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Difesa e Forze armate
Commissione: IV Difesa
Difesa e Forze armate
La partecipazione italiana alle missioni internazionali nel periodo 1° ottobre - 31 dicembre 2015: Il decreto legge n. 174 del 2015
informazioni aggiornate a lunedì, 18 gennaio 2016

La legge n. 198 del 2015, di conversione del decreto legge n. 174 del 2015, reca una serie di disposizioni volte assicurare, per il periodo 1 ottobre - 31 dicembre 2015, la proroga della partecipazione del personale delle Forze armate e di polizia alle missioni internazionali, nonché la prosecuzione degli interventi di cooperazione allo sviluppo ed a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione in numerose aree internazionali di crisi. 

Il decreto disciplina, altresì, i profili normativi connessi alle missioni e prevede per specifici aspetti (quali il trattamento giuridico, economico e previdenziale, la disciplina contabile e penale) una normativa strumentale al loro svolgimento individuata essenzialmente mediante un rinvio all'ordinamento vigente.

L'esame del disegno di legge di conversione in sede referente, da parte della Commissioni riunite III e IV dellla Camera, si è concluso il 12 novembre scorso.

Il contenuto del decreto legge n. 174 del 2015

Il decreto-legge n. 174 del 2015, composto da 12 articoli, è suddiviso in tre capi.

 

Il capo I, composto dai primi 7 articoli, contiene le autorizzazioni di spesa per il periodo 1 ottobre - 31 dicembre 2015 necessarie alla proroga del termine per la partecipazione italiana a diverse missioni internazionali delle Forze armate e delle forze di polizia ed a talune esigenze connesse alle richiamate missioni (articolo 1, 2, 3, e 4), le norme sul personale (articolo 5), nonché quelle in materia penale (articolo 6) e contabile (articolo 7).

 

Le autorizzazioni di spesa sono raggruppate nell'articolato sulla base di criteri geografici: Europa (Balcani, Bosnia-Erzegovina, Albania, Kosovo, Cipro e le zone del Mediterraneo); Asia (Afghanistan, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Libano); Africa ( Mali, Corno d'Africa, Oceano indiano, Somalia).

 

Il capo II del decreto-legge riunisce, invece, alcune disposizioni riguardanti iniziative di cooperazione allo sviluppo (articolo 8) ed al sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione in numerose aree internazionali di crisi (articolo 9), nonché il regime normativo per la realizzazione degli interventi (articolo 10).

 

Da ultimo, gli articoli 11 e 12, ricompresi nel Capo III (Disposizioni finali), prevedono una eri di disposizioni concernenti la copertura finanziaria del provvedimento e la sua entrata in vigore.

 

Rispetto al precedente provvedimento di proroga (decreto legge n. 7 del 2015) che aveva disposto le autorizzazioni di spesa riguardanti il periodo 1°gennaio - 30 settembre 2015 (e quindi per nove mesi), il decreto-legge in esame ne prevede il rinnovo trimestrale 1° ottobre - 31 dicembre 2015.

 

Si segnala, inoltre, che rispetto al precedente decreto di proroga n. 107 del 2015 nel decreto legge in esame non risultano prorogate le autorizzazioni originariamente previste:

 

  1. dal comma 7 dell'articolo 11. Tale norma, autorizzava dal 1° ottobre al 31 dicembre 2015 la spesa di euro 33.486.740 per la partecipazione di personale militare alla missione della NATO denominata Baltic Air Policing di cui al comma 7 dell'articolo 2 del D.L. 109/2014;
  2. dal comma 8 dell'articolo 12. Tale norma, autorizzava dal 1° ottobre al 31 dicembre 2015 la spesa di euro 92.594 per la prosecuzione dal 1° gennaio 2015 al 31 marzo 2015 della partecipazione italiana militare alla missione EUMM Georgia, di cui al comma 8 dell'articolo 2 del D.L. 109/2014;
  3. dal comma 1 dell'articolo 13. Tale norma autorizzava la spesa di 92.998 euro volta a consentire dal 1° gennaio 2015 al 30 settembre 2015 la proroga della partecipazione di personale militare alla missione European Union Border Assistance Mission in Libya (EUBAM Libya) di cui alla decisione 2013/233/PESC del Consiglio del 22 maggio 2013, nonché la proroga della partecipazione ad attività di assistenza, supporto e formazione delle Forze armate in Libia, di cui al comma 1 dell'articolo 3 del D.L. 109/2014;
  4. dal comma 2 dell'articolo 13. Tale norma autorizzava, dal 1° gennaio 2015 al 30 settembre 2015, la spesa di 4.364.181 euro per la proroga della partecipazione di personale del Corpo della Guardia di finanza alla missione in Libia European Union Border Assistance Mission in Libya (EUBAM Libya) di cui al comma 3 dell'articolo 3 del D.L. 109/2014.
  5. dal comma 6 dell'articolo 13. Tale norma autorizzava per il periodo dal 1° gennaio 2015 al 31 marzo 2015 la spesa di euro 1.401.305 per la proroga della partecipazione di personale militare alla missione dell'Unione europea nella Repubblica centrafricana, denominata EUFOR RCA, di cui al comma 7 dell'articolo 3 del D.L. 109/2014.

 

Rispetto al precedente decreto-legge di proroga delle missioni risultano inserite per la prima volta le autorizzazioni relative:

  1. alla partecipazione di personale militare all'operazione militare nell'unione europea nel Mediterraneo centromeridionale denominata EUNAVFOR MED, di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto legge n. 99 del 2015;
  2. alla partecipazione di un magistrato collocato fuori ruolo alla missione missione EUPOL COPPS (European Union Police Mission for the Palestinian Territories). La spesa autorizzata dal comma 7 dell'articolo 2 del decreto legge in esame, relativamente all'ultimo trimestre del 2015, è di euro 17.723.
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