XIX LEGISLATURA

Allegato A

Seduta di Lunedì 20 marzo 2023

ORGANIZZAZIONE DEI TEMPI DI ESAME: DISCUSSIONE SULLE COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI IN VISTA DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO EUROPEO DEL 23 E 24 MARZO 2023

Discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista della riunione del Consiglio europeo del 23 e 24 marzo 2023

Tempo complessivo, comprese le dichiarazioni di voto: 4 ore.

Interventi a titolo personale 8 minuti 10 minuti
Gruppi 2 ore e 12 minuti
(discussione)
1 ora e 30 minuti
(dichiarazioni di voto)
    Fratelli d'Italia 21 minuti 10 minuti
    Partito Democratico – Italia democratica e progressista 24 minuti 10 minuti
    Lega – Salvini premier 14 minuti 10 minuti
    MoVimento 5 Stelle 21 minuti 10 minuti
    Forza Italia – Berlusconi presidente – PPE 11 minuti 10 minuti
    Azione – Italia Viva – Renew Europe 13 minuti 10 minuti
    Alleanza Verdi e Sinistra 11 minuti 10 minuti
    Noi Moderati (Noi Con L'Italia, Coraggio Italia, Udc e Italia al Centro) – MAIE 7 minuti 10 minuti
    Misto: 10 minuti 10 minuti
        Minoranze Linguistiche 6 minuti 6 minuti
        +Europa 4 minuti 4 minuti

COMUNICAZIONI

Missioni valevoli nella seduta
del 20 marzo 2023.

      Albano, Ascani, Benvenuto, Bignami, Billi, Bitonci, Cappellacci, Carloni, Cattaneo, Cecchetti, Cirielli, Coin, Alessandro Colucci, Enrico Costa, Del Barba, Delmastro Delle Vedove, Donzelli, Fassino, Ferrante, Ferro, Fitto, Foti, Frassinetti, Freni, Gava, Gebhard, Gemmato, Giachetti, Giglio Vigna, Giorgetti, Grippo, Gruppioni, Guerini, Gusmeroli, Leo, Lollobrigida, Loperfido, Lupi, Magi, Mangialavori, Maschio, Mazzi, Meloni, Minardo, Molinari, Molteni, Mulè, Nordio, Osnato, Nazario Pagano, Pichetto Fratin, Polidori, Prisco, Rampelli, Richetti, Rixi, Roccella, Rotelli, Scerra, Schullian, Serracchiani, Francesco Silvestri, Rachele Silvestri, Siracusano, Sportiello, Trancassini, Tremonti, Zaratti, Zucconi.

(Alla ripresa pomeridiana della seduta).

      Albano, Ascani, Benvenuto, Bignami, Billi, Bitonci, Cappellacci, Carloni, Cattaneo, Cecchetti, Cirielli, Coin, Alessandro Colucci, Enrico Costa, Del Barba, Delmastro Delle Vedove, Donzelli, Fassino, Ferrante, Ferro, Fitto, Foti, Frassinetti, Freni, Gava, Gebhard, Gemmato, Giachetti, Giglio Vigna, Giorgetti, Grippo, Gruppioni, Guerini, Gusmeroli, Leo, Lollobrigida, Loperfido, Lupi, Magi, Mangialavori, Maschio, Mazzi, Meloni, Minardo, Molinari, Molteni, Mulè, Nordio, Osnato, Nazario Pagano, Pichetto Fratin, Polidori, Prisco, Rampelli, Richetti, Rixi, Roccella, Rotelli, Scerra, Schullian, Serracchiani, Francesco Silvestri, Rachele Silvestri, Siracusano, Sportiello, Trancassini, Tremonti, Zaratti, Zucconi.

Annunzio di proposte di legge.

      In data 17 marzo 2023 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:

          GARDINI ed altri: «Disposizioni per la prevenzione delle discriminazioni e la tutela dei diritti delle persone che sono state affette da malattie oncologiche» (1013);

          PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE FOTI ed altri: «Modifica all'articolo 53 della Costituzione, in materia di princìpi del sistema tributario e di limite alla pressione fiscale complessiva» (1014);

          FOTI ed altri: «Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, per il contrasto delle pratiche di acquisto fraudolento della cittadinanza mediante matrimonio, nonché al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, sul patrocinio a spese dello Stato nei processi in materia di immigrazione» (1015);

          FOTI ed altri: «Modifica all'articolo 10 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, in materia di separazione tra le banche commerciali e le banche d'affari» (1016);

          FOTI ed altri: «Modifiche all'articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di detrazione delle spese sostenute per l'assistenza personale nei casi di non autosufficienza e per addette ai servizi domestici e familiari» (1017);

          FOTI ed altri: «Modifica all'articolo 71 del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, in materia di compatibilità urbanistica dell'uso delle sedi e dei locali impiegati dalle associazioni di promozione sociale per le loro attività» (1018);

          FOTI ed altri: «Disposizioni per la promozione della natalità, il sostegno delle famiglie e del lavoro femminile e la sicurezza in ambito scolastico, nonché deleghe al Governo in materia di gratuità dei servizi educativi e delle scuole per l'infanzia e di revisione del trattamento tributario del reddito familiare» (1019).

      Saranno stampate e distribuite.

Adesione di deputati a proposte di legge.

      La proposta di legge VARCHI ed altri: «Disposizioni in materia di ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative e istituzione del relativo albo professionale» (659) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Caretta.

      La proposta di legge RAMPELLI ed altri: «Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla violenza politica negli anni tra il 1970 e il 1989» (666) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Polo.

      La proposta di legge RAMPELLI ed altri: «Modifiche all'articolo 90-ter del codice di procedura penale e all'articolo 30-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di comunicazioni dovute alle persone offese dal reato» (668) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Polo.

      La proposta di legge LA PORTA ed altri: «Istituzione e disciplina delle zone franche montane per la salvaguardia e lo sviluppo delle aree di montagna» (677) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Longi.

      La proposta di legge AMORESE ed altri: «Abolizione del limite numerico minimo di alunni per la formazione delle classi nelle scuole primarie e secondarie dei comuni montani, delle piccole isole e delle aree geografiche abitate da minoranze linguistiche» (678) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Longi.

      La proposta di legge LUCASELLI ed altri: «Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, in materia di assegnazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata» (803) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Polo.

      La proposta di legge MASCHIO ed altri: «Introduzione dell'articolo 612-bis.1 del codice penale, concernente i reati di bullismo e cyberbullismo, modifica dell'articolo 731 del medesimo codice, in materia di inosservanza dell'obbligo di istruzione dei minori, e delega al Governo per l'adozione di disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo» (910) è stata successivamente sottoscritta dal deputato Iaia.

Assegnazione di progetti di legge
a Commissioni in sede referente.

      A norma del comma 1 dell'articolo 72 del Regolamento, i seguenti progetti di legge sono assegnati, in sede referente, alle sottoindicate Commissioni permanenti:

          II Commissione (Giustizia)

      BRAGA: «Modifiche al codice penale concernenti l'introduzione dei reati di omicidio e di lesioni personali gravi o gravissime commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali» (613) Parere delle Commissioni I, V, X, XI e XII.

          III Commissione (Affari esteri)

      CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO: «Ratifica ed esecuzione della Convenzione n. 184 sulla sicurezza e la salute nell'agricoltura, adottata a Ginevra il 21 giugno 2001 dalla Conferenza generale dell'Organizzazione internazionale del lavoro nel corso della sua 89ª sessione» (685) Parere delle Commissioni I, V, XI, XII e XIII.

          VIII Commissione (Ambiente)

      GRIBAUDO: «Istituzione del Parco nazionale delle Alpi Marittime nonché modifica all'articolo 2 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, in materia di istituzione di aree protette transfrontaliere» (942) Parere delle Commissioni I, III (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento), V, VII e XIV.

          IX Commissione (Trasporti)

      CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO: «Modifiche agli articoli 125 e 186 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernenti un dispositivo di blocco da installare sui veicoli in uso ai soggetti condannati per guida in stato di ebbrezza» (684) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni), XII e XIV;

      GAETANA RUSSO ed altri: «Modifiche al decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e altre disposizioni in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo» (805) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni), V, VI, VIII (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento), X e XIV;

      NAZARIO PAGANO: «Introduzione dell'articolo 16-bis del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, in materia di identificazione dei destinatari dei servizi di memorizzazione permanente di informazioni» (818) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni), V, X e XIV.

          XI Commissione (Lavoro)

      ORLANDO: «Disposizioni concernenti la determinazione della retribuzione proporzionata e sufficiente dei lavoratori» (432) Parere delle Commissioni I, II, V, VIII, X e XIV.

          XIII Commissione (Agricoltura)

      GADDA: «Disciplina dell'ippicoltura» (329) Parere delle Commissioni I, V, VI (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria), VII, X, XI (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, relativamente alle disposizioni in materia previdenziale), XII e XIV.

Trasmissione dalla Presidenza
del Consiglio dei ministri.

      La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 10 marzo 2023, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, concernente l'esercizio di poteri speciali inerenti agli attivi strategici nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni, l'estratto del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 marzo 2023, recante l'esercizio di poteri speciali, con prescrizioni, in relazione all'operazione notificata dalle società Robox Spa ed Efort Intelligent Equipment Co. Ltd, riguardante la sottoscrizione di un contratto per la concessione, in licenza non esclusiva, da parte di Robox Spa in favore di Efort Intelligent Equipment Co. Ltd di una libreria software di proprietà di Robox Spa, che potrà essere impiegata da Efort Intelligent Equipment Co. Ltd nella produzione di macchine automatizzate per l'industria (procedimento n. 25/2023).

      Questo documento è trasmesso alla X (Attività produttive).

Annunzio di sentenze
della Corte costituzionale.

      La Corte costituzionale ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, copia delle seguenti sentenze che, ai sensi dell'articolo 108, comma 1, del Regolamento, sono inviate alle sottoindicate Commissioni competenti per materia, nonché alla I Commissione (Affari costituzionali):

      con lettera in data 6 marzo 2023, Sentenza n. 35 del 9 febbraio – 6 marzo 2023 (Doc. VII, n. 98),

          con la quale:

              dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 3, comma 1, della legge 25 febbraio 1992, n. 210 (Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati), nella parte in cui, al secondo periodo, dopo le parole «conoscenza del danno», non prevede «e della sua indennizzabilità»:

      alla XII Commissione (Affari sociali);

      con lettera in data 10 marzo 2023, Sentenza n. 40 dell'11 gennaio – 10 marzo 2023 (Doc. VII, n. 99),

          con la quale:

              dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 4, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 297, recante «Disposizioni sanzionatorie in applicazione del Regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari», nella parte in cui prevede la sanzione amministrativa pecuniaria «di euro cinquantamila», anziché «da un minimo di diecimila a un massimo di cinquantamila euro»:

      alla II Commissione (Giustizia);

      con lettera in data 16 marzo 2023, Sentenza n. 41 del 10 gennaio – 16 marzo 2023 (Doc. VII, n. 100),

          con la quale:

              dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 17, comma 1, lettera a), della legge della Provincia autonoma di Trento 27 dicembre 2021, n. 22 (Legge provinciale di stabilità 2022);

              dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 16 della legge della provincia di Trento n. 22 del 2021, promossa, in riferimento agli articoli 3 e 97, secondo comma, della Costituzione, dal Presidente del Consiglio dei ministri;

              dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 16 della legge della provincia di Trento n. 22 del 2021, promossa, in riferimento all'articolo 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione, e agli articoli 4 e 8 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige), dal Presidente del Consiglio dei ministri:

      alla XI Commissione (Lavoro);

      con lettera in data 17 marzo 2023, Sentenza n. 44 dell'8 febbraio – 17 marzo 2023 (Doc. VII, n. 102),

          con la quale:

              dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 9 della legge della regione Veneto 21 settembre 2021, n. 27 (Disposizioni di adeguamento ordinamentale 2021 in materia di governo del territorio, viabilità, lavori pubblici, appalti, trasporti e ambiente);

              dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 19 della legge della regione Veneto n. 27 del 2021;

              dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 9 della legge della regione Veneto n. 27 del 2021, promossa, in riferimento all'articolo 81 della Costituzione, dal Presidente del Consiglio dei ministri;

              dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 20 della legge della regione Veneto n. 27 del 2021, promosse, in riferimento all'articolo 117, commi secondo, lettera m), e sesto, della Costituzione, dal Presidente del Consiglio dei ministri;

              dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1 della legge della regione Veneto n. 27 del 2021, promossa, in riferimento all'articolo 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione, dal Presidente del Consiglio dei ministri;

              dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 20 della legge della regione Veneto n. 27 del 2021, promossa, in riferimento all'articolo 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, dal Presidente del Consiglio dei ministri:

      alla VIII Commissione (Ambiente);

      con lettera in data 17 marzo 2023, Sentenza n. 45 del 6 febbraio – 17 marzo 2023 (Doc. VII, n. 103),

          con la quale:

              dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 630, terzo comma, del codice di procedura civile, nella parte in cui stabilisce che, contro l'ordinanza che dichiara l'estinzione del processo esecutivo ovvero rigetta la relativa eccezione, è ammesso reclamo al collegio con l'osservanza delle forme di cui all'articolo 178, commi quarto e quinto, del codice di procedura civile, senza prevedere che del collegio non possa far parte il giudice che ha emanato il provvedimento reclamato:

      alla II Commissione (Giustizia).

      La Corte costituzionale ha depositato in cancelleria le seguenti sentenze che, ai sensi dell'articolo 108, comma 1, del Regolamento, sono inviate alle sottoindicate Commissioni competenti per materia, nonché alla I Commissione (Affari costituzionali):

      Sentenza n. 42 dell'11 gennaio – 16 marzo 2023 (Doc. VII, n. 101),

          con la quale:

              dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 36, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A)», sollevate, in riferimento agli articoli 3, 24, 97, e 113 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sezione seconda bis:

      alla VIII Commissione (Ambiente);

      Sentenza n. 46 del 6 febbraio – 17 marzo 2023 (Doc. VII, n. 104),

          con la quale:

              dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, recante «Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi, a norma dell'articolo 3, comma 133, lettera q), della legge 23 dicembre 1996, n. 662», sollevate, in riferimento agli articoli 3, 53 e 76 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Bari;

              dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo n. 471 del 1997, sollevata, in riferimento all'articolo 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Bari;

              dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo n. 471 del 1997, sollevata, in riferimento all'articolo 76 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Bari;

              dichiara non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo n. 471 del 1997, sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Bari:

      alla II Commissione (Giustizia).

Trasmissione dal Ministero del lavoro
e delle politiche sociali.

      Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha trasmesso un decreto ministeriale recante variazioni di bilancio tra capitoli dello stato di previsione del medesimo Ministero, di pertinenza della Direzione generale degli ammortizzatori sociali, autorizzate, in data 6 marzo 2023, ai sensi dell'articolo 33, comma 4-quinquies, della legge 31 dicembre 2009, n. 196.

      Questo decreto è trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla XI Commissione (Lavoro).

Trasmissione dal Ministero della difesa.

      Il Ministero della difesa ha trasmesso decreti ministeriali recanti variazioni di bilancio tra capitoli dello stato di previsione del medesimo Ministero, autorizzate, in data 9 marzo 2023, ai sensi dell'articolo 33, comma 4-quinquies, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e dell'articolo 617, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.

      Questi decreti sono trasmessi alla IV Commissione (Difesa) e alla V Commissione (Bilancio).

Trasmissione dal Ministro del lavoro
e delle politiche sociali.

      Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con lettera in data 11 marzo 2023, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 15, comma 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, la relazione concernente la procedura d'infrazione n. 2022/4024, avviata, ai sensi dell'articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, per violazione del diritto dell'Unione europea in relazione all'articolo 45, paragrafo 2, del medesimo Trattato, relativamente al reddito di cittadinanza e alla pensione di cittadinanza.

      Questa relazione è trasmessa alla XI Commissione (Lavoro), alla XII Commissione (Affari sociali) e alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).

Trasmissione dal Ministro
per i rapporti con il Parlamento.

      Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 16 marzo 2023, ha comunicato, ai sensi dell'articolo 9-bis, comma 7, della legge 21 giugno 1986, n. 317, concernente la procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione, che il Governo, con notifica 2023/102/I, ha attivato la predetta procedura in ordine al progetto di regola tecnica relativa allo schema di regolamento recante un decreto ministeriale concernente la modifica dell'allegato 6 – Prodotti ad azione specifica, dell'allegato 7 – Tolleranze e della tabella 1 – Elenco dei fertilizzanti idonei all'uso in agricoltura biologica dell'allegato 13 – Registro dei fertilizzanti annessi al decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75, recante riordino e revisione della disciplina in materia di fertilizzanti.

      Questa comunicazione è trasmessa alla XIII Commissione (Agricoltura) e alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).

Trasmissione dal Ministro delle imprese
e del
made in Italy.

      Il Ministro delle imprese e del made in Italy, con lettera in data 17 marzo 2023, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 32, comma 7, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, la relazione sullo stato di attuazione delle misure per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative, aggiornata al 31 dicembre 2021 (Doc. CCXIII, n. 1).

      Questa relazione è trasmessa alla X Commissione (Attività produttive).

Annunzio di progetti di atti
dell'Unione europea.

      La Commissione europea, in data 17 marzo 2023, ha trasmesso, in attuazione del Protocollo sul ruolo dei Parlamenti allegato al Trattato sull'Unione europea, i seguenti progetti di atti dell'Unione stessa, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi, che sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni, con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):

      Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio – L'attuazione del Regolamento (UE) n. 1379/2013 sull'organizzazione comune dei mercati nel settore dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura (COM(2023) 101 final), che è assegnata in sede primaria alla XIII Commissione (Agricoltura);

      Relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo concernente l'attuazione del Regolamento (CE) n. 1013/2006 relativo alle spedizioni di rifiuti – Produzione, trattamento e spedizioni transfrontaliere di rifiuti pericolosi e di altri rifiuti negli Stati membri dell'Unione europea e nel Regno Unito nel periodo 2016-2019 (COM(2023) 142 final), che è assegnata in sede primaria alla VIII Commissione (Ambiente);

      Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea per quanto riguarda la presentazione di una proposta di emendamento dell'allegato I della convenzione sulla conservazione delle specie migratrici della fauna selvatica (CMS) in occasione della quattordicesima riunione della conferenza delle parti (COM(2023) 143 final), che è assegnata in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri);

      Comunicazione congiunta della Commissione europea e dell'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza al Parlamento europeo e al Consiglio – Strategia spaziale dell'Unione europea per la sicurezza e la difesa (JOIN(2023) 9 final), che è assegnata in sede primaria alle Commissioni riunite IV (Difesa) e X (Attività produttive).

Trasmissione dal Consiglio regionale
dell'Emilia-Romagna.

      La Presidente del Consiglio regionale dell'Emilia-Romagna, con lettera in data 14 marzo 2023, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 24, comma 3, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, il testo di una risoluzione, approvata l'8 marzo 2023, recante le osservazioni della regione Emilia-Romagna sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce misure per un livello elevato di interoperabilità del settore pubblico nell'Unione (normativa su un'Europa interoperabile) (COM(2022) 720 final).

      Questo documento è trasmesso alla I Commissione (Affari costituzionali) e alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).

Trasmissione dalla Regione Abruzzo.

      Il Presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, con lettera in data 17 marzo 2023, ha trasmesso un voto, approvato dal medesimo Consiglio il 2 marzo 2023, volto a chiedere modifiche alla disciplina dei crediti fiscali derivanti da interventi edilizi.

      Questo documento è trasmesso alla VI Commissione (Finanze).

Trasmissione dal Garante
del contribuente del Lazio.

      Il Garante del contribuente del Lazio, con lettera in data 16 marzo 2023, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 13, comma 13-bis, della legge 27 luglio 2000, n. 212, la relazione sullo stato dei rapporti tra fisco e contribuenti nel campo della politica fiscale nel Lazio, riferita all'anno 2022.

      Questa relazione è trasmessa alla VI Commissione (Finanze).

Comunicazione di nomine ministeriali.

      La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettere in data 10 e 14 marzo 2023, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 19, comma 9, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le seguenti comunicazioni concernenti il conferimento, ai sensi dei commi 4 e 10 del medesimo articolo 19, di incarichi di livello dirigenziale generale, che sono trasmesse alla I Commissione (Affari costituzionali), nonché alle sottoindicate Commissioni:

      alla VI Commissione (Finanze) la comunicazione concernente il conferimento del seguente incarico nell'ambito del Ministero dell'economia e delle finanze:

          al dottor Veneto D'Acri, l'incarico di direttore della Direzione agenzie ed enti della fiscalità, nell'ambito del Dipartimento delle finanze;

      alla IX Commissione (Trasporti) e alla X Commissione (Attività produttive) la comunicazione concernente il conferimento del seguente incarico nell'ambito del Ministero delle imprese e del made in Italy:

          al dottor Giovanni Savini, l'incarico con funzioni ispettive, di consulenza, studio e ricerca, con l'obiettivo di svolgere le attività di responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza;

      alla X Commissione (Attività produttive) la comunicazione concernente il conferimento del seguente incarico nell'ambito del Ministero delle imprese e del made in Italy:

          al dottor Giulio Mario Donato, l'incarico di direttore della Direzione generale per la vigilanza sugli enti cooperativi e sulle società.

Atti di controllo e di indirizzo.

      Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.

ERRATA CORRIGE

      Nell'Allegato A ai resoconti della seduta del 17 marzo 2023, a pagina 11, prima colonna, quindicesima riga, dopo la parola: «XI» deve intendersi inserita la seguente: «, XII».