All'apertura della XVII legislatura, fino alla costituzione della nuova delegazione parlamentare, restano in carica, in base alle norme regolamentari dell'Assemblea OSCE, 3 parlamentari della delegazione uscente: l'onorevole Guglielmo Picchi e i senatori Luigi Compagna e Andrea Marcucci. Il Regolamento prevede, infatti, che possano rimanere membri dell'Assemblea in prorogatio, per un termine massimo di sei mesi, solo i parlamentari rieletti.
Il prossimo appuntamento in agenda è la Sessione annuale dell'Assemblea parlamentare, che si terrà a Istanbul (Turchia) dal 29 giugno al 3 luglio 2013, alla quale, pertanto, ove non si proceda per quella data alla costituzione di una nuova delegazione, possono partecipare i 3 parlamentari rieletti.
Nel corso della XVI legislatura, la Delegazione italiana ha partecipato regolarmente a tutte le attività dell'Assemblea OSCE: oltre che alle tre riunioni annuali (sessione annuale, riunione autunnale e riunione invernale), anche ad altre iniziative, in particolare alle osservazioni internazionali delle elezioni, settore in cui l'OSCE è specificamente impegnato. Un ruolo propulsivo di particolare significato è stato svolto dal Presidente della Delegazione italiana, che ha ricoperto le cariche di relatore in Commissione Affari politici e sicurezza, di Vicepresidente dell'Assemblea ed infine, a partire dal luglio 2012, di Presidente dell'Assemblea OSCE. Alla Delegazione italiana, è stata anche assegnata un'altra posizione di particolare rilievo, con la Presidenza della Commissione Democrazia, Diritti umani e questioni umanitarie.
Il lavoro della Delegazione italiana si è prioritariamente concentrato sui temi dei cosiddetti conflitti congelati e della costruzione di un nuovo modello di sicurezza europea, della tutela dei diritti umani, con particolare attenzione alla questione delle minoranze nazionali, dello sviluppo della partenership dell'OSCE con la sponda sud del Mediterraneo e con i Paesi asiatici, della crescita della democrazia, attraverso le osservazioni internazionali delle elezioni nei Paesi partecipanti e partner. Su tali tematiche i membri della delegazione italiana hanno presentato diverse proposte di risoluzione che sono state approvate nel corso delle sessioni annuali dell'Assemblea.
La Delegazione ha svolto il proprio lavoro in ambito internazionale con uno spirito di forte unità, ricercando al proprio interno i punti di convergenza che le consentissero un'azione sul piano parlamentare internazionale fortemente raccordato con gli impegni e le iniziative internazionali del Governo italiano. Ciò è avvenuto anche sul piano dei rapporti bilaterali con le omologhe delegazioni, che sono stati curati attraverso gli incontri con gli Ambasciatori a Roma, i contatti con gli Ambasciatori nelle sedi estere ed alcune visite bilaterali.
La Riunione autunnale organizzata a Palermo nel 2010 ha segnato il punto di maggiore impegno e coinvolgimento per la delegazione italiana, che ha promosso il confronto sui temi della lotta alla criminalità organizzata transnazionale e alla corruzione.
Le iniziative assunte dalla delegazione italiana, in particolare sui temi dello sviluppo della partenership mediterranea, della sicurezza alimentare, della tutela dei diritti umani sul piano internazionale, del miglioramento delle attività di osservazione internazionale delle elezioni indicano alcune delle linee su cui potrà proseguire il lavoro nel corso della XVII legislatura.