Regioni Basilicata e Campania.

      Conseguentemente alla Tabella B, voce Ministero dell'Economia e delle finanze modificare gli importi come segue:

          2005:  -  50.000;
          2006:  -  50.000;
          2007:  -  50.000.
25.  019.    Molinari, Lettieri, Adduce, Luongo, Potenza.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Completamento degli interventi per la ricostruzione nei comuni del lagonegrese colpiti dal sisma del settembre 98).

      Per il completamento degli interventi per la ricostruzione nei comuni del lagonegrese colpiti dal sisma del settembre 1998 è riconosciuto un contributo straordinario di 10 milioni di euro da attribuire alla Regione Basilicata.

      Conseguentemente alla Tabella B, voce Ministero della Economia e delle Finanze modificare gli importi come segue:

          2005:  -  10.000.
25.  020.    Luongo, Molinari, Adduce.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Completamento degli interventi per la ricostruzione nei comuni colpiti da eventi sismici di cui alla legge 14 maggio 1981, n. 219).

      1. Per il completamento degli interventi per la ricostruzione nei comuni colpiti dagli eventi sismici di cui alla legge 14 maggio 1981, n. 219, è riconosciuto un contributo straordinario di 50.000.000 di euro da ripartire, con decreto del Ministro delle infrastrutture e trasporti, fra le regioni Campania, Basilicata, Puglia e Calabria.

      Conseguentemente alla Tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze modificare gli importi come segue:

          2005:  -  50.000.
25.  022.    Iannuzzi, Annunziata.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Salvaguardia e tutela delle coste laziali).

      1. Per il finanziamento di interventi relativi alla salvaguardia e tutela delle coste laziali, e' autorizzata a favore della regione Lazio l'ulteriore spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2004, 2005, 2006.

      Conseguentemente, all'articolo 37, comma 1 tabella A, alla voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  5.000;
          2006:  -  5.000;
          2007:  -  5.000.
25.  042.    Pasetto, Rosato.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Interventi a favore dell'ambiente).

      1. Per la realizzazione e la gestione dei sistemi alternativi di trasporto per il miglioramento della qualità dell'aria, è istituito presso il Ministero dell'interno il Fondo Unico per la Mobilità Sostenibile nelle aree urbane. Per il finanziamento del Fondo è autorizzato, a decorrere dall'anno 2005, un limite di impegno quindicinale di 20 milioni di euro.

      Conseguentemente alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, sono apportate le seguenti variazioni:

          2005:  -  20.000;
          2006:  -  20.000;
          2007:  -  20.000.
25.  025.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci, Iannuzzi, Lion.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Interventi a favore dell'ambiente).

      1. Per l'attuazione della legge 22 febbraio 2001, n. 36, concernente «legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettronici», in aggiunta agli ordinari stanziamenti previsti dalla legislazione vigente, è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      Conseguentemente alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, sono apportate le seguenti variazioni:

          2005:  -  5.000;
          2006:  -  5.000;
          2007:  -  5.000.
25.  026.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci, Iannuzzi, Lion.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Investimenti ambientali).

      1. Il Fondo per investimenti ambientali di cui al comma 18, dell'articolo 6, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, è incrementato di 75.000.000 di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.
      2. All'onere derivante dal comma 1 si provvede mediante la riduzione di 25 milioni di euro per ciascuno degli accantonamenti previsti, per il medesimo periodo, nel Fondo Speciale di Parte Corrente, tabella A, relativi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero degli affari esteri e al Ministero dell'interno.
25.  027.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci, Iannuzzi, Lion.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Investimenti ambientali).

      1. Alle Piccole e Medie Imprese di cui alla disciplina comunitaria vigente in materia, fatte salve le limitazioni settoriali della Commissione Europea, che nel periodo compreso tra il 1o gennaio 2004 e il 31 dicembre 2006 abbiano ottenuto o ottengano l'iscrizione presso il Registro EMAS, di cui al Regolamento CE n. 761/2001 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 marzo 2001, è concesso un credito di imposta. Sono esclusi i soggetti di cui all'articolo 88 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
      2. Il credito d'imposta di cui al comma 1 è riconosciuto alle imprese di cui al comma 1 nella misura pari alla spesa sostenuta per l'ottenimento della registrazione EMAS e per un massimo di 5.000 euro ed è utilizzabile a decorrere dal 1o gennaio 2005, esclusivamente in compensazione ai sensi del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
      3. Il credito d'imposta di cui al comma 1 non concorre alla formazione del reddito e del valore della produzione rilevante ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive né ai fini del rapporto di cui all'articolo 63 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
      4. Il credito d'imposta di cui al comma 1 spetta a condizione che:

          a) La domanda di iscrizione presso il Registro EMAS sia stata presentata dopo il 1o gennaio 2004;

          b) Le spese sostenute per ottenere l'iscrizione presso il Registro EMAS siano documentate ai sensi della vigente normativa fiscale;

      5. Entro il 31 dicembre 2006 il Governo provvede ad effettuare la verifica ed il monitoraggio degli effetti delle disposizioni di cui al presente articolo, identificando il numero delle Piccole e Medie Imprese che, nel corso ditale periodo, hanno ottenuto l'iscrizione nel Registro EMAS.
      6. Al credito di imposta di cui al presente comma si applica la regola «de minimis» di cui alla comunicazione della Commissione delle Comunità europee 96/C68/06, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee C68 del 6 marzo 1996, e ad esso sono cumulabili altri benefici eventualmente concessi ai sensi della predetta comunicazione purché non venga superato il limite massimo di 90.000 euro nel triennio.

      Conseguentemente, all'articolo 36, sostituire il comma 38 con il seguente:

      38. A decorrere dall'esercizio finanziario 2005, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sono predeterminati gli aumenti intermedi delle aliquote delle accise sugli oli minerali, sul carbone, sul coke di petrolio, sull'«orimulsion», nonché sulle emissioni stabilizzate di cui all'articolo 24, comma 1, lettera d), della legge 23 dicembre 2000, n. 388, occorrenti per il raggiungimento progressivo delle aliquote decorrenti dal 1o gennaio 2005, ai sensi dell'allegato 1 annesso alla legge 448 del 1998, anche al fine di ottenere per l'anno 2005 un gettito aggiuntivo di almeno 500 milioni di euro.
25.  028.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci, Iannuzzi, Lion.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Fondo per la ricerca e lo sviluppo dell'uso dell'idrogeno).

      1. Al fine di promuovere progetti di ricerca e di sviluppo dell'uso dell'idrogeno quale vettore energetico prodotto da fonti rinnovabili quali l'energia solare, l'eolica, l'idraulica o la geotermica, è istituito, presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, un apposito fondo con dotazione complessiva di 50 milioni di euro per l'anno 2005.
      2. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con i Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e delle infrastrutture e dei Trasporti, sentite le competenti Commissioni parlamentari, sono definiti i criteri e le disposizioni, anche economiche, per la definizione dei criteri di gestione del fondo di cui al comma 1.
      3. All'onere derivante dal presente articolo si provvede mediante riduzione dell'accantonamento previsto, per il medesimo periodo, nel Fondo Speciale di Parte Corrente, tabella A, relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
25.  029.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci, Iannuzzi, Lion.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Interventi a favore dell' ambiente).

      1. Al fine di incentivare mediante agevolazioni fiscali la trasformazione o l'acquisto di autoveicoli elettrici, a gas metano o gas di petrolio liquefatto, motocicli e ciclomotori elettrici, biciclette a pedalata assistita, la spesa autorizzata ai sensi dell'articolo 145, comma 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è incrementata di 7.500.000 Euro per l'anno 2005 ed è fissata in 15.000.000 Euro per ciascuno dei successivi anni 2006 e 2007. Le somme sono ripartite secondo le modalità e in proporzione identica a quanto previsto dall'articolo 1, comma 2, del decreto ministeriale 5 aprile 2001 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio.
      2. All'onere derivante dal comma 1 si provvede mediante la riduzione di 7,5 milioni di euro, a valere sull'annualità 2005, per l'accantonamento previsto, nel Fondo Speciale di Parte Corrente, tabella A, relativo al Ministero degli affari esteri e, mediante la riduzione di 15 milioni di euro a valere su ciascuno degli anni 2006 e 2007, per l'accantonamento previsto, nel Fondo Speciale di Parte Corrente, tabella A, relativo al Ministero dell'interno.
25.  030.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci, Iannuzzi, Lion.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Interventi a favore dell'ambiente).

      1. Al fine di realizzare interventi strutturali sulla rete idrografica di competenza è assegnata, all'Agenzia interregionale per il fiume Po, la somma di 30 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2005, 2006 e 2007. Al fine di realizzare gli interventi di manutenzione straordinaria, è inoltre assegnata, alla medesima Agenzia, la somma di 10 milioni di euro, per la sola annualità 2005.
      2. All'onere derivante dal presente articolo si provvede mediante riduzione dell'accantonamento previsto, per il medesimo periodo, nel Fondo Speciale di Conto Capitale, tabella B, relativo al Ministero dell'Economia e delle Finanze.
25.  031.    Dameri, Chianale, Sandri.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.

      Per la realizzazione di opere idrauliche nel bacino idrografico del fiume Po è autorizzato, a favore dell'Autorità di bacino del Po, un limite di impegno quindicennale di 10 milioni di euro con decorrenza dall'anno 2005. Al relativo onere, pari a 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 11 della legge n. 413 del 1998 come determinata dalla tabella 1 di cui all'articolo 4, comma 176 della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
25. 080.    Gibelli, Parolo, Caparini, Sergio Rossi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Disposizioni per il ripascimento delle coste della provincia di Salerno).

      1. Al fine di promuovere la realizzazione di interventi urgenti per la protezione dal fenomeno dell'erosione delle coste ricadenti nella provincia di Salerno è riconosciuto un contributo straordinario in favore del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella misura di 5 milioni di euro per l'anno 2005, 10 milioni di euro per l'anno 2006 e 10 milioni di euro per l'anno 2007.

      Conseguentemente alla tabella B voce Ministero dell'economia e delle finanze modificare gli importi come segue:

          2005:  -  5.000;
          2006:  -  10.000;
          2007:  -  10.000.
25.  032.    Iannuzzi, Annunziata.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Disposizioni per il risanamento della Costiera amalfitana).

      2. Al fine di promuovere la realizzazione di interventi urgenti per il consolidamento dei costoni rocciosi della Costiera amalfitana è riconosciuto un contributo straordinario in favore del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella misura di 5 milioni di euro per l'arino 2005, 10 milioni di euro per l'anno 2006 e 10 milioni di euro per l'anno 2007.

      Conseguentemente alla tabella B voce Ministero dell'economia e delle finanze modificare gli importi come segue:

          2005:  -  5.000;
          2006:  -  10.000;
          2007:  -  10.000.
25.  033.    Annunziata, Iannuzzi.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      1. Per ogni bottiglia di acqua minerale o da tavola in materiale plastico venduta al pubblico è istituito un contributo pari a 0,1 centesimi di euro che va a confluire del fondo di cui al comma 2.
      2. È istituito un fondo di solidarietà, presso la Presidenza del Consiglio finalizzato a promuovere il finanziamento esclusivo di progetti ed interventi, in ambito nazionale e internazionale, atti a garantire il maggior accesso possibile alle risorse idriche secondo il principio della garanzia dell'accesso all'acqua a livello universale.
      3. Con decreto del Ministro dell'Ambiente e in accordo con il Ministro degli Affari Esteri e sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 sono indicate le modalità di funzionamento e di erogazione delle risorse del Fondo di cui al comma 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a emanare regolamenti attuativi necessari.
25.  034.    Folena, Vendola, Giachetti, Di Gioia, Cento, Nesi, Cima, Calzolaio, Zanella.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Istituzione del Programma straordinario per le ristrutturazioni e i miglioramenti delle reti acquedottistiche).

      1. È istituito presso il Ministero delle infrastrutture uno specifico programma denominato «programma straordinario per le ristrutturazioni e i miglioramenti delle reti acquedottistiche».
      2. Il programma è finalizzato alla promozione di interventi e agevolazioni per i comuni e gli enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modifiche, che promuovono interventi straordinari per la ristrutturazione e il miglioramento delle proprie reti idriche.
      3. Con decreto del Ministro dell'economia e delle Finanze, in accordo con il Ministro delle infrastrutture e sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, nonché dell'Anci e dell'Upi, vengono indicate le modalità di funzionamento e di accesso al programma da parte dei comuni e degli enti locali che ne fanno espressamente domanda, in forma singola o associata.
      4. A tale programma è destinato, a decorrere dal 2005, l'incremento di gettito, quantificato in 300 milioni di euro, derivante dalle misure di cui all'articolo 36-bis.

      E, di conseguenza: dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 cd i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utilily vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
25.  043.    Folena, Vendola, Giachetti, Di Gioia, Cento, Nesi, Cima, Calzolaio, Zanella.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Misure in favore del diritto individuale all'acqua potabile).

      1. Al fine di favorire il diritto individuale all'acqua potabile, il governo è delegato ad emanare un decreto legislativo, entro 90 giorni dall'approvazione della presente legge, che preveda quanto segue:

          a) i comuni e le altre articolazione della Repubblica che abbiano affidato l'erogazione del servizio idrico a società pubbliche o private, ricontrattano, entro 12 mesi dall'emanazione del suddetto decreto, i termini di erogazione del servizio per le abitazioni private, prevedendo la gratuità dei primi 40 litri giornalieri di consumo di acqua potabile per componente del nucleo familiare;

          b) al fine di compensare i minori introiti, la ricontrattazione può prevedere l'aumento delle tariffe oltre i 200 litri di consumo giornaliero per componente del nucleo familiare.

      2. Nel decreto legislativo, il Ministro dell'Economia e delle Finanze è autorizzato a individuare le risorse necessarie a maggiori trasferimenti dello Stato ai comuni e alle altre articolazioni della Repubblica di cui alla lettera a) del comma 1 per l'ulteriore compensazione dei minori introiti in misura non superiore al 25 per cento di questi ultimi. A copertura delle maggiori spese, si fa fronte, a decorrere dal 2005, con il maggior gettito, quantificato in 300 milioni di euro, derivante dalle misure di cui all'articolo 36-bis.

      E di conseguenza, dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

      Dopo l'articolo 25, inserire il seguente:

Art. 25-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 300 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
25.  037.    Folena, Vendola, Di Gioia, Cento, Nesi, Cima, Calzolaio, Zanella, Giachetti.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      Il Programma di azione per la lotta alla siccità e alla desertificazione, di cui alla delibera CIPE del 21 dicembre 1999, n. 299, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2000 e delle successive delibere del CIPE in materia, è finanziato, a decorrere dal 2005, con 100 milioni di Euro.

      E, di conseguenza, dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utility vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata ed alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 100 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nei cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
25.  038.    Folena, Calzolaio, Vendola, Di Gioia, Cento, Nesi, Cima, Zanella, Giachetti.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Fondo per l'esecuzione del Protocollo di Kyoto).

      1. Alfine di adempiere agli obblighi derivanti dalla ratifica del protocollo di Kyoto avvenuta con la legge 1o giugno 2002, n. 120, è istituito a decorrere dal 2005 il Fondo nazionale per l'attuazione del protocollo di Kyoto.
      2. I contributi erogati dal Fondo di cui al comma 1 sono diretti alla realizzazione di opere pubbliche indispensabili per il raggiungimento delle finalità di cui al comma 1.
      3. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio trasmette annualmente al Parlamento, per l'acquisizione del parere da parte delle Commissioni competenti, un piano nel quale viene individuata la destinazione delle disponibilità del Fondo. In sede di prima applicazione, per l'anno 2005, gli interventi ammessi a fruire dei finanziamenti erogati dal Fondo sono prioritariamente individuati tra quelli indicati in apposita deliberazione delle competenti Commissioni parlamentari.
      4. Per l'anno 2005 la dotazione del Fondo è determinata in 50 milioni di euro. Per gli anni successivi il Fondo può essere rifinanziato per gli interventi di cui al presente articolo con la procedura di cui all'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni.
      5. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio di concedo con il Ministro dell'economia e finanze sono dettate le disposizioni per l'attuazione del presente articolo.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 38 inserire il seguente articolo:

Art. 38-bis.

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005, la tassa sugli alcolici è aumentata del 5 per cento.
25.  040.    Realacci, Iannuzzi.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      Al fine di consentire la prosecuzione del programma di interventi di cui alla legge 22 dicembre 1986, n. 910, articolo 7, punto 5, relativi alla protezione del territorio del Comune di Ravenna dal fenomeno della subsidenza e di quelli urgenti connessi alla difesa dal mare dei territori del Delta del Po interessati dal fenomeno della subsidenza e alla difesa dalle acque di bonifica dei territori delle Province di Ferrara e Rovigo è autorizzato un contributo di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.
      Tale contributo sarà concesso ed erogato, dal Ministero dell'economia e delle finanze, alle Regioni Emilia Romagna e Veneto.
      Le suddette Regioni provvederanno ad assegnare ai Consorzi di Bonifica, competenti per territorio, l'esecuzione dei singoli interventi contenuti in appositi programmi e finanziati ai sensi del presente comma.

      Conseguentemente alla tabella A, voce Ministero dell'economia e delle Finanze, sono apportate le seguenti variazioni, in migliaia di Euro:

          2005:  -  5.000;
          2006:  -  5.000;
          2007:  -  5.000.
25.  041.    Grotto.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      1. All'articolo 4 della legge 1o giugno 2002, n. 120, dopo il comma 3, è aggiunto il seguente:

      3-bis. Per fare fronte agli oneri complessivi derivanti dalla piena attuazione del Protocollo di Kyoto, sono stanziati 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007.

      2. Sono stabilite nella misura del 19 per cento le aliquote relative ai redditi di capitale di cui alle seguenti disposizioni:

          a) articoli 26, 26-ter e 27, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600;

          b) articolo 5, decreto legge 30 settembre 1983, n. 512, convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

c) articolo 2, decreto legislativo 1o aprile 1996, n. 239;

          d) articolo 1, decreto legislativo 2 ottobre 1981, n. 546, convertito dalla legge 1o dicembre 1981, n. 692;

          e) articolo 9, legge 23 marzo 1983, n. 77;

          f) articolo 14, decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 84;

          g) articolo 11-bis, decreto legislativo 30 settembre 1983, n. 512 convertito dalla legge 25 novembre 1983, n. 649;

          h) articoli 5 e 7 e 13 decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461.

      3. Il punto 2) dell'articolo 3, comma 1, lettera d), della legge 7 aprile 2003, n. 80, è abrogato.
25.  045.    Calzolaio, Spini, Ranieri.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      Per la realizzazione del sistema di telesorveglianza satellitare sull'Autostrada Salerno Reggio Calabria sono stanziati 20 milioni di euro per l'anno 2005.

      Conseguentemente alla tabella B all'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze, apportare la seguente modifica:

          2005:  -  20.000.
25.  048.    Tocci, Minniti.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Misure per il risparmio domestico dell'acqua potabile).

      È ammesso a deduzione fiscale per le persone fisiche e le persone giuridiche la metà di tutte le spese seguenti:

          1) impianti di raccolta e la depurazione delle acque meteoriche ad uso igienico negli edifici;

          2) meccanismi per la differenziazione di erogazione del getto di acqua negli impianti di risciacquo dei servizi igienici;

          3) meccanismi per il risparmio dell'acqua nei servizi igienici di ogni genere che assicurino un risparmio minimo potenziale del 10 per cento.

      Alle minori entrate, quantificate in 100 milioni di euro a decorrere dal 2005, si fa fronte con il maggior gettito previsto dalle misure di cui all'articolo 36-bis.

      E, di conseguenza, dopo l'articolo 36 aggiungere il seguente:

Art. 36-bis.
(Imposta addizionale sugli autoveicoli del tipo Sport utility vehicles).

      1. A decorrere dal 1o gennaio 2005 è dovuta una imposta addizionale erariale, pari ad una somma compresa tra i 1.000 ed i 10.000 euro, sul possesso di un autoveicolo del tipo Sport utilità vehicles. L'imposta è dovuta all'atto della prima immatricolazione anche se relativa ad autoveicoli provenienti da altro Stato.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro dei trasporti e della navigazione, con proprio decreto, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le caratteristiche degli autoveicoli definiti come Sport utility vehicles e le relative imposte addizionali per categorie di veicoli classificati in base alle emissioni prodotte dai relativi motori, alla cilindrata cd alle dimensioni, al fine di ottenere un gettito annuale non inferiore a 100 milioni di euro.
      3. L'imposta deve essere corrisposta all'ufficio del registro territorialmente competente, in base al domicilio fiscale del soggetto nel cui interesse è richiesta l'immatricolazione, anteriormente alla presentazione della richiesta stessa. Gli uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione non possono provvedere sulle richieste né rilasciare la relativa carta di circolazione senza che sia stata prodotta l'attestazione dell'avvenuto pagamento dell'imposta.
25.  050.    Folena, Vendola, Giachetti, Di Gioia, Cento, Nesi, Cima, Calzolaio, Zanella.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo l'articolo 25 è aggiunto il seguente:

Art. 25-bis.

      1. È proibita la vendita delle acque potabili provenienti dalle reti acquedottistiche, anche se depurate e addizionate di anidride carbonica o imbottigliate,.negli esercizi di ristorazione e negli esercizi commerciali. Per gli esercizi di ristorazione è consentito servire tali acque a titolo gratuito.
25. 106.    Folena, Vendola, Giachetti, Di Gioia, Cento, Nesi, Cima, Calzolaio, Zanella.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Limiti d'impegno).

      Per le finalità di cui all'articolo 3, primo comma, della legge n. 798 del 1984, all'articolo 3, comma 2, della legge n. 295 del 1998, e all'articolo 50, comma 1, lettera b), della legge n. 448 del 1998 è autorizzato un limite di impegno quindicennale di 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 4, comma 3, della legge 7 agosto 1997, n. 266.
25.  047.    Zorzato, Campa, Milanato.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.
(Limiti d'impegno).

      Per le finalità di cui all'articolo 45, comma 3, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, come rideterminate dal comma 180 dell'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 350, è autorizzato un limite di impegno quindicennale di 2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2005. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 4, comma 3, della legge 7 agosto 1997, n. 266.
25.  056.    Zorzato, Giulietti, Peretti, Campa, Milanato, Zanettin, Orsini, Ferro, Fratta Pasini, Saia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      1. È proibita la vendita delle acque potabili provenienti dalle reti acquedottistiche, anche se depurate e addizionate di anidride carbonica o imbottigliate, negli esercizi di ristorazione e negli esercizi commerciali. Per gli esercizi di ristorazione è consentito servire tali acque a titolo gratuito.
25.  039.    Vendola, Folena, Giachetti, Di Gioia, Cento, Nesi, Cima, Calzolaio, Zanella.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo l'articolo 25 aggiungere il seguente:

Art. 25-bis.

      1. All'articolo 29 della legge 13 maggio 1999, n. 133, al comma 1, le parole da «risulti» a «predetta data» sono sostituite dalle seguenti: «risulti superiore al tasso dell'8 per cento, al fine di ricondurre il tasso di interesse ad un valore non superiore al citato tasso.». Il comma 62 dell'articolo 145 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 31 marzo 2003 sono abrogati. È istituito, presso il Ministero dell'economia e delle finanze, un fondo che presti garanzia ai fini dell'erogazione di mutui per l'acquisto, per il valore totale, della prima abitazione a favore di soggetti con rapporto di lavoro a tempo determinato, con priorità, fra questi, alle coppie stabilmente conviventi i cui componenti abbiano un'età minore di anni trentacinque e agli immigrati regolarmente soggiornanti. La costituzione e il funzionamento del fondo sono alimentati dal risparmio di spesa dato dalla differenza fra il tasso del 12,61 per cento, definito dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 31 marzo 2003, e il previsto tasso dell'8 per cento.
25. 078.    Lettieri.

      Dopo l'articolo 31, aggiungere il seguente:

Art. 31-bis.

      1. Gli importi corrisposti dai contribuenti che hanno fruito delle agevolazioni di cui all'articolo 5-sexies del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2003, n. 27, a titolo di restituzione dell'agevolazione goduta sono versati all'entrata del bilancio dello Stato per essere assegnanti ad apposito fondo istituito presso il Ministero dell'economica e delle finanze.
      2. Le disponibilità del fondo di cui al comma 1 sono destinate, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, al finanziamento degli interventi di cui alla legge 10 agosto 2002, n. 166.
25. 079. Alberto Giorgetti.

ART. 26.

      Sopprimerlo.
*  26. 14.    La XI Commissione.

      Sopprimerlo.
*  26. 7.    Benedetti Valentini.

      Sopprimerlo.
*  26. 77.    Sgobio, Pistone, Bellillo, Maura Cossutta.

      Sopprimerlo.
*  26. 87.    Fluvi, Benvenuto, Pistone, Cennamo.

      Sopprimerlo.
*  26. 88.    Mastella, Cusumano, De Franciscis, Acquarone, Montecuollo, Ostillio, Luigi Pepe, Potenza.

      Sopprimerlo.

      Conseguentemente, alla Tabella A, ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono apportate le seguenti modificazioni:

          2005: + 3.000.
26. 100.    Lion, Abbondanzieri.

      Sopprimerlo.

      Conseguentemente, alla Tabella A, ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono apportate le seguenti modificazioni:

          2005: + 1.500.
26. 102.    Lion, Abbondanzieri.

      Sopprimerlo.

      Conseguentemente, alla Tabella A, ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono apportate le seguenti modificazioni:

          2005: + 1.500.
26. 103.    Lion, Abbondanzieri.

      Sopprimerlo.

      Conseguentemente, alla Tabella A, ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sono apportate le seguenti modificazioni:

          2005: + 1.300.
26. 101.    Lion, Abbondanzieri.

      Sopprimerlo.

      Conseguentemente, alla Tabella C, voce Ministero dell'economia e delle finanze, alla voce «legge 67/87 - rinnovo della legge 416/81 recante disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria (3.1.5.14 - editoria)» modificare gli importi come segue:

      Legge n. 67 del 1987: Rinnovo della legge 5agosto 1981, n. 416, recante disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria (3.1.5.14 - Presidenza del Consiglio dei ministri - Editoria - cap. 2183; 3.2.10.2 - Presidenza del Consiglio dei ministri - Editoria - cap. 7442), aumentare il capitolo di 72,5 milioni euro per il 2005.
26. 114.    Lion.

      Sopprimere i commi 1 e 2.

      Conseguentemente, inserire il seguente articolo:

Art. 37-bis.

      1. Al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate le seguenti modificazioni:

          a) all'articolo 16, comma 1, le parole «nonché nei commi 1 e 2 dell'articolo 45» sono sostituite dalle seguenti: «e nel comma 1 dell'articolo 45, nonché: l'aliquota del 7,25 per cento per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 e per le imprese manifatturiere con oltre 500 dipendenti e con fatturato, annuo superiore a 516,456.90O euro»;

          b) all'articolo 45, il comma 2 è soppresso;

          c) all'articolo 3, comma 144, lettera e), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, le parole: «fra il 3,5 ed il 4,5» sono sostituite dalle seguenti: «fra il 3,5 e il 7,5».

      2. A partire dal 1o gennaio 2005. i redditi di natura finanziaria sono assoggettati all'imposizione progressiva sul reddito secondo le aliquote IRPEF. Il contribuente ha la facoltà di optare per l'imposizione sostitutiva del 36 per cento sui suddetti redditi. Sono pertanto abrogate tutte le norme e le disposizioni in contrasto con il presente provvedimento.
      In attesa della definizione delle istituzione di un'imposta europea sulle transazioni valutarie, le transazioni finanziarie tra soggetti individuali e collettivi residenti in Italia ed Enti, Istituzioni c soggetti residenti in Paesi extra Unione Europea, sono assoggettati al versamento dello 0,06 per cento delle somme trasferite.
      4. Gli interventi a favore di imprese a carico del bilancio dello Stato per il triennio 2005-2007 sono ridotti del 50 per cento per ciascuno annuo, intendendosi correlativa, ente ridotte le relative autorizzazioni di spesa.
      5. Alla lettera c), alinea 1), lettera e), del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: 45 per cento sono sostituite dalle altre: «47 per cento».
      6. Gli articoli 13 e 14 della legge ,18 ottobre 2001, n. 383, sono soppressi.
      7. La lettera b), comma 1, dell'articolo 4 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, è abrogata. Tale disposizione si applica a cominciare dal
reddito maturato nell'anno 2004.
      8. Il comma 29 dell'articolo 17 della legge n. 449 del 21 dicembre 1997 è costituito dal seguente:

      «29. A decorrere dal 1o gennaio 2005 viene istituita una tassa sulle emissioni anidride solforsa (SO2) e di ossidi da azoto (Nox) La tassa è dovuta nella misura di 516 euro per tonnellata/anno per anidride solforosa di 516 euro per tonnellata/anno di ossdo di azoto per le emissioni uguali o minori a valori guida e nella misura doppia per le emissioni superiori e comunque entro i valori limite così come definiti dal decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203. Restano validi i provvedimenti sanzionatori o penali, per le emissioni superiori consentite per legge. La tassa si applica ai grandi impianti di combustione».
26. 30.    Russo Spena, Franco Giordano, Vendola, Pistone, Sgobio.

      Sopprimere i commi 1 e 2.
*  26. 15.    La VIII Commissione.

      Sopprimere i commi 1 e 2.
*  26. 35.    Ruta.

      Sopprimere i commi 1 e 2.
*  26. 40.    Iannuzzi, Realacci, Banti, Reduzzi, Villari, Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Lion.

      Sopprimere i commi 1 e 2.
*  26. 46.    Parolo, Guido Dussin, Sergio Rossi, Pagliarini, Caparini, Gibelli, Guido Rossi.

      Sopprimere i commi 1 e 2.
*  26. 73.    Savo, Gigli.

      Sopprimere i commi 1 e 2.
*  26. 74.    Zanella, Vigni, De Franciscis, Villetti, Morgando, Russo Spena, Ventura, Sgobio, Mazzuca Poggiolini, Agostani, Duilio, Cusumano, Pistone, Boato.

      Sopprimere i commi 1 e 2.
*  26. 79.    Zanella, Pecoraro Scanio, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion, Mazzuca, Pistone, Sgobio.

      Sopprimere i commi 1 e 2.
*  26. 86.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino.

      Sopprimere i commi 1 e 2.
*  26. 89.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino, Realacci, Iannuzzi, Lion.

      Sopprimere i commi 1 e 2.
*  26.  93. Armani, Alberto Giorgetti.

      Sopprimere il comma 1.
26. 80.    Zanella, Pecoraro Scanio, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.

      Sostituire il comma 1 con il seguente:

      1. Al fine di incentivare l'estensione della copertura assicurativa del rischio calamità naturali nelle polizze che garantiscono i fabbricati privati contro l'incendio avviando, in tal modo, un processo di graduale riduzione delle spese statali finalizzate alla concessione di indennizzi in occasione di determinati eventi e calamità naturali, è concesso, alle persone giuridiche private e alle persone fisiche, una detrazione fiscale ai fini della dichiarazione IRPEF, nella misura da stabilirsi con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro 180 giorni dall'entrata in vigore della presente legge.

      Conseguentemente, il comma 2, è così sostituito:

      2. Per i fini di cui al comma 1, è istituito presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, un apposito fondo, con dotazione complessiva di 50 milioni di euro per l'anno 2005.
26. 90.    Vigni, Abbondanzieri, Bandoli, Calzolaio, Chianale, Dameri, Raffaella Mariani, Piglionica, Sandri, Vianello, Zunino.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Al comma 1, sostituire le parole: la Conferenza dei presidenti delle regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano con le seguenti: la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.
**  26. 13.    Il Governo.

      Al comma 1, sostituire le parole: la Conferenza dei presidenti delle regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano con le seguenti: la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.
**  26.  112.    Giudice.

      Al comma 1, sostituire le parole: sentiti la Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle Province Autonome con le seguenti: sentita la Conferenza Unificata.
*  26. 1.    Osvaldo Napoli.

      Al comma 1, sostituire le parole: sentiti la Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle Province Autonome con la seguenti parole: sentita la Conferenza Unificata.
*  26. 22.    Cusumano, Mastella, Acquarone, De Franciscis, Montecuollo, Ostillio, Luigi Pepe, Potenza.

      Al comma 1, sostituire le parole: sentiti la Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle Province Autonome con le seguenti: sentita la Conferenza Unificata.
*  26. 31.    Fioroni, Stradiotto, Lusetti, Duilio, Morgando, Milana.

      Al comma 1, sostituire le parole: sentita la Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, con le seguenti: sentita la Conferenza Unificata.
*  26. 60.    Villetti, Grotto, Pappaterra, Di Gioia, Intini, Boselli, Buemi.

      Al comma 1, sostituire le parole: sentita la Conferenza dei presidenti delle Regioni e delle Province Autonome con le seguenti; sentita la Conferenza Unificata.
*  26. 62.    Benvenuto, Montecchi, Ventura, mariotti, Agostini, Nicola Rossi, Crisci, Cennamo, Coluccini, Fluvi, galeazzi, Grandi, Tolotti, De Simone, Oliverio, Tidei, Diana, Sgobio, Pistone, Mazzuca, Poggiolini.

      Al comma 1, alinea, dopo le parole: province autonome di Trento e di Bolzano, inserire le seguenti: le competenti Commissioni parlamentari,.
26. 52.    Parolo, Guido Dussin, Sergio Rossi, Pagliarini.

      Al comma 1, lettera a), premettere le seguenti parole: per le zone definite a rischio ai sensi della lettera d) e aggiungere in fine le seguenti parole: . Le compagnie assicuratrici applicano le condizioni di cui alla presente lettera anche per la stipula di polizze riferite a fabbricati privati situati nelle zone non a rischio, ove l'assicurazione è facoltativa.
26. 51.    Parolo, Guido Dussin, Sergio Rossi, Caparini, Guido Rossi, Pagliarini.

      Al comma 1, lettera a), dopo le parole: estensione obbligatoria inserire le seguenti: per le zone definite a rischio ai sensi della lettera d) e estensione volontaria per le restanti zone.
26. 53.    Parolo, Guido Dussin, Sergio Rossi, Pagliarini, Caparini, Guido Rossi.

      Al comma 1, alla lettera a), sostituire le parole: con esclusione dei fabbricati abusivi con le seguenti: con inclusione dei fabbricati abusivi e senza per questo riconoscerne la legittimità.
26. 109. Alfano.

      Al comma 1, dopo la lettera a), aggiungere la seguente:

          a-bis) previsione dell'obbligo assicurativo contro le calamità naturali per i fabbricati abusivi che hanno ottenuto il titolo abilitativo edilizio in sanatoria, indipendentemente dal reddito dichiarato ai fini IRPEF da parte del proprietario.
26. 48.    Sergio Rossi, Parolo, Guido Dussin, Caparini, Guido Rossi, Pagliarini.

      Al comma 1, alla lettera b), aggiungere le seguenti parole: atti terroristici.
26. 110. Alfano.

      Al comma 1, sostituire la lettera d), con la seguente: d) mantenere premi assicurativi il più possibile uniformi sul territorio nazionale, se necessario attraverso la parziale garanzia dello Stato.
26. 65.    Michele Ventura, Vigni, Agostini, Intini, Villetti, Buemi.

      Al comma 1, sopprimere le lettere f) e g).

      Conseguentemente, inserire il seguente articolo:

Art. 37-bis.

      1. La retribuzione massima dei dipendenti della pubblica amministrazione, qualunque ruolo o incarico essi ricoprano, non può essere superiore a dieci volte la retribuzione minima prevista per il livello retributivo più basso relativo ai dipendenti pubblici.
      La somma delle voci economiche aggiuntive eventualmente previste ed erogate ai dipendenti della pubblica amministrazione di cui al comma i non può superare il 50 per cento del totale della retribuzione.
      Il limite di cui al comma i si intende valido anche per i contratti di natura privatistica sottoscritti tra pubblica amministrazione e singoli prestatori d'opera, qualunque siano il livello, i compiti e la durata del rapporto di lavoro. Qualora tale rapporto abbia una durata inferiore ai dodici mesi o preveda comunque un periodo non coincidente cdr, l'intera annualità, la retribuzione è calcolata in dodicesimi.
      2. A decorrere dal 1 gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 95 per cento.
      3. A decorrere dal 1 gennaio 2005, l'accisa sul tabacco è aumentata del 70 per cento.
      All'articolo 27, Tabella A, sopprimere tutti gli accantonamenti per gli anni 2005 2006 e 2007, ad esclusione di quelli finalizzati alle regolazioni debitorie.

      Conseguentemente, sopprimere il comma 6 dell'articolo 29.
26. 27.    Russo Spena, Franco Giordano, Vendola.

      Al comma 1, dopo la lettera f), aggiungere la seguente:

      f-bis) esclusione di qualsiasi indennizzo assicurativo e dell'intervento statale per danni prodotti dalle calamità naturali a fabbricati abusivi, ivi compresi i fabbricati abusivi per i quali pur essendo presentata la domanda di definizione dell'illecito edilizio non è stata corrisposta interamente l'oblazione o gli oneri concessori.
26. 47.    Sergio Rossi, Parolo, Guido Dussin, Pagliarini, Caparini, Guido Rossi.

      Al comma 1, sopprimere la lettera g).
*  26. 3.    Grandi, Benvenuti.

      Al comma 1, sopprimere la lettera g).
*  26. 81.    Zanella, Pecoraro Scanio, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.

      Al comma 1, sostituire la lettera g), con la seguente:

          g) definizione dei casi di esclusione o riduzione dell'intervento statale, secondo l'entità del danno, per i danni subiti da fabbricati non assicurati appartenenti a persone giuridiche private ovvero a persone fisiche;.
26. 54.    Parolo, Guido Dussin, Sergio Rossi, Pagliarini, Caparini, Guido Rossi.

      Al comma 1, lettera g) dopo la parola: esclusione aggiungere le seguenti: del 50 per cento.
26. 4.    Grandi, Benvenuto.

      Al comma 1, lettera g), sostituire le parole: con reddito con le seguenti: appartenenti a nuclei familiari con reddito familiare complessivo.
26. 49.    Parolo, Sergio Rossi, Guido Dussin, Pagliarini, Caparini, Guido Rossi.

      Al comma 1, lettera g), sostituire le parole. a soglie da determinare allo scopo con le parole: centomila euro annui.
26. 82.    Zanella, Pecoraro Scanio, Boato, Bulgarelli, Cento, Cima, Lion.

      Al comma 1, lettera g), aggiungere, in fine, le seguenti parole: tenendo conto del reddito medio di ciascuna regione.
26. 50.    Parolo, Guido Dussin, Sergio Rossi, Caparini, Guido Rossi, Pagliarini.

      Al comma 1, lettera m) le parole: nel rispetto del principio dell'invarianza del gettito sono sostituite dalle seguenti: con previsione della spesa nella legge finanziaria.
26. 5.    Grandi.

      Al comma 1, dopo la lettera m) aggiungere:

          m-bis) per i singoli fabbricati assicurati che saranno danneggiati nei casi previsti dalla lettera b) i Comuni, entro 180 giorni, dovranno predisporre ed approvare piani di ricostruzione che, una volta approvati dai Consigli comunali, saranno esecutivi. Tutte le richieste di ricostruzione, una volta acquisiti i pareri favorevoli dagli uffici comunali e da una Commissione di valutazione dei vincoli territoriali, nominata dal Consiglio comunale, si intenderanno approvati senza l'acquisizione di ulteriori pareri di altri soggetti.
26. 111.    Alfano.

      Al comma 2, sostituire le parole: è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro con le seguenti: è autorizzata la spesa di 14 milioni di euro.

      Conseguentemente, all'articolo 29, dopo il comma 6, inserire il seguente:

      6-bis. Al Fondo speciale per l'incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese di cui all'articolo 4, commi 112 e 113, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (legge finanziaria 2004) è destinato per l'anno 2005 un finanziamento di 36 milioni di euro.
26. 115.    Benedetti Valentini.

      Al comma 3, dopo le parole: e delle finanze, inserire le seguenti: previo parere vincolante delle Commissioni parlamentari competenti.
26. 26.    Russo Spena, Franco Giordano, Vendola.

      Al comma 3, sopprimere le seguenti parole: Alla ripartizione dei contributi si provvede con ordinanze del Presidente del Consiglio dei ministri, adottate ai sensi dell'articolo 5, comma 2, della citata legge n. 225 del 1992, destinando il 5 per cento delle risorse complessive alla realizzazione del piano di ricostruzione del comune di San Giuliano di Puglia, ai sensi dell'articolo 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2003, n. 3279.
26. 23.    Cusumano, Mastella, Acquarone, De Franciscis, Montecuollo, Ostillio, Luigi Pepe, Potenza.

      Al comma 3, terzo capoverso, dopo le parole: citata legge n. 225 del 1992 aggiungere le seguenti: sulla base di un piano predisposto d'intesa con il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano e dopo le parole: dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3279/2003 aggiungere le seguenti: e il 30 per cento per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Marche e Umbria di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto legge n. 6 del 1998, convertito con modificazioni dalla legge n. 61 del 1998 e al quarto capoverso, sostituire le parole: 50 milioni di euro con le seguenti: 70 milioni di euro.

      Conseguentemente, a decorrere dal 1o gennaio 2005, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sono aumentate le aliquote di cui all'allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, relative ai prodotti alcolici intermedi e all'alcole etilico al fine di assicurare un maggior gettito complessivo pari a 20 milioni di euro annui.
26. 32.    Monaco.

      Al comma 3, terzo capoverso, dopo le parole: citata legge n. 225 del 1992 aggiungere le seguenti: sulla base di un piano predisposto d'intesa con il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano e dopo le parole: dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3279 del 2003 aggiungere le seguenti: e il 30 per cento per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Marche e Umbria di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto-legge n. 6 del 1998, convertito con modificazioni
dalla legge n. 61 del 1998.

      Conseguentemente, al quarto capoverso, sostituire l'importo di: 50 milioni di euro, con l'importo di: 70 milioni di euro.

      Conseguentemente, alla Tabella B, Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 20.000;
          2006: - 20.000;
          2007: - 20.000.
*  26. 20.    Marras, Scaltritti, Zama.

      Al comma 3, terzo periodo, dopo le parole: citata legge n. 225 del 1992, aggiungere le seguenti: sulla base di un piano predisposto d'intesa con il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano, e dopo le parole: dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3279 del 2003, aggiungere le seguenti: e il 30 per cento per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori dellle regioni Marche e Umbria di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto legge n. 6 del 1998, convertito con modificazioni dalla legge n. 61 del 1998.

      Conseguentemente, al quarto capoverso, sostituire l'importo di 50 milioni di euro: con l'importo di: 70 milioni di euro.

      Conseguentemente, alla Tabella B, Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  20.000;
          2006:  -  20.000;
          2007:  -  20.000.
*  26. 67.    Sereni, Duca, Agostini.

      Al comma 3, terzo capoverso, dopo le parole: citata legge n. 225 del 1992, aggiungere le seguenti: sulla base di un piano predisposto d'intesa con il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano, e dopo le parole: dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3279 del 2003, aggiungere le seguenti: e il 30 per cento per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Marche e Umbria di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto legge n. 6 del 1998, convertito con modificazioni dalla legge n. 61 del 1998.

      Conseguentemente, al quarto capoverso, sostituire l'importo di: 50 milioni di euro, con l'importo di: 70 milioni di euro.

      Conseguentemente, alla Tabella B, Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  20.000;
          2006:  -  20.000;
          2007:  -  20.000.
*  26. 68.    Sereni, Abbondanzieri, Duca, Giulietti, Agostini, Bellillo, Benedetti Valentini, Bertucci, Calzolaio, Giulio Conti, Armando Cossutta, Galeazzi, Gasperoni, Giacco, Giachetti, Lion, Lusetti, Mariani, Paola, Micheli, Monaco, Ruggieri, Stramaccioni.

      Al comma 3, terzo capoverso, dopo le parole: citata legge n. 225 del 1992 aggiungere le seguenti: sulla base di un piano predisposto d'intesa con il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano e dopo le parole: dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3279 del 2003 aggiungere le seguenti: e il 30 per cento per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Marche e Umbria di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto-legge n. 6 del 1998, convertito con modificazioni dalla legge n. 61 del 1998.

      Conseguentemente, al quarto capoverso, sostituire l'importo di: 50 milioni di euro con l'importo di: 60 milioni di euro.

      Conseguentemente, alla Tabella B, Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 10.000;
          2006: - 10.000;
          2007:  -  10.000.
**  26.  18. Marras, Scaltritti, Zama.

      Al comma 3, terzo capoverso, dopo le parole: citata legge n. 225 del 1992 aggiungere le seguenti: sulla base di un piano predisposto d'intesa con il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano, e dopo le parole: dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3279 del 2003, aggiungere le seguenti: e il 30 per cento per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Marche e Umbria di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto legge n. 6 del 1998, convertito con modificazioni dalla legge n. 61 del 1998.

      Conseguentemente, al quarto capoverso, sostituire l'importo di: 50 milioni di euro, con l'importo di: 60 milioni di euro.

      Conseguentemente, alla Tabella B, Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  10.000;
          2006:  -  10.000;
          2007:  -  10.000.
**  26. 72.    Abbondanzieri, Sereni, Duca, Giulietti, Agostini, Bellillo, Benedetti Valentini, Bertucci, Calzolaio, Giulio Conti, Armando Cossutta, Galeazzi, Gasperoni, Giacco, Giochetti, Lion, Lusetti, Paola Mariani, Micheli, Monaco, Ruggieri, Sereni, Stramaccioni.

      Al comma 3, terzo capoverso, dopo le parole: citata legge n. 225 del 1992 aggiungere le seguenti: sulla base di un piano predisposto d'intesa con il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano. Deve essere comunque previsto un contributo per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Marche e Umbria di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto-legge n. 6 del 1998, convertito con modificazioni dalla legge n. 61 del 1998.
*  26. 19.    Marras, Scaltritti, Zama.

      All'articolo 26), comma 3, terzo capoverso, dopo le parole: citata legge n. 225 del 1992, aggiungere le seguenti: sulla base di un piano predisposto d'intesa con il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano. Deve essere comunque previsto un contributo per la prosecuzione degli interventi di ricostruzione nei territori delle regioni Marche e Umbria di cui all'articolo 15, comma 1, del decreto legge n. 6 del 1998, convertito con modificazioni dalla legge n. 61 del 1998.
*  26. 71.    Sereni, Abbondanzieri, Giulietti, Duca, Agostini, Bellillo, Benedetti Valentini, Bertucci, Calzolaio, Giulio Conti, Armando Cossutta, Galeazzi, Gasperoni, Giacco, Giachetti, Lion, Lusetti, Paola Mariani, Micheli, Monaco, Ruggieri, Sereni, Stramaccioni.

      Al comma 3, sostituire le parole: il 5 per cento delle risorse complessive, con le seguenti: 2,5 milioni di euro all'anno per 15 anni, dopo le parole: 16 aprile 2003, inserire le seguenti: , e 12 milioni di euro all'anno per tre anni per il completamento degli interventi urgenti per le opere pubbliche e la loro messa in sicurezza, nonché per il rimborso ai privati dei danni subiti, a seguito degli eventi alluvionali verificatisi in Toscana i giorni 23 e 24 settembre 2003 nei Comuni i cui territori sono interessati dalla Dichiarazione dello stato di emergenza di cui al Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri del 29 settembre 2003 e, sostituire le parole: di 50 milioni di euro per 15 anni, a decorrere dall'anno 2005, con le seguenti: di 62 milioni di euro per tre anni a decorrere dall'anno 2005 e di 50 milioni di euro per 12 anni, a decorrere dall'anno 2008.

      E, di conseguenza, alla Tabella B, alla voce Ministero dell'economia e delle finanze, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  12.000
          2006:  -  12.000;
          2007:  -  12.000.
26. 63.    Buffo.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Al comma 3, sostituire le parole: il 5 per cento delle risorse complessive, con le seguenti: 2,5 milioni di euro all'anno per 15 anni dopo le parole: 16 aprile 2003, inserire le seguenti:, e 10 milioni all'anno per cinque anni ai provvedimenti per la ricostruzione.

      Conseguentemente, dopo le parole: di 50 milioni di euro per 15 anni , a decorrere dall'anno 2005, inserire le seguenti: e di 10 milioni di euro per 5 anni, a decorrere dal medesimo anno.
26. 6.    Calzolaio.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Al comma 3, le parole: 5 per cento sono sostituite dalle seguenti: 10 per cento.
26. 36.    Ruta.

      Al comma 3, dopo le parole: San Giuliano di Puglia aggiungere le seguenti: e il 50 per cento delle risorse complessive alla realizzazione dei piani di ricostruzione degli altri comuni della provincia di Campobasso colpiti dagli eventi sismici.
26. 38.    Ruta.

      Al comma 3, dopo le parole: San Giuliano di Puglia aggiungere le seguenti: e il 5 per cento delle risorse complessive alla realizzazione dei piani di ricostruzione degli altri comuni della provincia di Campobasso colpiti dagli eventi sismici.
26. 37.    Ruta.

      Al comma 3, dopo le parole: San Giuliano di Puglia aggiungere le seguenti: e un ulteriore cinque per cento per la realizzazione degli interventi di ricostruzione a S. Venerina e Acireale quindi sostituire le parole: 50 milioni con le seguenti: 60 milioni.

      Conseguentemente alla Tabella B, alla voce Ministero dell'economia e finanze, modificare gli importi come segue:

          2005:  -  10.000;
          2006:  -  10.000;
          2007:  -  10.000.
26. 44.    Burtone.

      Al comma 3, terzo periodo, dopo le parole: 16 aprile 2003 inserire le seguenti: e 35 milioni di euro a favore dei territori colpiti dagli eventi calamitosi che hanno interessato il Comune di Carrara il 23 e 24 settembre 2003.

      E, al medesimo comma 3, sostituire le parole: 50 milioni di euro per 15 anni a decorrere dall'anno 2005 con le seguenti: 85 milioni di euro per l'anno 2005 e 50 milioni di euro per 15 anni, a decorrere dall'anno 2006.

      Conseguentemente, alla Tabella B, voce Ministero dell'Economia e delle Finanze, variare gli importi come segue:

          2005:  -  35.000.
26. 57.    Cordoni, Buffo, Vigni.
Inammissibile per inidoneità della copertura.

      Al comma 3, sostituire le parole: 50 milioni con le seguenti: 100 milioni.

      Conseguentemente, dopo l'articolo 37 aggiungere il seguente:

Art. 37-bis.

      1. Alla lettera c), alinea 1, lettera e) del comma 1 dell'articolo 2 della legge 31 dicembre 2002, n. 289, le parole: «45 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «47 per cento».
26. 24.    Russo Spena, Franco Giordano, Vendola.

      Dopo il comma 3 aggiungere il seguente:

      3-bis. È autorizzata la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato per il personale già in servizio nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco a seguito di specifici provvedimenti connessi alle emergenze sismiche delle Marche, dell'Umbria e all'alluvione verificatasi nel Comune di Sarno.

      E, di conseguenza, all'articolo 37, alla Tabella A, alla voce: Ministero dell'economia e delle finanze apportare la seguente modifica:

          2005: - 1.000.
26. 2.    Calzolaio, Duca, Agostini, Diana, De Luca.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

      3-bis. Al fine di sostenere l'attività istituzionale delle associazioni di volontariato iscritte nel registro nazionale e regionale di Protezione Civile è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007 per l'acquisto di mezzi.

          2005:  +  5.000
          2006:  +  5.000;
          2007:  +  5.000.

      Conseguentemente alla Tabella A voce Ministero dell'Economia e delle Finanze, apportare le seguenti modificazioni:

          2005:  +  5.000
          2006:  +  5.000;
          2007:  +  5.000.
26. 75.    Giacco.
Inammissibile per estraneità di materia.

      Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

      3-bis. Per i territori della Provincia di Campobasso in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, numero 225, è autorizzata la spesa di 500 milioni di euro per l'anno 2005, destinando il 10 per cento delle risorse complessive alla realizzazione del piano di ricostruzione del comune di San Giuliano di Puglia, ai sensi dell'articolo 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2003, n. 3279, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 89 del 16 aprile 2003; il 30 per cento delle risorse complessive alla realizzazione dei piani di ricostruzione dei 14 comuni del cratere danneggiati dal terremoto del 31 ottobre 2002; il 20 per cento delle risorse complessive alla realizzazione dei piani di ricostruzione dei restanti comuni della Provincia di Campobasso in cui è stato dichiarato lo stato d'emergenza; il 40 per cento delle risorse complessive per le attività produttive.

      Conseguentemente dopo l'articolo 37 inserire i seguenti:

Art. 37-bis.
(Ripristino dell'imposta di successione sui grandi patrimoni).

      1. L'articolo 13 e il comma 1 dell'articolo 14 della legge 18 ottobre 2001, n. 383 sono abrogati.

Art. 37-ter.

      1. A decorrere dal 1 gennaio 2005, la tassa sui superalcolici è aumentata del 30 per cento.

Art. 38-ter.

      1. A decorrere dal 1 gennaio 2005, le aliquote di base di cui all'articolo 5 della legge 7 marzo 1985, n. 76, per il calcolo dell'imposta sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio sono uniformemente incrementate del 3 per cento.
26. 21.    Cusumano, Mastella, Acquarone, De Franciscis, Montecuollo, Ostillio, Luigi Pepe, Potenza.

      Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

      7-bis. Per i territori della provincia di Campobasso in cui è stato dichiarato lo stato d'emergenza ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, è autorizzata la spesa di 500 milioni di euro per l'anno 2005, destinando il dieci per cento delle risorse complessive alla realizzazione del piano di ricostruzione del comune di San Giuliano di Puglia, ai sensi dell'articolo 4 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2003, n. 3279, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 89 del 16 Aprile 2003; il trenta per cento delle risorse complessive alla realizzazione dei piani di ricostruzione dei quattordici comuni del cratere danneggiati dal terremoto del 31 ottobre 2002; il venti per cento delle risorse complessive alla realizzazione dei piani dì ricostruzione dei restanti comuni della provincia di Campobasso in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza; il quaranta per cento delle risorse complessive per le attività produttive.

      E, conseguentemente, alla tabella B, voce Ministero dell'economia e delle finanze, modificare gli importi come segue:

          2005:  -  500.000.
26. 107.    Crucianelli.

      Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

      3-bis. Le disposizioni di cui all'articolo 9, comma 17, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, si applicano ai soggetti delle regioni Marche ed Umbria colpiti dal sisma del 26 settembre 1997 individuati dall'ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile del 22 dicembre 1997, n. 2728, destinatari dei provvedimenti agevolativi in materia di versamento delle somme dovute a titolo di tributi e contributi, che possono regolarizzare la propria posizione relativa agli anni 1997, 1998 e 1999, entro il 31 luglio 2005, ovvero secondo le modalità di rateizzazione previste dal citato comma 17 dell'articolo 9 della legge n. 289 del 2002.

      Conseguentemente, alla Tabella A, Ministero Interno, apportare le seguenti variazioni:

          2005: - 40.000;
          2006; - 40.000;
          2007: - 40.000.
*  26. 17.    Marras, Scaltritti, Zama.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

      3-bis. Le disposizioni di cui all'articolo 9, comma 17, della legge del 27 dicembre 2002, n. 289, si applicano ai soggetti delle regioni Marche ed Umbria colpiti dal sisma del 26 settembre 1997 individuati dall'ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile del 22 dicembre 1997, n. 2728, destinatari dei provvedimenti agevolativi in materia di versamento delle somme dovute a titolo di tributi e contributi, che possono regolarizzare la propria posizione relativa agli anni 1997, 1998 e 1999, entro il 31 luglio 2005, ovvero secondo le modalità di rateizzazione prevista dal citato comma 17 dell'articolo 9 della legge n. 289 del 2002.

      Conseguentemente, alla Tabella A, Ministero Interno, apportare le seguenti variazioni:

          2005:  -  40.000;
          2006:  -  40.000;
          2007:  -  40.000.
*  26. 69.    Sereni, Abbondanzieri, Giulietti, Duca, Agostini, Bellillo, Benedetti Valentini, Bertucci, Calzolaio, Giulio Conti, Armando Cossutta, Galeazzi, Gasperoni, Giacco, Giachetti, Lion, Lusetti, Mariani, Paola, Micheli, Monaco, Ruggieri, Stramaccioni.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

      3-bis. - Le disposizioni di cui all'articolo 9, comma 17, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, si applicano ai soggetti delle regioni Marche ed Umbria colpiti dal sisma del 26 settembre 1997 individuati dall'ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile del 22 dicembre 1997, n. 2728, destinatari dei provvedimenti agevolativi in materia di versamento delle somme dovute a titolo di tributi e contributi, che possono regolarizzare la propria posizione relativa agli anni 1997, 1998 e 1999, entro il 31 luglio 2005, ovvero secondo le modalità di rateizzazione previste dal citato comma 17 dell'articolo 9 della legge n. 289 del 2002.

      Conseguentemente, inserire il seguente comma:

      3-ter. A decorrere dal 1o gennaio 2005, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sono aumentate le aliquote di cui all'allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, relative ai prodotti alcolici intermedi e all'alcole etilico al fine di assicurare un maggior gettito complessivo pari a 150 milioni di euro annui.

      Conseguentemente all'articolo 36, comma 17, sostituire le parole: 500 milioni con le seguenti: 900 milioni.
26. 33.    Monaco.

      Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

      3-bis. Le disposizioni di cui all'articolo 9, comma 17, della legge del 27 dicembre 2002, n. 289, si applicano ai soggetti delle regioni Marche ed Umbria colpiti dal sisma del 26 settembre 1997 individuati dall'ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile del 22 dicembre 1997, n. 2728, destinatari dei provvedimenti agevolativi in materia di versamento delle somme dovute a titolo di tributi e contributi, che possono regolarizzare la propria posizione relativa agli anni 1997, 1998 e 1999, entro il 31 luglio 2005, ovvero secondo le modalità di rateizzazione prevista dal citato comma 17 dell'articolo 9 della legge n. 289 del 2002.

      Conseguentemente all'articolo 29, dopo il comma 9 è aggiunto il seguente:

      9-bis. Gli autocarri e gli autoveicoli uso ufficio, fino a 3.500 Kg di massa complessiva e con più di 3 posti, corrispondono la tassa automobilistica ed usufruiscono della detrazione IVA e della deducibilità dei costi dal reddito nella medesima misura delle autovetture come previsto dall'articolo 19-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e successive modificazioni e integrazioni, e dall'articolo 164 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344. Restano esclusi gli autocarri, per quanto concerne l'IVA e i redditi, le imprese di lavori edili, di installazione o manutenzione delle reti ferroviarie, elettriche, telefoniche, dell'acqua e del gas e le imprese agricole, per tutte le quali restano comunque ferme la strumentalità e l'inerenza, e quelle attività per cui detti veicoli costituiscono l'oggetto proprio ovvero beni senza i quali l'attività stessa non può essere esercitata.
26. 39.    Duca, Sereni, Agostini, Abbondanzieri, Calzolaio, Armando Cossutta, Conti, Gasperoni, Giacco, Giachetti, Giulietti, Lion, Paola Mariani, Micheli, Monaco, Ruggieri, Stramaccioni, Bertacci.
Inammissibile per carenza di compensazione.

      Dopo il comma 3, aggiungere il seguente:

      3-bis. Le disposizioni di cui all'articolo 9, comma 17, della legge del 27 dicembre 2002, n. 289, si applicano ai soggetti delle regioni Marche ed Umbria colpiti dal sisma del 26 settembre 1997 individuati dall'ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile del 22 dicembre 1997, n. 2728, destinatari dei provvedimenti agevolativi in materia di versamento delle somme dovute a titolo di tributi e contributi, che possono regolarizzare la propria posizione relativa agli anni 1997, 1998 e 1999, entro il 31 luglio 2005, ovvero secondo le modalità di rateizzazione prevista dal citato comma 17 dell'articolo 9 della legge n. 289 del 2002.

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