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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 11 settembre 2013
79.
XVII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari esteri e comunitari (III)
COMUNICATO
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COMITATO PERMANENTE SUGLI ITALIANI NEL MONDO E PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE

AUDIZIONI

      Mercoledì 11 settembre 2013. — Presidenza del presidente Fabio PORTA. – Interviene il viceministro degli affari esteri, Bruno Archi.

      La seduta comincia alle 8.30.

Audizione del viceministro degli affari esteri, Bruno Archi.
(Seguito dello svolgimento, ai sensi dell'articolo 143, comma 2, del regolamento, e conclusione).

      Fabio PORTA, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche attraverso l'attivazione di impianti audiovisivi a circuito chiuso e la trasmissione televisiva sul canale satellitare della Camera dei deputati. Introduce quindi il seguito l'audizione.

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      Intervengono per formulare quesiti ed osservazioni i deputati Marco FEDI (PD), Gianni FARINA (PD) e Edmondo CIRIELLI (FdI).

      Il viceministro Bruno ARCHI risponde ai quesiti posti e fornisce ulteriori precisazioni.

      Fabio PORTA, presidente, ringrazia il viceministro per l'esauriente relazione svolta e dichiara conclusa l'audizione.

      La seduta termina alle 9.35.

      N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.

INTERROGAZIONI

      Mercoledì 11 settembre 2013. — Presidenza del vicepresidente Andrea MANCIULLI. – Interviene il sottosegretario di Stato agli affari esteri, Mario Giro.

      La seduta comincia alle 14.30.

5-00795 Garavini: Sul consolato italiano a Ginevra.
5-00901 Tacconi: Sul consolato italiano a Ginevra.

      Andrea MANCIULLI, presidente, avverte che le interrogazioni in titolo, vertendo sulla stessa materia, saranno svolte congiuntamente.

      Il sottosegretario Mario GIRO risponde alle interrogazioni in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).

      Laura GARAVINI (PD), replicando, esprime apprezzamento per l'intenzione manifestata dal Governo di potenziare, entro la fine dell'anno, il personale assegnato al Consolato generale di Ginevra. Rileva, tuttavia, che permangono i problemi a carico delle comunità italiane all'estero legati alle chiusure delle sedi consolari già avvenute nonché a quelle future già annunciate dal Governo. Manifesta preoccupazione per l'inappropriatezza dei locali delle sedi consolari elvetiche e, nel fare presente che le carenze di organico oggi esistenti rischiano di avere ripercussioni sui servizi da erogare a favore dei nostri concittadini, segnala che sussiste un rischio concreto di sovraccaricare di lavoro le sedi consolari che dovranno dare seguito alle istanze delle comunità che facevano capo a strutture delle quali è stata disposta la chiusura.
      Auspica che la chiusura della sede di Sion non comporti, come già accaduto nel caso della sede consolare di Liegi, difficoltà di reperimento di locali adeguati da adibire ad archivio della relativa documentazione.
      Nell'esprimere apprezzamento per la decisione del ministro Bonino di incontrare nel corso della sua visita in Svizzera in programma nella giornata odierna anche le comunità di italiani residenti a Ginevra, Losanna, Sion e luoghi limitrofi, ribadisce la posizione del gruppo parlamentare del Partito Democratico circa la necessità di garantire ai nostri cittadini all'estero uno standard di servizi adeguato e prossimo.
      Desidera, infine, rivolgere al Governo una richiesta affinché da un lato sia prevista almeno una sede o un'agenzia consolare presso le realtà territoriali dove sono più presenti le nostre comunità, quali ad esempio Losanna, dall'altro sia garantito presso il consolato generale di Ginevra un organico di dipendenti tale da permettere di fornire assistenza alle nostre comunità di prima e seconda generazione anche nelle zone limitrofe, assistenza prima assicurata dalle sedi consolari oggi non più operanti.

      Alessio TACCONI (M5S), replicando, desidera ricordare che la sua interrogazione è finalizzata ad evitare che i nostri cittadini residenti all'estero siano danneggiati o comunque limitati nei loro diritti dalla chiusura degli uffici consolari.
      Nell'evidenziare che proprio la situazione della rete estera sarà oggetto di una Pag. 16prossima audizione con il viceministro Dassù, nel corso della quale intende sottolineare la mancanza di sensibilità dimostrata dal Governo non soltanto nei confronti di deputati e senatori eletti all'estero ma anche dei rappresentanti di altri organismi quali ad esempio i COMITES, accoglie con soddisfazione sia la decisione del Governo di potenziare entro l'anno il personale in servizio presso il Consolato generale di Ginevra sia la dichiarata volontà di svolgere una ispezione presso i locali del consolato medesimo.
      Al riguardo, nel chiedere al Governo stesso che tale ispezione sia effettuata il prima possibile, anche entro la fine di quest'anno, auspica che all'esito della medesima sia presentato un rapporto che dia conto delle eventuali criticità rilevate e degli eventuali interventi da porre in essere per garantire il rispetto della sicurezza e della salubrità dei luoghi di lavoro.
      Osserva, infine, che è assolutamente necessario garantire nuovi posti nell'organico del consolato generale di Ginevra a seguito della chiusura della sede di Sion affinché non derivino disservizi nei confronti degli oltre 12 mila cittadini italiani che saranno assistiti d'ora in avanti a Ginevra.

5-00613 Porta: Sui rapporti tra Italia e Bolivia.

      Il sottosegretario Mario GIRO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2), facendo presente di essersi occupato personalmente della questione oggetto dell'interrogazione in relazione alla sua delega concernente l'America Latina.

      Fabio PORTA (PD), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta del Governo e manifesta apprezzamento per l'impegno dimostrato dal sottosegretario Giro nella soluzione della vicenda sulla quale peraltro già il Ministro Bonino aveva fornito ampie rassicurazioni.
      Nell'accogliere con favore la notizia circa i positivi risultati del recente incontro tra il Presidente Napolitano e il Presidente Morales, auspica che dal chiarimento del malinteso intercorso tra Italia e Bolivia circa l'asserito diniego del permesso di sorvolo dell'aereo del presidente boliviano possano rafforzarsi ulteriormente le relazioni tra il nostro Paese, la Bolivia e, più in generale, gli altri paesi dell'America Latina.
      Segnala, peraltro, che proprio oggi ricorre l'anniversario dei quarant'anni dal colpo di Stato avvenuto in Cile, occasione, questa, per rinnovare i sentimenti di vicinanza e solidarietà con i Paesi latinoamericani.
      Nel sottolineare che, a suo avviso, il rappresentante italiano presso l'Organizzazione degli Stati americani (OSA) avrebbe dovuto prestare maggiore attenzione alla vicenda del diniego di sorvolo del Presidente Morales, giudica positivo che la posizione ufficiale del nostro Governo sia quella prospettata dal sottosegretario.

5-00819 Scotto: Sulla situazione della sicurezza in Iraq.

      Il sottosegretario Mario GIRO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).

      Andrea MANCIULLI, presidente, dà la parola, per la replica, all'Onorevole Fava nella sua qualità di cofirmatario, avendo anch'egli sottoscritto l'interrogazione in titolo.

      Claudio FAVA (SEL), replicando, nel ricordare che un processo democratico passa dal rispetto dei diritti umani e delle minoranze, si dichiara soddisfatto per la dichiarazione del Governo riguardante la circostanza che, al momento, non sono in corso specifiche iniziative di cooperazione con l'Iraq nel settore della sicurezza militare ai sensi dell'articolo 5 del Trattato di amicizia e partenariato in essere con l'Italia.
      Nel ritenere che il nostro contributo al consolidamento delle istituzioni democratiche in Iraq nel corso degli ultimi dieci Pag. 17anni sia stato fondamentale, sottolinea che è assolutamente necessario, tuttavia, sospendere qualunque iniziativa di cooperazione nel settore militare con quel Paese sino a quando l'Italia non avrà la certezza che il suo know-how nel campo militare e di sicurezza, le risorse che intenderà stanziare e più in generale i suoi aiuti saranno effettivamente utilizzati per iniziative pienamente rispettose dei diritti umani e delle minoranze.

5-00824 Scotto: Sullo sfruttamento di giacimenti di gas nella zona economica esclusiva cipriota.

      Il sottosegretario Mario GIRO risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 4).

      Andrea MANCIULLI, presidente, dà la parola, per la replica, all'Onorevole Fava nella sua qualità di cofirmatario, avendo anch'egli sottoscritto l'interrogazione in titolo.

      Claudio FAVA (SEL), replicando, esprime sollievo circa la dichiarazione del Governo in ordine alla infondatezza della notizia del presunto lancio di un missile di superficie da parte di una nave militare turca contro una nave italiana a largo delle coste della Repubblica di Cipro. Al riguardo, nell'esprimere ancora una volta preoccupazione per le ben note reazioni muscolari attuate dal Governo turco all'interno del Paese in occasione delle recenti manifestazioni di protesta, sottolinea che tali atteggiamenti rischiano di allontanare l'obiettivo dell'ingresso della Turchia nell'Unione europea, obiettivo peraltro da sempre auspicato dalla sua parte politica.

      Andrea MANCIULLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.

      La seduta termina alle 15.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

      L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15 alle 15.15.

AVVERTENZA

      Il seguente punto all'ordine del giorno non è stato trattato:

COMITATO PERMANENTE SULLA POLITICA ESTERA E LE RELAZIONI ESTERNE DELL'UNIONE EUROPEA

ATTI DELL'UNIONE EUROPEA

Priorità dell'UE per la 68ma Sessione dell'Assemblea Generale dell'ONU (esame istruttorio n.  11521/2013 – Rel. Locatelli).

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