FRONTESPIZIO

RELAZIONE

PROGETTO DI LEGGE
                        Articolo 1
                        Articolo 2
                        Articolo 3

XVIII LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI

N. 2008

PROPOSTA DI LEGGE

d'iniziativa dei deputati
SIRAGUSA, GRANDE, OLGIATI, SURIANO, EHM, ROMANIELLO,
SABRINA DE CARLO, EMILIOZZI, CABRAS

Istituzione della Giornata nazionale degli italiani all'estero

Presentata il 22 luglio 2019

  Onorevoli Colleghi! – Al 1° gennaio 2018, gli italiani all'estero regolarmente iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE) erano 5,1 milioni, di cui oltre il 60 per cento risiedeva all'estero da oltre dieci anni. Il numero degli italiani all'estero è in continuo aumento: dal 2006 al 2018 vi è stato un incremento di oltre il 64 per cento, considerando solo i numeri ufficiali degli italiani iscritti all'AIRE. È, tuttavia, noto che il numero degli italiani stabilmente residenti all'estero ma non iscritti all'AIRE è notevolmente superiore.
  Il fenomeno dell'emigrazione degli italiani all'estero è una realtà molto eterogenea in cui non si possono considerare solo i connazionali che emigrano. A tale proposito si possono citare i dati relativi ai cittadini italiani per nascita e a quelli che hanno acquisito la cittadinanza successivamente: nel 2018, gli iscritti all'AIRE per nascita erano poco più di 2 milioni (39,5 per cento) e le acquisizioni di cittadinanza erano circa 172.000 (3,4 per cento), mentre il numero di italiani iscritti all'AIRE per espatrio o per residenza risultava superiore a 2,6 milioni (51,9 per cento).
  Gli italiani all'estero rappresentano una potenzialità enorme per l'Italia: diversi studi statistici hanno dimostrato l'impatto positivo della presenza delle comunità italiane all'estero sull’import-export. Inoltre, gli italiani all'estero sono i primi ambasciatori della cultura e della lingua italiana nel mondo, recentemente divenuta la quarta lingua più studiata al mondo, oltre ad essere la seconda, dopo l'inglese, che è utilizzata per le insegne commerciali e per la presentazione dei prodotti.
  Il riconoscimento dell'impatto fortemente positivo e significativo degli italiani all'estero ha anche contribuito a estendere loro il diritto di voto, istituendo la circoscrizione Estero. Il primo voto con cui gli italiani all'estero hanno eletto propri rappresentanti nel Parlamento è stato quello delle elezioni tenutesi il 9 e il 10 aprile 2006; giornate alle quali, peraltro, è stato dedicato anche un francobollo commemorativo.
  Il 28 aprile 2006 è iniziata la XV legislatura, la prima, pertanto, ad avere rappresentanti degli italiani all'estero.
  Al fine di dare un riconoscimento all'importanza delle comunità italiane all'estero si vuole, quindi, istituire la Giornata nazionale degli italiani all'estero, fissando quale data il 28 aprile, giorno di avvio della XV legislatura.

PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.
(Istituzione della Giornata nazionale degli italiani all'estero)

  1. La Repubblica riconosce il giorno 28 aprile quale Giornata nazionale degli italiani all'estero, al fine di divulgare e di valorizzare le esperienze poste in essere dagli italiani all'estero, fondamentali per la diffusione della cultura, per la crescita nel campo della ricerca scientifica, per lo sviluppo dell'imprenditoria, nonché per la divulgazione della lingua italiana.
  2. La Giornata nazionale degli italiani all'estero non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

Art. 2.
(Iniziative culturali)

  1. Durante la Giornata nazionale degli italiani all'estero sono promossi iniziative culturali, incontri divulgativi e cerimonie, al fine di far conoscere l'apporto culturale, scientifico e imprenditoriale dato dagli italiani all'estero.

Art. 3.
(Clausola di invarianza finanziaria)

  1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

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