In occasione dell'anniversario dell'uccisione di Pippo Fava, la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, ha inviato al figlio Claudio il seguente messaggio: "Trent'anni dopo l'assassinio di Pippo Fava, il nostro Paese ha un atteggiamento meno indifferente e meno complice rispetto alla penetrazione delle mafie. Ha imparato a guardare meglio agli intrecci che legano mondo criminale, affari, politica e amministrazione. Ma perché questa consapevolezza crescesse c'è voluto molto sangue e qualche straordinario esempio. Come quello che ha dato con la sua attività giornalistica Pippo Fava: capace di svelare, in una situazione di pesantissimo isolamento, le connessioni tra mafia, politica e imprenditoria, denunciando connivenze vergognose e chiamando in causa con nomi e cognomi i poteri collusi della Sicilia degli Anni Otttanta. E capace, più ancora, di far crescere nel segno della sua testimonianza generazioni di giovani, a partire dai figli Claudio ed Elena, impegnati per la legalità e per un'informazione non più inginocchiata al potere mafioso. Carissimo Claudio, abbraccio attraverso di te i ragazzi di allora e di adesso, i Siciliani di ieri e di oggi, che hanno saputo mettere la loro passione civile al servizio della loro terra, della verità e della democrazia italiana."