Allegato A
Seduta n. 265 del 13/2/2003


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(Sezione 2 - Iniziative normative in materia di insediamenti commerciali)

B)

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, per sapere - premesso che:
nel ventre esatto della Valdinievole (area importante della provincia di Pistoia, con oltre 100.000 residenti) si sta progettando un grande insediamento Conad;
detto insediamento consisterebbe in un centro direzionale e di stoccaggio merci della Conad per l'Italia centro-settentrionale;
tale idea, di cui si è fatto promotore essenzialmente il sindaco di centrosinistra del comune di Ponte Buggianese, nasce, in effetti, dai molteplici vantaggi, per l'azienda, di cui gode la zona; in questo progetto, però, non si è tenuto minimamente conto della situazione di emergenza in cui versa l'intera area, soprattutto a livello ambientale, come è dimostrato dai diversi studi geologici;
per portare avanti suddetto progetto è nata la proposta di una variante al piano strutturale a nord del comune di Ponte Buggianese (al confine con Chiesina Uzzanese e Borgo Buggiano), su una superficie di 290.000 metri quadrati, su cui verrebbe installato tale insediamento;
esiste un problema di rapporti tra piano strutturale del comune e pianificazione territoriale generale, in particolare modo con quella della provincia e della regione: infatti, la variante non ha ottenuto il vaglio degli altri livelli istituzionali, nonostante incredibilmente la delibera del consiglio comunale di Ponte Buggianese 8 agosto 2002, n. 64, recitasse: «visti i pareri della giunta regionale e della giunta provinciale»;
questa variante insiste per un 20 per cento in un territorio ad alto rischio di inondazione;
nelle previsioni tale struttura di 700.000 metri cubi sarà interessata da una frequentazione di 250 camion al giorno, vale a dire che la strada di collegamento sarà attraversata da 500 passaggi giornalieri, uno ogni tre minuti;
l'area, secondo il progetto, dovrebbe essere servita da una variante stradale sopraelevata, con l'ipotesi di un nuovo casello autostradale non ancora definito con la società Autostrade, e per la quale non vi è alcun coinvolgimento o parere di tecnici paesaggisti;
l'impatto occupazionale che produrrebbe tale insediamento (250 posti di lavoro)


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risulta essere sostitutivo di forza lavoro già occupata altrove e non aggiuntivo, come invece si intende far credere -:
quali iniziative normative si intendano adottare per evitare scempi ambientali quale quello descritto in premessa.
(2-00628) «Giordano».
(4 febbraio 2003)