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Notizie sui lavori

22/09/2021
Compensazione dei crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione, mandato al relatore

La VI Commissione Finanze ha concluso l'esame, in sede referente, delle proposte di legge C. 2361​ Ferro e abb., recanti Modifiche all'articolo 12 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, in materia di compensazione dei crediti maturati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione (Rel. Sani, PD), conferendo il mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea.

Per quanto attiene l'attività in sede consultiva, ha avviato l'esame congiunto, ai fini dell'espressione alla XIV Commissione Politiche dell'Unione europea, di una relazione sul disegno di legge C. 3208​ recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'unione europea - Legge di delegazione europea 2021, e del parere sulla Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, riferita all'anno 2020 (Doc. LXXXVII, n. 4) (Rel. Scerra, M5S).

Ai fini del parere al Governo, la Commissione ha espresso parere favorevole con osservazioni sullo Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'attuazione della direttiva (UE) 2019/2162 relativa all'emissione di obbligazioni garantite e alla vigilanza pubblica delle obbligazioni garantite e che modifica la direttiva 2009/65/CE e la direttiva 2014/59/UE, e per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2019/2160 che modifica il regolamento (UE) n. 575/2013 per quanto riguarda le esposizioni sotto forma di obbligazioni garantite. Modifiche alla legge 30 aprile 1999, n. 130 (Atto n. 274 - Rel. Ungaro, IV), ha espresso parere favorevole sullo Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2020/262 che stabilisce il regime generale delle accise (rifusione) (Atto n. 276 - Rel. Cattaneo, FI), ha espresso parere favorevole sullo Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/1910 che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto concerne l'armonizzazione e la semplificazione di determinate norme nel sistema d'imposta sul valore aggiunto di imposizione degli scambi tra Stati membri (Atto n. 283 - Rel. Centemero, Lega), e ha espresso parere favorevole sullo Schema di decreto legislativo recante norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della direttiva (UE) 2019/2034 relativa alla vigilanza prudenziale sulle imprese di investimento e recante modifica delle direttive 2002/87/CE, 2009/65/CE, 2011/61/UE, 2013/36/UE, 2014/59/UE e 2014/65/UE, e per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2019/2033, relativo ai requisiti prudenziali delle imprese di investimento e che modifica i regolamenti (UE) n. 1093/2010, (UE) n. 575/2013, (UE) n. 600/2014 e (UE) n. 806/2014, nonché modifiche al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Atto n. 287 - Rel. Zennaro, Lega).

Sempre ai fini del parere al Governo, è proseguito l'esame dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/878 che modifica la direttiva 2013/36/UE per quanto riguarda le entità esentate, le società di partecipazione finanziaria, le società di partecipazione finanziaria mista, la remunerazione, le misure e i poteri di vigilanza e le misure di conservazione del capitale, nonché per l'adeguamento al regolamento (UE) 2019/876, che modifica il regolamento (UE) n. 575/2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi, nonché modifiche al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Atto n. 272 - Rel. Grimaldi, M5S) e dello Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/879 che modifica la direttiva 2014/59/UE per quanto riguarda la capacità di assorbimento di perdite e di ricapitalizzazione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e la direttiva 98/26/CE, nonché per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) n. 806/2014 che fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010, come modificato dal regolamento (UE) 2019/877 (Atto n. 273 - Rel. Buratti, PD).

Infine, sono state svolte interrogazioni a risposta immediata su questioni di competenza della Commissione Finanze, nonché le interrogazioni n. 5-06627 Fragomeli, sulle iniziative a tutela delle società immobiliari di piccole e medie dimensioni, e n. 5-06676 Galizia, sulla proroga dei termini dei versamenti dei contributi interessati dall'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale.

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