ALLEGATO
Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Croazia sulla delimitazione delle zone economiche esclusive, fatto a Roma il 24 maggio 2022. C. 770 Governo.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
La XIII Commissione,
esaminato il disegno di legge in esame che reca l'autorizzazione alla ratifica e all'esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Croazia sulla delimitazione delle zone economiche esclusive, fatto a Roma il 24 maggio 2022;
considerato che l'Accordo è in linea con quanto previsto dalla legge n. 91 del 2021, che ha istituito la «zona economica esclusiva oltre il limite esterno del mare territoriale» e che, nell'autorizzarne l'istituzione ha, altresì, demandato l'individuazione di detti limiti ad appositi accordi con gli Stati il cui territorio è adiacente al territorio italiano o lo fronteggia;
preso atto che l'Accordo si compone di un preambolo e di quattro articoli, nei quali:
si richiamano espressamente i precedenti accordi bilaterali del 1968 e del 2005 sulla delimitazione delle rispettive piattaforme continentali, quale base per stabilire la linea di confine delle zone marittime su cui l'Italia e la Croazia hanno diritto ad esercitare i diritti sovrani o la giurisdizione in base al diritto internazionale, venendo, altresì, esplicitate le coordinate della linea di confine (articolo 1);
sono salvaguardate le attività di pesca, i diritti sovrani e la giurisdizione esercitati dalle parti nella propria ZEE nonché l'articolo 58 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare in materia di diritti, libertà e doveri degli Stati terzi nella zona economica esclusiva (articolo 2);
è sancito l'impegno delle Parti a risolvere qualsiasi controversia sull'interpretazione o l'applicazione dell'Accordo in esame attraverso i canali diplomatici o, in caso di mancata risoluzione, a devolvere la controversia alla Corte internazionale di giustizia dell'ONU o ad ogni altro organismo internazionale scelto per mutuo consenso (articolo 3);
è previsto che l'Accordo sia soggetto a ratifica ed entri in vigore alla data dello scambio degli strumenti di ratifica;
preso atto, quindi, con favore che il disegno di legge in esame, composto di quattro articoli, prevede:
l'autorizzazione alla ratifica e l'ordine di esecuzione dell'Accordo italo-croato sulla delimitazione delle rispettive zone marittime, fatto ad Atene il 9 giugno 2020 (articoli 1 e 2);
la clausola di invarianza finanziaria, salvo l'insorgenza di eventuali oneri, per i quali si farà fronte con specifico provvedimento legislativo (articolo 3);
l'entrata in vigore della legge di autorizzazione alla ratifica il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (articolo 4),
esprime
PARERE FAVOREVOLE.