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Resoconti delle Giunte e Commissioni

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CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 6 febbraio 2024
246.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
ALLEGATO
Pag. 50

ALLEGATO 1

5-01608 Ghio: Interventi per il contrasto del dissesto idrogeologico e per assicurare una migliore percorrenza lungo la strada statale SS 586 in gestione ad Anas.

TESTO DELLA RISPOSTA

  In riferimento ai quesiti posti, la Società ANAS ha rappresentato quanto segue.
  Occorre premettere che, lungo le infrastrutture stradali di propria competenza, ANAS esercita un continuo controllo attraverso il personale di esercizio ed effettua interventi di manutenzione ordinaria e programmata.
  Le eccezionali condizioni meteo avverse che hanno interessato il centro nord d'Italia nel novembre 2023, generate dal transito del ciclone denominato Ciaran, con raffiche di vento e precipitazioni molto intense, hanno innescato lo smottamento della scarpata di monte della strada statale 586 della Valle dell'Aveto al km 55+600 in località Borzonasca.
  Conseguentemente, ANAS ha disposto la chiusura al transito del tratto interessato per consentire le operazioni di messa in sicurezza dell'infrastruttura, che si sono concluse il 10 novembre 2023 con la riapertura del tratto, a senso unico alternato, regolato da impianto semaforico.
  Nella medesima area era già stata programmata ed avviata la messa in sicurezza dell'intero versante a monte del corpo stradale, con un intervento di prima fase per un investimento di circa 500 mila euro.
  Contestualmente all'ultimazione dei lavori, prevista entro il prossimo mese di aprile, si provvederà a ripristinare il transito su tutta la carreggiata, senza limitazioni.
  L'intervento di seconda fase, per un investimento complessivo di circa 2,5 milioni di euro, risulta in corso di progettazione, con previsione di avvio dei lavori entro la fine del corrente anno, nell'ambito di un accordo quadro già contrattualizzato.
  Garantisco l'impegno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti al monitoraggio degli interventi previsti al fine di garantire una costante manutenzione dell'arteria nell'ottica di una mirata prevenzione del dissesto idrogeologico.

Pag. 51

ALLEGATO 2

5-01640 Barbagallo: Scelta della variante progettuale alla strada statale 115 «Sud Occidentale Sicula».

TESTO DELLA RISPOSTA

  In riferimento al quesito posto, la società ANAS ha rappresentato quanto segue.
  Nel mese di settembre 2023 è stato pubblicato il dossier di progetto della strada statale 115 Sud Occidentale Sicula, itinerario Gela-Agrigento-Castelvetrano-Macrolotto 1, dallo svincolo A29 Castelvetrano allo svincolo di Sciacca Ovest incluso.
  A partire dal successivo mese di novembre, si sono svolti vari incontri di dibattito pubblico nel corso dei quali sono state presentate le tre differenti alternative progettuali individuate.
  Il dibattito, articolato in 6 incontri complessivi, di cui 4 svolti nei comuni interferiti dai tracciati, ha rappresentato un importante confronto aperto e trasparente con il territorio interessato dall'opera pubblica, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, della Regione Siciliana, di stakeholders territoriali e di singoli cittadini. Questo coinvolgimento è stato reso possibile grazie ad un'analisi preliminare del contesto territoriale che ha permesso di identificare e di approfondire i principali temi di interesse per l'intervento in questione.
  La maggior parte degli attori coinvolti si è espressa favorevolmente sulla realizzazione di una variante alla strada statale 115 nel tratto che coinvolge i comuni di Castelvetrano, Menfi, Sciacca e Sambuca di Sicilia.
  Nel merito, sono state discusse le seguenti alternative:

   Alternativa 1, che si sviluppa prevalentemente in variante, a nord dell'attuale strada statale 115, e si ricollega nell'ultimo tratto alla strada statale 624 Palermo- Sciacca prevedendone un allargamento a quattro corsie;

   Alternativa 2A, che si sviluppa per circa 23,5 km e l'adeguamento con raddoppio a sinistra dell'attuale strada statale 115 Sud Occidentale Sicula;

   Alternativa 2B, che ricalca fedelmente l'alternativa 2A dal punto di vista planimetrico ma si si discosta nello sviluppo altimetrico, prevedendo l'abbassamento delle livellette per un'altezza pari a 15 metri in corrispondenza dei viadotti Belice e Carboj, e per un'altezza massima di 5 metri per il viadotto Bertolino.

  L'Alternativa 1 è risultata la meno preferita, mentre per le altre due si è registrata una preferenza sostanzialmente equivalente.
  Gli esiti delle istanze, delle posizioni e delle proposte emerse nel corso del dibattito pubblico sono state riportate nella relazione conclusiva sull'andamento dell'intera procedura predisposta dal coordinatore ai sensi dell'articolo 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 76 del 2018. La relazione comprende anche la descrizione delle questioni aperte e maggiormente problematiche rispetto alle quali si chiede all'amministrazione aggiudicatrice (...) di prendere posizione nel dossier conclusivo.
  Il 18 gennaio scorso, in un incontro online, è stata presentata dal coordinatore del dibattito pubblico la relazione conclusiva sull'andamento della procedura.
  Entro i due mesi successivi, ossia entro la fine di marzo del corrente anno, ANAS presenterà il proprio dossier conclusivo, di cui all'articolo 7 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
  Successivamente, tenendo conto degli esiti del dossier e individuata la soluzione alternativa preferenziale, potrà essere concluso e approvato il documento di fattibilità delle alternative progettuali dell'intervento.

Pag. 52

ALLEGATO 3

5-01954 Amorese: Messa in sicurezza e ripristino della strada statale 12 del Brennero, con particolare riguardo al tratto da Ponte del Diavolo a Piaggione.

TESTO DELLA RISPOSTA

  In riferimento ai quesiti posti, la Società ANAS ha rappresentato quanto segue.
  In esito agli eventi franosi che hanno riguardato nel novembre 2023 la strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero, sul lato monte tra Piaggione e Schott Italvetro, ANAS è intervenuta per eseguire i lavori necessari per il ripristino del tratto interessato.
  Tali interventi sono stati conclusi lo scorso 11 gennaio con il conseguente ripristino della normale viabilità veicolare.
  Per quanto attiene ai progetti di messa in sicurezza del corpo stradale dal dissesto idrogeologico, nonché da movimenti franosi delle scarpate e delle opere di sostegno, ANAS ha previsto i seguenti interventi di prossima attuazione:

   messa in sicurezza del corpo stradale interessato dal dissesto idrogeologico e di difesa spondale per la regimazione delle acque in alveo del fiume Serchio tra il km 40+000 ed il km 47+000, per un importo di investimento di circa 5 milioni di euro. L'avvio dei lavori è previsto entro la primavera del corrente anno;

   ripristino e consolidamento del corpo stradale a seguito di movimenti franosi delle scarpate e cedimento delle opere di sostegno tra il km 69+500 ed il km 69+000. L'importo di investimento è di circa 1 milione di euro. La relativa progettazione è conclusa e anche l'avvio di questi lavori è previsto entro la primavera del corrente anno.

  Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha sensibilizzato ANAS al rispetto del cronoprogramma, per la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza di un'arteria fondamentale per la viabilità di tutta la Mediavalle e la Garfagnana e per garantire la mobilità in sicurezza dei cittadini del territorio, anche in considerazione della strategicità di questa infrastruttura per la vocazione commerciale e turistica dei territori interessati.