Allegato A
Seduta n. 697 del 27/10/2005


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INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA

(Sezione 1 - Iniziative per garantire ulteriori finanziamenti e per accelerare i tempi della ricostruzione in Molise, a seguito del sisma del 2002)

RUTA. - Al Ministro per i rapporti con il Parlamento. - Per sapere - premesso che:
tre anni fa il crollo della scuola «Jovine» di San Giuliano di Puglia, provocato da un devastante terremoto, costò la vita di 27 bambini con la loro maestra;
tre anni fa il patrimonio edilizio di 14 comuni del cratere venne profondamente danneggiato e l'accertata inagibilità di numerosi edifici pubblici e privati colpiti, comprese le aziende agricole della zona, determinò evidenti disagi per la popolazione residente e la paralisi delle attività produttive e commerciali, con gravi e durevoli ripercussioni sull'economia della regione;
tre anni fa il terremoto ha interrotto il regolare svolgimento della vita quotidiana di tanti molisani e ha messo in ginocchio quella parte del Molise: il Presidente del Consiglio dei ministri, onorevole Silvio Berlusconi, il 3 novembre 2002, in conferenza stampa dette assicurazioni di una rapida ricostruzione in soli 24 mesi; il presidente della regione Molise, commissario delegato per la ricostruzione, nella seduta del 9 settembre 2003 del consiglio regionale assicurò che avrebbe chiesto un finanziamento (non ottenuto!) di oltre un miliardo di euro per la ricostruzione in Molise nella legge finanziaria per il 2004;
il Sottosegretario Ventucci, in rappresentanza del Governo, il 21 ottobre 2005, in risposta ad un'interpellanza urgente dell'onorevole Abbondanzieri ed altri (riguardante l'ammontare e il riparto delle risorse finanziarie per la ricostruzione delle zone colpite dagli eventi sismici del 31 ottobre 2002), ha esposto un lungo elenco di risorse stanziate per la ricostruzione in Molise, precisando che «l'avvio della ricostruzione nei comuni del cratere è subordinato all'assegnazione dei fondi assegnati dalla legge n. 311 del 30 dicembre 2004 (legge finanziaria per il 2005)»;
oggi tanti documenti sono stati predisposti ed approvati per la ricostruzione dal commissario delegato con le risorse finanziarie disponibili, ma la ricostruzione post sisma in Molise non è partita; siamo ancora alla fase delle progettazioni e delle direttive tecniche e non alla fase dell'esecuzione materiale dei lavori e si parla insistentemente di accensione di mutui che «frutteranno» svariati milioni di euro: tante promesse ancora una volta da realizzare in futuro, senza nessuna considerazione del presente, che vede per il quarto inverno consecutivo le popolazioni di 14 comuni dei cratere vivere nelle casette di legno, soluzione sicuramente migliore delle roulotte, ma certamente insostenibile -:
in che modo il Governo intenda accelerare i tempi della ricostruzione post sisma


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in Molise, considerati i ritmi decisamente lenti con i quali si sta procedendo e ben lontani da quelli a suo tempo promessi dal Presidente Berlusconi, e quali iniziative intenda adottare affinché siano tempestivamente stanziati ulteriori finanziamenti, considerato che i 14 comuni del cratere hanno a disposizione poco più di 60 milioni di euro, cifra decisamente insufficiente ad evitare che tanti molisani continuino a vivere nei villaggi di legno per altri anni ancora.
(3-05107)
(25 ottobre 2005)