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Sessione Plenaria

Il 29 maggio 2016 si è svolta a Tangeri, su invito del Presidente della Camera dei Rappresentanti e Presidente di turno dell'AP-UpM, Rachid Talbi Alami, la XII Sessione Plenaria dell'Assemblea. Il giorno precedente si sono tenute le riunioni delle cinque Commissioni permanenti, del Gruppo di lavoro per il Regolamento, del Bureau e del Bureau allargato.

La Plenaria è stata aperta, dopo l'indirizzo di saluto del Presidente Talbi Alami, dal Segretario generale dell'UpM, Fathallah Sijilmassi, che ha fatto un bilancio dell'attività svolta dall'UpM e ha riferito sui progetti in corso e sulle prospettive per il futuro. Sono intervenuti poi il Co-presidente dell'ARLEM, Abdelmasih Hani, e la Vice Presidente della regione di Tangeri-Tetouan-Al Hoceima e Presidente del Consiglio Direttivo della MED-COP22, Assia Bouzekri.

Nel corso della Plenaria è stata approvata la Dichiarazione di Tangeri e le seguenti raccomandazioni elaborate dalle Commissioni permanenti:

  • Commissione economica: Aumento della mobilità delle persone nella regione mediterranea e Effetti sociali, economici e sull'istruzione del terrorismo nei Paesi dell'UpM;
  • Commissione Cultura: Patrimonio culturale comune e dialogo interreligioso quali strumenti di pace e prevenzione del radicalismo;
  • Commissione energia, ambiente e acqua: Misure per contenere le conseguenze del riscaldamento globale nel Mediterraneo e Piano d'azione per il grave inquinamento del Mediterraneo;
  • Commissione donne: Ruolo delle donne nella lotta al terrorismo e promozione della pace nella regione Euromed.

Al termine della Sessione Plenaria è avvenuto il passaggio di consegne dalla Presidenza di turno del Marocco alla Presidenza di turno del Parlamento italiano, con un discorso della Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini.

Bureau

Il 6 febbraio 2017 ha avuto luogo, presso la Sala Pannini del Senato, la terza riunione del Bureau di Presidenza e del Bureau allargato dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo (AP-UpM), della Presidenza di turno italiana.

Alla riunione, coopresieduta dal Presidente del Senato, Pietro Grasso, e dalla Presidente della Camera, Laura Boldini, hanno partecipato il Presidente della Camera dei Rappresentanti dell'Egitto, Ali Abdel Aal, il Vice Presidente del Parlamento europeo, Davide Sassoli, il rappresentanza del Presidente del PE, Antonio Tajani e il Capo della delegazione turca presso l'AP-UpM, Ali Ercoşkun, in rappresentanza del Presidente della Grande Assemblea turca, Isamil Kahraman. Nella seconda parte della riunione si sono aggiunti il Presidente della Commissione politica, Renato Soru, la Presidente della Commissione economica, Margarita Mano, il Presidente della Commissione Ambiente, Samir Murad, il Vice Presidente della Commissione Cultura, Khalid Chaouki e la Presidente del Gruppo di lavoro sul bilancio e il regolamento, Tiziana Beghin che hanno fatto una relazione sul lavoro svolto e sulle prospettive in vista della prossima Sessione Plenaria.

E' poi intervenuto il Vice Segretario generale dell'Unione per il Mediterraneo, Sudqi Omoush, che ha illustrato i progetti dell'UpM.

Il 22 ottobre 2016 si è tenuto, presso la Sala della Regina della Camera dei deputati, la seconda riunione del Bureau di Presidenza e del Bureau allargato dell'AP-UpM, organizzata dalla Presidenza di turno italiana dell'Assemblea.

Alla riunione, presieduta dalla Presidente della Camera, Laura Boldrini, e dal Presidente del Senato, Pietro Grasso, hanno partecipato il Presidente della Camera dei Rappresentanti della Repubblica Araba d'Egitto, Ali Abdel Aal, il Vice Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, il Presidente della Commissione politica e di sicurezza e parlamentare europeo, Renato Soru, la Presidente della Commissione Economica e finanziaria e componente dell'Assemblea della Repubblica del Portogallo, Margarida Mano, il Presidente della Commissione Energia, ambiente e acqua e parlamentare giordano, Samir Murad, e la Presidente del Gruppo di lavoro sul regolamento e sul finanziamento dell'Assemblea e parlamentare europea, Tiziana Beghin. Alla riunione è altresì intervenuto, con una relazione, il Vice Segretario generale dell'UpM, Sudqui Al-Omoush.

Al termine dei lavori del Bureau e del Bureau allargato ha avuto luogo una tavola rotonda dal titolo "Le migrazioni nel Mediterraneo tra sfide e falsi miti", che si è aperta con la proiezione di un filmato che documenta gli interventi di salvataggio della Guardia Costiera, cui sono seguiti gli interventi dell'Ammiraglio Vincenzo Melone, Comandante generale della Guardia costiera, del Prefetto Mario Morcone, del Direttore dell'Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell'OIM, Federico Soda, dell'attivista siriana Rita Bariche, del dottor Pietro Bartolo, medico responsabile del Presidio sanitario di Lampedusa e interprete protagonista del film "Fuocoammare" di Gianfranco Rosi, del quale è stato proiettato un filmato, del senatore Gianpiero Dalla Zuanna e del professor Stefano Allievi.

L'11 luglio 2016 si è svolta, presso il Senato, la prima riunione del Bureau di Presidenza e del Bureau allargato dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo (AP-UpM), organizzato dalla Presidenza italiana di turno.

Hanno partecipato al Bureau di Presidenza, oltre ai Presidenti di Camera e Senato, il Presidente della Grande Assemblea turca, Ismail Kahraman, il Vice Presidente del Parlamento europeo, Davide Sassoli, il Presidente della Commissione Affari esteri della Camera dei Rappresentanti dell'Egitto, Mohamed Elaraby, il Presidente della Commissione politica, Renato Soru (PE), il Presidente della Commissione economica, Margarita Mano (Portogallo), il Presidente della Commissione Cultura, Adnane Benabdellah (Marocco), la Presidente della Commissione per i diritti delle donne, Leila Chattaoui (Tunisia), il Presidente della Commissione Energia, Ambiente e Acqua, Mohammad Alzuher (Giordania), e la Presidente del Gruppo di lavoro Regolamento, Tiziana Beghin (PE). Alla riunione è intervenuto il Segretario generale dell'Unione per il Mediterraneo, Fathallah Sijilmassi che ha fatto una relazione sui programmi realizzati e sulle prospettive di sviluppo.

Il 28 maggio 2016 si sono tenuti a Tangeri il Bureau di Presidenza e il Bureau allargato ai Presidenti delle Commissioni e del Gruppo di lavoro sul Regolamento dell'AP-UpM.

Al Bureau di Presidenza hanno partecipato: il Presidente di turno e Presidente della Camera dei Rappresentanti del Marocco, Talbi Alami Rachid; l'on. Ramon Luis Valcarcel Siso, Vice Presidente del Parlamento europeo; l'on. Kamis Atieh, Vice Presidente della Camera dei Deputati giordana; l'on. Jorge LACAO Vice Presidente dell'Assemblea della Repubblica portoghese e l'on. FERNANDO NEGRAO Presidente della delegazione portoghese.

Questa composizione è stata integrata, nel Bureau allargato, da: l'on. Leila Chettaoui, Presidente della Commissione diritti delle donne nei paesi euro-mediterranei, del Parlamento tunisino; da l'on. Louis Nègre, Vice-presidente della Commissione politica, del Parlamento europeo; l'on. Khalid Chaouki, Presidente della Commissione per la promozione della qualità della vita, gli scambi nell'ambito della società civile e la cultura, della Camera dei deputati italiana; l'on. Ali Ercoskun, Presidente della Commissione affari economici e finanziari, affari sociali e istruzione, del Parlamento turco; l'on. Stefan Schennach, Presidente della Commissione energia, ambiente e acqua, del Parlamento austriaco; l'.on. Tiziana Beghin, Presidente del Gruppo di lavoro Regolamento, del Parlamento europeo.

2015

Sessione Plenaria

Il 12 maggio 2015 si è tenuta a Lisbona, l'XI Sessione Plenaria dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo, su invito della Presidente dell'Assemblea della Repubblica portoghese e Presidente di turno dell'AP-UpM, Maria da Assunção Esteves. Alla riunione hanno partecipato, per il Parlamento italiano, l'on. Khalid Chaouki, Presidente della Commissione per la promozione della qualità della vita, gli scambi tra le società civili e la cultura, il senatore Antonio D'Alì, Vice Presidente della Commissione economica e componente della Commissione per l'energia, l'ambiente e l'acqua, e la senatrice Maria Mussini, membro della Commissione politica, di sicurezza e dei diritti dell'uomo e della Commissione per i diritti delle donne nei paesi euro-mediterranei.

La riunione plenaria è stata dedicata al tema Immigrazione, Asilo e Diritti umani nella regione euro-mediterranea.

I lavori sono stati aperti dalla Presidente Esteves che ha sottolineato l'importanza del tema oggetto della riunione, al centro anche della II Conferenza dei Presidenti dei parlamenti dell'AP-UpM , che si è tenuta sempre presso il Parlamento portoghese il giorno precedente e che testimonia la fase di rinnovata attività delle istituzioni parlamentari euromediterranee, in un momento in cui l'emergenza immigrazione richiede uno sforzo congiunto per mettere fine alle tragedie del mare. La Presidente Esteves ha affermato che, in materia di emigrazione, ogni Paese - di destinazione, origine o transito - deve collaborare e mettere a punto una strategia comune che incida sulle cause di un fenomeno provocato essenzialmente da una cattiva governance.

Ha preso poi la parola John Dalhuisen, direttore per l'Europa e l'Asia Centrale di Amnesty International, che ha parlato del tragico bilancio che si è avuto dopo la cessazione dell'operazione Mare Nostrum, che ha costretto l'Europa a contare 1700 morti nel Mediterraneo nei primi mesi del 2015 e ha affermato che, di fronte ad una crisi globale di tali dimensioni, per ridurre il numero di migranti, l'unica soluzione è individuare e modificare le cause che la provocano. La crisi libica ha inciso molto sull'instabilità dell'intera regione e sulla decisione di molti di attraversare il Mediterraneo, ma anche la chiusura dell'Europa ha favorito questa scelta che ha portato gli ingressi irregolari dal Mediterraneo a circa 2/3 del totale. Ha poi ricordato che l'Europa ha accolto nel suo insieme un piccolo numero di emigrati rispetto a paesi come il Libano o la Giordania e che occorre uno sforzo maggiore per cercare di risolvere una questione che è diventata globale.

Ha preso poi la parola Farida El Allagi, incaricata d'affari della missione libica presso l'Unione europea, che ha ricordato come la situazione drammatica che oggi attraversa la Libia è il risultato di 42 anni di dittatura e non si può pretendere di sistemare un simile contesto in quattro anni. Dopo aver illustrato la situazione attuale in cui versa il Paese, ha chiesto che l'Unione europea aiuti la Libia nella via del dialogo e nel ristabilimento della sicurezza, definendo una vera e propria strategia per il Paese.

E' intervenuto poi il Vice Direttore esecutivo di Frontex, Gil Arías Fernández, che ha ricordato come compito di Frontex sia quello di sostenere gli Stati membri nella gestione delle frontiere esterne e rendere più efficace l'applicazione dell'acquis comunitario. Quasi 300 mila persone nel 2014 hanno cercato di attraversare le frontiere esterne in modo irregolare, i migranti illegali si affidano a organizzazioni criminali per le quali questo business costituisce una delle fonti di guadagno più lucrative. Ha poi sottolineato la necessità di differenziare le tipologie di migranti: fra di essi infatti vi sono rifugiati, persone che vogliono entrare per breve periodo ma anche persone che costituiscono un rischio per la sicurezza. Ha poi affermato che le crisi in Libia, Ucraina, Siria e Iraq hanno portato ad un aumento delle domande di asilo del 40% nell'ultimo anno e che, considerando anche altre aree di crisi, come il Mali, il terrorismo e le emergenze sanitarie, il trend continuerà ad essere crescente ed appare evidente che questo fenomeno non può essere contrastato con il controllo delle frontiere esterne.

Dopo il dibattito sono state sottoposte a votazione ed approvate le Proposte di raccomandazione delle cinque Commissioni permanenti.

Ha poi preso la parola la Presidente del Gruppo per la modifica del Regolamento e per il Finanziamento dell'Assemblea, la parlamentare europea Tiziana Beghin che ha comunicano che per l'anno finanziario in corso non sono necessari ulteriori contributi da parte dei parlamenti dei Paesi membri.

La Presidente Esteves ha quindi concluso i lavori e ha dato la parola al Presidente della Camera dei Rappresentanti del Marocco, Talbi Rachid, che ha assunto la Presidenza di turno dell'Assemblea per il periodo 2015-2016.

Bureau

L'11 maggio 2015 si è tenuto a Lisbona il Bureau di Presidenza e il Bureau allargato ai Presidenti delle Commissioni e del Gruppo di lavoro sul Regolamento dell'AP-UpM, cui hanno partecipato la Presidente di turno e Presidente del Parlamento portoghese Esteves, il Presidente della Camera dei Rappresentanti del Marocco, Talbi Alami Rachid, il Vice Presidente della Camera dei deputati della Giordania, Ahmad Alsafadi, il Presidente della Commissione politica e di sicurezza, Renato Soru, il Presidente della Commissione economica, Ali Ercoskun, il Presidente della Commissione Cultura, Khalid Chaouki, la Vice Presidente della Commissione per i diritti delle donne nel Mediterraneo, Melita Mulik, il Presidente della Commissione Energia eAmbiente, Stefan Schennach e la Presidente del Gruppo del Regolamento, Tiziana Beghin.

La Presidente Esteves, dopo l'approvazione dell'ordine del giorno della riunione odierna e del resoconto di quella precedente, ha riferito sugli esiti della II Conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell'AP-UpM, incentrata sul tema dell'immigrazione, e ha illustrato il documento finale approvato. La Presidente Esteves, nel sottolineare l'urgenza di tale questione, da affrontare anche nel corso della Plenaria del 12 maggio, ha auspicato un ruolo sempre più attivo della diplomazia parlamentare, affinché il tema immigrazione divenga prioritario nell'agenda dei governi.

E' stata data poi la parola ai Presidenti delle Commissioni per l'illustrazione delle proposte di raccomandazione da sottoporre al vaglio dell'Assemblea.

Il Presidente della Commissione Politica, Soru, nell'illustrare il documento, incentrato sul ruolo dei parlamenti nella promozione e tutele diritti umani, ha sottolineato l'importanza di affrontare le cause alla base del fenomeno migratorio ed in primo luogo i conflitti che devastano l'intera regione, a cominciare dal conflitto israelo-palestinese di cui occorre trovare una soluzione. A tale proposito la Commissione ha chiesto l'istituzione di un Gruppo di lavoro ad hoc ed ha auspicato, nel futuro, un ruolo dei parlamenti nella promozione del processo di pace nell'intera regione.

Il Presidente della Commissione economica e finanziaria, Ercoskun, nell'illustrare la proposta di raccomandazione, si è soffermato in particolare sui problemi connessi all'altissimo numero di rifugiati ospitati da alcuni paesi della riva sud del Mediterraneo, in particolare la Giordania e la Turchia, che rischia di avere un impatto negativo per la stabilità del Paese.

Il Presidente della Commissione Cultura, Chaouki, ha sottolineato l'importanza di avere posto al centro dei lavori il tema dell'immigrazione, affrontandolo non solo sotto il profilo umanitario, ma con un approccio trasversale che include le diverse politiche. Sotto questo profilo la Commissione Cultura ha voluto esaminare la questione dell'immigrazione, non come problema, ma come opportunità di sviluppo sia per i paesi di accoglienza, sia per i paesi di provenienza.

Il Presidente della Commissione Energia e Ambiente, Stefan Schennach, ha illustrato la bozza di raccomandazione che è stata incentrata, in particolare, sulla questione dell'acqua in Giordania.

La Vice Presidente della Commissione per i diritti delle donne, Mulik, ha indicato che i lavori della Commissione si sono concentrati sull'importanza dei media quale pilastro di una società democratica, in grado di migliorare la condizione femminile e prevenire la violenza. La Vice Presidente ha anche annunciato che la prossima riunione della Commissione si svolgerà in Marocco.

Infine la Presidente del Gruppo per il Regolamento, Tiziana Beghin, ha presentato il rapporto annuale per il bilancio.

Prima di chiudere la riunione, la Presidente Esteves, congiuntamente al Bureau di Presidenza, ha valutato favorevolmente i documenti illustrati.

2014

Sessione Plenaria

L'8 e 9 febbraio 2014 si è tenuta in Giordania, presso il Mar Morto, la X Sessione Plenaria dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo, su invito del Presidente della Camera dei Rappresentanti giordana e Presidente di turno dell'AP-UpM, Atef Tarawneh. Alla riunione hanno partecipato, per il Parlamento italiano, l'on. Khalid Chaouki, Presidente della Commissione per la promozione della qualità della vita, gli scambi tra le società civili e la cultura, e la senatrice Maria Mussini, membro della Commissione politica, di sicurezza e dei diritti dell'uomo e della Commissione per i diritti delle donne nei paesi euro-mediterranei.

I lavori sono stati aperti dal Presidente di turno dell'Assemblea, Atef Tarawneh. Dopo l'approvazione dell'ordine del giorno della seduta, del processo verbale della Sessione precedente e delle modifiche del Regolamento dell'Assemblea e del Regolamento finanziario proposte dal Gruppo di lavoro per il Regolamento, é stata approvata, altresì, la proposta del Bureau di rinnovare gli uffici di Presidenza delle Commissioni per il prossimo biennio.

Il presidente ha dato quindi la parola al Ministro giordano per media e comunicazione e Ministro degli Affari esteri ad interim, Mohammad Al-Momani.

Il Ministro giordano ha sottolineato che nel corso della Presidenza di turno attuale sono stati intensificati i rapporti di collaborazione tra l'UpM e l'Unione europea e sono state poste in essere numerose iniziative e progetti.

Il Ministro ha poi sottolineato la criticità del quadro regionale, la cui conflittualità rende difficile avanzare nella realizzazione degli obiettivi dell'UpM. In particolare ha ricordato la causa palestinese, la situazione siriana ed il dramma dei profughi. Sotto il profilo economico l'impegno che la Giordania sta affrontando per accogliere i profughi diventa insostenibile nel breve periodo ed ha ricordato che l'instabilità della regione si è tradotta in un notevole calo del turismo con riflessi drammatici per occupazione.

E' stata data poi la parola a François Reybet Degat, direttore aggiunto dell'UNHCR, Ufficio regionale per il Medio Oriente e l'Africa del Nord, che ha parlato della situazione dei rifugiati siriani e del dramma dei bambini coinvolti, a favore dei quali l'UNICEF ha elaborato un programma di aiuto specifico.

La Vice Presidente del Parlamento europeo, Durant, il Presidente della Commissione per l'energia, l'ambiente e l'acqua, Schennach, e il Presidente della Commissione economica e finanziaria, Ercoskun, hanno riferito sulla missione realizzata nei campi profughi in Libano e Turchia.

Dopo il dibattito è intervenuto ai lavori il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, di ritorno da una missione nel campo profughi di Alzatari. Il Presidente Schulz, nel riferire sulla drammatica condizione dei rifugiati, ha posto l'accento in particolare sullo stato in cui si trovano i bambini, verso i quali è urgentissima un'azione di aiuto da parte di tutti ed ha rivolto un sentito ringraziamento alla Giordania per il suo impegno e la solidarietà verso i profughi. Il Presidente Schulz ha sottolineato che senza una speranza per il futuro dei giovani non sarà possibile costruire la pace nella regione e per questo è necessario che mediterraneo diventi una regione di cooperazione. L'Unione per il Mediterraneo, in questo senso, ha enormi potenzialità che però sono state finora drammaticamente sottovalutate. Occorre per questo, secondo Schulz, concentrarsi su ciò che unisce e non su ciò che divide, solo così sarà possibile costruire un futuro di crescita economica, stabilità e pace.

E stata poi presentata da ciascun Presidente di Commissione la proposta di raccomandazione, già approvata in sede di Commissione. Le proposte sono state ratificare dall'Assemblea.

Ha quindi preso la parola Delphine Borion, Vice segretario generale Dell'UpM, per illustrare le attività svolte dal segretariato nel corso dell'ultimo anno e i progetti per il futuro

Alla chiusura dei lavori è intervenuto il Principe Hasan Ben Talal che ha rivolto un indirizzo di saluto ai partecipanti all'Assemblea.

Bureau

L'8 febbraio 2014 Il Presidente della Camera dei Rappresentanti giordana ha ospitato presso il Mar Morto la riunione del Bureau di Presidenza e del Bureau allargato dell'Assemblea, a cui ha partecipato l'on. Khalid Chaouki, Presidente della Commissione Cultura..

Il 3 ottobre 2014, per commemorare la strage di migranti avvenuta lo scorso anno, si è recata a Lampedusa una delegazione del Bureau allargato dell'AP-UpM, formata dalla Presidente di turno dell'AP-UpM, Maria Assunsao de Esteves, dal Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, dal Presidente della Commissione politica e di sicurezza, Renato Soru, e dal Presidente della Commissione Cultura, Khalid Chaouki.

Il 1° aprile 2014, sotto la Presidenza del Parlamento portoghese dell'AP-UpM, a Lisbona, ha avuto luogo la riunione del Bureau e del Bureau allargato dell'Assemblea.
Alla riunione erano presenti la Presidente dell'Assemblea della Repubblica portoghese, Maria Assunsao de Esteves, il Presidente della Camera dei Rappresentanti giordana, Atef Tarawaneh, la Vice Presidente del Parlamento europeo, Isabel Durant, il Vice Presidente della Camera dei Rappresentanti del Marocco, Mohammed Yatim, il Presidente della Commissione Economica, Ali Ercoskun, il Presidente della Commissione Cultura, Khalid Chaouki, il Presidente della Commissione Energia, Stefan Schennach. La Commissione Politica è stata rappresentata dalla Vice Presidente Durant.

Dopo un'illustrazione delle priorità della Presidenza portoghese, tra cui figurano in primo piano le politiche migratorie, sono stati approvati l'ordine del giorno della seduta e il resoconto della riunione precedente, svoltasi sul Mar Morto il 7 febbraio scorso.

L'Ambasciatore Lacy Swing, direttore generale dell'OIM, ha quindi preso la parola, evidenziando l'importanza del ruolo dei parlamenti per politiche migratorie. Ha poi illustrato l'attività svolta dall'Organizzazione Internazionale per le migrazioni e gli interventi realizzati anche a seguito delle recenti tragedie, come quella di Lampedusa. In conclusione, ha richiamato i Paesi europei a condividere le responsabilità e a collaborare con i paesi di origine, facilitando l'accesso agli aiuti umanitari, semplificando il regime dei visti, in modo da favorire il ricongiungimento familiare.

È successivamente intervenuto il Sindaco Ceuta, Jesus Vivas, che ha sottolineato la difficoltà della situazione attuale soprattutto per i territori di frontiera come Ceuta, Melilla e Lampedusa, invitando a perseguire un approccio globale che coinvolga tutti i paesi, portando avanti una politica comune in materia di immigrazione nell'UE.

La Presidente Esteves, nell'invitare tutti a concentrare l'attività dell'AP-UpM sulle questioni migratorie, ha dato la parola ai Presidenti delle Commissioni, che hanno illustrato le priorità per il 2014.
In particolare, il Presidente della Commissione Cultura, Khalid Chaouki, ha preannunciato che la prossima riunione della Commissione avrà luogo a Roma il 24 ottobre e, ricorrendo i dieci anni dall'istituzione della Fondazione Anna Lindh, sarà altresì ospitata la presentazione del rapporto dell'ALF. Inoltre, il Presidente Chaouki ha dichiarato che la Commissione concentrerà i propri lavori sui programmi di scambio tra giovani nel Mediterraneo, con particolare riguardo a Erasmus plus, nonché sull'immigrazione.
La riunione si è conclusa con l'approvazione di una dichiarazione e l'annuncio della Presidente portoghese che la prossima riunione dei Presidenti dei Parlamenti dell'AP-UpM avrà luogo a Lisbona nel mese di ottobre.

2013

Sessione Plenaria

Il 12 aprile 2013 ha avuto luogo, a Bruxelles, la IX Sessione Plenaria dell'AP-UpM, che ha concluso la Presidenza di turno del Parlamento europeo.

Il Presidente Martin Schultz, in apertura di seduta, ha sottoposto al voto della Plenaria la proposta di ingresso della Bosnia Erzegovina come membro a pieno titolo dell'Assemblea e l'ingresso dell'Assemblea regionale e locale euromediterranea (ARLEM) come osservatore permanente.

Entrambe le richieste sono state approvate all'unanimità.

L'Assemblea ha inoltre approvato le proposte di modifica del Regolamento interno dell'Assemblea e il progetto di bilancio finanziario. L'Assemblea ha inoltre approvato le proposte di modifica del Regolamento interno dell'Assemblea e il progetto di bilancio finanziario.

I lavori dell'Assemblea si sono articolati in due sessione di lavoro dedicate a:

Attuazione dei progetti dell'Unione per il Mediterraneo;

Mobilità e cittadinanza: costruire sugli esiti del Vertice di Marsiglia

Sono state presentate relazioni introduttive da André Azoulay, Presidente della Fondazione Anna Lindh, da Michel Vauzelle, Presidente delal Regione Provenza- Alpi e Costa Azzurra ed inviato speciale del Governo francese per la regione del Mediterraneo, dall'ambasciatore giordano a Bruxelles, Oklahoma Al Zou'bi, in rappresentanza della co-Presidenza giordana dell'UpM, da Delphine Borione, Vice Segretario generale dell'UpM per gli Affarisociali e civili, e da Flavia Palanza, rappresentante della Banca europea per gli Investimenti.

Dopo il dibattito sono state presentate dai Presidenti delle Commissioni permanenti (Commissione Politica, Commissione Economica, Commissione Cultura, Commissione Donne, Commissione Ambiente) i progetti di raccomandazione che sono state successivamente approvate all'unanimità dall'Assemblea.

Bureau

Il 6 luglio 2013, il Presidente della Camera dei Rappresentanti giordana e Presidente di turno dell'AP-UpM, Saad Hayel Srour, ha ospitato ad Amman la riunione del Bureau di Presidenza e del Bureau allargato dell'Assemblea, a cui ha partecipato l'on. Khalid Chaouki, Presidente della Commissione Cultura.

Oltre al Presidente Srour e all'on. Chaouki, hanno partecipato alla riunione: l'on. Abbou (Vice Presidente della Camera dei deputati del Regno del Marocco), l'on. Isabelle Durant (Vice Presidente del Parlamento europeo che ha rappresentato l'on. Saifi, Presidente della Commissione Politica e di Sicurezza e l'on. Pittella, Presidente del Gruppo di lavoro per l'Università del Mediterraneo), l'on. Merai-Friaa (parlamentare tunisina e Presidente della Commissione per i Diritti delle donne nel Mediterraneo), l'on. Ercoskun (parlamentare turco, Presidente della Commissione economica e finanziaria) e l'on. Schennach (parlamentare austriaco, Presidente della Commissione per l'Energia e l'Ambiente).

Durante la riunione il Presidente Srour ha riferito sugli esiti del Bureau di Presidenza ed ha comunicato la decisione di prorogare per ulteriori due anni il mandato del Gruppo per la modifica del Regolamento dell'AP-UpM, presieduto dall'on. Isabelle Durant ed ha altresì comunicato la cessazione del Gruppo di lavoro per l'Università del Mediterraneo (EMUNI), come richiesto dal suo Presidente, on. Gianni Pittella.

Successivamente i Presidenti delle Commissioni permanenti hanno illustrato il programma di lavoro delle prossime riunioni. La riunione della Commissione Cultura si terrà a Roma, nel prossimo mese di novembre.

L'11 aprile 2013 ha avuto luogo a Bruxelles l'Ufficio di Presidenza e, a seguire, l'Ufficio di Presidenza allargato ai Presidenti delle Commissioni e dei Gruppi di lavoro dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo.

Hanno partecipato ai lavori: il Presidente di turno dell'Assemblea e Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz; il Presidente della Camera dei Rappresentanti della Giordania, Sa'ad Hayel Srour; Fernando Negrão, in rappresentanza della Presidente dell'Assemblea della Repubblica portoghese, Maria da Assunção Esteves; l'on. Benabdellah Ouadia, in rappresentanza del Presidente della Camera dei Rappresentanti del Maroccco; la Presidente della Commissione politica e di sicurezza, Tokia Saifi; il Presidente della Commissione economica e finanziaria, Ali Ercoskun; il Presidente della Commissione Cultura, Khalid Chaouki; il Presidente della Commissione Ambiente, energia e acqua, Stefan Schennack; la Presidente della Commissione per i diritti delle donne nel Mediterraneo, Merai Friaa; la Presidente del Gruppo di lavoro per la modifica del Regolamento, Isabelle Durant.

Il Presidente Schulz ha aperto i lavori illustrando l'organizzazione della seduta Plenaria; successivamente ha dato conto delle proposte di modifica del Regolamento dell'Assemblea e della proposta di bilancio interno; il Presidente ha poi dato la parola ai Presidenti delle Commissioni permanenti e alla Presidente del Gruppo di lavoro per la modifica del Regolamento che hanno illustrato le proposte da sottoporre al voto della Plenaria.

2012

Sessione Plenaria

Il 24 e 25 marzo 2012, la Presidenza di turno marocchina ha ospitato, a Rabat, l'VIII Sessione Plenaria dell'Assemblea parlamentare dell'AP-UpM.
Alla Sessione ha partecipato il Vice Presidente della Camera, on. Antonio Leone, i deputati onn. Gennaro Malgieri e Sergio D'Antoni e il senatore Luigi Ramponi.
Nella giornata di sabato, prima dell'inizio delle riunioni delle Commissioni permanenti, si è tenuta una riunione della componente europea dei Parlamenti nazionali, presieduta dal senatore Ramponi, nell'ambito della quale si è proceduto ad uno scambio di opinioni sulle decisioni da adottare in sede di Plenaria, in particolare in riferimento al rinnovo del Bureu di Presidenza e dei Bureau delle Commissioni. Successivamente hanno avuto luogo le riunioni della Commissioni permanenti, che hanno esaminato le proposte di raccomandazione e gli emendamenti presentati, approvando quindi i testi da presentare in Plenaria, nonché le riunioni del Bureau e del Bureau allargato.
Il 25 marzo il Presidente della Camera dei Rappresentanti del Marocco, Karim Ghellab, ha aperto la cerimonia inaugurale della Sessione, a cui sono seguite le allocuzioni degli altri componenti l'Ufficio di Presidenza: il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schultz, il Vice Presidente della Camera dei deputati, on. Antonio Leone e, per il Parlamento giordano, l'on. Mohammad Ahmed Salim Dweib. Sono inoltre intervenuti Abdelwahad Radi, Presidente dell'Unione interparlamentare e Oumnia Taha, rappresentante del Segretario Generale della Lega Araba.
La Sessione è stata dedicata all'Unione per il Mediterraneo e alle sfide per il cambiamento: sono intervenuti ai lavori Youssef Amrani, Ministro degli Affari Esteri e la cooperazione del Marocco, Fathallah Sijilmassi, Segretario Generale dell'UpM, Christian Berger, in rappresentanza dell'Alto Rappresentante Catherine Ashton.
In particolare, il Segretario generale dell'UpM, Fathallah Sijilmassi, dopo aver illustrato le priorità dell'UpM e il lavoro svolto dal Segretariato, ha sottolineato come il supporto politico parlamentare sia essenziale per infondere dinamismo alla regione e contribuire alla promozione di azioni concrete nell'ambito dell'UpM, in particolare nel contesto della definizione dei prossimi obiettivi della Politica europea di vicinato e delle prospettive finanziarie 2014-2020. Ha ricordato che nella regione del sud del Mediterraneo ci sono ben 80 milioni di giovani e che occorre creare almeno 40 milioni di posti di lavoro per rispondere alle esigenze della popolazione, ma che comunque il Mediterraneo costituisce non solo una sfida ma anche una possibilità per l'Europa per rafforzare la sua competitività. Invita quindi i parlamentari visitare la sede del Segretariato dell'UpM a Barcellona.
Nel dibattito che è seguito i parlamentari hanno proceduto a uno scambio di idee sulla situazione in Siria chiedendo una soluzione rapida e pacifica del conflitto. Da più parti è stato chiesto al Governo israeliano di riconoscere l'iniziativa di pace araba, ed è stata sottolineata l'urgenza di arrivare a una soluzione di pace equa e duratura. E' inoltre emersa da numerosi interventi la richiesta della creazione di una banca euro-mediterranea d'investimenti in grado di agevolare la transizione economica della regione.
Successivamente sono state presentate dai Presidenti delle Commissioni permanenti e dalla Presidente del Gruppo di lavoro EMUNI le proposte di raccomandazioni che sono stati quindi ratificate dal Plenum all'unanimità.
Il Presidente uscente Ghellab ha quindi illustrato all'Assemblea le decisioni assunte dal Bureau di Presidenza ed ha chiesto all'Assemblea di pronunciarsi sulla loro definitiva approvazione.

In particolare sono state assunte le seguenti decisioni:

E' stata approvata la modifica dell'articolo 14 del Regolamento dell'Assemblea, volta ad introdurre le conseguenze derivanti dall'eventuale mancato pagamento del contributo finanziario da parte di una delegazione al bilancio dell'Assemblea.
L'Assemblea ha quindi approvato la nuova composizione del Bureau di Presidenza e dei Bureau delle Commissioni e dei Gruppi di lavoro.

Il turno di Presidenza italiana (marzo 2010-marzo 2011)

A conclusione della Sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare di Amman, tenutasi il 13 e 14 marzo 2010 - durante la quale è stato deciso di modificare la denominazione dell'APEM in Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo (AP - UpM) - il Parlamento italiano ha assunto la Presidenza di turno per il periodo marzo 2010 - marzo 2011. La Presidenza è stata esercitata congiuntamente dal Presidente della Camera, on .Gianfranco Fini, e dal Presidente del Senato, sen. Renato Schifani.
Il Parlamento italiano ha quindi fatto parte dell'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea per il quadriennio 2008-2012, insieme al Parlamento europeo, alla Giordania e al Marocco.

La VII Sessione dell'Assemblea Plenaria dell'AP-UpM è stata ospitata a Roma, presso Palazzo Montecitorio, il 3 e 4 marzo 2011.
In particolare, nella giornata di giovedì 3 marzo si sono svolte le riunioni delle cinque Commissioni (per gli affari politici, la sicurezza e i diritti dell'uomo; per la promozione della qualità della vita, gli scambi nell'ambito della società civile e la cultura; per i diritti delle donne nel Mediterraneo; economica e finanziaria, per gli affari sociali e l'istruzione; per l'ambiente, l'energia e l'acqua) nonchè le riunioni del Bureau e del Bureau allargato. Il Bureau ha approvato una dichiarazione sulla situazione dei Paesi dell'area mediterranea.

I lavori dell'Assemblea plenaria, presieduta congiuntamente dal Presidente della Camera, Gianfranco Fini, e dal Presidente del Senato, Renato Schifani, si sono aperti venerdì 4 marzo, nell'Aula di Montecitorio, con una sessione inaugurale dedicata all'Unione per il Mediterraneo e agli sviluppi della situazione nella regione. Durante tale sessione sono intervenuti, dopo il Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, e il Presidente del Senato, sen. Renato Schifani, il Ministro degli affari esteri, Franco Frattini, il Vice Ministro degli affari esteri della Repubblica araba d'Egitto, Mohamed Mostafa Kamal, gli altri componenti dell'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea (gli onorevoli Radi, Buzek e Majali) e il Presidente della BEI, Philippe Maystadt.

Successivamente, si sono svolte tre sessioni tematiche, dedicate rispettivamente alle politiche per l'immigrazione e l'integrazione (sessione introdotta da Peter Schatzer, Capo dello staff del Direttore generale dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni), alla tutela dell'ambiente nel Mediterraneo (sessione introdotta da Corrado Clini, Direttore generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energia del Ministero dell'ambiente, del territorio e del mare della Repubblica italiana) e agli strumenti finanziari per lo sviluppo dell'area (sessione introdotta da Charles Milhaud, già Presidente della Commissione sul finanziamento del cosviluppo nel Mediterraneo, istituita dal Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy).
Al termine sono state presentate, da parte dei rispettivi Presidenti, le raccomandazioni e le proposte delle Commissioni e dei Gruppi di lavoro, che sono state quindi approvate dall'Assemblea.
In particolare sono state approvate modifiche al Regolamento dell'Assemblea nonché un Regolamento finanziario volte a consentire l'attuazione del sistema di finanziamento deciso nel corso della Sessione Plenaria di Amman del marzo 2010.
La riunione si è conclusa con il passaggio della Presidenza dell'Assemblea al Presidente della Camera dei rappresentanti del Regno del Marocco, Abdelwahad Radi, che ha svolto un intervento di saluto.
Durante la Presidenza italiana sono state organizzate tre riunioni di Bureau, il 18 giugno 2010 a Palermo, il 12 novembre 2010 e il 21 gennaio 2011 a Roma. Inoltre l'Ufficio di Presidenza ha tenuto una riunione in occasione della Sessione Plenaria.

Precedenti sessioni plenarie

La Sessione Plenaria che ha avuto luogo ad Amman, il 13 e 14 marzo 2010, ha visto la conclusione della Presidenza di turno giordana e l'inizio di quella italiana.
La delegazione italiana, guidata dal Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, era composta dal Vice Presidente della Camera, on. Antonio Leone, dal senatore Antonio D'Alì, in rappresentanza del Presidente del Senato, Renato Schifani, e dai tre parlamentari membri dell'Assemblea, il senatore Rosario Giorgio Costa, e gli onn. Sergio D'Antoni e Gennaro Malgieri.
I lavori dell'Assemblea sono stati preceduti dalla riunione del Bureau di Presidenza e del Bureau allargato ai Presidenti delle Commissioni, cui ha partecipato il Vice Presidente della Camera, Leone, e dalle riunioni di Commissione (Politica, Economica, Cultura, Donne e Ambiente).
La prima Sessione dei lavori è stata dedicata al conflitto israelo-palestinese e alla necessità di rilanciare il processo di pace. Il Presidente Majali, nel suo intervento di apertura, ha sottolineato che la soluzione della questione palestinese è centrale per l'intera regione e ha invitato ad un impegno della comunità internazionale per giungere ad un accordo che preveda la creazione di uno Stato palestinese. In rappresentanza della Presidenza dell'Unione europea è intervenuto l'ambasciatore spagnolo José Riera Siquier che ha sottolineato il valore aggiunto che può fornire l'APEM nella definizione delle politiche dei governi ed ha indicato che le raccomandazioni approvate dall'Assemblea saranno prese in attenta considerazione dal Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell'UPM che si terrà a Barcellona, il prossimo 6 e 7 giugno. Sono poi intervenuti, come relatori, Mohamed Moustafa Kamal, in rappresentanza del Ministro degli affari esteri egiziano Aboul Gheit, il Segretario generale dell'Unione per il Mediterraneo, Ahmad Mas'adeh, e la Rappresentante del Segretariato generale della Lega araba, Nancy Baker.
La seconda Sessione dei lavori è stata dedicata ai cambiamenti climatici, all'ambiente e alle energie rinnovabili nel Mediterraneo e la terza alla trasformazione del FEMIP (Facilitazione per l'Investimento Euro-Mediterraneo) in una Banca euro-mediterranea.
Alla conclusione della giornata di lavoro è intervenuto il Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, che ha illustrato le priorità dell'anno di Presidenza italiana dell'Assemblea.
Nella seconda giornata dei lavori sono state esaminate ed approvate le raccomandazioni presentate dalle Commissioni, nonché alcune importanti modifiche del Regolamento, tra cui l'istituzione di un Segretariato stabile con sede a Bruxelles. È stata altresì decisa la creazione di un finanziamento dell'Assemblea e la trasformazione della Commissione ad hoc sull'energia e l'ambiente in Commissione permanente.

Il 16 e 17 marzo 2009, si è svolta a Bruxelles, sotto la Presidenza del Presidente del Parlamento europeo Hans Pöttering, la V^ Sessione plenaria dell'APEM. La Sessione è stata preceduta da una riunione del Bureau di Presidenza, cui ha partecipato, in rappresentanza del Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, il Vice Presidente della Camera, on. Antonio Leone (PDL). Alla riunione hanno partecipato gli onn. Gennaro Malgieri e Sergio D'Antoni e il senatore Rosario Giorgio Costa.
La Sessione è stata aperta dal Vice Presidente dell'APEM e Presidente della Camera dei Rappresentanti della Giordania, Abdelhadi Majali, che - dopo aver riferito sugli esiti della missione del Bureau dell'Apem a Gaza - ha introdotto le questioni all'ordine del giorno della Sessione: la situazione in Medio Oriente e l'impatto della crisi finanziaria nella regione euro-mediterranea. Sono poi intervenuti: Joaquin Almunia, Commissario responsabile per gli Affari economici e finanziari; Philippe de Fontaine Vive, Vice Presidente della Banca Europea degli Investmenti (BEI), mentre il Presidente della Commissione economica e finanziaria dell'APEM, Abdul Enein ha presentato una relazione crisi finanziaria e suoi riflessi nell'area mediterranea. Al termine della riunione sono state approvate le raccomandazioni presentate dalla Commissione economica e finanziaria e dalla Commissione per la qualità della vita, gli scambi umani e la Cultura. L'Assemblea, infine, dopo uno scambio di vedute sui lavori realizzati dal Gruppo di lavoro sul Finanziamento dell'APEM e sulle modifiche al Regolamento ha deciso approvare la modifica del Regolamento relativa alla composizione dell'Assemblea per consentire la partecipazione all'APEM dei nuovi membri (Albania, Bosnia-Erzegovina,Croazia, Principato di Monaco e Montenegro), secondo quanto stabilito dal Summit di Parigi del luglio 2008 che ha deciso di estendere la partnership euromediterranea a tutti i Paesi rivieraschi.
Al termine della Sessione, la Presidenza dell'Assemblea è stata assunta dal Presidente della Camera dei Rappresentanti della Giordana, Abdelhadi Majali.

Il 27 e 28 marzo 2008 si è tenuta ad Atene, sotto la presidenza del Presidente del Parlamento ellenico e Presidente di turno dell'APEM, Dimitris Sioufas, la IV^ Sessione dell'Assemblea Parlamentare Euro-Mediterranea (APEM). La delegazione italiana presente era costituita dall'on. Tana de Zulueta (Verdi), Presidente della Commissione per la promozione della qualità della vita, gli scambi nell'ambito della società civile e la cultura, e dai senatori Salvatore Adduce (Ulivo) e Giuseppe Vegas (FI).
Alla sessione, aperta dal Primo Ministro greco, Kostas Karamanlis, sono intervenuti, tra l'altro, il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, il Presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, Luis María de Puig, il Vice Ministro dell'Istruzione superiore, la scienza e la tecnologia della Slovenia, Dušsan Lesjak e il Commissario europeo all'ambiente Stavros Dimas. Nel dibattito è stato dato ampio spazio ai temi ambientali e alla necessità di dare attuazione ai programmi previsti in questo settore, in particolare all'iniziativa Horizon 2020 per il Mar Mediterraneo su cui già si erano svolti specifici approfondimenti in occasione delle riunioni della Commissione Cultura, presieduta dall'on. de Zulueta.
Il Presidente Barroso, nel suo intervento, ha confermato il pieno appoggio della Commissione europea al progetto promosso dalla Francia "Processo di Barcellona: Unione per il Mediterraneo", che - secondo quanto evidenziato da alcuni leader europei - potrà far fare un salto di qualità al partenariato. Tuttavia, il Presidente Barroso ha sottolineato che la soluzione del conflitto medio-orientale è essenziale per realizzare veri progressi e assicurare uno sviluppo sostenibile e durevole che può essere garantita solo se si riesce a creare un'effettiva integrazione sud-sud e un vero mercato regionale. Il Vice Ministro sloveno Lesjak, nel sottolineare l'importanza del processo di Barcellona che rimane un quadro di dialogo e cooperazione multilaterale unico, ha ricordato le iniziative intraprese dalla Slovenia nel suo semestre di Presidenza europea in questo settore. Inoltre ha fatto riferimento al contributo sloveno per la promozione del dialogo tra le culture e all'iniziativa di stabilire un'Università euro-mediterranea con sede a Pirano.
Il nuovo Presidente dell'Assemblea parlamentare euro-mediterranea e Presidente del Parlamento europeo, Hans Pöttering, ha ribadito la volontà di rafforzare le attività dell'Assemblea euromediterranea, riconoscendo che vi sono state alcune difficoltà nell'avviare l'attività, ma che si sta entrando ora in una fase nuova, di consolidamento, in cui l'APEM rappresenterà senza equivoci la dimensione parlamentare del "Processo di Barcellona: un'Unione per il Mediterraneo", che avrà come priorità il processo di pace e il dialogo interculturale. Il Presidente Pöttering ha espresso l'intenzione di organizzare, il prossimo autunno, in Palestina una sessione plenaria dell'Assemblea. Per quanto riguarda, invece, la seconda priorità, nell'ambito dell'Anno europeo del dialogo interculturale, Pöttering ha previsto l'organizzazione, presso il Parlamento europeo, di una settimana araba, in novembre, per rafforzare e promuovere il dialogo.
A conclusione della Sessione sono state presentate ed adottate le raccomandazioni delle quattro Commissioni: la Commissione politica e di sicurezza, la Commissione economica e finanziaria, la Commissione per la promozione della qualità della vita, gli scambi nell'ambito della società civile e la cultura e la Commissione per i diritti della donna nel Mediterraneo. Va segnalato, peraltro, che il dibattito che ha seguito la presentazione della raccomandazione della Commissione politica e di sicurezza e della Dichiarazione finale della Presidenza è stato particolarmente aspro: in particolare alcuni paragrafi sono stati duramente contestati dalla delegazione israeliana e da quelle dei Paesi bassi, del Belgio e della Danimarca che hanno chiesto insistentementedi sottoporre il documento al voto dell'Assemblea. Il Presidente Sioufas, dopo aver dichiarato di mettere a verbale le riserve espresse, ha deciso di non procedere alla votazione e dichiarando che la Raccomandazione veniva adottata per consenso.

Il 16 e 17 marzo 2007 si è tenuta a Tunisi, sotto la presidenza del Presidente della Camera dei deputati tunisina e Presidente di turno dell'Assemblea, Fouad Mebazaa, la III^ Sessione dell'Assemblea Parlamentare che ha incentrato i propri lavori sul: terrorismo, situazione in Medio Oriente, dialogo tra le civiltà e le religioni, immigrazione e sviluppo economico e sociale dell'area.
La delegazione italiana presente era costituita dall'on. Tana de Zulueta (Verdi), Presidente della Commissione per la promozione della qualità della vita, gli scambi nell'ambito della società civile e la cultura, e dal senatore Roberto Barbieri (Ulivo), membro della Commissione Politica e di Sicurezza.

La II Sessione ordinaria dell'Assemblea, si è svolta a Bruxelles, il 26 e 27 marzo 2006, ed è stata incentrata sui temi del processo di pace israelo-palestinese, la libertà d'espressione, il rispetto della diversità religiosa, le problematiche dello sviluppo e della crescita economica.

Una Sessione plenaria straordinaria per ricordare il decennale della Dichiarazione di Barcellona si è svolta a Rabat, il 20 e 21 novembre 2005. Al termine dei lavori sono state approvate le risoluzioni presentate dalle Commissioni permanenti per i propri ambiti di competenza; tali documenti sono stati trasmessi alla Conferenza dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi membri del Processo di Barcellona, del 27 e 28 novembre 2006.

Dal 12 al 15 marzo 2005 si è riunita al Cairo la I Sessione ordinaria dell'Assemblea Parlamentare Euro-Mediterranea. La sessione, inaugurata dal suo Presidente Ahmed Fathy Sorour, ha affrontato diversi temi, dall'ambito economico a quello politico e culturale.