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Temi dell'attività parlamentare

Difesa e Forze armate
Commissione: IV Difesa
Difesa e Forze armate
La disciplina della rappresentanza militare

La Commissione Difesa della Camera dei deputati ha avviato l'esame in sede refernte di una serie di proposte di legge finalizzate a riformare l'istituto della rappresentanza militare. Si tratta di una tematica che riveste un ruolo centrale nell'ambito delle diverse questioni che interessano il settore della difesa e sulla quale da diverse legislature si concentra l'attenzione del legislatore.

Nel corso dell'esame dei provvedimenti la relatrice ha presentato una proposta di testo unificato attualmente all'esame del comitato ristretto.

 
Premessa
15/12/2016

I profondi cambiamenti che la società ha subito nel corso degli ultimi decenni ed in particolare le importanti novità che hanno riguardato le Forze armate e le significative modifiche intervenute in sede legislativa e di concertazione/contrattazione, hanno da tempo spinto il legislatore nazionale ad interrogarsi sulla necessità di  rivedere l'impianto normativo dell'istituto della  rappresentanza militare, quale strumento di partecipazione e di dialogo nell'ambito delle Forze armate.

La normativa in materia di rappresentanza militare risale, infatti, alla legge 11 luglio 1978, n. 382 (successivamente riassettata negli articoli artt.1465 e ss. del Codice dell'ordinamento militare di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010) con la quale sono stati istituiti gli organismi rappresentativi del personale militare, articolati sui tre livelli distinti degli organi di base, i COBAR, gli organi intermedi, i COIR ed un organo centrale, il COCER, a carattere nazionale e interforze, articolato in commissioni nazionali interforze di categoria (ufficiali, sottufficiali, volontari) e in sezioni di Forza armata o di Corpo armato (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di finanza).

La legge in questione vieta ai militari di esercitare il diritto di sciopero, di costituire associazioni professionali a carattere sindacale, di aderire ad altre associazioni sindacali. Agli organi della rappresentanza militare risulta precluso l'esercizio delle attività caratteristiche delle organizzazioni sindacali: l'indizione di scioperi e l'assunzione del ruolo di parte nella contrattazione collettiva. Alle rappresentanze dei militari appare in definitiva attribuito il compito di trasmettere le istanze della base agli organi politici di indirizzo ed ai vertici amministrativi dell'istituzione militare.

Dall'attuazione delle disposizioni della legge n. 382/1978 è inoltre risultato un complesso quadro normativo, che si è stratificato nel corso degli anni.

 

 
Il contenuto delle proposte di legge
  • 8 focus,
  • 2 dossier
15/12/2016

Le proposte di legge C. 1963 Scanu, C. 1993 Duranti, C. 2097 D'Arienzo, C. 2591 Corda, C. 2609 Cirielli, C. 2679-novies Governo, C. 2748 Petrenga e C. 2776 Palmizio,in esame riformano la normativa degli organismi della rappresentanza militare e contengono disposizioni concernenti la nozione e i compiti della rappresentanza militare, i Consigli che la compongono nella loro articolazione interna, le categorie del personale militare che fanno parte dei Consigli di rappresentanza, le competenze dei Consigli della rappresentanza, i loro rapporti con il Parlamento ed il Governo, la composizione dei Consigli della rappresentanza e le modalità di elezione dei loro membro, l'elettorato passivo, le modalità di svolgimento della propaganda elettorale, le facoltà e i limiti del mandato dei delegati e le modalità di tutela dei loro diritti, la disciplina degli organi dei Consigli della rappresentanza, le modalità di convocazione dei Consigli, i criteri di validità delle riunioni e deliberazioni e la pubblicità di queste. Vi sono, inoltre, disposizioni attuative e norme finali. Obiettivo comune delle tre proposta di legge, pur nella diversità del nuovo quadro giuridico che intendono delineare, è il rafforzamento della natura e delle competenze della rappresentanza militare nella tutela degli interessi del personale rappresentato, con particolare riferimento ad un più incisivo ruolo degli organismi della rappresentanza militare nell'ambito delle attività negoziali e di contrattazione per la definizione ed il rinnovo dei contenuti del rapporto di impiego del personale rappresentato.

Nel corso dell'esame in sede refernte si è proceduto alla nomina di un comitato ristretto con l'obiettivo di pervenire alla definizione di un testo unificato delle diverse proposte di legge, largamente condiviso e da sottoporre al successivo esame della Commissione difesa.

Attualmente è in corso l'esame da parte del comitato ristretto di un testo unificato presentato dalla relatrice del provvedimento On. Villecco Calipari.

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