Allegato B
Seduta n. 695 del 25/10/2005


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INTERNO

Interpellanze urgenti (ex articolo 138-bis del regolamento):

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che:
in data 23 ottobre 2005 è apparsa sul Corriere della Sera un'intervista fatta dal giornalista Giovanni Bianconi a Cinzia Banelli;


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Cinzia Banelli, ex brigatista, divenuta collaboratrice di giustizia, è condannata a 36 anni di carcere per gli omicidi dei professori Massimo D'Antona e Marco Biagi e le sono stati concessi gli arresti domiciliari per sopravvenuta maternità;
il giorno successivo, sempre sul Corriere della Sera, lo stesso giornalista riportava le aspre critiche dell'avvocato della Banelli, Grazia Volo, riferite alla commissione istituita dal Ministero dell'interno presieduta dal sottosegretario Alfredo Mantovano, che per la seconda volta ha negato il programma di protezione a Cinzia Banelli ritenendo la sua collaborazione non così rilevante da meritarlo, in quanto dalla sua testimonianza non è emerso nessun dato che non fosse già a conoscenza degli inquirenti;
dalla sequenza degli articoli si evince, a giudizio degli interpellanti, che Cinzia Banelli mira a creare un clima favorevole affinché venga concesso il programma di protezione;
già in precedenti occasioni Cinzia Banelli ha tentato di utilizzare lo strumento della stampa con l'evidente finalità di condizionare a suo favore la propria posizione con la giustizia;
si fa riferimento in particolare alla lettera da lei scritta a mano e inviata all'onorevole Olga D'Antona, in qualità di parte offesa in quanto vedova del professor Massimo D'Antona, dal carcere di Sollizzano e poi fatta pervenire in fotocopia a numerosi quotidiani in prossimità del processo, nonostante l'onorevole D'Antona, tramite l'avvocato della Banelli, avesse decisamente manifestato la sua contrarietà alla pubblicazione di detta lettera -:
se Cinzia Banelli sia stata autorizzata a rilasciare quella intervista e in tal caso da chi;
nell'ipotesi in cui non sia stata autorizzata, come sia stato possibile che Cinzia Banelli, nella sua posizione, abbia avuto accesso agli organi di stampa e quali iniziative intenda adottare perché non si ripetano ulteriori episodi di analoga natura.
(2-01699) «Di Serio D'Antona, Stramaccioni, Duca, Grillini, Fassino, Ranieri, Raffaldini, Preda, Bielli, Spini, Sereni, Sedioli, Vianello, Nieddu, Fumagalli, Chiti, Siniscalchi, Bettini, Cazzaro, Turco, Bandoli, Crucianelli, Caldarola, Crisci, Mariotti, Cialente, Pisa, Marone, Buffo, Adduce, Albonetti, Roberto Barbieri, Borrelli, Amici, Melandri, Motta».

I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere - premesso che:
nel corso della seduta del Consiglio dei ministri n. 27 del 21 ottobre 2005, su proposta del Ministro dell'interno sono stati sciolti cinque consigli comunali: Crispano, Afragola, Tufino, Torre del Greco, Casoria e la ASL Napoli 4, tutti ricompresi nel territorio della provincia di Napoli;
la penetrazione, da parte della criminalità organizzata, in alcune amministrazioni comunali della provincia di Napoli appare oramai divenuta insostenibile, come dimostrano le numerose commissioni d'accesso che sono in corso;
nella provincia di Napoli è in vigore il Patto di legalità;
risulta agli interpellanti che talune amministrazioni comunali, pur avendo sottoscritto il patto di legalità, non ne rispetterebbero, nella sostanza, i contenuti -:
di quali informazioni disponga il Ministro interrogato in merito all'attuazione del patto di legalità, con particolare riferimento al Comune di Napoli, e quali iniziative ritenga comunque di dover adottare nell'ambito delle proprie competenze


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al fine di ripristinare il rispetto della legalità in tutta la provincia di Napoli.
(2-01702) «Capuano, Antonio Leone».

Interrogazioni a risposta immediata:

VOLONTÈ, MANINETTI, MEREU, DI GIANDOMENICO, PERETTI, CIRO ALFANO, FILIPPO MARIA DRAGO e D'AGRÒ. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
durante una manifestazione svoltasi a Torino, sabato 22 ottobre 2005, un gruppo di anarchici dei centri sociali, dopo aver preso di mira con insulti e urla alcuni cattolici riuniti in preghiera nella Chiesa del Carmine, aver fatto esplodere un petardo all'interno e orinato sulla facciata della chiesa, ha imbrattato le mura della stessa con la seguente scritta minacciosa: «Con le budella dei preti impiccheremo Pisanu»;
risulterebbe che alcuni agenti presenti al momento del fatto non siano intervenuti per bloccare il gruppo di anarchici;
questa manifestazione di intolleranza è l'ultima di una serie di episodi analoghi contro cattolici e ecclesiastici: basti ricordare le pesanti polemiche contro il Vaticano durante il dibattito sulla fecondazione assistita, i fischi contro Ruini durante un incontro a Siena, fino alle deliranti invettive e minacce del professor Tozzi contro lo stesso Ruini lanciate durante una trasmissione radiofonica;
preoccupante risulta essere l'indifferenza ed il silenzio dei media nazionali su questo ultimo fatto, circostanza che sembrerebbe gettare ombre sull'effettiva garanzia del pluralismo culturale e religiose in Italia -:
se non ritenga che tali episodi siano la manifestazione di una preoccupante e crescente intolleranza nei confronti della religione cattolica, quali siano le sue valutazioni a riguardo e quali urgenti misure e iniziative intenda adottare.
(3-05110)

GIBELLI, GUIDO GIUSEPPE ROSSI, DARIO GALLI, LUCIANO DUSSIN, BALLAMAN, CAPARINI, DIDONÈ, GUIDO DUSSIN, ERCOLE, FONTANINI, GIANCARLO GIORGETTI, LUSSANA, FRANCESCA MARTINI, PAGLIARINI, PAROLO, POLLEDRI, RIZZI, RODEGHIERO, SERGIO ROSSI, STUCCHI e VASCON. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
nella giornata di sabato 22 ottobre 2005, durante l'ennesimo corteo organizzato da esponenti dei cosiddetti centri sociali e dell'area anarchica, sono avvenuti gravissimi episodi di oltraggio alla religione cattolica, oltre che di violenza teppistica generalizzata;
in particolare, da quanto riportano le agenzie di stampa e il parroco della parrocchia del Carmine, sita nel centro storico di Torino, decine di giovani avrebbero letteralmente assalito la chiesa in questione, facendo esplodere un petardo durante la funzione religiosa, urinando sulla facciata settecentesca della Chiesa, imbrattando i muri con scritte oltraggiose nei confronti della religione cattolica;
le forze dell'ordine, per quanto risulta dai resoconti di stampa, non sono intervenute per impedire tale aggressione;
il gruppo Lega Nord, con precedenti atti di sindacato ispettivo e precisamente con interrogazioni a risposta immediata in assemblea svoltesi il 6 marzo 2002 e il 27 luglio 2005, ha segnalato l'esistenza di un «caso Torino», vale a dire di un clima di violenza e di intolleranza politica che potrebbe mettere in pericolo l'esercizio delle libertà democratiche nel capoluogo piemontese -:
quali immediate e urgenti misure il Governo intenda adottare per impedire che tali gravissimi episodi possano impunemente ripetersi.
(3-05111)


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VIOLANTE, NIGRA, BENVENUTO, BUGLIO, CHIANALE, DAMERI, LUCÀ, PANATTONI, RAVA, TURCO e INNOCENTI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
il Ministro interrogato ha indicato la città di Torino, in occasione delle olimpiadi invernali del 2006, come uno dei luoghi maggiormente a rischio di attentati terroristici;
lo stesso Ministro ha assicurato che verrà profuso ogni sforzo per aumentare le misure di sicurezza dei cittadini e degli atleti;
le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil dei vigili del fuoco del Piemonte hanno denunciato nei giorni scorsi gravissime carenze di organico del corpo;
tali carenze già oggi espongono a rischi gravi i cittadini, nonostante lo spirito di abnegazione e la capacità professionale degli addetti al Corpo dei vigili del fuoco;
nel periodo olimpico la grande concentrazione di siti, eventi sportivi e di pubblico spettacolo, flussi di traffico, afflusso di centinaia di migliaia di visitatori richiederanno lo svolgimento di compiti di vigilanza aggiuntivi e il potenziamento del servizio di soccorso nelle valli olimpiche, senza poter ridurre i numerosi interventi normalmente effettuati sul territorio;
se le attuali carenze non verranno colmate prima delle olimpiadi saranno esposti a gravi rischi tanto la popolazione quanto gli atleti -:
quali saranno i provvedimenti e le misure che verranno adottati affinché siano opportunamente garantiti nel periodo indicato organici e servizi adeguati dei vigili del fuoco.
(3-05112)

Interrogazione a risposta scritta:

MINNITI. - Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che:
al dottor Eduardo Lamberti Castronuovo, Presidente di Sviluppo Italia e Vicepresidente degli industriali di Reggio Calabria è stata recapitata il 20 ottobre 2005 una busta contenente una manciata di pallini di piombo;
il vile atto intimidatorio è avvenuto a poche ore di distanza dalla dura presa di posizione di Lamberti Castronuovo contro l'assassinio di Francesco Fortugno;
questa mattina al dottor Francesco Mollace, magistrato impegnato in importanti indagini nella Direzione distrettuale Antimafia sono stati, recapitati due proiettili di kalashnikov inesplosi;
due segnali che si aggiungono alla catena di intimidazioni e delitti che non ha alcuna intenzione di interrompersi e confermano quindi la assoluta necessità di contrastare la ndrangheta calabrese con un piano di interventi eccezionali -:
quali iniziative di competenza intenda adottare per potenziare mezzi e risorse a disposizione della magistratura inquirente perché sia fatta luce tempestivamente sui due episodi di intimidazione, nonché per garantire la sicurezza delle persone coinvolte e contestualmente dare avvio ad un piano organico che abbia il segno della straordinarietà e della continuità all'altezza dell'attacco di stampo mafioso che la criminalità calabrese sta portando avanti.
(4-17392)