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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 9 gennaio 2019
122.
XVIII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Difesa (IV)
COMUNICATO
Pag. 96

INDAGINE CONOSCITIVA

      Mercoledì 9 gennaio 2019. — Presidenza della vicepresidente Marica FANTUZ.

      La seduta comincia alle 14.35.

Indagine conoscitiva sulla pianificazione dei sistemi di difesa e sulle prospettive della ricerca tecnologica, della produzione e degli investimenti funzionali alle esigenze del comparto difesa.
Audizione di rappresentanti dell'AIAD (Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza).

(Svolgimento e conclusione).

      Marica FANTUZ, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata anche attraverso la trasmissione televisiva sul canale satellitare e la trasmissione diretta sulla web-tv della Camera dei deputati.
      Introduce, quindi, l'audizione.

      Carlo FESTUCCI, Segretario Generale dell'AIAD, svolge una relazione sui temi oggetto dell'indagine conoscitiva.

      Intervengono, per porre quesiti e formulare osservazioni, i deputati Roberto Paolo FERRARI (Lega), Salvatore DEIDDA (FdI), Giovanni Luca ARESTA (M5S) e Maria TRIPODI (FI).

      Carlo FESTUCCI, Segretario Generale dell'AIAD, risponde ai quesiti posti e svolge ulteriori considerazioni.

      Marica FANTUZ presidente, dichiara conclusa l'audizione.

      La seduta termina alle 15.25.

      N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.

Pag. 97

SEDE CONSULTIVA

      Mercoledì 9 gennaio 2019. — Presidenza della vicepresidente Marica FANTUZ. – Interviene il sottosegretario di Stato per la difesa Raffaele Volpi.

      La seduta comincia alle 15.25.

Sulla pubblicità dei lavori.

      Marica FANTUZ, presidente, avverte che è pervenuta la richiesta che della seduta sia data pubblicità anche mediante gli impianti audiovisivi a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.

Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2018.
C. 1432 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla XIV Commissione).
(Esame e rinvio).

      La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto.

      Luigi IOVINO (M5S), relatore, riferisce che il disegno di legge europea per il 2018 è stato presentato dal Governo in attuazione delle disposizioni recate dalla legge n.  234 del 2012 sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea.
      Ricorda, quindi, che la legge n.  234 del 2012 prevede due strumenti giuridici annuali attraverso i quali adeguare periodicamente l'ordinamento nazionale a quello dell'Unione europea: la legge europea e la legge di delegazione europea.
      In particolare, evidenzia che con la legge europea vengono periodicamente adottate le disposizioni normative occorrenti per prevenire l'apertura o consentire la chiusura di procedure di infrazione, nonché, in base ad una interpretazione estensiva del disposto legislativo, a permettere l'archiviazione dei casi di pre-contenzioso.
      Passando quindi ai contenuti del provvedimento in oggetto, rileva che la legge europea 2018, così come modificata dal Senato, contiene 19 articoli (suddivisi in 8 capi) recanti disposizioni di natura eterogenea che modificano o integrano il vigente ordinamento nazionale per adeguarne i contenuti al diritto europeo e che intervengono nei settori della libera circolazione di persone, servizi e merci (capo I, articoli 1-5), della giustizia e sicurezza (capo II, articolo 6), dei trasporti (capo III, articoli 7 e 8), della fiscalità e degli aiuti di Stato (capo IV, articoli 9-12), del diritto d'autore (capo V, articolo 13), della tutela della salute umana (capo VI, articoli 14 e 15), delle politiche ambientali (capo VII, articoli 16-18).
      Infine, il disegno di legge è completato dall'articolo 19 che contiene la clausola di invarianza finanziaria.
      Ciò premesso in via generale, segnala che la norma di competenza della Difesa è l'articolo 14 che dispone, con riferimento ai profili relativi alle buone prassi di fabbricazione, alcune modifiche alla disciplina sui medicinali per uso umano, di cui al decreto legislativo 24 aprile 2006, n.  219.
      In particolare, il comma 1, lettera u) integra la disciplina sui farmaci ritirati o sequestrati, al fine di definire le norme relative alla distruzione degli stessi.
      Al riguardo, la nuova disciplina dispone che i farmaci ritirati vengano stoccati dalla ditta titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) presso appositi magazzini individuati dalla stessa e che, a seguito di una procedura di verifica effettuata dal Comando dei Carabinieri per la tutela della salute, la stessa ditta debba eseguire, con oneri a suo carico, la distruzione dei medicinali rientrati.
      Analoga procedura vale per la distruzione dei farmaci posti sotto sequestro, salvo diversa disposizione da parte dell'autorità giudiziaria.
      In conclusione, alla luce di quanto evidenziato, si riserva di presentare, nella Pag. 98prossima seduta, una relazione favorevole alla Commissione Politiche dell'Unione europea.

      Marica FANTUZ, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

      La seduta termina alle 15.30.

UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI

      Mercoledì 9 gennaio 2019.

      L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.30 alle 15.35.