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della Sera del 20 novembre 2001, in un suo reportage la giornalista Maria Grazia Catuli, e altre sostanze come il Soman, il Tabun, il VX, anch'esse appartenenti agli aggressivi chimici ad altissimo livello di tossicità che su uno dei principali siti Internet per l'informazione sanitario-farmaceutica - Giofil Banca Dati Sanitaria Farmaceutica -, vengono considerati relativamente facili da sintetizzare e per questo ritenuti particolarmente «interessanti» per attività terroristiche;
americani nave «balia» per la sua funzione di approvvigionamento dei sommergibili «in sonno» nelle caverne sottomarine de La Maddalena. Su questa nave è stoccato il munizionamento per il rifornimento dei sottomarini e dalla nave avviene il trasbordo dei missili nucleari sui sommergibili che così armati vengono ospitati nel deposito sottomarino comune alla marina italiana;
che da sempre hanno contrastato la presenza del nucleare e delle servitù militari sull'isola.
nel supplemento ordinario 119 della Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25 luglio concernente il nuovo elenco dei materiali d'armamento aggiornati alle intese internazionali intercorse in merito alla legge 185 del 9 luglio 1990, di cui saranno dotate le forze armate e le forze dell'ordine, sono compresi, tra gli altri, materiali, sostanze e apparecchiature la cui natura non sembra corrisponde alla natura che il nostro ordinamento costituzionale attribuisce all'esercito della Repubblica italiana;
tra questi materiali ed armamenti sono inclusi, infatti, agenti biologici e sostanze radioattive adatte per essere utilizzati in scenari di guerra e comunque per produrre danni alle popolazioni, agli animali, per degradare ambiente e colture e dunque sostanze e agenti funzionali ad uno scenario di guerra chimica piuttosto che alla evenienza della difesa del territorio o di missioni umanitarie;
tra questi nuovi materiali di armamento sono presenti tra, gli altri, il Sarin - il terribile gas nervino utilizzato nel noto attentato alla metropolitana di Tokyo, a opera della setta Aum Shinrikyo nel 1995 - una delle sostanze più velenose e letali prodotte in laboratorio e capace di uccidere al solo contatto con la pelle, considerata tra le armi segrete di Al Qaeda, come aveva denunciato sul Corriere
anche l'Agent Orange, il famigerato erbicida noto per l'uso intensivo con cui gli Stati Uniti combatterono la resistenza delle popolazioni del Vietnam, e che inquinò il paese negli anni Sessanta con oltre 200 kg di diossina le cui conseguenze sull'ambiente e sulle popolazioni, oltre che sui militari americani che ne fecero uso, continuano a provocare tumori, malformazioni e morti, è fra le sostanze inserite in questo nuovo elenco;
oltre a questi e altri aggressivi chimici e sostanze tossiche, come gas lacrimogeni antisommossa e gas urticanti di ultima generazione, è prevista l'acquisizione di apparecchiature e tecnologie progettate o modificate per la disseminazione e la produzione di agenti tossici -:
quali siano le finalità di utilizzazione di tali materiali e in quali siti siano destinati;
se non ritenga estremamente nocivo e rischioso per la sicurezza della popolazione e dell'ambiente la permanenza, lo stoccaggio e l'utilizzazione di siffatte sostanze e materiali sul territorio nazionale;
se non ritenga che, nell'acquisizione, nel possesso e nella disponibilità di tali sostanze e materiali, non esistano elementi di evidenti e gravi contraddizioni in ordine ai profili costituzionali della funzione di difesa delle Forze armate e in ordine agli impegni internazionali dell'Italia a promuovere in tutte le sedi il disimpegno per quanto riguarda le armi di distruzione di massa.
(2-00874) «Deiana, Pisa».
la decisione di trasferire la 3a sezione motociclisti-nucleo radiomobile del comando provinciale di Roma dell'Arma dei carabinieri, dall'attuale sede presso la caserma Podgora alla caserma Cecchignola, sembra non corrispondere alle esigenze funzionali ed operative del reparto;
la sede di destinazione, già in passato fu ritenuta non idonea ad ospitare una sezione del nucleo radiomobile, anche in ragione della sua conformazione, progettata in origine per ospitare numerosi alloggi, ove è effettivamente ospitato parte del personale con i relativi nuclei familiari;
la variazione di destinazione programmata potrebbe produrre effetti dispersivi e diseconomie organizzative, stante il fatto che la quasi totalità delle attività della sezione si svolge nel centro cittadino o in aree circostanti -:
quali ragioni abbiano determinato la richiamata decisione e quali iniziative ritenga di poter assumere al fine di rivederne la sua efficacia, al fine di evitare i paventati effetti dispersivi e disorganizzativi che ne deriverebbero.
(4-07221)
nell'isola de La Maddalena - S. Stefano a partire dalla fine degli anni sessanta è stato edificato un complesso di sterminati depositi sotterranei e di superficie per carburanti, armi e munizionamento navale, attraverso un fondo comune tra la Marina italiana e quella degli Stati Uniti con le modalità del trattato Nato del 1951 e fin dal 1972 in una delle banchine del molo ha avuto diritto d'attracco e a tutt'oggi non è dato sapere attraverso quali segreti accordi, una nave statunitense a propulsione nucleare con armamento missilistico atomico, nominata dagli stessi militari
da fonti di stampa, (il Manifesto 10 luglio 2003) si apprende che a La Maddalena - Santo Stefano è in via di attuazione il progetto presentato l'inverno scorso dalla Us. Navy che prevede la costruzione di oltre 50 mila metri cubi fra edifici e strutture di cemento armato già sito d'approdo - attualmente è questa la denominazione con cui viene chiamato nei documenti ufficiali destinati alle autorità italiane - per la nave appoggio per i sommergibili nucleari d'attacco della classe Los Angeles, appartenenti al X Squadrone della 69o task force della sesta flotta americana di stanza nel Mediterraneo;
la sede della Naval Support Activity, alloggiata al presente in un terreno di proprietà di un privato cittadino, a seguito di questo nuovo progetto, sul quale peraltro la componente civili del Comitato regionale paritetico per le servitù militari ha dato già parere negativo, subirà un sostanziale ampliamento logistico e infrastrutturale che comprenderà un lungo molo e una serie di edifici alti anche 14 metri che prenderanno il posto delle casematte e del vecchio pontile utilizzati dall'attuale insediamento militare, tanto da configurare l'assetto di una vera e propria base di supporto navale come fin da adesso viene già nominata nei bollettini ufficiali in sostituzione della vecchia e più ambigua dicitura di sito d'approdo;
il progetto complessivo, prevede la costruzione di palazzine per servizi portuali, manutenzione di unità operative e unità navali leggere, edifici per l'amministrazione, una sala conferenze, uno spazio dedicato alle operazioni di sicurezza, laboratori d'informatica e di analisi chimiche oltre a una sala addestrativa, un centro benessere, un campo di pallacanestro, un magazzino di stoccaggio per materiali/rifiuti speciali, barili e serbatoi di gas, mentre un'altra palazzina ospiterà 24 unità abitative in piena regola con annessa sala mensa, cucina e magazzino, teatro, sala da ballo, sala biliardo, area snack e agenzia di viaggi, infine una banchina di ormeggio predisposta per 24 unità di naviglio leggero, della lunghezza di 185 metri;
così configurata l'isola della Maddalena-Santo Stefano, diventa per estensione ed importanza una vera e propria base Usa anzi la più importante - già lo è strategicamente - nell'area mediterranea;
l'isola perde interamente la sua prerogativa di Parco Nazionale Arcipelago di La Maddalena e le drastiche restrizioni e la rigida disciplina sulle attività della pesca e quelle turistiche relative a questa sua peculiarità, finiscono per favorire non l'insediamento faunistico e ambientale, del tutto incompatibile con la presenza di una base nucleare statunitense, ma piuttosto agevolare e dissimulare l'operatività della Us. Navy -:
quale trattato, accordo, o memorandum, di cui per altro il Parlamento è assolutamente all'oscuro, possa consentire al Governo una simile operazione, tanto più che l'evoluzione internazionale per quanto attiene la natura e la funzione del trattato Nato, punto di riferimento obbligatorio per tutto ciò che ha a che vedere con gli accordi bilaterali tra l'Italia e gli USA, ha modificato notevolmente il contesto e il significato dell'alleanza imponendo una ridiscussione parlamentare a fondo dell'intera materia;
se il Governo non ritenga almeno necessario, riguardo un progetto tanto devastante, attenersi a quanto deciso dal Comitato regionale paritetico per le servitù militari, ente preposto a valutare il progetto e darne il via libera, considerando fra l'altro la volontà del popolo sardo e dei cittadini de La Maddalena - Santo Stefano,
(4-07230)