Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi - Resoconto di giovedì 14 febbraio 2008


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Giovedì 14 febbraio 2008. - Presidenza del vicepresidente Paolo BONAIUTI. - Interviene il vicedirettore di RAI Parlamento, dottor Gianni Scipione Rossi.

La seduta comincia alle 15.10.

Sulla pubblicità dei lavori.

Il deputato Paolo BONAIUTI, presidente, avverte che, ai sensi dell'articolo 13, comma 4, del Regolamento della Commissione, la pubblicità della seduta sarà assicurata anche per mezzo della trasmissione con il sistema audiovisivo a circuito chiuso.

Seguito dell'esame di un provvedimento in materia di comunicazione politica, messaggi autogestiti ed informazione dell'emittenza pubblica, nonché Tribune elettorali, per le elezioni politiche del 2008 (relatore Beltrandi).
(Seguito dell'esame e rinvio).

La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in titolo, iniziato nella seduta di ieri.

Il deputato Paolo BONAIUTI, presidente, ricorda che nella seduta precedente si era conclusa la discussione sulle linee generali, ed era stato fissato alle 12 di oggi il termine per la presentazione di proposte di modifica alla bozza predisposta dal relatore. Al riguardo, sono pervenute 24 proposte di modifica (vedi allegato).

Il deputato Marco BELTRANDI, relatore, esprime parere favorevole sulle proposte di modifica Premessa.1 Lainati; 3.7 De Laurentiis e Buttiglione; 3.8 De Laurentiis; 4.3, 4.4, 4.5 e 7.2 Beltrandi; 8.1, 8.2, 8.3, 8.4 e 8.5 Micheloni. Esprime parere contrario sulle proposte di modifica 1.1, 2.1, 3.1 e 3.2 Lainati; 3.3 Morri e Merlo; 3.4, 3.6. 4.1, 4.2 e 7.1 Lainati. Quanto alla proposta di modifica 2.2 Lainati, ne chiede la votazione per parti separate, preannunciando, diversamente, parere contrario. Fa infine presente che la proposta 3.5 Morri dovrebbe essere dichiarata inammissibile, perché pervenuta oltre il termine stabilito.

Il deputato Fabrizio MORRI (PD-U) ricorda che nella seduta di ieri la discussione generale si era chiusa in breve tempo: i numerosi colleghi intervenuti


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nella seduta di oggi avvertono l'esigenza di comprendere il senso complessivo del dibattito e le ragioni che hanno condotto alla presentazione di molte proposte di modifica, al fine di pervenire ad una decisione che rifugga quanto più possibile da contrapposizioni politiche. In questa logica, invita il relatore a non formulare giudizi di ammissibilità riferiti alla sua proposta n. 3.5, auspicando che la Commissione possa al riguardo esprimersi nel merito, anziché respingerla per motivi di carattere procedurale.

Il deputato Marco BELTRANDI, relatore, conviene con le esigenze di approfondimento manifestate dal collega Morri, che eventualmente possono essere realizzate anche sospendendo la seduta. Insiste, però, nella richiesta di dichiarare inammissibile la proposta di modifica n. 3.5.

Il deputato Giorgio LAINATI (FI) reputa a sua volta inopportuno sottrarre proposte alla valutazione di merito della Commissione: se pure la proposta n. 3.5 risultasse tardiva, si deve tenere conto che la Commissione sta conducendo i propri lavori in tempi assai ristretti, anche in conseguenza del repentino scioglimento delle Camere, e che il termine per esaminare ed eventualmente emendare il testo proposto ieri dal relatore è stato comunque inferiore alle ventiquattr'ore.

Dopo un ulteriore intervento del senatore Giovanni RUSSO SPENA (RC-SE), il deputato Paolo BONAIUTI, presidente, ritiene opportuno consentire alla Commissione di esaminare anche nel merito la proposta di modifica n. 3.5.

Il deputato Giorgio LAINATI (FI) illustra la propria proposta di modifica Premessa.1, sottolineandone la valenza pressoché esclusivamente tecnico-giuridica.

La Commissione approva la proposta Premessa.1.

Il deputato Giorgio LAINATI (FI) illustra la propria proposta n. 1.1, la quale intende eliminare il riferimento ad una specifica disposizione della legge n. 28/2000, che conferirebbe eccessiva rigidità a talune tipologie di trasmissioni.

Il deputato Marco BELTRANDI, relatore, nel ribadire il proprio parere contrario, sottolinea che la modifica sopprimerebbe il riferimento ad una disposizione di legge vigente e, pertanto, comunque efficace. Si riserva, peraltro, di chiedere la verifica del numero legale nella votazione che sta per avere luogo.

Dopo che il deputato Fabrizio MORRI (PD-U) si è dichiarato favorevole alla modifica, il deputato Antonio SATTA (Pop-Udeur) ritiene che l'insieme delle proposte presentate si ponga in contrasto con l'orientamento da sempre seguito nella Commissione, inteso ad agevolare la maggiore partecipazione possibile delle forze politiche.

Dopo un ulteriore intervento del deputato Paolo ROMANI (FI), il deputato Giorgio MERLO (PD-U), parlando sull'ordine dei lavori, chiede una breve sospensione della seduta, per consentire un confronto tra i gruppi.

Il deputato Marco BELTRANDI, relatore, si dichiara contrario alla proposta di sospensione.

Il deputato Paolo BONAIUTI, presidente, ritiene opportuno chiamare la Commissione a decidere sul richiamo concernente l'ordine dei lavori, e pone in votazione la proposta di sospensione, la quale risulta accolta. Sospende pertanto la seduta.

La seduta, sospesa alle 15.50, è ripresa alle 16.15.

Il deputato Gennaro MIGLIORE (RC-SE) invita il presentatore della proposta di modifica n. 1.1 a ritirarla.

Il deputato Paolo ROMANI (FI) non comprende le ragioni per le quali la proposta 1.1 dovrebbe essere ritirata, a fronte di


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un testo - quale è quello predisposto dal relatore - che, innovando la prassi precedente, opera un riferimento espresso ad alcuni diritti soggettivi non espressamente menzionati nel testo della legge n. 28/2000.

Il deputato Marco BELTRANDI, relatore, fa presente che la normativa in materia d'informazione e di emittenza prevede sicuramente situazioni giuridiche qualificabili come diritti soggettivi, indipendentemente dalla circostanza che tale termine figuri testualmente nella legge n. 28/2000. Il testo da lui proposto intende semplicemente esplicitare tali situazioni.

Il deputato Fabrizio MORRI (PD-U) rileva che il vero contrasto di opinioni è riferibile a proposte di modifica successive a quella n. 1.1, la quale risulta ad esse propedeutica. Pur condividendo il merito della proposta, invita comunque il presentatore a ritirarla.

Dopo che il deputato Antonio SATTA (Pop-Udeur) si è associato all'invito a ritirare la proposta n. 1.1, il deputato Paolo ROMANI (FI) si conferma contrario a tale ritiro: suggerisce, peraltro, una riformulazione del testo presentato dal relatore, che, in sede di mediazione, conduca ad effetti non troppo dissimili da quelli della modifica proposta dal suo gruppo.

Il senatore Giovanni RUSSO SPENA (RC-SE) è a sua volta contrario alla proposta di modifica, ma ritiene opportuno che la Commissione pervenga ad una mediazione.

Il deputato Marco BELTRANDI, relatore, teme che l'effetto della proposta di modifica n. 1.1 risulti quello di menomare la tutela effettiva dei diritti soggettivi previsti dalla legislazione in tema di emittenza e par condicio. Per tale ragione, si dichiara contrario anche alla riformulazione testé proposta dal collega Romani.

Il senatore Giovanni RUSSO SPENA (RC-SE) propone allora una ulteriore riformulazione della proposta n. 1.1, consistente nel sostituire, all'articolo 1, comma 1, della bozza di risoluzione, le parole «ai diritti soggettivi riconosciuti ai soggetti politici dagli articoli 4 e 5 della legge 22 febbraio 2000, n. 28», con le parole «ai diritti riconosciuti ai soggetti politici dall'articolo 4 della legge 22 febbraio 2000, n. 28».

Dopo che il deputato Fabrizio MORRI (PD-U) ha ribadito l'invito al dialogo, e che il deputato Paolo ROMANI (FI) ha rappresentato le ulteriori e più gravi criticità insite nella delibera, il deputato Marco BELTRANDI, relatore, si dichiara favorevole alla nuova riformulazione proposta del senatore Russo Spena.

Dopo che il deputato Giorgio LAINATI (FI) ha preannunciato l'astensione del gruppo di Forza Italia, la Commissione approva tale proposta di riformulazione. Risulta assorbita la proposta di modifica n. 1.1.

Il deputato Giorgio LAINATI (FI) illustra la propria proposta di modifica n. 2.1, e chiede che il relatore espliciti le motivazioni del parere contrario formulato in precedenza.

Il deputato Marco BELTRANDI, relatore, fa presente che la proposta restringe, di fatto, l'efficacia normativa della delibera in riferimento a talune trasmissioni, specie in rapporto alla presenza in video di candidati ed esponenti politici.

Dopo che il senatore Giovanni RUSSO SPENA (RC-SE) ha ritenuto pleonastica la proposta di modifica n. 2.1, il deputato Fabrizio MORRI (PD-U) rileva che essa risultasuscettibile di più interpretazioni, ed il deputato Giorgio LAINATI (FI) precisa che tale proposta non intende sollevare preclusioni irragionevoli.

Il deputato Marco BELTRANDI, relatore, fa presente che la disposizione sulla quale interviene la proposta di modifica n. 2.1 è stata sempre inserita nelle precedenti, analoghe delibere approvate dalla Commissione.


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Il deputato Paolo ROMANI (FI) propone di accantonare l'esame della proposta di modifica n. 2.1.

Il deputato Gloria BUFFO (SDpSE), intervenendo sull'ordine dei lavori, rappresenta il rischio che la Commissione approvi un provvedimento senza aver avuto il tempo di una scelta meditata e consapevole, e propone che il seguito dell'esame in titolo sia rinviato ad altra seduta.

Il deputato Antonio SATTA (Pop-Udeur) conviene con la proposta della collega Buffo.

Il deputato Paolo BONAIUTI, presidente, consentendovi la Commissione, rinvia quindi il seguito dell'esame in titolo alla seduta che sarà convocata per martedì 19 febbraio 2008.

La seduta termina alle 16.50.

AVVERTENZA

La riunione dell'ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, non ha avuto luogo.