MENU DI NAVIGAZIONE PRINCIPALE

Vai al contenuto

Camera dei deputati

Vai al contenuto

Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

INIZIO CONTENUTO

MENU DI NAVIGAZIONE DELLA SEZIONE

Salta il menu

Temi dell'attività parlamentare

Politiche della legislazione
Politiche della legislazione

La XVII legislatura fa registrare, in linea di sostanziale continuità con la precedente:

una notevole attenzione per i temi della semplificazione legislativa ed amministrativa, anche come strumento di crescita e di sviluppo socio-economico;

l'approvazione, in questa chiave, di rilevanti leggi di delegazione al Governo volte anche alla semplificazione;

un uso degli strumenti legislativi basato anche sulle procedure più stringenti anche sul piano temporale (decretazione d'urgenza; legislazione delegata; leggi di bilancio).

 

Gli elementi di novità delle ultime legislature

La XVII legislatura fa seguito ad un quinquennio (XVI legislatura: 2008-2013) che ha fatto registrare numerosi elementi di novità rispetto al passato, che possono essere così riassunti:

  •    la nomina, per la prima volta, di un Ministro per la semplificazione normativa;
  •    l'adozione di diversi provvedimenti volti alla semplificazione del quadro normativo vigente, nell'ambito e comunque in stretto collegamento con l'attuazione della delega cosiddetta "taglia-leggi" (articolo 14 della legge 246/2005), volta alla riduzione dello stock normativo e ad un complessivo riordino della legislazione (la semplificazione normativa nella XVI legislatura);
  •    l'adozione di diverse misure volte a migliorare la qualità della legislazione (la qualità della legislazione nella XVI legislatura);
  •    la nascita della prima banca dati pubblica della legislazione vigente, Normattiva;
  •    un uso degli strumenti legislativi basato soprattutto sulle procedure più stringenti anche sul piano temporale (decretazione d'urgenza; legislazione delegata; leggi di bilancio), che si è accompagnato ad una significativa instabilità normativa e ad una particolare configurazione dei testi, volta a privilegiare, soprattutto nell'ultima fase della legislatura, l'indicazione di finalità e di contesto delle nuove norme e la previsione di numerosi adempimenti, spesso atipici rispetto al sistema delle fonti (l'uso degli strumenti normativi nella XVI legislatura);
  •    un lavoro di analisi e di ricerca sul ruolo del Parlamento e sul sistema delle fonti che ha prodotto diverse iniziative e rapporti sugli strumenti della normazione (la riflessione parlamentare nella XVI legislatura).

La XVII legislatura

    La XVII legislatura sembra porsi, per gli aspetti fin qui emersi, in linea di continuità con la precedente.

    In particolare:

    • entrambi i Presidenti del Consiglio succedutisi nel corso della legislatura, nelle dichiarazioni programmatiche rese alle Camere, hanno richiamato la necessità della semplificazione;
    • sia nel Governo Letta sia nel Governo Renzi è stato confermato l'incarico per la pubblica amministrazione e la semplificazione, che attribuisce ad un unico Ministro i compiti di coordinamento in materia sia di semplificazione normativa sia di semplificazione amministrativa;
    • è stata ricostituita la Commissione parlamentare per la semplificazione che, nella seduta del 31 marzo 2014, ha approvato all'unanimità il documento conclusivo di un'indagine conoscitiva sulla semplificazione normativa e amministrativa;
    • dal punto di vista degli strumenti legislativi, si confermano: l'uso della decretazione d'urgenza per l'attuazione del programma di governo; la corposità della legge di stabilità e, dopo la riforma della contabilità pubblica, della legge di bilancio; l'approvazione di importanti leggi di delegazione in materia fiscale (legge 11 marzo 2014, n. 23),  penale (legge 28 aprile 2014, n. 67), di riforma del mercato del lavoro (legge 10 dicembre 2014, n. 183) e di riorganizzazione delle pubbliche amministrazioni (legge 7 agosto 2015, n. 124).

    Il 18 giugno 2014:

    l'on. Cicu ha presentato il rapporto sull'attività svolta dal Comitato nel primo turno di presidenza della legislatura (7 maggio 2013 - 6 marzo 2014), che è stato pubblicato in allegato al resoconto della seduta del Comitato stesso;

    l'Assemblea della Camera ha approvato all'unanimità la mozione 1-00509 a prima firma del presidente della Commissione parlamentare per la semplificazione, on. Tabacci, nella quale sono state unificate 4 mozioni sulle quali la discussione generale si è svolta lunedì 9 giugno 2014. La mozione, sulla quale il Governo ha espresso parere favorevole, reca una serie di impegni in materia di riordino della legislazione vigente, uso degli strumenti normativi e semplificazione amministrativa.

    dal punto di vista delle novità normative, si segnalano, soprattutto:

    il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;

    la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, il cui capo I (articolo da 1 a 7) è dedicato alle semplificazioni amministrative.

    Nel corso della legislatura, infine, sono state presentate 4 relazioni sullo stato di attuazione dell'analisi di impatto della regolamentazione, relative, rispettivamente, agli anni 2012 (Doc. LXXXIII, n. 1 ), 2013 (Doc. LXXXIII, n. 2 ), 2014 (Doc. LXXXIII, n. 3 ) e 2015 (Doc. LXXXIII, n. 4 ) , che danno sinteticamente conto anche degli sviluppi in materia di analisi tecnico-normativa e di verifica dell'impatto.

    Successivamente, sono stati presentati i rapporti riferiti al secondo, al terzo e al quarto turno di presidenza del Comitato per la legislazione.

    Temi