ALLEGATO 1
DL 145/24: Disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonché dei relativi procedimenti giurisdizionali. C. 2088 Governo.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
La XIV Commissione,
esaminato per i profili di competenza il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 11 ottobre 2024, n. 145, recante disposizioni urgenti in materia di ingresso in Italia di lavoratori stranieri, di tutela e assistenza alle vittime di caporalato, di gestione dei flussi migratori e di protezione internazionale, nonché dei relativi procedimenti giurisdizionali (C. 2088 Governo);
considerato che il provvedimento interviene con una serie di misure tese a digitalizzare e semplificare le procedure di ingresso per lavoro dei cittadini stranieri, migliorare la protezione e l'assistenza alle vittime di sfruttamento lavorativo, e garantire una gestione più sicura e ordinata dei flussi migratori, nel pieno rispetto degli standard di protezione internazionale e dei principi della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea;
valutata la coerenza delle disposizioni del presente provvedimento in particolare con la direttiva 2009/52/CE, che vieta l'impiego di cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare al fine di contrastare l'immigrazione illegale, nonché con la direttiva 2003/109/CE, relativa allo status dei cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo;
valutato che il disegno di legge non presenta profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.
ALLEGATO 2
Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato economico interinale tra il Ghana, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, fatto a Bruxelles il 28 luglio 2016. C. 2102 Governo, approvato dal Senato.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
La XIV Commissione,
esaminato per i profili di competenza il disegno di legge in titolo, recante la ratifica dell'Accordo di partenariato economico interinale tra il Ghana, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, fatto a Bruxelles il 28 luglio 2016 (C. 2102 Governo, approvato dal Senato);
premesso che gli accordi di partenariato economico (EPA) sono accordi commerciali e di sviluppo, tra l'Unione europea e gli Stati ACP (Africa, Caraibi e Pacifico), volti al rafforzamento della cooperazione economica, attraverso la progressiva rimozione delle barriere commerciali e la conseguente facilitazione dell'accesso al mercato europeo;
rilevato che:
il Ghana e la Costa d'Avorio sono gli unici due Paesi, tra i 16 Paesi dell'Africa occidentale, ad avere Accordi di partenariato con l'Unione europea, entrati in vigore alla fine del 2016, in applicazione provvisoria, in attesa dell'entrata in vigore del più ampio accordo regionale con l'intera Africa occidentale, i cui negoziati sono stati conclusi nel 2014, ma a cui manca ancora la firma della Nigeria;
nel novembre 2023 si è tenuto a Bruxelles il V Incontro del Comitato EPA Ghana-UE, sui progressi nell'attuazione dell'Accordo e le prospettive per migliorare le relazioni commerciali e di investimento;
all'inizio del 2024 è stato completato il programma «Compete Ghana», finanziato dal Fondo europeo di sviluppo (FES), nell'ambito dell'EPA tra l'Unione europea e il Ghana, che dal 2020 al 2024 ha contribuito a migliorare la governance economica e l'ambiente imprenditoriale del Ghana, massimizzando i benefici dell'EPA per il Paese;
considerato che l'obiettivo dell'Accordo è quello di consentire al Ghana un miglior accesso al mercato dell'Unione europea, in vista del più ampio Accordo di partenariato economico regionale, promuovendo una graduale integrazione del Paese africano nell'economia mondiale e rafforzando le relazioni fra le Parti;
valutato che il disegno di legge in titolo non presenta profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea,
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PARERE FAVOREVOLE.
ALLEGATO 3
Modifiche al decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e altre disposizioni in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo. C. 805 Gaetana Russo e abb.
PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE
La XIV Commissione,
esaminata, per i profili di competenza, la proposta di legge recante modifiche al decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209 ed altre disposizioni in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo, quale risultante dalle proposte emendative approvate dalla IX Commissione Trasporti (C. 805 Gaetana Russo e abb.);
considerato che l'intervento legislativo mira a risolvere le criticità derivanti dall'attuale impossibilità di cancellazione dei veicoli gravati da fermo amministrativo, garantendo al contempo il rispetto delle normative europee in materia di smaltimento dei veicoli fuori uso e promuovendo una gestione più efficace e sostenibile dei rifiuti veicolari;
rilevato che le disposizioni in esame si pongono l'obiettivo di armonizzare la normativa nazionale con i princìpi comunitari sanciti dalla direttiva 2000/53/CE, favorendo il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale attraverso il corretto trattamento e recupero dei veicoli fuori uso;
considerato, inoltre, che l'introduzione del registro unico telematico per i veicoli fuori uso, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2022, n. 177, rappresenta un importante passo avanti verso la semplificazione e l'efficienza amministrativa, in linea con le politiche di settore dell'Unione europea;
preso atto che la proposta di legge risulta coerente con gli orientamenti giurisprudenziali europei in tema di proporzionalità delle limitazioni al diritto di proprietà;
valutato che il presente provvedimento non presenta profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea,
esprime
PARERE FAVOREVOLE.