Camera dei deputati

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Comunicati stampa

06/11/2013
Soddisfazione Presidenza e Questori per approvazione Bilancio di "cambiamento"
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La Presidenza della Camera e il Collegio dei Questori esprimono la propria soddisfazione per l'approvazione dei documenti di bilancio per il 2013-2015. Mai prima d'ora infatti era stato messo in atto un programma così strutturato e consistente di cambiamento e di riduzione della spesa: • la richiesta di risorse al bilancio dello Stato - e quindi ai cittadini - è stata ridotta di 50 milioni di euro per ciascuno dei tre anni; è la prima volta da 53 anni che la dotazione della Camera scende; • vengono restituiti 10 milioni di euro al bilancio dello Stato, derivanti dai risparmi realizzati nei precedenti esercizi; • sono stati disposti interventi incisivi per ridurre i costi della Camera. In particolare: a) ai deputati titolari di cariche interne è stata ridotta l'indennità del 30 per cento; le spese per le loro segreterie sono state ridotte del 25 per cento; sono state dimezzate le spese di rappresentanza, che sono state assoggettate a rigorosi obblighi di rendicontazione; b) sono stati aboliti gli appartamenti di servizio. Anche grazie a questa decisione, sono stati recuperati più di 100 uffici per i deputati, nell'ambito di un processo di razionalizzazione degli spazi e di riduzione degli oneri per i contratti di locazione; c) sono state introdotte ulteriori misure di risparmio e di razionalizzazione nella gestione del parco auto, organizzato secondo standard ben al di sotto di quelli previsti per ogni altra pubblica amministrazione; d) il contributo per il funzionamento dei Gruppi parlamentari è stato ridotto di 3 milioni annui a regime; e) sono state ridotte le indennità di funzione del personale dipendente in misura variabile dal 30 al 70 per cento, in modo da incidere maggiormente su quelle più alte. Anche in questo caso, si tratta di una misura mai adottata in precedenza. f) è stato avviato in sede di contrattazione sindacale, con la piena collaborazione dell'Amministrazione, un programma di contenimento delle dinamiche retributive, che continuerà sulla base degli indirizzi già approvati dall'Ufficio di Presidenza. Ciò è avvenuto e avverrà nel rispetto dei diritti maturati: ogni diversa azione avrebbe solo carattere demagogico dal momento che, piuttosto che comportare risparmi reali, produrrebbe infiniti e costosi contenziosi, tali da bloccare ogni processo di riforma; g) la Camera, unico tra gli organi costituzionali, ha pubblicato sul proprio sito internet i dati completi delle retribuzioni di tutti i dipendenti e i curricula dei propri dirigenti; h) è stata garantita l'autonomia e l'indipendenza dell'Amministrazione rispetto alla politica, respingendo proposte ispirate ad una logica di spoil system, del tutto estranea alle caratteristiche di un'amministrazione parlamentare. "Spiace constatare - affermano Presidenza e Questori - che un'azione così seria e determinata, che ha prodotto risultati concreti, evidenti e misurabili, abbia suscitato la reazione negativa di talune forze politiche, per le quali evidentemente le risorse destinate al funzionamento del Parlamento sono solo fonte di spreco e dissipazione. E' una pericolosa illusione pensare che smantellare tutto possa portare ad una rigenerazione della politica: sarebbe solo la fine della democrazia". Di seguito il link alle tabelle di Bilancio: http://www.camera.it/leg17/browse/585?raccolta=1530&rcgrp=Infografiche&Infografiche+%2F+Il+bilancio+2013+della+Camera+dei+deputati

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