La Presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini ha ricevuto a Montecitorio Carla Fracci, nome-simbolo della danza classica in Italia e nel mondo. Nell'incontro si è discusso del forte ridimensionamento in atto dei gruppi di balletto all'interno dei teatri lirici italiani. "Ormai non se ne contano più di 5 in tutto, per un totale di circa 230 ballerini professionisti", ha sottolineato Carla Fracci.
"Il ballo classico ha dato prestigio al nostro Paese - ha aggiunto la signora Fracci - ed è triste che oggi sia considerato residuale. Un'arte nobile come questa non può essere trattata come una Cenerentola. La situazione italiana è unica, nella sua gravità: all'estero, nelle grandi capitali europee come negli Stati Uniti, ci sono compagnie di ballo stabili sostenute dalle istituzioni pubbliche".
La Presidente della Camera ha raccolto l'appello: "Investire nella cultura è essenziale, se vogliamo che il nostro Paese torni a crescere. Anche in tempi di crisi dobbiamo preservare e promuovere le espressioni artistiche - come il teatro, la musica, la danza - che fanno parte della nostra identità. Non possiamo rimanere indifferenti alla loro richiesta di aiuto".