Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di modifica al Regolamento della Camera dei deputati ha l'obiettivo di cambiare la denominazione della XII Commissione «Affari sociali» al fine di rendere più attinente il nome dell'organo parlamentare ai compiti che esso è chiamato effettivamente a svolgere. Infatti, la XII Commissione si occupa prevalentemente di materie che riguardano la tutela della salute e l'organizzazione sanitaria nella legislazione nazionale e, specie dopo la modifica del Titolo V della parte II della Costituzione, essa rappresenta l'anello di congiunzione tra le Regioni - cui è demandata, proprio attraverso la modifica costituzionale del 2001, la competenza della materia sanitaria - e il Parlamento, spesso chiamato ad esaminare leggi che possono confliggere con tale, delicata, competenza.
Il ruolo della Commissione «Affari sociali» è quindi fondamentale per l'esame di provvedimenti che toccano la sfera sanitaria in tutti i suoi aspetti, dall'assistenza sanitaria stricto sensu, all'organizzazione delle aziende e strutture ospedaliere, dalla professione medica fino ai delicati, e quanto mai attuali, temi della biomedicina e della bioetica. Lascia stupiti, quindi, il fatto che la Commissione stessa non faccia riferimento nella sua denominazione alla materia della sanità.
I Ministeri ai quali fa riferimento la XII Commissione sono il Ministero della salute e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. È evidente, quindi, che ci si trova di fronte ad un'impropria, ma soprattutto parziale, denominazione della Commissione che appare far riferimento ad un Ministero che si occupa prevalentemente di lavoro.
Non si può ignorare, inoltre, che nell'altro ramo del Parlamento, esistono due Commissioni distinte, che fanno capo ai due Ministeri: una denominata «Igiene e sanità», l'altra «Lavoro, previdenza sociale».
La parola «sanità» è stata stralciata dalla denominazione delle Commissioni permanenti della Camera, con una modifica approvata il 23 luglio 1987 che ha istituito la Commissione «Affari sociali». Ad oggi, tale denominazione appare però insufficiente per un organo parlamentare che si occupa di: affari sociali; politiche di tutela della famiglia, dell'infanzia, degli anziani; attività socialmente utili svolte da soggetti privati non a fini di lucro; sanità; problemi socio-sanitari; questioni relative alle implicazioni sociali delle nuove tecnologie medico-biologiche; assistenza.
Per queste ragioni proponiamo di cambiare il nome della XII Commissione permanente della Camera da «Affari sociali» in «Sanità e affari sociali».
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