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CAMERA DEI DEPUTATI
Giovedì 13 giugno 2024
321.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Ambiente, territorio e lavori pubblici (VIII)
ALLEGATO
Pag. 30

ALLEGATO 1

Istituzione della Giornata nazionale delle periferie urbane. C. 1737 Battilocchio.

PARERE APPROVATO

  La VIII Commissione,

   esaminata, per i profili di competenza, la proposta di legge n. 1737 Battilocchio recante «Istituzione della Giornata nazionale delle periferie urbane»;

   valutate positivamente le finalità del provvedimento, di cui all'articolo 1, comma 1, volte a conservare e rinnovare l'attenzione sulle condizioni di inclusività, sostenibilità e sicurezza, nonché sullo sviluppo e sulla qualità della vita delle città e delle periferie;

   considerato che da tempo, anche da parte del Parlamento, oltre che nel dibattito pubblico, è stata richiamata la necessità di rigenerazione delle periferie urbane;

   osservato che l'articolo 2 contempla varie iniziative volte alla sensibilizzazione sulle peculiarità delle periferie urbane e sugli interventi necessari a contrastare le molteplici situazioni di degrado, al fine di valorizzarne il patrimonio culturale, storico e artistico e promuoverne lo sviluppo economico, sociale e culturale;

   rilevato che, l'articolo 2, comma 3, prevede che lo Stato, le regioni e gli enti locali – sentito l'Osservatorio sulle periferie – curino in particolare l'informazione e l'aggiornamento sulle iniziative adottate, nonché favoriscano la conoscenza dei più efficaci modelli di intervento e la diffusione delle migliori pratiche,

  esprime

PARERE FAVOREVOLE.

Pag. 31

ALLEGATO 2

7-00193 L'Abbate: Strategie per la prevenzione degli impatti negativi della crisi climatica con riguardo alle prospettive delle giovani generazioni.

RISOLUZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE

   L'VIII Commissione,

   premesso che:

    dal rapporto The Climate Change Child, realizzato dall'Unicef, risulta chiaro che i bambini crescono in un ambiente inquinato che si ripercuote fin dal concepimento sul loro sano sviluppo. I bambini non sono contemplati nella lotta al cambiamento climatico, pochi sono i finanziamenti per il clima provenienti dai principali fondi multilaterali che sostengono progetti che includono attività a favore dei bambini;

    gli eventi estremi causati dai cambiamenti climatici sono in aumento per numero e intensità in tutto il mondo, agiscono come moltiplicatore di minacce e colpiscono prima e in maniera maggiore i bambini e le bambine, in particolare i più vulnerabili e indifesi, quelli che vivono in contesti caratterizzati da presenza di conflitti armati e sociali o in aree a rischio emergenza alimentare o catastrofi, e che subiscono discriminazioni basate su genere, disabilità, origine indigena o situazione di sfollamento;

    secondo la ricerca pubblicata da Save the Children nel 2021 e condotta insieme ai ricercatori climatici della «Vrije Universiteit Brussel», il contesto in cui vivrà un bambino nato nel 2020 sarà colpito in media dal doppio di incendi, 2.6 volte in più da siccità, 2.8 volte in più da inondazioni di fiumi e dalla perdita dei raccolti agricoli, e sarà esposto ad ondate di calore eccessive 6.8 volte di più rispetto ai loro nonni (anno di nascita 1960);

    limitare l'aumento del riscaldamento globale a 1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali – come stabilito dall'Accordo di Parigi – ridurrà del 45 per cento l'esposizione dei nuovi nati a ondate di calore, del 39 per cento a siccità, del 38 per cento ad inondazioni, del 28 per cento a perdita di raccolti e del 10 per cento a incendi;

    secondo il rapporto dell'IPCC il clima e i fenomeni meteorologici estremi stanno spingendo sempre più persone ad abbandonare le loro case in Africa, Asia, Nord, Centro e Sud America. Nell'ultimo decennio, gli sfollamenti dovuti a condizioni meteorologiche estreme sono aumentati costantemente e sono diventati più ricorrenti e prolungati. Nel 2022, disastri legati a eventi climatici estremi hanno causato 32,6 milioni di sfollati interni, segnando la cifra più alta in un decennio e rappresentando un aumento del 41 per cento rispetto alla media annuale degli ultimi dieci anni;

    secondo l'articolo 12 della CRC, i minori hanno il diritto di esprimere liberamente la propria opinione sulle questioni di loro interesse e di essere ascoltati dagli adulti in tutti i processi decisionali che li riguardano;

    le tematiche ambientali, il diritto alla partecipazione dei minori è riconosciuto dalla risoluzione del Consiglio dei Diritti Umani 45/30 «Rights of the child: realizing the rights of the child through a healthy environment» del 2020, che esorta gli Stati a creare opportunità per la partecipazione inclusiva e significativa di bambini e bambine, in accordo con le loro capacità evolutive, ai processi decisionali che riguardano l'ambiente e che influiscono sul loro sviluppo e sopravvivenza;

    il 6 dicembre 2023 si è svolta a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti (EAU) la Pag. 32riunione dell'unione interparlamentare globale in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP28). La riunione aveva l'obiettivo di mobilitare gli sforzi di tutti i parlamentari verso la lotta al cambiamento climatico, e si è conclusa con l'adozione di un documento programmatico finale contenente anche l'impegno richiesto dalla delegazione italiana di attuare strategie per tutelare i bambini nella lotta al cambiamento climatico,

impegna il Governo:

   a perseguire in tutte le sedi nazionali ed europee gli obiettivi inseriti nel documento finale UIP con particolare riferimento agli impatti negativi della crisi climatica con riguardo alle prospettive delle giovani generazioni, attraverso strategie di adattamento e mitigazione, così come richiesto dalla delegazione italiana;

   riconoscere il ruolo cruciale dei bambini e dei giovani nel fronteggiare la crisi climatica, evidenziando l'opportunità che hanno attraverso l'adozione di stili di vita sostenibili nel contribuire a mitigare l'impatto dei cambiamenti climatici, salvaguardando il loro diritto di espressione e garantendo ascolto sia nell'ambito del meccanismo formale esistente per la partecipazione di bambini e giovani al dialogo internazionale, che, a livello nazionale, mediante la partecipazione e il dialogo con le organizzazioni competenti portavoce delle istanze giovanili nel rispetto degli articoli 9 e 41 della Costituzione italiana che sanciscono il diritto a un ambiente sano nell'interesse delle future generazioni.
(8-00059) «L'Abbate, Ilaria Fontana, Sergio Costa, Santillo, Morfino, Manes, Bonelli, Ruffino, Simiani, Braga, Curti, Ferrari, Scarpa, Mattia, Rotelli, Benvenuti Gostoli, Foti, Iaia, Lampis, Milani, Fabrizio Rossi, Rachele Silvestri, Zinzi, Benvenuto, Bof, Montemagni, Pizzimenti, Semenzato, Cafiero De Raho, Appendino, D'Orso, Penza, Caso, Alfonso Colucci, Fede, Auriemma, Cappelletti, Carotenuto».