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Cooperazione interparlamentare

Il Parlamento italiano partecipa da sempre attivamente alle iniziative di cooperazione interparlamentare nell'ambito dell'Unione europea, che si svolge soprattutto attraverso riunioni tra rappresentanti di tutti i parlamenti dell'Unione (nazionali ed europeo), su temi di comune interesse.

La cooperazione si svolge principalmente nelle seguenti sedi:

a) la Conferenza dei Presidenti dei parlamenti dell'Unione europea, che svolge funzioni di coordinamento delle forme e degli strumenti della cooperazione interparlamentare. La Conferenza si riunisce annualmente su invito e sotto la Presidenza del Parlamento del Paese che deteneva la Presidenza semestrale del Consiglio nell'anno precedente.

b) la Conferenza degli organi parlamentari specializzati per gli affari dell'Unione europea dei parlamenti dell'Unione europea (COSAC), che si riunisce ogni sei mesi presso il Parlamento dello Stato membro che detiene la Presidenza semestrale del Consiglio. La COSAC può sottoporre all'attenzione delle istituzioni dell'Unione i contributi che ritenga utili, che in ogni caso non vincolano i parlamenti nazionali e non pregiudicano la loro posizione.

c) la Conferenza per il controllo parlamentare sulla politica estera e di sicurezza comune (PESC) e sulla politica di sicurezza e difesa comune (PSDC), che si riunisce due volte l'anno nel Paese che esercita la Presidenza semestrale del Consiglio o presso il Parlamento europeo e può adottare per consenso conclusioni non vincolanti.

d) riunioni fra i rappresentanti delle omologhe commissioni dei parlamenti nazionali e del Parlamento europeo, promosse dal Parlamento dello Stato membro che esercita la Presidenza di turno dell'UE, o dal Parlamento europeo, o, eventualmente, da altri Parlamenti. Negli ultimi anni è stata inoltre introdotta la prassi di riunioni parlamentari presiedute congiuntamente dal Parlamento del paese che esercita la Presidenza dell'UE e dal Parlamento europeo.

La cooperazione tra le amministrazioni parlamentari in ambito UE assicura un costante scambio di informazioni tra i parlamenti su tutti i temi di comune interesse, sia in preparazione di singole iniziative, sia al fine di realizzare strumenti e servizi di carattere generale o anche permanenti a supporto delle esigenze degli organi parlamentari.

Un rilievo crescente è stato assunto anche dalla cooperazione a livello amministrativo, che si svolge sotto il coordinamento e la direzione dei Segretari generali, sulla base delle indicazioni dei Presidenti. Nell'ambito della cooperazione amministrativa sono stati avviati specifici progetti comuni, tra i quali assume particolare rilievo l'IPEX, volto a realizzare lo scambio elettronico di informazioni in materia europea tra tutti i parlamenti dell'UE.