ALLEGATO
Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2013 (Doc. LVII, n. 1-bis).
PARERE APPROVATO
La I Commissione (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni),
esaminata, per i profili di competenza, la Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2013 (Doc. LVII, n. 1-bis.),
rilevato che:
la Nota di aggiornamento reca una esposizione sintetica delle azioni già avviate o da avviare in futuro in risposta alle Raccomandazioni rivolte all'Italia il 9 luglio scorso dal Consiglio UE nell'ambito della procedura del Semestre europeo, a seguito delle valutazioni della Commissione europea sul Programma nazionale di riforma 2013 e sul Programma di stabilità 2012-2017 presentati dall'Italia;
per ogni Raccomandazione la Nota dà conto degli interventi già posti in essere dal Governo e delle indicazioni programmatiche sulle azioni di riforma previste nei diversi settori;
la Nota presenta un quadro di aggiornamento delle iniziative adottate per corrispondere a tali Raccomandazioni ed espone lo stato di attuazione delle riforme intraprese nei diversi settori;
le Raccomandazioni si riferiscono a sei ambiti di intervento;
per il settore istituzionale la Nota collega alla Raccomandazione 1 (che riguarda il contenimento del disavanzo, l'aggiustamento strutturale, la realizzazione di avanzi primari, il miglioramento della spesa pubblica), tra gli altri, gli interventi per l'abolizione del finanziamento pubblico dei partiti (oggetto del disegno di legge C. 1154, all'esame della Camera, e delle proposte di legge abbinate) e per l'abolizione delle province (oggetto del disegno di legge costituzionale C. 1543, che ne prevede la soppressione quali enti territoriali costituzionalmente necessari, mentre il disegno di legge C 1542 reca «una nuova disciplina delle province quali enti di area vasta»);
sempre per il settore istituzionale, la Nota collega alla Raccomandazione 2 (che richiede, tra l'altro, tempestiva attuazione delle riforme, potenziamento dell'efficienza della pubblica amministrazione, semplificazione, repressione della corruzione), l'avvio del processo di riforme costituzionali ed elettorali e l'approvazione, da parte dell'Autorità nazionale anticorruzione, del Piano nazionale anticorruzione (PNA);
alla Raccomandazione 2 la Nota collega altresì la necessità di dare attuazione in tempi rapidi alle riforme in itinere, tra le quali, per quanto interessa la competenza della I Commissione, è segnalata l'esigenza di portare a termine con sollecitudine l'iter di attuazione del Codice dell'amministrazione digitale, adottando i provvedimenti attuativi ancora da emanare;
ritenuto di condividere le valutazioni espresse dal Governo nella Nota in esame;
esprime
PARERE FAVOREVOLE