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PRESIDENTE. Passiamo alle dichiarazioni voto sul complesso del provvedimento.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Tidei. Ne ha facoltà.
PIETRO TIDEI. Signor Presidente, il mio gruppo si asterrà sul provvedimento in esame anche perché, come è stato già più volte ripetuto, si tratta di un atto dovuto che, secondo noi, avrebbe potuto essere notevolmente migliorato, in ragione soprattutto, come testé accennato dal collega Duca, di quanto è avvenuto negli Stati Uniti d'America. Sappiamo che, ormai, il trasporto aereo è globalizzato, come ormai tutti i servizi. Sappiamo, soprattutto, che l'economia dei nostri vettori non è certamente più florida di altri vettori internazionali.
Se gli Stati Uniti d'America hanno ritenuto doveroso in questo frangente sostenere l'economia delle proprie compagnie, non riesco a capire per quale motivo non debba farlo anche il Governo italiano (in genere Berlusconi è sempre prono
rispetto a ciò che fanno gli Stati Uniti d'America). Non riesco a capire perché questa volta il Governo italiano voglia differenziarsi dagli Stati Uniti di America. D'altra parte vi era un appiglio non solo formale, ma sostanziale per il Governo e quindi per questo Parlamento: per la prima volta l'ECOFIN, il comitato dei ministri finanziari, e la Commissione europea, diversamente da quanto accaduto per i precedenti provvedimenti, non hanno assunto una decisione in materia e, pertanto, se esiste il timore che si possa aprire una procedura di infrazione a carico dello Stato italiano per il 31 dicembre 2002, non riusciamo a capire perché non possa esistere per il 2003.
Quindi, dovendo comunque correre questo rischio, riteniamo, preso atto delle condizioni economiche in cui versano le nostre compagnie di bandiera e soprattutto i gestori aeroportuali, che sarebbe stata necessaria l'assunzione di un provvedimento diverso. Certo, non possiamo esprimere un voto contrario perché si tratta di un provvedimento che noi stessi abbiamo richiesto, ma diciamo che vi siete voluti intestardire; non avete voluto accogliere emendamenti nemmeno sotto il profilo formale.
Abbiamo proposto di migliorare il testo, presentando un emendamento con il quale si chiedeva di sostituire la parola «prorogato» con il termine «differito», nonché di inserire la parola «ulteriori», per fare in modo che non si consentisse sicuramente l'insorgere di contenziosi (perché contenziosi ve ne saranno) e, in via sussidiaria, di considerare il termine 30 giugno 2003.
È evidente la testardaggine, diciamo noi, e probabilmente l'insipienza della maggioranza, dal momento che su questo provvedimento sorgeranno certamente contenziosi o quanto meno dubbi interpretativi.
Tuttavia, anche in considerazione del fatto che i nostri ordini del giorno, uno in maniera particolare, sono stati accolti, anche se formulati dal Governo, esprimiamo una posizione di astensione sul provvedimento.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Boato. Ne ha facoltà.
MARCO BOATO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo brevemente per esprimere il voto contrario del gruppo Misto-Verdi-l'Ulivo.
PRESIDENTE. Assai sintetico! Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Giordano. Ne ha facoltà.
FRANCESCO GIORDANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo altrettanto telegraficamente per esprimere il voto contrario sul provvedimento del gruppo di Rifondazione comunista.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pezzella. Ne ha facoltà.
ANTONIO PEZZELLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, a nome del gruppo di Alleanza nazionale, esprimo voto favorevole su questo provvedimento e chiedo alla Presidenza l'autorizzazione alla pubblicazione in calce al resoconto stenografico della seduta odierna del testo della mia dichiarazione.
PRESIDENTE. La Presidenza l'autorizza sulla base dei consueti criteri.
Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Gibelli.
ANDREA GIBELLI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, a nome del gruppo Lega nord Padania esprimo voto favorevole sul provvedimento, ricordando ai colleghi del centrosinistra che, dopo un anno di interventi in questa materia, probabilmente il tenore e l'urgenza di un provvedimento di questo tipo meritavano un voto favorevole, considerata la gravità della situazione e la necessità del Governo di intervenire, anche in tempi differiti, su materie oggetto di trattazione in ambito europeo, suscettibili quindi di subire aggiornamenti.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Lusetti. Ne ha facoltà.
RENZO LUSETTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, esprimo brevemente la posizione di astensione del gruppo Margherita, DL-l'Ulivo per le ragioni esposte nel mio intervento iniziale, nell'ambito del dibattito sulle linee generali. Ci rendiamo conto che non possono esserci ulteriori differimenti e che il provvedimento va approvato.
La nostra tuttavia è una posizione di astensione perché non sono stati accolti gli emendamenti dell'opposizione.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Potenza. Ne ha facoltà.
ANTONIO POTENZA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei esprimere il voto contrario del gruppo UDEUR-Popolari per l'Europa.
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Ferro. Ne ha facoltà.
MASSIMO GIUSEPPE FERRO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per esprimere il voto favorevole sul provvedimento del gruppo di Forza Italia (Applausi dei deputati del gruppo di Forza Italia).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Di Gioia. Ne ha facoltà.
LELLO DI GIOIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, proprio in virtù delle considerazioni svolte in precedenza, avremmo voluto esprimere voto favorevole sulla conversione in legge di questo decreto-legge. Purtroppo, dobbiamo verificare con grande rammarico che non vi è la condizione per poterlo fare, nonostante siamo fortemente impegnati sul discorso del trasporto aereo.
Le considerazioni che sono state svolte dai colleghi del centrosinistra e gli emendamenti che abbiamo presentato, ponevano di fatto una condizione importante per un discorso serio sul trasporto aereo.
Tuttavia, per queste considerazioni e per le altre svolte dai colleghi del centrosinistra, il gruppo del Misto-Socialisti democratici italiani esprime una posizione di astensione su questo provvedimento.
PRESIDENTE. Sono così esaurite le dichiarazioni voto sul complesso del provvedimento.
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