| BOZZE NON CORRETTE |
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La seduta, sospesa alle 10,05, è ripresa alle 10,30.
LUCA VOLONTÈ. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUCA VOLONTÈ. Signor Presidente, non è mia intenzione perdere tempo nel corso di questo interessante lavoro che si sta svolgendo sul disegno di legge finanziaria, ma vorrei chiederle la cortesia di rappresentare al Governo ed, in particolare, al ministro della giustizia, l'onorevole Mastella, la necessità di riferire in aula, nei tempi che si ritiene più opportuni (durante le pause dei lavori), circa le misure che il Governo intende adottare per fronteggiare una certa problematica apparsa sulle pagine dei giornali: mi riferisco a quei ragazzi che hanno picchiato il compagno di classe down, episodio, in qualche modo, collegato al commercio di alcuni videogame (ad esempio Rule of rose di cui si è parlato sui giornali la settimana scorsa). Un caso analogo è accaduto a Ferrara: anche grazie ad un recente videogame che consiste nel picchiare i compagni di scuola, molti giovani si sono comportati in questo modo.
È, quindi, opportuno, oltre alle notizie che si leggono sui giornali ed alle prese di posizione dei singoli ministri, a partire dal ministro Fioroni, che il ministro della giustizia illustri a questa aula come intende urgentemente provvedere, affinché il commercio dei videogiochi violenti che ispirano alla violenza i nostri giovani teenegers possa essere troncato e limitato nel nostro paese.
Sembra difficile dover sollevare tali questioni nella confusione generale, ma immagino che, invece, l'interesse non sia corrispondente a quello che si registra in quest'aula.
PRESIDENTE. Sulla base di quanto già segnalato da lei per le vie brevi, la Presidenza ha già provveduto a sollecitare il
Governo, affinché svolga un'informativa sulla materia in tempi brevi, auspicabilmente entro domani. Siamo in attesa di una risposta.
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