INTERROGAZIONI A RISPOSTA IMMEDIATA
Mercoledì 1° ottobre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.
La seduta comincia alle 14.15.
Sulla pubblicità dei lavori.
Mauro ROTELLI, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori sarà assicurata anche mediante la trasmissione attraverso la web-tv della Camera dei deputati.
5-04467 Morfino: Iniziative di competenza volte a promuovere l'individuazione di una diversa soluzione progettuale per il IV lotto della strada statale 80 del Gran Sasso.
Daniela TORTO (M5S), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo. In particolare, osserva come il progetto relativo al IV lotto della strada statale 80, volto a collegare il raccordo autostradalePag. 83 A14 con la strada statale 16 Adriatica al fine di migliorare la viabilità dell'area, contempli una soluzione progettuale – cosiddetta «alternativa 2» – che risulterebbe particolarmente impattante sul territorio del comune di Roseto degli Abruzzi.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 1).
Daniela TORTO (M5S), in qualità di cofirmataria, replicando, fa presente che la risposta del rappresentante del Governo si risolve in una ricognizione degli eventi e del quadro normativo vigente senza fornire un riscontro al quesito posto nell'atto, rammentando, peraltro, un precedente atto di sindacato ispettivo sulla medesima materia anch'esso privo di riscontro da parte del Governo.
Evidenzia, quindi, che la soluzione progettuale denominata «Alternativa 2» produrrebbe effetti negativi sul territorio di Roseto degli Abruzzi non solo sotto il profilo ambientale, ma anche occupazionale, richiamando, in tal senso, un progetto di vivaio innovativo cofinanziato dal Ministero dell'agricoltura per un totale di circa 50 milioni di euro. Rileva che, a fronte di tali circostanze, il territorio verrebbe compromesso sul piano paesaggistico e si determinerebbero ricadute economiche e occupazionali sfavorevoli, in evidente contrasto con le dichiarazioni dell'Esecutivo circa l'incremento dell'occupazione riconducibile ai propri interventi.
Osserva, altresì, che la precedente soluzione progettuale risultava più opportuna e avrebbe consentito di favorire la realizzazione degli interventi di bonifica nel comune di Giulianova. Nel ribadire che la risposta del rappresentante del Governo non ha fornito alcun elemento in ordine alle questioni poste, preannuncia la presentazione di ulteriori atti di sindacato ispettivo su tale vicenda sulla quale assicura un costante monitoraggio.
5-04468 Cortelazzo: Intendimenti in merito all'utilizzo delle risorse destinate alla messa in sicurezza dei ponti nel bacino del fiume Po.
Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE), in qualità di cofirmataria, illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Maria Paola BOSCAINI (FI-PPE), replicando in qualità di cofirmataria, ringrazia il rappresentante del Governo per la risposta, in quanto fornisce utili indicazioni agli enti territoriali che hanno programmato degli interventi di messa in sicurezza dei ponti e che si trovavano nell'incertezza circa la possibilità di recuperare le risorse già anticipate.
5-04469 Simiani: Iniziative di competenza concernenti il ritiro della delibera di approvazione del progetto definitivo del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria.
Marco SIMIANI (PD-IDP) illustra l'interrogazione in titolo.
Il sottosegretario Tullio FERRANTE risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3).
Marco SIMIANI (PD-IDP), replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta del sottosegretario Ferrante. Rileva, infatti, come sia ormai chiaro l'intendimento del Ministro Salvini di procedere alla realizzazione del Ponte sullo Stretto e di non svolgere un supplemento di riflessione con il rischio di non rispettare rigorosamente il quadro normativo vigente, aspetto questo che reputa preoccupante. Sottolinea che un simile approccio rischia di compromettere il rapporto con i territori interessati e con le opposizioni, laddove sarebbe invece opportuno un metodo maggiormente improntato al confronto e alla leale collaborazione. Fa altresì presente come, a decorrere dall'avvio delle attività della Società Stretto di Pag. 84Messina S.p.A., l'impostazione seguita abbia più volte evidenziato varie criticità.
Con riferimento alla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS) di approvazione del progetto definitivo del Ponte, esprime dubbi circa l'osservanza – da parte del Governo – del termine di venti giorni fissato dalla Corte dei conti per rispondere alle osservazioni formulate, preannunciando la presentazione di un ulteriore atto di sindacato ispettivo su tale questione e più in generale sul rispetto delle varie fasi procedurali. Conclude rimarcando che il rispetto delle procedure rappresenta un presupposto imprescindibile, soprattutto in relazione alle altre infrastrutture presenti sul territorio, in particolare nelle aree interne, che rischiano di essere penalizzate dalla realizzazione di siffatta opera.
Mauro ROTELLI, presidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 14.40.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 1° ottobre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI. – Interviene il Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Tullio Ferrante.
La seduta comincia alle 14.40.
Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea – Legge di delegazione europea 2025.
C. 2574 Governo.
(Parere alla XIV Commissione).
(Seguito dell'esame e conclusione – Relazione favorevole).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 24 settembre 2025.
Mauro ROTELLI, presidente, nel ricordare che nella seduta del 24 settembre 2025 è stata svolta la relazione introduttiva, comunica che non sono state presentate proposte emendative. Invita quindi il relatore a formulare una proposta di relazione.
Salvatore CAIATA (FDI), relatore, formula una proposta di relazione favorevole (vedi allegato 4).
Il sottosegretario Tullio FERRANTE concorda con la proposta di relazione favorevole del relatore.
Marco SIMIANI (PD-IDP), nel preannunciare la presentazione di un emendamento al disegno di legge in esame da parte del suo gruppo sul recepimento nell'ordinamento nazionale della direttiva 1275/2024, cosiddetta «Case Green», ricorda il lavoro condiviso svolto in Commissione sul documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sull'impatto ambientale degli incentivi in materia edilizia, del quale rammenta le principali risultanze, con particolare riferimento all'esigenza di un quadro normativo stabile e duraturo nonché all'opportunità di una modulazione delle aliquote di incentivazione in relazione alla situazione reddituale dei beneficiari e al risparmio energetico effettivamente conseguito, anche in termini di miglioramento delle classi energetiche. Si augura pertanto che tutti i gruppi possano sostenere il lavoro svolto in Commissione su tale tematica.
Patty L'ABBATE (M5S) preannuncia l'astensione del gruppo Movimento 5 Stelle sulla proposta di relazione favorevole del relatore, illustrandone le ragioni.
In particolare, rileva il perdurante ritardo del Paese nell'adeguamento dell'ordinamento nazionale a direttive e regolamenti in materia ambientale, con il conseguente rischio di contenziosi a livello europeo. Richiama, in proposito, il regolamento (UE) 2024/590 sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, osservando l'assenza di un idoneo sistema di incentivi per la sostituzione degli impianti refrigeranti a fluorurati con soluzioni più sostenibili.
Nel ricordare che il disegno di legge provvede all'adeguamento della disciplina Pag. 85nazionale al regolamento (UE) 2024/3005 sulla trasparenza e integrità delle attività di rating ESG anche per finalità di contrasto al greenwashing, evidenzia persistenti criticità in tale ambito segnalando a titolo esemplificativo il rischio di commistione tra olio di palma importato e gli olii esausti da cucina. Ricorda in proposito la presentazione di proposte di legge di cui è prima firmataria, auspicate dagli stessi operatori economici.
Rileva inoltre che il testo non reca disposizioni di dettaglio concernenti la raccolta differenziata dei rifiuti né obiettivi vincolanti legati ad azioni di prevenzione, volte a ridurre la produzione di rifiuti a monte.
Conclude giudicando l'occasione, allo stato, mancata e auspicando un effettivo e tempestivo allineamento dell'ordinamento nazionale alle prescrizioni europee.
Massimo MILANI (FDI), pur riconoscendo la convergenza registrata in Commissione su alcune tematiche di natura ambientale, ritiene che le questioni poste dal deputato Simiani debbano essere più opportunamente trattate in altre sedi.
La Commissione approva la proposta di relazione favorevole formulata dal relatore. Delibera, altresì, di nominare, ai sensi dell'articolo 126-ter, comma 2, del Regolamento, il deputato Salvatore Caiata quale relatore presso la XIV Commissione Politiche dell'Unione europea.
La seduta termina alle 14.50.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 1° ottobre 2025. — Presidenza del presidente Mauro ROTELLI.
La seduta comincia alle 14.50.
Disposizioni per il recupero e la ricostruzione delle bilance da pesca e dei ricoveri per barchini del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale.
C. 1482 Montemagni.
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Elisa MONTEMAGNI (LEGA), relatrice, fa presente che la proposta di legge, di cui oggi la Commissione avvia l'esame in sede referente, si compone di quattro articoli ed è finalizzata a garantire il recupero di una serie di manufatti peculiari del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale, privi di opere di urbanizzazione, costruiti su palafitte o appoggiati e ancorati al terreno. Come indicato nella relazione introduttiva che accompagna il provvedimento, tali manufatti – distinti tra bilance da pesca e ricoveri per barchini, cui si aggiungono attrezzature galleggianti storicizzate – sono circa cinquecento e sono in gran parte già censiti dall'Ente Parco regionale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli. Le richiamate strutture, per la loro peculiarità e in assenza di una disciplina regolamentare specifica, sono state sinora impropriamente ricondotte alla normativa edilizia, con esiti che hanno di fatto impedito gli interventi di recupero e che rendono quindi necessaria l'adozione di norme speciali a fronte del loro progressivo deterioramento.
Nel rinviare per una disamina più dettagliata del contenuto alla documentazione predisposta dagli uffici, segnala che l'articolo 1 definisce l'ambito di applicazione del provvedimento in esame, stabilendo che esso si applica alle bilance da pesca, ai ricoveri per barchini e alle attrezzature galleggianti storicizzate e antropomorfizzate con particolari caratteristiche ambientali e costruttive coerenti con il contesto ambientale, presenti nel lago di Massaciuccoli, nel Padule settentrionale e nei relativi canali, già censite dall'Ente Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli o realizzate fino al 31 dicembre 1993, utilizzate per l'esercizio della pesca.
L'articolo 2 reca l'oggetto e le finalità della proposta di legge, riconoscendo le strutture e le attrezzature di cui all'articolo 1 quale patrimonio storico-culturale, antropico e ambientale del lago di Massaciuccoli e del Padule settentrionale, nonché recando disposizioni per una puntuale tutela delle medesime – in coerenza con la Pag. 86loro naturale destinazione – nel rispetto dei valori estetici, tecnologici tipici e paesaggistici, promuovendo altresì il loro recupero e la loro utilizzazione.
L'articolo 3 disciplina gli interventi di recupero e di ricostruzione. Nel dettaglio, si dispone che a tutti gli interventi – anche edilizi – si applichi la disciplina in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai sensi dell'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241. La SCIA è firmata da un tecnico abilitato e depositata allo sportello unico per l'edilizia territorialmente competente. È altresì prevista l'applicazione della deroga all'osservanza delle norme tecniche per le costruzioni in zone sismiche permessa dall'articolo 88 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, cosiddetto Testo unico dell'edilizia, ai fini della preminente salvaguardia delle particolari caratteristiche ambientali e costruttive (comma 1). Il comma 2 dispone che gli interventi strettamente necessari al perseguimento delle finalità della legge sono eseguiti in deroga alle disposizioni del Testo unico dell'edilizia, alle leggi regionali, ai piani regolatori e ai regolamenti edilizi locali, ferme restando le certificazioni di legge per gli impianti eventualmente presenti e fatto salvo quanto previsto dal regolamento di cui all'articolo 4.
Il comma 3 prevede che le opere di cui all'articolo 1 – in quanto strumenti da pesca – siano esenti dal vincolo di inedificabilità assoluta ai sensi dell'articolo 96, comma 1, lettera f), del R.D. 25 luglio 1904, n. 523, cosiddetto Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie.
Il comma 4 dispone che gli interventi finalizzati al recupero e alla ricostruzione delle opere di cui all'articolo 1 rientrino tra le fattispecie previste dall'articolo 149 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), per le quali non è richiesta l'autorizzazione paesaggistica, fermo restando quanto previsto dal regolamento di cui all'articolo 4.
L'articolo 4 reca i principi e i criteri cui dovrà attenersi il regolamento per l'esecuzione degli interventi edilizi finalizzati al recupero e alla ricostruzione delle strutture e attrezzature di cui all'articolo 1. Tale regolamento deve essere adottato dalla regione Toscana – di concerto con l'Ente Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli e con gli enti locali interessati – previa intesa con il Ministero della cultura, entro novanta giorni dall'entrata in vigore della legge.
Il suddetto regolamento dovrà prevedere l'elaborazione del quadro generale dello stato attuale delle bilance da pesca, dei ricoveri per barchini e dei luoghi in cui sono ubicati (lettera a)), l'individuazione e la descrizione delle criticità e degli interventi più urgenti, così da promuoverne un celere recupero (lettera b)) nonché l'individuazione delle tipologie di materiali ammessi negli interventi di recupero o ricostruzione, nel rispetto dei valori ambientali e naturali dell'area interessata (lettera c)).
In conclusione, ringrazia tutti i gruppi per la disponibilità a sottoscrivere la proposta di legge che è stata predisposta sulla base di un lavoro bipartisan sul territorio e a livello regionale. Auspica pertanto che il provvedimento possa essere adottato in tempi rapidi per evitare l'ulteriore deterioramento e la conseguente perdita di strutture caratteristiche e fortemente identitarie del lago di Massaciuccoli. Reputa opportuno, infine, che la Commissione svolga un ciclo di audizioni informali che coinvolga almeno i rappresentanti degli enti territoriali interessati dal provvedimento, a partire dai comuni e dalla regione Toscana.
Marco SIMIANI (PD-IDP) ringrazia la relatrice per aver consentito la sottoscrizione della proposta di legge da parte di tutti i gruppi. Fa presente che sulla proposta di legge, di cui è firmatario, si è registrata, in sede di Consiglio regionale della Toscana, un'ampia convergenza tra i gruppi e che si tratta di un provvedimento largamente atteso dagli amministratori locali.
Auspica, pertanto, un iter celere e condiviso, in linea con quanto già avvenuto per l'istituzione del Consorzio per la gestione e la salvaguardia della laguna di Orbetello e con le proposte di legge sull'istituzione del Parco nazionale del Conero, attualmente all'esame della Commissione, al fine di valorizzarePag. 87 opportunamente il territorio della Versilia.
Ilaria FONTANA (M5S) si associa alle considerazioni testé espresse dal deputato Simiani e coglie l'occasione per ringraziare la relatrice. Ritiene infatti che l'obiettivo della proposta di legge sia pienamente condivisibile, oltre che largamente atteso dai territori interessati.
Nell'esprimere l'auspicio che si giunga ad una rapida approvazione del provvedimento, rammenta la condivisione di intenti tra i gruppi in materia di aree protette, manifestando quindi la massima disponibilità alla collaborazione da parte del gruppo Movimento 5 Stelle.
Mauro ROTELLI, presidente, nessuno altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 1° ottobre 2025.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15 alle 15.10.