ALLEGATO 1
5-00700 Traversi: Elaborazione del Piano regolatore portuale (PRP) di Genova.
TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA
In merito al quesito posto dagli onorevoli interroganti, l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha rappresentato quanto segue.
L'attività di redazione dei nuovi Piani regolatori di Genova e Savona è gestita e coordinata dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale con il supporto di un Raggruppamento Temporaneo d'imprese (RTI) esterno, Progetti Europa & Global (PEG), con cui è stato formalizzato un contratto di servizio a metà aprile del 2023.
Allo stato, sono in corso gli approfondimenti economici, trasportistici, ingegneristici, urbanistici e ambientali per la definizione degli scenari di sviluppo portuale e per la redazione degli schemi di Piano regolatore con i relativi rapporti preliminari ambientali.
Tale fase di approfondimento è ancora in corso attraverso indagini dirette ed incontri di confronto programmati con stakeholder a vario titolo interessati dalla redazione del Piano.
In merito alla redazione del Piano Regolatore Portuale di Genova, gli incontri tenutisi tra l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, il Comune di Genova e la Struttura Commissariale del cosiddetto «Decreto Genova» (decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109), rientrano nelle interlocuzioni propedeutiche tra le diverse Amministrazioni interessate per gli aspetti territoriali, urbanistici ed ambientali.
Infatti, tra gli interventi previsti vi sono quelli viabilistici portuali e di connessione con la rete autostradale dell'intero bacino di Sampierdarena, nonché rilevanti opere di riconfigurazione e messa in sicurezza del polo cantieristico localizzato nelle aree di ponente dello scalo.
In tale contesto, il confronto con l'Amministrazione comunale si rende necessario anche ai fini di una efficace impostazione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica che, come previsto dalla legge, accompagna la redazione del Piano regolatore e non può prescindere dal contributo delle strutture del comune.
Inoltre, detto confronto trova riferimento nelle norme che disciplinano le procedure di valutazione e di approvazione degli strumenti di pianificazione portuale, dal Documento di Programmazione Strategica del Piano regolatore, come esplicitato all'articolo 5 della legge n. 84 del 1994.
Pertanto, le interlocuzioni con le amministrazioni comunali interessate, sia a Genova che a Savona, affiancano il percorso pianificatorio in linea con quanto previsto dalla normativa vigente.
ALLEGATO 2
5-01018 De Micheli: Realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Salerno-Reggio Calabria.
TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA
In riferimento ai quesiti posti, rappresento quanto segue.
La nuova linea AV/AC Salerno-Reggio Calabria costituisce la continuità di un itinerario strategico passeggeri e merci per la connessione tra il sud della penisola e il nord attraverso il corridoio dorsale, asse principale del Paese.
L'intero itinerario è stato suddiviso in lotti funzionali e, in relazione a quelli prioritari, sono in corso le seguenti attività:
Lotto 1a Battipaglia-Romagnano: a maggio 2023 è stata aggiudicata la gara e attualmente è in corso la progettazione esecutiva a cura dell'appaltatore. Inoltre, sono state avviate le attività di acquisizione delle aree previste per la realizzazione dell'intervento e le prime attività propedeutiche ai lavori.
Lotto 1b e 1c Romagnano-Praja: a settembre 2022 il Progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato inviato al Comitato speciale del Consiglio Superiore dei lavori pubblici che ha reso il parere n. 11 del 2022 con richiesta di ulteriori approfondimenti. Lo scorso 20 luglio, il progetto modificato che includeva anche l'osservazione del Ministero della cultura in merito alla conservazione e alla possibilità di riapertura per fini turistici della linea Sicignano-Lagonegro, mediante una variante plano-altimetrica di tracciato che eliminasse l'interferenza con la linea storica, è stato nuovamente trasmesso al citato Comitato che, con il parere n. 10 dello scorso 27 settembre, ha specificato che il progetto di fattibilità può proseguire il suo iter.
Raddoppio Cosenza-Paola S. Lucido (Galleria Santomarco): il progetto di fattibilità tecnica ed economica è stato inviato al citato Comitato speciale del Consiglio Superiore dei lavori pubblici nel gennaio 2022 che ha chiesto ulteriori approfondimenti tecnici. Il progetto integrato e aggiornato ha ricevuto parere positivo il successivo agosto 2022. Relativamente alle osservazioni formulate nell'ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (VIA) dalla Commissione PNRR-PNIEC e dalla Soprintendenza Speciale per il PNRR, la documentazione integrata e aggiornata è stata pubblicata sul sito del MASE il 12 maggio 2023. Con decreto MASE-MIC n. 442 del 27 settembre 2023 è stato espresso giudizio positivo sulla compatibilità ambientale del progetto presentato. Ad oggi è in corso l'iter autorizzativo della Conferenza di servizi nel corso del quale verrà altresì acquista l'autorizzazione paesaggistica.
Con specifico riferimento al Lotto 2, oggetto del quesito dell'onorevole interrogante, preciso che l'intervento prevede un tracciato con uno sviluppo di circa 58 chilometri con inizio dalla stazione di Praja e termine sulla linea attuale Sibari – Cosenza in prossimità di Tarsia, caratterizzato dalla presenza di lunghe gallerie per una estesa complessiva di circa 35 chilometri.
Lo sviluppo del Progetto di fattibilità tecnico economica ha evidenziato, tuttavia, significative criticità connesse alla realizzazione di una galleria che attraversa, per circa 20 chilometri, un massiccio carbonatico sede di un rilevante sistema di falde acquifere.
In tale contesto geologico-idrogeologico, la realizzazione delle opere in sotterraneo rende necessaria l'esecuzione di importanti interventi di drenaggio sia provvisori, durante la realizzazione, sia permanenti, nella successiva fase di esercizio ferroviario, complessiPag. 122 dal punto di vista della sostenibilità ambientale e che, peraltro, richiederebbero ingenti oneri per la manutenzione e la gestione degli impianti in fase di esercizio oltre a comportare un allungamento dei tempi di costruzione.
Pertanto, sono in corso ulteriori approfondimenti progettuali per individuare un tracciato avente una maggiore sostenibilità ambientale che consenta un miglioramento del contesto geomorfologico e idrogeologico, la possibilità di connessione con la linea storica, l'esecuzione dell'intervento per fasi, con minori tempi di realizzazione e un miglior tempo di percorrenza dovuto ad una riduzione della lunghezza del tracciato.
In merito agli ulteriori lotti per il completamento dell'itinerario Salerno-Reggio Calabria sono state già avviate le attività di progettazione che permetteranno di avere, già entro il corrente anno, un quadro aggiornato del tracciato per il successivo opportuno confronto con gli Enti interessati.
ALLEGATO 3
5-01435 Ghirra: Raddoppio e potenziamento della linea ferroviaria Pescara-Roma.
TESTO INTEGRALE DELLA RISPOSTA
In riferimento all'atto ispettivo parlamentare in oggetto, rappresento quanto segue.
Nell'ambito dei collegamenti ferroviari diagonali (Ovest-Est) la Direttrice Roma-Pescara riveste un ruolo rilevante nei programmi di sviluppo e potenziamento infrastrutturale della rete ferroviaria nazionale.
Gli interventi relativi a tale itinerario consistono in un programma di velocizzazione mediante raddoppi e varianti di tracciato articolati su più lotti.
Per quanto attiene al lotto 0 della tratta Pescara – Interporto d'Abruzzo, sono in corso i lavori delle opere civili e la progettazione della sovrastruttura ferroviaria relativi al III binario tra Pescara Porta Nuova e Pescara Centrale.
Per i Lotti 1, 2 e 3 della medesima tratta, la relativa progettazione è stata inviata il 28 giugno scorso al Comitato Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e alla Commissione Nazionale del dibattito pubblico per l'avvio del prescritto iter autorizzativo.
Per quanto attiene alle ulteriori tratte Interporto d'Abruzzo – Manoppello (Lotto 1), Manoppello – Scafa (Lotto 2), Sulmona – Pratola Peligna (Lotto 3) e Tagliacozzo – Avezzano (Lotto 4), si rappresenta quanto segue.
Per i lotti 3 e 4 è attualmente in corso la progettazione di fattibilità tecnica economica ad esito della quale sarà avviato l'iter autorizzativo all'inizio del 2024.
Per i lotti 1 e 2, l'iter autorizzativo si è concluso a giugno 2023 con l'adozione delle determinazioni motivate da parte del citato Comitato Speciale a fronte di una previsione iniziale a giugno 2022. Il ritardo è stato dovuto principalmente a superare alcune criticità rilevate dalle Amministrazioni centrali e locali.
Nello specifico, le Conferenze dei Servizi di entrambi i lotti sono state avviate da Rete Ferroviaria Italiana in data 10 marzo 2022 e lo scorso 5 aprile sono intervenuti i decreti MASE-MiC di compatibilità ambientale delle opere per entrambi i lotti.
Ottenuta la delibera di giunta della Regione Abruzzo per entrambi i lotti, RFI ha convocato il 9 maggio scorso le sedute conclusive delle Conferenze di Servizi al fine di ricomporre i dissensi pervenuti dai comuni di Manoppello e Alanno. A seguito delle suddette riunioni, i citati comuni hanno dato il proprio assenso all'opera.
Nell'ambito delle Conferenze di Servizi, acquisite le note del Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara relative agli esiti delle verifiche di ottemperanza sulle condizioni ambientali rese dal MiC nell'ambito della VIA, è stato chiesto a RFI di fornire ulteriore documentazione per gli interventi previsti sul fabbricato viaggiatore di Manoppello e lo smontaggio e ricostruzione della ex casa cantoniera sita in corrispondenza del passaggio a livello di Manoppello Scalo. Lo scorso 16 maggio, la suddetta documentazione è stata trasmessa da RFI e il successivo 25 maggio è stata acquisita l'autorizzazione finale del MiC mentre il 20 giugno scorso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha emesso determinazione motivata.
Il 28 giugno, RFI ha tempestivamente pubblicato le gare relative per la progettazione esecutiva e la realizzazione Pag. 124degli interventi di raddoppio delle tratte Interporto d'Abruzzo – Manoppello e Manoppello – Scafa, e si ipotizza l'avvio delle attività di cantiere entro il primo semestre 2024.
Il completamento dell'intervento entro il termine fissato dal PNRR è allo stato in fase di valutazione, in considerazione dei ritardi maturati nell'iter e della durata dei lavori. Si stanno, pertanto, valutando diverse ipotesi per garantire in ogni caso il finanziamento e la realizzazione dell'opera che il MIT ritiene prioritaria nell'ambito delle strategie di sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria del Paese.