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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 20 novembre 2019
277.
XVIII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Commissioni Riunite (VII e XI)
COMUNICATO
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SEDE REFERENTE

      Mercoledì 20 novembre 2019. — Presidenza del presidente della VII Commissione, Luigi GALLO, indi del presidente della XI Commissione, Andrea GIACCONE. – Intervengono il ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, Lorenzo Fioramonti, la viceministra dell'istruzione, dell'università e della ricerca, Anna Ascani, la sottosegretaria di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca, Lucia Azzolina e il sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca, Giuseppe De Cristofaro.

      La seduta comincia alle 11.10.

Sulla pubblicità dei lavori.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che è stato richiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche mediante la trasmissione attraverso l'impianto audiovisivo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.

DL 126/2019: Misure di straordinaria necessità e urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti.
C. 2222 Governo.

(Seguito dell'esame e conclusione).

      La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 19 novembre 2019.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che il ministro Fioramonti ha chiesto di intervenire.

      Il ministro Lorenzo FIORAMONTI dichiara di aver voluto intervenire innanzi alle Commissioni riunite, insieme agli altri rappresentanti del suo Dicastero, per esprimere la disponibilità e l'impegno del Governo nel corso dell'esame di un provvedimento tanto significativo per l'Esecutivo. Auspica che l'esame possa proseguire in tempi rapidi, affinché siano date risposte immediate a un settore caratterizzato da significative urgenze.

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      Valentina APREA (FI) apprezza la presenza dei membri del Governo, soprattutto perché, nell'esaminare un decreto con un ambito di applicazione così ampio, è forte il rischio di commettere errori, escludendo alcune categorie di personale scolastico. Ritiene sbagliato dividersi, schierandosi a favore solo di alcuni lavoratori e contribuendo così a esacerbare un clima già difficile. Pur non avendo apprezzato il parere contrario su quasi tutti gli emendamenti dell'opposizione, osserva che l'apertura di un canale di comunicazione con la maggioranza la induce a sperare in un recupero del dialogo. Manifestando la volontà della sua parte politica di contribuire alla definizione di soluzioni efficaci, auspica che dalle relatrici giungano segnali favorevoli, che rendano possibile un lavoro condiviso. Dopo aver dichiarato la sua disponibilità a ritirare gli emendamenti a sua prima firma in caso di un riscontro positivo, conclude sottolineando come, per quanto i problemi della scuola non potranno essere risolti da un concorso straordinario, sia stato comunque compiuto un innegabile passo in avanti.

      Rossano SASSO (LEGA), premesso che il suo gruppo esprime un giudizio complessivamente negativo sul decreto in esame, osserva che la presenza dei vertici del Ministero competente costituisce un segnale importante. Deve tuttavia rilevare di non aver avuto sentore di quello spirito di armonia che in molti sostengono aver sempre caratterizzato la Commissione cultura, visto che quasi tutti gli emendamenti dell'opposizione sono stati valutati negativamente dalle relatrici e dal Governo, senza prestare attenzione al loro contenuto, sebbene fossero finalizzati a scongiurare contenziosi pericolosi per l'amministrazione. Auspica che dalla maggioranza giunga in modo chiaro un segnale di disponibilità e di apertura, preannunciando che, in caso contrario, il suo gruppo non potrà che assumere un atteggiamento intransigente nel prosieguo dei lavori.

      Paolo LATTANZIO (M5S), premesso che parole ultimative e velatamente minacciose non sono abituali nella dialettica che caratterizza il lavoro delle Commissioni parlamentari, intende precisare alcuni aspetti del lavoro che da giorni si sta svolgendo sul decreto in esame. In particolare, sottolinea che molti emendamenti presentati da esponenti della maggioranza includono spunti e suggerimenti provenienti dalle forze di opposizione, a dimostrazione che la volontà di ascolto non manca. Segnala, inoltre, che sia nelle sedi formali sia in quelle informali si è verificata, da parte della maggioranza, quell'apertura al dialogo da molti sollecitata, che consentirà di raggiungere un accordo su diverse istanze.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome del gruppo Partito Democratico, ringrazia il Ministro e gli altri rappresentanti del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per il segnale di grande attenzione ai problemi in discussione che hanno dato con la loro presenza. Rileva l'impegno profuso dalla maggioranza nella ricerca di coesione al proprio interno sui nodi del provvedimento in esame nonché l'apertura verso la richiesta delle opposizioni di discutere in modo approfondito su alcune proposte ritenute particolarmente qualificanti. Pertanto, ritiene inutile, se non controproducente, l'adozione di toni ultimativi da parte di alcuni esponenti delle opposizioni, in quanto il decreto-legge dovrà essere comunque convertito e sarebbe difficile spiegare le motivazioni del ritardo con cui si è costretti a procedere a quanti aspettano la soluzione dei loro problemi.

      Paola FRASSINETTI (FDI), apprezzando la presenza dei membri del Governo, sottolinea che l'attività emendativa è stata svolta in modo attento ed è stata finalizzata alla ricerca di soluzioni, senza alcun intento ostruzionistico. Si augura che la trattativa in corso con il Governo e con la maggioranza abbia uno sbocco positivo, per il bene di tutti coloro che aspettano da molto tempo risposte concrete.

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      Alessandro FUSACCHIA (MISTO-+E-CD), premesso che l'urgenza che caratterizza un decreto-legge non deve essere confusa con la fretta, invita tutti a tenere ben presenti gli effetti immediati di ogni singola disposizione del decreto in esame, evitando la tentazione di un gioco al rilancio, per trovare quanto prima, piuttosto, un punto di mediazione politica.

      Gabriele TOCCAFONDI (IV) non si sorprende per le parole del deputato Sasso, che, anzi, considera normali nella dialettica tra maggioranza e opposizione. Concorda con il collega Fusacchia sull'importanza di mettere a fuoco le implicazioni di carattere immediato delle disposizioni e auspica che le Commissioni riunite possano procedere in modo spedito nell'esame di misure attese da un'ampia platea di soggetti. Con riferimento alle proposte emendative presentate, ritiene che siano molti i punti in comune e che, pertanto, sarà certamente possibile migliorare il testo, senza mettere in discussione l'impianto complessivo del decreto.

      Ettore Guglielmo EPIFANI (LEU) sottolinea l'opportunità di un intervento normativo che, dopo anni, risolva i problemi causati, anche nel settore della scuola come in tutta la pubblica amministrazione, dal blocco del turn over, un provvedimento all'inizio motivato da innegabili necessità, ma che, continuamente rinnovato, ha finito per determinare, da un lato, l'invecchiamento del personale e, dall'altro, il continuo aumento di sacche di precariato che premono sulle nuove generazioni, impedendone l'ingresso a pieno titolo nel mondo del lavoro. Allo scopo di evitare il pericolo di sottovalutare la complessità dei problemi che si sono sedimentati negli anni è, a suo avviso, necessario procedere seguendo il metodo della condivisione tra maggioranza e opposizioni, sugli obiettivi e sulle procedure, alla ricerca delle soluzioni migliori.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che le Commissioni riprendono ora l'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 1, sulle quali le relatrici e il Governo hanno espresso il proprio parere nella seduta di ieri, partendo dall'emendamento Bucalo 1.2.

      Gualtiero CAFFARATTO (LEGA), intervenendo per un richiamo agli articoli 53 e 57 del Regolamento, lamenta il fatto che, nella seduta di ieri, la Presidenza non ha dato seguito alla richiesta, comunicata alla stessa Presidenza da alcuni deputati del suo gruppo, di effettuare la controprova della votazione dell'emendamento Frate 1.3. Chiede, pertanto, l'annullamento di tale votazione, invocando una maggiore attenzione alle richieste delle opposizioni.

      Luigi GALLO, presidente, precisa che la Presidenza ha ritenuto chiaro e inequivocabile il risultato della votazione sull'emendamento Frate 1.3 e, per questa ragione, non ha disposto la controprova né ritiene che la votazione possa essere annullata.

      Carmela BUCALO (FDI) illustra il suo emendamento 1.2, volto a permettere la partecipazione alla procedura straordinaria anche ai docenti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Bucalo 1.2.

      Carmela BUCALO (FDI) chiede la ragione del parere contrario espresso dalle relatrici sul suo emendamento 1.114, di contenuto analogo all'emendamento D'Alessandro 1.65, di cui le relatrici stesse hanno proposto l'accantonamento.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della collega relatrice per la VII Commissione, prendendo atto dell'osservazione della deputata Bucalo e modificando il parere espresso nella seduta di ieri, invita al ritiro dell'emendamento D'Alessandro 1.65.

      Flora FRATE (M5S), intervenendo sull'emendamento Bucalo 1.114, dichiara di condividerne lo spirito, in quanto esso Pag. 13esprime la volontà di allargare l'ambito di applicazione del decreto in esame. Preannuncia, pertanto, la propria astensione su tale proposta emendativa.

      Domenico FURGIUELE (LEGA), premesso che la presenza del Governo a suo avviso non è sufficiente a fornire precise garanzie alle opposizioni, concorda con la finalità dell'emendamento in esame, di ampliare la platea dei partecipanti al concorso straordinario. Preannuncia quindi il suo voto favorevole.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Bucalo 1.114 e Aprea 1.66.

      Camillo D'ALESSANDRO (IV), accogliendo l'invito delle relatrici, ritira il suo emendamento 1.65.

      Ettore Guglielmo EPIFANI (LEU) sottoscrive l'emendamento Fratoianni 1.64 e, accogliendo l'invito delle relatrici e del Governo, lo ritira.

      Flora FRATE (M5S) illustra il suo emendamento 1.4, volto a salvaguardare la posizione lavorativa dei docenti diplomati magistrali.

      Domenico FURGIUELE (LEGA) osserva che il cosiddetto «decreto Dignità» continua a mietere vittime, esplicando i suoi effetti anche sugli insegnanti diplomati magistrali.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Frate 1.4.

      Flora FRATE (M5S) illustra il suo emendamento 1.5, che propone la conferma in ruolo dei docenti diplomati magistrali, e ne raccomanda l'approvazione.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Frate 1.5.

      Elena MURELLI (LEGA) illustra il suo emendamento 1.9, volto a eliminare le incertezze interpretative sulle procedure del concorso straordinario.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Murelli 1.9.

      Elena MURELLI (LEGA) illustra il suo emendamento 1.10, che persegue la finalità di permettere la partecipazione alla procedura straordinaria dei docenti della scuola secondaria sia di primo sia di secondo grado.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Murelli 1.10, Aprea 1.67, Bucalo 1.8 e 1.7, Mollicone 1.6, Frate 1.11, Aprea 1.68 e Belotti 1.12.

      Flora FRATE (M5S), illustrando il suo emendamento 1.13, chiede le ragioni del parere contrario espresso dalle relatrici.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per l'XI Commissione, fornisce le precisazioni richieste, chiarendo che l'approvazione dell'emendamento Frate 1.13 minerebbe uno dei punti essenziali delle misure recate dall'articolo 1.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Frate 1.13.

      Flavia PICCOLI NARDELLI (PD) sottoscrive l'emendamento Gribaudo 1.18 e, accogliendo l'invito delle relatrici e del Governo, lo ritira.

      Le deputate Paola FRASSINETTI (FDI) e Valentina APREA (FI), accogliendo l'invito delle relatrici e del Governo, ritirano gli identici emendamenti Frassinetti 1.16 e Aprea 1.71.

      Flora FRATE (M5S) insiste perché sia posto in votazione il suo emendamento 1.14, identico agli emendamenti Frassinetti 1.16 e Aprea 1.71, testé ritirati.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l'emendamento Frate 1.14 e Bucalo 1.15.

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      Rossano SASSO (LEGA), intervenendo in qualità di cofirmatario dell'emendamento Belotti 1.17, specifica che esso è volto non solo a consentire di computare anche l'anno scolastico in corso ai fini del conseguimento del requisito per la partecipazione al concorso straordinario, ma anche a far risalire fino all'anno scolastico 2008/2009 il periodo temporale di riferimento. Si dichiara tuttavia disponibile a ritirare l'emendamento e a sottoscrivere eventualmente un emendamento della maggioranza riformulato in modo da soddisfare le medesime finalità.

      Elena MURELLI (LEGA), anche a nome del gruppo Lega della XI Commissione, sottoscrive l'emendamento Sasso 1.17 e ricorda ai colleghi del gruppo Movimento 5 Stelle la battaglia contro l'abuso del ricorso ai contratti a tempo determinato condotta in sede di approvazione del «decreto Dignità».

      La viceministra Anna ASCANI, ringraziando la maggioranza e le opposizioni per il contributo portato all'approfondimento dei temi in discussione, rileva che il requisito dei tre anni negli ultimi otto è quello normalmente richiesto negli analoghi casi precedenti. Riconoscendo la fondatezza di parte dei rilievi avanzati dalle opposizioni, chiede il tempo necessario ad approfondire le conseguenze di un eventuale ampliamento dei requisiti, soprattutto con riferimento alla possibilità di gestire un prevedibile, sensibile aumento dei partecipanti al concorso senza ritardarne gli esiti.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, propone l'accantonamento dell'emendamento Lattanzio 1.73 ai fini di una sua eventuale riformulazione, qualora si accerti la possibilità di un allargamento della platea dei partecipanti al concorso. Contestualmente, invita al ritiro degli emendamenti Belotti 1.17, Longo 1.20, Aprea 1.70 e 1.72, Bucalo 1.21 e Longo 1.24.

      Rossano SASSO (LEGA) invita a prestare molta attenzione ai dati che verranno presi in considerazioni ai fini del calcolo.

      Daniele BELOTTI (Lega) chiede quanto tempo occorra per le necessarie verifiche.

      La viceministra Anna ASCANI assicura l'impegno del suo Dicastero a compiere gli accertamenti necessari nel più breve tempo possibile.

      Rossano SASSO (LEGA) dichiara di non ritirare l'emendamento Belotti 1.17, di cui è cofirmatario, e ne chiede l'accantonamento, come per l'emendamento Lattanzio 1.73.

      Carmela BUCALO (FDI) chiede che sia accantonato anche il suo emendamento 1.21.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, propone l'accantonamento degli emendamenti Belotti 1.17, Longo 1.20, Aprea 1.70 e 1.72, Bucalo 1.22, Lattanzio 1.73 e Bucalo 1.21.

      Flora FRATE (M5S), vista la disponibilità del Governo a incidere sull'ambito di applicazione temporale della disposizione in discussione, propone che nella riformulazione si elimini del tutto l'indicazione del periodo in cui devono essere stati maturati i tre anni richiesti.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per l'XI Commissione, dopo aver proposto l'accantonamento anche dell'emendamento Longo 1.24, rispondendo alla deputata Frate, specifica che nella riformulazione si rende necessario prevedere comunque alcuni paletti, per evitare di ampliare eccessivamente la platea dei partecipanti.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che gli emendamenti Belotti 1.17, Longo 1.20, Aprea 1.70 e 1.72, Bucalo 1.22, Pag. 15Lattanzio 1.73, Bucalo 1.21 e Longo 1.24 si intendono accantonati.

      Flora FRATE (M5S) illustra il suo emendamento 1.23, volto a consentire la partecipazione al concorso straordinario anche ai docenti di ruolo che intendano spostarsi su una diversa cattedra.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Frate 1.23.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, rettificando la proposta di accantonamento avanzata poc'anzi, precisa che l'emendamento Bucalo 1.22 non può essere accantonato in quanto, vertendo su una materia diversa, non potrebbe rientrare nella riformulazione dell'emendamento Lattanzio 1.73 e, pertanto, ne propone il disaccantonamento e la votazione, ribadendo il parere contrario già espresso nella seduta di ieri.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che l'emendamento Bucalo 1.22 non è da considerarsi accantonato e, pertanto, sarà posto in votazione.

      Carmela BUCALO (FDI) illustra il suo emendamento 1.22, che reca l'indicazione del medesimo requisito richiesto per il concorso straordinario del 2018.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Bucalo 1.22.

      Carmela BUCALO (FDI) illustra il suo emendamento 1.25, volto a consentire ai docenti di sostegno di partecipare al concorso straordinario, anche in mancanza del requisito di un anno di insegnamento nella classe di concorso.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Bucalo 1.25.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che l'emendamento Fratoianni 1.69 è da intendersi accantonato.

      Paola FRASSINETTI (FDI) illustra il suo emendamento 1.26, volto a consentire la partecipazione al concorso straordinario anche a chi non è in possesso della specializzazione sul sostegno.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per l'XI Commissione, chiarisce che ciò non può essere consentito in mancanza del titolo di accesso per l'eventuale immissione in ruolo.

      Carmela BUCALO (FDI), intervenendo sull'emendamento Frassinetti 1.26, precisa che da ben sei anni si continua ad affidare a giovani docenti privi di specializzazione il delicato compito del sostegno. L'emendamento, quindi, è volto a dare a tali giovani la possibilità di entrare in ruolo, conseguendo in un secondo momento il diploma universitario di specializzazione.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Frassinetti 1.26 e Aprea 1.75.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, ricorda che l'invito al ritiro dell'emendamento Bucalo 1.27 è motivato dal fatto che, in caso di approvazione del successivo emendamento Lattanzio 1.107, esso risulterebbe sostanzialmente assorbito.

      Carmela BUCALO (FDI), alla luce delle precisazioni rese dalla relatrice Serracchiani, ritira il suo emendamento 1.27.

      Flora FRATE (M5S), intervenendo sul suo emendamento 1.28, sottolinea che, a suo avviso, l'aver maturato tre anni di servizio su posti di sostegno dovrebbe essere considerato un titolo sufficiente per la partecipazione al concorso.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Frate 1.28 e Aprea 1.74.

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      Romina MURA (PD), accogliendo l'invito delle relatrici e del Governo, ritira il suo emendamento 1.30.

      La viceministra Anna ASCANI, intervenendo sul tema della partecipazione al concorso degli insegnanti che hanno svolto i tre anni di servizio presso gli istituti paritari, chiarisce che il duplice obiettivo del decreto consiste nel consentire la stabilizzazione dei precari della scuola statale e nell'assicurare la disponibilità di docenti abilitati alle scuole paritarie.

      Valentina APREA (FI), dopo aver sottolineato che gli intenti del decreto erano già sufficientemente chiari, invita la rappresentante del Governo a rivedere le decisioni assunte con riferimento a chi ha svolto gli anni di servizio nell'ambito dei percorsi di formazione e istruzione professionale, a cui non è consentito di partecipare al concorso.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che prima di passare alla questione dei docenti degli istituti di formazione professionale, il deputato Toccafondi deve dichiarare se accetta l'invito al ritiro del suo emendamento 1.79.

      Gabriele TOCCAFONDI (IV) accetta l'invito a ritirare il suo emendamento 1.79, in considerazione degli evidenti passi in avanti compiuti consentendo il conseguimento dell'abilitazione per i docenti che hanno svolto i tre anni di servizio nelle scuole paritarie. Fa presente, in proposito, che il 70 per cento delle scuole paritarie non ha la possibilità di assumere personale abilitato e, per poter mantenere la parità scolastica, non può ricorrere all'impiego di docenti non abilitati. Ricorda, peraltro, che resta comunque aperta la strada del concorso ordinario. Conclude auspicando una soluzione che contempli la possibilità di partecipazione al concorso straordinario anche per chi insegna negli istituti di formazione professionale.

      Valentina APREA (FI), dopo aver sottolineato che, a quanto si sa, si deve alla Presidenza della Repubblica la modifica della bozza iniziale del decreto-legge, con l'inserimento della previsione della possibilità di conseguire il titolo abilitante per gli insegnanti delle scuole paritarie che ottengono un determinato punteggio alle prove del concorso straordinario, invita le relatrici e la Viceministra a rivedere le loro posizioni, tenuto conto che i percorsi di istruzione e formazione professionale fanno parte del sistema pubblico di istruzione. Ritiene, pertanto, che anche a questa categoria di docenti dovrebbe essere consentita la partecipazione al concorso. Dichiara, infine, di non ritirare il suo emendamento 1.80 e insiste perché sia posto in votazione.

      Carmela BUCALO (FDI), intervenendo sull'emendamento Aprea 1.80, ritiene discriminatorio impedire il passaggio, nell'ambito del secondo ciclo di istruzione, dai ruoli relativi alle scuole secondarie di secondo grado a quelli relativi all'istruzione professionale e viceversa.

      La viceministra Anna ASCANI comunica che da parte del Governo non ci sono preclusioni a consentire la partecipazione al concorso straordinario, ai soli fini abilitanti, agli insegnanti degli istituti professionali.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, ricorda di avere proposto il ritiro degli emendamenti Aprea 1.80, Prestipino 1.76, Bruno Bossio 1.77, Toccafondi 1.78, Frate 1.35 e Bucalo 1.31, proprio nell'ottica di favorire la ricerca di una soluzione condivisa, sulla base di quanto appena dichiarato dalla Viceministra Ascani.

      Valentina APREA (FI) ritira il suo emendamento 1.80.

      Patrizia PRESTIPINO (PD) ritira il suo emendamento 1.76.

      Vincenza BRUNO BOSSIO (PD) ritira il suo emendamento 1.77.

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      Gabriele TOCCAFONDI (IV) ritira il suo emendamento 1.78.

      Flora FRATE (M5S), non accogliendo l'invito al ritiro del suo emendamento 1.35, chiede che sia posto in votazione.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Frate 1.35.

      Carmela BUCALO (FDI), alla luce delle ultime precisazioni della Viceministra Ascani, ritira il suo emendamento 1.31.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della collega relatrice per la XI Commissione, esprime parere favorevole sull'emendamento Lattanzio 1.83, di cui precedentemente era stato proposto l'accantonamento.

      La viceministra Anna ASCANI esprime parere conforme alle relatrici.

      Valentina APREA (FI) sottoscrive l'emendamento Lattanzio 1.83.

      Elena MURELLI (LEGA) chiede chiarimenti sul contenuto dell'emendamento Lattanzio 1.83.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per l'XI Commissione, precisa che si tratta di progetti, già attivati, in base alle disposizioni richiamate nell'emendamento, nelle regioni Puglia, Sicilia, Sardegna e Friuli Venezia Giulia, che prevedono attività di carattere straordinario nelle scuole, finalizzate, tra l'altro, a contrastare la dispersione scolastica.

      Carmela BUCALO (FDI) e Paola FRASSINETTI (FDI) sottoscrivono l'emendamento Lattanzio 1.83.

      Rossano SASSO (LEGA) sottoscrive l'emendamento Lattanzio 1.83.

      Flora FRATE (M5S) sottoscrive l'emendamento Lattanzio 1.83.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lattanzio 1.83 (vedi allegato).

      Paola FRASSINETTI (FDI) illustra l'emendamento Bucalo 1.32, di cui è cofirmataria, specificando che esso intende venire incontro alle aspettative degli insegnanti di religione cattolica, che attendono da diversi anni un concorso per essere stabilizzati.

      Flora FRATE (M5S) preannuncia la sua astensione sull'emendamento Bucalo 1.32.

      Valentina APREA (FI) dichiara di non comprendere le ragioni sottese alla penalizzazione degli insegnanti di religione, che, chiamati dalla curia a insegnare religione, spesso hanno alle spalle anni di insegnamento in altre materie.

      Domenico FURGIUELE (Lega) si appella al buon senso del Governo per un ultimo sforzo teso a recepire le istanze degli insegnanti di religione. Concordando con la deputata Aprea, si augura che dietro questa penalizzazione non ci siano ragioni ideologiche.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Bucalo 1.32.

      Rossano SASSO (Lega), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede alla Presidenza di prevedere una sospensione, essendo imminente l'inizio dell'informativa urgente del Governo in Assemblea.

      Andrea GIACCONE, presidente, sospende la seduta, che riprenderà dopo l'informativa urgente del Governo.

      La seduta, sospesa alle 13.05, riprende alle 16.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che il deputato Viscomi ha sottoscritto l'emendamento Lacarra 5.4 e lo ha ritirato prima della ripresa della seduta e che il deputato Toccafondi ha sottoscritto l'emendamento Lattanzio 2.30.

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      Valentina APREA (FI) chiede alla rappresentante del Governo un aggiornamento circa la possibilità che venga espresso parere favorevole su alcune proposte emendative presentate dai gruppi di minoranza.

      La sottosegretaria Lucia AZZOLINA evidenzia che il Governo intende esprimere parere favorevole sulle proposte emendative aventi ad oggetto il coding, presentate dal gruppo Forza Italia. Per quanto riguarda le proposte emendative presentate dal gruppo Lega relativamente agli educatori dei convitti nazionali, comunica che sono state reperite risorse nella misura di 2,5 milioni di euro.
      Segnala, infine, la necessità di effettuare ulteriori approfondimenti sulle proposte emendative del gruppo Fratelli d'Italia.

      Valentina APREA (FI), dichiarandosi soddisfatta per quanto comunicato dalla rappresentante del Governo, ritira gli emendamenti a sua prima firma 1.91, 1.92, 1.93, 1.100, 1.101, 1.102, 1.058, 1.059, 1.060, 2.18, 2.25, 2.26, 2.32, 2.41 e 3.3.

      Rossano SASSO (LEGA) chiede alla rappresentante del Governo di chiarire le misure che intende proporre in relazione al personale educativo degli educandati di Stato, dei convitti nazionali e dei convitti annessi.

      La sottosegretaria Lucia AZZOLINA evidenzia che si prevede di effettuare assunzioni di personale educativo nel limite di spesa di 2,5 milioni di euro annui, fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 7, in ordine ai requisiti per l'accesso alla procedura straordinaria di reclutamento.

      Rossano SASSO (LEGA), pur riconoscendo che la somma stanziata sarebbe sufficiente all'assunzione del personale educativo, si dichiara non soddisfatto da quanto preannunciato dalla Sottosegretaria Azzolina, in quanto tale intervento non sarebbe idoneo a risolvere il problema della mancata equiparazione tra il personale educativo in questione e i docenti scolastici, che risale al 2015, anno di approvazione della legge n.  107 di riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per l'XI Commissione, invita il collega Sasso a leggere la proposta di riformulazione che sarà presentata a breve. Nel frattempo, evidenzia che la somma di 2,5 milioni di euro è certamente sufficiente a coprire l'assunzione di tutto il personale educativo degli educandati di Stato, dei convitti nazionali e dei convitti annessi e, pertanto, il limite posto dal comma 7 dell'articolo 1, come emendato sulla base della proposta di riformulazione preannunciata, cesserebbe di fatto di dispiegare i suoi effetti nei confronti di tale personale.

      Paola FRASSINETTI (FdI), in considerazione di quanto comunicato dalla rappresentante del Governo, dichiara che il gruppo Fratelli d'Italia non intende procedere al ritiro di alcuna delle proposte emendative presentate.

      Paolo LATTANZIO (M5S) esprime apprezzamento per il ritiro delle proposte emendative da parte della collega Aprea. Si augura che il gruppo Forza Italia sia soddisfatto della proposta di riformulazione relativa al coding e alle nuove metodologie didattiche, materia considerata rilevante anche dal suo gruppo. Per quanto riguarda la problematica degli educatori, segnalata dal gruppo Lega e condivisa dal gruppo M5S anche nel corso della precedente esperienza di Governo, invita il collega Sasso a considerare gli effetti derivanti dallo stanziamento preannunciato dalla Sottosegretaria Azzolina, senza insistere sul superamento del comma 7 dell'articolo 1.

      Rossano SASSO (LEGA) ribadisce che lo stanziamento previsto non equivale al superamento del comma 7, in quanto non si garantisce la posizione degli educatori, Pag. 19la quale resterebbe sempre dipendente dall'erogazione di risorse volta per volta disposta dal Governo in carica, senza alcuna certezza in merito alla sostituzione degli educatori che concludono la propria vita lavorativa.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Frassinetti 1.33 e Aprea 1.81 e gli identici emendamenti Mollicone 1.34 e Aprea 1.82.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, illustra una proposta di ulteriore nuova formulazione dell'emendamento Murelli 1.36, rispetto a quella avanzata nella seduta di ieri, volta a precisare che i servizi resi dagli educatori non sono utili ai fini dell'inserimento nelle graduatorie del personale statale, né per il computo dell'anzianità economica o giuridica nel caso in cui il predetto personale sia destinatario di un contratto presso le istituzioni scolastiche o educative statali.

      Donatella LEGNAIOLI (LEGA) chiede di posticipare la votazione dell'emendamento Murelli 1.36, di cui è cofirmataria, per consentire un'attenta valutazione della ulteriore nuova formulazione.

      Gualtiero CAFFARATTO (LEGA), rilevando l'assenza della collega Murelli, chiede di accantonare l'emendamento 1.36.

      Luigi GALLO, presidente, non essendovi obiezioni, dispone l'accantonamento dell'emendamento Murelli 1.36.

      Carmela BUCALO (FdI) osserva come l'ulteriore nuova formulazione dell'emendamento Murelli 1.36 proposta dalle relatrici sia molto simile all'emendamento 3.7 a sua prima firma.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per l'XI Commissione, a conferma di quanto rilevato dalla collega Bucalo, segnala che l'eventuale approvazione dell'ulteriore nuova formulazione dell'emendamento Murelli 1.36 comporterebbe il sostanziale assorbimento dell'emendamento Lepri 1.113, degli identici emendamenti Giannone 3.6 e Bucalo 3.7 e dell'articolo aggiuntivo Pella 3.01.

      Carmela BUCALO (FdI), in relazione all'emendamento a sua prima firma 1.38, identico all'emendamento Frate 1.41, segnala che esso è volto a includere tra i soggetti che possono accedere alla procedura straordinaria di reclutamento anche i docenti che abbiano prestato servizio nei percorsi di istruzione e formazione professionale regionali, che appaiono dimenticati dal provvedimento in esame.

      Flora FRATE (M5S) illustra il suo emendamento 1.41, identico all'emendamento Bucalo 1.38, raccomandandone l'approvazione. Non comprende infatti per quale ragione si debbano escludere docenti che operano con efficacia nella scuola da anni.

      Le Commissioni respingono gli identici emendamenti Bucalo 1.38 e Frate 1.41.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, formula un'ulteriore proposta di nuova formulazione dell'emendamento Lattanzio 1.84, rispetto a quella avanzata nella seduta di ieri (vedi allegato).

      Paolo LATTANZIO (M5S) accoglie la nuova proposta di riformulazione del suo emendamento 1.84.

      Valentina APREA (FI) dichiara di sottoscrivere l'emendamento Lattanzio 1.84, come riformulato.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO, esprime parere favorevole sull'emendamento Lattanzio 1.84, come riformulato.

      Flora FRATE (M5S) preannuncia il voto favorevole sull'emendamento Lattanzio 1.84, come riformulato, facendo notare, tuttavia, che non intende sottoscriverlo, Pag. 20atteso che ne avrebbe auspicato un contenuto più esteso.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lattanzio 1.84 (Nuova formulazione) (vedi allegato).

      Luigi GALLO, presidente, fa presente che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento Lattanzio 1.84 (Nuova formulazione), si intende preclusa la votazione degli emendamenti Aprea 1.86, Gribaudo 1.40, Longo 1.39 e Bucalo 1.37.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, invita al ritiro dell'emendamento Fratoianni 1.85.

      Giorgia LATINI (LEGA), nel dichiarare di sottoscrivere l'emendamento Fratoianni 1.85, lo illustra, insistendo perché sia posto in votazione e raccomandandone l'approvazione. Ricorda che la problematica dei titolari di dottorato di ricerca venne affrontata in un tavolo di confronto, svoltosi tra organizzazioni sindacali e Governo, e che in quella sede si raggiunse un accordo positivo al riguardo. Non comprende pertanto l'orientamento contrario delle relatrici e del Governo.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, esprime parere contrario sull'emendamento Fratoianni 1.85, sottoscritto dalla collega Latini, facendo notare che sulla vicenda in questione si è pronunciata anche la Corte costituzionale, che ha ritenuto non illegittima la mancata equiparazione del dottorato di ricerca ai titoli necessari per l'ammissione alla procedura in questione.

      Il sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricera, Giuseppe DE CRISTOFARO, esprime parere conforme a quello delle relatrici.

      Giorgia LATINI (LEGA), dopo aver fatto notare che l'accordo tra Governo e organizzazioni sindacali fu raggiunto successivamente al pronunciamento della Corte costituzionale, testé richiamato, dichiara di continuare a non comprendere le ragioni dell'orientamento contrario su tale proposta emendativa.

      Paola FRASSINETTI (FDI) preannuncia il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Fratoianni 1.85, sottoscritto dalla collega Latini.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Fratoianni 1.85, fatto proprio dalla deputata Latini.

      Carmela BUCALO (FDI) illustra il suo emendamento 1.43, raccomandandone l'approvazione.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l'emendamento Bucalo 1.43 e gli identici emendamenti Frate 1.44 e Aprea 1.87.

      Carmela BUCALO (FDI) illustra il suo emendamento 1.45, raccomandandone l'approvazione. Ritiene che sia necessario, infatti, valutare i candidati alla procedura concorsuale in maniera adeguata, verificandone effettivamente le competenze.

      Paola FRASSINETTI (FDI) condivide le finalità dell'emendamento Bucalo 1.45 e ne auspica, pertanto, l'approvazione.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Bucalo 1.45.

      Valentina APREA (FI) illustra il suo emendamento 1.89, giudicando inaccettabile che si prevedano, per i docenti della scuola paritaria, prove selettive diverse da quelle contemplate per i docenti della scuola statale.

      Domenico FURGIUELE (LEGA) condivide le finalità dell'emendamento Aprea 1.89, ritenendo ingiusto discriminare i docenti della scuola paritaria rispetto a quelli della scuola statale.

Pag. 21

      Antonio PALMIERI (FI) dichiara di condividere le finalità dell'emendamento Aprea 1.89, ritenendo necessario evitare qualsiasi forma di discriminazione tra docenti della scuola statale e docenti della scuola paritaria. Chiede alle relatrici di accantonare tale proposta emendativa.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, propone di accantonare l'emendamento Aprea 1.89.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che l'emendamento Aprea 1.89 si intende accantonato.

      Carmela BUCALO (FDI) illustra il suo emendamento 1.46, raccomandandone l'approvazione.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Bucalo 1.46.

      Paola FRASSINETTI (FDI) illustra il suo emendamento 1.47, raccomandandone l'approvazione.

      Rossano SASSO (LEGA) auspica l'approvazione dell'emendamento Frassinetti 1.47, che dichiara di sottoscrivere, facendo presente che il suo gruppo potrebbe essere anche disponibile a ritirare tutte le proposte emendative presentate, in caso di sua approvazione. Si tratta, a suo avviso, di evitare l'esclusione dalla scuola di personale docente precario, cosiddetto di terza fascia, prevedendo adeguati percorsi abilitanti che prendano in considerazione il contributo fornito da tale personale al mondo dell'insegnamento nel corso degli anni. Evidenziato che l'intervento proposto non reca oneri, ritiene necessario assicurare che tale personale possa partecipare a procedure concorsuali adeguate a valutarne effettivamente la competenza, facendo notare che l'accoglimento di tale proposta contribuirebbe anche ad affrontare il fenomeno delle cattedre vacanti, che si verifica all'inizio di ogni anno scolastico. Auspica che le relatrici possano quantomeno riformulare l'emendamento Frassinetti 1.47, in prospettiva di un suo accoglimento, preannunciando che il suo gruppo darà battaglia per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori in questione.

      Carmela BUCALO (FDI), intervenendo sull'emendamento Frassinetti 1.47, di cui è cofirmataria, ritiene che i percorsi di abilitazione speciale (PAS) siano fondamentali per riconoscere la competenza dei docenti cosiddetti «precari storici», che non possono essere esclusi dalla possibilità di accedere al ruolo sulla base di un decreto-legge che si vuole basato sulla meritocrazia.

      Domenico FURGIUELE (LEGA) condivide le opinioni della collega Bucalo sull'importanza dei PAS quali strumento per valorizzare l'esperienza dei docenti, a cui nessuna delle riforme che si sono succedute è stata in grado di assicurare un posto stabile. Auspica, quindi, che la maggioranza, accogliendo le proposte delle opposizioni, eviti che il decreto-legge introduca ingiuste discriminazioni all'interno delle medesime categorie di lavoratori.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Frassinetti 1.47.

      Luigi GALLO, presidente, accogliendo una richiesta delle relatrici, sospende la seduta.

      La seduta, sospesa alle 17.15, riprende alle 18.45.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che le Commissioni riprenderanno l'esame dall'emendamento Frate 1.50.

      Flora FRATE (M5S), illustrando il suo emendamento 1.50, precisa che lo stesso è volto a denominare in modo corretto l'esercizio della docenza, che non può essere assimilata a una qualsiasi professione.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Frate 1.50.

Pag. 22

      Flavia PICCOLI NARDELLI (PD) sottoscrive l'emendamento Bruno Bossio 1.90 e, accogliendo l'invito delle relatrici e del Governo, lo ritira.

      Le Commissioni respingono gli identici emendamenti Bucalo 1.48, Longo 1.49, Frate 1.51 e Belotti 1.52.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, modificando il parere favorevole precedentemente espresso, propone l'accantonamento dell'emendamento Lattanzio 1.88.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che l'emendamento Lattanzio 1.88 si intende accantonato.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Aprea 1.94, Frate 1.53, Aprea 1.95, Frate 1.42, Longo 1.54 e Bucalo 1.55.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, illustra la proposta di riformulazione dell'emendamento Melicchio 1.96 avanzata nella seduta di ieri e ne raccomanda l'approvazione (vedi allegato).

      Alessandro MELICCHIO (M5S) accetta la proposta di riformulazione del suo emendamento 1.96.

      La viceministra Anna ASCANI esprime parere favorevole sull'emendamento Melicchio 1.96, come riformulato.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Melicchio 1.96 (Nuova formulazione) (vedi allegato).

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, illustra la proposta di riformulazione dell'emendamento Lattanzio 1.97 formulata nella seduta di ieri e ne raccomanda l'approvazione (vedi allegato).

      Paolo LATTANZIO (M5S) accetta la proposta di riformulazione del suo emendamento 1.97.

      La viceministra Anna ASCANI esprime parere favorevole sull'emendamento Lattanzio 1.97, come riformulato.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lattanzio 1.97 (Nuova formulazione) (vedi allegato).

      Felice MARIANI (M5S), accogliendo l'invito delle relatrici e del Governo, ritira il suo emendamento 1.99.

      Valentina APREA (FI), anche nome del gruppo Forza Italia delle Commissioni VII e XI, sottoscrive l'emendamento Lattanzio 1.98.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lattanzio 1.98 (vedi allegato).

      Carmela BUCALO (FDI) illustra l'emendamento Frassinetti 1.57, di cui è cofirmataria, che riconosce ai docenti assegnati in altre regioni la possibilità di ricongiungersi alle proprie famiglie.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Frassinetti 1.57.

      Carmela BUCALO (FDI) illustra l'emendamento Mollicone 1.56, di cui è cofirmataria, volto a ridurre a due anni il vincolo di permanenza dei neoassunti.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Mollicone 1.56.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, illustra la proposta di riformulazione dell'emendamento Villani 1.111 formulata nella seduta di ieri e ne raccomanda l'approvazione (vedi allegato).

      Virginia VILLANI (M5S) accetta la proposta di riformulazione del suo emendamento 1.111.

Pag. 23

      La viceministra Anna ASCANI esprime parere favorevole sull'emendamento Villani 1.111, come riformulato.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Villani 1.111 (Nuova formulazione) (vedi allegato).

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, illustra una proposta di riformulazione dell'emendamento Lattanzio 1.103, di cui in precedenza era stato proposto l'accantonamento, nei termini riportati nell'allegato, e ne raccomanda l'approvazione (vedi allegato).

      Paolo LATTANZIO (M5S) accetta la proposta di riformulazione del suo emendamento 1.103.

      La viceministra Anna ASCANI esprime parere favorevole sulla nuova formulazione dell'emendamento Lattanzio 1.103.

      Valentina APREA (FI), a nome del gruppo Forza Italia delle Commissioni VII e XI, sottoscrive l'emendamento Lattanzio 1.103 nella nuova formulazione e coglie l'occasione per stigmatizzare la degenerazione della tecnica legislativa, che utilizza norme di rango primario per la disciplina di una materia prettamente amministrativa.

      Le deputate Carmela BUCALO (FDI) e Paola FRASSINETTI (FDI) sottoscrivono l'emendamento Lattanzio 1.103, come riformulato.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lattanzio 1.103 (Nuova formulazione) (vedi allegato).

      Paola FRASSINETTI (FDI) illustra l'emendamento Mollicone 1.60, di cui è cofirmataria, che consente l'immissione in ruolo in altra provincia.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Mollicone 1.60 e Murelli 1.58 e 1.59.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che gli emendamenti Aprea 1.104 e 1.105 risultano accantonati.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Bucalo 1.62.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, illustra la proposta di riformulazione dell'emendamento Lattanzio 1.112, di cui in precedenza era stato proposto l'accantonamento, nei termini riportati nell'allegato e ne raccomanda l'approvazione (vedi allegato).

      Paolo LATTANZIO (M5S) accetta la proposta di riformulazione del suo emendamento 1.112.

      La viceministra Anna ASCANI esprime parere favorevole sulla nuova formulazione dell'emendamento Lattanzio 1.112.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lattanzio 1.112 (Nuova formulazione) (vedi allegato).

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, modificando il parere favorevole precedentemente espresso, propone l'accantonamento dell'emendamento Lattanzio 1.108.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che l'emendamento Lattanzio 1.108 è da considerarsi accantonato. Avverte, inoltre, che l'emendamento Nitti 1.110 è stato ritirato prima della seduta e che l'emendamento Bucalo 1.61 è accantonato.

      Valentina APREA (FI), accogliendo l'invito delle relatrici e del Governo, ritira il suo emendamento 1.106.

Pag. 24

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, modificando il parere favorevole precedentemente espresso, illustra la proposta di riformulazione dell'emendamento Lattanzio 1.107 nei termini riportati nell'allegato e ne raccomanda l'approvazione (vedi allegato).

      Paolo LATTANZIO (M5S) accetta la riformulazione del suo emendamento 1.107 proposta dalle relatrici.

      La Viceministra Anna ASCANI esprime parere favorevole sulla nuova formulazione dell'emendamento Lattanzio 1.107.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lattanzio 1.107 (Nuova formulazione) (vedi allegato).

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che l'emendamento Lepri 1.113 risulta accantonato.

      Carmela BUCALO (FDI) illustra l'articolo aggiuntivo Mollicone 1.02, di cui è cofirmataria, volto a permettere la stabilizzazione dei docenti di religione cattolica.

      Le Commissioni respingono l'articolo aggiuntivo Mollicone 1.02.

      Flora FRATE (M5S) illustra il suo articolo aggiuntivo 1.04, volto a istituire una classe di concorso per l'insegnamento della religione cattolica, permettendo anche in questo modo la stabilizzazione dei docenti attesa dal 2004.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Frate 1.04, Aprea 1.055, Belotti 1.047 e 1.048.

      Valentina APREA (FI) illustra il suo articolo aggiuntivo 1.057, sul quale sollecita un approfondimento da parte delle relatrici e della rappresentante del Governo, in quanto esso riguarda la carenza di insegnanti di materie scientifiche che caratterizza la scuola italiana. L'articolo aggiuntivo, intervenendo sul meccanismo di riparto delle cattedre, consentirebbe il superamento di tale problema. In caso di respingimento della sua proposta, certa che con il prossimo anno scolastico si riproporrà il problema, preannuncia la presentazione di una specifica interrogazione.

      Le deputate Carmela BUCALO (FDI) e Paola FRASSINETTI (FDI) sottoscrivono l'articolo aggiuntivo Aprea 1.057, condividendone le motivazioni.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Aprea 1.057 e Belotti 1.039.

      Valentina APREA (FI) illustra il suo articolo aggiuntivo 1.056, volto a costituire una corsia preferenziale per l'immissione in ruolo dei vincitori del concorso del 2016, peraltro fortemente voluto dal Partito Democratico, prima dei vincitori della procedura straordinaria disposta dal decreto in esame.

      Le deputate Carmela BUCALO (FDI) e Paola FRASSINETTI (FDI) sottoscrivono l'articolo aggiuntivo Aprea 1.056.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Aprea 1.056, Belotti 1.041, 1.043 e 1.044.

      Elena MURELLI (LEGA), a nome del gruppo Lega della XI Commissione, sottoscrive l'articolo aggiuntivo Belotti 1.045, rammaricandosi di non aver sottoscritto l'articolo aggiuntivo Belotti 1.039, già respinto dalle Commissioni.

      Le Commissioni respingono l'articolo aggiuntivo Belotti 1.045.

      Elena MURELLI (LEGA), a nome del gruppo Lega della XI Commissione, sottoscrive l'articolo aggiuntivo Belotti 1.046.

      Le Commissioni respingono l'articolo aggiuntivo Belotti 1.046.

Pag. 25

      Stefano LEPRI (PD) ritira il suo articolo aggiuntivo 1.051.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che risultano accantonati gli identici articoli aggiuntivi Di Giorgi 1.050 e Toccafondi 1.052.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Belotti 1.018, 1.019, 1.020, 1.021, 1.023, 1.024, 1.025, 1.026, 1.027, 1.028, 1.029 e 1.030.

      Elena MURELLI (LEGA) sottoscrive l'articolo aggiuntivo Belotti 1.031.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Belotti 1.031, 1.032, 1.033, 1.034, 1.06, 1.07, 1.08, 1.09, 1.015, 1.016 e 1.017.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che gli articoli aggiuntivi Aprea 1.062 e Testamento 1.049 si intendono accantonati.

      Carmela BUCALO (FDI) illustra l'articolo aggiuntivo Mollicone 1.01, di cui è cofirmataria, volto a permettere ai diplomati magistrali di partecipare alle procedure straordinarie e a confermare in ruolo i docenti assunti a tempo indeterminato, con riserva.

      Le Commissioni respingono l'articolo aggiuntivo Mollicone 1.01.

      Flora FRATE (M5S) illustra il suo articolo aggiuntivo 1.03, il quale prevede percorsi abilitanti speciali per i cosiddetti docenti «ingabbiati».

      Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Frate 1.03 e Belotti 1.05.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, propone di disaccantonare l'articolo aggiuntivo Aprea 1.062, del quale illustra una proposta di riformulazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato).

      Valentina APREA (FI) accetta la proposta di riformulazione del suo articolo aggiuntivo 1.062 e ringrazia il Governo e le relatrici per aver colto l'importanza di introdurre le competenze digitali nella formazione dei docenti. L'aver definito per la prima volta, per legge, il possesso di tali competenze costituisce una svolta per la scuola del terzo millennio.

      La viceministra Anna ASCANI esprime parere favorevole sulla nuova formulazione dell'articolo aggiuntivo Aprea 1.062.

      Elena MURELLI (LEGA), ringraziando la collega Aprea per l'iniziativa e la Viceministra Ascani e le relatrici per la proposta di nuova formulazione, sottoscrive a titolo personale la proposta emendativa in esame, la cui importanza le è ben nota, essendo lei docente a contratto di informatica generale.

      Flavia PICCOLI NARDELLI (PD) sottoscrive a nome del gruppo Partito Democratico delle Commissioni VII e XI l'articolo aggiuntivo Aprea 1.062, nella nuova formulazione.

      Paola FRASSINETTI (FDI) sottoscrive a nome del gruppo Fratelli d'Italia l'articolo aggiuntivo Aprea 1.062, nella nuova formulazione.

      Rossano SASSO (LEGA) sottoscrive, anche a nome del gruppo Lega delle Commissioni VII e XI, l'articolo aggiuntivo Aprea 1.062, nella nuova formulazione.

      Virginia VILLANI (M5S), a nome del gruppo Movimento 5 Stelle delle Commissioni VII e XI, sottoscrive l'articolo aggiuntivo Aprea 1.062, come riformulato.

      I deputati Alessandro FUSACCHIA (MISTO-+E-CD) e Gabriele TOCCAFONDI (IV) sottoscrivono l'articolo aggiuntivo Aprea 1.062, nella nuova formulazione.

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      Le Commissioni approvano l'articolo aggiuntivo Aprea 1.062 (Nuova formulazione) (vedi allegato 1).

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, propone di disaccantonare gli identici articoli aggiuntivi Di Giorgi 1.050 e Toccafondi 1.052, di cui illustra una proposta di riformulazione (vedi allegato).

      Flavia PICCOLI NARDELLI (PD) sottoscrive l'articolo aggiuntivo Di Giorgi 1.050 e accetta la nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Gabriele TOCCAFONDI (IV) accetta la nuova formulazione del suo articolo aggiuntivo 1.052.

      La viceministra Anna ASCANI esprime parere favorevole sulla nuova formulazione degli identici articoli aggiuntivi Di Giorgi 1.050 e Toccafondi 1.052 (Nuova formulazione) (vedi allegato).

      Virginia VILLANI (M5S) sottoscrive l'articolo aggiuntivo Di Giorgi 1.050, come riformulato.

      Flora FRATE (M5S), dopo avere ricordato di essere stata promotrice di una proposta di legge sul reclutamento degli insegnanti di religione cattolica, sottoscrive l'articolo aggiuntivo Di Giorgi 1.050, nella sua nuova formulazione, anche se la stessa non la soddisfa pienamente.

      Le Commissioni approvano gli identici articoli aggiuntivi Di Giorgi 1.050 e Toccafondi 1.052 (Nuova formulazione) (vedi allegato).

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per la XI Commissione, propone di disaccantonare l'articolo aggiuntivo Testamento 1.049, di cui illustra una proposta di riformulazione, auspicandone l'approvazione (vedi allegato).

      Flavia PICCOLI NARDELLI (PD), sottoscrive, anche a nome del gruppo Partito Democratico, l'articolo aggiuntivo Testamento 1.049 e accetta la nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      La Viceministra Anna ASCANI esprime parere favorevole sulla nuova formulazione dell'articolo aggiuntivo Testamento 1.049.

      Le Commissioni approvano l'articolo aggiuntivo Testamento 1.049 nella nuova formulazione (vedi allegato).

      Andrea GIACCONE, presidente, sospende la seduta per consentire alle relatrici di completare la valutazione degli emendamenti ancora accantonati.

      La seduta, sospesa alle 20, riprende alle 21.40.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che le relatrici sono pronte ad esprimere il parere sugli emendamenti accantonati e che le stesse hanno presentato alcuni ulteriori emendamenti (vedi allegato). Prende quindi atto che da parte di nessuno è avanzata richiesta di fissare un termine per la presentazione di subemendamenti.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, modificando il parere contrario precedentemente espresso, si pronuncia a favore dell'emendamento Belotti 1.17, a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato).

      Rossano SASSO (LEGA), in qualità di cofirmatario dell'emendamento Belotti 1.17, accetta la proposta di riformulazione, ringraziando la maggioranza per aver accolto la richiesta del suo gruppo, che reputa ispirata al puro buon senso, di anticipare fino all'anno scolastico 2008/2009 l'arco temporale nel quale può essere maturato, per gli aspiranti partecipanti al concorso straordinario, il requisito del servizio prestato.

Pag. 27

      Valentina APREA (FI), a nome dei deputati del gruppo di Forza Italia componenti delle Commissioni VII e XI, sottoscrive l'emendamento Belotti 1.17 nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Flavia PICCOLI NARDELLI (PD), a nome del gruppo Partito democratico, sottoscrive l'emendamento Belotti 1.17, nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Paolo LATTANZIO (M5S), a nome del gruppo Movimento 5 Stelle, sottoscrive l'emendamento Belotti 1.17 nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Le deputate Carmela BUCALO (FDI) e Paola FRASSINETTI (FDI), a nome del gruppo Fratelli d'Italia, sottoscrivono l'emendamento Belotti 1.17, nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Nicola FRATOIANNI (LEU) sottoscrive l'emendamento Belotti 1.17, nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Gabriele TOCCAFONDI (IV) sottoscrive l'emendamento Belotti 1.17, nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Elena MURELLI (LEGA) a nome dei gruppi Lega delle Commissioni VII e XI, sottoscrive l'emendamento Belotti 1.17, nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Flora FRATE (M5S), a titolo personale, sottoscrive l'emendamento Belotti 1.17 nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Rina DE LORENZO (M5S), a nome dei deputati del gruppo Movimento 5 Stelle componenti dell'XI Commissione, sottoscrive l'emendamento Belotti 1.17, nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO esprime parere favorevole sulla nuova formulazione dell'emendamento Belotti 1.17 proposta dalle relatrici.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Belotti 1.17 nella nuova formulazione (vedi allegato).

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che si passa all'emendamento Lattanzio 1.73, precedentemente accantonato.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, propone nuova formulazione dell'emendamento Lattanzio 1.73 (vedi allegato), precisando che la sua eventuale approvazione assorbirebbe gli emendamenti Longo 1.20 e Aprea 1.70, precedentemente accantonati, che invita quindi i presentatori a ritirare.

      Paolo LATTANZIO (M5S) accetta la proposta di riformulazione delle relatrici.

      Andrea GIACCONE, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Longo 1.20. S'intende che vi abbia rinunciato.

      Valentina APREA (FI) ritira i suoi emendamenti 1.70 e 1.72 e sottoscrive l'emendamento Lattanzio 1.73, nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Rossano SASSO (LEGA), a nome dei deputati del gruppo Lega componenti delle Commissioni VII e XI, sottoscrive l'emendamento Lattanzio 1.73 nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      Carmela BUCALO (FDI), a nome del gruppo Fratelli d'Italia, sottoscrive l'emendamento Lattanzio 1.73 nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

      I deputati Antonio VISCOMI (PD) e Flavia PICCOLI NARDELLI (PD), a nome dei deputati del gruppo del Partito democratico componenti delle Commissioni VII e XI, sottoscrivono l'emendamento Lattanzio 1.73 nella nuova formulazione proposta dalle relatrici.

Pag. 28

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lattanzio 1.73 nella nuova formulazione proposta dalle relatrici (allegato).

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento Lattanzio 1.73 nella nuova formulazione, risultano preclusi gli emendamenti Bucalo 1.21 e Longo 1.24, precedentemente accantonati. Avverte quindi che si passa all'emendamento Fratoianni 1.69, precedentemente accantonato.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, propone una nuova formulazione dell'emendamento Fratoianni 1.69 (vedi allegato).

      Nicola FRATOIANNI (LEU) accetta la riformulazione del suo emendamento 1.69 proposta dalle relatrici.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO esprime parere favorevole sulla nuova formulazione proposta per l'emendamento Fratoianni 1.69.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Fratoianni 1.69 nella nuova formulazione (vedi allegato).

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che si torna sull'emendamento Murelli 1.36, precedentemente accantonato, del quale le relatrici hanno proposto alla presentatrice una nuova formulazione ulteriore rispetto a quella ipotizzata ieri, che la deputata Murelli non ha però accettato (vedi allegato).

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, chiarisce che, se la presentatrice non accetta la riformulazione proposta, il parere deve intendersi contrario.

      Elena MURELLI (LEGA) conferma di non accettare la ulteriore proposta di nuova formulazione delle relatrici e chiede quindi che il suo emendamento 1.36 sia posto in votazione nel testo da lei presentato.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Murelli 1.36.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che si passa all'emendamento Aprea 1.89, precedentemente accantonato.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, invita al ritiro dell'emendamento Aprea 1.89.

      Valentina APREA (FI) ritira il suo emendamento 1.89.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che si passa all'emendamento Lattanzio 1.88, precedentemente accantonato.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, invita al ritiro dell'emendamento Lattanzio 1.88.

      Paolo LATTANZIO (M5S) ritira il suo emendamento 1.88.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che si passa agli emendamenti Aprea 1.104 e 1.105.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, invita al ritiro degli emendamenti Aprea 1.104 e 1.105.

      Valentina APREA (FI) ritira i suoi emendamenti 1.104 e 1.105.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che risulta accantonato l'emendamento Lattanzio 1.108.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, illustra una proposta di nuova formulazione dell'emendamento Pag. 29Lattanzio 1.108 (vedi allegato).

      Paolo LATTANZIO (M5S) accetta la nuova formulazione del suo emendamento 1.108 proposta dalle relatrici.

      Valentina APREA (FI), a nome dei deputati dei gruppi Forza Italia componenti delle Commissioni VII e XI, sottoscrive l'emendamento Lattanzio 1.108 nella nuova formulazione, auspicando che la nuova norma costituisca una soluzione definitiva all'annoso problema degli insegnanti diplomati magistrali.

      Virginia VILLANI (M5S) sottoscrive l'emendamento Lattanzio 1.108 nella nuova formulazione.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO esprime parere favorevole sulla nuova formulazione dell'emendamento Lattanzio 1.108.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lattanzio 1.108 nella nuova formulazione (vedi allegato).

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che risulta accantonato l'emendamento Bucalo 1.61.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, invita al ritiro dell'emendamento Bucalo 1.61 perché ritiene che la materia sia disciplinata dalle disposizioni recate dall'articolo aggiuntivo Testamento 1.049 (nuova formulazione) già approvato dalle Commissioni.

      Carmela BUCALO (FDI), non condividendo le ragioni delle relatrici, insiste perché sia messo in votazione il suo emendamento 1.61.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Bucalo 1.61.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per l'XI Commissione, illustra l'emendamento 1.600 delle relatrici (vedi allegato) e ne raccomanda l'approvazione.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO esprime parere favorevole sull'emendamento 1.600 delle relatrici.

      Le Commissioni approvano l'emendamento 1.600 delle relatrici (vedi allegato).
       Andrea GIACCONE, presidente, avverte che si passa all'emendamento Lepri 1.113, precedentemente accantonato.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, propone nuova formulazione dell'emendamento Lepri 1.113 (vedi allegato).

      Elena MURELLI (LEGA) rileva che la proposta di riformulazione dell'emendamento Lepri 1.113 sembra riprodurre il contenuto del suo emendamento 1.36, già respinto dalle Commissioni.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, precisa che la riformulazione proposta per l'emendamento 1.113 ha un contenuto diverso da quello dell'emendamento Murelli 1.36.

      Stefano LEPRI (PD) accetta la nuova formulazione proposta per il suo emendamento 1.113.

      Andrea GIACCONE, presidente, prende atto che l'emendamento Lepri 1.113 nella nuova formulazione è sottoscritto dai deputati dei gruppi Forza Italia e Fratelli d'Italia componenti delle Commissioni VII e XI, nonché dai deputati Toccafondi e Frate.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lepri 1.113 nella nuova formulazione (vedi allegato).

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento Lepri 1.113, nella nuova formulazione, risultano preclusi gli identici Pag. 30emendamenti Giannone 3.6 e Bucalo 3.7 e l'articolo aggiuntivo Pella 3.01. Avverte, quindi, che le Commissioni passano ora all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 2.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, esprime parere favorevole all'emendamento Toccafondi 2.14, a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato), parere contrario sugli identici emendamenti Aprea 2.15 e Frassinetti 2.16, nonché sull'emendamento Mollicone 2.17. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 2.101 delle relatrici, invitando pertanto al ritiro dell'emendamento Viscomi 2.19, degli identici emendamenti Ubaldo Pagano 2.20 e Sisto 2.21 e dell'emendamento Lattanzio 2.24. Esprime parere contrario sugli identici emendamenti Aprea 2.25 e Bucalo 2.22, sugli emendamenti Bucalo 2.23 e Aprea 2.27, sugli identici emendamenti Murelli 2.28 e Ubaldo Pagano 2.29. Esprime parere favorevole sull'emendamento Lattanzio 2.30, a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato). Invita al ritiro dell'emendamento Fusacchia 2.33 ed esprime parere contrario sull'emendamento Belotti 2.34. Raccomanda l'approvazione del suo emendamento 2.100, invitando quindi al ritiro degli emendamenti Fratoianni 2.36, Latini 2.37, degli identici emendamenti Frassinetti 2.38 e Aprea 2.41 e degli emendamenti Bucalo 2.39, Ciampi 2.40 e Melicchio 2.44.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO esprime parere conforme a quello delle relatrici.

      Gabriele TOCCAFONDI (IV) accetta la nuova formulazione proposta per il suo emendamento 2.14.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che sottoscrivono l'emendamento Toccafondi 2.14, nella nuova formulazione, anche i deputati componenti delle Commissioni VII e XI del gruppo Forza Italia, del gruppo Partito Democratico e del gruppo Movimento 5 Stelle, nonché e i deputati Fusacchia e Fratoianni.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano l'emendamento Toccafondi 2.14 nella nuova formulazione (vedi allegato) e respingono gli identici emendamenti Aprea 2.15 e Frassinetti 2.16.

      Carmela BUCALO (FDI) illustra l'emendamento Mollicone 2.17, di cui è firmataria.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Mollicone 2.17.

      Flavia PICCOLI NARDELLI (PD) sottoscrive gli emendamenti Viscomi 2.19 e Ubaldo Pagano 2.20 e li ritira.

      Le Commissioni approvano l'emendamento 2.101 delle relatrici (vedi allegato 1).

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento 2.101 delle relatrici, si intendono assorbiti gli emendamenti Sisto 2.21 e Lattanzio 2.24, Bucalo 2.22 e 2.23.

      Andrea GIACCONE, presidente, prende atto che sono ritirati gli emendamenti Aprea 2.26 e 2.27 e Ubaldo Pagano 2.29.

      Elena MURELLI (LEGA), non accogliendo l'invito al ritiro del suo emendamento 2.28, insiste perché sia messo in votazione.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Murelli 2.28.

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che, su richiesta delle relatrici, l'emendamento Lattanzio 2.30 resta per il momento accantonato.

      Alessandro FUSACCHIA (MISTO-+E-CD), accogliendo l'invito delle relatrici, ritira il suo emendamento 2.33.

      Le Commissioni respingono l'emendamento Belotti 2.34.

Pag. 31

      Giorgia LATINI (LEGA) preannuncia il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento 2.100, pur manifestando perplessità sul fatto che la quota di idonei è elevata al trenta per cento dei posti messi al bando per singola regione.

      Carmela BUCALO (FDI), pur condividendo le riserve della deputata Latini, preannuncia il suo voto favorevole all'emendamento 2.100.

      Flora FRATE (M5S), pur esprimendo a sua volta riserve sull'emendamento 2.100, preannuncia il suo voto favorevole.

      Alessandro FUSACCHIA (MISTO-+E-CD) preannuncia l'astensione nella votazione sull'emendamento Lattanzio 2.100.

      Le Commissioni approvano l'emendamento 2.100 della relatrice Serracchiani (vedi allegato).

      Andrea GIACCONE, presidente, avverte che, a seguito dell'approvazione dell'emendamento 2.100, devono considerarsi assorbiti gli emendamenti Fratoianni 2.36, Latini 2.37, Frassinetti 2.38, Bucalo 2.39 e Ciampi 2.40.

      Alessandro MELICCHIO (M5S) ritira il suo emendamento 2.44.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, anche a nome della relatrice per l'XI Commissione, illustra una proposta di nuova formulazione dell'emendamento Lattanzio 2.30 (vedi allegato), precedentemente accantonato, il quale è volto a sanare la situazione di quarantacinque lavoratori socialmente utili della provincia di Palermo.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO esprime parere favorevole all'emendamento Lattanzio 2.30, nella nuova formulazione.

      Paolo LATTANZIO (M5S) accetta la nuova formulazione del suo emendamento 2.30 e comunica che esso è sottoscritto dai deputati del gruppo Movimento 5 Stelle componenti della VII Commissione.

      Flora FRATE (M5S) precisa che, in dissenso dal suo gruppo, non intende sottoscrivere l'emendamento Lattanzio 2.30.

      Valentina APREA (FI) chiede chiarimenti sull'intervento proposto con l'emendamento.

      Vittoria CASA (M5S), relatrice per la VII Commissione, precisa che l'emendamento è volto nella sostanza a sanare un errore materiale contenuto nella norma che ha previsto la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili della provincia di Palermo.

      Valentina APREA (FI), stigmatizzando il ricorso a una norma di legge su una materia che andrebbe disciplinata piuttosto in via amministrativa e rimarcando che la stessa critica può essere rivolta a gran parte del decreto-legge, che disciplina con norma primaria situazioni che dovrebbero essere invece decise con atto amministrativo, preannuncia il suo voto contrario all'emendamento Lattanzio 2.30.

      Carmela BUCALO (FDI), pur condividendo i rilievi della deputata Aprea, sottoscrive l'emendamento Lattanzio 2.30 (nuova formulazione).

      Andrea GIACCONE, presidente, comunica che l'emendamento Lattanzio 2.30, nella nuova formulazione, è stato sottoscritto anche dai deputati del gruppo del Partito Democratico e dal deputato Toccafondi.

      Alessandro FUSACCHIA (MISTO-+E-CD) preannuncia l'astensione nella votazione sull'emendamento Lattanzio 2.30.

      Le Commissioni approvano l'emendamento Lattanzio 2.30 (nuova formulazione) (vedi allegato).

      Luigi GALLO, presidente, avverte che si passa all'esame degli emendamenti accantonati Pag. 32all'articolo 5, a cominciare dall'emendamento Ferraioli 5.2.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, invita al ritiro dell'emendamento Ferraioli 5.2.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO esprime parere conforme a quello delle relatrici.

      Valentina APREA (FI), in qualità di cofirmataria dell'emendamento Ferraioli 5.2, lo ritira.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che si passa all'emendamento Fratoianni 5.5, precedentemente accantonato.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, invita al ritiro dell'emendamento Fratoianni 5.5.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO esprime parere conforme a quello delle relatrici.

      Nicola FRATOIANNI (LEU) ritira il suo emendamento 5.5.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che si passa all'articolo aggiuntivo Frassinetti 5.02, precedentemente accantonato.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Frassinetti 5.02.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO esprime parere conforme a quello delle relatrici.

      Paola FRASSINETTI (FDI) illustra il suo articolo aggiuntivo 5.02, che si propone di valorizzare la figura del ricercatore a tempo indeterminato.

      Elena MURELLI (LEGA), intervenendo a titolo personale, sottoscrive l'articolo aggiuntivo Frassinetti 5.02.

      Le Commissioni respingono l'articolo aggiuntivo Frassinetti 5.02.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che le Commissioni passano adesso all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 6.

      Debora SERRACCHIANI (PD), relatrice per la XI Commissione, anche a nome della relatrice per la VII Commissione, invita al ritiro dell'emendamento Fratoianni 6.2; esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Fratoianni 6.1 e Viscomi 6.3; esprime parere favorevole sull'emendamento Di Giorgi 6.5, a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato); esprime parere favorevole sugli emendamenti Melicchio 6.9 e Fratoianni 6.6. Invita al ritiro dell'emendamento Fratoianni 6.7 e dell'emendamento Melicchio 6.8; esprime parere favorevole sugli emendamenti Melicchio 6.12, sugli identici emendamenti Fratoianni 6.10 e Lattanzio 6.11, sull'emendamento Toccafondi 6.4 e sull'emendamento Melicchio 6.13. Invita infine al ritiro dell'articolo aggiuntivo Angiola 6.01.

      Il sottosegretario Giuseppe DE CRISTOFARO esprime parere conforme a quello delle relatrici.

      Nicola FRATOIANNI (LEU) ritira il suo emendamento 6.2.

      Le Commissioni approvano gli identici emendamenti Fratoianni 6.1 e Viscomi 6.3 (vedi allegato).

      Rosa Maria DI GIORGI (PD) accetta la riformulazione proposta per il suo emendamento 6.5.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano gli emendamenti Di Giorgi 6.5 (nuova formulazione), Melicchio 6.9 e Fratoianni 6.6 (vedi allegato).

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      Nicola FRATOIANNI (LEU) ritira il suo emendamento 6.7.

      Alessandro MELICCHIO (M5S) ritira il suo emendamento 6.8.

      Virginia VILLANI (M5S) sottoscrive l'emendamento Melicchio 6.13.

      Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano l'emendamento Melicchio 6.12, gli identici emendamenti Fratoianni 6.10 e Lattanzio 6.11, e gli emendamenti Toccafondi 6.4 e Melicchio 6.13 (vedi allegato).

      Alessandro MELICCHIO (M5S) ritira l'articolo aggiuntivo Angiola 6.01, di cui è cofirmatario.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che si è così concluso l'esame degli emendamenti. Avverte che sono pervenuti i seguenti pareri: favorevole con osservazioni della Commissione Affari costituzionali; favorevole della Commissione Giustizia; nulla osta della Commissione Finanze; favorevole della Commissione Politiche dell'Unione europea; favorevole con condizione e osservazioni della Commissione per le questioni regionali; favorevole con condizione, osservazione e raccomandazione del Comitato per la legislazione. Comunica altresì che la Commissione Bilancio esprimerà il parere direttamente all'Assemblea e che la Commissione Ambiente non si è espressa.
      Fa presente che le relatrici hanno proposto alle Commissioni le seguenti correzioni di forma, al fine di migliorare la stesura del testo del provvedimento: All'articolo 1: al comma 1, primo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: del presente articolo; al comma 4, primo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: del presente articolo; al comma 13, lettera b), dopo le parole sette decimi o equivalente inserire il seguente segno d'interpunzione: ,; al comma 17, sostituire le parole conferenza Stato-Regioni con le seguenti: Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. All'articolo 2: al comma 1, lettera f), sostituire la parola ruolo, con la seguente: ruolo; al comma 6, primo periodo, sostituire le parole dal 2011/2012 con le seguenti: dall'anno scolastico 2011/2012. All'articolo 3: al comma 1, sostituire le parole Il personale con le seguenti: 4. Il personale e sostituire le parole scolastici, con le seguenti: scolastici sono; al comma 2, sostituire le parole Fermo restando l'articolo con le seguenti: Fermo restando quanto disposto dall'articolo. All'articolo 6: al comma 1, capoverso 4-ter, sostituire le parole con l'ente con le seguenti: alle dipendenze dell'ente. All'articolo 7: al comma 1, capoverso 9-bis, dopo le parole L'intervento previsto inserire le seguenti: dal presente articolo. All'articolo 8: al comma 3, sostituire le parole 25,8 milioni a decorrere con le seguenti: 25,8 milioni annui a decorrere. All'articolo 9: al comma 1: alla lettera a), sostituire le parole e commi 3 e 4, 8 con le seguenti:, 3 e 4, e 8; al comma 2, dopo le parole ad apportare inserire le seguenti:, con propri decreti,.

      Le Commissioni approvano la proposta di correzioni formali formulata dalle relatrici.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che la presidenza si riserva comunque di apportare al testo del decreto-legge, come modificato nel corso dell'esame in sede referente, le ulteriori correzioni di forma che si renderanno necessarie ai fini di un corretto coordinamento normativo.

      Le Commissioni prendono atto. Deliberano, quindi, di conferire alle relatrici il mandato a riferire in senso favorevole in Assemblea e di richiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.

      Luigi GALLO, presidente, avverte che la presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle designazioni dei gruppi.

      La seduta termina alle 22.50.

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