Commissione parlamentare per le questioni regionali - Mercoledý 25 febbraio 2009


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ALLEGATO 1

Distacco di comuni dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna (Testo base C. 63 Pizzolante e C. 177 Pini).

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

La Commissione parlamentare per le questioni regionali,
esaminato, per i profili di propria competenza, il disegno di legge C. 63 e abb., in corso di esame presso la I Commissione della Camera: «Distacco dei comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria e Talamello dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione»;
preso atto che la materia trattata rientra nell'ambito della potestà esclusiva dello Stato in quanto l'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, stabilisce che si può, con l'approvazione della maggioranza delle popolazioni delle province e dei comuni interessati, espressa mediante referendum, e con legge della Repubblica, sentiti i consigli regionali, consentire che province e comuni che ne facciano richiesta siano staccati da una regione ed aggregati ad un'altra;
considerato che il consiglio regionale delle Marche ha espresso parere contrario al distacco mentre la regione Emilia-Romagna ha reso parere favorevole all'aggregazione, ravvisandosi pertanto l'opportunità di una valutazione del merito di tali pronunciamenti nel corso dell'esame del provvedimento;
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PARERE FAVOREVOLE


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ALLEGATO 2

DL 3/09: Disposizioni urgenti per lo svolgimento nell'anno 2009 delle consultazioni elettorali e referendarie (C. 2227 Governo, approvato dal Senato).

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

La Commissione parlamentare per le questioni regionali,
esaminato, per i profili di propria competenza, il disegno di legge C. 2227 di conversione del decreto-legge 27 gennaio 2009, n. 3, approvato dal Senato e in corso di esame presso la I Commissione della Camera, recante disposizioni urgenti per lo svolgimento nell'anno 2009 delle consultazioni elettorali e referendarie, su cui la Commissione ha espresso parere in data 4 febbraio 2009 alla 1a Commissione del Senato;
considerato il contenuto del provvedimento d'urgenza, che regola l'eventuale contemporaneo svolgimento delle elezioni europee ed amministrative, reca norme sul voto dei cittadini temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione europea in occasione delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia e disciplina la funzionalità delle commissioni e sottocommissioni elettorali circondariali;
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PARERE FAVOREVOLE