Il 24 e 25 marzo 2012, la Presidenza di turno marocchina ha ospitato, a Rabat, l'VIII Sessione Plenaria dell'Assemblea parlamentare dell'AP-UpM.
Alla Sessione ha partecipato il Vice Presidente della Camera, on. Antonio Leone, i deputati onn. Gennaro Malgieri e Sergio D'Antoni e il senatore Luigi Ramponi.
Nella giornata di sabato, prima dell'inizio delle riunioni delle Commissioni permanenti, si è tenuta una riunione della componente europea dei Parlamenti nazionali, presieduta dal senatore Ramponi, nell'ambito della quale si è proceduto ad uno scambio di opinioni sulle decisioni da adottare in sede di Plenaria, in particolare in riferimento al rinnovo del Bureu di Presidenza e dei Bureau delle Commissioni. Successivamente hanno avuto luogo le riunioni della Commissioni permanenti, che hanno esaminato le proposte di raccomandazione e gli emendamenti presentati, approvando quindi i testi da presentare in Plenaria, nonché le riunioni del Bureau e del Bureau allargato.
Il 25 marzo il Presidente della Camera dei Rappresentanti del Marocco, Karim Ghellab, ha aperto la cerimonia inaugurale della Sessione, a cui sono seguite le allocuzioni degli altri componenti l'Ufficio di Presidenza: il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schultz, il Vice Presidente della Camera dei deputati, on. Antonio Leone e, per il Parlamento giordano, l'on. Mohammad Ahmed Salim Dweib. Sono inoltre intervenuti Abdelwahad Radi, Presidente dell'Unione interparlamentare e Oumnia Taha, rappresentante del Segretario Generale della Lega Araba.
La Sessione è stata dedicata all'Unione per il Mediterraneo e alle sfide per il cambiamento: sono intervenuti ai lavori Youssef Amrani, Ministro degli Affari Esteri e la cooperazione del Marocco, Fathallah Sijilmassi, Segretario Generale dell'UpM, Christian Berger, in rappresentanza dell'Alto Rappresentante Catherine Ashton.
In particolare, il Segretario generale dell'UpM, Fathallah Sijilmassi, dopo aver illustrato le priorità dell'UpM e il lavoro svolto dal Segretariato, ha sottolineato come il supporto politico parlamentare sia essenziale per infondere dinamismo alla regione e contribuire alla promozione di azioni concrete nell'ambito dell'UpM, in particolare nel contesto della definizione dei prossimi obiettivi della Politica europea di vicinato e delle prospettive finanziarie 2014-2020. Ha ricordato che nella regione del sud del Mediterraneo ci sono ben 80 milioni di giovani e che occorre creare almeno 40 milioni di posti di lavoro per rispondere alle esigenze della popolazione, ma che comunque il Mediterraneo costituisce non solo una sfida ma anche una possibilità per l'Europa per rafforzare la sua competitività. Invita quindi i parlamentari visitare la sede del Segretariato dell'UpM a Barcellona.
Nel dibattito che è seguito i parlamentari hanno proceduto a uno scambio di idee sulla situazione in Siria chiedendo una soluzione rapida e pacifica del conflitto. Da più parti è stato chiesto al Governo israeliano di riconoscere l'iniziativa di pace araba, ed è stata sottolineata l'urgenza di arrivare a una soluzione di pace equa e duratura. E' inoltre emersa da numerosi interventi la richiesta della creazione di una banca euro-mediterranea d'investimenti in grado di agevolare la transizione economica della regione.
Successivamente sono state presentate dai Presidenti delle Commissioni permanenti e dalla Presidente del Gruppo di lavoro EMUNI le proposte di raccomandazioni che sono stati quindi ratificate dal Plenum all'unanimità.
Il Presidente uscente Ghellab ha quindi illustrato all'Assemblea le decisioni assunte dal Bureau di Presidenza ed ha chiesto all'Assemblea di pronunciarsi sulla loro definitiva approvazione.
In particolare sono state assunte le seguenti decisioni:
E' stata approvata la modifica dell'articolo 14 del Regolamento dell'Assemblea, volta ad introdurre le conseguenze derivanti dall'eventuale mancato pagamento del contributo finanziario da parte di una delegazione al bilancio dell'Assemblea.
L'Assemblea ha quindi approvato la nuova composizione del Bureau di Presidenza e dei Bureau delle Commissioni e dei Gruppi di lavoro.
Il turno di Presidenza italiana (marzo 2010-marzo 2011)
A conclusione della Sessione plenaria dell'Assemblea parlamentare di Amman, tenutasi il 13 e 14 marzo 2010 - durante la quale è stato deciso di modificare la denominazione dell'APEM in Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo (AP - UpM) - il Parlamento italiano ha assunto la Presidenza di turno per il periodo marzo 2010 - marzo 2011. La Presidenza è stata esercitata congiuntamente dal Presidente della Camera, on .Gianfranco Fini, e dal Presidente del Senato, sen. Renato Schifani.
Il Parlamento italiano ha quindi fatto parte dell'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea per il quadriennio 2008-2012, insieme al Parlamento europeo, alla Giordania e al Marocco.
La VII Sessione dell'Assemblea Plenaria dell'AP-UpM è stata ospitata a Roma, presso Palazzo Montecitorio, il 3 e 4 marzo 2011.
In particolare, nella giornata di giovedì 3 marzo si sono svolte le riunioni delle cinque Commissioni (per gli affari politici, la sicurezza e i diritti dell'uomo; per la promozione della qualità della vita, gli scambi nell'ambito della società civile e la cultura; per i diritti delle donne nel Mediterraneo; economica e finanziaria, per gli affari sociali e l'istruzione; per l'ambiente, l'energia e l'acqua) nonchè le riunioni del Bureau e del Bureau allargato. Il Bureau ha approvato una dichiarazione sulla situazione dei Paesi dell'area mediterranea.
I lavori dell'Assemblea plenaria, presieduta congiuntamente dal Presidente della Camera, Gianfranco Fini, e dal Presidente del Senato, Renato Schifani, si sono aperti venerdì 4 marzo, nell'Aula di Montecitorio, con una sessione inaugurale dedicata all'Unione per il Mediterraneo e agli sviluppi della situazione nella regione. Durante tale sessione sono intervenuti, dopo il Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, e il Presidente del Senato, sen. Renato Schifani, il Ministro degli affari esteri, Franco Frattini, il Vice Ministro degli affari esteri della Repubblica araba d'Egitto, Mohamed Mostafa Kamal, gli altri componenti dell'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea (gli onorevoli Radi, Buzek e Majali) e il Presidente della BEI, Philippe Maystadt.
Successivamente, si sono svolte tre sessioni tematiche, dedicate rispettivamente alle politiche per l'immigrazione e l'integrazione (sessione introdotta da Peter Schatzer, Capo dello staff del Direttore generale dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni), alla tutela dell'ambiente nel Mediterraneo (sessione introdotta da Corrado Clini, Direttore generale per lo sviluppo sostenibile, il clima e l'energia del Ministero dell'ambiente, del territorio e del mare della Repubblica italiana) e agli strumenti finanziari per lo sviluppo dell'area (sessione introdotta da Charles Milhaud, già Presidente della Commissione sul finanziamento del cosviluppo nel Mediterraneo, istituita dal Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy).
Al termine sono state presentate, da parte dei rispettivi Presidenti, le raccomandazioni e le proposte delle Commissioni e dei Gruppi di lavoro, che sono state quindi approvate dall'Assemblea.
In particolare sono state approvate modifiche al Regolamento dell'Assemblea nonché un Regolamento finanziario volte a consentire l'attuazione del sistema di finanziamento deciso nel corso della Sessione Plenaria di Amman del marzo 2010.
La riunione si è conclusa con il passaggio della Presidenza dell'Assemblea al Presidente della Camera dei rappresentanti del Regno del Marocco, Abdelwahad Radi, che ha svolto un intervento di saluto.
Durante la Presidenza italiana sono state organizzate tre riunioni di Bureau, il 18 giugno 2010 a Palermo, il 12 novembre 2010 e il 21 gennaio 2011 a Roma. Inoltre l'Ufficio di Presidenza ha tenuto una riunione in occasione della Sessione Plenaria.
Precedenti sessioni plenarie
La Sessione Plenaria che ha avuto luogo ad Amman, il 13 e 14 marzo 2010, ha visto la conclusione della Presidenza di turno giordana e l'inizio di quella italiana.
La delegazione italiana, guidata dal Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, era composta dal Vice Presidente della Camera, on. Antonio Leone, dal senatore Antonio D'Alì, in rappresentanza del Presidente del Senato, Renato Schifani, e dai tre parlamentari membri dell'Assemblea, il senatore Rosario Giorgio Costa, e gli onn. Sergio D'Antoni e Gennaro Malgieri.
I lavori dell'Assemblea sono stati preceduti dalla riunione del Bureau di Presidenza e del Bureau allargato ai Presidenti delle Commissioni, cui ha partecipato il Vice Presidente della Camera, Leone, e dalle riunioni di Commissione (Politica, Economica, Cultura, Donne e Ambiente).
La prima Sessione dei lavori è stata dedicata al conflitto israelo-palestinese e alla necessità di rilanciare il processo di pace. Il Presidente Majali, nel suo intervento di apertura, ha sottolineato che la soluzione della questione palestinese è centrale per l'intera regione e ha invitato ad un impegno della comunità internazionale per giungere ad un accordo che preveda la creazione di uno Stato palestinese. In rappresentanza della Presidenza dell'Unione europea è intervenuto l'ambasciatore spagnolo José Riera Siquier che ha sottolineato il valore aggiunto che può fornire l'APEM nella definizione delle politiche dei governi ed ha indicato che le raccomandazioni approvate dall'Assemblea saranno prese in attenta considerazione dal Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell'UPM che si terrà a Barcellona, il prossimo 6 e 7 giugno. Sono poi intervenuti, come relatori, Mohamed Moustafa Kamal, in rappresentanza del Ministro degli affari esteri egiziano Aboul Gheit, il Segretario generale dell'Unione per il Mediterraneo, Ahmad Mas'adeh, e la Rappresentante del Segretariato generale della Lega araba, Nancy Baker.
La seconda Sessione dei lavori è stata dedicata ai cambiamenti climatici, all'ambiente e alle energie rinnovabili nel Mediterraneo e la terza alla trasformazione del FEMIP (Facilitazione per l'Investimento Euro-Mediterraneo) in una Banca euro-mediterranea.
Alla conclusione della giornata di lavoro è intervenuto il Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, che ha illustrato le priorità dell'anno di Presidenza italiana dell'Assemblea.
Nella seconda giornata dei lavori sono state esaminate ed approvate le raccomandazioni presentate dalle Commissioni, nonché alcune importanti modifiche del Regolamento, tra cui l'istituzione di un Segretariato stabile con sede a Bruxelles. È stata altresì decisa la creazione di un finanziamento dell'Assemblea e la trasformazione della Commissione ad hoc sull'energia e l'ambiente in Commissione permanente.
Il 16 e 17 marzo 2009, si è svolta a Bruxelles, sotto la Presidenza del Presidente del Parlamento europeo Hans Pöttering, la V^ Sessione plenaria dell'APEM. La Sessione è stata preceduta da una riunione del Bureau di Presidenza, cui ha partecipato, in rappresentanza del Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, il Vice Presidente della Camera, on. Antonio Leone (PDL). Alla riunione hanno partecipato gli onn. Gennaro Malgieri e Sergio D'Antoni e il senatore Rosario Giorgio Costa.
La Sessione è stata aperta dal Vice Presidente dell'APEM e Presidente della Camera dei Rappresentanti della Giordania, Abdelhadi Majali, che - dopo aver riferito sugli esiti della missione del Bureau dell'Apem a Gaza - ha introdotto le questioni all'ordine del giorno della Sessione: la situazione in Medio Oriente e l'impatto della crisi finanziaria nella regione euro-mediterranea. Sono poi intervenuti: Joaquin Almunia, Commissario responsabile per gli Affari economici e finanziari; Philippe de Fontaine Vive, Vice Presidente della Banca Europea degli Investmenti (BEI), mentre il Presidente della Commissione economica e finanziaria dell'APEM, Abdul Enein ha presentato una relazione crisi finanziaria e suoi riflessi nell'area mediterranea. Al termine della riunione sono state approvate le raccomandazioni presentate dalla Commissione economica e finanziaria e dalla Commissione per la qualità della vita, gli scambi umani e la Cultura. L'Assemblea, infine, dopo uno scambio di vedute sui lavori realizzati dal Gruppo di lavoro sul Finanziamento dell'APEM e sulle modifiche al Regolamento ha deciso approvare la modifica del Regolamento relativa alla composizione dell'Assemblea per consentire la partecipazione all'APEM dei nuovi membri (Albania, Bosnia-Erzegovina,Croazia, Principato di Monaco e Montenegro), secondo quanto stabilito dal Summit di Parigi del luglio 2008 che ha deciso di estendere la partnership euromediterranea a tutti i Paesi rivieraschi.
Al termine della Sessione, la Presidenza dell'Assemblea è stata assunta dal Presidente della Camera dei Rappresentanti della Giordana, Abdelhadi Majali.
Il 27 e 28 marzo 2008 si è tenuta ad Atene, sotto la presidenza del Presidente del Parlamento ellenico e Presidente di turno dell'APEM, Dimitris Sioufas, la IV^ Sessione dell'Assemblea Parlamentare Euro-Mediterranea (APEM). La delegazione italiana presente era costituita dall'on. Tana de Zulueta (Verdi), Presidente della Commissione per la promozione della qualità della vita, gli scambi nell'ambito della società civile e la cultura, e dai senatori Salvatore Adduce (Ulivo) e Giuseppe Vegas (FI).
Alla sessione, aperta dal Primo Ministro greco, Kostas Karamanlis, sono intervenuti, tra l'altro, il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, il Presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, Luis María de Puig, il Vice Ministro dell'Istruzione superiore, la scienza e la tecnologia della Slovenia, Dušsan Lesjak e il Commissario europeo all'ambiente Stavros Dimas. Nel dibattito è stato dato ampio spazio ai temi ambientali e alla necessità di dare attuazione ai programmi previsti in questo settore, in particolare all'iniziativa Horizon 2020 per il Mar Mediterraneo su cui già si erano svolti specifici approfondimenti in occasione delle riunioni della Commissione Cultura, presieduta dall'on. de Zulueta.
Il Presidente Barroso, nel suo intervento, ha confermato il pieno appoggio della Commissione europea al progetto promosso dalla Francia "Processo di Barcellona: Unione per il Mediterraneo", che - secondo quanto evidenziato da alcuni leader europei - potrà far fare un salto di qualità al partenariato. Tuttavia, il Presidente Barroso ha sottolineato che la soluzione del conflitto medio-orientale è essenziale per realizzare veri progressi e assicurare uno sviluppo sostenibile e durevole che può essere garantita solo se si riesce a creare un'effettiva integrazione sud-sud e un vero mercato regionale. Il Vice Ministro sloveno Lesjak, nel sottolineare l'importanza del processo di Barcellona che rimane un quadro di dialogo e cooperazione multilaterale unico, ha ricordato le iniziative intraprese dalla Slovenia nel suo semestre di Presidenza europea in questo settore. Inoltre ha fatto riferimento al contributo sloveno per la promozione del dialogo tra le culture e all'iniziativa di stabilire un'Università euro-mediterranea con sede a Pirano.
Il nuovo Presidente dell'Assemblea parlamentare euro-mediterranea e Presidente del Parlamento europeo, Hans Pöttering, ha ribadito la volontà di rafforzare le attività dell'Assemblea euromediterranea, riconoscendo che vi sono state alcune difficoltà nell'avviare l'attività, ma che si sta entrando ora in una fase nuova, di consolidamento, in cui l'APEM rappresenterà senza equivoci la dimensione parlamentare del "Processo di Barcellona: un'Unione per il Mediterraneo", che avrà come priorità il processo di pace e il dialogo interculturale. Il Presidente Pöttering ha espresso l'intenzione di organizzare, il prossimo autunno, in Palestina una sessione plenaria dell'Assemblea. Per quanto riguarda, invece, la seconda priorità, nell'ambito dell'Anno europeo del dialogo interculturale, Pöttering ha previsto l'organizzazione, presso il Parlamento europeo, di una settimana araba, in novembre, per rafforzare e promuovere il dialogo.
A conclusione della Sessione sono state presentate ed adottate le raccomandazioni delle quattro Commissioni: la Commissione politica e di sicurezza, la Commissione economica e finanziaria, la Commissione per la promozione della qualità della vita, gli scambi nell'ambito della società civile e la cultura e la Commissione per i diritti della donna nel Mediterraneo. Va segnalato, peraltro, che il dibattito che ha seguito la presentazione della raccomandazione della Commissione politica e di sicurezza e della Dichiarazione finale della Presidenza è stato particolarmente aspro: in particolare alcuni paragrafi sono stati duramente contestati dalla delegazione israeliana e da quelle dei Paesi bassi, del Belgio e della Danimarca che hanno chiesto insistentementedi sottoporre il documento al voto dell'Assemblea. Il Presidente Sioufas, dopo aver dichiarato di mettere a verbale le riserve espresse, ha deciso di non procedere alla votazione e dichiarando che la Raccomandazione veniva adottata per consenso.
Il 16 e 17 marzo 2007 si è tenuta a Tunisi, sotto la presidenza del Presidente della Camera dei deputati tunisina e Presidente di turno dell'Assemblea, Fouad Mebazaa, la III^ Sessione dell'Assemblea Parlamentare che ha incentrato i propri lavori sul: terrorismo, situazione in Medio Oriente, dialogo tra le civiltà e le religioni, immigrazione e sviluppo economico e sociale dell'area.
La delegazione italiana presente era costituita dall'on. Tana de Zulueta (Verdi), Presidente della Commissione per la promozione della qualità della vita, gli scambi nell'ambito della società civile e la cultura, e dal senatore Roberto Barbieri (Ulivo), membro della Commissione Politica e di Sicurezza.
La II Sessione ordinaria dell'Assemblea, si è svolta a Bruxelles, il 26 e 27 marzo 2006, ed è stata incentrata sui temi del processo di pace israelo-palestinese, la libertà d'espressione, il rispetto della diversità religiosa, le problematiche dello sviluppo e della crescita economica.
Una Sessione plenaria straordinaria per ricordare il decennale della Dichiarazione di Barcellona si è svolta a Rabat, il 20 e 21 novembre 2005. Al termine dei lavori sono state approvate le risoluzioni presentate dalle Commissioni permanenti per i propri ambiti di competenza; tali documenti sono stati trasmessi alla Conferenza dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi membri del Processo di Barcellona, del 27 e 28 novembre 2006.
Dal 12 al 15 marzo 2005 si è riunita al Cairo la I Sessione ordinaria dell'Assemblea Parlamentare Euro-Mediterranea. La sessione, inaugurata dal suo Presidente Ahmed Fathy Sorour, ha affrontato diversi temi, dall'ambito economico a quello politico e culturale.