Frontespizio Relazione Progetto di Legge
XVII LEGISLATURA
 

CAMERA DEI DEPUTATI


   N. 2561


PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa dei deputati
D'OTTAVIO, SCANU, GHIZZONI, VILLECCO CALIPARI, ARLOTTI, BARGERO, BERRETTA, MARIASTELLA BIANCHI, BOCCUZZI, BONOMO, FRANCO BORDO, BRAGA, PAOLA BRAGANTINI, BRATTI, BUENO, CAPOZZOLO, CARRA, CENSORE, CHAOUKI, COCCIA, COMINELLI, COVA, DALLAI, DE MARIA, DE MENECH, DE MICHELI, MARCO DI MAIO, D'INCECCO, ERMINI, FABBRI, FAMIGLIETTI, FEDI, FERRARI, FIORIO, FITZGERALD NISSOLI, CINZIA MARIA FONTANA, FONTANELLI, FREGOLENT, CARLO GALLI, GASPARINI, GIANCARLO GIORDANO, GIORGIS, GIULIETTI, GRIBAUDO, IORI, LA MARCA, LAFORGIA, MAGORNO, MALPEZZI, MANZI, MARANTELLI, MARCHI, MARIANI, MATTIELLO, MAZZOLI, MOGNATO, MONTRONI, MOSCATT, PELLEGRINO, PICCOLI NARDELLI, RAMPI, ROSSOMANDO, RUBINATO, GIOVANNA SANNA, SANNICANDRO, SBROLLINI, TULLO, ZARDINI
Istituzione del riconoscimento di cavaliere della Liberazione
Presentata il 23 luglio 2014


      

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Onorevoli Colleghi! Il 25 aprile 2015 sarà il settantesimo anniversario della Liberazione dalla dittatura e dall'occupazione straniera. Il 25 aprile rappresenta il giorno della conquista della pace, della libertà, dell'indipendenza e dell'unità della nazione e della patria. Dando prova di eroismo, patendo sofferenze, affrontando sacrifici, stando fianco a fianco, molti italiani, operai e imprenditori, intellettuali e professionisti, studenti e tanta parte della popolazione civile, con l'apporto essenziale e determinante delle forze militari degli Alleati, contribuirono a sconfiggere il fascismo e il nazismo. Così come appartenenti alle Forze armate, dopo il martirio e la tragedia di Cefalonia, seppero dare un contributo, eroico e decisivo alla Resistenza e alla guerra di Liberazione. I protagonisti di quelle esperienze fondative della Repubblica meritano il nostro fattivo riconoscimento non solo per il dovere della memoria, ma soprattutto per trasmettere alle nuove generazioni i valori, i princìpi e i propositi della Costituzione della Repubblica. Con la presente proposta di legge si chiede al Parlamento di approvare l'istituzione del titolo di cavaliere della Liberazione, da assegnare ai cittadini italiani, donne e uomini, partigiani, civili e militari, combattenti e reduci, che a vario titolo hanno contribuito al successo della lotta di Liberazione dal fascismo e dal nazismo. Un riconoscimento semplice, senza croci né medaglie, per esprimere la gratitudine della nazione.
      Con l'articolo 1 si individuano le caratteristiche degli aventi diritto al riconoscimento e si ribadisce che, come tutte le onorificenze, anche quella di cavaliere della Liberazione è concessa dal Presidente della Repubblica. Il Ministro della difesa, titolare della facoltà di proposta per la concessione dell'onorificenza, provvede altresì, secondo le modalità e i tempi indicati nella proposta di legge, alla predisposizione del relativo elenco. Si descrive quindi l'oggetto del riconoscimento e si affida ai sindaci il compito di consegnarlo agli interessati.
      Con l'articolo 2 si individuano le modalità di copertura dell'onere finanziario.
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PROPOSTA DI LEGGE
Art. 1.

      1. In occasione delle celebrazioni del settantesimo anniversario del 25 aprile è istituito il riconoscimento di cavaliere della Liberazione. L'onorificenza è conferita ai partigiani, ai combattenti, ai reduci, ai militari e ai civili, uomini e donne, che hanno contribuito alla lotta di Liberazione dal fascismo e dal nazismo.
      2. L'onorificenza è concessa con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della difesa.
      3. L'elenco degli aventi diritto all'onorificenza è predisposto con decreto del Ministro della difesa entro il 31 dicembre 2014, previa consultazione delle associazioni nazionali combattentistiche e partigiane e delle associazioni degli enti locali e delle regioni.
      4. Il riconoscimento di cui al comma 1, costituito da una pergamena stampata, è predisposto dal Ministro della difesa e consegnato all'avente diritto dal sindaco del comune di residenza del medesimo, entro il 25 aprile 2015.

Art. 2.

      1. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell'ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.
      2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

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