Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 12 luglio 2012.
Procedimento penale a carico di Maurizio Giovanardi e a..
Domanda di pronuncia pregiudiziale: Tribunale di Firenze - Italia.
Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale - Decisione quadro 2001/220/GAI
La Corte ha giudicato compatibile con il diritto dell'Unione la normativa italiana sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al Decreto Legislativo n. 231/2001.
L'articolo 9 della decisione quadro 2001/220/GAI (Diritto di risarcimento nell'ambito del procedimento penale) al paragrafo 1 dispone che ciascuno Stato membro garantisca alla vittima di un reato il diritto di ottenere, entro un ragionevole lasso di tempo, una decisione relativa al risarcimento da parte dell'autore del reato nell'ambito del procedimento penale, eccetto i casi in cui il diritto nazionale preveda altre modalità di risarcimento.
Il decreto legislativo n. 231/2001, che ha introdotto nel diritto italiano l'istituto giuridico della responsabilità da «illecito amministrativo» da reato delle persone giuridiche, non detta espresse disposizioni riguardo alla possibilità di effettuare la costituzione di parte civile nei confronti di persone giuridiche chiamate a rispondere della responsabilità «amministrativa» da reato. Nella domanda di pronuncia pregiudiziale, il giudice del rinvio osservava che la disciplina nazionale potrebbe, per questo fatto, non essere compatibile con il diritto dell'Unione, dal momento che il diritto italiano limiterebbe la possibilità per la vittima di ottenere un pieno risarcimento del danno subito e la costringerebbe a proporre una nuova azione per chiedere il risarcimento al di fuori dell'ambito del processo penale.
Con la sentenza in oggetto, la Corte ritiene la normativa italiana compatibile con il diritto dell'Unione in quanto: