Commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

NOTA INTRODUTTIVA

La Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin è stata istituita con deliberazione della Camera dei deputati del 31 luglio 2003 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.180 del 5 agosto 2003), con il compito di: verificare la dinamica dei fatti, le cause, i motivi nonché il contesto, in particolare dal punto di vista militare, politico ed economico, che portarono all’omicidio; verificare le possibili connessioni tra l’omicidio, i traffici illeciti di armi e di rifiuti tossici e l’azione di cooperazione allo sviluppo condotta dallo Stato italiano in Somalia; analizzare le modalità dell’operato delle amministrazioni dello Stato, anche in relazione alle inchieste della magistratura; riferire alla Camera dei Deputati sull’esito dell’inchiesta.

La Commissione è composta da venti deputati nominati dal Presidente della Camera dei deputati in proporzione al numero dei componenti i gruppi parlamentari e in modo da assicurare la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo costituito.

La Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria (articolo 82 della Costituzione; articolo 3, comma 1, della deliberazione istitutiva); per i segreti di Stato, d’ufficio, professionale e bancario, si applicano le norme vigenti in materia.

La Commissione si è costituita il 21 gennaio 2004. Il termine per la conclusione dei propri lavori è fissato entro sei mesi dalla sua costituzione; entro i due mesi successivi la Commissione deve presentare all’Assemblea una relazione conclusiva.

I resoconti sommari delle sedute della Commissione riportano in forma breve lo svolgimento delle sedute medesime. I resoconti stenografici delle sedute pubbliche sono disponibili, in breve tempo, su Internet nell’edizione non definitiva in formato htlm; l’aggiornamento alla versione definitiva è effettuato sia nel formato htlm che in formato pdf.