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Ambiente, infrastrutture e politiche abitative
Ambiente, territorio e protezione civile
D.L. 8/2017 - Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017
informazioni aggiornate a giovedì, 23 marzo 2017

Il decreto legge, che contiene nuove misure urgenti per le popolazioni colpite dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 e proseguiti anche nell'anno in corso, è stato modificato nel corso dell'esame in sede referente. Nella seduta del 23 marzo, l'Assemblea della Camera ha concluso l'esame del decreto, apportando ulteriori modificazioni al testo approvato dalla Commissione ambiente. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato.

Dossier
Misure per la ricostruzione

L'articolo 1 attribuisce al Commissario straordinario il compito di promuovere un piano per dotare, in tempi brevi, i Comuni interessati dagli eventi sismici di studi di microzonazione sismica di III livello, mentre l'articolo 2 contiene disposizioni per l'affidamento delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria connesse alle strutture di emergenza. Nel corso dell'esame in Assemblea, è stata inserita una disposizione, che precisa che le fondazioni, le associazioni, i comitati e gli enti destinatari delle erogazionil iberali in denaro, effettuate in favore delle popolazioni colpite da eventi di calamità pubblica o da altri eventi straordinari, sono identificati ai sensi del D.P.C.M. del 20 giugno 2000, che ha individuato i predetti enti, anziché con decreto dei prefetti come prevede attualmente la norma. Nel corso dell'esame in Assemblea,è stato altresì previsto che sono i comuni, anche con il supporto degli uffici speciali per la ricostruzione, a curare la pianificazione urbanistica relativa alla ricostruzione.

L'articolo 3 interviene sulla disciplina in materia di concessione di finanziamenti agevolati per la ricostruzione; si prevede, tra l'altro, l'estensione del contributo pari al 100 per cento del costo delle strutture anche agli impianti, oltre che alle finiture interne ed esterne delle medesime strutture (lettera 0a), mentre l'articolo 4 dispone in ordine all'ampliamento dei termini concessi ai privati per la realizzazione degli interventi di immediata esecuzione. Ulteriori disposizioni sulla concessione dei finanziamenti agevolati per la ricostruzione, anche con riguardo alla decadenza dalle agevolazioni, sono inserite dall'articolo 18 quater inserito dalla Commissione.

L'articolo 5 reca disposizioni finalizzate ad assicurare la validità dell'anno scolastico 2016/2017, in deroga alle disposizioni vigenti sul numero di giorni di lezione necessari e sulla frequenza minima richiesta agli studenti, e, con riferimento agli immobili, prevedere la predisposizione di piani diretti ad assicurare il ripristino delle condizioni necessarie per la ripresa delle attività scolastiche ed educative nell'anno scolastico 2017/2018.

L'articolo 6 interviene sulle funzioni della Conferenza permanente e prevede la costituzione di Conferenze regionali, in luogo delle Commissioni paritetiche

L'articolo 13 prevede che i tecnici professionisti possano essere incaricati dello svolgimento delle verifiche di agibilità post-sismica degli edifici e delle strutture interessate dagli eventi sismici in questione attraverso la compilazione della scheda AeDES.

L'articolo 14 consente alle regioni interessate dagli eventi sismici di acquisire a titolo oneroso, al patrimonio dell'edilizia residenziale pubblica (ERP), unità immobiliari ad uso abitativo da utilizzare come soluzione alternativa a quelle attualmente previste per la sistemazione temporanea della popolazione residente in edifici distrutti o danneggiati dagli eventi sismici. Si prevede, inoltre, la destinazione degli immobili di proprietà pubblica, ripristinabili con miglioramento sismico entro il 31 dicembre 2018, alla soddisfazione delle esigenze abitative delle popolazioni colpite dagli eventi sismici (art. 18-septies).

L'articolo 18-bis dispone l'applicazione della procedura prevista dai commi 422-428 della legge di stabilità 2016, relativa alla concessione di contributi con le modalità del finanziamento agevolato, per far fronte ai danni causati, al patrimonio privato ed alle attività economiche e produttive, dagli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nella seconda decade del mese di gennaio 2017.

L'articolo 18-octies integra la disposizione (dettata dall'art. 13, comma 4, del D.L. 189/2016), che ha esteso l'applicazione delle modalità e delle condizioni previste dal D.L. 189/2016 agli interventi su immobili, danneggiati o inagibili a seguito degli eventi sismici del 1997-1998, al fine di estenderne l'applicazione anche agli interventi sugli immobili danneggiati/inagibili dalla crisi sismica che ha colpito l'Umbria nel 2009.

L'articolo 18-novies, prevede che, ai fini della ricostruzione, anche mediante delocalizzazione, degli edifici interessati dai movimenti franosi verificatisi nei territori colpiti dalla crisi sismica iniziata il 24 agosto 2016, si provvede con le procedure dettate dal D.L. 189/2016, come modificate dal decreto in esame.

Specifiche disposizioni riguardano la realizzazione di ulteriori interventi che consentano la riapertura al pubblico delle chiese, che, al fine di assicurare la continuità del culto, prevedono la possibilità per i proprietari, possessori o detentori delle chiese, ovvero per le diocesi, situate nei comuni di cui all'art. 1 del D.L. 189/2016, di procedere – contestualmente agli interventi di messa in sicurezza per la salvaguardia del bene – all'effettuazione di ulteriori interventi che consentano la riapertura al pubblico delle strutture ecclesiali, secondo le modalità stabilite nelle ordinanze commissariali. (art. 1, co. 2-quinquies) Nel corso dell'esame in Assemblea, è stato previsto che, ove nel corso dell'esecuzione degli interventi concernenti le chiese, per il perseguimento delle medesime finalità di messa in sicurezza e riapertura al pubblico, sia possibile porre in essere interventi anche di natura definitiva complessivamente più convenienti, dal punto di vista economico, dell'azione definitiva e di quella provvisionale, nei limiti comunque di importi massimi stabiliti con apposita ordinanza commissariale, i predetti soggetti  sono autorizzati a provvedervi  secondo le procedure previste nelle citate ordinanze commissariali, previa acquisizione delle necessarie autorizzazioni delle competenti strutture del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Turismo e della valutazione di congruità dei costi previsti dell'intervento complessivo da parte del competente Ufficio speciale per la ricostruzione.

Ulteriori disposizioni riguardano, infine, la notificazione e la comunicazione delle ordinanze di demolizione e di messa in sicurezza di beni di proprietà privata (art. 1, co. 2-sexies); nel corso dell'esame in Assemblea, è stato previsto che le notificazioni e le comunicazioni si effettuano mediante pubblici proclami.

Nel corso dell'esame in Assemblea, è stato infine previsto che gli interventi per la delocalizzazione temporanea delle attività economiche o produttive devono essere effettuati nel territorio del medesimo comune di svolgimento dell'attività. In caso di indisponibilità di un immobile idoneo ovvero qualora la delocalizzazione nell'ambito del medesimo comune risulti eccessivamente onerosa, la delocalizzazione può essere effettuata in un altro comune, purché vi sia l'assenso del comune sede dell'attività economica e di quello ove la stessa viene delocalizzata.

Misure per le imprese

Sono estesi all'anno 2017 i finanziamenti concessi dall'articolo 24 del D.L. n. 189/2016 per gli interventi, dal medesimo articolo previsti, a favore delle micro, piccole e medie imprese nelle zone colpite dagli eventi sismici intervenuti a far data dal 24 agosto 2016, che attualmente sono previsti per il solo anno 2016 (art. 3, comma 1-undecies).

Sono introdotte agevolazioni per favorire la ripresa produttiva delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, nonché le imprese che svolgono attività agrituristica, insediate da almeno 6 mesi antecedenti agli eventi sismici nelle province delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria nelle quali sono ubicati i comuni di cui agli allegati 1 e 2 del D.L. n. 189/2016. I contributi sono concessi nel limite complessivo di 23 milioni di euro per l'anno 2017 a condizione che le imprese in questione abbiano registrato, nei sei mesi successivi agli eventi sismici, una riduzione del fatturato annuo in misura non inferiore al 30 per cento rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente (art. 7-bis). La fissazione della percentuale del 30% è conseguente a una modifica approvata dall'Assemblea, considerato che il testo della Commssione faceva riferimento al 40%. Anche l'ampliamento dell'ambito di applicazione della disposizione alle imprese agrituristiche è conseguente a una modifica approvata dall'Assemblea della Camera.

Sono previste specifiche misure per l'agricoltura, tra l'altro, autorizzando la spesa di 20.942.300 di euro, per il 2017, in favore del comparto bovino, ovino e suino delle regioni colpite dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016, e la spesa di 2 milioni di euro per il settore equino nelle medesime zone (articolo 15). Per quanto riguarda l'agricoltura, nel corso dell'esame in Assemblea, è stato previsto un contributo per la riduzione degli interessi maturati nell'anno 2017, conseguenti alla proroga delle rate delle operazioni di credito agrario, in favore delle imprese agricole danneggiate dalle avversità atmosferiche di eccezionale intensità del mese di gennaio 2017 (comma 4-bis dell'articolo 15).  La disposizione si applica nel limite di un milione di euro per l'anno 2017. 

L'articolo 15-bis è finalizzato ad introdurre agevolazioni procedurali per l'accesso ai contratti di sviluppo da parte dei progetti nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016.

L'articolo 18-ter estende agli investimenti effettuati dalle imprese nei comuni del Lazio, dell'Umbria, delle Marche e dell'Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016 il credito d'imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi nel Mezzogiorno, che è attribuito nella misura del 25 per cento per le grandi imprese, del 35 per cento per le medie imprese e del 45 per cento per le piccole imprese.

Misure in materia ambientale

L'articolo 7 affida ai Presidenti delle Regioni i compiti di gestione dei rifiuti e delle macerie, nonché contiene norme per la gestione dei materiali da scavo, anche allo scopo di consentire di operare in deroga alla normativa vigente, e il loro trasporto ai siti di deposito. Nel corso dell'esame in Assemblea, è stato previsto che, ai fini della ricostruzione degli edifici di interesse architettonico, artistico e storico, le attività di demolizione e contestuale rimozione delle macerie devono assicurare, ove possibile, il recupero dei materiali e la conservazione delle componenti identitarie di ciascun edificio.

Ulteriori disposizioni prevedono:

- l'esclusione, anche per l'esercizio finanziario 2017, dell'Ente parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e dell'Ente parco nazionale dei Monti Sibillini da alcuni vincoli di spesa previsti dalla legislazione vigente (articolo 7-ter);

- la possibilità, alle imprese con sede nei Comuni colpiti dalla crisi sismica di dichiarare, alle autorità competenti, la mancata presentazione del modello unico di dichiarazione (MUD), in ragione della perdita dei dati necessari causata dagli eventi sismici (art. 11, comma 01);

- la sospensione dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2018 dell'applicazione dell'addizionale del 20 per cento al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica (cd. ecotassa) (articolo 11-bis);

- la proroga fino al 31 dicembre 2017 della scadenza del 30 aprile 2017, per la presentazione del modello unico di dichiarazione (MUD), relativo alla raccolta dei rifiuti dell'anno precedente (2016), per i soggetti obbligati alla presentazione del medesimo MUD e ricadenti nei territori colpiti dagli eventi sismici oggetto del decreto-legge (art. 21-ter).

Misure in materia sociale

L'articolo 10 autorizza, per l'anno in corso, la concessione, a fronte di requisiti di accesso modificati, della misura nazionale di contrasto alla povertà denominata SIA, al fine di migliorare le condizioni di vita, economiche e sociali, della popolazione dei Comuni interessati dagli eventi sismici del 2016. Le risorse per l'intervento, nel limite di 41 milioni di euro per il 2017, sono a valere sul Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale.

L'articolo 12 estende, per il 2017, l'operatività della Convenzione tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dell'economia e delle finanze ed i Presidenti delle regioni Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria del 23 gennaio 2017, relativamente alla misura di sostegno al reddito introdotta per il 2016 in favore di determinati lavoratori che hanno dovuto interrompere la propria attività lavorativa a seguito degli eventi sismici che hanno riguardato le suddette regioni a far data dal 24 agosto 2016.

Misure riguardanti il personale

L'articolo 18 (modificando alcuni articoli del D.L. 189/2016) prevede il potenziamento del personale (già dipendente di regioni, province , comuni ed altre amministrazioni regionali o locali) utilizzato per le attività di ricostruzione nei territori interessati dal sisma.

Inoltre, reca disposizioni relative all'ufficio del Soprintendente speciale, prevedendo sia l'incremento delle unità di personale della segreteria tecnica di progettazione, sia la costituzione di apposita contabilità speciale.

In particolare, si prevede:

-       l'applicazione delle disposizioni in materia di comandi o distacchi e per l'assunzione di personale a tempo determinato anche agli enti parco nazionali (nei limiti di un contingente massimo di 15 unità) il cui territorio è ricompreso in tutto o in parte nei comuni interessati dal sisma;

-       l'incremento, fino a ulteriori 20 unità, della segreteria tecnica di progettazione dell'ufficio del Soprintendente speciale nel limite di un milione di euro annui per il quinquiennio 2017-2021; oltre a ciò si autorizza il medesimo ufficio ad operare per le attività connesse alla messa in sicurezza, al recupero e alla ricostruzione del patrimonio culturale, attraverso apposita contabilità speciale dedicata alla gestione dei fondi relativi alla realizzazione di interventi in conto capitale;

-       che, nell'ambito delle unità di personale aggiuntive rispetto alla dotazione di personale impiegato in attività emergenziali prevista per il funzionamento del Commissario straordinario (di cui all'articolo 50, comma 2, del D.L. 189/2016), si aumentino (da 50 a 100) le unità di personale da individuare tra le amministrazioni pubbliche;

-       una specifica procedura per disciplinare le modalità di erogazione dei trattamenti economici fondamentali ed accessori del personale pubblico (dirigenziale e non) assegnato alla struttura del Commissario, nonché delle spese di funzionamento della struttura stessa (esclusivamente a carico, dal 1° gennaio 2017, della contabilità speciale del Commissario (di cui all'articolo 4, comma 3, del D.L. 189/2016);

-       che, relativamente all'entità delle risorse utilizzate per la copertura degli oneri finanziari derivanti dalle disposizioni del medesimo articolo 50 (oltre alle risorse già previste dallo stesso articolo), agli eventuali maggiori oneri si debba far fronte con le risorse disponibili sulla contabilità speciale relativa al Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate, entro il limite massimo di 3,5 milioni di euro annui per il biennio 2017-2018;

-       la possibilità di stipulare apposite collaborazioni (per garantire il controllo della struttura commissariale della ricostruzione privata) con la Guardia di Finanza ed i Vigili del fuoco;

-       che il numero di unità ulteriori assumibili con contratto a tempo determinato da parte dei Comuni e delle Province sia pari a 700, aumentando corrispondentemente le risorse finanziarie destinate allo scopo;

-       la soppressione del limite massimo (pari a 5 contratti) di collaborazioni che ogni Comune interessato può stipulare (fermo restando il limite massimo generale pari a 350 contratti);

-       la facoltà, per le pubbliche amministrazioni che abbiano visto la chiusura (deliberata con specifica ordinanza e legata a situazioni di grave stato di allerta derivante da calamità naturali di tipo sismico o meteorologico) di propri uffici, situati nell'ambito territoriale definito dalla stessa ordinanza, di verificare la sussistenza di altre modalità lavorative da parte dei propri dipendenti (compresi il lavoro a distanza e il lavoro agile), prevedendo altresì specifici recuperi dei giorni od ore lavorate in caso di impedimento al lavoro;

-     che  i presidenti delle Regioni interessate operino in qualità di vice commissari per gli interventi individuati nel D.L. 189/2016, in stretto raccordo con il Commissario straordinario, che può delegare loro le funzioni a lui attribuite dal medesimo D.L. 189. A tale scopo, è costituita una cabina di coordinamento della ricostruzione.

Misure in materia fiscale

L'articolo 11 modifica la disciplina relativa agli adempimenti e ai versamenti tributari: in particolare, la sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari prevista dal D.M. 1° settembre 2016 è prorogata fino al 30 novembre 2017. Fino allo stesso termine del 30 novembre 2017 sono conseguentemente sospesi i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme risultanti dagli atti di accertamento esecutivo e delle somme dovute all'INPS, nonché le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione e i termini di prescrizione e decadenza relativi all'attività degli enti creditori, ivi compresi quelli degli enti locali.

La ripresa della riscossione dei tributi sospesi fino al 30 novembre 2017, incluse le ritenute alla fonte non operate dai sostituti d'imposta su richiesta degli interessati (c.d. busta pesante), avviene entro il 16 dicembre 2017, senza applicazione di sanzioni e interessi. Nel corso dell'esame in Assemblea è stato previsto che il versamento delle ritenute non operate può essere disciplinato, con decreto del Ministro dell'economia da emanarsi entro il 30 novembre 2017.

Alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli agricoltori è attribuita la possibilità di contrarre finanziamenti agevolati garantiti dallo Stato per il pagamento dei tributi sospesi fino al 30 novembre 2017 e di quelli dovuti nell'anno 2018. I soggetti che chiedono il finanziamento per il pagamento dei tributi devono restituire la quota capitale a partire dal 1° gennaio 2020 (dal 1 gennaio 2021 per i finanziamenti richiesti per pagare i tributi dovuti nel 2018) in cinque anni, secondo il piano di ammortamento definito nel contratto di finanziamento.

Nel corso dell'esame in sede referente sono state inserite ulteriori norme che prevedono:

  • l'esenzione dell'imposta di bollo e dell'imposta di registro per le istanze, i contratti ed i documenti presentati alla P.A. fino al 31 dicembre 2017 da parte delle persone fisiche residenti o domiciliate e delle persone giuridiche aventi sede legale nei comuni colpiti dal sisma, in esecuzione di ordinanze del Commissario straordinario;
  • la proroga, dal 28 febbraio al 30 giugno 2017, del termine per emanare ordinanze sindacali di sgombero di fabbricati, propedeutiche ad usufruire delle agevolazioni fiscali (esclusione base imponibile Irpef e Ires, esenzione Imu e Tasi fino alla ricostruzione);
  • la proroga, dal 31 marzo al 21 aprile 2017, del termine per presentare o per integrare la dichiarazione necessaria ad accedere alla procedura di definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016. Di conseguenza è posticipato dal 31 maggio al 15 giugno 2017 il termine per l'invio della comunicazione al debitore, da parte dell'agente della riscossione, relativa all'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione agevolata, delle singole rate, nonché al giorno e al mese di scadenza di ciascuna di esse. Tali proroghe riguardano la generalità dei soggetti interessati, e non solo quelli residenti nelle zone colpite dal sisma. Si chiarisce, inoltre, che ai fini dell'accesso alla procedura di definizione agevolata non sono dovute le sanzioni irrogate per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi, anche nel caso in cui il debitore sia lo stesso ente previdenziale.
Ulteriori disposizioni

Ulteriori disposizioni riguardano:

- l'assegnazione all'Azienda per il diritto allo studio univrsitario di Teramo di un contributo di 3 miioni di euro per il 2017 per la realizzazione della nuova residenza studentesca, al fine di contrastare lo spopolamento studentesco a causa degli eventi sismici (art. 5, comma 2-ter, aggiunto nel corso dell'esame in Assemblea);

- il potenziamento delle misure per la legalità e la trasparenza (articolo 8);

- le funzioni del direttore dei lavori, che non deve avere in corso né avere avuto negli ultimi tre anni rapporti non episodici (quali quelli di legale rappresentante, titolare, socio, direttore tecnico) con le imprese invitate a partecipare alla selezione per l'affidamento dei lavori di riparazione o ricostruzione, anche in subappalto, né rapporti di coniugio, di parentela, di affinità ovvero rapporti giuridicamente rilevanti in materia di unioni civili, con il titolare o con chi riveste cariche societarie nella stessa (art. 9);

- la possibilità di applicare, per un anno, al sindaco e agli assessori dei comuni colpiti dagli eventi sismici con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, in cui sia stata individuata da una ordinanza sindacale una zona rossa, l'indennità di funzione per la classe di comuni con popolazione compresa tra i 10.001 e 30.000 abitanti, in luogo della indennità prevista per la classe demografica di appartenenza (articolo 9-bis);

- la predisposizione di un piano straordinario di erogazione dei farmaci  (da presentare al Comitato permanente per l'erogazione dei LEA) da parte delle regioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 (art. 10-bis inserito nel corso dell'esame in Assemblea);

- l'adozione delle misure per sospendere per 12 mesi il pagamento della quota capitale delle rate dei mutui e dei finanziamenti in essere alla data del 24 agosto 2016 (articolo 11-ter); 

- il differimento di ulteriori due anni, fissandolo al 13 settembre 2020, del termine di efficacia delle modifiche delle circoscrizioni giudiziarie de L'Aquila e Chieti, nonché delle relative sedi distaccate, previste dagli articoli 1 e 2 del decreto legislativo n. 155 del 2012, di riforma della geografia giudiziaria (art. 16);

- l'applicazione delle norme sul rinvio d'ufficio delle udienze processuali -civili e amministrative - nonché quelle recanti il rinvio e la sospensione di numerosi termini processuali penali (articolo 17);

-  la proroga, per 36 mesi dalla data di conversione del decreto legge, per il riordino della rete ospedaliera (articolo 17-bis);

- la destinazione degli immobili di proprietà pubblica, ripristinabili con miglioramento sismico entro il 31 dicembre 2018, alla soddisfazione delle esigenze abitative delle popolazioni colpite dagli eventi sismici (art. 18-septies);

- l'autorizzazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri a bandire un concorso pubblico per titoli ed esami, per il reclutamento di 13 dirigenti di seconda fascia del ruolo speciale della protezione civile (art. 19), e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco ad assumere a tempo indeterminato personale da destinare alle unità cinofile (articolo 19-bis);

- le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici (articolo 20-bis), al fine di prevedere, tra l'altro, che, entro il 31 agosto 2018 (la fissazione di tale termine è conseguente all'approvazione di una modifica da parte dell'Assemblea), ogni immobile adibito ad uso scolastico situato nelle zone sismiche 1 e 2 nei comuni compresi negli allegati 1 e 2 del D.L. 189/2016 deve essere sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica;

-  la destinazione delle risorse della quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione statale, derivanti dalle dichiarazioni dei redditi relative agli anni dal 2016 al 2025 e riferite alla conservazione di beni culturali, agli interventi di ricostruzione e di restauro dei beni culturali danneggiati o distrutti a seguito degli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016 nei comuni indicati negli allegati 1, 2 e 2-bis al decreto-legge n. 189 del 2016 (articolo 21-quater, modificato dall'Assemblea della Camera, in recepimento del parere della Commissione bilancio);

- l'inserimento di un nuovo allegato 2-bis nel testo del D.L. 189/2016, con cui si provvede ad individuare 9 comuni della regione Abruzzo, colpiti dagli eventi sismici successivi al 30 ottobre 2016 e non ricompresi tra i Comuni indicati negli allegati 1 e 2 al D.L. 189/2016, ai quali si applicano le disposizioni dettate dal medesimo decreto-legge (articolo 18-decies);

- l'anticipazione delle risorse, nel limite di 300 milioni di euro, necessarie a garantire l'immediata operatività delle iniziative a favore delle aree colpite dal sisma del centro Italia, a valere sulle disponibilità finanziarie del Fondo di rotazione per l'attuazione delle politiche comunitarie (art. 20-ter).

L'articolo 21, oltre ad alcune correzioni meramente formali al decreto-legge n. 189 del 2016, al comma 2 stabilisce che l'importo di 47 milioni di euro affluito al bilancio dello Stato sul capitolo 2368 dello stato di previsione delle entrate rimanga destinato, in conto esercizio 2016, al Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate. Con una modifica approvata in Commissione, si precisa che tali risorse sono quelle a tal fine versate dalla Camera dei Deputati.

Da ultimo, nel corso dell'esame in Assemblea, è stata inserita una norma che prevede l'istituzione di un apposito dipartimento presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e coordinamento dell'azione strategica del Governo connesse a
progetto « Casa Italia », anche a seguito degli eventi sismici che hanno interessato le aree del Centro Italia nel 2016 e nel 2017, al fine di sviluppare, ottimizzare e integrare strumenti finalizzati alla cura e alla valorizzazione del territorio e delle aree urbane nonché del patrimonio abitativo, anche in riferimento alla sicurezza e all'efficienza energetica degli edifici (art. 18.1). Viene precisato che l'istituzione del predetto dipartimento avviene ferme restando le attribuzioni disciplinate dalla normativa vigente in capo al Dipartimento della Protezione civile e delle altre amministrazioni competenti in materia.

Misure riguardanti gli eventi sismici del 2009 in Abruzzo

Sono state estese, tra l'altro, le disposizioni in materia di anticipazione del prezzo da corrispondere all'appaltatore anche agli interventi di ricostruzione e ai relativi contratti stipulati tra privati (articolo 1, comma 1-bis).

Si prevede che l'acquisto delle abitazioni equivalenti, in sostituzione dell'abitazione principale distrutta, sia concesso solo all'interno dello stesso comune (art. 3, comma 1-decies).

Sono stati inclusi, nei piani di ricostruzione approvati dai sindaci dei comuni del cratere sismico diversi da L'Aquila interventi per la riqualificazione degli spazi pubblici e della rete viaria, la messa in sicurezza del territorio e delle cavità, danneggiate o rese instabili dal sisma, nei centri storici dei medesimi comuni e il miglioramento della dotazione di reti e servizi pubblici, connessi e complementari agli interventi di ricostruzione dei comuni del cratere ove i suddetti interventi di ricostruzione non siano stati già eseguiti (articolo 2, comma 3-bis).

Le risorse residue della contabilità speciale, relativamente agli eventi sismici dell'aprile 2009, possono essere destinate alle necessità derivanti dagli eventi sismici intervenuti a far data dall'agosto 2016.

Nel corso dell'esame in Assemblea, è stato destinato un contributo di 500.000 euro per il 2017 per le spese per il personale impiegato presso gli uffici speciali per la ricostruzione agli altri comuni del cratere sismico, diversi da L'Aquila.

Misure riguardanti gli eventi sismici del 2012 in Emilia, Lombardia e Veneto

Specifiche disposizioni sono finalizzate, tra l'altro, ad erogare alle imprese subappaltatrici o ai fornitori i pagamenti dovuti in caso di lavori appaltati ad imprese che hanno chiesto l'ammissione al concordato con continuità aziendale (articolo 3, commi 1-bis-1-quinquies).

I nuovi commi da 1-septies a 1-novies dell'articolo 3 intervengono in materia di accertamento ed iscrizione a ruolo di contributi corrisposti e non dovuti relativi all'assistenza alla popolazione e connessi agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 verificatisi nelle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

L'articolo 3, comma 1-sexies, introduce, inoltre, il divieto di recuperare i contributi già concessi, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera c), del Protocollo d'intesa sottoscritto il 4 ottobre 2012, tra il Ministro dell'economia e delle finanze e i presidenti delle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, nel caso in cui, per le mutate esigenze abitative rilevate dagli uffici comunali competenti per la ricostruzione, il beneficiario non abbia potuto adempiere all'obbligo di locare ovvero dare in comodato l'unità immobiliare oggetto del contributo a soggetti temporaneamente privi di abitazione per effetto degli eventi sismici del 2012.

Si consente, infine, al Presidente della Regione Lombardia, in qualità di commissario delegato per la ricostruzione, di estendere la concessione di contributi, fino a 205 milioni di euro, a tutte le finalità relative alla ricostruzione e riparazione pubblica e privata (articolo 21-bis).