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PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Burtone. Ne ha facoltà. Abbiamo infilato i telefonini in mezzo alla cenere dell'Etna. È stata una intromissione indebita.
GIOVANNI MARIO SALVINO BURTONE. Un danno in più. Signor Presidente, ho letto le ordinanze che il sottosegretario di Stato ha indicato, io non trovo l'esplicitazione che noi richiediamo. Noi abbiamo presentato un emendamento, signor sottosegretario - lo voglio dire all'onorevole Paolone e ai colleghi del Polo, soprattutto quelli eletti in Sicilia - , che ha un solo obiettivo: quello di far considerare calamità naturale la caduta di cenere lavica a seguito dell'eruzione vulcanica. L'approvazione dell'emendamento, onorevole Paolone, farebbe superare definitivamente i problemi che sono sul tappeto e che hanno di fatto ridotto la portata di questo decreto.
Gli effetti, quindi, che noi potremmo avere sono, per esempio, la proroga dei termini per gli ulteriori tributi che bisogna pagare nei prossimi mesi. Allora, io voglio ripeterlo ai colleghi del Polo, ho riportato un emendamento che è stato da voi segnalato nelle tante riunioni che abbiamo fatto nel consiglio comunale di Catania, ho ripreso le vostre dichiarazioni, quelle che avete reso ai giornali quotidiani siciliani e nazionali. Allora chiedo un poco di coerenza; non basta fare le dichiarazioni a Catania e votare in un certo modo qui in Parlamento; abbiate coraggio e andate avanti (Applausi dei deputati del gruppo della Margherita, DL-l'Ulivo).
PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Palumbo. Ne ha facoltà.
GIUSEPPE PALUMBO. Signor Presidente, sarò brevissimo anche perché ho partecipato a tutte le riunioni citate dall'onorevole Burtone e dall'onorevole Finocchiaro come componente della giunta e del consiglio comunale di Catania e dunque ho seguito la situazione con attenzione. La questione sollevata dall'onorevole Burtone presenta un duplice profilo: da una parte vi è la richiesta di inclusione della caduta di polvere lavica fra le cause di calamità naturale, richiesta che ho avanzato anch'io con un ordine del giorno che ho presentato oggi, dall'altra parte questa inclusione potrebbe causare lo slittamento del pagamento delle tasse; questo però è un altro problema, è una cosa completamente diversa.
È vero che ci sono problemi gravissimi nella zona di Catania e provincia e la giunta comunale di Catania ha avviato degli interventi urgenti per i quali sono stati stanziati degli aiuti, mentre altri interventi, come hanno già detto anche l'onorevole Paolone ed altri, verranno inclusi nella legge obiettivo e in altri provvedimenti del CIPE. Evidentemente, sarà necessario prevedere programmi ben precisi, programmi obiettivo, per recuperare i danni gravissimi causati dalla caduta della cenere lavica che, evidentemente, come ha detto l'onorevole Finocchiaro non era mai caduta per così lungo tempo. Ora è diventato veramente un problema importante, un fatto calamitoso per il quale dovranno essere presi provvedimenti. Ieri ci è stato assicurato, anche dal Presidente del Consiglio, che saranno intraprese iniziative in tal senso. Dunque, non c'è nessuna assunzione di responsabilità.
Per quanto riguarda la possibilità di esonerare tutti dal pagamento delle tasse fino al mese di marzo - lo dico pubblicamente - ritengo vi siano categorie che sicuramente lo avrebbero meritato, mentre per altre, evidentemente, tale esenzione non era dovuta. Allora, anziché concedere questa esenzione, si provvederà con provvedimenti più a lungo termine per cercare, veramente, di programmare gli interventi, anche in vista della possibilità - come è stato sottolineato anche da rappresentanti
dell'opposizione - che questo fenomeno non sia più un fenomeno straordinario ma che, come sembra, continui nel tempo.
PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Burtone 1.21, non accettato dalla Commissione né dal Governo.
(Segue la votazione).
Dichiaro chiusa la votazione.
Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
(Presenti 411
Votanti 409
Astenuti 2
Maggioranza 205
Hanno votato sì 191
Hanno votato no 218).
Sospendo la seduta che riprenderà alle ore 15 con lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, mentre le votazioni su questo provvedimento riprenderanno alle ore 16.
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