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Resoconti delle Giunte e Commissioni

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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 8 novembre 2023
196.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari sociali (XII)
ALLEGATO
Pag. 264

ALLEGATO 1

5-01272 Girelli: Iniziative in materia di bonus trasporti.

TESTO DELLA RISPOSTA

  Ringrazio l'Onorevole Interrogante per il quesito posto e passo ad illustrare l'atto di sindacato ispettivo concernente le iniziative relative al cosiddetto «bonus trasporti».
  Preliminarmente, voglio ricordare che il Governo, al fine di mitigare l'impatto economico del caro energia sulle famiglie e di dare un sostegno economico agli utenti dei servizi di trasporto pubblico locale e ferroviari, con l'articolo 4 del cosiddetto decreto Carburanti (decreto-legge n. 5 del 2023) ha istituito, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, un fondo, con dotazione iniziale pari a 100 milioni di euro, per l'anno 2023, finalizzato a riconoscere, nei limiti della dotazione del fondo e fino ad esaurimento delle risorse, un buono da utilizzare per l'acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ovvero per i servizi trasporto ferroviario nazionale.
  Successivamente, il Governo, con il decreto-legge n. 131 del 29 settembre scorso, ha disposto l'incremento di 12 milioni di euro, per il 2023, del fondo, allo scopo di far fronte alle esigenze emerse in corso d'anno.
  Per la finestra del primo di ottobre 2023, i fondi disponibili erano di euro 12.221.775, di cui 12.000.000 derivanti dal rifinanziamento del Fondo sopra citato, ed euro 221.775 di fondi residui, generati dal mancato utilizzo di bonus rilasciati nel mese di settembre 2023.
  Nel dettaglio, preciso che i fondi disponibili alla riapertura del 1° ottobre hanno permesso l'emissione di n. 213.280 bonus.
  Evidenzio, inoltre, che con il decreto-legge n. 145 del 18 ottobre scorso, il fondo è stato ulteriormente rifinanziato con un nuovo stanziamento di euro 35 milioni, che ha consentito, alla riapertura della piattaforma del 1° novembre 2023, di disporre di fondi complessivi pari ad euro 37.005.951, di cui 2.005.951 provenienti dai fondi residui, generati dal mancato utilizzo di bonus rilasciati nel mese di ottobre 2023.
  In considerazione del rifinanziamento della misura, abbiamo voluto aprire una nuova finestra, per le fasce della popolazione a basso reddito che nel corso del 2023 non erano riuscite ad accedere alla misura. In particolare, i fondi disponibili alla riapertura del 1° novembre 2023 hanno permesso l'emissione di n. 659.512 bonus.
  Gli eventuali fondi che torneranno nella disponibilità del Fondo, in conseguenza del mancato utilizzo nel mese solare in corso, saranno resi disponibili il prossimo 1° dicembre.
  Preciso, inoltre, sotto il profilo procedurale, che una volta esaurite le risorse, la piattaforma non consente la presentazione di nuove domande e, pertanto, non è possibile quantificare quelle non andate a buon fine per esaurimento fondi.
  Concludo, evidenziando che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, attento ai fabbisogni dei cittadini, con il «bonus trasporti» ha fornito un aiuto concreto per lavoratori e studenti oltre che un incentivo alla mobilità sostenibile.

Pag. 265

ALLEGATO 2

5-01312 Fossi: Sull'adozione del decreto ministeriale relativo al riparto tra le regioni delle risorse per l'incremento del Servizio sanitario nazionale, in relazione all'emersione dei lavoratori extracomunitari.

TESTO DELLA RISPOSTA

  Grazie Presidente. Con l'atto di sindacato ispettivo, l'Onorevole interrogante chiede aggiornamenti sullo stato di adozione del decreto ministeriale ai sensi dell'articolo 103, comma 24, del decreto-legge n. 34 del 2020.
  In premessa, ricordo che l'articolo 103 del decreto sopra citato ha disposto, tra l'altro, che i datori di lavoro possano presentare istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, ovvero per dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare, tuttora in corso, con cittadini italiani o cittadini stranieri al fine di garantire livelli adeguati della salute e favorire l'emersione di rapporti irregolari.
  Come già chiarito in altra seduta di question time, per l'attuazione di tale misura il livello di finanziamento del Servizio sanitario nazionale a cui concorre ordinariamente lo Stato è stato incrementato di 170 milioni di euro per l'anno 2020 e di 340 milioni di euro a decorrere dall'anno 2021.
  Date queste premesse, per il riparto delle risorse residue relative all'anno 2022, rappresento che la competente direzione generale del Ministero ha riferito che sono in corso interlocuzioni tecniche tra le strutture competenti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero dell'economia e delle finanze, quest'ultima, quale amministrazione concertante.
  Faccio presente che, sempre sullo schema di decreto, andrà acquisito anche il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
  Concludo comunque assicurando l'impegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali affinché il decreto ministeriale possa essere adottato in tempi brevi.