CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 20 maggio 2020
XVIII LEGISLATURA
Fascicolo di seduta
A.C. 2117-A
EMENDAMENTI
S. 867 – Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni (Approvato dal Senato).

Relatori: BORDO, per la II Commissione; IANARO, per la XII Commissione.

N. 3.

Seduta del 20 maggio 2020

(Il fascicolo non comprende gli emendamenti ritirati, quelli dichiarati inammissibili e quelli votati)

ART. 3.
(Promozione dell'informazione)

(Votazione dell'articolo 3)

ART. 4.
(Modifiche all'articolo 583-quater del codice penale)

  Al comma 1, capoverso, sostituire le parole da: delle sue funzioni fino alla fine del capoverso, con le seguenti: o a causa delle funzioni o del servizio, nonché a chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso, funzionali allo svolgimento di dette professioni, nell'esercizio o a causa di tali attività.

  Conseguentemente, al comma 2, capoverso, sostituire le parole da: nell'esercizio delle sue funzioni fino alla fine del capoverso, con le seguenti: e a chiunque svolga attività ausiliarie ad essa funzionali.
4. 100. Le Commissioni.

  Al comma 1, capoverso, dopo le parole: di pubblico servizio aggiungere le seguenti: , a farmacisti e ad assistenti sociali

  Conseguentemente, al comma 2, dopo le parole: di pubblico servizio aggiungere le seguenti: , a farmacisti e ad assistenti sociali
4. 7. Turri, Potenti, Bisa, Tateo, Paolini, Morrone, Cantalamessa, Di Muro, Marchetti, Boldi, De Martini, Foscolo, Lazzarini, Locatelli, Panizzut, Sutto, Tiramani, Ziello.

  Al comma 1, capoverso, dopo le parole: nello svolgimento aggiungere le seguenti: o a causa.

  Conseguentemente, al comma 2, capoverso, dopo le parole: nello svolgimento aggiungere le seguenti: o a causa.
4. 102. Montaruli, Gemmato.

(Votazione dell'articolo 4)

ART. 5
(Circostanze aggravanti)

  Sostituirlo con il seguente:

Art. 5.
(Circostanze aggravanti)

  1. All'articolo 61, numero 10), del codice penale, dopo le parole: «persona incaricata di un pubblico servizio,» sono aggiunte le seguenti: «ivi compreso il personale medico, infermieristico e ausiliario delle strutture ospedaliere e territoriali del Servizio sanitario nazionale, i farmacisti e gli assistenti sociali».
5. 3. Turri, Potenti, Bisa, Tateo, Paolini, Morrone, Cantalamessa, Di Muro, Marchetti, Boldi, De Martini, Foscolo, Lazzarini, Locatelli, Panizzut, Sutto, Tiramani, Ziello.

  Al comma 1, capoverso 11-octies, sostituire le parole: nell'esercizio delle loro funzioni con le seguenti: nonché di chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso, funzionali allo svolgimento di dette professioni, a causa o nell'esercizio di tali professioni o attività.
5. 100. Le Commissioni.

(Votazione dell'articolo 5)

ART. 6.
(Modifiche al codice penale in materia di procedibilità)

(Votazione dell'articolo 6)

  Dopo l'articolo 6, aggiungere il seguente:

Art. 6-bis.

  1. Alle farmacie pubbliche e private è riconosciuto per gli anni 2021 e 2022 un credito dalle imposte sui redditi nella misura del 50 per cento e, comunque, non superiore all'importo di euro 1.000,00, per l'acquisto e l'installazione o l'adeguamento dei sistemi di videosorveglianza o antifurto o per la stipula di contratti con istituti di vigilanza.
  2. All'onere derivante dal comma 1, valutato in 19 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del Fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del Programma Fondi di riserva e speciali della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.

  Conseguentemente, all'articolo 11, comma 1, dopo le parole: o maggiori oneri a carico della finanza pubblica aggiungere le seguenti: ad eccezione degli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 6-bis.
6. 01. Gemmato, Bellucci.

  Dopo l'articolo 6, aggiungere il seguente:

Art. 6-bis.
(Gruppi di lavoro multidisciplinari)

  1. Le strutture ospedaliere e territoriali promuovono la costituzione di gruppi di lavoro multidisciplinari per la prevenzione, la protezione e la gestione del rischio derivante da atti di violenza nei confronti del personale medico e sanitario delle stesse strutture.
  2. I gruppi di lavoro di cui al comma 1 hanno, in particolare, il compito di:

   a) definire una strategia articolata di prevenzione e di gestione degli atti di violenza;

   b) predisporre un modello per la segnalazione degli atti di violenza;

   c) individuare e analizzare gli atti di violenza e le situazioni a rischio che richiedono l'intervento delle strutture di vigilanza interna;

   d) individuare misure organizzative e strutturali idonee a prevenire gli atti di violenza, a proteggere il personale medico e sanitario nonché a gestire i rischi derivanti da tali atti;

   e) prevedere un'adeguata formazione del personale medico e sanitario in merito alla gestione del rischio derivante da atti di violenza.
6. 015. Bellucci, Gemmato, Varchi, Maschio.

  Dopo l'articolo 6, aggiungere il seguente:

Art. 6-bis.
(Copertura assicurativa)

  1. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le strutture ospedaliere e territoriali provvedono alla stipulazione di una polizza di assicurazione in favore del personale medico e sanitario per la copertura dei danni subiti derivanti da atti di violenza nelle medesime strutture.
6. 018. Bellucci, Gemmato, Varchi, Maschio.

  Dopo l'articolo 6, aggiungere il seguente:

Art. 6-bis.
(Ammissione al patrocinio)

  1. All'articolo 76, comma 4-ter, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, dopo le parole: «609-undecies» sono aggiunte le seguenti: «e 583-quater, ultimo comma del codice penale».
6. 020. Bellucci, Gemmato, Varchi, Maschio.

  Dopo l'articolo 6, aggiungere il seguente:

Art. 6-bis.
(Sportelli di ascolto)

  1. Presso le strutture sanitarie e socio-sanitarie è istituito un servizio di ascolto e consulenza psicologico a supporto dei lavoratori vittime di violenza sul lavoro, che preveda anche percorsi per il reinserimento lavorativo.
  2. Con decreto del Ministero della salute, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinate le modalità di attuazione della disposizione di cui al comma 1.
6. 022. Bellucci, Gemmato, Varchi, Maschio.

  Dopo l'articolo 6, aggiungere il seguente:

Art. 6-bis.
(Modifiche al codice penale)

  1. Dopo l'articolo 612-ter del codice penale è aggiunto il seguente:

   «Art. 612-quater. (Circostanza aggravante) Se i fatti di cui agli articoli 581, 582, 610 e 612 sono commessi nei confronti di personale di cui all'articolo 39 della legge 12 febbraio 1968, n. 132, territoriale del Servizio sanitario nazionale, delle strutture sanitarie private, delle farmacie, dei servizi sociali, dei servizi di soccorso volontari, la pena è aumentata di un terzo e si procede sempre d'ufficio».
6. 024. Potenti, Turri, Bisa, Cantalamessa, Di Muro, Paolini, Marchetti, Morrone, Tateo, Piastra, Panizzut, Boldi, De Martini, Foscolo, Lazzarini, Locatelli, Sutto, Tiramani, Ziello.

ART. 7.
(Obbligo di costituzione di parte civile)

  Sopprimerlo
7.50. Varchi, Maschio.

  Al comma 1, sostituire le parole da: È fatto obbligo fino a sociale di con le seguenti: Le aziende sanitarie, le pubbliche amministrazioni, le strutture e i servizi sanitari, socio-sanitari e sociali pubblici, privati o del privato sociale possono

  Conseguentemente, al medesimo comma, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 74 del codice di procedura penale-
7.51. Varchi, Maschio.

(Votazione dell'articolo 7)

  Dopo l'articolo 7, aggiungere il seguente:

Art. 7-bis.
(Vigilanza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie residenziali o semiresidenziali pubbliche o private)

  1. Le strutture sanitarie, sociosanitarie residenziali o semiresidenziali, pubbliche o private, possono dotarsi di un sistema di videosorveglianza costituito da telecamere a circuito chiuso con immagini criptate, al fine di garantire una maggiore tutela degli operatori sanitari.
  2. Le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza di cui al comma 1 possono essere visionate esclusivamente dalle Forze di polizia soltanto a seguito di denuncia di reato presentata alla competente autorità.
  3. Le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso di cui ai commi 1 e 2 sono automaticamente cifrate, al momento dell'acquisizione, all'interno delle medesime telecamere attraverso un sistema di criptazione a doppia chiave asimmetrica. La chiave pubblica è situata all'interno del firmware di ciascuna telecamera; la chiave privata rimane nell'esclusiva disponibilità di un ente certificatore accreditato, che la fornisce soltanto nei casi stabiliti dal comma 2, nonché negli altri casi previsti dalla legge.
  4. Le telecamere non devono essere fornite di dispositivi di comunicazione con risorse esterne. Il flusso dei dati cifrati in uscita è trasmesso mediante un cavo ethernet o un sistema wi-fi criptato a un server interno non configurato per la connessione alla rete internet.
  5. Il Garante per la protezione dei dati personali, con proprio regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce le garanzie di riservatezza che devono essere osservate per l'installazione e per il funzionamento delle videocamere a circuito chiuso di cui al presente articolo.
  6. I sistemi di cui al comma 1 possono essere installati previo accordo collettivo stipulato dalla rappresentanza sindacale unitaria o dalle rappresentanze sindacali aziendali ovvero, laddove queste non siano costituite, dalle rappresentanze sindacali territoriali. In alternativa, nel caso di strutture con sedi ubicate in diverse province della stessa regione ovvero in più regioni, tale accordo può essere stipulato dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. In mancanza di accordo, i sistemi di cui al comma 1 possono essere installati previa autorizzazione della sede territoriale dell'ispettorato nazionale del lavoro o, in alternativa, della sede centrale dell'ispettorato nazionale del lavoro. I provvedimenti di cui al terzo periodo sono definitivi.
  7. È istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, in via sperimentale, per gli anni 2020, 2021 e 2022, un fondo con una dotazione di 5 milioni di euro annui destinato a finanziare l'acquisto, l'installazione, la gestione e la manutenzione dei sistemi di videosorveglianza nelle strutture statali e comunali di cui ai commi 1 e 2.
  8. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri per l'assegnazione delle risorse del fondo di cui al comma 7 e sono definiti i termini e le modalità per l'accesso ai finanziamenti da parte delle strutture che ne facciano richiesta.
  9. A copertura degli oneri di cui al comma 7, si provvede mediante riduzione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020-2021-2022, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio 2020-2022, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.
7. 027. Novelli, Paolo Russo, Bagnasco, Cassinelli, Bond, Mugnai, Versace, Pittalis, Brambilla, Calabria.

  Dopo l'articolo 7, aggiungere il seguente:

Art. 7-bis.
(Videosorveglianza)

  1. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, al fine di garantire la sicurezza del personale medico e sanitario e dei pazienti, le strutture ospedaliere e territoriali provvedono all'installazione di un sistema di telecamere a circuito chiuso negli spazi comuni, adeguatamente segnalato mediante idonea cartellonistica, in conformità a quanto disposto dal codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
  2. La gestione del sistema di telecamere a circuito chiuso di cui al comma 1 è affidata esclusivamente a personale appartenente alla struttura ospedaliera o territoriale interessata.
7. 016. Bellucci, Gemmato, Varchi, Maschio.

  Dopo l'articolo 7, aggiungere il seguente:

Art. 7-bis.

  1. Al comma 539 dell'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è aggiunta, in fine, la seguente lettera:

   «d-ter) predisposizione di una relazione annuale sulla gestione del rischio di aggressioni nei confronti degli operatori sanitari nell'esercizio delle loro funzioni, sulle cause che hanno prodotto l'evento avverso e sulle conseguenti iniziative messe in atto. La relazione è pubblicata nel sito internet della struttura sanitaria».

  2. La mancata predisposizione della relazione annuale sulla gestione del rischio di aggressioni nei confronti degli operatori sanitari nell'esercizio delle loro funzioni, di cui alla lettera d-ter) del comma 539 dell'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, introdotta dal comma 1 del presente articolo, è rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei direttori generali responsabili e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
  3. Il conseguimento degli obiettivi attraverso l'esercizio dei compiti di cui comma 539 dell'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è valutato ai fini del miglioramento della performance organizzativa e individuale attraverso l'attribuzione selettiva di incentivi economici e di carriera.
7. 028. Paolo Russo, Bagnasco, Bond, Novelli, Mugnai, Versace, Cassinelli, Pittalis, Brambilla.

ART. 8.
(Misure di prevenzione)

  Al comma 1, aggiungere in fine il seguente periodo: Previo accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni, ciascuna regione individua i presìdi e le strutture sanitarie, anche sulla base del bacino di utenza e al livello di rischio della struttura interessata, dove istituire un presidio fisso di polizia composto da almeno un ufficiale di polizia e da un numero di agenti proporzionato al bacino di utenza e al livello di rischio della struttura interessata.
8. 50. Carfagna, Paolo Russo, Novelli, Bagnasco, Cassinelli, Versace, Bond, Brambilla, Pittalis

(Votazione dell'articolo 8)

  Dopo l'articolo 8, aggiungere i seguenti:

Art. 8-bis.
(Presidi di polizia presso le strutture ospedaliere)

  1. Presso ogni pronto soccorso dei presìdi ospedalieri di primo e di secondo livello è istituito un presidio fisso di polizia, ai fini della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblici, composto almeno da un ufficiale di polizia giudiziaria e da due agenti.
  2. Le direttive del Ministro dell'interno di cui all'articolo 17, comma 1, della legge 26 marzo 2001, n. 139, nonché i piani coordinati di controllo del territorio, predisposti dai prefetti in attuazione delle direttive stesse, prevedono che nei presìdi ospedalieri di base ove non sia possibile, per ragioni organizzative o economiche, sia istituito il presidio fisso di polizia di cui al comma 1 del presente articolo, che gli agenti di polizia, al fine di garantire un'adeguata tutela dell'ordine e della sicurezza pubblici, sorveglino i suddetti presìdi ospedalieri anche attraverso contatti diretti e frequenti con il personale sanitario.

Art. 8-ter.
(Ricollocazione dei presìdi ambulatoriali di guardia medica)

  1. Entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'interno, sono stabilite le modalità attraverso le quali i presìdi ambulatoriali di guardia medica sono ricollocati in ambienti idonei a garantire un'adeguata protezione dell'incolumità e della sicurezza del personale.
8. 023. Piastra, Turri, Potenti, Bisa, Tateo, Paolini, Morrone, Cantalamessa, Di Muro, Marchetti, Boldi, De Martini, Foscolo, Lazzarini, Locatelli, Panizzut, Sutto, Tiramani, Ziello.

  Dopo l'articolo 8, aggiungere il seguente:

Art. 8-bis.
(Concorso delle Forze di polizia per la sicurezza dei presidi ospedalieri)

  1. Al fine di garantire adeguate condizioni di sicurezza ai presidi sanitari e ospedalieri, è autorizzata l'istituzione di un presidio fisso di polizia presso le medesime strutture.
  2. Il piano di impiego delle forze di polizia di cui al comma 1 è adottato con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro della difesa e con il Ministro della salute, sentito il Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica integrato dal Capo di stato maggiore della difesa e previa informazione al Presidente del Consiglio dei ministri.
8. 05. Baldini.

  Dopo l'articolo 8, aggiungere il seguente:

Art. 8-bis.
(Istituzione di presìdi di polizia)

  1. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, presso le strutture ospedaliere e territoriali è istituito un presidio fisso di polizia, ai fini della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblici, composto almeno da un ufficiale di polizia e da un numero di agenti determinato in proporzione al bacino di utenza e al livello di rischio della struttura interessata.
8. 017. Bellucci, Gemmato, Varchi, Maschio.

  Dopo l'articolo 8, aggiungere il seguente:

Art. 8-bis.
(Modifiche all'articolo 19 della legge 12 febbraio 1968, n. 132)

  1. Al primo comma dell'articolo 19 della legge 12 febbraio 1968, n. 132 dopo la lettera m) è aggiunta la seguente:

   «n) un presidio fisso destinato alla sicurezza interna e composto da almeno un ufficiale di polizia giudiziaria e da due agenti».
8. 025. Potenti, Turri, Bisa, Cantalamessa, Di Muro, Paolini, Marchetti, Morrone, Tateo, Piastra.

ART. 9.
(Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari)

(Votazione dell'articolo 9)

ART. 10.
(Sanzione amministrativa)

  Al comma 1, sostituire le parole: incaricati di pubblico servizio con le seguenti: chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso, funzionali allo svolgimento di dette professioni
10. 100. Le Commissioni.

  Al comma 1, dopo le parole pubbliche o private aggiungere le seguenti: nonché di incaricati di pubblico servizio nello svolgimento di attività di cura, assistenza sanitaria e di soccorso,
10. 50. Bagnasco, Cassinelli, Novelli, Bond, Mugnai, Versace, Pittalis, Calabria, Paolo Russo, Brambilla

(Votazione dell'articolo 10)

ART. 11.
(Clausola di invarianza finanziaria)

(Votazione dell'articolo 11)

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